Maltratta il padre disabile, giovane arrestato a Jesi

27 Gen 2016
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Da qualche anno maltrattava il padre disabile. Così è finito in manette un giovane albanese di 21 anni residente a Jesi. Alla centrale operativa dei carabinieri è giunta la richiesta di aiuto da parte di un uomo che, in lacrime, lamentava di essere stato vittima – per l’ennesima volta – di maltrattamenti da parte del figlio convivente. Una pattuglia di militari è stata inviata sul posto, accertando che effettivamente l'uomo, di anni 45, disabile, poco prima era stato fatto oggetto, mediante l’utilizzo di un bastone in legno, di violenze fisiche da parte del figlio che, all’arrivo dei militari, si era dileguato, non prima di aver prelevato la carta di credito del genitore. Sono così iniziate le ricerche del giovane che, dopo circa un ‘ora, è stato rintracciato a qualche isolato dalla propria abitazione. Il giovane 21 enne è stato condotto in caserma per gli accertamenti necessari, al termine dei quali, ritenuta la pericolosità sociale, è stato arrestato per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate.

Camerino, malore per il giudice Giontella ricoverato in rianimazione

26 Gen 2016
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Colto da malore improvviso è ora ricoverato all’ospedale di Camerino l’ex magistrato Gaudenzio Giontella. Il giudice, attualmente in pensione, si sarebbe sentito male mentre si trovava nell’isola ecologica della Località Rio che aveva raggiunta in auto per conferire alcuni rifiuti.

Era ancora in auto quando ha accusato un malore. Ha chiesto aiuto al personale dell’isola ecologica che ha provveduto a chiamare i soccorsi. Sul posto si è subito portata un’ambulanza con gli operatori del 118 che hanno prestato le prime cure all’ex magistrato, prima del trasporto nel nosocomio locale, dove si trova ricoverato nel reparto di rianimazione.

Sorpreso con un etto di hashish a San Severino. Arrestato un 60enne

26 Gen 2016
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Un uomo di 60 anni di San Severino è stato arrestato dai carabinieri con l'accusa di avere spacciato un etto di hashish.  Il blitz dei militari è scattato davanti alla stazione ferroviaria. L'uomo, sceso da un bus, è salito su un'auto dove ad attenderlo c'era un acquirente, un dipendente pubblico dell'Asur. I militari, insospettiti, hanno controllato le persone a bordo dell'auto. Il sessantenne è stato trovato in possesso del panetto di hashish. Secondo gli investigatori lo stupefacente era stato commissionato dallo stesso dipendente ospedaliero e pagato 500 euro.

Cadavere sul molo a Porto San Giorgio. Ipotesi suicidio

25 Gen 2016
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Il corpo senza vita di un uomo, un 65enne residente nel comune di Fermo, è stato rinvenuto nelle acque antistanti il canale di accesso al porto turistico di Porto San Giorgio, sotto la banchina carburanti. Il cadavere, prontamente recuperato da un operatore portuale che ha provveduto ad allertare la Guardia Costiera, aveva indosso solo un pigiama e senza alcun segno di percosse sul corpo. I militari dell’Ufficio Circondariale Marittimo, dopo aver informato dell’accaduto l’Autorità Giudiziaria, hanno proceduto ad ispezionare la zona circostante in cerca di indizi che consentissero di risalire all’identità dell’uomo. Le ricerche, protrattesi lungo la costa in direzione nord, hanno consentito ai militari di recuperare i primi effetti personali del defunto lungo l’arenile e, successivamente, di identificare l’autovettura dello stesso, all’interno della quale sono stati ritrovati i documenti personali che hanno permesso di risalire all’identità dell’uomo.

Deve scontare 2 anni di carcere, arrestato a Civitanova

25 Gen 2016
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Agenti del Commissariato di Civitanova Marche hanno dato esecuzione ad un decreto di custodia cautelare emesso dalla Procura della Repubblica di Macerata nei confronti di un uomo di 36 anni residente in città, che dovrà scontare un cumulo di pene pari a due anni e dieci mesi di reclusione per reati commessi contro il patrimonio ed in materia di stupefacenti. L’uomo, al momento dell’arresto rintracciato all’interno della sua abitazione, è stato successivamente condotto al carcere di Camerino.

