Oltraggio, ubriachezza molesta e rifiuto di fornire le generalità. Nei guai albanese di Tolentino

02 Mar 2018
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Cittadino albanese fermato dai carabinieri di Tolentino. Accusato di oltraggio e ubriachezza molesta e si è persino rifiutato di indicare la propria identità.

È avvenuto questa mattina attorno alle 11, a Tolentino: i militari della Compagnia dei Carabinieri di Tolentino stavano effettuando un controllo nel bar Zazzaretta, in piazza della Libertà,

quando un operaio albanese (classe ’63) già noto alle forze dell’ordine, si è avvicinato agli uomini dell’Arma inveendo contro di loro in evidente stato di ebrezza.

L’uomo pretendeva che i militari si allontanassero dal bar e che il barista gli somministrasse un’altra bevuta chiaramente alcolica. 

Nel momento in cui i militari gli hanno chiesto le generalità, l’albanese si è rifiutato e ha persino sputato contro di loro.

L’uomo è stato denunciato a piede libero.

Pinacoteca settempedana: lezione per gli studenti del Tacchi Venturi

02 Mar 2018
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Lezione speciale per gli alunni dell’Istituto Comprensivo “P. Tacchi Venturi” di San Severino che sono stati coinvolti, per iniziativa dell’assessorato alla Cultura del Comune, Vanna Bianconi, in un laboratorio di restauro della restauratrice Lucia di Palma. Il laboratorio è stato temporaneamente aperto presso la sede della pinacoteca civica e ha interessato “L’Annunciazione”, uno dei capolavori di Bernardino di Mariotto concesso in prestito per la mostra “Tutta l’Umbria una mostra”. Il restauro, finanziato dalla Galleria dell’Umbria, ha particolarmente interessato gli alunni che hanno così potuto seguire dal vivo alla delicatissima operazione. 

“Esso – spiega l’assessore Bianconi - ha permesso di sperimentare un nuovo modo di leggere e comprendere un’opera d’arte, coinvolgendo tante classi del nostro Istituto Comprensivo, scuola primaria e secondaria, che hanno voluto assistere con i loro insegnanti al lavoro operativo della restauratrice Lucia Di Palma.

In vari incontri, tenuti nei mesi di gennaio e febbraio, si sono realizzati in Pinacoteca momenti laboratoriali con i ragazzi che hanno fatto domande, dimostrandosiinteressati e partecipi.

A breve verrà realizzato anche il restauro di uno degli affreschi provenienti dalla demolita chiesa di San Francesco al Monte che sarà reso possibile dal contributo finanziario ottenuto grazie alla mostra “ Le Marche per le Marche” alla quale  lo scorso anno è stata  concessa  in prestito l’opera “Il  Matrimonio Mistico di Santa Caterina  di Lorenzo  Salimbeni, opera esposta e molto ammirata  in quella occasione  presso l’oratorio di San Giovanni ad Urbino.

Struttura pressostatica strappata dal peso della neve

02 Mar 2018
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Emergenza neve, il peso della coltre bianca, appesantita dalla pioggia degli ultimi giorni ha strappato la struttura pressostatica donata in piena emergenza dalla Commit Siderurgica, azienda del padovano specializzata nella lavorazione e commercializzazione di laminati. Era stata poi installata da Prima Sport, ditta che si occupa della costruzione e della manutenzione di coperture per impianti sportivi. 

La struttura è stata intallata sul retro del Tacchi Venturi e serve a coprire un campetto da basket. La neve ha danneggiato la copertura a doppia membrana al lato di uno degli ingressi cosa che ha rischiato di far sgonfiare la cupola. Grazie al tempestivo intervento degli operai comunali e dei volon della protezione civile è stato scongiurato il peggio. 


