Piedino elezioni COMUNALI

 

Rettore Pettinari: "La visita del Santo Padre, grande dono per la comunità universitaria"

07 Apr 2019
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" Un evento straordinario e bellissimo. Un grande dono, significativo  per l'intera diocesi e per tutta la comunità universitaria". Così il rettore dell'Università di Camerino Claudio Pettinari si esprime sulla notizia dell'arrivo del Santo Padre a Camerino il prossimo 16 giugno.

" La visita di Papa Francesco- aggiunge - è un segno di grandissimo valore che ci dà grande speranza e prospettiva per il futuro. Ci dice che il mondo intero è stretto e vicino alla nostra comunità. Avremo la possibilità di raccontare al pontefice la nostra situazione che potrà toccare con mano egli stesso nel corso della visita in città. Personalmente- conclude il rettore Pettinari- sento di esprimere gratitudine nei confronti dell'arcivescovo Francesco Massara che ha lavorato per far sì che il Santo Padre venisse tra noi, riuscendo ad offrirci una grandissima possibilità e opportunità. E' l'ennesima  testimonianza di quanto il nostro vescovo abbia a cuore le esigenze e le aspettative dell'intero nostro territorio, che si esprime in un sensibile impegno ispirato da grande determinazione".  

Contram, bus elettrico e ciclo stazione. Il futuro è oggi

07 Apr 2019
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Presentato ieri alla Contram di Camerino il primo autobus elettrico in servizio di trasporto pubblico urbano della Regione Marche e della ciclostazione e-bike sharing con city bike elettriche.

Questo progetto promosso dall’azienda ha una forte valenza sociale e pone l’accento sulla mobilità sostenibile in quanto va incontro alle esigenze della popolazione. L’autobus elettrico collegherà le aree SAE di Camerino con la città ed i suoi servizi; la ciclostazione interattiva automatica a 12 stalli permetterà a tutti i fruitori di spostarsi agevolmente in città grazie alla pedalata assistita.

Sono intervenuti il Sindaco di Camerino Gianluca Pasqui, l’Assessore regionale ai trasporti Angelo Sciapichetti, il Presidente dell’Unione Montana Marca di Camerino Alessandro Gentilucci.

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“Le nostre sperimentazioni rappresentano delle vere avanguardie - ha affermato il presidente Stefano Belardinelli -. Anche se abbiamo avuto tante risorse dalla regione, nella zona del cratere ne mancano ancora tante per il rinnovo dei bus. Abbiamo 15 mezzi che hanno sopra a 15 anni e credo serva un segnale dalla Regione. I servizi che offriamo oggi sono tantissimi oltre a quelli ordinari, ad esempio il servizio sisma, la sostituzione dei treni e tante altre cose come lo ski-lift bus, segnale che abbiamo voluto dare con Alessandro Gentilucci , presidente del parco dei sibillini come provocazione”. Contram ha voluto dare un segnale anche dal punto di vista della mobilità lenta applicando sui mezzi dell’azienda dei portabici e inaugurando la ciclostazione ma per il futuro sono ancora tanti i progetti da realizzare: “ vogliamo sostenere il trasporto pubblico in alta montagna e con il presidente Gentilucci stiamo lavorando intensamente”.

“ Per questa giornata è stato scelto lo slogan ‘Il futuro inizia oggi’ e credo non ci sia nulla di più appropriato - ha detto L’assessore regionale Angelo Sciapichetti -. La Contram si trova nel cuore del cratere questo è un segnale molto importante. Il trasporto pubblico locale nelle Marche è un punto di riferimento per tante regioni e oggi più di ieri è un servizio sociale. Basti pensare che nel 2018 abbiamo fatto oltre 2 milioni di chilometri in più grazie alle aziende come Contram”.

A portare i suoi saluti è stato anche il sindaco di Camerino Gianluca Pasqui ti ha ringraziato l’azienda per essere stata presente in ogni momento durante l’emergenza: “ la perfezione non esiste ma quando il lavoro è svolto da persone come Belardinelli, allora diventa credibile il concetto di perfezione. Sono tante le cose che sta facendo per il territorio e grazie anche all’azienda penso che qui non sia proprio tutto fermo. Il futuro, come diceva Enrico Mattei, è di chi lo sa immaginare, e noi sappiamo farlo e ci dobbiamo credere”.

