Tolentino, pedone investito da un'auto

17 Gen 2019
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Incidente questa mattina, intorno alle 8.30 a Tolentino. Un pedone sarebbe stato investito da un'auto vicino il Palazzo Europa. Sono ancora in corso gli accertamenti su come sia avvenuto l'incidente. Sul posto i sanitari del 118 per soccorrere la persona investita

(Servizio in aggiornamento) 

G.S.

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Ritrovata l’auto del 38enne settempedano

16 Gen 2019
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È stata ritrovata da alcuni cacciatori l’auto del 38enne di San Severino che, nella notte di domenica era uscito di strada e non aveva più dato segni di vita fino al suo ritrovamento. Alle 4 di notte ha avuto l’incidente e ha subito chiamato suo padre dicendogli che era uscito di strada  ma che non riusciva a capire dove si trovava. Poi il suo telefono è diventato irraggiungibile.  Il ragazzo ha camminato per tutta la notte all’addiaccio e senza una scarpa ed è stato ritrovato la domenica mattina intorno alle 10. Ad avvistarlo un ciclista che aveva saputo della scomparsa di un giovane. Il trentottenne però ha sempre affermato di non ricordare cosa sia successo quella notte e di non sapere dove fosse l’auto.  Quest’ultima è stata ritrovata ieri da alcuni cacciatori di cinghiale nel territorio di Serrapetrona. Era in una scarpata e per tirarla fuori è stato necessario l’ausilio di un trattore .

Banca Macerata approda a Serrapetrona

16 Gen 2019
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Oggi pomeriggio Serrapetrona ha festeggiato il taglio del nastro del nuovo punto consulenza di BPrM. La nuova sede, dotata anche di uno sportello bancomat intelligente, attivo 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, si trova nella piazza del Comune. Qui si potranno eseguire molte delle principali operazioni bancarie autonomamente ed in qualsiasi momento della giornata. Inoltre, gli uffici saranno presidiati dai Consulenti Finanziari della Banca che offriranno assistenza e saranno a disposizione per consulenza esperta e competente riguardo tutte le operazioni bancarie, finanziarie ed assicurative di Banca Macerata.

Uno sviluppo a macchia d’olio, quello della banca maceratese, attraverso un processo di crescita ragionato, prudente ed attento nelle zone interne della provincia.

Con questa nuova inaugurazione, promossa è favorita anche dal prefetto Iolanda Rolli, Banca Macerata intende confermare le proprie caratteristiche di banca giovane e moderna ma, al tempo stesso, attenta ai bisogni della collettività, in particolar modo quella colpita dal recente terremoto.

È anche una scelta controcorrente rispetto alle politiche di altri istituti di credito che hanno recentemente abbandonato i territori colpiti dal sisma come Serrapetrona o Fiuminata dove Banca Macerata, nel giro di due mesi, aprirà un ufficio simile a quello inaugurato oggi. L’interese è quello di confermare la propria volontà di continuare ad assistere da vicino la clientela, puntando a diventare sempre di più la Banca di riferimento del territorio, la Banca locale.

Ricostruire a partire dalle persone. Inaugurato il Centro Caritas di Muccia.

16 Gen 2019
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Inaugurato a Muccia il nuovo centro della Caritas a servizio dell’entroterra. Sistemata sul piazzale tra via delle Piane e via Papa Giovanni XXIII, la struttura prefabbricata, è già operativa anche a servizio della vasta vicaria di Pieve Torina , rimasta senza una sede. Al taglio del nastro erano presenti il sindaco Mario Baroni, l’arcivescovo Francesco Massara, il direttore della Caritas diocesana don Luigi Verolini, il parroco di Muccia don Gianni Fabbrizi e numerosi operatori dell'organismo pastorale. Diviso in diversi ambienti, il nuovo centro Caritas  si presenta ben strutturato con spazi adibiti all’incontro e alla distribuzione di aiuti. “ I luoghi servono soprattutto per le persone- ha sottolineato l’arcivescovo Francesco Massara- Da qui dunque un’occasione d’incontro per chi ha bisogno, per crescere nella carità, nella conoscenza, nell’amore e nella testimonianza cristiana” . Con l’augurio che il nuovo centro rappresenti un’occasione di crescita per la comunità di Muccia e per tutto il comprensorio, Mons. Massara ha tenuto ad evidenziare l’importanza del ruolo degli operatori diocesani, quale testimonianza di fraternità e di vicinanza alle necessità delle persone.

