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Associazione Nazionale Carabinieri: il maresciallo Bianchi è stato riconfermato

02 Lug 2019
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Il maresciallo maggiore Decio Bianchi è stato riconfermato alla guida dell’Associazione Nazionale Carabinieri di San Severino Marche. A dieci anni dall’apertura della sezione Anc, i 120 soci hanno rinnovato la fiducia al presidente uscente. Fanno ingresso nell’associazioni anche volti nuovi, tra cui l’ultimo comandante della Stazione Carabinieri di San Severino Marche, il luogotenente Francesco Losurdo
Quest’anno il comandante della Polizia Municipale, commissario Sinobaldo Capaldi, e l’assessore comunale alla Sicurezza, Jacopo Orlandani, hanno rinnovato per un altro decennio la convenzione di collaborazione con l’Anc settempedana. Trenta soci volontari continueranno a vigilare all’uscita delle scuole ma anche in occasione di numerosi servizi da sempre svolti nel territorio comunale. Riconferma per chi guida questo gruppo, il carabiniere ausiliario Francesco Cicconi.

I carabinieri in congedo continueranno dunque ad essere presenti sia nelle manifestazioni di rappresentanza che nei servizi di viabilità e sorveglianza affiancando l’Arma in servizio del comandante Massimiliano Lucarelli e proseguiranno nel supporto fino ad oggi fornito anche alle altre forze dell’ordine.
Il presidente dell’Anc settempedana ha premiato di recente, in occasione della Festa dell’Arma, il comandante dei Carabinieri Forestali, Maurizio Simoncini, andato in pensione, e il comandante della Polizia Locale, Sinobaldo Capaldi, ormai prossimo al termine del servizio effettivo.

Ricostruzione: da settembre le prime case “vere” a Pieve Torina

01 Lug 2019
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Nonostante le difficoltà più volte dichiarate dal sindaco di Pieve Torina, Alessandro Gentilucci, in merito alla ricostruzione dei paesi colpiti dal sisma, e forse proprio per dare un segnale controcorrente e far toccare con mano l’ostinazione sua e dei sindaci perché il territorio dell’entroterra marchigiano non si trasformi in un deserto, hanno preso il via a Pieve Torina i primi lavori di ricostruzione post terremoto su edifici residenziali di pubblica proprietà, che porteranno diverse famiglie a riappropriarsi di una casa vera e propria abbandonando le SAE entro il prossimo mese di ottobre. “Sono circa 600 i concittadini che, oggi, vivono nelle cosiddette casette - sottolinea Gentilucci - situazione frutto dei disastrosi eventi che hanno devastato il nostro comune nel 2016 rendendo inagibile il 93% degli edifici privati e la totalità di quelli pubblici. Situazioni che vorremmo fossero davvero provvisorie ma che invece rischiano di trascinarsi per anni. Ecco perché, con determinazione e grande forza di volontà, ci siamo adoperati affinché si potessero attivare, in tempi relativamente brevi, tutte le procedure per il recupero strutturale mediante miglioramento sismico di una palazzina sita in via Marconi, a ridosso della SP 209, ed altre due dislocate nelle frazioni. Un primo passo sulla via della ricostruzione, per noi importante e fortemente significativo, proprio per dare un segno della nostra volontà di rimanere qui, di non abbandonare i luoghi in cui siamo nati e vissuti”. L’intervento, che riguarda un edificio di proprietà comunale di circa 340 mq di superficie complessiva distribuiti su due piani, è realizzato ai sensi dell’ordinanza del Commissario straordinario n° 27 del 9 giugno 2017, e prevede un importo dei lavori di 255 mila euro finanziato grazie ai contributi resi disponibili dallo Stato.