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A chiudere il giro degli interventi è stato Alessandro Gentilucci, sindaco di Pieve Torina e presidente dell’unione montana Marca di Camerino nonché presidente pro-tempore del parco dei Sibillini: “Contram rappresenta tante cose: il sociale, quando parte dalla costa tutti i giorni per portare gli studenti alla montagna. È una azienda importante, e rappresenta anche un disagio. Da un lato c’è la socialità dell’ente e dall’altro la carenza delle abitazioni che creano qui economia. Contram - ha aggiunto - è anche aree interne, una vision, un modello di sviluppo che parte dal basso. Dobbiamo ripartire dal servizio, anche se non ci sono i numeri perché serve a riantropizzare i territori. Dobbiamo impegnarci, e mi riferisco alle risorse aggiuntive, per cercare di far crescere questi territori dove la Contram rappresenta il territorio stesso”. 

Dopo i saluti in sala assemblea, con la partecipazione anche di numerosi studenti dell’I.T.T.S. “Divini” di San Severino Marche, si è proseguita la mattinata nel piazzale Contram con l’inaugurazione ufficiale dell’autobus elettrico e della ciclostazione, con un giro dei presenti sull’autobus elettrico e con la consegna delle carte elettroniche ai ragazzi per l’utilizzo delle bici elettriche.

g.g.

Caramelle balsamiche...stupefacenti

07 Apr 2019
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I carabinieri di cingoli hanno denunciato alla procura un quarantenne incensurato per detenzione di stupefacenti. Nel corso di Serrati controlli per contrastare il fenomeno dell’uso e del commercio di droga, i carabinieri hanno predisposto un servizio durante il quale un soggetto stato sorpreso con svariate confezioni termo saldate che contenevano in tutto circa 9 g di cocaina. La droga era nascosta all’interno di una scatola di caramelle di una nota marca destinati alla cura della gola. I carabinieri hanno voluto verificare se effettivamente il soggetto soffrisse di mal di gola ed hanno guardato nella scatola rinvenendo altra tipologia di caramelle balsamiche con effetti... stupefacenti. Altri due giovani, di cui una minorenne della provincia di Macerata, sono stati sorpresi con modiche quantità di hashish, rispettivamente con un grammo e mezzo grammo. 

Per i due è scattata la segnalazione alla prefettura per uso personale di stupefacenti.

Rubano in un bar: sorpresi e denunciati tre minori

07 Apr 2019
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Tre minori, tutti 17enni e incensurati denunciati per furto aggravato in concorso. Nella serata di ieri è scattato l’allarme in un bar maceratese che era chiuso. Il proprietario è immediatamente intervenuto e ha sorpreso i tre giovani a rubare. Questi si sono dati alla fuga lasciando a terra le bottiglie che avevano preso ma uno di loro è stato acciuffato e nel frattempo sono arrivati sul posto i Carabinieri. Il terzetto era riuscito a prendere svariate confezioni di petardi di libera vendita e, ascoltando le testimonianze, i militari sono riusciti a risalire anche agli altri due. Una era una ragazza. La serata dei tre giovani si è conclusa negli uffici della caserma dei Carabinieri dove sono arrivati i genitori. Tutta la refurtiva è stata riconsegnata al proprietario.

Belforte, in arrivo la seconda lista

07 Apr 2019
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È al lavoro, in questi giorni, il gruppo di giovani che porterà alla composizione della lista avversaria a quella del sindaco uscente di Belforte del Chienti, Roberto Paoloni.

