Maxi furto all'ospedale di Civitanova Marche, bottino di 30mila euro

04 Ott 2016
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Maxi furto all'ospedale di Civitanova Marche. Il colpo è stato messo a segno nella notte tra sabato e domenica, anche se la notizia è trapelata soltanto ora. Approfittando del fine settimana di chiusura dei reparti adibiti a visite specialiste, ignoti hanno utilizzato una scala di sicurezza situata tra il dipartimento di dialisi e la farmacia per penetrare all'interno del nosocomio. Una volta dentro hanno divelto una porta, penetrando all'interno della sala endoscopica da dove hanno trafugato una macchina endoscopica e diverse attrezzature sanitarie. Sull'episodio stanno indagando i carabinieri della Compagnia civitanovese che hanno visionato anche le immagine registrate dalle telecamere di video sorveglianza per cercare di risalire agli autori del colpo. Dalle prime indiscrezioni sembra che il colpo sia stato effettuato su commissione.

Ex Sacci. Confermati i licenziamenti. Sindacati valutano l'impugnativa

03 Ott 2016
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Confermati i licenziamenti per i lavoratori della Cementir Sacci di Castelraimondo. E’ l’esito dell’incontro che i rappresentanti sindacali hanno avuto con l’azienda al termine dell’assemblea dei lavoratori. L'azienda ha dunque dato notizia della conferma dei 71 licenziamenti, dopo il mancato accordo della scorsa settimana in Regione. Filca Cisl, Feneal Uil e Fillea Cgil, valuteranno la possibilità di impugnare i provvedimenti di licenziamento, che sono stati rifiutati dai lavoratori.

“ Stiamo valutando insieme ai nostri legali se ci sono le condizioni per contestare e impugnare i licenziamenti”- dichiara Massimo Giacchetti segretario generale Filca Cisl Marche –“Siamo di fronte ad un atto di arroganza di un'azienda che non ha ascoltato nessuna delle ragioni del sindacato e dei lavoratori, inoltre, dal punto di vista dei rapporti con la Regione con le istituzioni e con la Provincia, vigileremo affinché la regione tenga fede a quanto dichiarato e cioè che nel caso di dismissione dell'attività e di licenziamento dei lavoratori- prosegue Giacchetti- l'azienda è obbligata ad avviare la bonifica prevista dell'autorizzazione ambientale, rilasciata dalla Regione. Altro aspetto importante è che vigileremo sulla Provincia perché l’azienda ha richiesto di poter utilizzare la cava del sito di Castelraimondo e, una delle condizioni per utilizzare la cava, è la capacità produttiva dell'azienda, quindi, la presenza di lavoratori in quel sito. Per noi, è un po' una contraddizione – afferma il segretario Filca Cisl-: da una parte si licenziano lavoratori e si racconta alla Regione che non c'è l’intenzione di riprendere l'attività produttiva a Castelraimondo ma, contemporaneamente, si chiede alla Provincia di poter utilizzare la cava. Su queste contraddizioni noi vigileremo e faremo in modo che gli enti preposti, facciano la loro parte verso la Cementir

Tragico incidente in moto a Fiuminata. Muore un sedicenne del luogo

30 Set 2016
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Incidente mortale a Poggio Sorifa, frazione di Fiuminata . Vittima un ragazzo di soli 16 anni che,in sella alla sua Honda 125, mentre percorreva la strada,provinciale 361, per cause in corso d’accertamento, ha perso improvvisamente il controllo del mezzo. Il ragazzo, Edoardo Duri, è caduto dalla due ruote ed ha battuto violentemente il capo sul guard rail. Letale deve essere stato proprio il colpo subito alla testa; nonostante il giovane indossasse il casco, gli operatori del 118 giunti sul posto per i soccorsi, non hanno potuto che constatare la morte del sedicenne. Sul luogo dell’incidente, per i rilievi , i Carabinieri della Compagnia di Camerino

"Cratere" del terremoto allargato ai comuni maceratesi

29 Set 2016
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L’aula di Montecitorio ha deciso di destinare alle popolazione colpite dal sisma della notte del 24 agosto i 47 milioni di euro risparmiati dalla Camera nell’anno 2016. Approvata all’unanimità la risoluzione proposta dal vice presidente della camera dei deputati Simone Baldelli.