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lavori al nido

“Non ci fermiamo qui” continua Gentilucci. “In questi giorni abbiamo dato il via ai lavori per la costruzione dell’asilo nido in via Betti, in un’area attigua alla scuola materna, con una struttura all’avanguardia che ingloberà nei suoi spazi anche alcuni alberi di un parco giochi. Si tratta di un progetto totalmente antisismico, a bassissimo consumo energetico e con soluzioni ecologiche, naturali e sostenibili. Per realizzare l’edificio, che dovrà avere anche una valenza di spazio civico aperto alla cittadinanza, abbiamo scelto una filosofia costruttiva positiva, che non prevede appunto l’abbattimento di alberi ma che anzi ne valorizza la funzione perché, come diceva Herman Hesse, «gli alberi sono santuari, e chi sa parlarci, chi riesce ad ascoltarli, conosce la verità».”
Intanto si è partiti con la messa in sicurezza delle alberature presenti e lo smontaggio e rimozione delle infrastrutture ed arredi. Il cantiere poi proseguirà con una tempistica che prevede la conclusione dell’intervento, finanziato totalmente con fondi privati, entro un paio di anni.
“Il nostro impegno, come amministrazione, è quello di creare le condizioni perché Pieve Torina possa resistere al disastro che le è piombato addosso. Di certo è difficile coltivare la speranza in un contesto cittadino che è ancora contorniato di rovine e dove, a parte qualche rara eccezione, non è praticamente partito nulla in termini di ricostruzione a più di due anni e mezzo dal sisma. Se il sistema pubblico nel suo complesso non si attiverà finalmente con un processo virtuoso, arriveremo al paradosso di avere edifici scolastici nuovi e all’avanguardia ma vuoti, perché non si raggiungerà il numero minimo di studenti per garantirne la sopravvivenza. Lotterò con tutte le mie forze per scongiurare questo pericolo”.

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lavori in Via Marconi

Paura per Delpriori. Prima un tamponamento poi un camion provoca una carambola

01 Lug 2019
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Praticamente illeso per miracolo l'ex sindaco di Matelica, Alessandro Delpriori, che nella notte ha avuto un incidente in autostrada. Lui stesso lo ha raccontato sul suo profilo facebook per rassicurare sulle sue condizioni di salute. Prima il tamponamento con una macchina per un colpo di sonno, poi la sosta per effettuare le pratiche e un camion ha colpito l'altra auto che ha preso a sua volta quella di Delpriori.  "Ho avuto un incidente spaventoso - ha scritto su Facebook -. Mi sono addormentato in autostrada (cioè, penso, nel senso che non mi sono accorto di niente) e ho tamponato una macchina (il conducente non si è fatto nulla). Mentre eravamo sul lato della strada, fuori dalle macchine è passato un camion che ha preso in pieno l’altra auto sbattendola contro la mia. Sto bene, non mi sono fatto nulla se non un livido per la cinta. Mi sono spaventato tantissimo, ma sto bene. Grazie a tutti quelli che mi hanno chiesto e che mi chiedono. Fa piacere".

Dramma a San Severino, se ne va Simonetta Barbini, anima del comitato per l’ospedale

01 Lug 2019
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Un malore venerdì mattino mentre si stava prepara per andare a lavorare. Subito erano intervenuti i soccorsi che l’avevano portata all’ospedale di Camerino, nel reparto di rianimazione ma non si è più ripresa. Se n’è andata ieri nel tardo pomeriggio, Simonetta Barbini, nello sconforto della città, ma prima i suoi familiari hanno acconsentito all’espianto degli organi, così come lei stessa avrebbe voluto. Barbini era molto conosciuta non solo a San Severino ma nel territorio provinciale per essere un membro molto attivo del comitato per la difesa dell’ospedale Bartolomeo Eustachio e per tutte le battaglie che negli anni aveva portato avanti. Anche negli ultimi mesi era impegnata nell’organizzazione di una manifestazione insieme ad altri comitati della provincia.
Simonetta aveva 55 anni e lascia un figlio, due nipotine, il papà, un fratello e una sorella. 
I funerali si svolgeranno domani alle 15:00 nella chiesa di San Domenico a San Severino.

Rischia di annegare in piscina, paura per un bambino

01 Lug 2019
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È stato provvedenziale l’intervento di un infermiere civitanovese. Dopo un quarto d’ora di manovre per rianimarlo è riuscito a salvare un bimbo di 4 anni. È successo nel pomeriggio di ieri nella piscina di Trodica di Morrovalle. Il bimbo si è tuffato in acqua ma non è riuscito a riemergere ed è andato in arresto respiratorio. Un infermiere che era lì, insieme ad un’altra
donna, subito Hanno iniziato a praticare le manovre per fargli riprendere il regolare respiro in attesa dell’arrivo del 118. Poi il bimbo è stato trasferito al Salesi di Ancona in ambulanza. Sul posto anche i carabinieri.

