Blitz Hotel House. Arrestatoun 33enne afgano

08 Feb 2019
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Proseguono incessanti le attività della Guardia di Finanza per il contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti.In questo senso prisegue il costante presidio all’interno e nelle aree prospicenti  l'Hotel House.

Proprio nel corso di un dispositivo di osservazione e controllo, all’interno del palazzone, attuato dai militari del Nucleo Mobile della Tenenza di Porto Recanati, è stato individuato un soggetto che, nervosamente e con fare sospetto, si aggirava nei corridoi.

I finanzieri hanno bloccato l’uomo, rivelatosi un cittadino afgano domiciliato all’interno dell’Hotel House. Dalla perquisizione personale, emergeva il possesso di un involucro contenente sostanza stupefacente ed in particolare eroina, per un totale di 150 grammi.

L’afgano, di 33 anni, con regolare permesso di soggiorno per “protezione sussidiaria”, è stato tratto in arresto ed associato presso la Casa Circondariale di Montacuto, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Sarnano riaccende i colori della sua identità

08 Feb 2019
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Quando la rinascita parte proprio dell'identità.

Sicuramente sono le macerie provocate dal sisma a fare più rumore e a chiedere la precedenza nella rinascita. Ma in questo periodo di attesa che tutto torni come prima, o meglio di prima, è importante che i centri colpiti non perdano la propria identità.

E per un paese come Sarnano l'identità sta anche nello stemma che da centinaia di anni rappresenta la città e i cittadini. Uno stemma che il tempo aveva scolorito e per evitare che i colori si perdessero anche nel cuore dei sarnanesi è stato restaurato.

Ad annunciarlo il sindaco, Franco Ceregioli: "Sopra al portone del palazzo municipale di Sarnano c'era uno stemma comunale logorato da anni di esposizione alla luce ed alle intemperie. Lo abbiamo restaurato ed ora è tornato a mostrarsi con tutto il fascino della storia che rappresenta. È una piccola cosa, forse piccolissima, ma vedere tornare a splendere il volto del nostro Serafino ti riempie il cuore".

GS

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Ribalta sanremese per l'hair stylist Andrea Rilli

07 Feb 2019
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Uno dei protagonisti del festival di Sanremo, che ormai da quattro anni consecutivi porta la professionalità dei marchigiani al festival, è sicuramente l'hair stylist belfortese Andrea Rilli.

"Come ogni anno il festival è qualcosa di emozionante - commenta il titolare del salone Idea Due di Belforte del Chienti - . Trascorrerlo insieme a cantanti e vip è davvero molto impegnativo".

Al suo fianco, nella vita come nel lavoro, sempre la moglie Roberta: "Lei è davvero la mia compagna di vita - dice - , fondamentale sempre, anche nel lavoro".

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Poi le emozioni vissute a Sanremo: "E' un impegno particolare: bisogna saper ascoltare le richieste di ogni personaggio, ma per noi significa aver raggiunto un importante obiettivo. Devo ringraziare l'azienda che mi ha portato a Sanremo che è la Vitalitys.

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I primi giorni del festival sono meravigliosi perchè gli artisti si presentano, sono più rilassati. Da oggi inizia la tensione - racconta Rilli -, i cantanti iniziano a guardare la classifica, quindi c'è più emozione. L'impegno importante è cercare di convivere con questo".

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E a pochi giorni dalla fiction che racconterà la vita di Mia Martini, ieri sera Andrea Rilli ha avuto l'onore di dedicarsi alla preparazione di  Loredana Bertè, anche lei legata alle Marche per le origini ginesine del padre.

"La Bertè è molto felice del risultato che sta ottenendo - dice Rilli - . E' una donna molto impegnativa ma è affascinante per questo".

GS

Barbara Mastrocola: i musei sbarcano su instagram!

