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Pugni, calci e fendenti. In tre nei guai per rissa e lesioni

13 Lug 2019
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Nella notte appena trascorsa i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile di Macerata sono intervenuti in Corso Trieste, a Macerata, dove alcuni soggetti, poco prima e nella vicina Piazza Mazzini, avevano dato vita ad un violento e vicendevole scontro durante il quale uno dei contendenti, originario del Gambia di 25 anni, era stato colpito da un fendente alla regione lombare.

L’autore del gesto, un albanese 30enne con precedenti penali, si era dato alla fuga ma era stato raggiunto dal gruppetto contrapposto e colpito ripetutamente al corpo e al volto con calci ed attinto con un fendente, da parte del gambiano prima ferito, al gluteo.

I Carabinieri hanno poi identificato anche un altro partecipante, anche lui gambiano di 22 anni e sono in corso accertamenti per identificare un ulteriore personaggio, pure straniero.

I feriti sono in cura presso l’ospedale di Macerata ma non in pericolo di vita.

Al momento l’arma utilizzata non è stata trovata ed i carabinieri hanno in atto una serie di controlli ed accertamenti per far luce sulla vicenda e raccogliere ogni traccia.

Al momento i tre individui identificati dovranno rispondere di rissa e lesioni

Un giro di spaccio che ha fruttato circa 7mila euro. Due pakistani in manette

13 Lug 2019
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Accertati oltre 350 episodi di spaccio di sostanze stupefacenti, per un totale complessivo di circa 500 grammi, fruttati quasi 7.000 euro. Arrestati dai finanzieri della Tenenza di Porto Recanati due pakistani che ora sono agli arresti domiciliari, mentre ad un altro pakistano è stato notificato il divieto di dimora.
Si conclude così, con l’arresto di due persone e la notifica del divieto di dimora nel Comune di Porto Recanati per un altro soggeto, un’articolata indagine contro lo spaccio di sostanze stupefacenti, coordinate dal Sostituto Procuratore della Repubblica del Tribunale di Macerata Enrico Riccioni, che ha permesso di ricostruire il “giro” messo in piedi dai tre all’Hotel House.

L’attività, non si è limitata al semplice sequestro di droga effettuato lo scorso mese di novembre, ma è proseguita con una specifica indagine delegata dal P.M., che ha permesso di accertare oltre 350 episodi di spaccio di droga per un totale di circa 500 grammi tra hashish, eroina e cocaina. 

Quantificato in circa 7.000 euro il profitto tratto dall’attività illecita.

I finanzieri sono entrati in azione nelle prime ore di giovedì scorso, con irruzione in un appartamento all’Hotel House, dove è stato tratto in arresto uno dei tre destinatari delle misure cautelari. Un secondo è stato intercettato da una pattuglia mentre si aggirava a piedi per una stradina di campagna vicino il complesso condominiale, mentre il terzo si trovava già recluso a Montacuto, dove era stato associato dagli stessi finanzieri di Porto Recanati, sempre per essersi reso responsabile di reati legati allo spaccio di sostanze stupefacenti.

A carico dei due responsabili, il giudice per le indagini preliminari ha disposto gli arresti domiciliari con applicazione del “braccialetto elettronico”, mentre a carico del terzo ha disposto il divieto di dimora.






Extracomunitario infastidisce ragazzine e urina per strada. Espulso

13 Lug 2019
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Era irregolare sul suolo italiano, senza documenti e senza fissa dimora. Si tratta di un senegalese identificato dai Carabinieri, del '59, che è stato beccato mentre infastidiva delle ragazzine e urinava per strada. I fatti sono avvenuti a Porto Recanati, in piazzale Europa. I militari lo hanno accompagnato in caserma per l'accertamento dell'identità, poi è stato sanzionato per atti contrari alla pubblica decenza e segnalato all'ufficio immigrazione per la sua posizione irregolare. Subito si è attivata la procedura di espulsione e stamane il senegalese è stato portato al centro di permanenza temporanea di Bari Palese.


Sequestrati 18 chili di carne. Nei guai un ristoratore di Cingoli

13 Lug 2019
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Carni mal conservate. I Nas di Ancona e i Carabinieri di Cingoli hanno svolto nei giorni scorsi degli accertamenti in un ristorante della zona. Dai controlli è emersa la cattiva conservazione degli alimenti, in particolare della carne. I militari hanno così sequestrato i prodotti, per un totale di circa 18 chili, e denunciato il legale rappresentante del ristorante. 


