I coristi di Castelraimondo nel Guinness World Records

22 Nov 2018
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Alcuni componenti del Coro polifonico Santa Cecilia di Castelraimondo, diretto dal maestro Lauro Corpacci, hanno preso parte nei giorni scorsi alla realizzazione del Guinness World Records per il Largest Helium Ensemble insieme ai coristi provenienti da tutta la Regione. Un bel momento, una bellissima esperienza e a tratti bizzarra, ma indimenticabile, quella che ha coinvolto i coristi di Castelraimondo e gli altri 330 colleghi marchigiani che hanno intonato “Gloria” di Umberto Tozzi con il simpatico effetto dell'elio respirato dai palloncini. Il programma registrato andrà in onda domenica 25 novembre alle ore 21:00 su TV8, condotto da Enrico Papi. Ai coristi il ringraziamento dell'amministrazione comunale per aver voluto prendere parte a questa iniziativa che rimarrà scritta nel registro dei Record.

Ensemble

Autovelox a San Severino: giudice di pace annulla la multa, il tribunale riforma la sentenza

22 Nov 2018
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Il Giudice di Pace di Camerino dà ragione ad un automobilista sanzionato dall’autovelox in località Berta. In appello, il Tribunale di Macerata riforma la sentenza.

Sarebbe stata la prima volta che il Comune di San Severino perdeva un ricorso da parte di un automobilista poiché, fin dall’installazione degli autovelox fissi ha predisposto anche la segnaletica di grandi dimensioni per garantire massima visibilità ai controlli e ha posizionato cartelli di avviso, posti a notevole distanza tra loro, ripetendoli in successione. Per evitare contenziosi, ma soprattutto per evitare agli automobilisti ulteriori spese per la costituzione in giudizio, la Polizia Locale ha sempre invitato, prima di procedere a contestazioni, a segnalare ogni situazione al fine di chiarire eventuali dubbi.

A raccontare della prima sentenza, quella del Giudice di Pace, è Alberto Bonfigli: “Per l’autovelox in località Berta, è stato accolto il ricorso di un automobilista perché il cartello di fine centro abitato vale come fine del limite di velocità in assenza di altra segnaletica. A seguito del ricorso il comune ha affisso un cartello di limite sotto a quello di fine centro abitato. Dopo l’intersezione è stato anche ripristinato il cartello di continuazione limite che era stato divelto”.

(L'autovelox e la segnaletica in località Berta prima della sentenza del Giudice di Pace)

località Berta prima

(L'autovelox e la segnaletica in località Berta dopo la sentenza del Giudice di Pace)

località Berta dopo

Il Giudice però non si è espresso sulla visibilità (anche con apposita segnaletica) della postazione e sulla collocazione. A farlo è stato Luigi Reale in appello, che ha dato ragione alla Polizia Locale sulle modalità di utilizzo degli autovelox fissi, specificando che l’apparecchiatura è ben segnalata e ben visibile nella sua posizione e, quindi, con nessun ostacolo alla visibilità.

Nell’ultima sentenza pubblicata il 13 novembre scorso, il Tribunale di Macerata ha confermato dunque la sanzione elevata e condannato l’automobilista sanzionato a sostenere le spese dei due giudizi e quelle generali.

G.g.

La Pasta di Camerino anche in Brasile e Spagna

22 Nov 2018
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Entroterra Spa supera nuove frontiere ed allarga i suoi orizzonti. L’azienda della famiglia Maccari con 68 dipendenti e quasi 18 milioni di euro di fatturato, prosegue il consolidamento nella distribuzione della pasta all’uovo e di semola sul mercato nazionale cominciando la distribuzione anche della nuova pasta Hammurabi ma guarda anche al mercato estero. 

“Dopo Germania e Stati Uniti nei quali siamo presenti da anni – spiega Federico Maccari, Direttore commerciale – ampliamo i nostri orizzonti approdando in Spagna e Brasile. 

Il mercato spagnolo si inserisce nella strategia che ci sta vedendo muoverci anche nel resto d’Europa, come in Belgio, Olanda e Polonia. Per quanto concerne il Brasile, invece, sfruttiamo l’ampia comunità di italiani che vivono in quel paese soprattutto nel sud e l’interesse è notevolissimo”.