07 Feb 2019
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I musei diocesani e civici di Camerino sbarcano su Instagram. La pagina per immagini dedicata si chiama “camerinomusei” e, interagendo con un vasto pubblico, consente di rendere vivo e fruibile l’immenso patrimonio artistico culturale in dotazione. Ad illustrarci il progetto è la stessa direttrice dei musei Barbara Mastrocola, promotrice entusiasta della vetrina innovativa, attraverso la quale raccontare i capolavori d’arte.  “ I social ormai sono sempre più utilizzati come mezzo di comunicazione per le collezioni artistiche e museali - spiega Barbara Mastrocola- il terremoto non è riuscito mai a fermarci e questa nuova pagina Instagram non servirà soltanto a ricordare "vecchie storie" bensì a raccontare anche “nuove emozioni”. 

Il canale Instagram permette di interagire con le immagini delle preziose opere conservate nei depositi e, nel contempo, conoscere il percorso che stiamo realizzando nelle aree di custodia e nei nuovi spazi espositivi. Il terremoto non ha fermato l’arte e credo che uno strumento social come questo,  possa arrivare anche ad un pubblico nuovo e giovane. Chi meglio dell'arte, delle rappresentazioni artistiche di sculture e dipinti, è capace di comunicare, trasmettere emozioni, veicolare forti messaggi. L’'immagine parla da sola –continua la direttrice dei musei- per cui ho pensato a questo mezzo innovativo che, senza tante sovra interpretazioni di attribuzioni o altro, permette a tutti di guardare quello che abbiamo a disposizione e, ad ognuno, di ricavarne liberamente una suggestione e farsi una propria idea”.  

 

Il 25 gennaio, in onore della conversione di San Paolo è stato pubblicato il seguente post:

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Con la pagina “camerinomusei” dunque ci raccontiamo sui social- conclude Barbara Mastrocola-; aldilà dell’edificio in sé, il museo è fatto di persone, delle collezioni che lo animano. Gli edifici purtroppo non li abbiamo più, ma le collezioni esistono in tutta la loro bellezza. Per cui l’invito è a frequentare la nostra pagina Instagram, per capire che cosa significhi chiusi per inagibilitàmaaperti per vocazione e per leggere con nuove prospettive le nostre collezioni, alcune delle quali sono appunto visibili all’interno della chiesa del seminario di Camerino, dove peraltro si sono già svolti numerosi eventi culturali e appuntamenti musicali. E poi, veniteci a vedere dal vivo. Scoprirete sicuramente qualcosa di inaspettato: è vero che parliamo di un territorio fortemente colpito dal terremoto, ma dentro di sé ha una inesauribile forza e tanta voglia di rinascere”.

  Carla Campetella

 

 

 

Incidente a Camerino- Donna finisce con l'auto nella scarpata.

07 Feb 2019
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Tanta paura ma per fortuna nessuna conseguenza fisica per la donna rimasta vittima di un incidente lungo via Madonna dei Giustiziati a Camerino. Al volante di una Panda ultimo tipo, la donna stava percorrendo la stradina in discesa in direzione Caselle, quando all'improvviso ne ha perso il controllo.  L'auto è uscita di strada, finendo la sua corsa nella sottostante scarpata; fortunatamente nessun altro veicolo è rimasto coinvolto nell'incidente e la stessa signora ne è uscita indenne. Avvisati dai Carabinieri, subito sul posto sono giunti i Vigili del Fuoco di Camerino  i quali hanno provveduto alla messa in sicurezza del mezzo incidentato, in attesa dell'arrivo del carro attrezzi per la sua rimozione.  

C.C.

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San Severino, si assumono due istruttori direttivi dell'area vigilanza

07 Feb 2019
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Con il pensionamento del comandante della Polizia Locale, Sinobaldo Capaldi,  il Comune di San Severino ha attivato la procedura di mobilità esterna volontaria per la copertura a tempo indeterminato e parziale (18 ore pari al 50 per cento) nell’Area Vigilanza di due posti da Istruttore direttivo di vigilanza. Alla procedura possono partecipare dipendenti con rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato e al 50 per cento che abbiano maturato almeno cinque anni nello stesso ruolo, che abbiano un diploma di laurea in Scienze dei servizi giuridici, Scienze economiche, Scienze della comunicazione, Scienze politiche o titolo  superiore. I candidati dovranno essere in possesso della patente di guida di categoria B e categoria A.

