Scontro sulla statale adriatica a Porto Sant'Elpidio. 53enne trasportato in eliambulanza a Torrette

13 Lug 2016
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Grave incidente stradale a Porto Sant’ Elpidio, quasi alle porte di Civitanova marche, all’incrocio con via Tirreno. Due autovetture, una Lancia Phedra è una Alfa 147 che procedevano nella stessa direzione verso nord, si sono scontrate, sembra in fase di sorpasso. Nell’impatto ad avere la peggio è stata l’Alfa 147 che ha riportato danni irreparabili.che hanno riguardato soprattutto la parte anteriore del mezzo, andata praticamente distrutta. Alla guida si trovava un uomo di 53enne, il più grave dei feriti, per il quale si è reso necessario l’intervento dell’eliambulanza, che ha provveduto al suo trasporto all’ospedale di Ancona. I sanitari hanno ritenuto opportuno allertare l’elisoccorso, resisi conto del trauma riportato a seguito dell’incidente e delle difficoltà respiratorie dell’uomo. L’altro conducente, un uomo di 42 anni, ha invece riportato un trauma cervicale ed è stato trasportato in ambulanza all'ospedale Murri di Fermo. Sembra che le sue condizioni non destino particolare preoccupazione. Sul posto i vigili del fuoco di Civitanova Marche e Fermo. Per permettere i soccorsi,  la messa in sicurezza e rimozione dei mezzi, la Statale ‘Adriatica’ è rimasta chiusa e si sono registrati forti rallentamenti al traffico

A Camerino i portalettere si rifanno il look

13 Lug 2016
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Poste Italiane prosegue sull’onda del rinnovamento: dopo le dotazioni informatiche, pos e palmari, che permettono ai clienti di effettuare molte operazioni finanziarie e postali direttamente da casa o dal posto di lavoro, per i postini è arrivato anche il momento del look.

Per gli addetti del centro di recapito è infatti previsto nei prossimi mesi l’arrivo di nuove divise che oltre a strizzare l’occhio al design, sono state pensate per migliorarne la praticità, la sicurezza e la protezione dagli agenti atmosferici.

I colori rimarranno quelli classici blu, celeste e giallo, che rappresentano il tratto essenziale della riconoscibilità del portalettere sul territorio, mentre i materiali, di grammatura leggera, permetteranno una maggiore ergonomia, comodità e libertà dei movimenti.

La scelta del bozzetto per la realizzazione delle nuove divise è stata preceduta da un contest a cui hanno partecipato studenti di 26 scuole di design in tutta Italia

Ad aggiudicarsi la borsa di studio messa in palio è stata una giovane studentessa dell’Istituto Modartech di Pontedera (Fi), Beatrice Bazzano dalla cui matita nasceranno le divise che presto vestiranno i portalettere di tutta Italia.

 

premiazione contest divise poste 13

Vennera bis, suo il tricolore master sui 1500 metri

13 Lug 2016
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Un grande Battista Vennera si è laureato Campione Italiano Master sui 1500 metri, categoria Over 35, bissando lo stesso titolo già ottenuto lo scorso anno. Con il tempo di 4’04’’41, Vennera ha ottenuto il primo posto nella gara disputata ad Arezzo lo scorso 9 luglio, con un secondo e mezzo di vantaggio da Pietro Pelusi della Sef Stamura Ancona, confermando di essere un inossidabile grande atleta di livello nazionale.

