"Sciacalli" scoperti dai carabinieri a San Severino e Penna San Giovanni

03 Nov 2016
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Nell’ambito dei servizi predisposti dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Macerata, finalizzati a contrastare il fenomeno dello “sciacallaggio” nelle aree interessate dai recenti eventi sismici, i militari delle Stazioni di Penna San Giovanni e di San Severino Marche, dipendenti dalla Compagnia di Tolentino, hanno sorpreso nel territorio dei rispettivi comuni e a Monte San Martino 4 giovani (di cui 3 di origine marocchina e un rumeno), tra i 23 e i 27 anni, domiciliati nelle province di Perugia e Grosseto, gravati da precedenti specifici per reati contro il patrimonio, mentre si aggiravano con fare sospetto tra alcune abitazioni. I 4 sono stati pertanto proposti per l’applicazione della misura di prevenzione personale del foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nei citati comuni.

Presidio veterinario a Muccia, recapiti per necessità di sicurezza animale e alimentare

03 Nov 2016
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È operativo, a Muccia, in località Maddalena, il Presidio dell’area veterinaria e sicurezza alimentare per gestire le esigenze marchigiane legate al terremoto. La struttura coordina le attività legate ai bisogni di assistenza zooiatrica, trasporto di animali in difficoltà, smaltimento delle carcasse di animali, supporto tecnico operativo per le imprese alimentari che devono gestire gli alimenti deteriorati e il loro smaltimento. Nel presidio, attivo dalle ore 8.30 alle ore 16.00, opera personale tecnico, medico e medico veterinario dell’Asur e di altre istituzioni. Collabora con il presidio anche il personale volontario delle associazioni animaliste, impegnato nel fronteggiare le problematiche conseguenti al forzato esodo di migliaia di persone che non hanno potuto portare con loro il proprio animale d’affezione. Il personale del presidio è raggiungibile, per qualsiasi necessità, ai seguenti recapiti: cellulare presidio: 3351209386 – telefoni 07376392 (chiamate filtrate da Camerino) e 07336421 (chiamate filtrare da San Severino Marche). Le segnalazioni per le necessità di assistenza possono essere inviate, per email, al seguente indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. L’Asur ricorda che le strutture del Dipartimento di Prevenzione dell’Area Vasta 3 sono state fortemente colpite dal terremoto e risultano inagibili: pertanto, le segnalazioni di carattere veterinario possono essere convogliate sul presidio di Muccia.

 

Camerino, recuperata "L’Annunciazione" di Giovanni Angelo d’Antonio

03 Nov 2016
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L’Annunciazione di Giovanni Angelo d’Antonio, prezioso tesoro custodito nella Pinacoteca di Camerino e opera più significativa del ‘400 camerte, è stata tratta in salvo da una squadra dei Vigili del Fuoco. Insieme all’Annunciazione, anche altre due importanti opere del ‘400 (che si trovavano a rischio danneggiamento) come la Crocifissione del Maestro di Gaian Vecchio e la Madonna in trono col bambino di Arcangelo Di Cola sono state portate all’esterno del Museo Civico e successivamente trasferite in luogo sicuro e autorizzato dalla Sovrintendenza. I recuperi sono stati effettuati anche alla presenza dei Carabinieri del Nucleo Tutela del Patrimonio Culturale.

Nei prossimi giorni anche le altre opere custodite nell’ex convento di San Domenico saranno messe in sicurezza in un’ala della struttura che non risulta pericolosa e che è già stata individuata dagli stessi Vigili del Fuoco.

“L’Annunciazione e tutte le altre opere custodite nel museo e nella Pinacoteca non hanno subito danni rilevanti – ha affermato la dottoressa Barbara Mastrocola, curatrice delle collezioni civiche – Per l’Annunciazione è però stato necessario rimuovere la teca climatizzata che la conteneva, ma quello che conta è che l’opera sia salva e integra. Per quanto riguarda la struttura che ospita il museo, invece, i danni ci sono, bisognerà capire la gravità, ma l’edificio ha retto, proteggendo i nostri tesori. Spero che quanto prima, sulla scia di quanto siamo riusciti a fare per l’Annunciazione, si potrà provvedere anche al recupero di altre significative opere non di proprietà del Comune di Camerino, ma di particolare importanza e valore per la città ed il territorio”.