“Un bel segnale di convergenza su questa proposta che va a favore delle popolazioni colpite dal sisma – le parole dell'onorevole Baldelli ai microfoni di Radio C1 inblu - Ci sono tagli alle retribuzioni dei parlamentari, risparmi di spese di gestione del palazzo di Montecitorio che hanno portato alla restituzione da parte della Camera al Ministero dell’Economia di 47 milioni di euro. Così, durante la discussione delle mozioni in materia di terremoto, ho presentato questa risoluzione, sottoscritta da tutti i gruppi parlamentari, per destinare questi soldi alle popolazioni colpite dal terremoto. C’è stata una risposta unanime, il governo ha accettato di buon grado questo impegno. Naturalmente, vista la vastità del territorio colpito dal terremoto, l’impegno economico sarà di molto superiore a questa cifra, ma il segnale dato dalla Camera è stato di responsabilità e di grande unità. Purtroppo sulle mozioni che riguardano la ricostruzione non è stata raggiunta la stessa unanimità nel senso che la maggioranza ha preferito presentare una sua propria mozione e ha perso, secondo me, l’occasione di fare un lavoro comune che sarebbe stato invece opportuno in questa circostanza”. Nella stessa mozione è stato anche presentato un elenco di comuni che sono stati esclusi dalla prima perimetrazione del cratere, chiedendo al Governo che vengano inseriti nel decreto legge relativo alle emergenze sul territorio. “Proprio in relazione a queste emergenze sul territorio e con particolare riguardo alle popolazioni colpite – continua l'esponente di Forza Italia - siamo stati in stretto contatto anche con il sindaco di Camerino Pasqui, con altri rappresentanti delle istituzioni locali del territorio maceratese chiedendo l’inserimento di diversi comuni della zona maceratese, della fascia sub Appenninica dell’ascolano, passando per il territorio del Fermano, che sono stati esclusi dalla perimetrazione. Tutto ciò per non lasciare abbandonate a se stesse le popolazioni di queste zone e i loro sindaci che hanno dovuto far fronte ad emergenze, in alcuni casi anche molto importanti”. Giunge così una risposta concreta a quanto i sindaci, soprattutto dell'alto maceratese, hanno chiesto fin da subito, lamentando una mancata presa di coscienze della portata effettiva dei danni causati dal sisma. “Questo terremoto – conclude l'onorevole Baldelli - ha tirato fuori il meglio dai migliori e il peggio dai peggiori. Se da un lato la solidarietà dimostrata fa onore agli abitanti delle zone terremotate e all'intero Paese, dall'altro è intollerabile che di fronte a simili disgrazie ci sia gente che va a rubare tra le macerie. Non servono passerelle, come spesso purtroppo avviene in tali circostanze, ma lavoro concreto e soprattutto discreto che, però, porti risultati. Occorre operare a stretto contatto con i rappresentati del territorio che meglio conoscono quali sono le reali esigenze. Credo che ciò sia più utile di tante passerelle mediatiche che magari danno visibilità, ma portano poco aiuto concreto a chi ha bisogno”.

Arrestato un idraulico di Tolentino. Viaggiava con 400 pasticche di ecstasy

29 Set 2016
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Un idraulico di 35 anni di Tolentino è finito in manette con l'accusa di spaccio di sostanze stupefacenti. I carabinieri hanno, infatti, scoperto all'interno del suo furgone destinato all'attività lavorativa oltre 400 pasticche di ecstasy destinate allo sballo della movida lungo la costa. Il lavoro di idraulico gli consentiva di spostarsi nel territorio provinciale e di utilizzare tale copertura per l'attività di spaccio. I carabinieri della compagnia di Tolentino, insieme ai colleghi della polizia giudiziaria presso la procura di Macerata, che da tempo nutrivano sospetti sul 35enne, lo hanno così pedinato e fermato a Civitanova per un controllo. L'approfondita perquisizione veicolare ha consentito ai militari di scoprire l'ingente quantitativo di ecstasy nascosto all'interno del pannello del portellone posteriore del furgone. Così l'uomo è stato arrestato e condotto al carcere di Camerino.