Saranno resi noti mercoledì prossimo i componenti del gruppo e il loro rappresentante.
Non è ancora esclusa l'idea di una candidata sindaco donna, ma se questa non dovesse accettare l'invito, il nome del candidato potrebbe essere quello del giovane belfortese Alessio Vita.
Sono le indiscrezioni che vedrebbero Giampiero Feliciotti defilato per lasciare spazio ad una candidatura femminile che ad oggi non sembra definita e su cui sono state fatte diverse ipotesi.
Mercoledì sarà proprio il gruppo di giovani ad annunciare la lista. Gruppo capitanato proprio da Vita che potrebbe invece essere la sorpresa come candidato sindaco con Feliciotti al fianco.
GS

Presi i Bonnie e Clyde di Corridonia.

06 Apr 2019
227 volte

I carabinieri della stazione di Corridonia hanno denunciato una coppia, lui 38enne marchigiano lei 35enne di origine pugliese, entrambi conosciuti alle forze di polizia, per furto aggravato in concorso.

Un parroco della città si era accorto che dalla chiesa era stata asportata una lampada votiva. Non di valore artistico e storico ma assolutamente legato all’aspetto religioso e molto importante per i fedeli.

La chiesa era servita da sistemi di video sorveglianza ed il parroco ha potuto constatare che il furto era stato ripreso dalle telecamere. Allora, nella speranza di tornare subito in possesso del sacro oggetto, ha deciso di non affidarsi alla devozione ma alla tecnologia “postando” sui social l’immagine e si è rivolto anche ai carabinieri.

I militari, guardando le immagini, si sono resi conto che almeno uno dei due soggetti ripresi era verosmilmente conosciuto così hanno avviato le indagini scoprendo che i soggetti immortalati vivono in un alloggio di fortuna in città.

In mattinata i carabinieri hanno fatto irruzione nell’abitazione e, sorprendendo gli occupanti che non si aspettavano la visita, hanno rinvenuto l’oggetto sacro che era su un tavolo.

La lampada è stata restituita alla comunità dei fedeli ed il parroco ha ringraziato l’opera dei carabinieri che in breve tempo hanno risolto il “sacro caso”.

Arrestato per detenzione abusiva di arma clandestina. Aveva anche sostanze stupefacenti

06 Apr 2019
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Si tratta di un 57enne di Morrovalle a cui ieri i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Tolentino hanno messo le manette ai polsi. È un pregiudicato di origini sarde.

Nel corso di una perquisizione domiciliare messa in atto con l’ausilio dei Carabinieri della stazione di Morrovalle e l’unità cinofila della Compagnia della guardia di finanza di Civitanova nell’ambito di attività investigativa antidroga, è stato setacciato anche il terreno di proprietà del 57enne. In questa specifica occasione i militari hanno rinvenuto un fucile artigianale calibro 24 privo di marca e matricola. Contestualmente, il personale dell’Arma ha ritrovato anche un fucile da caccia calibro 12 modificato, un fucile calibro 32, una carabina ad aria compressa, 5 grammi di cocaina e 5 grammi di marijuana nonché del materiale per la preparazione e il confezionamento dello stupefacente. Tutto il materiale è stato posto sotto sequestro e l’uomo è stato denunciato anche per alterazione e detenzione abusiva di armi da fuoco e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. 

“Queste armi e munizione - spiega il comandante della Compagnia di Tolentino, capitano Giacomo De Carlini - sono state rinvenute nel corso di una attività di ampio respiro volta a contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti. E in tal senso è stato davvero fondamentale l’apporto delle due unità cinofile della guardia di finanza, Charlies, di 8 anni, e Edir di 4 anni. Sono stati davvero eccezionali. L’arresto è scattato per la presenza di un fucile artigianale e del fucile a canne mozze”.

Il Papa tra i terremotati. Il 16 giugno sarà a Camerino

06 Apr 2019
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Giornata gioiosa, segnata dall’annuncio che il prossimo 16 giugno, Papa Francesco si recherà in visita alle zone terremotate della Diocesi di Camerino-San Severino Marche. La lieta notizia è stata diffusa in concomitanza con la Sala stampa della Santa Sede a Roma.

La convocazione straordinaria dell’arcivescovo Francesco Massara aveva subito suscitato curiosità e indiscrezioni, tutte sorpassate puntualmente da una rivelazione di portata sorprendente.