Triplo Iron Man, il settempedano Alberto Cambio primatista italiano

13 Lug 2016
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“Ero partito con l’intenzione di finire la gara estrema, ma non pensavo che sarei tornato a casa con il primato italiano ed un ottimo 9° posto assoluto su 32 concorrenti di una decina di nazioni. Merito della mia tenuta fisico-mentale ma anche dei consigli dei miei tre compagni di ventura dell’Olimpia Triathlon Camerino, i dorici Cristian Menghini (12°), Gaetano di Flumeri (14°) e Fabio Flauti (21°) e dei nostri accompagnatori, in primis il mio concittadino Gianfrancesco Pilato”. È stanco ma neanche tanto in rapporto alla fatica sostenuta, che risulterebbe micidiale per ogni comune mortale, ma non per lui. Alberto Cambio, 48 anni, pattinatore in gioventù, poi atleta del giro di pista, calciatore per ben venti stagioni vissute nei tornei di 2^ e 3^ Categoria da difensore, stavolta ha superato se stesso, andando a fermare i cronometri nel triplo Iron Man del centro termale austriaco di Bad Blumau, non lontano da Graz, ai confini con l’Ungheria, sulle 43 ore e 5’ per coprire 11 km. di nuoto (tempo parziale di 3 ore e 59’), 540 km. in bici (20 ore e 40’) e 127 km. di corsa a piedi in 18 ore e 10’, a cui si devono aggiungere i tempi necessari per il passaggio tra le discipline. Il suo crono migliora il precedente record tricolore di ben 52’! Il geometra di San Severino che divide la sua giornata lavorativa tra l’azienda Soverchia e l’impegno in proprio, ha deciso di prendere parte alla gara estrema in Austria poche settimane dopo l’impegnativo triathlon di Venezia, valido banco di prova per l’impresa austriaca. “Sono stati molti i momenti in cui ho temuto di non farcela – ammette Cambio -. Ho avvertito dolori alla spalla durante l’estenuante prova di nuoto, per la quale mi alleno alla piscina Blugallery, anche durante le pause pranzo…, alle cosce ed ai polpacci durante i 147 giri (3,7 km. ciascuno) del circuito in bici ed i 40 (3,2 km. a passaggio) a piedi, ma ho resistito. Ci siamo sostenuti a vicenda con i miei compagni quando ci incrociavamo durante il tracciato e gli assistenti, che ci preparavano i veloci pasti duranti i quali ci massaggiavano, sono stati fantastici. Così come la mia famiglia. Mia moglie Milena avalla la mia passione e mi segue spesso in gara, così anche mio figlio Giacomo di 11 anni. A loro ed agli sponsor Castellino di San Severino e Multipower dedico la mia impresa”. Con la ferma volontà di proseguire nella scia vincente. Magari all’Iron Man dell’isola d’Elba di fine settembre che viene conteggiato in combinata con la gara di Venezia. Quando Alberto Cambio avrà recuperato e tornerà a prepararsi minuziosamente. Autentico Uomo di Ferro!

Luca Muscolini

 

La premiazione

Premiazione

 

Cambio ( a destra) in acqua

Cambio in acqua a dx

 

Cambio (a destra) in bicicletta

 

Cambio in bici a dx

Controlli antidroga a Civitanova- Sequestrate 30 dosi di eroina. Tre giovani nei guai

12 Lug 2016
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Controlli della polizia nei luoghi della costa civitanovese solitamente frequentati da persone dedite allo spaccio di sostanze stupefacenti e da tossicodipendenti. Gli appositi servizi mirati degli agenti hanno portato all’identificazione di una quindicina di persone, tra cui diversi cittadini extracomunitari: I controlli in particolare hanno riguardato la zona ex Ente Fiera, l’area della stazione ferroviaria, zona San Marone e lungomare,.
Recuperati e sequestrati circa quindici grammi di eroina; era confezionata in trenta dosi singole pronte per lo spaccio. La droga era detenuta da due cittadini tunisini rispettivamente di 29 e 24 anni, senza fissa dimora e privi di documenti e da un italiano di 22 anni residente in provincia di Ancona e già noto alle forze dell’ordine per precedenti specifici.
I tre giovani  sono state denunciati all’autorità Giudiziaria per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti..

Incendio in un capannone agricolo di San Ginesio. Due auto distrutte

12 Lug 2016
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Incendio in un capannone agricolo di San Ginesio , nelle immediate vicinanze di Pian di Pieca.  Le fiamme, sono partite dall’interno della rimessa che si trova vicina ad una abitazione in C.da Morichella. All’interno della struttura erano parcheggiate due auto che sono andate completamente distrutte. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Tolentino e un’autobotte dal Comando provinciale di Macerata. Domate le fiamme i pompieri hanno provveduto agli accertamenti del caso e alla bonifica dell’area. Nessuna conseguenza per le persone

Superstrada, giovedì 28 luglio a Muccia il taglio del nastro

12 Lug 2016
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Iniziato il conto alla rovescia in attesa del gran giorno. Giovedì 28 luglio, infatti, la superstrada 77 Valdichienti Civitanova Marche – Foligno verrà ufficialmente inaugurata e aperta totalmente al traffico. "A parte l'inaugurazione, quello che a noi preme è che finalmente la superstrada potrà essere utilizzata – così il presidente della provincia di Macerata Antonio Pettinari – Finalmente si realizza un sogno appartenuto a tante generazioni".

