Nuova veste per la Pro Loco di Belforte del Chienti

24 Mag 2016
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Nuova energia e vitalità per la pro loco di Belforte del Chienti da poco rinnovata nel direttivo e anche nella sede che ha subìto un attento restyling. Il nuovo presidente è Alessandro Trucchia, vice presidente Federica Paglialunga; del direttivo fanno parte anche Marilena Tiberi, Silvia Cartechini, Daniele Ventura, Rodolfo Perugini e Ruben Pinto Almeida. Di origini portoghesi, da circa due anni residente a Belforte, Ruben Pinto Almeida è fondatore del Midac.

 

 

Un direttivo giovane e grintoso dunque presidente Trucchia Alessandro? ( sotto nella foto )

Trucchia

Sì, abbiamo un direttivo completamente rinnovato, siamo stati eletti due mesi fa e la cosa che mi piace sottolineare è che tutti i ragazzi eletti con me sono alla prima esperienza, quindi, se da una parte c’è un po’ di inesperienza, dall’altra siamo animati dalla voglia di fare comunque, di proporci con iniziative e supportare le iniziative già presenti e le varie feste che a Belforte sono numerose e sentite da tanti anni.

Animati dunque da uno spirito nuovo e da una forte energia?

Sì, e speriamo che questa energia venga vista e che serva a coinvolgere altre persone, questo è un po’ il nostro spirito e il primo obiettivo che ci poniamo, allargare la base di persone che possano dare una mano e che vogliaono dare un contributo.

L'intera intervista nel Settimanale in uscita venerdì 27 maggio nelle edicole o in abbonamento

( di seguito le foto dell'inaugurazione  il Sindaco Paoloni al taglio del nastro)

 

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Ingresso della sede rinnovata

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Ad Unicam le nuove opportunità di fare impresa

24 Mag 2016
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Start up e Pmi innovative. Nuove opportunità per fare impresa ed innovazione dall’Europa alle Marche. Se ne è parlato nel corso di un convegno organizzato dalla Scuola di Giurisprudenza di Unicam a Camerino. Dopo i saluti del direttore della Scuola di Giurisprudenza prof. Flamini e l’intervento della docente Catia Eliana Gentilucci a far luce su questa nuova tipologia di impresa sono stati rispettivamente Alesssandra Marcozzi eGiuliano Bartolomei , autori di quattro pubblicazioni di grande successo riferite proprio alle tematiche dei fondi europei e nazionali e delle start up innovative.

 

(nella foto la prof. Catia Eliana Gentilucci)

catia eliana gentilucci
Le startup innovative, oltre che operare nei settori ad alto contenuto tecnologico operano nel settore del sociale, turismo, cultura, ambiente ed energie che costituiscono ad oggi i principali bacini occupazionali.  L’evento ha inteso promuovere e far conoscere proprio tali opportunità. All’incontro hanno preso parte numerosi studenti di scuole superiori. L’Unione Europea ha definito una strategia della Specializzazione Intelligente (Smart Specialization Strategy, S3) e l’obiettivo di Europa 2020 di raggiungere il 3% del Pil in investimenti di ricerca e sviluppo. Tali strategie sono realizzate a livello nazionale e regionale anche attraverso il sostegno alle start-up innovative che trovano molteplici opportunità sia a valere sui bandi regionali del Por Fesr che su quelli nazionali e sui fondi a gestione diretta  quali ad esempio Horizon 2020.


”Siamo molto aperti ai giovani per quanto riguarda questa nuova tipologia di imprese- ha affermato la prof. Catia Eliana Gentilucci-. Startup e PMI innovative godono di numerose agevolazioni di carattere amministrativo, bancario, fiscale, lavoristico, finanziario ancora poco note Se ne sente parlare tanto ma spesso anche i giovani non sanno effettivamente cosa siano. In realtà è un modo per realizzare idee nuove. Idee che poi potranno portare lavoro, nuova occupazione e nuova professionalità. In questo ambito- aggiunge- si sta movendo anche l’Unione Europea con finanziamenti e su questo l’Università di Camerino vuole informare , anche per invogliare i giovani a seguire questa strada, Servono anche professionisti che si occupino del finanziamento e della registrazione e che seguano tutta la parte amministrativa delle start up e, il nostro lavoro è anche in relazione a questo ambito. Riteniamo che ci siano grosse possibilità occupazionali per i giovani”. .