“ Quando una famiglia ha una bella notizia, la deve condividere- ha detto l’arcivescovo Francesco Massara, nel dare l’eccezionale annuncio " Nella sobrietà del suo stile,  il Santo padre verrà a riconfermare il suo affetto e quello di tutta la Chiesa a noi tutti, testimoniando  solidarietà e vicinanza alla sofferenza dell'intera popolazione terremotata. Un evento di grazia e un segno di grande benevolenza nei confronti della nostra Chiesa- ha aggiunto Mons. Massara-   Il Papa vuole che sia una visita sobria, bella e fraterna e cercheremo di mantenere quel clima di cordialità e semplicità, tipico dell'accoglienza riservata ad un nostro familiare". L’arcivescovo ha sottolineato il significato eccezionale della visita per l’intera arcidiocesi; un grande dono del quale rendere grazie con la preghiera a Dio, alla Madonna e a Sua Santità. Nel ringraziare il clero, gli uffici della Curia e tutte le istituzioni coinvolte per la collaborazione che vorranno prestare per allestire una bella accoglienza, l'arcivescovo .Francesco Massara ha invitato i sacerdoti a comunicare la lieta notizia nelle loro parrocchie. “ Dobbiamo ringraziare il Signore di questa gioia- ha concluso- Fino all’ultimo l’ho tenuta segreta ma adesso che è nota, vi invito a vivere felicemente questo evento come un giorno del Signore”. Affidata alla protezione della Madonna la preparazione di questi mesi; l’icona di Santa Maria in Via, verrà posizionata sull’altare durante la celebrazione del pontefice in piazza Cavour. Un grazie particolare il presule lo ha rivolto infine alle istituzioni civili e militari presenti, per la collaborazione all’evento che richiederà qualche piccolo sacrificio che vale la pena sopportare: “ La presenza del Papa nelle nostre zone, è un segno di gioia e, accenderà una luce sulle difficoltà di questa terra”.

Emozionati i commenti dei presenti all’annuncio di un dono inaspettato, anhe se da tempo auspicato. “ Il sindaco comunque ci sarà – ha detto Gianluca Pasqui- Un primo cittadino è la continuità dell’ente locale e non importa chi quel giorno indosserà la fascia. Quella fascia- ha aggiunto- sarà sicuramente piena di orgoglio, di onore, di riconoscenza al Santo Padre, alla Chiesa e al nostro arcivescovo. Un messaggio, che andrà a restituire a tutti noi quella forza che giorno dopo giorno ci sta venendo meno ”.

Una visita significativa anche per la città di San Severino Marche: “Venire a vedere la nostra realtà e rendersi conto dei difficili momenti che stiamo vivendo -ha commentato  Rosa Piermattei - è’ una richiesta che abbiamo fatto al Santo Padre tante volte. Lo aspettiamo tutti fiduciosi”.  Sentimenti  di profonda gioia, quelli espressi da Mons. Giuseppe Scuppa, alla vigilia del suo sessantesimo anno di sacerdozio:  " La mia festa è importante ma, questa notizia lo è ancora di più". Ignara fino a poco prima l'intera comunità dei religiosi e sacerdoti dell'arcidiocesi:  "Qualcosa ci era balenato in mente- ha detto Mons. Mariano Blanchi- A chi mi ha chiesto se c'era da suonare le campane, ho detto, suonate, suonate!"

C.C.

Papa Francesco e Mons.Massara

L’abbraccio di Papa Francesco a tutta la diocesi di Camerino San Severino Marche

06 Apr 2019
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Papa Francesco sarà tra noi domenica 16 giugno, in un abbraccio a tutta la popolazione terremotata della diocesi camerte settempedana”. La conferma ufficiale dello straordinario evento di grazia, l’ha data l’arcivescovo Francesco Massara durante l’affollata assemblea, convocata nella tarda mattinata presso la chiesa del seminario di Camerino.