 

scale

 

salvataggio

Terremoto, Vittorio Sgarbi a "Porta a Porta" parla di Camerino

02 Nov 2016
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Ancora un'altra puntata speciale di "Porta a porta", trasmissionedi Bruno Vespa, dedicata al terremoto che ha devastato il centro Italia. Indubbiamente la più colpita è stata la diocesi di Camerino-San Severino Marche che, oltre alle sofferenze degli abitanti, ha visto devastati borghi, chiese e danneggiate alcune delle numerose opere d'arte presenti sul territorio. Di queste opere d'arte parlerà nel salotto di Vespa il critico Vittorio Sgarbi, già sindaco di San Severino Marche, che ha subito manifestato la propria vicinanza e solidarietà all'arcivescovo Francesco Giovanni Brugnaro.

L'ATO 3 Macerata sospende il pagamento delle bollette nei comuni terremotati

02 Nov 2016
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L’AEEGSI (Delibera n. 618/2016), a seguito degli eventi sismici del 26 e 30 di ottobre del 2016 che hanno colpito tutto il maceratese, ha disposto la sospensione del pagamento delle bollette per la fornitura di energia elettrica, gas e quelle relative al servizio idrico integrato.

“Mi preme ringraziare tecnici e operai – dice il Presidente dell’AAto 3 Francesco Fiordomo – che in questi giorni drammatici stanno lavorando incessantemente per garantire il servizio idrico. Le aziende di gestione operanti nel territorio montano (ASSEM di San Severino Marche e ASSM di Tolentino), in stretto coordinamento con le forze dell’ordine, i vigili del fuoco e la Protezione Civile si sono prontamente attivate per garantire un adeguato livello dei servizi idrici, non solo nei comuni direttamente gestiti ma in tutte le realtà duramente colpite dal terremoto”.

Dal 31 ottobre è stato messo fuori servizio l’Acquedotto del Nera per un eccessivo intorbidimento delle acque, in attesa che l’acqua torni limpida. Tra oggi e domani l’Acquedotto verrà ripristinato.

Questa è la situazione nei vari comuni

 

I Comuni di Tolentino, Caldarola, Camporotondo, Cessapalombo e Serrapetrona non rilevano problemi di approvvigionamento idrico né sono state emesse ordinanze di non potabilità dell’acqua.

Non si riscontrano criticità di approvvigionamento idrico né di non potabilità nei Comuni di Montecavallo e Fiordimonte e Serravalle del Chienti.

Nei Comuni di Castelsantangelo sul Nera ed Ussita è stato chiuso l’acquedotto pubblico ma i Comuni risultano totalmente evacuati.

Nel Centro storico del Comune di Camerino (comunque totalmente evacuato), per ordine del COC (centro operativo comunale) è stata sospesa la distribuzione idrica al fine di evitare rotture ed allagamenti. Non si rilevano ulteriori criticità negli altri quartieri del Comune.

Per i Comuni di Belforte del Chienti e Pievetorina si riscontrano criticità nell’approvvigionamento a causa di perdite che ancora non sono state identificate e quindi non è stato possibile ripararle. I serbatoi sono vuoti (per Pievetorina n. 3 serbatoi risultano anche lesionati) e nelle prossime ore potranno presentarsi casi di assenza di acqua nelle abitazioni. Attualmente la risorsa idrica è assicurata alla popolazione tramite la fornitura di acqua imbustata e bottiglie di acqua minerale.

Nel Comune di Visso è stata emessa un’ordinanza di non potabilità. L’acqua è garantita nel campo di accoglienza da n. 2 autobotti e da una fornitura di acqua imbustata e bottiglie di acqua minerale.

Nei Comuni di Fiastra, Pievebovigliana e Sefro non si riscontrano criticità di approvvigionamento ma si riscontrano problemi di qualità dell’acqua. La distribuzione è assicurata dalla fornitura di acqua imbustata e bottigliette di acqua minerale. 