11,4 mln da PSR per comuni con meno di 5000 abitanti e borghi con meno di 700

02 Mar 2018
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La Giunta regionale ha approvato i criteri e le modalità per accedere ai contributi previsti da otto bandi, di prossima emanazione, del Programma di sviluppo rurale (Psr) 2014/2020. A disposizione degli agricoltori marchigiani interessati ci saranno oltre 34,1 milioni di euro. Sulla base delle annualità precedenti, sono attese 8 mila domande di finanziamento che verranno gestite con il Sian (Sistema informativo agricolo nazionale di Agea: l’Agenzia per le erogazioni in agricoltura). Il primo bando, che verrà emanato a giorni, prevede, per tutti gli agricoltori delle aree montane che ne faranno richiesta, l’erogazione di 200 euro ad ettaro. Questo aiuto è fondamentale per ridurre il rischio di abbandono delle aree interne, aggravato in maniera drammatica dagli eventi sismici dello scorso anno. I restanti bandi riguarderanno la gestione sostenibile dei pascoli, la conservazione del patrimonio genetico regionale animale e vegetale, l’adozione e il mantenimento di pratiche e metodi biologici, le compensazioni per l’attività agricola svolta nelle zone a tutela ambientale e forestali. La vice presidente della Regione ha evidenziato che le risorse messe a disposizione agevoleranno la ripresa economica delle aree devastate dal sisma, dove l’attività agricola contribuisce, in maniera notevole, alla formazione del reddito locale.

A San Severino 9.860 elettori. Cambia anche la mappa dei seggi

02 Mar 2018
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Saranno 9.860 i settempedani che domenica si recheranno alle urne per le elezioni dei rappresentanti alla Camera dei Deputati. Di questi, 9.152 potranno esprimere la propria preferenza anche per il Senato.

Il terremoto però, ha cambiato anche la mappa dei seggi di San Severino. Dopo l'abbattimento dell'Istituto Tecnico Divini, storicamente sede di alcuni seggi elettorali, il sindaco Rosa Piermattei ha disposto il trasferimento delle sezioni 1,6,7,8,9,10 e 11. Queste le nuove sedi: dalla sezione 1 alla sezione 5 e poi le sezioni 9 e 11 dell'Itts Divini saranno trasferite nel plesso Alessandro Luzio. Le sezioni dalla 6 alla 8 e la 10, la 12 e la 13, saranno al plesso di Cesolo. 

Saranno 9.860 (4.779 maschi, 5.081 femmine) i settempedani chiamati alle urne per l’elezione dei rappresentanti alla Camera dei deputati. Questo l’ultimo dato aggiornato fornito dall’Ufficio Elettorale settempedano. Di questi, 9.152  (4.411 maschi, 4.741 femmine) hanno diritto di voto anche per il Senato. La sezione con il maggior numero di iscritti è la numero 8 con i suoi 928 elettori (442 maschi, 486 femmine) per la Camera dei deputati. La meno numerosa è la 11 con 474 elettori (225 uomini e 249 femmine).

Sono 105 gli elettori che per la prima volta si presenteranno ai seggi (51 maschi e 54 femmine).

 

 

Camerino Consiglio Comunale. La minoranza boccia Dup e Bilancio di previsione

02 Mar 2018
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Dibattito corretto e costruttivo tra maggioranza e opposizione nell’argomentare le rispettive posizioni sui punti all'ordine del giorno dell'ultimo consiglio comunale di Camerino. Nelle comunicazioni di apertura, il sindaco ha parlato di allerta meteo superata senza problemi, priva di situazioni di particolare difficoltà da gestire, grazie anche al Piano neve che ha potuto contare su 14 lotti più uno e 16 mezzi spartineve in azione con la dotazione, ove se ne fosse riscontrata l’esigenza, di 2 turbine pronte per l’emergenza. In conseguenza della percorribilità delle strade è stata decisa l’apertura delle scuole. “ Anche parlando con i dirigenti - ha detto il sindaco- mi sono reso conto che fermare le lezioni, sarebbe stato un disservizio ancora più significativo.”

Pasqui ha anche evidenziato il risultato ottenuto con l’ordinanza 510 della Protezione Civile Nazionale che ha autorizzato interventi per 4 milioni 900 mila euro dei quali 3 milioni 300 mila saranno destinati ad interventi di regimazione delle acque del bacino del “Fosso Lo Scarico”, per ridurre il carico idraulico conseguente alla realizzazione delle SAE e i restanti 1 milione e 600 mila per le opere necessarie a garantire la continuità del trasporto pubblico con la costruzione di un nuovo terminal per le aree in cui sorgono le casette e per realizzare l’attraversamento pedonale di San Paolo. Altro punto di soddisfazione per l’amministrazione l’accoglimento della possibilità di pagare le parcelle ai 10 tecnici incaricati delle messe in sicurezza (la prima richiesta risaliva al 26 agosto 2017 e i successivi solleciti al 24 novembre e al 4 gennaio 2018).