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Un caloroso applauso e un misto di gioia e commozione hanno accompagnato l’annuncio straordinario, accolto dall’intera comunità diocesana riunita, composta da sacerdoti, diaconi permanenti, religiosi, comunità parrocchiali, gruppi e associazioni laicali, presenti le autorità civili e militari, il vice prefetto Angieri, i sindaci di Camerino e San Severino Marche, Gianluca Pasqui e Rosa Piermattei con l’assessore Tarcisio Antognozzi, il pro rettore dell’università di Camerino Spaterna, il presidente dell’Unione Montana dei Monti Azzurri Giampiero Feliciotti, il capitano Nicola Cara, comandante della Compagnia Carabinieri di Camerino, il maggiore Isidori, comandante della Polizia Locale di Camerino. e, gli organi dell’informazione. Un evento di eccezionale significato per l’intera diocesi di Camerino San Severino Marche e che imprime un forte segno di condivisione e straordinaria vicinanza alle sofferenze di una moltitudine di cittadini, che il Santo Padre ha sempre ricordato nelle preghiere e ai quali, verrà di persona a tendere la sua amorevole mano. 

I particolari della visita, sono stati organizzati dalla Prefettura della Casa pontificia, comunicandone il programma nei dettagli.

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Queste le parole pronunciate dall’arcivescovo Francesco Massara:

Carissimi,

sono lieto di annunciarvi che il Santo Padre Francesco verrà in Visita Pastorale alle zone terremotate della nostra Diocesi di Camerino - San Severino Marche Domenica 16 giugno 2019, Solennità della Santissima Trinità.

  • Verrà come Buon Samaritano a versare l'olio della consolazione e il vino della speranza su una Chiesa che vive un momento di stanchezza e difficoltà dopo le conseguenze del sisma dell’ottobre 2016.
  • Verrà come Buon Pastore a spandere il buon profumo di Cristo dentro le singole realtà nelle quali quotidianamente viviamo.
  • Verrà ad irrobustirci nella fede, per incoraggiarci a ricostruire non solo le case ma anche i cuori, esortandoci a non perdere la speranza e a continuare a vivere la carità.
  • Verrà per confermarci l’affetto di tutta la Chiesa e per testimoniare a ciascuno la sua vicinanza e il suo sostegno per il cammino che ancora resta da fare nella ricostruzione.

Esprimo pertanto fin da subito al Santo Padre sentimenti di profonda e commossa gratitudine per questa visita, che per tutti noi è un evento di grazia, e segno di grande benevolenza alla nostra Chiesa.



La visita del Santo Padre alle zone terremotate della Diocesi di Camerino – San Severino Marche e dell’incontro con i fedeli nella città di Camerino, si svolgerà secondo il programma stabilito dalla Prefettura della Casa Pontificia:



Ore 8.00     Decollo in elicottero dall’eliporto del Vaticano

Ore 8.45     Atterraggio al Centro Sportivo dell’Università di Camerino in Località Calvie

        Il Santo Padre è accolto da:

        1. S.E. Mons. Francesco Massara,

Arcivescovo di Camerino San Severino Marche

        2. Dottor Luca Ceriscioli, Presidente della Regione Marche

        3. Dottoressa Iolanda Rolli, Prefetto di Macerata

        4. Dottor Antonio Pettinari, Presidente della Provincia di Macerata

        5. Dottor Gianluca Pasqui, Sindaco di Camerino

        6. Professor Claudio Pettinari, Rettore dell’Università di Camerino

Ore 9.00     Visita alle Strutture Abitative Emergenziali (SAE) con le famiglie che vi abitano in località Cortine

        a seguire:

        Visita in Cattedrale

        Incontro con i Sindaci dei Comuni della Diocesi

Ore 10.30    In Piazza Cavour: Celebrazione della Santa Messa - Angelus

Ore 13.00    Presso il Centro Comunità San Paolo: Pranzo con i Sacerdoti della Diocesi

Ore 15.00     Prima di decollare dal Centro Sportivo dell’Università di Camerino, il Santo Padre si congeda dalle Personalità che lo hanno accolto all’arrivo