Centro Caritas Massara

 

Prima della benedizione dei locali, l’arcivescovo ha anticipato che grazie al coinvolgimento indiretto della Fondazione Beato Rizzerio, il responsabile dell’Unità di chirurgia ortopedica della Clinica Lami di Perugia Dr. Sergio Cecconi, metterà gratuitamente a disposizione la sua consulenza specialistica ortopedica a favore delle persone bisognose. Il Dr. Cecconi sarà presente una volta al mese nei locali del vicino ambulatorio medico, punto di riferimento anche per le necessità dei servizi di assistenza psicologica messi a disposizione dalla Caritas diocesana. Iniziative che, a detta del sindaco Mario Baroni, rappresentano dei concreti segni di prossimità ai bisogni della gente e contribuiscono a rinsaldare la comunità. “ Il centro Caritas di Muccia-ha dichiarato- è un ulteriore tassello per la ripresa e la ripartenza delle stesse attività che gli operatori della Caritas portano avanti sul territorio e il cui ruolo, è di fondamentale importanza nell’aiutarci a fare da filtro alle esigenze delle persone che il terremoto ha purtroppo accresciuto e aggravato. Ottenere risultati e migliorare le situazioni si può, solo se c’è la collaborazione di tutti; altrimenti non si potrà andare molto lontano”.

Carla Campetella

Nella foto sotto, il direttore della Caritas diocesana don Luigi Verolini e il sindaco di Muccia Mario Baroni

Ambulatorio medico Muccia

La Pasta di Camerino accoglie La Vice Presidente Anna Casini

16 Gen 2019
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“Una vera eccellenza imprenditoriale nel settore del food ed un portabandiera di un territorio incontaminato che rappresenta bene l’essenza delle Marche”. “Siamo per altro in pieno cratere sismico e questa azienda, la famiglia Maccari e tutti i 70 dipendenti, si sono subito rimboccati le maniche e stanno contribuendo a far ripartire il territorio oltre che a promuovere il proprio marchio già molto apprezzato e riconoscibile”.

Così Anna Casini, Vice Presidente della Giunta Regionale, ha definito La Pasta di Camerino al termine della visita in azienda ospite del Direttore Federico Maccari. Nel corso dell’incontro nel quale ha potuto visionare tutta la filiera produttiva ed ha scambiato anche qualche parola con i dipendenti. “Ho visto tante donne, molte giovani, e ho visto grande entusiasmo nello svolgimento dell’attività, in parte anche manuale, nel rispetto della tradizione” – ha aggiunto.

“Siamo particolarmente lieti della visita della Vice Presidente che è anche Assessora all’Agricoltura e all’Alimentazione – ha detto Maccari – perché il nostro territorio ha bisogno della presenza delle istituzioni. Noi stiamo facendo il massimo per proseguire l'attività e rappresentare un punto di riferimento per un territorio ferito che ha bisogno di esempi positivi”.