Eliambulanza per un pilota di motocross

01 Lug 2019
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Stava gareggiando al crossodromo di Esanatoglia quando ha perso il controllo della sua moto ed è caduto. È successo ieri ad un pilota di moto da cross sulla 50ina che è stato subito soccorso dai sanitari del 118. Per precauzione è stato chiesto l’intervento dell’eliambulanza per trasferire l’uomo a Torrette di Ancona m le sue condizioni non destano preoccupazione. Pare abbia riportato qualche escoriazione e dei lievi traumi. 

Cessapalombo, al via il Nordik Walking Park

29 Giu 2019
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La bellezza di un territorio si unisce al piacere di fare attività fisica e ne scaturisce un progetto che anima Montalto di Cessapalombo.

Si chiama Nordik Walking Park ed è stato inaugurato oggi dal sindaco Giuseppina Feliciotti, dal suo vice Giammario Ottavi e dal direttore del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, Carlo Bifulco.

Un progetto che il Comune di Cessapalombo aveva in cantiere da diversi anni, rallentato dalla burocrazia, e che oggi è diventato realtà.

Si tratta di quattro percorsi che si snodano, con diversa difficoltà, nel territorio comunale, partendo dal Giardino delle farfalle.

Questa mattina il taglio nel nastro e l’occasione per conoscere il nordik walking e le eccellenze del territorio. Poi domani l’inizio dei percorsi e al termine della mattinata una degustazione guidata con i prodotti del territorio.




L’argomento sarà approfondito nella prossima edizione de L’Appennino Camerte.




GS

Vincenzo Nibali testimonial per il turismo del bike marchigiano

29 Giu 2019
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Vincenzo Nibali, uno dei pochi atleti nella storia del ciclismo per aver vinto contemporaneamente 2 Giri D’Italia, il Tour de France, la Vuelta di Spagna, la Milano - Sanremo, 2 Campionati Italiani, è il testimonial della Regione Marche per i prossimi due anni per la promozione del turismo outdoor e del bike, un cluster della offerta turistica sul quale la Regione intende investire in Italia e all’estero. Questa mattina, a Parma dove domani su correrà il Campionato Italiano, nel ritiro della sua formazione ciclistica (la Bahrain Merida), alla presenza dei suoi agenti, il dirigente del Turismo della Regione Marche Raimondo Orsetti ha sottoscritto il contratto che lega il campione Nibali alla promozione del cluster del bike marchigiano. Un legame che nei prossimi due anni veicolerà l’immagine del turismo esperienzale specie nelle zone interne, quelle che sono maggiormente sofferenti a seguito del sisma del 2016. E Nibali certamente non si risparmierà avendo già assicurato la sua presenza in quei territori per girare gli spot e scattar le foto che serviranno per promuovere quei territori e le Marche in Europa e in Italia. Nibali ha assicurato la sua presenza per alcuni giorni nelle Marche dopo il Tour, che dalla prossima settimana lo vedrà tra i grandi favoriti per la vittoria finale. “Con Nibali testimonial - ha commentato l’assessore regionale al Turismo Moreno Pieroni - intendiamo promuovere con forza e con decisione, non in modo episodico, un prodotto turistico che vede la nostra regione come destinazione turistica in crescita e sempre più di tendenza. Con impegno anche di tutti gli operatori, punteremo ad offrire servizi di qualità per fare della nostra terra, una destinazione di. qualità e di tendenza”. Al termine della sottoscrizione dell’accordo Vincenzo Nibali è stato raggiunto da una telefonata del Presidente della Regione Luca Ceriscioli, nel corso della quale il campione siciliano ha manifestato la volontà di organizzare nella nostra regione delle attività legate al suo nome ed al cicloturismo. Il Presidente nel ringraziare ha assicurato la massima attenzione ed il sostegno a questi eventi (Gran fondo), che sicuramente consacreranno le Marche come una primaria regione drl settore bike.

Fiuminata, ancora al lavoro i vigili del fuoco per l'incendio nel bosco

29 Giu 2019
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Sono al lavoro da ieri mattina i vigili del fuoco impegnati nel Comune di Fiuminata, IN località Costa, per l'incendio di alcuni ettari di bosco.
Sul posto sono presenti due Canaider provenienti dalla base di Ciampino. Le tre squadre a terra, invece, sono a difesa di alcuni centri abitati.