Il mercato della pasta all’uovo e della pasta in generale ha un trend decrescente negli ultimi anni per diversi motivi – insiste Maccari – e quindi anche se ci posizioniamo in un segmento premium che riconosce la qualità ed apprezza la tracciabilità delle materie prime e la garanzia che siano italiane, elemento che ci distingue da ogni altro competitor, tuttavia è necessario guardare anche a mercati finora inesplorati. Le risposte sono buone e siamo lieti di annunciare questi accordi ai quali contiamo ne seguano altri già nei primi mesi del 2019”.

(foto dello Speciale sul nostro giornale)

Hammurabi

Anche la nuova pasta Hammurabi, di grano antico monococco macinato a pietra realizzata e commercializzata sempre con il marchio La Pasta di Camerino è destinata ad una diffusione all’estero. “Essendo un prodotto con caratteristiche organolettiche straordinarie e uniche nel mondo della pasta per l’altissimo contenuto di proteine 20%, alto contenuto di fibre, di fosforo, ferro e magnesio e quindi una specie apprezzata fin dai tempi della Mesopotamia per le sue proprietà nutrizionali – ha concluso Maccari - è destinata ad avere un respiro internazionale perché in alcuni paesi la cultura del benessere e del mangiare sano oltre che del made in Italy, sono molto apprezzati. Ci stiamo lavorando con pazienza ed impegno”.

(foto dello Speciale sul nostro giornale)

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Incendio in un'abitazione di Seppio. Sul posto Vigili del Fuoco da Camerino, Macerata e Tolentino

21 Nov 2018
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Incendio in un'abitazione di Seppio. Per cause in corso d'accertamento da parte dei Vigili del fuoco intervenuti per spegnere le fiamme, ha preso fuoco una catasta di legna ammassata all'interno del piano terra dell'immobile, adibito a deposito. Le fiamme hanno poi interessato anche il piano superiore dell'edificio. Il pronto intervento delle squadre dei Vigili del fuoco giunti sul posto con più mezzi da Camerino, Macerata e Tolentino, è servito a scongiurare il peggio. Fortunatamente le due persone residenti nell'abitazione, non hanno riportato conseguenze. Le fiamme hanno interessato un po' tutto lo stabile; lunghe le operazioni di spegnimento del rogo e di bonifica .  

Carla Campetella

Inizio lavori per il progetto restauro del palazzo arcivescovile. Sopralluogo del vescovo, tecnici e direttrice musei

21 Nov 2018
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Iniziati ufficialemente i lavori che porteranno al progetto di restauro del palazzo arcivescovile di Camerino e dello stabile del Collegio Bongiovanni. La partenza è stata inaugurata con la presenza dell'arcivescovo Francesco Massara, l'ingegnere Carlo Morosi e tutto il suo nutrito staff di professionisti incaricato della progettazione e dei successivi interventi da eseguire.Sopralluogo palazzo arcivescovile

In piazza Cavour anche il parroco della cattedrale don Franco Gregori e la direttrice dei musei diocesani Barbara Mastrocola che ha guidato la successiva visita nei sotterranei del palazzo arcivescovile dove hanno trovato adeguata collocazione i beni del patrimonio artistico, recuperati dalle chiese danneggiate.

soprallugo Morosi

 

" Il sopralluogo - ha spiegato l'ing. Morosi- è servito a comprendere quelle che sono le prorità, avere un approccio delle problematiche e darci un'idea di come portare avanti un cronopragramma delle lavorazioni compreso ciò di cui avremo bisogno per portare a termine il nostro lavoro che contiamo che potrà essere concluso entro la metà del prossimo anno". Un lavoro molto complesso che si avvarrà della sinergia con la  Soprintendenza e l'Ufficio Speciale Ricostruzione con i quali,come ha sottolineato l'ing. Morosi, vi sarà un continuo confronto mano a mano che si procederà.per quel che concerne le indagini sulle murature, le analisi storiche critiche e gli interventi strutturali volti anche alla salvaguardia della pubblica incolumità sulla piazza, essendo quello spazio un luogo strategico e fondamentale in caso di sisma, quale ritrovo delle persone.Come noto, della zona di piazza Cavour e gli importanti contenitori che insistono tutto intorno "( palazzo arcivescovile- palazzo ducale- municipio- palazzo Bongiovanni) comprese le vie sottostanti la cattedrale, di comune accordo tra Comune, Unversità e Arcidiocesi, è stata ipotizzata l'esclusione dalla perimetrazione. " Non c'è ancora l'ufficialità per questa decisione concertata - precisa Morosi- però si sta andando avanti e noi in un certo senso, stiamo precorrendo i tempi avvantaggiandoci nel frattempo con la progettazione, augurandoci che presto vi sia anche un'eslusione ufficiale di questa parte dalle perimetrazioni". Anche i sotterranei del palazzo arcivescovile che, apparentemente  non hannno riportato danni, verranno comunque sottoposti ad indagine. "Eseguiremo comunque delle prove e delle indagini sulle colonne - spiega l'ingegnere- per valutarne la consistenza interna e l'effettiva resistenza".  Dello staff del professionista fanno parte strutturisti, architetti, esperti d'arte  e consulenti tecnico scientifici per quanto riguarda appunto, le prove da effettuarsi sulle murature.    