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Con la contrarietà dell’opposizione, approvato a maggioranza, il piano triennale delle Opere pubbliche che prevede al 1° anno lo stralcio relativo alle strade; 300 mila euro da utilizzare nell’anno corrente e lavori di riparazione post sisma del mattatoio, (prima opera finanziata come ricostruzione). Tutti gli altri interventi fanno parte invece del secondo piano. Il quadro di massima sulle strade, illustrato dal vice sindaco e assessore ai lavori pubblici Lucarelli, prevede il completamento delle viabilità di San Paolo, Montagnano e parte di Vallicelle per l’impegno già previsto di 250 mila euro; 300 mila euro serviranno per il completamento della viabilità a Vallicelle e successivamente e nella parte restante per le frazioni, a seconda delle priorità. Quanto alle tempistiche di riapertura di via Seneca, Lucarelli ha dichiarato che, una volta conclusi i lavori dell’acquedotto a servizio delle Sae, tempo permettendo, da qui ad una decina di giorni la viabilità potrebbe essere riaperta.

Voto contrario da parte dei consiglieri di minoranza del gruppo “ Comunità e territorio”, sull’  approvazione del Dup e del Bilancio di previsione 2018-2020.

  “ Il Dup – ha osservato il capogruppo Trojani- è il documento principe della programmazione e dovrebbe andare a descrivere le azioni che l’amministrazione vuole adottare e quindi la pianificazione strategica e operativa; a nostro avviso manca invece totalmente di una visione strategica. Il sindaco durante il consiglio ha fatto specifico riferimento alle perimetrazioni  cosa che non è minimamente accennata nel Dup, così come non si fa alcun riferimento allo studio strategico fatto dal gruppo Cucinella che sembrerebbe essere stato abbandonato. Il nostro voto pertanto non poteva essere che contrario perché lo spirito di pianificazione è totalmente assente.  Riguardo al bilancio è innegabile che sia in forte sofferenza e abbiamo notato un ricorso all’anticipazione di Tesoreria e ad un nuovo indebitamento per 300 mila euro, quando si potevano fare delle scelte molto più sostenibili; ho fatto presente ad esempio che per il 2018 c’è la sospensione dei mutui di Cassa Depositi e Prestiti per cui , invece di ricorrere ad un debito che a nostro avviso non è sostenibile, per realizzare lavori sulle strade, si sarebbero potute utilizzare queste economie. La scarsa capacità di programmazione- ha aggiunto -  è anche testimoniata dal fatto che la Legge di Bilancio 2018 stanzia a favore dei comuni delle risorse che prevedono a fondo perduto fino ad un massimo di 5 milioni e 200 mila euro a comune di  finanziamenti per opere di messa in sicurezza di immobili comunali o altri consolidamenti del territorio. Chiaramente per essere suscettibili di essere finanziate le opere debbono essere prima valutate; i tempi di finanziamento sono peraltro molto stretti perché è previsto che gli stanziamenti siano erogati entro marzo dopodiché si deve procedere con le gare. Il bando è scaduto il 20 febbraio; chiaramente non finisce qui perché ci sono ulteriori bandi anche per gli anni a venire, ma si sarebbe potuta sfruttare un’opportunità”.

Voto contrario sul Bilancio di previsione e sul Dup anche, da parte del consigliere indipendente di minoranza Pietro Tapanelli:  “ Negli atti di programmazione, a mio avviso, l’amministrazione si sta muovendo come se nulla fosse accaduto e senza prendere coscienza del fatto che, da qui ai prossimi 15-20 anni, dovremmo individuare uno sviluppo sostenibile- ha spiegato- . E’ vero che le  ‘casette’ sono in ritardo e che vi sono mille difficoltà sulle quali anche personalmente ho polemizzato più volte, è pur vero però che una volta risolte queste fasi emergenziali, bisognerà individuare uno sviluppo sostenibile, cosa che a mio avviso l’amministrazione non sta facendo o lo sta facendo in maniera errata. E cioè tentando di aggregare i piccoli comuni dell’ex Unione Montana che, a livello elettorale sono di marginale influenza. Credo che vada adottata invece, una strategia di più ampio respiro con i comuni sempre vicini a Camerino ma numericamente più grandi e in modo tale che ci si possa sedere sui tavoli della politica per avanzare delle richieste su lavori che contano, per avere maggiore forza e importanza. Dico questo perché se l’università di camerino gode ancora dell’esonero delle tasse e c’è stato addirittura un incremento nelle iscrizioni, spero di sbagliarmi, ma rientrando in vigore tra un paio di anni la tassazione ordinaria, si corre il rischio che accada quello che è accaduto a L’Aquila, dove la reintroduzione delle tasse universitarie ha portato ad un crollo di circa il 75 per cento delle immatricolazioni. Camerino non può permettersi di vivere senza università, questo deve essere chiaro, e, l’indirizzo deve essere con i comuni più grandi, creando un polo che conti in termini elettorali e in termini di voto”.