Ladri all’Istituto Betti di Camerino- rubati spiccioli dal distributore snack

23 Gen 2016
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Ladri all’Istituto Comprensivo Betti di Camerino. Ignoti si sono introdotti nella notte all’interno della struttura che in via Pieragostini ospita le scuole elementari e medie. Hanno forzato la porta d’ingresso del tunnel che conduce ai locali mensa e, una volta all’interno si sono diretti verso il distributore di bibite e snack prelevando le monete contenute per una somma di circa 50 euro. Al di là del furto, nessun danno sarebbe stato arrecato ad arredi e suppellettili della scuola.

Ad accorgersi di quanto accaduto è stato il personale della scuola all’inizio del turno di lavoro. Avvertiti i carabinieri che subito hanno attivato indagini,. Visionati i filmati delle telecamere di videosorveglianza che avrebbero fornito importanti elementi.

Arrestata 18 enne con 430 grammi di hashish

23 Gen 2016
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Era dal mese di ottobre scorso che i carabinieri della Stazione di Morro d’Alba tenevano d’occhio una 18 enne del luogo fortemente sospettata di essere una spacciatrice molto attiva sulla “piazza” di Morro d’Alba.

C’è voluta tutta la determinazione del comandante della Stazione Maresciallo Cosimo GAGLIANI e dei suoi uomini perché il risultato non si facesse attendere.

Le prolungate attività investigative condotte dai carabinieri hanno permesso di acquisire importanti informazioni su strani movimenti giovanili in quella via Roma e nelle vicinanze delle mura castellane, constatando la ricorrente presenza della 18 enne, già conosciuta ai militari operanti.

Ieri pomeriggio, i militari della Stazione hanno organizzato l’ennesimo servizio di pedinamento e controllo, certi che detti movimenti intorno alla 18 enne potessero portare a positivi risultati.

Difatti, intorno 18,30, avendo notato la ragazza confabulare con fare sospetto con un 22 del luogo, decidono di intervenire e procedere a più accurati controlli. Durante tali fasi, gli operanti si accorgono che la ragazza con un gesto repentino aveva lanciato qualcosa per terra che, immediatamente recuperato, scoprono essere uno spinello quasi del tutto consumato.

Ricorrendone i presupposti, avendo anche rinvenuto indosso alla ragazza la somma contante di euro 200,00, i militari operanti si recano presso la sua abitazione, all’interno della quale vengono rinvenuti 430 grammi di hashish, già suddiviso in diverse pezzature, un bilancino di precisione, nonché l’ulteriore somma di euro 2.100.

Stante gli incontrovertibili elementi raccolti a suo carico in ordine al reato di detenzione ai fini di spaccio, considerato, tra l’altro, che la giovane non espleta attività lavorativa, in quanto studentessa e che quindi la somma di denaro non poteva che essere provento di spaccio, la stessa è stata dichiarata in arresto e, dopo le formalità di rito, è stata trasferita presso la sua abitazione al regime degli arresti domiciliari, in attesa del rito direttissimo, così come disposto dal PM di turno, Dott. Ruggiero DICUONZO.

Verso un’azienda unica di gestione del servizio idrico

22 Gen 2016
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Si e' riunito presso il Comune di Macerata il comitato di coordinamento dei Sindaci Aato 3 per la definizione del percorso deliberato in assemblea pochi giorni fa.  L'obiettivo e' quello di arrivare quanto prima al gestore unico in house (pubblico) aggregando i tre ambiti attuali in un unico ambito che metta insieme buona parte della Provincia di Macerata ed i Comuni di Ancona Sud che fanno parte dell'Aato 3. "Si accelerano i tempi per mettere in sicurezza la gestione pubblica del ciclo dell'acqua ed arrivare a forme di gestione sempre piu' efficenti, efficaci ed economiche come richiesto dalle leggi nazionali- spiega il Presidente Fiordomo-. C'e' piena sintonia ed un grande spirito di collaborazione. Ci siamo dati il termine di giugno 2016 per poi aggredire l'obiettivo successivo, quello di una sola societa' che inglobi tutte le consortili e l'Acquedotto del Nera".