 

(Il maggiore Cosimo Lamusta comandante della Compagnia Carabinieri di Tolentino)

 

Maggiore Cosimo Lamusta

San Severino, tre giorni di tipicità a chilometri zero

29 Set 2016
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La Caciotta della solidarietà arriva a San Severino Marche per sostenere le aziende terremotate. L’iniziativa è promossa dalla Coldiretti Macerata e dal Comune in occasione della XXVI Mostra delle attività produttive che da domani, 30 settembre, al 2 ottobre occuperà il centro della cittadina. Gli stand saranno aperti in Piazza del popolo venerdi dalle 17 alle 22, sabato dalle 9 alle 24 e domenica dalle 9 alle 22.30.Le caciotte saranno proposte, a titolo di donazione, al prezzo di 10 euro con l’intero incasso della vendita del formaggio che sarà devoluto alle aziende danneggiate dal sisma. L’obiettivo dell’iniziativa è fermare l’abbandono con il lavoro per la popolazione, che nelle campagne terremotate significa soprattutto salvare le stalle. Ma accanto all’iniziativa solidale ci sarà anche il maximercato di Campagna Amica con il meglio della produzione del territorio: salumi, olio extravergine monovarietale di mignola, vino di visciola, vino cotto di Loro Piceno, passito di Vernaccia di Serrapetrona, miele, ceci, farina e il “carbone amico”. Il mercato a San Severino Marche rientra nell’ambito della rete di vendita diretta a marchio Campagna Amica che conta in provincia complessivamente oltre un’ottantina di punti tra mercati, aziende, agriturismi e ristoranti. 

 

attività produttiva 1

2000 presenze per la Festa della Laurea Unicam. La cerimonia nel quadriportico del Palazzo Ducale

28 Set 2016
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Duemila persone si preparano ad invadere il centro storico di Camerino per il tradizionale appuntamento della Festa della Laurea Unicam

E’ prevista sabato 1 ottobre la cerimonia di consegna delle pergamene di laurea ai neo dottori dell’anno accademico 2015-2016 e si calcola che almeno 2000 persone giungeranno a Camerino per l’occasione; nutrito il numero di parenti e amici che accompagneranno gli oltre 300 tra laureate e laureati provenienti da tutta Italia che, nel corso della festosa cerimonia, riceveranno la pergamena direttamente dal Rettore Flavio Corradini, presenti il Pro Rettore Vicario Claudio Pettinari, il Direttore Generale Luigi Tapanelli e i Direttori delle 5 sedi di ateneo.

L’ inaugurazione ufficiale sarà come sempre a cura del Coro Universitario che intonerà il “ Gaudemus igitur”, si terrà quest’anno nel Quadriportico del Palazzo Ducale.

Dopo tante edizioni al Centro Culturale Benedetto XIII in località Colle Paradiso, la cerimonia di consegna dei titoli di studio conseguiti nel corso dell’ultimo anno accademico, si trasferisce nel cuore della città.

“ Una giornata molto importante che svolgiamo ormai da anni- commenta il Rettore Flavio Corradini- . E’ l’occasione per incontrare di nuovo i nostri ex studenti e le loro famiglie, insieme ai quali vogliamo condividere la gioia di ricevere un diploma che attesta l’impegno delle giovani generazioni. E’ anche l’opportunità per augurare a loro una brillante vita professionale, continuando a far sentire la presenza della nostra università, anche post laurea. L’impegno del nostro ateneo- aggiunge Corradini- si traduce anche in una serie di iniziative pensate proprio per accompagnare ragazze e ragazzi nel mercato del lavoro, attraverso i sistemi di produzione. Siamo felici della straordinaria partecipazione di quest’anno, tant’è che per l’evento abbiamo pensato una location all’aperto. La cerimonia infatti si terrà nel Quadriportico del Palazzo ducale nel cuore della città e, - sottolinea Corradini- oltre a festeggiare i neolaureati saremo lieti di ospitare il sistema imprenditoriale marchigiano. Sarà l’occasione per consegnare dei premi ad imprenditori di spicco dei nostri sistemi produttivi e che hanno garantito continuità nella partecipazione, nella passione, nell’impegno e nella collaborazione con l’università di Camerino da più di cinque anni. Rispetto agli anni passati che hanno registrato intorno alle 1200 presenze , la festa del diploma di quest’anno ha visto l’adesione di 800 persone in più , quindi saremo veramente in tanti. Colgo l’occasione- conclude il Rettore- per invitare le attività commerciali ad organizzarsi per l’accoglienza del consistente numero di persone in arrivo. Sarà una festosa invasione del centro storico”.