Soddisfatto del dibattito instauratosi per tutto il tempo della riunione, il sindaco Gianluca Pasqui : “ Abbiamo scambiato idee anche in prospettiva futura; è stato evidenziato che un atto come quello del bilancio è comunque sofferente da anni: ciò deriva dall’essere Camerino città che a fronte di un numero non elevato di abitanti ha tanti servizi, tanti chilometri di strade, tante frazioni e, di sicuro, non è facile da amministrare da un punto di vista economico. Rimane però la grande prospettiva presente e futura di una città che, seppur duramente colpita dall’evento sismico, si sta comunque rialzando ed è pronta ad uscire a breve dalla fase emergenziale, dopodiché si potrà guardare alla ricostruzione.   Dal mio punto di vista- ha sottolineato il sindaco- l’aspetto più interessante del consiglio comunale, è stato il correttissimo dibattito tra parti politiche e consiglieri di maggioranza e di opposizione. Quanto alle opere pubbliche, con 300 mila euro andremo a chiudere i lavori a Vallicelle, quartiere con il quale si definisce un percorso che, insieme ad altri 250 mila euro previsti e già impegnati lo scorso anno e che adesso spenderemo, da un punto di vista di viabilità e di strade, permetterà di mettere a posto tutti i quartieri. Chiaramente dovremo guardare anche alla parte delle frazioni, cosa che stiamo programmando per arrivare a risultati importanti, da qui ad un anno. Ci sono circa due milioni di euro che abbiamo anticipato e che debbono rientrare al nostro ente dalla Regione dallo Stato, posso capire che il momento è particolare per tutti ma spero quanto prima che questi soldi rientrino e che possano andare ad alleggerire un bilancio del quale non possiamo nascondere la sofferenza, ma del resto ricordo che è stato sempre così. Questo è un momento di ulteriore difficoltà e – ha sottolineato- in verità siamo andati anche a farci carico di spese importanti relative al City Park, spese che non abbiamo certezza che possano rientrare ma che una volta che verranno riconosciute, saranno una ulteriore entrata in bilancio.  Su questo- ha precisato Pasqui- ho comunque la certezza di essermi comportato correttamente con la diligenza del buon amministratore e la  scelta ha salvato tanti cittadini da un punto di vista economico. Tra le cose che sogno per la città e anche per il sindaco di Camerino di oggi o di domani è che l’università nei grandi rapporti istituzionali consenta prima o poi al primo cittadino di portare un saluto nell’occasione dell’inaugurazione dell’anno accademico; io credo che, da queste apparenti piccole cose, si possa avere la dimostrazione che l’unione c’è e che, grazie a questa sinergia, possa esserci futuro per una città che non è solo università ma dove l’ateneo ha un’importanza fondamentale. E’ stata anche sottolineata l’importanza di unire sempre di più i territori e i comuni; da parte mia mi sono trovato un po’ in disaccordo con quanto prospettato dal consigliere Tapanelli perché i comuni più piccoli sono quelli che in verità sento più vicini perché parte della nostra territorialità; mi riferisco ai comuni di Serravalle, Ussita, Visso, Pieve Torina, a tutti quei comuni che fanno parte dell’ex Unione montana e della nostra zona. Non possiamo abbandonarli e da lì  bisogna stringere importanti accordi con comuni come Castelraimondo, Matelica, San Severino proprio perché da questi rapporti futuri ci può essere la prospettiva. Ma prima di fare questo- ha concluso il sindaco-  è indispensabile chiudere un momento di grande sofferenza che è legato all’emergenza; un’emergenza che è figlia certamente di quello che la natura ha voluto e comunque anche di una gestione che avrebbe dovuto e potuto essere portata avanti in maniera migliore. Per tanti motivi sono state fatte delle scelte che hanno comportato ricadute su una tempistica che si allunga quotidianamente e, talvolta, anche in maniera inspiegabile, Ma è pur vero che questa fase essenziale deve essere terminata, dopodiché possiamo guardare in proiezione futura”.  