Rapina al Sì con Te di Tolentino

13 Lug 2019
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Rapina intorno alle 10 di stamattina in uno dei supermercati della catena Sì Con Te, nello specifico quello di Via Brodolini, a Tolentino. Tre soggetti, vestiti con abiti scuri e col volto nascosto da calze nere, hanno fatto irruzione nel supermercato minacciando con un coltello in mano. I cassieri non hanno potuto far altro che consegnare il denaro contante, e poi i tre malviventi si sono dileguati a piedi. Da un primissimo esame pare che il bottino si aggiri sui 2mila euro. Sul posto i Carabinieri e il 118 per soccorrere una cassiera ricoverata per lo choc.

(In aggiornamento)

A Braga per i campionati europei universitari di Calcio a 5: "Portiamo il nome di Camerino in giro per l'Europa"

13 Lug 2019
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Sono pronti a partire e hanno l'ambizioso obiettivo di posizionarsi fra i primi posti del Campionato Europeo universitario di calcio a cinque. E' la squadra del Cus di Camerino che lunedì prenderà il volo per Braga, in Portogallo. Ieri si sono presentati in una conferenza stampa a cui ha preso parte anche l'assessore Giovanna Sartori.
"In Portogallo - ha detto Fabio Sargenti - rappresenteremo l'università e la città di Camerino. È un privilegio e un onore portare il nome della città all'estero. Per la squadra di calcetto è la prima esperienza ed è dovuta alla vittoria del Campionato Italiano del 2017-2018". Gli europei infatti si svolgono ogni due anni pertanto alla squadra camerte spettava di diritto la partecipazione sebbene quest'anno non sia riuscita a vincere il campionato 2018-2019. "Siamo molto ambiziosi - è tornato a dire - siamo una buona squadra e ci troveremo ad affrontare un livello piuttosto alto, a Braga ci saranno le migliori squadre d'Europa. Pensiamo a rendere orgoglioso il Cus, la città è l'università".
Dal direttore generale del Cus, Roberto Cambriani, il caldo invito a fare del loro meglio e a portare a casa il miglior risultato possibile: "Il Cus torna a rappresentare la nostra università in Portogallo, nazione che è sempre presente alle nostre manifestazioni.
Forse la squadra di casa sarà la più difficile da affrontare ma i nostri atleti si faranno rispettare. Tornare a rappresentare Unicam ad un campionato europeo fa sempre piacere".

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A chiudere il giro di interventi, l'assessore Sartori e il capitano della squadra Davide Baiocchi.
"Lo scudetto dell'università - ha detto l'assessore - rappresenta tanto per me, mio padre era un fervido sostenitore. Il cus porta in giro per l'Europa il nome della città, quindi ragazzi sporcate la maglia di sudore e di sogni; vada come vada noi vi aspetteremo per applaudirvi. Tutti questi campionati sono il segnale che nonostante le difficoltà la città c’è e risponde con l'università e i ragazzi che sono rimasti qua, quindi non può essere che un segnale di partenza e di futuro".
Entusiasmo e carica sono i tratti caratteristici dello stato d'animo dei giovani atleti in partenza. Ad affermarlo il capitano: "S
iamo carichi, siamo un bel gruppo di amici e cercheremo di portare il nome della città il più in alto possibile. Cercheremo di farcela".
g.g.

Don Bosco, stanziati i fondi per lo studio di vulnerabilità sismica

13 Lug 2019
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37mila euro per gli studi di vulnerabilità sismica della scuola don Bosco.
E’ la somma stanziata dalla giunta di Tolentino per affidare gli incarichi relativi alla redazione della relazione geologica e allo studio della vulnerabilità, oltre che all’esecuzione delle necessarie prove sul terreno e sui materiali della scuola don Bosco.
“La realizzazione delle prove – specifica il Comune - deve necessariamente avvenire nel periodo estivo di fermo delle attività scolastiche.
Nel secondo piano delle opere pubbliche per la ricostruzione – prosegue il Comune - è stato inserito e previsto il finanziamento per la nuova costruzione dell’edificio scolastico don Bosco.