Nei comuni di San Severino Marche, Castelraimondo, Fiuminata, Gagliole e Pioraco non si riscontrano problemi di approvvigionamento. Si evidenzia un intorbidimento dell’acqua proveniente dalla sorgente San Chiodo che tuttavia, a seguito delle analisi del 31.10, non ha compromesso la potabilità dell’acqua.

Tolentino, proseguono le verifiche. Si torna a scuola giovedì 10 novembre

02 Nov 2016
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Il Sindaco di Tolentino Giuseppe Pezzanesi, considerando che è necessario valutare approfonditamente eventuali danni subiti dagli edifici scolastici del Comune ha emesso una ordinanza con la quale si stabilisce la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado, compresi gli asili nido, presenti sul territorio di Tolentino fino al giorno 9 novembre 2016. Le lezioni, salvo diversa comunicazione, riprenderanno giovedì 10 novembre 2016.

san francesco

Giovedì 3 novembre, alle ore 11, alla multisala Giometti si terrò un incontro con tutti i titolari di attività commerciali, artigiani, imprenditori con l’Assessore regionale, il Sindaco Pezzanesi e l’Assessore Leonori.

Si ricorda che per segnalare eventuali problemi, tutte le attività economiche possono rivolgersi al SUAP (Sportello Unico per le Attività Produttive) ubicato negli uffici comunali di piazzale Europa.

Sempre critica la situazione degli sfollati. L’Ufficio Servizi Sociali continua a monitorare la situazione delle tante persone che sono senza casa. Tra i circa 10.000 cittadini che si trovano ad essere senza casa, la maggior parte ha trovato una sistemazione autonoma. Anche oggi altre persone sono state ospitate in una struttura di Loreto. Molti di essi sono stati accompagnati in autobus.

Rafforzata la capienza dei punti di prima accoglienza che ospitano già più di 1.200 persone nei sei luoghi appositamente allestiti.

Sempre molto affollate le aree di sosta per camper e roulottes che accolgono oltre 2000 persone.

Grande lavoro per le mense scolastiche che preparano pasti sia per le persone senza casa che i volontari.

Questi i sei punti di prima accoglienza:

presso gli impianti sportivi di zona Sticchi, di fianco la piscina comunale, accesso da via Weber; palestra della scuola King, piazza Ugo La Malfa; oratorio e locali della chiesa dello Spirito Santo in via Brodolini; Palasport “G. Chierici” viale della Repubblica; ex locali Tigotà nella zona commerciale Oasi, di fronte alla multisala Giometti; locali ex concessionaria Toyota zona commerciale La Rancia nei pressi dello svincolo della superstrada “Tolentino – Zona Industriale”. A queste si aggiunge anche la parrocchia Santa Famiglia in viale Trento e Trieste. Si consiglia di portare con se coperte e indumenti caldi ed eventualmente brandine e lettini oppure materassini per trascorrere la notte.

via accoramboni 21

Attivate anche le mense scolastiche della scuola Grandi, della scuola King e della scuola Lucatelli per distribuire i pasti.

Si ricorda che quanti avessero bisogno di segnalare danni o richieste di sopralluoghi possono rivolgersi o al COC il cui ufficio è stato spostato da piazza della Libertà nella nuova sede di piazza Peramezza (ex locali Linea Casa, nelle vicinanze dell’Hotel 77) oppure compilare l’apposita domanda modello IPP scaricabile sul sito del Comune di Tolentino all’indirizzowww.comune.tolentino.mc.itche può essere inviata via mail all’indirizzoQuesto indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Per ogni informazione o chiarimento si può contattare il numero 0733.1960101 oppure il numero della Polizia Locale 901263.

Per segnalazioni inerente i servizi sociali è a disposizione l’apposito Ufficio ubicato al piano terra della Palazzina ex caserma dei Carabinieri in via Roma.

Per garantire la pubblica incolumità sono state individuate quattro zone rosse che sono interdette all’accesso delle persone, alcune delle quali saranno a breve riaperte.