 C.C.

Camerino- Riapre l'8 marzo l'ufficio del Giudice di Pace in loc Caselle n.1

01 Mar 2018
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Giornata importante quella dell'8 marzo per la comunità di Camerino e per tutto il territorio. Riapre dalla nuova sede di località Caselle n.1 l'ufficio del Giudice di Pace.

Soddisfazione è stata espressa dal sindaco Pasqui per un servizio che la città correva seri rischi di perdere.

"Se non parliamo di carcere perchè quello è un aspetto che non abbiamo potuto sanare con l'emergenza ma ci auguriamo di poter sanare con la ricostruzione- ha dichiarato il primo cittadino-, con l'inaugurazione dell'Ufficio del Giudice di Pace possiamo dire che tutto quello che c'era a Camerino il 23 agosto 2016, oggi continua ad esserci. Ringrazio il presidente del Tribunale Coccioli e il Procuratore della Repubblica Giorgio che hanno dimopstrsato sempre grande sensibilità verso le nostre istanze e si sono molto adoperati per restituire alla città questa importante istituzione, un traguardo che era tutt'altro che scontato. Sarà un momento di grande sobrietà, di enorme soddisfazione e di certezza per il futuro". La cerimonia è in programma per le ore 12.00   

Nuovo inizio per il Panificio Sordini. Solidarietà da Confartigianato e panificatori veneti

01 Mar 2018
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Pochi giorni di ultimi ritocchi e il panificio Sordini ripartirà con la sua consueta produzione. Causa l’inagibilità della sua sede in via Le Mosse, l’attività era ferma dal 26 ottobre 2016.  Un periodo lungo e difficile quello affrontato dal titolare Paolo Sordini il quale, nonostante tutto, non si è mai dato per vinto, determinato a rimettersi con le mani in pasta. Entro poco tempo il profumo del pane appena sfornato tornerà ad invadere i locali sistemati e rimessi a nuovo. Mesi di preoccupazioni e malumore, lasciano finalmente spazio ad una nuova speranza

A infondere maggiore forza alla ripresa è da segnalare il bel gesto di solidarietà sinergica tra  ConfArtigianato e Panettieri di San Donà di Piave; è grazie  al buon cuore dei panificatori veneti, fattisi promotori di una raccolta fondi, che ConfArtigianato è riuscita  ad indirizzare alla ditta Sordini una donazione di materie prime utili per la panificazione e per il settore dolciario.

Lo scorso 21 febbraio Rossano Orsili, titolare de il Molino F.lli Orsili di Sant’Elpidio a Mare, si è recato di persona a Camerino per consegnare materialmente i prodotti donati dai Panettieri di San Donà di Piave. E per suggellare il patto di vicinanza, la scorsa domenica 25 febbraio, anche la delegazione di panificatori da San Donà di Piave ha voluto raggiungere  Camerino

per la consegna ufficiale delle materie prime al panificio di  Paolo Sordini; con l’assessore comunale Antonella Nalli, erano presenti  alla cerimonia, il Vice presidente provinciale di Confartigianato Imprese Macerata  e presidente regionale Alimentazione, Enzo Mengoni  e la responsabile territoriale di Confartigianato Camerino Sandra Gentili che hanno voluto ringraziare pubblicamente i colleghi veneti per il toccante gesto di solidarietà e per la testimonianza di profonda vicinanza ad un territorio in difficoltà.

   “ Un bellissimo segnale da parte dei panificatori veneti e un gesto concreto che ci dà la spinta a ripartire- ha commentato Paolo Sordini- All’interno del nostro panificio si sta lavorando incessantemente con l’intento di poter riprendere per la metà di marzo le condizioni normali di lavoro, sia nel laboratorio sia nel punto vendita. Non si vede l’ora di ricominciare, anche perché stare fermi per tanto tempo, senza lavoro e senza entrate, è stato davvero duro e difficile. E’ anche grazie a questo apprezzabilissimo gesto di sensibilità e solidarietà, che affrontiamo con grande fiducia il nuovo inizio”.