Vista la particolare importanza del plesso scolastico, anche di valenza storica come riconosciuto dalla Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio delle Marche, e la difficoltà riscontrata nella valutazione sulla migliore tipologia di intervento da realizzare con i finanziamenti, è stato ritenuto opportuno, quindi, effettuare uno studio sulla vulnerabilità dell’edificio, propedeutico alle procedure di gara per la progettazione al fine di fornire un quadro completo dello stabile per calibrare l’intervento da mettere in atto.

La scuola don Bosco – concludono - è l’unica, tra il patrimonio scolastico del Comune di Tolentino, senza un indice di vulnerabilità aggiornato alle più recenti normative antisismiche”.

Proprio questo era stato uno dei punti su cui si erano scontrati il Comune e il Comitato nato per la salvaguardia del don Bosco che aveva più volte chiesto al Comune l’indice di vulnerabilità di quella scuola.



GS

Unicam, giovane studente trovato morto in camera

13 Lug 2019
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Un arresto cardiaco la causa della morte dello studente universitario a Camerino.
Il dramma si è consumato ieri sera, intorno alle 19, quando il giovane originario del Camerun avrebbe avuto un appuntamento in facoltà con degli amici che, quando non lo hanno visto arrivare, hanno lanciato l'allarme.
Una volta arrivati nella sua stanza al Campus universitario le Cortine, hanno fatto la tragica scoperta.

Il giovane è stato trovato senza vita, sul letto, con un libro in mano.
I sanitari del 118 intervenuti sul posto hanno constatato il decesso avvenute per cause naturali.

Nella stanza dello studente sarebbe stata trovata una cartella clinica che attestava una patologia cardiaca.

Sconcerto tra gli studenti di Camerino e in tutta la facoltà. L'Ateneo su Facebook ha scritto: "Con grande dolore l'Università di Camerino comunica che qualche ora fa è venuto improvvisamente a mancare, nella stanza del suo alloggio presso le residenze universitarie, uno studente iscritto alla Scuola di Scienze e Tecnologie; la morte è riconducibile a cause naturali. In questo terribile momento, l'intera comunità universitaria, ancora sgomenta per l'accaduto, si stringe con affetto e vicinanza attorno alla sua famiglia e ai suoi amici".

GS

Maltempo, a Camerino un albero in mezzo alla strada

12 Lug 2019
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Prosegue il maltempo e proseguono i danni.
Questo pomeriggio i vigili del fuoco di Camerino sono intervenuti per un albero caduto in mezzo alla strada a Sentino.
Stessi problemi che durano da giorni, da quando martedì pomeriggio pioggia e vento hanno interessato la provincia.
Con la violenta pioggia di oggi, i vigili del fuoco hanno effettuato altri interventi per allagamenti e alberi abbattuti, oltre a quello che ha impedito il passaggio a Sentino.



A Macerata il primo campo di Padel

12 Lug 2019
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Domenica alle 18.30 l’inaugurazione del nuovo campo di Padel a Macerata, in via Dante Alighieri, ad annunciarlo è Giovanni Torresi che, insieme al figlio, ha creato il circolo “Tennis Tim Torresi”.
“Stiamo finendo i lavori – spiega - , domenica inauguriamo questo primo. In provincia ce n’è solo un altro a Civitanova. Vicino al campo da tennis in erba sintetica di via Dante Alighieri ora ci sarà questo nuovo campo.

Stiamo aprendo il circolo – spiega - , ci stiamo organizzando. Faremo provare tutta la prossima settimana gratuitamente. Abbiamo a disposizione racchette, palline e ed istruttore che spiegherà questo semplice sport a cui potranno giocare anche coloro che non hanno mai praticato il tennis.

Dopo cena, sempre la prossima settimana, ci sarà anche un torneo ad esibizione ad inviti. Da settembre, invece, cominceremo con le lezioni di tennis”.

GS

Appennino Foto Festival, il secondo weekend

12 Lug 2019
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Dopo il successo dello scorso weekend di “Appennino Foto Festival- Luce della Rinascita”, arrivano i nuovi appuntamenti che proseguono nei prossimi giorni.
I comuni maceratesi di Belforte del Chienti, Camporotondo di Fiastrone, Cessapalombo e San Ginesio, sono i protagonisti fino al prossimo 21 luglio di “Appennino Foto Festival-Luce della Rinascita”, organizzato dal gruppo Phoonica3 per promuovere tramite la fotografia naturalistica ed ambientale, i borghi dell’Appennino marchigiano alle prese con la ricostruzione dopo i terremoti del 2016. 