Fabriano: spaccia a minorenni, giovane pusher preso dai carabinieri

22 Gen 2016
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I militari del Nucleo Operativo Radiomobile della Compagnia di Fabriano, al termine di una rapida attività investigativa, hanno denunciato un 25enne del luogo, ritenuto responsabile di aver ceduto una dose di eroina a due quindicenni.

In seguito a segnalazioni i militari, nel corso di un appostamento nei pressi dei Giardini Regina Margherita hanno notatosi due ragazze che si defilavano dietro un furgone parcheggiato a ridosso di un marciapiede e poi si incamminavano a passo spedito verso il centro storico.

Dpo un breve pedinamento le due sono state fermate e controllate, quindi condotte in caserma e perquisite. Una di loro aveva indosso una dose di eroina.

Vistesi scoperte le ragazze hanno riferito di aver acquistato lo stupefacente poco prima da un ragazzo di Fabriano.

Le indicazioni fornite hanno poi permesso di rintracciare il presunto spacciatore il quale è stato trovato in possesso di alcuni grammi di marijuana, materiale atto al confezionamento dello stupefacente e circa 200,00 euro in contanti ritenuti provento dello spaccio. Tutto il materiale rinvenuto è stato sequestrato, il ragazzo denunciato per spaccio e le due ragazze segnalate quali assuntrici.

Camerino: diminuiscono furti e delitti. Il bilancio del capitano Orlando

22 Gen 2016
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Bilancio positivo, nell’anno appena concluso, quello conseguito dai Carabinieri della Compagnia di Camerino.

Nel 2015, gli arresti eseguiti sono stati 18 (+7), 536 sono le persone denunciate in stato di libertà, 40 quelle proposte per l’applicazione di misure di prevenzione.

I reati perseguiti dall’Arma sono diminuiti passando dagli 839 del 2014 ai 789 del 2015 e di questi ben 453 sono stati scoperti. Anche i furti hanno subito un evidente calo rispetto al 2014 (da 289 a 213 con 38 persone denunciate in stato di libertà e 5 in stato di arresto), segnale questo che l’apparato di prevenzione posto in essere dall’Arma di Camerino, oculatamente distribuito sul territorio, ha operato secondo il programma prestabilito raggiungendo così gli obiettivi individuati.

Particolarmente incisivo è stato il contrasto al fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti ed al relativo uso, attività che ha consentito di sottoporre a sequestro circa 25 kg di droghe di vario tipo (3 arresti, 50 denunciati e 35 segnalazioni al Prefetto).

Ma il 2015 ha visto anche i Carabinieri impegnati, sempre al fianco della popolazione, nell’emergenza neve, nei servizi di ordine pubblico per manifestazioni sportive, alcune anche di carattere nazionale, come la Tirreno-Adriatica, nelle celebrazioni a carattere religioso quali quelle del giubileo della misericordia.

Inoltre, molto attiva è stata la presenza dei Carabinieri nel quadro delle iniziative volte a realizzare una forma di “sicurezza partecipata”. Da ricordare, infine, la presenza di pattuglie a piedi con militari in Grande Uniforme e mantello che in occasione delle festività natalizie, hanno percorso le vie del centro cittadino. Iniziativa che ha riscosso l’ammirato consenso della popolazione e delle autorità locali.