Nel corso dell’incontro è emersa la comune convinzione dell’importanza di lavorare su iniziative di promozione del brand Marche. “Abbiamo dato la nostra disponibilità a partecipare ad iniziative fieristiche nel quale esportare il Made in Marche – ha concluso Maccari – intensificando un rapporto che non è mai mancato con la Regione Marche. Saremo lieti se la Vice Presidente volesse coinvolgerci nel prossimo futuro in alcune iniziative. Proporre come facciamo noi un prodotto realizzato in chiave artigianale con materie prime 100% italiane e filiera tracciabile ci distingue da qualsiasi competitors e ci convince di poter impreziosire un brand che è sempre più “luminoso” come quello delle Marche di cui si stanno accorgendo anche al di fuori dei confini nazionali.

casini maccari

Terra "ballerina", evento sismico a Vestignano

16 Gen 2019
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Trema ancora la terra nel maceratese. Una scossa di terremoto di magnitudo 2.0 è stata registrata nel cuore della notte, alle 3.48. Secondo i dati forniti dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia l'epicentro è stato localizzato nel territorio di Caldarola, tra le frazioni di Vestignano e Croce, ad una profondità di 8,7 chilometri. Come avvenuto a Ravenna anche in questo caso la scossa è stata preceduta da un forte boato che ha fatto svegliare di soprassalto non solo gli abitanti delle due frazioni, ma anche diversi abitanti di Caldarola. Fortunatamente non si segnalano danni a persone o cose, ma solo grande spavento. Una seconda scossa, sempre con lo stesso epicentro e di pari intensità, ma più superficiale con una profondità di poco superiore ai 5 chilometri è stata registrata nella tarda mattinata alle 11.57. Ancora una volta tanta paura nella popolazione che ha avvertito distintamente il boato. 

 

terremoto vestignano grande

Sciacalli in zona rossa a Camerino. Visitati diversi appartamenti

15 Gen 2019
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Alcune abitazioni della 'zona rossa' di Camerino sono state visitate dai ladri. Difficile risalire a quando i fatti siano avvenuti perchè i proprietari non si recano a cadenza quotidiana nelle loro case del centro storico. Sta difatto che è accaduto ancora e, nonostante sia presente il presidio delle pattuglie dell'esercito, non è la prima volta. Ad essere colpita in questo caso è stata l'abitazione del presidente del comitato di Croce Rossa di Camerino Gianfranco Broglia.  Recatosi in centro per uno dei periodici recuperi di materiale,  ha fatto l'amara scoperta postando sui social le foto delle effrazioni alle porte. Visibili all'interno le tracce del passaggio dei ladri e le stanze  messe a soqquadro e rovistate. 

sala

"Cosa pensavate di trovare in un palazzo in zona rossa?" - ha commentato Broglia-. Di certo non ci sarà stato molto da prendere considerato che tutto quello che i proprietari pensavano di dover preservare lo hanno già tolto, eppure, la cosa che fa tanto male e provoca forte indignazione è la sola e semplice violazione delle proprie pareti domestiche. Quelle mura che il terremoto ha interdetto agli stessi proprietari, privati del loro bene più prezioso e dei propri ricordi. E dire che  per riprendere le loro cose, ogni qual volta varcano la 'zona rossa', gli stessi abitanti del centro debbono essere accompagnati, esibire i documenti, lasciare che i militari prendano nota della targa della propria vettura; molto più semplice deve essere stato svicolare per quegli ignoti sciacalli che anche questa volta sono riusciti a farla franca, visitando indisturbati tutto il palazzo, come già fatto in occasioni precedenti in altre vie della città. La cosa più triste è che ai danni subiti materialmente e moralmente dai terremotati, debba aggiungersi anche questa ulteriore grave offesa. 

C.C.

stanza

porta Casa

I grillini: " Non si vuole chiarire la questione Arpa Foundation"