La domanda di ammissione deve essere indirizzata all’Ufficio Protocollo del Comune di San Severino entro e non oltre le 13 del 1 marzo mediante presentazione  diretta, raccomandata con avviso di ricevimento o tramite Posta Elettronica Certificata all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. indicando nell’oggetto “Domanda di partecipazione alla selezione di mobilità per la copertura di un posto da istruttore direttivo di vigilanza –tempo parziale 50%”.

Sono diversi i pensionamenti avvenuti o che stanno per avvenire in riferimento al biennio 2018-2020. Ben tredici, da sopperire con aumenti di part time e nuove assunzioni. Lo scorso anno hanno lasciato il lavoro dieci impiegati, per il 2019 era previsto il pensionamento solo di Capaldi e per il 2020 quello di altri due dipendenti comunali.

Il rettore di Unicam Pettinari, tra i relatori del Premio Nasini

07 Feb 2019
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Il Rettore Unicam Claudio Pettinari sarà tra i relatori del workshop “Past, present and future of inorganic chemistry in Italy: a path defined by the winners of the Nasini Prize”, in programma a Roma presso la sede del CNR i prossimi 11 e 12 febbraio.

Il prof. Pettinari, chimico inorganico, è stato insignito nel 2004 del Premio Nasini, premio assegnato ogni anno dalla Divisione di Chimica Inorganica della Società Chimica Italiana ad un ricercatore che abbia dato un significativo contributo all’ampliamento delle conoscenze nell’ambito della Chimica Inorganica e che non abbia ancora compiuto il quarantesimo anno di età nell’anno di assegnazione.

Il Workshop rappresenta l’atto conclusivo di un’iniziativa congiunta portata avanti dallo European Jounal of Inorganic Chemistry (EurJIC) e dalla Divisione di Chimica Inorganica, che porterà alla pubblicazione di un numero speciale dello EurJIC costituito da microreviews scritte dai vincitori del Premio Nasini.

Pasqui si dimette da coordinatore Anci cratere. " Meglio il comitato dei sindaci"

07 Feb 2019
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Il sindaco di Camerino Gianluca Pasqui si dimette dal ruolo di ccordinatore Anci dei comuni del Cratere. L'incarico gli era stato conferito nell'aprile del 2017 ed ora, in aperta polemica con l'associazione nazionale dei comuni italiani, ha motivato  la sua decisione con una lettera indirizzata ai presidenti dell'Anci nazionale De Caro e di Anci Marche Mangialardi. 

Pubblichiamo il testo integrale della missiva 

"Ill.mo Presidente, Caro collega

Leggo con stupore la missiva che, nei giorni scorsi, hai inviato a me ed altri Sindaci e che ha, a tutti gli effetti, il sapore della diffida dal farmi promotore della costituzione di un comitato dei sindaci del cratere del sisma 2016.

Dovresti sapere più di altri quanto io ho a cuore la tematica terremoto, visto che nei circa due anni in cui sono stato chiamato (sulla carta) a rappresentare i sindaci del sisma proprio all’interno di Anci, ci sono state occasioni di confronto e, non neghiamolo, anche di scontro.

Scontro dovuto al fatto che sin dal giorno immediatamente successivo a quello della nomina mi sono trovato a fare i conti con un atteggiamento tutt’ altro che collaborativo sia da parte dell’Anci Regionale che da parte dell’Anci Nazionale.