È stato un anno intenso, ricco di impegni ma anche di soddisfazioni. Buoni sono stati i risultati conseguiti, non solo in termini di attività operativa ma anche, e soprattutto, di prevenzione e di vicinanza al cittadino. L’obiettivo finale era quello di fornire una presenza rassicurante dell’Arma dei Carabinieri e credo che lo scopo sia stato pienamente raggiunto. Per il nuovo anno il fine principale è quello di continuare sulla strada già intrapresa della prevenzione cercando di contenere al massimo il fenomeno dei furti, in special modo quelli in appartamento, che seppur mantenendosi su livelli decisamente inferiori alla media nazionale, costituisce un obiettivo primario nella provincia di Macerata, il tutto in perfetta sinergia con le altre forze di polizia presenti sul territorio ed in linea con le direttive impartite dal Comando Provinciale Carabinieri di Macerata

SVILUPPO AREE INTERNE- approvata la delibera risorse

21 Gen 2016
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Scuola. Mobilità. Salute. Toccheranno questi settori le risorse previste nella delibera sulla programmazione 2014-2020 della strategia delle aree interne, approvata dalla Giunta regionale, su proposta dell'assessore alle politiche per la montagna Angelo Sciapichetti.

Oltre 26 milioni di euro in totale e, nello specifico, 8 milioni e mezzo di euro per I'area maceratese che per ente capofila ha l'Unione montana Marca di Camerino. " Per il territorio un'ottima occasione di sviluppo guardata in prospettiva- dichiara l'assessore regionale Sciapichetti-; un programma partito nei mesi scorsi e che comincia ad avere una sua concretezza. Bisogna che tutto il territorio ora si unisca- aggiunge- dalle amministrazioni comunali alle associazioni e agli enti ed istituzioni, perché insieme dobbiamo cogliere quest'occasione di sviluppo e dobbiamo saper utilizzare al meglio tali risorse, per far crescere le aree interne e i comuni della nostra montagna cche si sentono sempre più soli. " Un punto di svolta quello che è avvenuto nel Consiglio regionale delle Marche il 19 gennaio- commenta il presidente dell'Unione montana di Camerino Alessandro Gentilucci-

(nella foto in basso, un momento dei tavoli di lavoro )

 

tavoloarreinterne

 

 

Ero presente e ho colto con estremo entusiasmo la notizia che la Regione Marche crede fortemente nelle aree interne perché oltre a questa iniziativa legislativa sono andati avanti con il 4 per mille sulla bolletta dell' idrico a finanziamento delle zone montane. Dunque uno strumento di perequazione che indica una politica di sensibilità nei confronti delle aree interne. Ci auguriamo un'attenzione sempre maggiore e ovviamente siamo sempre impegnati a rilanciare; sotto questo punto di vista- sottolinea- chiediamo un'attenzione sui servizi sociali dove oggettivamente abbiamo subito un taglio che non era prevedibile".

1,6 Milioni di euro per il nuovo polo scolastico di Camerino

21 Gen 2016
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E’ stato siglato tra Regione Marche e Provincia di Macerata l'accordo per l'assegnazione di oltre un milione e mezzo di euro finalizzato al completamento del nuovo polo scolastico di via Madonna delle carceri a Camerino. L’approvazione è della Giunta regionale, su proposta dell'assessore alla Protezione Civile Angelo Sciapichetti. " Una sigla importante- è il commento del vice sindaco e assessore ai lavori pubblici Lucarelli-.Ci permette di completare quei lavori che erano rimasti indietro anche successivamente all'apertura del Polo, avvenuta nel 2013. Nel particolare- aggiunge- non conosco bene la progettualità della Provincia relativamente alle opere che dovranno essere eseguite, ma credo che sicuramente potranno riguardare tutti quegli aspetti che necessitavano di essere rivisti, quali ad esempio l'auditorium o la sistemazione esterna del complesso scolastico”.

Per noi amministrazione -sottolinea Lucarelli-, l’intesa raggiunta ha un grande significato e siamo grati a Regione e Provincia per l’attenzione a noi dedicata. Il Polo scolastico ospita infatti ll’Antinori e ill Costanza Varano (ragioneria -geometri e i licei sportivo- scienze umane  e pedagogico- linguistico), due eccellenze per quel che concerne gli istituti superiori della città. Avere una scuola accogliente e completata in tutte le sue parti, oltre ad un’ offerta formativa già ottima, sicuramente potrà offrire anche quel motivo in più per venire a studiare a Camerino Quanto all’accordo- conclude Lucarelli-ora la Provincia dovrà presentare il progetto alla Regione entro 180 giorni. Una volta che la Regione avrà dato il suo placet e approvato il tutto, i lavori dovranno essere completati entro un anno. Il progetto ancora non abbiamo avuto modo di vederlo, ma questa bella notizia ci fa ben sperare”.