“Una normativa molto avanzata quella sulle start up innovative- ha dichiarato Giuliano Bartolomei-; basti solo pensare che quanto alla normativa sul crowfounding- piattaforma sulla ricerca di fondi, la legislazione italiana è stata tra le prime d’Europa. Molto dipende ovviamente anche dalla diffusione della cultura, in ordine sia alla normativa che agli strumenti agevolativi e riguardo alla spinta a fare innovazione, ricerca e sviluppo. La finalità di questi incontri che vengono promossi è anche quella di informare, i futuri o gli attuali imprenditori, sulle opportunità da cogliere. In favore delle start up e Pmi innovative èè una serie di agevolazioni: “ Sicuramente la principale - ha spiegato Bartolomei- è quella dell’accesso al credito, agevolato o diretto da parte dello Stato; ad esempio gli strumenti del fondo di garanzia consentono alla start up e alla Pmii innovativa di accedere al credito in tempi brevissimi, con garanzia dello Stato fino all’80 per cento. Altri strumenti sono Smart&Start per la start up innovativa oppure subset employment per i giovani, che consentono l’accesso a finanziamenti erogati direttamente dallo Stato senza garanzie personali e a tasso zero. Nelle Marche- continua- abbiamo un primato di start up innovative. In regione c’è infatti il più alto tasso percentuale di start up innovative sulle persone giuridiche iscritte al registro delle imprese, questo sta a significare che le società di capitali presenti nella nostra regione sono poche, ma come start up innovative la percentuale è più alta delle società di capitali e questo sta a dimostrare il primato delle Marche in Italia, dopo il Trentino Alto Adige. Nelle marche tra l’altro la normativa sulle Start up innovative è stata anche anticipata da un bando “ Fondo sviluppo e coesione- Start up innovative” che la Regione Marche ha già emanato nel 2011, prima ancora che vi fosse una normativa nazionale. Per cui si può affermare che la regione è all’avanguardia per l’incentivazione delle Start up innovative”.

“ Oggi che i mercati sono fermi e molti investitori non sanno come investire- ha sottolineato Bartolomei- la Start up è un settore nel quale farlo. Spesso gli imprenditori si lamentano che non ci sono fondi per fare impresa. Ebbene per le Start up innovative ve ne sono davvero tantissimi, talmente tanti che forse non riusciamo ad utilizzarli. Tant’è vero che il bando della Regione Marche ha ancora dei fondi residui da poter essere impiegati, nonostante siano 5 anni che il bando è aperto. Difatti dunque bisogna anche esprimere idee innovative, occorre saperle presentare e presentare un business plan e questo riguarda anche l’accesso al credito che può essere un’operazione facile ma occorre avere le idee chiare e formalizzarle appunto in un buon business plan. Da questo punto di vista dunque l’innovazione è anche collegata alla capacità di presentare la propria idea.

Le opportunità sono davvero molte- ricorda Alessandra Marcozzi- e vengono sia dalla Commissione europea attraverso programmi tematici ( Horizon 2020, lo strumento per le Pmi, Cosme per la competitività delle imprese, Erasmus Giovani imprenditori) ma anche attraverso bandi della Regione.