Queste zone rosse sono state definite perché effettivamente ci sono pericoli reali di crolli e quindi si ricorda ai cittadini che le stesse sono totalmente chiuse.

Zona 1 – via Fidi numeri civici 1, 2, 4, via delle caserme 8, vicolo Carità, via Ozeri numeri civici 46, 48, 50, 52, 54 (pericolo di crollo del campanile della chiesa ex Carità).

Zona 2 – primo tratto di via Filelfo da piazza della Libertà a piazza Mauruzi (pericolo di crollo della collegiata di San Francesco).

Zona 3 – via Valporro intera via (pericolo di vari crolli).

Zona 4 – traversa Santa Maria, vicolo del Triangolo, via Panunzi, VIA Sparaciari, via I Maggio, via del Popolo (pericoli di vari crolli).

Con tutta probabilità entro domani giovedì 3 novembre verranno riaperte via Caselli e via Pacifico Massi. Infatti sono necessari degli interventi di messa in sicurezza su alcuni edifici che potranno essere effettuati se le condizioni meteo saranno accettabili.  

Ancora chiuso al traffico, sempre per pericoli di crollo, viale Vittorio Veneto nel tratto compreso tra il civico 7 e il numero 15. In via Montegrappa invertito il senso di marcia da viale Trento e Trieste a viale Vittorio Veneto. In viale Trento e Trieste compreso tra i numeri civici 1 e 5, senso unico di marcia con direzione viale Trento e Trieste. Nell’ultimo tratto di viale Cappellacci invertito il senso di marcia con direzione viale Vittorio Veneto – Trento e Trieste. In via Adamello obbligo di svolta a sinistra, nel tratto che esce su via Montegrappa, invertito in direzione viale Vittorio Veneto con direzione viale Vittorio Veneto.

Attivato anche a Tolentino il sistema “Alert System” con il quale il Comune ti avvisa telefonicamente con messaggi vocali in caso di allerta e notizie importanti.

Le di notizia di allerte del Comune vengono inviate ai residenti sul telefono fisso.
Se vuoi riceverle anche sul cellulareREGISTRATI AL SERVIZIO.
(collegamento al sitohttp://registrazione.alertsystem.it/tolentino)

Puoi anche registrarti su “Alert System” di altri Comuni: vedi quelli che lo hanno attivato nelPortale Provinciale. Lì troverai anche maggiori informazioni sul servizio.

Si comunica agli utenti che gli sportelli A.S.S.M. e Prometeo si sono trasferiti a Tolentino in Viale XXX Giugno n. 46 al primo piano presso la sede di AeM - Alimentazione e Movimento. Il centro AeM Alimentazione e Movimento si è invece trasferito al piano terra dello stesso palazzo sempre in Viale XXX Giugno ma al numero civico 44.

San Severino, scuole chiuse fino a sabato 5 novembre

02 Nov 2016
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Il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, ha emesso una nuova ordinanza con la quale è stata disposta la proroga della chiusura delle scuole di ogni ordine e grado presenti sul territorio comunale fino a sabato 5 novembre compreso.

“Sulla carta ad oggi abbiamo 1140 alunni senza una scuola dove andare. Al capo della Protezione Civile nazionale, Fabrizio Curcio, al commissario straordinario del Governo per la ricostruzione, Vasco Errani, al presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli, abbiamo chiesto che si disponessero immediate verifiche di tutti gli edifici di proprietà comunale e non solo. Servono certificatori Aedes che ci dicano se gli immobili sono o non sono agibili. Di certo tutto l’intero complesso dell’Itts, l’Istituto Tecnico Tecnologico “Eustachio Divini”, che è di proprietà della Provincia di Macerata, non potrà essere riaperto in tempi brevi. Lì ci sono 600 studenti senza più una sede. Poi dobbiamo verificare la struttura della scuola elementare “Alessandro Luzio”. Avevamo già liberato il terzo piano, chiuso a scopo precauzionale la mensa e la palestra ma le scosse di questi giorni impongono, come abbiamo chiesto e richiesto, verifiche in tempi brevi. E, infine, ci sono gli edifici comunali di via Talpa che sono la scuola materna statale e l’asilo nido. Quando abbiamo detto che va pensata fin da ora una soluzione ci è stato detto che verrà attivato il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. Qui serve qualcuno che venga da Roma per fargli vedere e per valutare insieme possibili soluzioni – commenta il sindaco Piermattei – Dobbiamo fargli vedere se possiamo usare capannoni, quale area scegliere e tanto altro ancora. Ma prima di tutto servono i sopralluoghi dei tecnici”.