San Severino- Piermattei " La scuola Luzio è sicura"

27 Set 2016
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“Sbattere in prima pagina delle falsità può creare un danno grave alla intera

collettività. Approfittare della situazione per lanciare messaggi non veritieri significa

fare dell’allarmismo e questo è veramente qualcosa di basso, anzi di bassissimo

profilo. Fino ad oggi abbiamo preferito il silenzio ma ora, per il rispetto di tutti,

replicheremo nelle sedi opportune chiedendo, a chi di dovere, di intervenire”.

Il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, ha immediatamente scritto al

dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo “Padre Tacchi Venturi”, professor

Sandro Luciani, dopo la diffusione di notizie che definisce “non veritiere” in merito

al ritorno sui banchi degli alunni della scuola dell’infanzia e primaria “Luzio”.

“La risposta ufficiale – puntualizza il primo cittadino settempedano – parla di 20

richieste di trasferimento verso altra sede, pari al 3,7% del totale. O meglio, di 7

trasferimenti in altri istituti fuori città, vale a dire l’1,3%, e 13 redistribuzioni in altre

sedi di scuole comunali, ovvero il 2,4%. Per quanto riguarda i trasferimenti esterni in

altre scuole fuori città 6 domande hanno interessato la scuola primaria e 1 quella

dell’infanzia. Delle 13 domande presentate da genitori di alunni che sono stati

redistribuiti tra gli altri plessi settempedani, 8 hanno riguardato la scuola dell’infanzia

e 5 la primaria. Da quanto indicato dalla dirigenza scolastica emerge che, ad oggi,

solo l’1,3% degli alunni iscritti originariamente al plesso “Luzio”, vale a dire 536

alunni in totale, ha lasciato l’istituto per scuole in altri Comuni e che solo il 2,4% ha

chiesto di cambiare plesso. Nulla a che vedere – precisa il sindaco Piermattei – con le

45 domande di trasferimento di cui tutti noi oggi abbiamo letto sulla stampa. Un dato,

questo, assolutamente infondato. La legge professionale che regolamenta la

professione giornalistica dice che è preciso dovere di chi fa informazione accertare le

notizie, in questo caso i numeri dei trasferimenti degli alunni del “Luzio” in altre

sedi, prima di diffonderle. Evidentemente qui le cose non stanno così. Non so se tutto

ciò sia colpa di pressapochismo o se ci sia dietro una strategia politica. Quello che

chiedo a questo punto è però serietà e responsabilità. Procurare allarmi, diffondere

panico, sono azioni che fanno ravvisare ipotesi di reato. Le nostre scuole, lo

ribadiamo per l’ennesima volta, sono tutte agibili e questo ce lo hanno detto i tanti

tecnici che abbiamo interpellato mettendo la sicurezza avanti ad ogni nostro discorso.

Questa è l’assoluta trasparenza dell’Amministrazione comunale di San Severino

Marche. E personalmente sono voluta essere totalmente trasparente quando ho

deciso, sabato mattina, di incontrare due mamme che fino a poco prima stavano

tenendo un sit-in sotto al Comune insieme a una decina di mamme. Nessuno aveva

chiesto di poter incontrare il sindaco, per questo non parlerei di protesta come

Città di San Severino Marche erroneamente riportato da qualcuno. Comunque al mio arrivo in

ufficio non ho avuto alcun problema nel ricevere una delegazione che mi ha esposto alcune

perplessità.

Ho fornito la riposta dell’Amministrazione che, da sempre, è la stessa: dobbiamo

lavorare tutti per una scuola nuova, sicura e a portata di bambino”.