“ Su queste attualissime tematiche Giuliano Bartolomei e Alessandra Marcozzi hanno già realizzato 4 pubblicazioni, di cui la prima “ Guida i fondi europei 2014-2020” è diventato un vero best seller. Le altre tre guide pubblicate sono: “Come finanziare una start up innovativa” , “ I fondi europei 2014-2020 per professionisti ”, “ Fondi europei nazionali e regionali per la formazione”. “ sono comunque tematiche importanti e opportunità per tutti i cittadini che si vogliano approcciare a queste materie e per quanti le volessero approfondire- dichiara Alessandra Marcozzi- Le guide hanno un taglio pratico e forse anche per questo motivo hanno avuto successo.”

Camerino, lavori fermi alla casa di riposo. Manca la copertura finanziaria

23 Mag 2016
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Una struttura in grado di ospitare 74 posti letto, di cui 20 riservati a persone non autosufficienti che non possono essere assistite in casa e che necessitano di specifiche cure mediche e di un'articolata assistenza sanitaria, le cosiddette Rsa. Un fiore all'occhiello per la città di Camerino la nuova casa di riposo, ospitata nei locali dell'ex ospedale, la cui inaugurazione sembrava imminente soprattutto dopo la visita compiuta nel gennaio scorso dal governatore Luca Ceriscioli che aveva fornito al riguardo le più ampie assicurazioni. Improvviso e inaspettato, però, è giunto lo stop dei lavori, in fase di stallo dal mese di febbraio. Motivo la mancata copertura finanziaria, circa 360 mila euro, relativa alla variante di chiusura dei lavori, cui si aggiunge il finanziamento delle opere di completamento per la costruzione di un ascensore che colleghi l'immobile con il parcheggio sottostante. Pungolato dagli affondi del segretario del Pd camerte Andrea Caprodossi, il sindaco Gianluca Pasqui mette alcuni punti fermi, precisando che “il problema non riguarda il costo relativo all'ascensore. Per chiudere i lavori – continua il primo cittadino – servono 360 mila euro che la Regione, purtroppo soltanto a parole, ci aveva assicurato a copertura della variante per bocca dello stesso presidente Ceriscioli durante la sua visita a Camerino. Purtroppo, però, alle parole non sono ancora seguiti i fatti. Mi sono recato personalmente ad Ancona per incontrare il governatore, ma sono stato ricevuto dal vice presidente Anna Casini che, alla presenza dell'assessore Angelo Sciapichetti e di un ingegnere dell'ufficio tecnico, mi ha chiesto la produzione di ulteriore documentazione, cosa che puntualmente è avvenuta. Purtroppo è trascorso altro tempo, ma, nonostante l'invio di altre lettere di sollecito (l'ultima porta la data del 26 aprile - ndr) non abbiamo ancora ricevuto risposte”.

Violazioni sulle norme in materia di tutela ambientale. Sequestro e denunce a Tolentino

23 Mag 2016
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Un’area di circa 8000 mq, composta da un terreno con annesso un capannone di 400 mq, è stata sottoposta a sequestro dai finanzieri della Tenenza di Camerino. A seguito di una preliminare attività info-investigativa, le fiamme gialle, hanno individuato e sottoposto a sequestro l’area nella disponibilità di una ditta operante nel settore delle riparazioni di macchine agricole. Già visibile dall’esterno, la presenza di numerose carcasse di automezzi e parti di carrozzeria in evidente stato di abbandono. Una volta sul posto per un controllo effettivo, se ne è avuta la conferma con ildal ritrovamento di 14 automezzi abbandonati, parti in lamiera, numerosi pneumatici dismessi, filtri, batterie e radiatori di autovetture e materiale ferroso riposto all’interno di mezzi dismessi, utilizzati come veri depositi di rifiuti. All’interno di taniche e bidoni sono stati anche rinvenuti oltre 1000 kg di olio esausto, contravvenendo al prescritto registro di carico e scarico.Oltre al sequestro dell’area e del capannone aziendale, unitamente a tutti i materiali e i mezzi lasciati in evidente stato di abbandono, i finanzieri hanno anche provveduto a denunciare all’autorità giudiziaria i due responsabili della ditta per violazioni alla normativa sulla tutela ambientale. 