Il presidente Mattarella visita i terremotati a Camerino

02 Nov 2016
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Sarà anche a Camerino il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella nella sua visita alle popolazioni colpite dal devastante terremoto di domenica 30 ottobre. Il Capo dello Stato arriverà nel pomeriggio nella zona de Le Calvie, ora divenuto il cuore della città ducale, dove sarà accolto dal sindaco Gianluca Pasqui, dal rettore Flavio Corradini, dal vicario generale dell'arcidiocesi di Camerino - San Severino Marche e da mons. Mariano Blanchi, parroco di Santa Maria in Via, in rappresentanza dell'arcivescovo Francesco Giovanni Brugnaro che ha dovuto improvvisamente raggiungere Varese per un lutto famigliare.

In attesa dell'arrivo del presidente Mattarella continuano le riunionidel COC per fare il punto della situazione. Una volta sistemata la popolazione, ora la priorità diventano scuole e università. Ed è proprio dai giovani e dalla cultura che Camerino intende ripartire, cercando le soluzioni più idonee per poter lentamente tornare alla normalità.

Inoltre, si stanno continuando a recuperare e mettere in sicurezza le opere d'arte che non sono andate distrutte, anche per evitare che vengano trafugate dai malintenzionati che approfittano della situazione di emergenza. Al riguardo è stata segnalata anche nella notte la presenza di sciacalli intenti a rubare nelle abitazioni abbandonate dai proprietari a Tolentino, Camerino e Caldarola, tentativi tutti sventati dalla sorveglianza dei carabinieri che presidiano le zone. L'avviso per tutti è quello di rivolgersi immediatamente a carabinieri e polizia al minimo sospetto o alla vista di probabili malintenzionati.

Le foto della visita del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella

 

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MattarellaCamerino 01

 

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Il Parco Nazionale dei Sibillini resta a Visso

02 Nov 2016
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Il Parco Nazionale dei Monti Sibillini non dispone, al momento, della sua sede istituzionale. Gli uffici sono dislocati infatti all’interno della zona rossa di Visso e risultano inagibili. In questi giorni si sono susseguiti incontri tra autorità locali e dirigenti dell’Ente Parco, in primis il presidente Oliviero Olivieri ed il direttore Carlo Bifulco, per cercare una soluzione percorribile che consenta di riavviare una operatività del Parco in loco.

Anche ieri Olivieri e Bifulco hanno incontrato il Sindaco di Visso, Giuliano Pazzaglini, per individuare l’area dove si andranno a sistemare dei container attrezzati dove ospitare temporaneamente gli uffici. L’ipotesi che si sta valutando è quella dell’area della piscina dove potrebbe trovare spazio, in futuro, anche una sistemazione più strutturata dell’Ente.

“Il Parco è e resta a Visso” ha sottolineato Bifulco. “Anche senza sede stiamo lavorando su più fronti per ripristinare il lavoro degli uffici. Per questo, oltre ai container di cui disporremo a Visso, ci siamo attivati per dislocare le strutture informatiche ed altri uffici del Parco, presumibilmente fino almeno a giugno del prossimo anno, in sedi di altri enti pubblici del territorio che potranno ospitarci in questa difficile fase.” Le sedi individuate sono, oltre a Visso, l’Istituto Zooprofilattico dell’Umbria e delle Marche di Tolentino ed il Centro Regionale di Protezione Civile di Foligno.