Carla Campetella

sopralluogo gruppo con vescovo

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soprallugo sotterrnaei

 sopralluogo Vescovo

San Ginesio. Arrivato l’esercito comincia la demolizione

21 Nov 2018
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Il Reggimento genio ferrovieri di Castel Maggiore in provincia di Bologna,guidato dal Colonnello Francesco Bindi, è arrivato oggi a San Ginesio per avviare le necessarie operazioni di demolizione degli edificidanneggiati che purtroppo non sono recuperabili.

Tali interventi rientrano nel proseguo di tutte le operazioni di messa in sicurezza propedeutiche alla ricostruzione post sisma.

Tutte le demolizioni verranno eseguite dall’esercito che sarà a San Ginesio per circa un mese e riguarderanno una quindicina di edifici ubicati lungo le strade provinciali e in località Vallato.

La demolizione della prima casa è avvenuta oggi pomeriggio alla presenza del Sindaco Giuliano Ciabocco e del Colonnello Bindi che hanno voluto dimostrare solidarietà e vicinanza ai proprietari dell’abitazione profondamente commossi.

GS

Seggiovie di Frontignano, la progettazione affidata a Pappalardo

21 Nov 2018
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È Giovanni Pappalardo l’ingegnere a cui è stata affidata la progettazione dei lavori per la rimessa in funzione delle seggiovie “Lo Schiancio - Le Saliere” e “Piandell’Arco - Belvedere” di Ussita.

La determinazione è stata pubblicata circa una settimana fa, dopo che lo scorso mese di ottobre era stata avviata la procedura per l’affidamento di un professionista per il progetto delle seggiovie.

Ancora un passo in avanti che porterà Ussita e Frontignano a riappropriarsi di una importante fonte di turismo. Si rialza così l’entroterra dai danni del sisma.

Dopo il mese di ottobre 2016, infatti, nel maceratese sono rimasti aperti solo gli impianti sciistici di Sarnano e Bolognola, mentre quelli di Frontignano e Castelsantangelo Sul Nera non sono stati piu fruibili.

Ora si attende la presentazione del progetto e l’inizio dei lavori per quelli di Frontignano.

GS

Torna "Sibillini Live". Il via da Camerino, con Ascanio Celestini e il suo " Pueblo"

21 Nov 2018
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Riparte “Sibillini LivePercorsi culturali per la ricostruzione”, festival itinerante organizzato da Arci Marche in collaborazione con Comuni, associazioni e artisti locali e nazionali e sotto la direzione artistica di Musicamdo. Primo appuntamento giovedì 29 novembre a Camerino con Ascanio Celestini e lo spettacolo “Pueblo” in scena all’auditorium Benedetto XIII ; a seguire, sabato 1 dicembre Ginevra Di Marco e il suo “Donna Ginevra e le Stazioni Lunari”nella tensostruttura di San Ginesio ,infine, Ambrogio Sparagna protagonista del “Il viaggio di Giuseppantonioal Teatro Feronia di San Severino Marche il 2 febbraio 2019. Le tre serate con inizio alle ore 21.15 sono gratuite. Il festival ha l’obiettivo di rafforzare i legami sociali e i tessuti culturali dei luoghi  e delle popolazioni colpite duramente dal sisma. Cuore della rassegna è il claim “Più cultura, meno paura”: lavorare sulla proposta culturale per combattere la paura, ovunque si annidi e, riportare i luoghi colpiti ad essere fucine di cura delle anime e della socialità, tessuti produttivi di giovialità e cultura, riserve di benessere e di convivialità.

“ Centrale sarà il territorio- - spiega Massimiliano Bianchini, presidente Arci Marche - non solo perché il festival si muove sul territorio e tra le comunità colpite dal sisma,  ma anche perché chi lavora per la realizzazione della manifestazione, è del territorio. Accanto alla sensibilità dei grandi artisti nazionali coinvolti- continua-  importantissimo è il lavoro che le compagnie teatrali del territorio svolgono nelle scuole con i ragazzi, col fine di far superare il trauma del sisma e recuperare il rapporto col territorio".