Ieri, all’Ostello di San Ginesio Emanuele Tondiresponsabile della sezione di Geologia dell'Università di Camerino, ha raccontato “Appennino: una storia lunga 200 milioni di anni”, “scritta” sulle rocce del nostro stupendo Appennino. 

Da questo pomeriggio fino a domenica , il fotografo naturalista Maurizio Biancarelli terrà un workshop che permetterà agli iscritti di vivere e fotografare la magia di uno dei luoghi più belli e affascinanti dell’intero Appennino: i Monti Sibillini.

Oggi pomeriggio, alle 17, a San Ginesio la BioArt Visual, l’associazione organizzatrice del concorso fotografico BioPhotoContest dedicato ai Biomi della Terra, presenta al chiostro di Sant'Agostino, la mostra “Praterie, steppe e savane” insieme al 5° volume fotografico edito da Daniele Marson Editore, con le immagini delle 80 opere fotografiche finaliste al concorso e i testi che descrivono gli ambienti e gli esseri viventi, per favorire la conoscenza e la tutela del Bioma delle praterie, steppe e savane.

Mentre alle 21,30 sempre San Ginesio ospite un grande evento: la Premiazione del XIII Concorso di Fotografia naturalistica promosso da “Asferico”.

Domani, alle 18,30 Jacopo Angelini, divulgatore scientifico delegato wwf Italia per la regione Marche,presenta a Camporotondo di Fiastrone l’incontro “Storia ed evoluzione degli ecosistemi appenninici e dei Monti Sibillini”. In serata, il fotografo naturalista Emanuele Biggi, presenta la conferenza “Predatori del Microcosmo”, argomento sul quale ha scritto anche un libro con Francesco Tomasinelli.

Domenica a Montalto di Cessapalombo verrà inaugurata la mostra permanente “Terra viva”- Montalto tra storia, natura e tradizioni, a cura di Matteo Vergari e Stefano Ciocchetti. Montalto è una piccola frazione facente parte del Comune di Cessapalombo, uno dei Comuni più provati dagli effetti del sisma del 2016 che ha aggravato il fenomeno dello spopolamento, con il rischio di perdere irrimediabilmente la storia e le tradizioni del paese, ricche di quello spirito legato al mondo dell’artigianato e dell’agricoltura. Per valorizzare la bellezza degli scenari naturalistici, dove donne e uomini hanno vissuto e vivono ancora, i due giovani abitanti del luogo, hanno deciso di omaggiare questa piccola e simbolica frazione, realizzando una mostra fotografica permanente, visitabile solo percorrendo l’unica via principale. Una esposizione composta da circa trenta fotografie di grande formato, stampate su materiale di alluminio, ideato per resistere alle intemperie ed essere duraturo.Le stampe saranno collocate all’aperto, sulle pareti della casa comunale e su quelle delle abitazioni lesionate e non, con il più ampio consenso degli abitanti del borgo.

GS

Unione Montana, Feliciotti rieletto all'unanimità

12 Lug 2019
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Rieletto all'unanimità Giampiero Feliciotti come presidente dell'Unione Montana dei Monti Azzurri.
Si è svolto mercoledì sera il consiglio dei 15 sindaci che hanno presentato al primo cittadino di San Ginesio, Giuliano Ciabocco, una mozione programmatica sottoscritta all'unanimità in cui si rinnova piena fiducia al presidente Feliciotti.

"Una grande responsabilità - ha detto - , ma una soddisfazione. Devo ringraziare i sindaci e i rappresentanti dei Comuni che hanno rinnovato la fiducia perchè abbiamo passato cinque anni difficili ma di stretta collaborazione. La rinnovata fiducia sta a significare che la mia opera ha tenuto uniti i 15 territori verso uno sviluppo e delle scelte che lo possano identificare come territorio unico. E' questa la soddisfazione più grande e ora, nonostante le difficoltà, si va avanti".

Al termine del consiglio, per l'avvio del nuovo mandato amministrativo, la giunta ha approvato il progetto esecutivo della ciclovia che dall'Abbadia di Fiastra arriva fino a contrada Maestà di San ginesio, da presentare alla Regione Marche per il relativo finanziamento e appalto.

L'argomento sarà approfondito nella prossima edizione de L'Appennino Camerte.