Ore 15.45    Atterraggio all'eliporto del Vaticano



  • La partecipazione è aperta a tutta la diocesi ed è gratuita: non ci sono biglietti da acquistare. Tutti i partecipanti troveranno posto in piazza Cavour, e nei luoghi attorno adeguatamente predisposti per seguire l’evento e vedere il Santo Padre.
  • Per l’organizzazione verrà predisposto un comitato ristretto diocesano, mentre quello civile sarà coordinato dal Prefetto di Macerata.
  • Il responsabile dei rapporti con gli organi di stampa sarà Mario Staffolani direttore dell’Appennino Camerte.
  • Ulteriori dettagli sulla visita di Papa Francesco alla nostra comunità diocesana, saranno comunicate nelle prossime settimane attraverso il sito internet della nostra diocesi ().



Concludo esortando tutti e ciascuno ad intensificare la preghiera al Signore per Papa Francesco, affinché come comunità ecclesiale e civile, possiamo prepararci degnamente all’incontro con la sua persona, cercando di vivere con sobrietà, semplicità e letizia questa gioia straordinaria che il Signore ci ha donato.



+Francesco Massara

                                                   Arcivescovo

 

“Volontari” delle pulizie derubano un anziano

06 Apr 2019
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I Carabinieri della Stazione dei Carabinieri di Cingoli hanno denunciato alla Procura dei minori, tutti 17enni, abitanti in quelle zone, per furto aggravato.
Tutto inizia qualche giorno fa quando un signore di quelle aree, conosciuto per essere soggetto “estroverso”, si presenta dai carabinieri per denunciare il furto di alcune migliaia di euro in contanti asportati dalla sua abitazione. Nel corso del sopralluogo i militari non riscontrano alcuna effrazione e iniziano una serie di accertamenti per far chiarezza. Si scopre che il derubato, qualche sera prima, si era mostrato particolarmente generoso nel mostrare i propri “averi” in un pubblico esercizio. Qualcuno si era accorto e una volta che il malcapitato aveva fatto rientro in casa, aveva suonato al suo campanello con il pretesto di rendersi utile nelle faccende domestiche. L’anziano non credeva a tanta generosità ed ha permesso l’accesso al gruppetto di “volontari delle pulizie”.
Ma di pulire casa i “volontari” non ne avevano alcuna intenzione. Il loro scopo era quello di appropriarsi del denaro dell’anziano e così hanno fatto. Mentre due di loro lo distraevano, il terzo ha tranquillamente gironzolato per casa trovando il “tesoretto”.
I militari hanno ascoltato alcuni testimoni ed alla fine sono emersi tre nomi.
Messi alle strette, il terzetto di giovani ha ammesso le responsabilità. i militari hanno recuperato parte del denaro e il portafoglio con il bancomat, oggetti che erano stati abbandonati in un giardino pubblico.
I Carabinieri raccomandano sempre, soprattutto agli anziani, di prestare particolare attenzione e di contattare sempre il “112” anche al minimo sentore di potenziale sospetto”.

Corsa alla spada e divisioni.Carradori:Se perdiamo rispetto e unione, cosa rimane?

05 Apr 2019
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A quattro giorni dalle dimissioni di Sandra Gentili, presidente dell’associazione Corsa alla Spada di Camerino, alle quali è succeduta la presa in carico da parte del primo cittadino come facente funzioni con la garanzia che la rievocazione storica si farà, città e territorio si augurano che possano trovare felice soluzione anche i contrasti che hanno creato divisione tra i terzieri. E’ di ieri la diffusione del comunicato del Terziere di Muralto che, a chiare lettere, ha voluto specificare come la decisione di tre direttivi non possa essere sconvolta dai desideri di un’associazione al di fuori e, in sintesi, che il richiamo sia al rispetto delle decisioni prese dal Comitato Centrale e al ristabilire l’ordine delle cose. Tanto forte questo richiamo che pur di riuscire a ritrovare il vero spirito armonioso della festa più amata, Muralto ha detto che fin quando non sarà assicurato il rispetto delle decisioni già prese, non si sedrà ad alcun tavolo, riservandosi di decidere sulle modalità di una eventuale partecipazione alla festa che, stando così le cose non ritiene scontata.