Cementir- Sacci. Bravi: " Chiusura incomprensibile"

27 Set 2016
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CementirSacci, l’assessore Bravi: “Chiusura aziendale incomprensibile a fronte della manifestata disponibilità della Regione a garantire altri tre mesi di ammortizzatori sociali”

“O si riprende l’attività lavorativa, o si bonifica: una terza via non esiste”. Lo ribadisce l’assessore al Lavoro, Loretta Bravi, dopo che la Regione ha ufficialmente chiesto  alla CementirSacci di chiarire il futuro dello stabilimento di Castelraimondo.  “La lunga storia della Sacci ha sempre visto la Regione attenta e disponibile alle esigenze dell’azienda e dei lavoratori, attraverso il sostegno con gli ammortizzatori sociali per salvaguardare i livelli occupazionali e favorire la ripresa della capacità produttiva. Oggi invece viene dichiarato che lo stabilimento di Castelraimondo risulta strutturalmente eccedente rispetto alle strategie aziendali, nonostante che la Regione sia disponibile a garantire le risorse per altri tre mesi di cassa integrazione, consentendo così ai lavoratori almeno di poter beneficiare  della nuova assicurazione sociale per l’impiego (Naspi), in vigore dal prossimo mese di gennaio. Stiamo parlando di settanta famiglie che, a breve, perderanno reddito, senza altre alternative. Alla CementirSacci, nell’incontro di venerdì scorso, abbiamo chiesto di inserire i lavoratori nelle opere di bonifica dell’impianto, se cesserà al produzione, ma anche su questo fronte è giunta una chiusura incomprensibile, che non lascia spiragli e che denota la non condivisione di una progettualità industriale”.

Camerino: Operativo entro pochi giorni il container di Poste Italiane nel piazzale della Vittoria

27 Set 2016
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Sarà reso operativo entro pochi giorni il container mobile, collocato nel piazzale della Vittoria;vi sarà ubicato l’ufficio postale sostitutivo di Poste Italiane. Dotato di collegamento satellitare è in grado di offrire alla clientela i principali servizi postali e finanziari; l’ufficio mobile, approntato a seguito dell’inagibilità della sede del centro storico in piazza Umberto I, andrà ad aggiungersi intanto alla soluzione adottata in via provvisoria nella sede di via Giacomo Leopardi, aperta tutti i giorni. La direzione di Poste italiane, subito dopo il sisma del 24 agosto si è subito attivata per garantire la continuità del servizio alla clientela, organizzandone anche il rafforzamento attraverso la riapertura dello sportello di Canepina- Mergnano, operativo sei giorni a settimana.

Cesare Carnaroli è il nuovo presidente del Corecom

27 Set 2016
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Cesare Carnaroli è il nuovo presidente del CORECOM Vicepresidente Domenico Campogiani, terzo componente Emanuele Maffei. Sono stati eletti nel corso della seduta del Consiglio regionale

Cesare Carnaroli è il nuovo presidente del Corecom (Comitato regionale per le comunicazioni) delle Marche. Ad affiancarlo, in qualità di vice, Domenico Campogiani, mentre il terzo componente dell’organismo è Emanuele Maffei. Sono stati eletti dal Consiglio regionale (ottenendo rispettivamente 16, 7 e 17 voti),  in base  a quanto disposto della legge istitutiva del 2001, alla quale nel corso del tempo sono state apportate alcune modifiche significative. La prima nel 2012 con la riduzione dei componenti che sono passati da 7 a tre, mentre la scorsa settimana l’Assemblea legislativa ha provveduto a ridurre i compensi. L’indennità del presidente, infatti, scende   a 1.500 euro, quella del vice a 900 euro, per il terzo componente sono previsti 700 euro. Il risparmio complessivo è di circa 18.000 euro per il 2016 e di 72.000 per il biennio 2017/2018,  risorse che saranno destinate a servizi sociali e disabilità.

Cesare Carnaroli, ex sindaco di Fano, succede a Pietro Colonnella, dimessosi nei giorni scorsi, a poche settimane dalla scadenza del mandato quinquennale, a seguito delle dichiarazioni offensive, diffuse tramite twitter, del vicepresidente Francesco Capozza nei confronti della giovane donna di Napoli che si è tolta la vita per la diffusione di alcuni suoi video sui social network.

“Agli eletti – sottolinea il Presidente del Consiglio, Antonio Mastrovincenzo – l’augurio di un lavoro proficuo in ordine alle diverse funzioni che è chiamato a svolgere il Corecom, dalle conciliazioni e definizioni delle controversie con gli operatori telefonici, al monitoraggio ed alla vigilanza sul sistema radiotelevisivo regionale. Come particolare attenzione è stata sempre rivolta all’uso consapevole del web, alla messa in essere di iniziative  per la cyber security, garantendo tutele ai nostri giovani dai pericoli della rete. E’ indispensabile rinnovare questo impegno, attivando tutte le forme di collaborazione possibili”.