Vita dura per gli agricoltori del Parco dei Sibillini

23 Mag 2016
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I numerosi messaggi e direttive, peraltro strutturalmente articolati dall’Ente Parco, gestore dell’area protetta, pongono la maggior parte degli abitanti, soprattutto coloro che veramente vivono nell’ambiente e dell’ambiente non urbano, in una situazione di ricadente malessere provocando intralcio allo svolgimento delle loro attività produttive.

L’Ente, nonostante i richiami giunti da più parti, appare sordo a qualsiasi istanza ed incurante delle insofferenze, spesso molto mirate ed esternate in modo più che civile.

Comunque dobbiamo, in verità, osservare che esistono amministratori coraggiosi, non molti, che si fanno carico delle istanza degli abitanti, non preoccupati delle dichiarazioni dei potenti conduttori delle vicende del parco, sperando che non sia l’obbedienza a chi governa la ragione dell’agire politico, ma il venir incontro con autonomia alle istanze di chi vive e lavora nei comparti. Sono amministratori che non si accontentano di dichiarazioni, ma desiderano entrare in profondità nei meriti di ogni specie ivi residente, uomini compresi.

Intanto abbiamo il dovere di porre l’accento su alcune categorie che maggiormente risentono di queste situazioni, che appaiono normativamente ammissibili, ma sostanzialmente penalizzanti: si tratta degli agricoltori e delle forme di zootecnia complementare annessa.

bovini al pascolo1

Recentemente una rappresentanza sindacale agricola ha fatto osservare che tutt’ora il parco è, di fatto, orfano del Piano del Parco e delle conseguenti necessarie regole coerenti di gestione, che devono costituire documento essenziale per una conduzione legittima, legalmente giustificata e coerente, e non come spesso avviene capace soltanto di emanare norme e direttive che si risolvono esclusivamente nelle formalità di tutela di alcune specie selvatiche.

Verrebbe da osservare che siamo alle solite, formalità falsamente naturalistiche finiscono per condurre linee d’azione che inculcano i diritti stanziali e non riformano un quadro ecologico storicamente coerente, presi da velleità pseudo ambientaliste.

Si è fatto rilevare, anche in ambienti scientifici innovativi, vedi l’Irlanda occidentale, che i pascoli possono anche essere utilizzati dagli ungulati selvatici, senza tuttavia esclusione delle mandrie ovine, bovine ed equine, con funzione anche di mantenere le specie arboree autoctone diverse, a cui provvedono proprio fecondandole con gli effetti degli allevamenti mantenuti.

Le richieste di normare meglio le aree protette appare essenziale nell’interesse stesso dell’intero ecosistema, come reclamano le realtà stanziali.

 

equini in alta montagna

Il tema, quindi, è a monte, per questo specifico piano, come per i tanti in vigore in Italia: forse redatti con buone intenzioni (mah...), ma senza dubbio con una errata interpretazione della salvaguardia. L'azione dell'uomo, per quanto trasformatrice, resta in fondo la sola utile, unendo azioni, governo e programmazioni pesate e dedicate, tant’è che, e può apparire incredibile, è la sola in grado di conservare l'habitat, la sua natura, la sua biodiversità.

Diversamente volendo correttamente fare il bene dell’habitat complessivo, finiamo per imporci battaglie eroiche da don Chisciotte, scambiando per mulini a vento persino ectoplasmi di una realtà assolutamente virtuale, non classificabile.

Rosario Giuffrè

Di Mezzo vince il Palio 2016. La spada va ancora a Grasselli

22 Mag 2016
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La 35à edizione della Corsa alla Spada e Palio di Camerino ha fatto registrare un boom di presenza, grazie anche ad una giornata estiva.

Non è mancato lo spettacolo con la novità della premiazioni nella suggestiva Rocca Borgiesca.

Samuele Grasselli si concede il bis aggiudicandosi la spada arrivando primo al traguardo di Santa Maria in Via. Alle sue spalle altri due atleti bianco rossi, Amed e Vennera.