GS

Campo polivalente di Muccia, un anno per realizzarlo. “Grazie agli oltre 500 donatori”

12 Lug 2019
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È iniziato tutto l’8 luglio dello scorso anno quando un manipolo di volontari hanno firmato un protocollo d’intesa con il Comune di Muccia e presentato il progetto dell’area verde polivalente inaugurata qualche giorno fa.

“Dona un metro di campo”, così si chiamava il progetto e si proponeva l’ambizioso obiettivo di creare un luogo per grandi e piccini dove poter giocare, fare due chiacchiere, insomma socializzare e fare comunità. Quella comunità che si era andata perdendo con il sisma che ha distrutto il paese e che è imprescindibile per una vita sana come lo sono lo sport e il movimento. 

A portare avanti il progetto, otto volontari da ogni parte d’Italia, a partire dal locale pediatra, Salvatore Stasolla, originario della Puglia, Ornella Giaconi, iesina già promotrice di altri progetti nella zona, Alessandro Petrucci di Roma, Letizia Pellecchia di Perugia, Andrea di Franco di Ladispoli, Serena Grigoletto con gli “Sfollati Allegri”, Carmen Stella di “La Terra Trema il Cuore No Onlus” e Raffaela Trojani di Muccia.

campetto muccia

(L'area come era prima dei lavori)

“Dopo la firma del protocollo d’intesa - racconta Letizia Pellecchia a nome di tutti i volontari - siamo immediatamente partiti affrontando il primo step, ovvero la pulizia dell’area che era una vera e propria discarica e sulla quale abbiamo sognato, immaginando che potesse diventare molto di più”. Tutti i lavori erano a carica del gruppo di volontari e sotto la loro responsabilità, "ognuno di questi (la realizzazione dell’impianto di irrigazione, la semina del prato, la recinzione, l’impianto di illuminazione, la sistemazione dell’area circostante), è stato realizzato a norma di legge per garantire la totale sicurezza nell’utilizzo. I preventivi singoli quanto quello finale - aggiunge - facevano paura ma con l’entusiasmo abbiamo sempre superato tutto. Avevamo fatto una promessa e l’avremmo mantenuta, anche se non sapevamo in quanto tempo ci saremmo riusciti, ma non avremmo mai mollato”. Tante le difficoltà affrontate e gli stop momentanei al progetto e dopo un anno il campo polivalente era già pronto. Tutto questo però non sarebbe stato possibile senza la solidarietà degli italiani. I volontari hanno portato avanti raccolte fondi tramite diversi canali: donazioni libere, lotterie, serate a scopo benefico, vendita della “Maglia del Cuore”, dell’associazione “La Terra Trema il Cuore No Onlus”, e molto altro.

Determinante per la conclusione dei lavori è stata una generosissima donazione della Cgil.

“Abbiamo tenuto in maniera particolare alla trasparenza - torna a dire Pellecchia -. Per questo, sulla pagina Facebook ufficiale del progetto abbiamo pubblicato ogni donazione, che fosse di pochi euro o di più. Tutto assolutamente registrato e visibile in libro di prima nota. Crediamo che sia anche per questa nostra nostra scelta che ci è stata data una grandissima fiducia da parte di più di 500 persone”.

campetto Muccia 2


(Il campetto oggi)

Il campetto di cui oggi la comunità di Muccia può godere è un luogo in cui giocare, ma non solo a calcio o a pallavolo. È un luogo in cui svagarsi, facendo ogni sorta di attività possibile all’aperto con lo scopo fondamentale di stare insieme, “per dare un calcio alla paura, quella che è rimasta dentro e quella che creano le scosse che ancora si sentono, alla chiusura in sé stessi di questi ragazzi, per la condivisione, la riscoperta di uno sport magari abbandonato ma per cui si nutre passione. Dopo aver ridato un tetto ai cittadini con le Sae, abbiamo ritenuto che questa fosse un’urgenza. Non è stato semplice operare a distanza tra noi volontari - conclude - i sacrifici sono stati tantissimi, ma non ci piace definirli tali, perché motivazione ed entusiasmo li hanno resi piacevoli. Ringraziamo con tutto il cuore chi ha contribuito in qualunque modo e maniera, alla realizzazione di un sogno che oggi è una magnifica realtà”.


Gaia Gennaretti


campetto Muccia 4



campetto muccia 3




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