Se si considera poi il ruolo affidatomi dal Presidente De Caro attraverso la nota di incarico del 13/4/2017 che testualmente recita: “……. Ti prego di voler tenere informata l’Associazione e di coordinare le Tue attività con il Delegato politico Bruno Valentini, Sindaco di Siena e con la struttura organizzativa competente per materia che RIMARRANNO RESPONSABILI DI TUTTI GLI ASPETTI TECNICI ED OPERATIVI DI OGNI ATTIVITÀ” risulta evidente come si sia, sin dall'inizio, voluto rendere privo di potere tale incarico.

Molte volte ho lamentato in seno all’associazione questi fatti evidenziandoli sempre con TE nelle pochissime occasioni di incontro avute.

Ad onor del vero e a maggior chiarimento faccio un breve riepilogo di quanto accaduto:

1) Il presidente nazionale di Anci, De Caro, in data 13/4/2017 mi conferisce l’incarico di coordinatore dei sindaci del cratere del sisma 2016 per Anci stessa.

2) Considerati i limiti di autonomia stabiliti nel suddetto incarico, dopo diversi solleciti telefonici infruttuosi, con nota del 31/5/2017 chiedo formalmente la convocazione di un incontro con il Presidente De Caro per avere delle linee guida e poter iniziare il lavoro. Nella stessa nota sottolineo come in maniera assai strana nella Regione Marche, nonostante l’affidamento al sottoscritto dell’incarico di coordinatore dei Sindaci del cratere per conto di Anci, il Presidente Anci Marche Maurizio Mangialardi continui ad occuparsi, anche attraverso altri sindaci (Capponi???) delle questioni inerenti il terremoto nella Regione Marche e ciò a testimonianza di una mancanza di ufficialità del ruolo assegnatomi.

3) Per rendermi operativo e perdurando il silenzio dell’Anci con nota del 22/6/2017, inviata al Dott. Antonio Ragonesi Responsabile Anci Protezione civile, e per conoscenza al Presidente Anci De Caro e al Vice presidente Anci Roberto Pella, propongo un’ipotesi di Piano di lavoro evidenziando la necessità di creare un apparato tecnico-amministrativo di supporto.

4) Il giorno 20 del mese di luglio 2017 finalmente viene convocato dal Presidente De Caro un incontro presso la sede Anci di Roma dove il sottoscritto viene presentato ai Presidenti Anci delle quattro Regioni terremotate e mi viene ufficializzato dallo stesso Presidente Nazionale l’incarico di coordinatore dei Sindaci del cratere.

5) Successivamente viene indetta una riunione con i Presidenti Anci delle quattro Regioni terremotate, in verità non tutti presenti, nella quale il Presidente Mangialardi sottolinea, con mio grande stupore e grande sorpresa, che il ruolo che avrei dovuto svolgere consisteva nel confronto solo con i Direttori e Presidenti Anci regionali e NON direttamente con i Sindaci. Il motivo è che tale ruolo ha caratteristiche consultive e NON decisionali.

6) Con nota 25/5/2018, perdurando il silenzio Anci e la chiara volontà di Non rendere operativo il ruolo assegnatomi, e preso atto delle continue inefficienze del Governo e delle sempre crescenti necessità dei terremotati, ho chiesto al Presidente De Caro se riteneva ancora essenziale e proficuo il ruolo di Coordinatore e se era possibile avere delle linee direttive (SEMPRE AL FINE DI RENDERE OPERATIVO TALE INCARICO).

Faccio notare che questo “carosello” ostruzionistico giunge fino a Maggio 2018 nonostante la mia continua volontà di essere operativo per il bene dei territori e dei terremotati.

7) La volontà di non rendere operativa la funzione e il ruolo assegnatomi si palesa in maniera grossolana con il mancato invio degli indirizzi mail di tutti i Comuni del cratere chiesti espressamente dal sottoscritto, attraverso la mia segretaria, sia telefonicamente che per mail in data 9/10/2017 ed ancora oggi non pervenuti nonostante diversi solleciti.