La festa anche per Dimezzo che grazie al piazzamento dei suoi atleti si aggiudica il Palio 

Di seguito l'ordine di arrivo dal 2° posto:

classifica

 classifica 2

corsa

 

corteo

 

pubblico

Velivolo precipita a Montecassiano, muore il pilota

22 Mag 2016
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Tragedia nel territorio di Montecassiano dove un uomo di 67 anni, Giovanni Gardano, residente a Portorecanati, ha perso la vita mentre tentata un atterraggio di fortuna con il proprio ultraleggero nei pressi dell’aviosuperficie. Purtroppo per il pilota l’impatto con il terreno è stato fatale. Sul posto, oltre al personale del 118 e ai carabinieri sono intervenute anche le squadre dei vigili del fuoco per il recupero della salma e la messa in sicurezza del velivolo. Sono in corso indagini per stabilire le cause dell’incidente, avvenuto in una zona che recentemente era stata teatro di un altro atterraggio di emergenza fortunatamente risoltosi senza gravi conseguenze per il pilota.

E' già Corsa alla Spada. Terzieri in fibrillazione per la gara

21 Mag 2016
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Ore di grande fibrillazione a Camerino per la giornata clou della rievocazione storica. Proprio questa domenica è in programma la Corsa alla spada edizione numero 35 . Dieci atleti per ogni terziere sono pronti a sfidarsi lungo il percorso di 1130 metri  che va dalla piazza di San Venanzio fino a Santa Maria in via. Dalla salita alla discesa, fino all’ultimo tratto, macineranno energie metro per metro, accolti dalle grida delle tifoserie e del pubblico festante. A regalare un forte impatto scenografico sarà il sontuoso corteo storico con centinaia di figuranti in costumi d’epoca.,Una magica atmosfera invaderà vie e piazze del centro storico in un crescendo di emozioni cadenzate dal ritmo dei tamburi e dal suono delle chiarine. Armigeri, cavalli e cavalieri, arti minori e maggiori, leggiadre danzatrici e popolo in festa saluteranno questo giorno ricco di fascino e forti sensazioni.

A vestire i panni dei Signori della città nell'appuntamento clou della rievocazione storica camerte saranno questa domenica 22 maggio l'imprenditore Gaetano Maccari e la sua gentile sposa Mara Mogliani. Titolari di Entroterra S.P.A, realtà industriale ormai consolidata il cui fiore all'occhiello Pasta di Camerino in soli 10 anni è diventato il 3° marchio più venduto in Italia, non potevano essere che loro i Signori da Varano. Particolarmente felice la scelta dell'organizzazione, in una edizione votata al territorio e alle eccellenze dei suoi prodotti.

Intorno alle ore 18:00 è fissata la partenza della trentacinquesima Corsa alla Spada. Samuele Grasselli è il giovanissimo rappresentante del terziere di Sossanta e vincitore della spada dello scorso anno. Una squadra, quella bianco-rossa che si presenta particolarmente agguerrita. “Sono felicissimo di rappresentare questa squadra di ragazzi giovani che sicuramente hannota tanta voglia di correre- afferma Grasselli-; magari, dal punto di vista tecnico, siamo un po' indietro, rispetto al terziere di Mezzo che è più competitivo però la corsa alla spada non si corre solamente con le gambe ma anche l’emozione ha la sua parte- aggiunge Samuele-, per cui spero e credo in ognuno dei miei compagni di squadra che si caricheranno e si motiveranno l'uno con l'altro, per andare poi a conquistare qualcosa di concreto”. Quanto alla prestazione personale Grasselli sottolinea di essere molto allenato e di essersi impegnato tutto l’anno per raggiungere un bel traguardo:” Ci credo anche io un po'- conclude- però, vinca il migliore, e non si può mai sapere”.