Festa di Tutti i Santi, il terremoto "chiude" anche i cimiteri

01 Nov 2016
640 volte

1 Novembre festa di Ognissanti. Un periodo nel quale tutti si ritrovano, molti ritornando anche nei luoghi di origine, per rendere omaggio ai propri cari defunti. Una festività quest’anno segnata nel territorio del maceratese dalla grave crisi sismica iniziata dallo scorso mese di agosto. Così le comunità colpite, che hanno avuto anche tutti i cimiteri lesionati e di conseguenza chiusi, si sono ritrovate a celebrare la messa nelle tende adibite a chiese o, come a Camerino, sul prato de Le Calvie dove l’arcivescovo Francesco Giovanni ha celebrato insieme ai sacerdoti della città in quella che ora è divenuta la sua cattedrale a cielo aperto. Un messaggio di speranza, quello rivolto dal vescovo ai suoi fedeli che ha invitato alla solidarietà e a vivere in pieno, pur nella provvisorietà, il senso della comunità. Un pensiero anche a coloro che stanno operando in favore di quanti che sono in maggiore situazione di disagio che in questo modo, ha sottolineato, vivono la loro Eucaristia anche se non possono partecipare alla messa.

 

vescovo medita

Terremoto e frane, Montalto di Cessapalombo resta isolato

31 Ott 2016
9564 volte

"Non lasciateci soli" è il grido accorato che giunge da Cessapalombo dove gli abitanti, soprattutto quelli della frazione di Montalto, non hanno ancora visto nessuno nonostante anche in quel territorio il terremoto abbia picchiato duro e la macchina dei soccorsi risulti avviata ormai da diverse ore. "Nessuno si è ancora visto", fanno sapere. L'invito a trasferirsi nelle strutture alberghiere della costa non è stato, infatti, accolto dalla maggioranza degli abitanti, soprattutto i più anziani, che non vogliono lasciare le loro case, spesso gravemente lesionate, e gli animali da allevamento che, insieme all'agricoltura, ha caratterizzato l'economia del luogo. Tutti si sono attivati, con i pasti che vengono preparati da coloro che gestivano un ristorante e consumati all'interno dei tendoni utilizzati fino all'estate scorsa per le feste paesane. Il grido accorato che giunge, dunque, è quello di prestare aiuto a questa gente che, grazie all'amore per la propria terra, ha contribuito a che questi luoghi abbiano conservato intatto il proprio fascino. Almeno fino all'arrivo del terremoto.

 

(La chiesa di Tribbio)

chiesa tribbio

 

(La frana prodotta all'esterno della chiesa)

 

chisa esterno

 

(Una casa gravemente lesionata)

casa marchi

 

(Villa di Montalto)

villa mont

 

(I pasti consumati all'interno del tendone)

tendone

Pensioni, mutui, corrispondenza: servizi garantiti ai cittadini terremotati

31 Ott 2016
961 volte

A Visso, Castelsantangelo sul Nera, Ussita, Pievetorina, Pievebogliana, Muccia e Castelraimondo presenti uffici postali mobili. Camerino aperto l’ufficio postale di Camerino1

 

Per il recapito della posta ai cittadini temporaneamente trasferiti disponibili disponibile gratuitamente il servizio “Seguimi”

 

Sospesi i pagamenti di rate di mutui e finanziamenti per i residenti delle aree colpite

Bloccato anche il recupero crediti

 

upm visso

Per quanto riguarda la città di Camerino, è stato riaperto l’ufficio postale di Camerino1. L’ufficio postale è stato potenziato con uno sportello aggiuntivo l’ufficio postale. Aperto già da oggi (31 ottobre) con i seguenti orari: da lunedì a venerdì dalle 8.20 alle 13.35 e il sabato dalle 8.20 alle 12.35.

Poste Italiane d’intesa con Inps ha disposto la circolarità del pagamento delle pensioni erogate dall’Istituto e dal Ministero dell’Economia e Finanze. I pensionati residenti nelle zone colpite dal sisma potranno quindi riscuotere le somme in un qualsiasi Ufficio postale attivo sul territorio nazionale. L’agevolazione riguarda anche chi percepisce l’assegno di disoccupazione, che potrà perciò essere riscosso ovunque in Italia.