Sottolineo infine che in dispregio alle mie richieste non sono mai stato chiamato a far parte della cabina di Regia, e addirittura ANCI Marche nomina (?) come referente per il sisma (?) il sindaco di Fermo (?), Avv. Calcinaro. Una persona che stimo come uomo e che ammiro come amministratore, ritenendo che sia uno dei migliori sindaci espressi dalla nostra regione, ma che, proprio perché di Fermo, Città fuori cratere, con il terremoto c’entra poco o niente.

Nonostante tutto, ho continuato a mantenere il massimo spirito collaborativo con l’apparato nazionale e regionale, rimanendo a disposizione ogni volta che sono stato chiamato a portare un contributo costruttivo partecipando a ogni incontro a Roma e portando quasi sempre con me competenze che potessero coniugare nella pratica le idee condivise in quel consesso. Con lo spirito sempre più disilluso, tuttavia, di chi si è ritrovato con una mera “poltrona” quando invece pensava e sperava di aver avuto un “banco da lavoro” da mettere a disposizione delle comunità bisognose.

Al Presidente e Sindaco di Senigallia Mangialardi, lontano dalle vere problematiche dei territori duramente colpiti, voglio ricordare che il terremoto e i terremotati non hanno né appartenenza politica né interessi di “poltrona” ma esclusivamente l’obbligo per chi amministra queste terre di essere presente, efficace ed efficiente. Ecco perché non posso accettare il “carosello” suddetto ed ecco perché la scelta di un Comitato specifico, che non ha alcun interesse e alcuna ambizione a scavalcare Anci o a sovrapporsi, ma che intende lavorare solo ed esclusivamente su un tema: la rigenerazione e ricostruzione dei territori e delle comunità colpite dal sisma.

Pertanto, ad una missiva dal chiaro sapore di diffida, rispondo senza troppi giri di parole con le mie dimissioni ufficiali da un incarico che, così come è stato voluto e pensato da Anci, ha il solo valore di “titolo politico”. Un “titolo politico” di cui chi intende lavorare non sa cosa farsene.

Caro Mangialardi, so che potrà sembrare strano, ma preferisco essere operaio di qualcosa che produce, come il comitato che lei mi diffida dal costituire, piuttosto che “responsabile o referente” del niente.

Distinti saluti

Il Sindaco Dott. Gianluca Pasqui

A Bruxelles anche il sindaco Piermattei

07 Feb 2019
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Anche Rosa Piermattei a Bruxelles con la delegazione marchigiana.

Un totale di 36 sindaci. Insieme a lei, dal maceratese, Romano Carancini di Macerata e Osvaldo Messi di Appignano. È iniziata, con la partecipazione alla sessione plenaria del Comitato europeo delle Regioni, la missione dei 36 sindaci marchigiani a Bruxelles, promossa da Regione e Anci Marche, in collaborazione con Svim (Sviluppo Marche srl). Gli obiettivi sono quelli di portare all’attenzione del Comitato l’esperienza marchigiana sulla sostenibilità ambientale e di fare il punto sulle opportunità dei finanziamenti dell’Unione europea nella prossima programmazione. La delegazione è stata ricevuta dal presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani. “Questa à casa vostra, mi fa piacere che ci siano i sindaci delle Marche - ha detto Tajani, ricordando la recente visita alla scuola di Caldarola - Sono a disposizione per cercare di dare una mano sotto tutti i punti di vista, anche per quanto riguarda la politica industriale e, quindi, il sostegno all’occupazione. La gente parla con voi, siete un terminale istituzionale indispensabile”.