Si esprime in questo senso il presidente del Terziere di Muralto Gianpiero Carradori che intanto attende di conoscere le decisioni del direttivo di Sossanta , riunitosi ieri sera. “ Siamo in attesa di conoscere qual è la loro risposta, perché non vogliamo assolutamente andare avanti da soli. La nostra ferma volontà è quella di rispettare tutti e, dal momento che la nostra votazione è suprema e decisionale, desideriamo conoscere quello che ha da dirci Sossanta L'unico nostro pensiero e nostra prima attenzione come direttivo- continua Carradori- è cercare di far tornare Sandra Gentili perché riteniamo che sia l’unica persona che abbia il diritto di finire la festa come l'ha iniziata e, riteniamo che le nostre motivazioni siano molto semplici e di molto rispetto. Spero che rimanga solo questo, almeno il rispetto. Due anni fa- spiega il presidente di Muralto- nel momento di confusione e di panico che tutti ricorderanno, c'era stato detto che avremmo potuto posizionare la taverna liberamente dove avremmo preferito; come terziere di Muralto, grazie alla disponibilità dell’ ITIS ottenemmo una postazione che ci era piaciuta e avevamo deciso per quel posto, organizzandoci per bene. Eravamo ormai pronti con tutto, quando sindaco, direttivo, presidente e vicepresidente del direttivo ci fecero ragionare diversamente, spingendoci a preferire una sistemazione unitaria nello stesso luogo per tutti. Ebbene anche contro la nostra volontà, prese le nostre cose, le abbiamo portate sullo spiazzo del "gioco del pallone". Questo vuol dire essere rispettosi!- sottolinea Carradori- Siamo ritornati indietro sui nostri passi e abbiamo fatto quello che era giusto fare, sentendolo come un dovere. Quell’anno ci è andata molto male come taverna, però abbiamo rispettato la decisione superiore e tra l’altro, abbiamo perso tanto tempo nel discutere di questo e di quello e siamo arrivati a 10 giorni dalla festa, senza usare il cervello per migliorare la nostra taverna. La realtà- prosegue Carradori- è che ci siamo persi in chiacchiere come sta accadendo quest'anno quando, arrivati ad un mese dalla festa, stiamo perdendo tempo invece di pensare come si dovrebbe, a come far bella la festa, a come farcirla e renderla più accattivante per farla vivere e soprattutto a come far vivere una porzione di Camerino che penso, abbiamo tutti nel cuore. Ce lo dobbiamo scordare Camerino? Lo lasciamo giù? Credo che vorrebbe dire essere proprio alla fine. Se perdiamo anche l’unità tra di noi che cosa c’è rimasto?

Di certo, aggiungiamo noi, nell’assistere ad un negativo continuo scontro, crediamo che molto combattuto sarà lo spirito della presidente dimissionaria Sandra Gentili, la cui unica volontà espressa con le dimissioni, sicuramente era quella di riportare unità e serenità all’interno del direttivo.

C.C.

 

 