Sette pali consecutivi per il terziere verde-nero di Di Mezzo che mira a portarsi a casa anche l’ottavo. “Personalmente – dichiara Giovanni Broglia- quest'anno la mia condizione atletica non è quella del 2015 perché ho avuto diversi problemi fisici, sono tuttavia orgoglioso dei miei compagni che stanno tirando avanti il gruppo e, mi piace questo spirito di squadra. Mi trovo bene con loro e speriamo di continuare con questa tradizione. Certamente non partiremo battuti e per noi che abbiamo collezionato sette pali consecutivi l’ambizione è forte. Sarebbe l'ottavo drappo, il che ci consentirebbe di eguagliare il record attuale di Muralto di otto pali consecutivi . Ci teniamo e ci batteremo per questo traguardo. Quanto ai primi posti in classifica, - continua Broglia-, forse Sossanta ha più possibilità, noi ci impegneremo comunque con un gioco di squadra per arrivare a questa impresa”.

 

“Noi partiamo un po’ svantaggiati – afferma Federico Lucarini portavoce degli atleti bianco-azzurri di Muralto- Abbiamo sinceramente ritrovato persone che ci danno una forte mano, il che ci fa molto piacere e ce la metteremo tutta. Personalmente- aggiunge- sono poco allenato per una corsa come questa; un mese fa ho fatto la Maratona di Roma e i ritmi sono totalmente diversi, tuttavia non ci mi mette paura nulla. Sono pronto a partire anche quest’anno perché per me è solo puro divertimento- sottolinea Lucarini; è una stracittadina, tengo a Camerino, mi piace la Corsa alla spada e finché riuscirò nella gara lo farò. La Corsa è comunque appannaggio di 30 persone e tutto può succedere. Ci tengo a dire che siamo un gruppo di 30 amici tutti agguerriti e ce la giocheremo. Quindi, non ci guarderemo in faccia nemmeno alla partenza”.

Gli auguri del presidente Ceriscioli per i Cento anni di Giuseppe Ottaviani

21 Mag 2016
896 volte

Il presidente della Regione, Luca Ceriscioli ha rivolto gli auguri di buon compleanno al centenario marchigiano Giuseppe Ottaviani. Già testimone per le Marche a Milano Expo2015, Ottaviani è un atleta che gareggia nella categoria master, praticando 11 specialità. È nato a Sant’Ippolito il 20 maggio 2016. Da quando ha compiuto 75 anni ha vinto una cinquantina di titoli tricolori, un oro e due argenti europei, oltre a dieci ori iridati. Questi gli auguri del presidente formulati attraverso Twitter: “Auguri Giuseppe Ottaviani. Oggi compie #100anni. Lo #sport è vita #orgogliomarche #sporteprevenzione”

Camerino, si addensano nubi sul reparto di chirurgia

20 Mag 2016
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L'ospedale di Camerino si arricchisce di un nuovo primario, quello del reparto di ortopedia. La conferma è stata data al sindaco Pasqui dal direttore dell'Asur Alessandro Maccioni, che ha comunicato al primo cittadino l'avvio ufficiale dell'iter che porterà l'ospedale camerte ad avere, dopo il primario della cardiologia e del pronto soccorso, anche quellodi ortopedia in sostituzione del dottor Testiccioli. L'ovvia soddisfazione, manifestata anche dalla minoranza Pd in consiglio, è però smorzata da alcuni nubi che sembrano addensarsi sul reparto di chirurgia dove notizie dell'ultima ora parlano di una possibile assegnazione part time del professor Giambattista Catalini all'ospedale di Macerata. “In queste ultime ore effettivamente si sta parlando della possibilità di vedere il dottor Catalini assegnato anche a Macerata – le parole del sindaco Pasqui – In verità ho sentito il dottor Maccioni il quale mi ha confermato tale possibilità, assicurandomi anche che il primariato resterà a Camerino. Tuttavia la cosa mi preoccupa un po' perché non ne sono a conoscenza e, come tutte le cose non condivise, nutro apprensione. Ho comunque chiesto, insieme al presidente dell'Unione Montana, un incontro al dottor Maccioni per capire meglio la questione. Approfondiremo anche con gli altri colleghi sindaci questa tematica per comprendere fino in fondo che cosa significhi per il nostro ospedale”.