Restano ancora da definire i dettagli per il "taglio del nastro", anche se Pettinari non nasconde le sue intenzioni. "L'organizzazione della cerimonia è di competenza del Ministero dei Trasporti e dell'Anas. Quello che mi interessa, però, è che l'inaugurazione avvenga nel tratto maceratese della superstrada (con tutta probabilità nell'area dello svincolo di Muccia ndr). Questo è quanto ho rappresentato al dott. Perosino, amministratore unico della società Quadrilatero, perchè una tale circostanza avrebbe un grande valore simbolico. Sono stati, infatti, i maceratesi ad aver creduto più di tutti nella realizzazione di questa superstrada iniziata tanti anni fa e portata avanti tratto dopo tratto fino a Sfercia dalle comunità e dalle amministrazioni locali. Sarebbe, quindi, doveroso e giusto che la cerimonia di inaugurazione, pur se atto meramente simbolico, avvenga nel maceratese, a riconoscere a queste popolazioni la voglia di rimboccarsi le maniche senza aspettare che le cose cadano dall'alto. Spirito di sacrifio e lavoro sono nel Dna della nostra gente".

Pettinari, che ha fortemente voluto questa infrastruttura e per la quale si è sempre battuto, è dunque ad un passo dal tagliare il traguardo, dopo essere stato costretto agli "straordinari" per risolvere la problematica dello svincolo di Muccia che, con la richiesta di modifica parziale del tracciato, rischiava addirittura di bloccare l'apertura dell'arteria.

 

svincolo 12 luglio 2016

 

svincolo altra angolazione

 

lavori svincolo 12 luglio

Malore in spiaggia, donna di 72 anni perde la vita a Porto San Giorgio

12 Lug 2016
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Cade in acqua stroncata da un malore mentre passeggia sulla battigia a pochi metri dalla riva. Ha, così, perso la vita sulla spiaggia di Porto San Giorgio una donna di 72 anni residente a Monte Vidon Combatte. Subito è stato lanciato l'allarme e si è mobilitata la macchina dei soccorsi con l'arrivo anche dell'eliambulanza che ha calato con un verricello il personale sanitario sulla spiaggia per prestare le cure alla 72enne. Purtroppo, però non c'è stato nulla da fare. Il malore fatale non le ha lasciato scampo.

Tunisino rischia di annegare a Lido di Fermo, salvato dal 118

12 Lug 2016
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Sono stati momenti di autentico terrore quelli vissuti dai bagnanti sulla spiaggia presso lo chalet "Le Gall" tra Porto San Giorgio e Lido di Fermo, dove un uomo di 43 anni ha rischiato di annegare. L'uomo, di nazioalità tunisina, residente da tempo nella zona, stava facendo il bagno quando ha iniziato ad urlare e a di battersi tra i flutti. Immediato l'allarme, sul posto sono arrivati i militi del 118 che vista la gravità della situazione hanno richiesto anche l'intervento dell'eliambulanza. Fortunatamente, però, le manovre di respirazione artificiale praticate dai sanitari hanno fatto rinvenire il tunisino, che è poi stato ricoverato presso l'ospedale di Fermo.

Infiamma la polemica sui cinghiali. Coldiretti scende in piazza ad Ancona

12 Lug 2016
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Non è caduto nel vuoto il j'accuse pronunciato dal nuovo segretario di zona Sarnano-San Ginesio di Coldiretti Federico Francioni, con la Coldiretti che nel frattempo conferma per lunedì 18 luglio la manifestazione di protesta in regione. Con riferimento, infatti, ai problemi causati nella zona dall'invasione dei cinghiali Francioni aveva parlato di "forte opposizione da parte di alcuni influenti cittadini sarnanesi alla richiesta, presentata da Coldiretti alla provincia di Macerata, di autorizzare nei diversi comuni almeno 30 battute di caccia per la necessaria selezione dei cinghiali". Sembrerebbe, infatti, che lo stop alle battute sia stato dato da alcuni agricoltori preoccupati per le loro coltivazioni. "Facciamo chiarezza una volta per tutte dopo le tante chiacchiere sparate al vento – la risposta di Stefano Piergentili - Sabato 2 Luglio mio padre, Giacomo Piergentili, è stato contattato dal sig. Francesco Riccucci, uno dei responsabili della squadra 40, che lo informava che la domenica ci sarebbe stata la battuta ai cinghiali nella zona sotto Cardagnano, chiedendo se era possibile effettuarla anche all'interno della zona addestramento cani ivi presente. La risposta di mio padre è stata che era possibile effettuare la battuta anche all'interno della zona in quanto previsto dalla normativa. Allo stesso tempo, però, informava il Ricucci che nei terreni sopra la gola del torrente Carogno c'erano delle coltivazioni intensive in atto, "1 ettaro di patate e 3 di mais dolce", perfettamente recintati con rete elettrificata fornita dall'ATC e da tre linee di fili elettrificati pagati in proprio. Quindi invitava a prestare la massima attenzione perché si evitasse che i cinghiali in fuga (circa 55 esemplari filmati da fototrappola) braccati dai cani abbattessero le recinzioni elettriche e attraversassero le culture determinando danni per migliaia di euro, dei quali ovviamente, come da normativa vigente, è previsto il risarcimento da parte della squadra che li ha causati durante la battuta e della provincia quale ente autorizzante la stessa in periodo di caccia chiusa. A questo punto Riccucci esprimeva forti perplessità sul fatto di effettuare la battuta invitando mio padre ad informare la provincia delle colture presenti. Dopo diverse telefonate tra provincia, responsabili della squadra 40, che rifiutavano di pagare eventuali danni provocati durante la battuta, e i proprietari dei fondi che l'avevano richiesta, l'amministrazione provinciale, forse per questioni di responsabilità, ha deciso di sospendere l'esecuzione della cacciata. Non si dica, quindi, che è stato mio padre a non volere la battuta, anzi lo stesso si è adoperato per trovare altre soluzioni, ma forse la rivalità tra squadre di cacciatori ha impedito che si attuassero. In una battuta non si può mai prevedere cosa potrebbe accadere e, di conseguenza, essere sicuri che non si verifichino danni. Nessuno in definitiva si è voluto assumere la responsabilità e per tali ragioni la battuta non è stata fatta. Da parte nostra cerchiamo di difendere le nostre colture. Ma questa è la guerra dei poveri", l'amara conclusione di Stefano Piergentili.