CementirSacci, la Regione chiede formalmente informazioni sul futuro dello stabilimento di Castelraimondo per il riesame AIA

27 Set 2016
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La Regione Marche ha chiesto formalmente informazioni alla CementirSacci sul futuro dello stabilimento di Castelraimondo. Chiarito che non ci sono terze vie, l’azienda ha trenta giorni di tempo per decidere: riapertura o bonifica. La lettera della Regione, infatti, chiede all’azienda di esprimere o meno la volontà di proseguire con la produzione, altrimenti la Regione procederà alla richiesta di bonifica del sito. Allo stato attuale, infatti, sia da parte dell’azienda Sacci che della nuova società, non è stata mai manifestata la volontà di dismissione definitiva dell’attività. La Sacci aveva comunicato (nel 2015) la sospensione dell’attività produttiva e, successivamente (nel 2016), la cessione alla Cem (società interamente partecipata da Cementir Italia) del ramo di azienda costituito dalla produzione di cementi e calcestruzzi preconfezionati, del quale fa parte lo stabilimento di Castelraimondo. Sempre nel 2016, su sollecito della Regione, la Sacci comunicava che la CementirSacci era “subentrata, senza soluzione di continuità, nella titolarità di tutti i rapporti di lavoro” e di “non essere in grado di fornire utili notizie in ordine alle prospettive industriali del sito”. Informazioni che ora la Giunta regionale chiede formalmente alla CementirSacci per scongiurare, in caso di sospensione delle attività, pericoli per la salute pubblica. Entro marzo 2017 l’impianto deve adeguarsi alla normativa di settore, secondo le migliori tecniche disponibili (Bat Conclusions), introdotte dalla Commissione europea. Procedure da applicare “se nei piani industriali è previsto il mantenimento dell’installazione per la produzione del cemento”. Se invece è prevista la dismissione dell’impianto, sarà necessario procedere alla bonifica e alla messa in sicurezza dell’installazione. La lettera inviata dalla Regione segue l’incontro del 23 settembre scorso presso la Presidenza della Giunta regionale con i rappresentanti della CementirSacci, nel corso del quale è stata affrontata anche questa questione.

Lesi Non Arresi, "...perchè c'è chi il sole lo ha dentro..."

27 Set 2016
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Archiviata con successo la terza edizione di "Lesi Non Arresi", giornata dedicata allo sport e alla disabilità, svoltasi a Caldarola sabato 24 e domenica 25 settembre, grazie al supporto dell'Asd Bike Team Monti Azzurri. Tante le presenze non solo dalle Marche, ma anche dall'Emilia Romagna, dall'Abruzzo e dal Lazio per la soddisfazione dello staff organizzativo capitanato da Paolo Vichi e composto da Lucia Branchesi, Paolo Pandolfi, Simone Antonini e Roberto Mancini. Nella giornata di sabato 24 Fiat e Frrewhite Sestriere hanno esposto i loro "bolidi" a 4 ruote nella piazza principale di Caldarola, poi in serata, grazie alla Millecolori che ha messo a disposizione i propri locali causa l'inagibilità del teatro comunale, è andata in scena la commedia dialettale "Lu varviere de Sirviglià" a cura del Nuovo Oratorio Cristo Re. Entusiasmante la giornata della domenica con sole, divertimento, sport e cibo a volontà, oltre alle immancabili emozioni offerte dagli atleti che si sono cimentati nelle prove in "sella" alle loro bici speciali. A testimonianza del successo della manifestazione il messaggio di Matteo Mancini, uno dei soci del progetto, che sintetizza il pensiero comune all'intero gruppo: "Che il gruppo sia coeso, divertente, affiatato è cosa nota. Ma ieri, come nelle altre edizioni, si è dimostrato che "sto branco de casciaroni" è qualcosa di più. Se anche per un solo attimo nella testa di quei ragazzi è passata l'idea che comunque non tutto è perduto, allora abbiamo fatto una gran cosa". E la controprova è stata data da Ilaria Baccifava, una delle partecipanti, che sul proprio profilo social ha scritto: "Tanta vita in quel di Caldarola. Grazie di cuore a tutti coloro che lo hanno reso possibile. Perchè c'è chi il sole ce l'ha dentro. Lesi Non arresi al top". E ogni altra parola appare superflua....

 

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