L’assessora alle Politiche comunitarie, Manuela Bora, ha portato il saluto del presidente Luca Ceriscioli e ringraziato, a nome della Giunta regionale, per “la meravigliosa accoglienza e disponibilità. Siamo una delle Regioni italiane che hanno rendicontato di più relativamente ai fondi europei e siamo qui con il protagonismo dei nostri Comuni”. Il presidente Anci Marche, Maurizio Mangialardi, ha presentato i sindaci. “Ci siamo tutti. Ringrazio per la presenza a Caldarola. La nostra Regione ha puntato sulle scuole perché senza queste non ce la possiamo fare. Far rinascere il territorio significa ridare speranza per il futuro. Siamo qui anche per l’alleanza sulle politiche di coesione. Racchiudono il concetto di comunità, al quale teniamo tanto. La nostra regione vuole fare integrazione sul serio e in questo chiediamo aiuto all’Europa. Siamo qui anche per le buone pratiche della nostra regione, con il patto dei sindaci, buone pratiche che abbiamo messo in campo, nei comuni di tutte le dimensioni. Cogliamo volentieri la sua disponibilità, perché abbiamo bisogno di grandi riferimenti per costruire l’Europa”. Presso l’Emiciclo del Parlamento europeo, salutata dall'applauso da parte di tutta l'assemblea, la delegazione marchigiana ha poi ascoltato le parole del presidente del Comitato, Karl-Heinz Lambertz, che ha annunciato il raggiungimento di “quota diecimila” firmatari della Cohesion Alliance, conseguita anche grazie alla sottoscrizione dei primi cittadini marchigiani, che hanno siglato l'accordo come fatto dal presidente della Regione Luca Ceriscioli.

“Il manifesto – ha sottolineato l’assessora Bora - ribadisce il ruolo centrale della politica di coesione come uno dei pilastri su cui poggia il futuro dell’Unione europea, che non può prescindere dalla partecipazione e dal ruolo delle autonomie locali e che tende al superamento delle diversità tra i vari territori”. Rappresentando la principale politica di investimento dell’Unione per favorire la coesione economica, sociale e territoriale sancita dal Trattato Ue - è stato evidenziato nel corso di tutti gli interventi - crea occupazione, sviluppo sostenibile e infrastrutture moderne. Aderiscono all’Alleanza i rappresentanti delle istituzioni europee, nazionali, regionali e locali che sollecitano investimenti a lungo termine per tutte le regioni europee. Domani mattina, nella sede di Bruxelles della Regione Marche, la delegazione parteciperà a un workshop informativo sulle opportunità di finanziamento dell’Unione europea, con una panoramica sulla programmazione 2021-2027. La discussione sarà incentrata sui cambiamenti previsti per la politica di coesione, sulle nuove opportunità del Programmi operativi regionali e sul nuovo Fondo sociale europeo (Esf Plus). I lavori si concluderanno, nel pomeriggio, con l'incontro dei sindaci sulle migliori pratiche regionali e sulle opportunità finanziarie in vista degli obiettivi previsti per il 2030.

Videosorveglianza. In provincia di Macerata in arrivo oltre 300 mila euro di fondi

07 Feb 2019
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Per la videosorveglianza nei Comuni delle Marche sono in arrivo 1.356.214,14 euro di fondi dell'ultimo bando. "È solo un primo passo - fa sapere il Ministero dell'Interno - perché il governo ha già stanziato altri 90 milioni previsti dal decreto Sicurezza. Uno sforzo finanziario aggiuntivo che intende aumentare il numero di Comuni coinvolti in tutta Italia. L'obiettivo - si legge nella nota - è migliorare il controllo del territorio, con una particolare attenzione ai centri più piccoli. "In provincia di Ancona arriveranno 22.570 euro, in quella di Ascoli Piceno 696.693,30 euro, in quella di Fermo 114.370,40 euro, in quella di Macerata 329.184 euro e in quella di Pesaro e Urbino 193.396,44 euro".
    "Avevamo promesso attenzione e maggiore sicurezza alle comunità locali. - commenta il ministro dell'Interno Matteo Salvini - Il finanziamento agli impianti di videosorveglianza va in questa direzione e si aggiunge al fondo sicurezza urbana per i grandi centri".