P.S. Elpidio, giovane imprenditore trovato impiccato nella sua abitazione

11 Lug 2016
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Ancora una tragedia ha sconvolto la comunità di Porto Sant'Elpidio. Riccardo Moretti, 38 anni, giovane molto conosciuto in città, è stato trovato impiccato all'interno della propria abitazione in via Trentino, a pochi passi dal laboratorio di accessori per calzature che gestiva insieme al papà Davide. La macabra scoperta è stata fatta dai familiari, allarmati perchè l'uomo aveva fatto perdere le proprie tracce e non rispondeva più al telefono. Riccardo Moretti lascia una bimba di 4 anni che aveva avuto da una precedente relazione.

Mietitrebbiasi si ribalta a Belforte del Chienti

10 Lug 2016
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Incidente sul lavoro, fortunatamente senza gravi conseguenze, nelle campagne di Belforte del Chienti. Per cause in corso di accertamento una mietitrebbia si è ribaltata mentre stava operando in un campo di una zona collinare. Prontamente avvertiti sul posto si sono recati i vigili del fuoco del distaccamento di Tolentino che hanno provveduto a rimettere in carreggiata il mezzo agricolo. Non si registrano feriti ne danni alle strutture.

 

trebbia

Camerino: Carabinieri infiltrati alla festa universitaria. 8 segnalazioni e una denuncia per droga

09 Lug 2016
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Già da alcuni giorni girava sui Social il tam tam per una festa universitaria che si è poi tenuta, nella notte tra venerdi e sabato, in un locale alla periferia di Camerino. Vi hanno partecipato centinaia di giovani studenti, ma tra di loro si sono saputi ben “infiltrare” anche alcuni giovani Carabinieri in borghese della Compagnia di Camerino diretta dal Capitano Vincenzo Orlando.

Gli stessi militari hanno segnalato situazioni anomale e strani movimenti agli altri colleghi organizzati in un dispositivo di controllo all’esterno del locale. Decine i giovani controllati e sottoposti a perquisizione personale. Per otto di loro, tutti studenti di età compresa tra i 22 ed i 28 anni, è scattata la segnalazione al Prefetto di Macerata poiché sorpresi mentre si appartavano all’esterno dell’area con piccole dosi di Cocaina e Hashish per il consumo personale.

I controlli dei Carabinieri non hanno risparmiato nemmeno le “navette”, appositamente noleggiate per l’evento, ed utilizzate da moltissimi ragazzi per giungere e per lasciare la festa. Bloccata la navetta, i militari hanno controllato tutti i passeggeri sottoponendoli a perquisizione personale. Una studentessa napoletana è stata trovata in possesso di 3 grammi di Cocaina, che nascondeva all’interno del reggiseno; è stata denunciata per detenzione ai fini di spaccio. Nel corso dell’attività, proseguita fino all’alba, i Carabinieri hanno anche rinvenuto e sequestrato ulteriori 5 grammi di cocaina e 10 di hashish nel terreno adiacente all’area.

In corso specifici accertamenti, anche sui social network, volti ad acquisire le generalità di tutti i partecipanti al party, per poter risalire al titolare dello stupefacente abbandonato.

 

Radioc1inblu

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