Il Comune di Sarnano entra nel Faic

05 Apr 2019
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A Spalato, lo scorso 18 ottobre 2018, si è tenuto il Consiglio Direttivo del Forum delle Città dell'Adriatico e dello Ionio (FAIC – Forum of Adriatic and Ionian Cities), presieduto dal Segretario Generale Ida Simonella, che ha deliberato all'unanimità di accogliere il Comune di Sarnano come membro onorario. ll Forum, sin dalla sua costituzione nel 1999, in veste di ente rappresentante la società civile e come strumento permanente di coordinamento e cooperazione tra ben 47 enti locali degli 8 Paesi dell'Adriatico e dello Ionio (Albania, Bosnia ed Erzegovina, Croazia, Grecia, Italia, Montenegro, Serbia, Slovenia), promuove e rafforza la cooperazione, il dialogo economico, sociale e culturale tra le città della regione, il tutto nell'ottica di guardare alle frontiere non come a muri di una fortezza da difendere ma come a ponti” che uniscono città e comunità vicine tra le quali intercorrono da secoli legami di interdipendenza e interessi comuni. Il Forum ha inoltre dato un significativo contributo all’elaborazione della “Strategia UE per la Regione Adriatico-Ionica” (EUSAIR) e alla sua adozione da parte del Consiglio Europeo, il 24 ottobre 2014, nel corso del Semestre italiano. Negli ultimi anni ha consolidato la propria proiezione comunitaria continuando a rappresentare per l'Ue un punto di riferimento regionale nonché un supporto ai Paesi adriatici non ancora membri Ue. Attualmente il FAIC è coinvolto in tre progetti finanziati dall'Ue e in numerose altre iniziative internazionali. Grazie al FAIC, Sarnano avrà maggiori opportunità di sviluppare partnership tematiche e progettuali nonché consolidare le relazioni con le altre città. In quest'ottica sarà anche possibile valorizzare maggiormente il suo territorio ed il patrimonio culturale e sociale, promuovere gli eventi, i percorsi e le esperienze culturali, specie al fine di sostenere una pronta ripresa economica e turistica e per rafforzare l'appartenenza della Città ad una comune casa europea adriatica e ionica. Il sindaco Franco Ceregioli: “Desidero ringraziare il Consiglio Direttivo del FAIC per aver deliberato all'unanimità di accogliere Sarnano tra i membri del Forum: oggi, dopo che sono stati ultimati tutti gli adempimenti burocratici conseguenti alla decisione del 18 ottobre scorso a Spalato, possiamo finalmente annunciare in forma ufficiale quella che è una grande notizia per la nostra comunità, alla luce delle importantissime prospettive che si aprono per il nostro territorio. Per Sarnano è doppiamente motivo di orgoglio essere stata ammessa in questo consesso così rilevante, sia perché fanno parte del Forum città di grande rilevanza storica, culturale e turistica (cito solo a titolo esemplificativo Durazzo, Mostar, Dubrovnik, Rijeka, Spalato, Zara, Corfù, Igoumenitsa, Ancona, Fano, Vasto, Venezia), sia perché – ed in questo sta l'eccezionale valenza dell'ammissione di Sarnano nel Forum – il nostro Comune è l'unico non costiero tra quelli membri del FAIC. Sarnano sarà quindi portavoce privilegiato di quelle che sono le grandi ricchezze e potenzialità dell'entroterra, che sicuramente potranno trovare motivi di crescita e sviluppo dal rapporto con le città costiere, sviluppando insieme gli obbiettivi che il FAIC si propone, tra i quali voglio ricordare la cooperazione territoriale decentrata innovativa; lo sviluppo di una comunità solidale di sindaci, cittadini, amministratori locali, funzionari pubblici locali; il miglioramento economico, sociale, ambientale; la valorizzazione del patrimonio e delle tradizioni culturali; il potenziamento delle attività congiunte di informazione; il supporto ad una progettazione europea congiunta e coordinata; la promozione di scambi e partenariati progettuali tra autorità locali dell’area; la promozione della cooperazione globale tra città. Gli effetti positivi e di sicuro impatto dell'ingresso di Sarnano nel FAIC si vedranno nel medio periodo, ma fin d'ora possiamo certamente affermare che il 18 ottobre 2018 (data del nostro ingresso ufficiale nel FAIC) rappresenta una data storica per Sarnano.”

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Controlli dei Carabinieri, sequestri, multe e denunce

05 Apr 2019
182 volte

Serie di controlli da parte dei Carabinieri. Una serie di attività sono state portate avanti nel territorio della Compagnia di Civitanova, precisamente nei comuni di Montecosaro, Montelupone e la stessa cittadina costiera. Un 39enne di Civitanova è stato denunciato per essere evaso dagli arresti domiciliari. Nel corso dello stesso servizio, 61 persone sono state controllate insieme a 44 veicoli: nove le multe elevate. Una persona alla guida di un ciclomotore è stata multata Perché il mezzo presentava la targa di un altro veicolo. in questo caso è scattato anche il sequestro del due ruote.

 

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