15 Gen 2019
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I Cinque Stelle di Tolentino tornano all’attacco sulla questione della San Giovanni Bosco Arpa Foundation. “A fronte delle dichiarazioni rese recentemente a mezzo stampa dal sindaco Pezzanesi – scrivono in  una nota - ci domandiamo se abbia o meno compreso con esattezza in cosa consiste la convenzione che lui ha firmato, prima di ottenere l’avallo del Consiglio Comunale, con la società estera San Giovanni Bosco Arpa Foundation riguardante la donazione di impianti sportivi per il futuro “campus” scolastico.   Pezzanesi ha dichiarato di aver avviato, dopo quanto fatto emergere dal M5S in Consiglio, una serie di verifiche sulla questione – proseguono i due consiglieri Mercorelli e Cicconetti -, ma a fronte di un nostro accesso agli atti, almeno fino a ieri al protocollo non risulta alcuna richiesta riguardante la San Giovanni Bosco Arpa Foundation o i suoi amministratori. Se i chiarimenti sono stati veramente chiesti, il sindaco ci spieghi perché non l’abbia fatto tramite i canali ufficiali del Comune. La città di Tolentino non è la sua attività professionale: non può gestirla da solo come se non dovesse rendere conto a nessuno”.   La nota dei grillini arriva dopo le dichiarazioni del primo cittadino che ha detto “a noi non interessa chi sono i componenti del consiglio di amministrazione della fondazione, ma se i fondi donati sono tracciabili”. Secondo i due consiglieri penta stellati di Tolentino, tre sono gli errori del primo cittadino in quella dichiarazione: “La San Giovanni Bosco Arpa Foundation, nonostante il nome, non è una fondazione ma una società estera; il Comune non riceverà soldi ma opere che la stessa società si impegna a realizzare e ci domandiamo, quindi, come sia possibile tracciare fondi che non passeranno mai dalle casse comunali. Ha dichiarato che a lui e, immaginiamo alla Giunta, non interessi che i manager della società che "dona" potrebbero essere implicati in procedimenti per truffa o per associazione a delinquere finalizzata all’immigrazione clandestina e questo è, a nostro avvis,o di una gravità eccezionale: uno dei ruoli di un primo cittadino è quello di garantire l'onorabilità della città. Come spesso gli accade – concludono - , il sindaco sta cercando di alzare una cortina fumogena a scopo diversivo. Stando così le cose il dubbio che non si voglia affatto risolvere la questione cresce”.  

GS 

Sarnano: Piergentili contrattacca!

15 Gen 2019
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In queste ore, a seguito delle dichiarazioni del Sindaco Ceregioli, sono stato contattato da diversi Organi di Stampa, ai quali ho ritenuto di non rilasciare dichiarazioni diverse dal presente comunicato, preferendo intervenire - come ho sempre fatto – prima sul mio profilo, per puntualizzare quanto espresso nel post oggetto delle osservazioni del sindaco.   Il funzionamento degli impianti - da me descritto anche sulla scorta di testimonianze espressamente richiamate - non è stato contestato (al momento) né dal Gestore, né dal Sindaco, che - in evidente difficoltà nello spiegare alla Cittadinanza i motivi di una mancata pronta attivazione degli strumenti contrattuali a disposizione dell’Amministrazione, volti ad esigere una diversa gestione, maggiormente corrispondente a quanto descritto nel Contratto di Servizio del 2007 e tuttora in vigore, preferisce traslare il confronto dall’ambito politico a quello giudiziario.

La denuncia prettamente politica da me fatta, in difesa di interessi della ns Comunità - che mi paiono quantomeno trascurati - resta, purtroppo, ancora priva di repliche soddisfacenti.

Per indole e storia personale, non fuggo mai dal confronto e tengo a precisare anche quanto appresso: mi è stato contestato l’uso della parola  “connivente” in relazione al Gestore. Ebbene, “connivente” deriva dal latino con ivens e significava “chiudere gli occhi” “fingere di non vedere”. Nell’uso moderno sta ad indicare il comportamento di colui che tacitamente consente a un’azione non buona (nel senso di inopportuna, inadeguata, impropria) pur avendo la possibilità d’impedirla, in virtù del ruolo ricoperto (definizione Treccani).