Ad alimentare le fiamme anche il clima secco degli utlimi giorni e il vento che le ha spinte nel bosco di conifere.

L'incendio era iniziato ieri mattina all'alba e a dare l'allarme è stato un cittadino di Fiuminata che ha notato le fiamme arrivare dalla pineta.

Inizialmente sono stati i vigili del fuoco di Camerino a domare l'incendio che sembrava spento, ma solo nelle prime ore del pomeriggio di ieri le fiamme si sono riaccese a causa del caldo e del vento le ha spinte fino alla montagna.

GS

Investita una 84enne. È grave

29 Giu 2019
1269 volte
Investita davanti al bar, in gravi condizioni una anziana di 84 anni. È successo questa mattina intorno alle 7:30 a Montecosaro, in via Roma. La donna si trovava di fronte al bar Fortuna quando una auto l’ha investita. Sul posto è intervenuto il 118 che l’ha immediatamente trasferita a Torrette di Ancona. Ha riportato diversi traumi e fratture e le sue condizioni sembrano essere piuttosto gravi. 

In contrada Bura si legge in compagnia

28 Giu 2019
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“Libri in campagna e… in compagnia” è questo il titolo dell'evento che domenica prossima e il 7 luglio animerà contrada Bura di Tolentino.

Un luogo che ispira relax, meditazione e benessere: a pochi passi dalla città ci si trova immersi negli ambienti tipici della campagna marchigiana.
Convinti che questi luoghi vadano vissuti e condivisi con altri concittadini, alcuni abitanti della zona, riuniti nel Comitato Bura 988 e nell’Associazione Don Primo Minnoni, oltre a realizzare i tradizionali eventi come la tradizionale festa alla fine di luglio e la Passione di Cristo in prossimità della Pasqua, hanno deciso di promuovere nuovi appuntamenti, per far vivere la contrada anche in altri periodi dell’anno.

Nasce con questo spirito la prima edizione di “Libri in campagna e… in compagnia!” che allieterà due domeniche d’estate.

Domenica prossima, a partire dalle 18, è previsto un laboratorio didattico per bambini con la presentazione del libro “Il mio cuore di orso” di Margherita Buresta, edito da Giaconi Editore per far scoprire una storia di avventura tra animali, un viaggio nei boschi e sui monti ricco di informazioni scientifiche. 


A seguire, il piccolo coro della Bura propone il saggio di fine anno: “È arrivata Mary Poppins”, a cura del maestro Ugo Pio Migliozzi e Fabio Bacaloni. In chiusura un aperitivo tradizionale al tramonto.



Domenica 7 luglio il secondo appuntamento prevede “La cena della Vergara”, in compagnia di Deborah Trippa Jannacci e del suo libro “Un anno da Vergara” edito da Giaconi Editore, con musica della tradizione marchigiana del gruppo Pitriò mmia! In questo caso è necessaria la prenotazione entro il prossimo 4 luglio al numero 3381042533. 

GS

Anche Unicam partecipa al progetto “Coastenergy”

28 Giu 2019
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Il tema della produzione di energia da fonti rinnovabili ha un’indubbia importanza al fine della limitazione delle emissioni globali di gas serra. Tuttavia, la realizzazione e gestione di impianti di produzione di energia “pulita” possono entrare in conflitto con altre esigenze di utilizzo del territorio o di conservazione dell’ambiente. L’Università di Camerino partecipa al progetto “Coastenergy”, che vedrà la sezione di Geologia occuparsi di questi temi dal punto di vista della cosiddetta “Blue Energy”, ovvero l’energia ricavata da fonti marine come le correnti, il moto ondoso e la geotermia marina, soprattutto tramite l’utilizzo di impianti realizzabili nell’ambito di infrastrutture portuali e aree costiere urbane.