Oltre ai tre eventi che toccheranno Camerino, San Ginesio e San Severino, la rassegna Sibillini Live  2018, produrrà infatti anche un bel movimento teatrale negli istituti scolastici.. Partita già nei mesi scorsi con i progetti nelle scuole, la rassegna di teatro si è già aperta al pubblico ad Amandola con la seconda residenza artistica della Compagnia Bartolini/Baronio cheha portato in scena “Dove tutto è stato preso” .Nelle scuole di Mogliano, Gualdo e Monte San Martino, al lavoro con i ragazzi il Teatro Rebis con “Cosa Vien Dopo?”; progetto itinerante invece per la provincia di Ascoli Piceno con Ruvidoteatro e “Le avventure di Arlecchino”. Il 25 di novembre  presso il Teatro Gentile di Fabriano, andrà in scena  “E questo è il fiore: canto la libertà”, canzoni, poesie e racconti del Canzoniere dell’ANPI e Gruppo Arci Voce. Domenica 2 dicembre per le vie del centro storicodi Tolentino sarà protagonista lo spettacolo itinerante   “Le strade di Oliver Twist”, a cura dell’Associazione Culturale Teatri della Plebe,e, risultato del laboratorio teatrale condotto da Antonio Mingarelli nelle scuole. A chiudere la rassegna sarà la serata ANFFAS prevista  il 26 dicembre al Teatro Lauro Rossi di Macerata, lcon lo spettacolo comico “Radical Grezzo” di e con Piero Massimo Macchini e la partecipazione straordinaria di Cesare Bocci.

Tutti gli spettacoli di Sibillini Live sono ad ingresso gratuito.

C.C.

Pannelli marci nelle SAE. Sopralluogo nell'area Pian di Giove a Muccia

21 Nov 2018
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Sopralluogo congiunto a Muccia per valutare le necessità di intervento alle casette del CNS, all'interno delle quali sono state riscontrate problematiche. Alla presenza del sindaco Mario Baroni e del coordinatore dei comitati Terremoto Centro Italia, Francesco Pastorella, rappresentanti del Dipartimento regionale di Protezione Civile,  ditte di montaggio, tecnici dell'Erap e  progettista dei fabbricati realizzati dal consorzio CNS ing.Gatti, hanno eseguito delle verifiche nell'area di Pian di Giove, teatro della segnalazione di numerose criticità da parte degli abitanti delle soluzioni abitative di emergenza. Pavimenti fradici, fioritura di muffe maleodoranti, avvallamenti nei pannelli della pavimentazione, erano stati fatti presenti da più inquilini dell'area, preoccupati per il danno e anche per i possibili risvolti salutistici della problematica. A detta dell' ing. Gatti, le criticità riscontrate non sarebbero dipese da vizi di progettazione o di fabbrica, bensì verosimilmente  da un'inadeguato stoccaggio dei materiali prima dell'installazione dei fabbricati. I pannelli delle costruzioni, esposti a neve e pioggia si sarebbero imbevuti d'acqua e non avrebbero avuto il tempo di asciugarsi per bene, prima di essere assemblati. 

Una quarantina le richieste di sopralluogo per danni raccolte dal comune di Muccia  sulle SAE e che saranno oggetto di verifica e controllo per eventuali necessità di intervento. In tutti i casi di criticità riscontrate il CNS effettuerà la sostituzione delle pavimentazioni, affrontando anche le spese per alloggi alternativi a favore dei nuclei familiari costretti a lsaciare la casetta per gli interventi da porvi in essere.  

C.C.

Ospedale Tolentino, una targa per Nicola Comi

21 Nov 2018
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Prende forma la proposta che il direttore di Area Vasta 3, Alessandro Maccioni, fece a seguito della scomparsa del dottor Nicola Comi di Tolentino, avvenuta lo scorso mese di agosto.

Visto l’impegno del medico ed ex sindaco della città, Maccioni disse che sarebbe stato bello intitolargli l’ospedale di Tolentino o comunque in qualche modo dare risalto alla sua memoria.

E’, infatti, per mercoledì 5 dicembre alle 11, all’ospedale di comunità della città, l’appuntamento per la cerimonia di posa della targa in ricordo di Nicola Comi.

All’evento sarà presente anche il governatore delle Marche, Luca Ceriscioli.

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Classe 1940, Comi era conosciuto non solo per la sua professione di medico cardiologo, ma anche per essere stato sindaco di Tolentino dal 1980 al 1985.