"Più forte del male". Presentato a Camerino il libro di Paola Toeschi Battaglia

20 Mag 2016
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Un folto pubblico ha assistito all'oratorio San Venanzio di Camerino alla presentazione del libro "Più forte del male" pubblicato da Piemme. E' il racconto autobiografico di Paola Toeschi Battaglia, attrice pubblicitaria e moglie  di Dodi Battaglia,  cantautore e chitarrista dei Pooh il quale ne  ha scritto la toccante prefazione. Paola Toeschi  ha voluto raccontare la sconvolgente scoperta della terribile malattia che l’ha colpita. Un giorno, all’improvviso, nella sua vita è arrivato quello che lei chiama alieno, un tumore al cervello. Dalle pagine emerge tutta l’intensità di un percorso irto di ostacoli; una lotta difficile che si è trasformata in un’esperienza di dono. A dare forza e rischiarare la strada, come racconta lei stessa, è arrivata ad un certo punto una spiritualità nuova.

sala

Dal dolore può nascere un sorriso. Inaugurata ad Ancona "La casa di Raffaello"

20 Mag 2016
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Raffaello, un angelo per tutti. Dal dolore della perdita di un bambino all’energia della sua mamma per dare la possibilità di un sorriso a tanti piccoli malati. Diventa realtà quello che Nazzarena, mamma del piccolo Raffaello strappato alla vita da un terribile male 9 anni fa, ha a lungo sognato, “La casa di Raffaello” dove poter ospitare gratuitamente le famiglie dei bambini malati di cancro. Proprio il 20 maggio, anniversario della morte di Raffaello, questa data triste diventa una data illuminata dalla speranza con l'inaugurazione ad Ancona della “Casa di Raffaello”.

Finalmente questo taglio del nastro, Nazzarena, proprio a Torrette.

Sì, abbiamo tagliato il nastro con il presidente della regione Marche Ceriscioli. C’erano tante persone importanti, persone che mi vogliono bene, anche il cardinale Menichelli era presente e ha benedetto la casa. E' stato un momento davvero emozionante. Oggi è una data importante. Con questa casa forse è anche la rinascita di Raffaello. Una casa che daremo gratuitamente alle famiglie dei bambini malati di tumore e non solo. Abbiamo, infatti, dato la nostra disponibilità anche ad altri reparti, oltre a quello dell’oncomatologica del “Salesi” di Ancona.

Sensazioni davvero forti dunque in questo giorno.

Sì, molto. E’ stato emozionante perché eravamo tantissimi per festeggiare questo traguardo importante per l’associazione. Si tratta di un primo traguardo perché pensiamo sempre di portare avanti tanti progetti importanti favore dei bambini. Lo faccio ormai da 9 anni. Per chi vuole sapere tutte le attività dell’associazione c’è una pagina facebook, il nostro sito. Invito, quindi, tutti i nostri sostenitori a visitare questi luoghi.

(foto Giovanni Di Bartolomeo)

ceriscioli casa raffaello

Tra le autorità presenti al taglio del nastro anche il sindaco di Camerino Gianluca Pasqui.Un sogno divenuto realtà.

“Grandissima la soddisfazione nel vedere questo sogno della signora ed amica Nazzarena Barboni e di tutta l’associazione “Raffaello” realizzarsi dopo tanti anni di duro lavoro – le parole del primo cittadino - Un significato veramente forte perchè da un evento, la morte del piccolo Raffaello, che avrebbe minato il cuore di qualunque genitore è nato un grande progetto. Io ho potuto vedere di persona in questi anni con quanto amore la signora Nazzarena e i tanti volontari hanno lavorato sempre vicini a questi bimbi e ad un unico progetto. Quindi, al di là delle parole, oggi si chiude un primo percorso, un percorso d’amore che continuerà sicuramente in futuro e che oggi ha visto un grande punto di partenza e sicuramente non di arrivo. Io mi sento molto vicino all’associazione “Raffaello” proprio per il significato forte e vero che essa esprime nelle sue quotidianità”.