Il Sindaco - dunque - ignorando la sostanza (ma anche la forma, ahinoi) delle mie critiche - concernenti la scarsa diligenza professionale nell’esercizio della piena committenza pubblica, ha preferito divagare, forse col tentativo d’intimidire chi lo critica ma, molto più probabilmente, perché le critiche mosse, alla carente azione amministrativa degli ultimi 10 anni, colgono nel segno e sono largamente condivise tra la popolazione. Egregio Sindaco, più che minacciare improvvide querele nei confronti del Sottoscritto, dovrebbe rispondere all’intera Cittadinanza sulle ragioni della Sua inerzia amministrativa e chiarirci se ci sono, nel Contratto di Servizio, delle lacune previsionali - nel qual caso dar conto del perché l’Amministrazione ha sottoscritto tale accordo, prorogandolo ulteriormente alla naturale scadenza - ovvero spiegare se tale atteggiamento derivi da valutazioni extracontrattuali, a noi non note, chiarendone la natura. In entrambi i casi occorre fare chiarezza, perché la gestione è sotto gli occhi di tutti e non consentirò di sviare il dibattito volto a chiarire responsabilità politiche verso improbabili orizzonti di melliflua consistenza.

Quindi, chiarito che non vi era nessuna volontà di diffamare nessuno, il sindaco sembrerebbe, più che altro, molto preoccupato della eventuale candidatura del sottoscritto.

Giacomo Piergentili

Consigliere comunale

Malore improvviso per l'avvocato Bruno Pettinari a Macerata.

15 Gen 2019
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Malore improvviso per l'avvocato Bruno Pettinari questa mattina in tribunale a Macerata. Il legale camerte impegnato poco prima in un'udienza, si era recato al bar del tribunale per prendere un caffè, quando ha accusato un malore, accasciandosi a terra. Provvidenziale la presenza nel locale di un carabiniere dell'Ispettorato del lavoro che, aiutato da una avvocatessa, lo ha subito soccorso, praticandogli il massaggio cardiaco. Tempestivo il riuscito intervento di rianimazione del personale medico del 118 col defibrillatore. Una volta stabilizzato, l'avvocato camerte è stato subito trasportato all''ospedale di Macerata, dove si trova ricoverato nel reparto intensivo cardiologico.

Sport universitario e grandi nomi. Tutto pronto per l'inaugurazione

15 Gen 2019
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Si terrà il prossimo 24 gennaio alle 10:45, agli impianti sportivi del Cus Camerino, l’inaugurazione dell’anno accademico sportivo universitario scolastico. 

Per l’evento sono previsti ospiti d’eccezioni: oltre a Valentina Vezzali, che è stata anche atleta a Camerino lasciando un oro, e a Manuel Trebbi, corridore paralimpico, ci sarà anche Marco Tardelli, grazie al rettore Unicam Claudio Pettinari. 

“Una bella iniziativa - afferma il presidente Stefano Belardinelli - sia perché presenteremo la nostra programmazione sportiva agonistica, promozionale e studentesca e sia perché coinvolgerà tutti i ragazzi delle scuole. Con l’occasione premieremo anche i nostri campioni vincitori dei campionati nazionali universitari, e avremo ospiti importanti. La presenza di Tardelli in particolare modo per noi è una bella sorpresa specialmente per noi dirigenti sportivi. La sua figura rappresenta il meglio dello sport italiano, il sogno, il gioire quando si ha una bella vittoria e - prosegue - abbiamo bisogno di personaggi come questi in un territorio che ha avuto tante difficoltà”.

Una manifestazione insomma che consentirà di dimostrare riconoscenza nei confronti degli atleti universitari, di sperare in un futuro migliorare e di rivolgere lo sguardo anche ad un settore sportivo, quello paralampico, su cui Belardinelli preannuncia già diversi progetti. 

“Un’altra eccellenza - torna a dire in conclusione Belardinelli - oltre agli sportivi universitari sono senz’altro gli atleti delle superiori, quelli del liceo sportivo ma anche dell’itts Divini di San Severino. Questa opportunità di mettere insieme lo sport universitario e delle scuole superiori corona la giornata di inaugurazione”.

g.g.