Carla Campetella 

Spaccio. 21enne di Tolentino denunciata. Trovata con cocaina e marjuana

01 Mar 2018
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Una ragazza di 21 anni di Tolentino, residente in città, incensurata e disoccupata, è stata denunciata per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Nell'ambito dei servizi di prevenzione e spaccio, i miltari della locale stazione da una perquisizione personale e successiva domicliare hanno trovata la giovane in possesso di 10 grammi di marjuana divisa in dosi e 3 grammi di cocaina, anch'essa divisa in dosi. La perquisizione domiciliare ha anche portato al rinvenimento di materiale idoneo al confezionamento dello stupefacente. La ventunenne è stata denunciata e tutto il materiale sottoposto a sequestro. 

Quinta tappa della Tirreno Adriatico: "Un'importante vetrina per tutto il territorio"

01 Mar 2018
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Attese oltre 800 persone per la quinta tappa della Tirreno Adriatico. La partenza, domenica 11 marzo alle 11:30, sarà a Castelraimondo in piazza della Repubblica. Presentato il programma nella sede dell’Unione Montana del Potenza e dell’Esino. Presenti il sindaco di Castelraimondo Renzo Marinelli, il sindaco di Treia Franco Capponi, l’assessore allo sport di San Severino, Paolo Paoloni e l’assessore allo sport di Castelraimondo Elisabetta Torregiani, nonché il presidente dell’Unione Matteo Cicconi.

“Una manifestazione ormai tradizionale per il nostro territorio - ha detto Cicconi - di particolare importanza non solo dal punto di vista sportivo ma anche di rilancio. Parteciperanno tutti i più grandi campioni del ciclismo ma sarà un’occasione anche per promuovere, valorizzare e sostenere il territorio. Sono convinto che per ripartire sia importante prendere spunto dagli atleti che impiegano tutta la grinta e l’energia per superare un ostacolo e raggiungere l’obiettivo”.

La tappa attraverserà San Severino per circa 9 chilometri e Treia per circa 20 chilometri, dopo di che passerà per Montelupone, Morrovalle, Civitanova, Porto Potenza, Porto Recanati, Osimo, e terminerà a Filottrano, città natale di Michele Scarponi.

“Sarà una mattinata di festa - ha commentato Marinelli - e l’orario ci permetterà, tempo permettendo, di vivere a pieno le emozioni di un evento del genere. Si potranno vedere da vicino gli atleti, parlare con loro e assistere a tutta la preparazione tecniche che c’è dietro ad ogni competizione. Sarà un momento anche per farci conoscere, un segnale forte, e crediamo che potrà contribuire a donare un sorriso, anche solo per un giorno, a chi è in difficoltà”.

Dal canto suo Capponi ha ricordato il legame affettivo con Michele Scarponi “che con la sua voglia di vincere, la sua naturalezza, rappresentava al meglio il nostro territorio. Sarebbe stato un testimonial perfetto”.

Sempre per il legame con la famiglia Scarponi, si è detto orgoglioso del passaggio nel territorio settempedano l’assessore Paoloni. “È anche un’occasione ghiotta per valorizzare il nostro territorio, cosa di cui abbiamo molto bisogno”.

Ad illustrare alcuni dettagli tecnici, l’assessore Torregiani: “Il via sarà da piazza della Repubblica, poi gli atleti passeranno per alcune vie del centro. Sarà un’importante vetrina, dato che la Tirreno Adriatico è una competizione propedeutica, di preparazione, ai tour ciclistici più importanti. Ci saranno i più grandi campioni. Lungo Corso Italia - ha aggiunto - saranno posizionati tutti i pullman dei team e i visitatori potranno avvicinarsi, vedere e parlare con gli atleti che sono sempre molto disponibili. Gli alloggi della zona - ha concluso - sono già tutti al completo. Si prevedono circa 800 persone, di cui 180 atleti, più personale dei team e famiglie”.

San Severino, in consiglio i numeri del terremoto. Piermattei: "Aumentato il disagio sociale"

01 Mar 2018
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Consiglio comunale per l’approvazione del bilancio di previsione 2018. Un avanzo del consuntivo, di 600mila euro, permetterà l’acquisto di nuove auto per il Comune e vari lavori di manutenzione.

È quanto emerso dal consiglio comunale di San Severino, svoltosi mercoledì sera.