Poste Italiane ha stabilito per i residenti nelle aree colpite dal sisma – e in accordo con le banche partner – la sospensione immediata del pagamento delle rate dei mutui e dei prestiti in corso su esplicita richiesta degli interessati. Saranno inoltre bloccate tutte le attività di recupero crediti e di sollecito dei pagamenti indirizzate a persone che vivono nei centri terremotati. La sospensione è operativa per i pagamenti futuri, non ancora addebitati sul conto.

Tra le altre misure imminenti ci sarà anche l’eliminazione delle commissioni sui prelievi da sportelli automatici postali e bancari della zona e dell’azzeramento delle commissioni relative a prelievi eseguiti con carte riconducibili agli uffici postali presenti nell’area del sisma, a prescindere dal luogo in cui sia avvenuta l’operazione.

Poste ha poi predisposto l’attivazione del servizio “Seguimi” che prevede la consegna della corrispondenza al recapito delle persone temporaneamente trasferiti anche attraverso il Dipartimento della Protezione Civile o le strutture che si occupano delle gestione dell’emergenza.

I cittadini interessati potranno fornire il loro indirizzo provvisorio telefonando al numero verde gratuito di Poste Italiane 803160, che invierà tutte le informazioni alla Centrale operativa. I portalettere e le strutture operative di Poste Italiane daranno tutte le indicazioni sulla raccolta delle informazioni relative al nuovo domicilio dei cittadini.

Poste Italiane, attraverso l’operatore telefonico PosteMobile, d'intesa con il Dipartimento della Protezione Civile, ha riattivato la numerazione solidale 45500 per la raccolta fondi a favore della popolazioni di Umbria e Marche colpite dal terremoto.

Tutti i clienti PosteMobile possono donare 2 euro tramite l’invio di un SMS.

Camerino, divieto di entrare in zona rossa ancora per 12 ore

31 Ott 2016
1640 volte

Si comunica che per la distribuzione di farmaci sarà attivato un ulteriore punto presso il Palazzetto Polivalente delle Calvie, che si aggiunge a quello già attivo e operaTivo nei locali di Contram Spa, in via Le Mosse 19.
Si fa presente, inoltre, che a scopo cautelativo i Vigili del Fuoco hanno prolungato di altre 12 ore il divieto di accesso alla zona rossa per il recupero dei beni. I cittadini che hanno giá fatto richiesta nei giorni scorsi rimangono in lista, mentre è sospesa fino a nuovo ordine la registrazione di nuove richieste. Questo per consentire la messa in sicurezza di alcuni punti strategici per la viabilitá, così da poter ridurre nel minor tempo possibile il perimetro della zona rossa.
Si ricorda, infine, che per segnalare la necessitá di recuperare animali domestici bisognerà rivolgersi al 3666582674

 

NOTA SINDACO DI CAMERINO

In un momento nel quale tutto è una priorità, non posso non considerare l'Università LA PRIORITÀ per la ripartenza della nostra città. Ritengo pertanto di dover incontrare il prima possibile il Commissario Straordinario Vasco Errani ed il Presidente della Regione Luca Ceriscioli, congiuntamente al Magnifico Rettore Flavio Corradini, per riuscire a concretizzare l'impegno preso durante la visita a Camerino del Presidente del Consiglio Matteo Renzi: quello di riuscire a riprendere al più presto la vita universitaria del nostro Ateneo nella nostra Città. Non posso infatti in alcun modo immaginare che l'anno accademico, le attività amministrative e la vita accademica dell'Università di Camerino possano riprendere in un luogo diverso dalla città che porta il suo nome. Già ci siamo attivati richiedendo tecnici agibilitatori Aedes al fine di verificare le strutture universitarie così da avere i numeri certi sui quali discutere e ragionare, oltre ad identificare altre aree che serviranno ad ospitare strutture idonee ad accogliere i nostri studenti.

Gianluca Pasqui

Sindaco di Camerino

Radioc1inblu

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