Fonte Ansa

Lutto a Morrovalle, si è spento l'assessore Giorgio Baldassarri

06 Feb 2019
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Ha lottato contro il male che lo aveva colpito, ma purtroppo non ce l'ha fatto. A soli 37 anni si è spento all'ospedale di Camerino, dove si trovava ricoverato, Giorgio Baldassarri, assessore allo sport del comune di Morrovalle. Baldassarri lascia nel dolore la moglie e due figlie, l'ultima nata lo scorso mese di dicembre, e un'intera comunità non solo civile, ma anche sportiva. Era, infatti, stato calciatore nelle formazioni dell'Ac Morrovalle e dell'Aries Trodica. I funerali saranno celebrati venerdì 8 febbraio alle ore 15 nella chiesa di San Francesco a Morrovalle.

Così lo hanno voluto ricordare dirigenti, soci e atleti dell'Ac Morrovalle:  

"Profondamente commossi, ci uniamo al dolore delle Famiglie Baldassarri e Ferrini, dell’Amministrazione Comunale e della Città di Morrovalle tutta per la prematura e dolorosa scomparsa dell’amico, ex calciatore ed Assessore Comunale Giorgio Baldassarri porgendo le più sentite condoglianze".

 

Riforma della Guardia di Finanza. A Macerata nasce il Gruppo Territoriale

06 Feb 2019
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Interessa anche la provincia di Macerata, la riforma dei Reparti territoriali della Guardia di Finanza. Concepita per garantire una più diffusa presenza delle Fiamme Gialle sul territorio nello svolgimento della mission di polizia economico-finanziaria a tutela del bilancio pubblico, delle Regioni, degli Enti locali e dell’Unione Europea, la riforma è in vigore dall’inizio del 2019, in concomitanza con i 245 anni dalla fondazione del Corpo

Tra le novità riferite al territorio della provincia maceratese, la nascita del Gruppo territoriale con sede a Macerata alle dipendenze del Comando provinciale, la cui guida temporanea è stata affidata al Tenente Colonnello Andrea Magliozzi che continua a svolgere il suo compito di comandante del Nucleo di Polizia economico finanziaria di Macerata. Il neo istituito Gruppo Territoriale di Macerata, assicurerà in maniera più efficace la funzione di indirizzo e coordinamento dell’attività svolta nell’ambito del territorio assegnato alle Compagnie di Macerata e Civitanova Marche e alle tenenze di Camerino e Porto Recanati.

Le novità giungono dopo l’istituzione nel 2001 della Polizia economico- finanziaria e rispondono all’esigenza di adeguare la struttura della Guardia di Finanza alle sempre maggiori richieste d’intervento istituzionale, dettate dall’attuale contesto socio-economico. La revisione fa anche seguito a quella che, a partire dal 2018, ha interessato i Reparti Speciali del Corpo rendendoli più snelli e operativi anche al fine di fornire maggiore collaborazione alle Authority di riferimento (Autorità Nazionale Anticorruzione, Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, Autorità Garante per la Privacy, Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente e Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni).

 

Tra i cambiamenti generali introdotti dalla riforma, la soppressione delle Brigate, trasformate a livello di Tenenza e comandate da luogotenenti in possesso di elevata esperienza di servizio o da giovani tenenti che hanno frequentato i corsi presso l’Accademia conseguendo la laurea specialistica in giurisprudenza. presso valichi di confine, porti e aeroporti internazionali. Rivisitati anche i Reparti specializzati Anti Terrorismo - Pronto Impiego e istituite nuove Stazioni del SAGF (Soccorso Alpino della Guardia di Finanza). Con l’incremento di corsi di addestramento presso l’Accademia di Bergamo e la Scuola Ispettori e Sovrintendenti dell’Aquila, a tutti i Reparti saranno inoltre prossimamente assegnati giovani Ufficiali ed Ispettori laureati che saranno successivamente chiamati a frequentare, presso le varie scuole di post-formazione ed alta specializzazione, specifici corsi per elevare, ancor di più, il livello di preparazione tecnico-professionale.