A precedere la discussione sui punti all’ordine del giorno, per lo più riguardanti il bilancio, alcune comunicazioni del sindaco riguardanti la gestione sisma e l’ordinaria amministrazione: “Abbiamo erogato, per il mese di gennaio, oltre 719mila euro ma abbiamo 28 pratiche ancora in sospeso (per circa 21mila euro) per gli accertamenti. Ci sono ancora 46 famiglie in hotel - ha poi detto - 33 a San Severino e 11 fuori Comune. Stiamo cercando una soluzione per riportarle a casa. Abbiamo demolito 45 edifici e ne restano ancora 5. Sono 31 le messe in sicurezza effettuate”.

Buone nuove per quanto riguarda il santuario del Glorioso, che accoglierà il centro diurno il Girasole: “Il Consorzio stabile Cosis ha firmato il contratto d’appalto e i lavori avrebbero dovuto iniziare martedì, se non avesse nevicato. Entro 60 giorni comunque le opere dovranno essere concluse. Per quanto riguarda la struttura temporanea della Luzio, sono state realizzate le fondazioni ed è pronta la sovrastruttura metallica da montare non appena le condizioni meteorologiche lo consentiranno”.

Per quanto riguarda la gestione ordinaria, Piermattei ha fatto sapere che l'amministrazione ha incontrato la Proloco per preparare i progetti e gli eventi in programma per il 2018: "Vogliamo portare qualcosa di nuovo a San Severino e anche un maggior numero di turisti. Stiamo pensando anche a una bella mostra e inoltre, nella pinacoteca, è stato allestito temporaneamente un laboratorio di restauro per un’opera di Bernardino di Mariotto, L’Annunciazione. Sarà concessa in prestito in occasione di una mostra umbra. In breve restaureremo anche un affresco salvato da San Francesco al Monte reso possibile da un contributo finanziario ottenuto con la mostra ‘Le Marche per le Marche’”.

A illustrare il bilancio è stato l’assessore Tarcisio Antognozzi. Imu, Tasi e addizionale Irpef sono confermate, diminuite poi le entrate previste dalle multe stradali (scese a 900mila euro).

Tra le spese correnti - ha spiegato - abbiamo fatto particolare attenzione alla gestione dei servizi alla persona, alla manutenzione della città e alla sicurezza. Prevediamo un avanzo di gestione dal 2017 di 600mila euro da usare per rinnovo parco auto, lavori agli impianti sportivi e altri interventi di cui daremo indicazione in futuro”.

Da parte sua il consigliere Borioni è rimasto perplesso dal piccolo aumento della tassa sui rifiuti, che tocca i 60mila euro: “Non è possibile - ha commentato - che chi ricicla debba pagare di più”.

È poi intervenuta il consigliere Gabriela Lampa soprattutto in merito alla costruzione della nuova scuola, che sorgerà forse nel quartiere Glorioso: “C’è una legge che dice che le scuole devono essere costruite dove il bambino possa vivere la realtà in prima persona, dove sia circondato da un tessuto sociale. Il terremoto si deve trasformare in chance urbanistica e per avere una città ideale bisogna favorire la socialità”.

Massimo Panicari ha invece proposto di estendere il piano particolareggiato anche al Castello al Monte. “Peraltro - ha aggiunto - la città murata è scarsamente valorizzata, stanno crescendo piante di ogni genere e dare una ripulita sarebbe un intervento non troppo costoso. Dobbiamo avere una rigenerazione economica - ha poi detto - e Unicam in questo caso si trova in condizione critica. Potrebbe rilasciare qualche eccellenza per sopravvivere meglio, si potrebbe creare una osmosi con quella città che deve comprendere che o dona parte dei suoi organi oppure morirà”. In merito alla costruzione della nuova scuola al quartiere Glorioso, si è detto invece d'accordo ma ha proposto uno studio accurato e approfondito su quante persone vadano a scuola piedi e quante invece vadano in auto o con scuolabus. Questo per giustificare la delocalizzazione.

Il grillino Mauro Bompadre ha suggerito ancora di fare rete coi Comuni limitrofi mentre Pietro Cruciani si è detto d’accordo con il consigliere Lampa: “Se proprio si vuol costruire la nuova scuola al Glorioso, che sia allora un campus che racchiuda tutti i plessi”.

L’assessore Sara Bianchi ha confermato l’intenzione dell’amministrazione di riqualificare il Castello al Monte proprio con parte del tesoretto di 600mila euro, mentre Vanna Bianconi ha annunciato la prossima organizzazione di una mostra in collaborazione con Camerino, San Ginesio e l’Arcidiocesi.