I bimbi marchigiani nasceranno umbri

21 Gen 2016
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Marchigiani che nasceranno umbri. Non è un paradosso, ma un fenomeno di migrazione di massa di donne in dolce attesa. Tutte residenti in comuni dell’entroterra troppo distanti da quei presidi sanitari delle Marche in cui è ancora possibile dare alla luce un figlio. Questione di chilometri, di posizione geografica, di infrastrutture e di passaparola. Tanto da prendere d’assalto i centralini del reparto materno infantile dell’Ospedale Branca di Gubbio. In Umbria, quindi, dove nasceranno tanti marchigiani. Solo a dirlo viene da sorridere, ma sulla verità c’è poco da scherzare. Ne sa qualcosa E.B., fiuminatese alla trentaduesima settimana di gravidanza. “Con la chiusura dei punti nascita di San Severino Marche e Fabriano – ha raccontato – mio marito ed io ci siamo trovati nella condizione obbligata di far nascere nostra figlia a Macerata. Non ho toccato con mano questa realtà, ma anche sulla base di qualche voce e testimonianza diretta, questa prospettiva non ci convinceva. Inoltre, Macerata da Fiuminata è veramente distante e anche la strada da percorrere non è tra le più agevoli. Ci siamo guardati intorno e la nostra scelta è ricaduta su Gubbio”. Tra la cittadina umbra e quella di Fiuminata, infatti, ci sono più o meno gli stessi chilometri di distanza con Macerata, ma la strada è meno scomoda e la struttura, a quanto si dice, è ben diversa sotto molti punti di vista. “Ho preso contatti con l’Ospedale Branca – prosegue E.B. – e ho scoperto che tantissime marchigiane hanno fatto la mia stessa scelta. Inoltre, nei giorni scorsi ho iniziato un corso propedeutico al parto a Fabriano e la stragrande maggioranza delle future mamme che vi partecipa andrà a partorire proprio a Gubbio. Anche perché, come Fiuminata, da Fabriano si arriva molto più agevolmente a Gubbio che a Jesi, dove la Regione Marche ha indirizzato le pazienti fabrianesi. Tutte abbiamo avuto un’ottima impressione del presidio sanitario di Gubbio, trovando grande disponibilità e anche un senso di umanità e di accoglienza verso donne che sono state letteralmente abbandonate a se stesse nel momento più importante della loro vita. Io non voglio fare polemiche di natura politica o strumentalizzare nulla, ma dico solo che, al di là della necessità di tagliare la spesa pubblica, non può essere questo l’approccio verso gli esseri umani”. La potatura dei servizi sanitari ha dunque provocato anche uno spostamento di radici: le radici di tanti piccoli marchigiani. Questione di identità immolata sull’altare del contenimento della spesa pubblica, ma anche di una parte di Marche che si sente sempre meno marchigiana: l’entroterra maceratese e anconetano. Anche perché per le donne in dolce attesa che hanno scelto l’Umbria, i problemi sono tutt’altro che risolti. “Gli esami necessari a cui dovrò sottopormi da qui al parto – ha concluso E.B. – dovrò pagarli di tasca mia, perché le liste d’attesa sono lunghissime qui nelle Marche e perché c’è un atteggiamento di incertezza sul futuro da parte di tutti che non permette neanche di avere le informazioni corrette”. L’Ospedale di Branca, infatti, non riesce a garantire, per via dell’improvviso affollamento, alcuni esami come l’ecografia e stessa cosa succede per quei presidi delle Marche che, dopo la chiusura dei punti nascita di San Severino e Fabriano, non sono stati potenziati per contenere un aumento dell’utenza.

e.pi

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