(foto Giovanni Di Bartolomeo)

casa raffaello pasqui

Il Consiglio dei Ragazzi inaugura la Notte dei Musei a San Severino

20 Mag 2016
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Saranno gli alunni del Consiglio comunale dei Ragazzi ad inaugurare sabato 21 maggio, alle ore 17,30, la nuova edizione della “Notte dei Musei” , evento promosso dall’assessorato allo Sviluppo Culturale e al Turismo del Comune di San Severino Marche con la collaborazione di diversi enti ed associazioni del territorio. Subito dopo l’apertura è prevista una seconda inaugurazione, intorno alle ore 18, con la presentazione, da parte dell’architetto settempedano Luca Maria Cristini, che ne è stato il curatore insieme all’assessore comunale allo Sviluppo Culturale, Simona Gregori, dell’ampliamento del percorso espositivo della Galleria d’Arte Moderna, stupenda raccolta d’arte conservata nel piano nobile del Municipio. L’allestimento riguarda due nuove sale, fino ad oggi chiuse, dove verranno messe in mostra ben venticinque opere di Filippo Bigioli. Torneranno poi ad essere visibili un armadio dove sono conservate le uniformi settecentesche dei paggi del Comune e un secondo armadio dove sono custoditi i moschetti delle guardie comunali. Ma l’intero palazzo comunale aprirà le porte alla “Notte dei Musei”. A partire dalle ore 21 sarà possibile prendere parte anche alla visita guidata all’ufficio del Sindaco che sarà curata dagli studenti dell’Istituto Professionale “Ercole Rosa”.

Da segnalare, infine, due eventi nell’evento. Si tratta di due mostre che troveranno ospitalità nella sala degli Stemmi, dal titolo “Tempus Artis, la scultura incontra le altre arti”, che sarà proposta dall’associazione Vivere Sanseverino, e “Istanti per…corsi” al Castello di Serralta. La prima è una personale di Fabrizio Savi, artista settempedano, che ha messo insieme, in un unico spazio pensato come occasione di incontro e confronto, opere d’arte e vite dedicate all’arte. Ci saranno ovviamente le sue sculture, in terracotta bianca o ricoperte di foglie d’argento, che ritraggono figure femminili e maschili che appartengono al mondo senza tempo del teatro e della danza e, ancor prima, al mondo del mito ma ci saranno anche le immagini che vedranno Savi insieme ad attori, calciatori, cantanti, produttori, compositori e critici.

“Istanti per…corsi”, invece, mostrerà l’arte dell’artista Shura Oyarce Yuzzelli (taglio del nastro alle ore 18). L’esposizione chiude un ciclo di importanti mostre che l’artista ha tenuto, nel corso dell’anno, a Roma, Firenze, Torino e che in parte sono ancora in corso. Attraverso le opere esposte si intendono rappresentare i percorsi nel tempo della vita che ci attraversa, la ricchezza dei sensi che ascoltano, che osservano, che ci rafforzano. L’allestimento della mostra, si articola in un “dentro e fuori”, pare evocare mondi senza confini, orizzonti senza limiti che ci raggiungono e ci trasportano lontano avvicinandoci. Fili tracciati nello spazio del luogo, come arterie di un cuore generoso, ad abbracciare il mondo, a significare quanto la violenza della sopraffazione, delle guerre, delle divisioni, sia inutile in confronto della vita. L’artista sarà presentata dal giornalista Alberto Pellegrino sociologo della comunicazione. E’ prevista la partecipazione straordinaria del console generale del Perù a Firenze, Orlando Velorio.

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