GS

Ladri in un'abitazione Sarnanese

21 Nov 2018
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Furto in un’abitazione di Sarnano in zona Gabella Nuova. Il fatto come dichiarato dai proprietari è avvenuto sabato sera. “Ci siamo assentati dalle 20:00 alle 22.30 – dichiarano - e al nostro rientro abbiamo intravisto un luce fioca che proveniva dalla cucina... era la luce del frigo che abbiamo trovato aperto e una bottiglia di spumante, aperta qualche giorno fa, sopra al tavolo. Inoltre anche il cassetto delle posate aperto e vetrina aperta... Abbiamo subito capito che erano entrati i ladri, per la terza volta in 3 anni! Prima di salire al piano superiore abbiamo avvertito i carabinieri che sono arrivati dopo 20 minuti da Tolentino. I ladri sono entrati dalla porta finestra rompendo la persiana e forzando la porta. (foto in fondo) Hanno avuto il tempo di perlustrare tutte le stanze del piano inferiore e superiore senza trovare niente di interessante, a parte qualche oggetto di bigiotteria che hanno portato via usando una piccola borsa da mare. Hanno rovistato tra i cassetti e armadi e staccato qualche quadro alla ricerca di una cassaforte. I carabinieri di Tolentino hanno messo a verbale il tutto ma per la denuncia se ne sono occupati i carabinieri della sede Sarnano.” Sembra che in questi giorni non ci siano stati altri furti o segnalazioni ai Carabinieri. Una comunità quella sarnanese che in questo ultimo periodo sembra non avere tregua, dopo i fatti di cronaca dei giorni passati. 

(link agli articoli: 2 morti per asfisia - incidente mortale Carducci Giulioincidente tra 3 auto - principio incendio)

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"Musica in Monastero" per la festa di Santa Cecilia

21 Nov 2018
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Continua con un concerto in occasione della ricorrenza di Santa Cecilia, la serie di appuntamenti di " Musica in Monastero" organizzata dall'istituto musicale Nelio Biondi di Camerino con la collaborazione delle Sorelle Povere di S.Chiara e il patrocinio del Comune di Camerino.  Dopo l'applaudito primo concerto -spettacolo " Il mio Hengel",  per festeggiare la patrona della musica, questo giovedì 22 novembre, il clarimbando duo  composto da Vincenzo Correnti  (clarinetto) e Giacomo Correnti (marimba),  con la partecipazione del violin performer di Andrea Esposto, proporranno un viaggio musicale affascinante di vari stili musicali partendo da Bach fino alla musica contemporanea. Il concerto aperto a tutti,  è stato programmato per le ore 10,00,  per permettere la presenza delle scuole.

Impianto per il trattamento di rifiuti edili a San Severino

21 Nov 2018
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Avviato il procedimento per la valutazione di impatto ambientale. 

La ditta che ha intenzione di realizzare l’impianto dedicato al recupero di rifiuti non pericolosi (per lo più materiale edile e bituminoso), che sta già destando preoccupazione fra alcuni cittadini, è la Sima snc di Gualdo Tadino. Stando ad una sentenza del Tar Umbria del 2016, non sembrerebbe nuova a problematiche legate ad inquinamento ambientale. 

Il sito individuato si trova in località Rocchetta, lungo la strada provinciale 361, a 6,5 chilometri dal centro abitato. È stato ritenuto strategico per la lontananza dalla città e, al contempo, perché agevolmente raggiungibile. Inoltre, l’area è stata ritenuta già “compromessa” per la presenza di altre attività produttive fra cui lo stabilimento Choncimer e una ex cava. Per il resto, tutt’intorno ci sono terreni agricoli e edifici residenziali o a uso residenziale e agricolo. 

L’estensione del terreno è di circa 20mila metri quadrati ma solo 4mila saranno dotati di superficie impermeabile per lo stoccaggio dei rifiuti. L’intenzione della Sima è quella di trattare annualmente 35mila tonnellate di rifiuti derivanti da demolizioni e costruzioni, 10mila tonnellate di miscele bituminose, 10mila tonnellate di rifiuti costituiti da miscugli o scorie di cemento, mattoni e mattonelle. Il totale dei rifiuti che intende gestire è di 70mila tonnellate per produrre materie prime quali graniglia, pietrisco e sabbia da recupero. Sul prossimo numero de L’Appennino Camerte, in edicola giovedì, ci sarà un articolo di approfondimento sull‘argomento.

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