CONTRAM, MAXI SCONTI IN VISTA

14 Gen 2019
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Per i giorni 29, 30 e 31 Gennaio Contram attiva la super promozione sulla linea di Roma “I giorni del maxi sconto”.

In queste giornate sarà applicato uno sconto di 5 euro per ogni acquisto (anche sui biglietti andata/ritorno) su tutta la linea di Roma. I metodi di prenotazione sono sempre gli stessi: basta collegarsi al sito marcheroma.contram.it e seguire le istruzioni. E' facilissimo e si può pagare con carta di credito o paypal. Si può acquistare con lo sconto anche presso le rivendite autorizzate. I biglietti sono disponibili anche a bordo ma a prezzo pieno. A bordo è previsto il massimo comfort: bottiglietta d'acqua, Wi-Fi e prese di corrente per i dispositivi elettronici.

Dal lunedì al sabato la linea parte da Macerata alle 6.45, da Tolentino alle 7.05 e da Camerino alle 7.20 con arrivo a Roma alle 10.50. La ripartenza da Roma è prevista alle 12.15.

La linea giornaliera, attiva anche la domenica, parte da Macerata alle 14.15 da Tolentino alle 14.40 e da Camerino alle 15.05 con arrivo a Roma alle 18.25. La ripartenza da Roma è prevista alle 19.40.

In attesa di salire a bordo, è possibile sapere dove è il bus in tempo reale su marcheroma.contram.it, cliccando nel sezione “il mio bus” basta inserire il numero del biglietto e il sistema localizza il mezzo.

Ulteriori informazioni: partenze e orari, elenco delle rivendite sono disponibili nel sito marcheroma.contram.it.

Don Orione: "Sarà il biglietto da visita di San Severino"

14 Gen 2019
587 volte

Un progetto da 4milioni di euro per il centro don Orione di San Severino. Dopo un "tavolo storico", così lo ha definito il parroco don Luca Ferro, riunitosi sabato mattina, l'arcidiocesi di Camerino-San Severino ha raggiunto un accordo con la congregazione degli orionini, per la ricostruzione dell'importante centro reso inagibile dal terremoto del 2016. "Sarà il biglietto da visita per la città".

Il progetto è in fase embrionale e a occuparsene saranno i tecnici degli orionini insieme all'architetto Giampiero Calcaterra. Alla riunione, sabato mattina, erano presenti l’arcivescovo Francesco Massara, il cardinale Edoardo Menichelli, il parroco don Luca Ferro e il vicario don Aldo Romagnoli, l’architetto Giampiero Calcaterra, l’assessore Tarcisio Antognozzi e il responsabile dell’ufficio sisma comunale Marco Barcaioni, insieme ad alcuni tecnici e rappresentanti della congregazione proprietaria dell'edificio.

“Si tratta di una progettazione lungimirante per il futuro - afferma Ferro con soddisfazione - dopo l’accordo raggiunto fra diocesi e congregazione. Si è instaurato un clima di fraternità con il quale si aiuterà la situazione pastorale preservando al tempo stesso le volontà della congregazione”.

Al dramma del terremoto che ha reso inagibile il complesso del don Orione, si era ovviato in via emergenziale con una tensostruttura per accogliere le celebrazioni eucaristiche, ma la nevicata che ha preceduto le festività natalizie l'aveva distrutta la tenda-casa parrocchiale. 

Il progetto di demolizione e ricostruzione del don Orione rappresenta quindi una speranza per l’intera comunità. Don Luca è convinto della partecipazione e solidarietà di tante persone a questa causa: “L’edificio sarà rivisto in chiave contemporanea e sarà il nuovo biglietto da visita di San Severino. Una parte sarà dedicata alle attività pastorali e alle esigenze della parrocchia, e un'altra sarà riservata alle volontà della congregazione che desidera una struttura destinata all'accoglienza per persone in situazione di difficoltà”.

g.g.

 

 

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