A questo fine, il progetto promuoverà la creazione di una rete di attori a livello locale e transfrontaliero, funzionale all’elaborazione di studi di fattibilità e progetti pilota di impianti di produzione di energia da fonti marine. Gli attori da coinvolgere comprendono amministrazioni pubbliche locali e regionali, agenzie di sviluppo, camere di commercio, imprese e loro associazioni, università e centri di ricerca, associazioni non governative, e altri soggetti interessati a questo tema in termini di competenze istituzionali, opportunità di investimento, o interesse ai temi ambientali e di sviluppo sostenibile.
Il progetto, che avrà una durata di 30 mesi, è cofinanziato dal programma di cooperazione transfrontaliera Interreg Italia-Croazia. Il programma è finalizzato allo scambio di conoscenze ed esperienze tra attori regionali e locali, allo sviluppo di azioni pilota, alla sperimentazione della fattibilità di politiche, prodotti e servizi, e al supporto agli investimenti. L’area di cooperazione copre 33 province italiane e 8 contee in Croazia, tutte affacciate sull’Adriatico. Il programma cofinanzia con fondi FESR, per una quota dell’85%, progetti che coinvolgono partner di entrambe le sponde (www.italy-croatia.eu).
Lo scorso mese di marzo ha avuto luogo a Labin, in Croazia, il primo incontro del gruppo di lavoro, che comprende 8 partner coordinati dall’Agenzia dell’Energia della Regione Istriana: l’Agenzia di Sviluppo della città di Dubrovnik, il Centro SDEWES di Zagabria, l’Università di Camerino, l’Università di Udine, la Camera di Commercio di Pescara, il Comune di Ploče, e la Comunità delle Università Mediterranee.
Attualmente UNICAM, tramite i docenti coinvolti che sono la prof.ssa M. Chiara Invernizzi ed il dott. Marco Bello, sta portando avanti diversi aspetti del progetto, dalla creazione di una rete di stakeholder potenzialmente coinvolti nella buona riuscita del progetto, alla ricerca delle leggi amministrative in vigore che possono interessare l’installazione di questo tipo di impianti, al coinvolgimento di enti locali regionali che possano aiutare l’espansione di queste tecnologie nel nostro territorio.

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Ussita riabbraccia la Madonna delle Rose

27 Giu 2019
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Il crollo della chiesa di S. Eustachio nella frazione S. Placido di Ussita l’aveva ridotta ad un cumulo di frammenti. Ora la statua della Madonna delle Rose,scultura che risale al 1500, completamente restaurata , è stata, almeno idealmente, riconsegnata alla comunità. “Un simbolo e un segnale molto importante per Ussita – le parole dell’assessore Sante Basilli – perché è un’opera d’arte che rispecchia la storia e la religiosità di Ussita e di tutto l’entroterra maceratese. Una statua oggetto di particolare devozione da parte dei residenti e se fosse possibile la riporteremo subito ad Ussita. Se solo avessimo una chiesa dove custodirla sarebbe un autentico miracolo”. I frammenti dell’ opera, custodita in una nicchia nell’altare di sinistra della chiesa, erano stati recuperati nel febbraio del 2017 grazie all’intervento della squadra di recupero dell’unità di crisi, coordinata dal dott. Pierluigi Moriconi, e dei carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale, guidati dal maggiore Carmelo Grasso, e trasferiti per il restauro presso  i Laboratori dell’Istituto Superiore per la Conservazione e il Restauro del MIBACT di Roma. Ora la statua in terracotta è ritornata nella sua terra per essere custodita nei depositi diocesani. Il nostro istituto – spiega il direttore Luigi Ficacci – è abituato ad intervenire sulle opere dal punto di vista materiale. Così tutti i tecnici e gli scienziati che sono intervenuti sulla ricostruzione di quest’opera sapevano in ogni momento che intervenivano non soltanto su un oggetto d’arte, ma su un’opera di devozione. Noi restituiamo una terracotta riportata alla sua integrità, ma la comunità di Ussita non mancherà di farla diventare quell’opera viva che già incideva nell’idea di chi l’ha realizzata, come risulta dal senso di sentimento popolare che si evince nelle forme semplici della statua”. “Finalmente dopo un anno è tornata a Camerino la Madonna delle Rose – dichiara Barbara Mastrocola, direttore del Museo Diocesano – Un restauro particolarmente significativo per la nostra diocesi, per Ussita e per il borgo di San Placido in quanto il recupero della terracotta ha avuto quasi del miracoloso, considerato che il terremoto l’aveva ridotta in oltre 350 frammenti".


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