Scuola e scienza: Unicam coordinatore regionale del Premio Asimov 2019

06 Feb 2019
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Al via la quarta edizione del Premio Asimov, nato per avvicinare il mondo della scienza e quello della scuola ,al quale ha aderito con entusiasmo l'Università di Camerino, diventando coordinatore regionale dell'iniziativa, coinvolgendo una giuria di esperti e di studenti delle scuole superiori delle Marche.

Ideato dal fisico Francesco Vissani che ne è anche il coordinatore, il Premio Asimov  è stato istituito grazie alla collaborazione tra il GSSI (Gran Sasso Science Institute) e l'INFN (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare), con la collaborazione di varie Università e istituti di ricerca, il Premio si avvale di una giuria composta da migliaia di studenti e studentesse di scuola superiore, che sceglierà il miglior libro di cultura o divulgazione scientifica pubblicato negli ultimi due anni in Italia.

Il Premio Asimov è un'iniziativa multi-sede. Gli undici centri regionali di coordinamento scientifico - Abruzzo, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Lazio, Marche, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria - si coordinano tra di loro per il successo dell'iniziativa, collaborando con 100 scuole superiori di tutta Italia. La commissione scientifica del premio si compone di 250 membri, per metà docenti di scuola superiore e per metà professori universitari, ricercatori, studenti di dottorato, giornalisti, scrittori, rappresentanti del mondo della cultura. 

UNICAM organizza e coordina dunque le attività per la Regione Marche che quest'anno, coinvolgeranno undici istituti di istruzione superiore della nostra regione: il Liceo Scientifico "Galileo Galilei" di Ancona, il Liceo Classico "Giacomo Leopardi" di S. Benedetto del Tronto, il Liceo Classico Linguistico "Giacomo Leopardi" di Macerata, il Liceo Statale "Enrico Medi" di Senigallia, l’Istituto Istruzione Superiore "Leonardo Da Vinci" di Civitanova Marche, il Liceo "Giacomo Leopardi" di Recanati, l’IIS "Fazzini-Mercantini" di Grottammare, il Liceo Scientifico "Leonardo da Vinci" di Jesi, il Liceo Scientifico "Temistocle Calzecchi Onesti" di Fermo, il Liceo Scientifico "Galileo Galilei" di Macerata, i Licei di Camerino.

Le sette opere finaliste selezionate quest'anno dalla commissione scientifica sono:

- Guido Barbujani - Andrea Brunelli, Il giro del mondo in sei milioni di anni, Il Mulino 

- James Gleick, Viaggi nel tempo, Codice 

- Jerry Kaplan, Intelligenza artificiale. Guida al futuro prossimo, Luiss Edizioni 

- Lamberto Maffei, Elogio della parola, Il Mulino

- Giorgio Manzi, Ultime notizie sull'evoluzione umana, Il Mulino

- Guido Saracco, Chimica verde 2.0, Zanichelli

- Sara Sesti & Liliana Moro, Scienziate nel tempo. 100 biografie, Ledizioni 

Gli studenti e le studentesse interessati a partecipare alla giuria leggeranno uno o più libri finalisti, li valuteranno e li voteranno, e prepareranno una o più recensioni, caricando entro il 3 marzo tutte le informazioni sul portale del Premio Asimov

Le recensioni saranno lette e valutate dalla commissione scientifica e le migliori di esse saranno a loro volta premiate.

Il 13 aprile, in ciascuna sede regionale, quindi anche all’Università di Camerino, i libri in lizza saranno presentati al pubblico, dagli autori delle migliori recensioni. Subito dopo, in contemporanea tra le undici sedi, verrà annunciato il libro vincitore della quarta edizione del Premio Asimov per il 2019.

Per maggiori informazioni, si veda il sito web del premio https://asimov.gssi.it

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