Abbiamo completato l’arredo della nuova palestra - ha fatto sapere l’assessore Paolo Paoloni - e in breve inizieranno i lavori per la realizzazione di un tunnel di collegamento tra i nuovi spogliatoi del Tacchi Venturi con le palestre. Rimetteremo mano ai problemi diffusi del palasport Ciarapica e per il campo da calcio in erba sintetica c’è l’intenzione di realizzare delle tribune che sostituiscano le panche in legno posticce e pericolose che ci sono oggi”.

A ricordare l'ottimo rapporto tra l’amministrazione e l'Università di Camerino è stato l'assessore Giovanni Meschini, che ha escluso la possibilità per Unicam di delocalizzare facoltà, precisando che “prima del terremoto c'era stata un'apertura per quanto riguarda master e corsi di specializzazione. Tuttavia ad oggi non abbiamo gli spazi per mettere in pratica questo tipo di progettualità”.

In ultimo, il sindaco Rosa Piermattei è tornata a prendere la parola per un appello: "Dopo il terremoto la situazione è peggiorata dal punto di vista del disagio sociale. Molte famiglie con figli non riescono a trovare una casa in affitto. Lancio un appello a chi ha case sfitte e può dare una mano. Noi ogni giorno facciamo questa opera di ascolto ma non riusciamo a dare risposte immediate perché i casi sono veramente tanti”.

Emergenza maltempo, a San Severino ora è rischio frane

01 Mar 2018
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E’ rientrata l’allerta neve in tutto il territorio di San Severino dove, dalla tarda mattinata, ha iniziato a piovere. Il fenomeno sta facilitando lo scioglimento della coltre, soprattutto nelle frazioni più in quota. E’ qui che si erano registrati i maggiori disagi alla viabilità, comunque risolti grazie all’intervento di uomini e mezzi dell’ufficio manutenzioni.

Complessivamente dalle prime ore di questa mattina sono entrati in azione 12 mezzi spazzaneve, sia del Comune che di imprese private, e altri 2 spargisale con i volontari della Protezione Civile che, in particolare nel pomeriggio e nella serata di ieri, hanno operato nel centro storico per evitare il fenomeno ghiaccio e il rischio cadute per i pedoni.

Questa mattina, poco prima delle 9, è stata necessaria anche la Polizia Municipale, che è intervenuta con le proprie pattuglie per far fronte all’emergenza maltempo e aiutare gli automobilisti in difficoltà in questi giorni, per dare soccorso agli autisti di due autoarticolati rimasti bloccati in via Aristide Merloni, poco dopo l’abitato di Taccoli in direzione di Tolentino. Il tratto di strada è stato chiuso in direzione San Severino per alcuni minuti per evitare che le auto in transito bloccassero quelle che procedevano in salita nell’opposto senso di marcia.

Adesso, con lo sciogliersi della neve favorito dalla pioggia, il rischio su tutto il territorio comunale è quello delle frane. I tecnici dell’ufficio manutenzioni stanno monitorando la situazione mentre i volontari del gruppo comunale di Protezione Civile garantiranno l’osservazione del livello delle acque del fiume Potenza sia sul ponte all’altezza di via Varsavia che all’altezza di Ponte Sant’Antonio dove alcuni tronchi minacciano di ostruire una delle campate della struttura.

 

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Domani riaprono le scuole a Macerata e Civitanova Marche

01 Mar 2018
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Riaprono le scuole a Macerata e Civitaova Marche. Lo hanno annunciato i sindaci Romano Carancini e Fabrizio Ciarapica attraverso le loro pagine Facebook pochi minuti fa per comunicare tempestivamente la revoca delle ordinanze agli studenti e alle famiglie.

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DOMANI VENERDI' 2 MARZO – scrive il primo cittadino di Macerata - LE LEZIONI RIPRENDERANNO REGOLARMENTE in tutte le scuole pubbliche e private di ogni ordine e grado. Dopo l’avviso emesso dalla Protezione civile della Regione Marche infatti l’Amministrazione comunale oggi in tarda mattinata ha emesso l’ordinanza per la RIPRESA DELLE ATTIVITA' DIDATTICHE”.

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Andhe a Civitanova l'attività didattica domani riprende regolaremente dopo quattro giorni di stop forzato. “Visto il bollettino meteorologico della Regione Marche diramato dalla Protezione Civile Regionale e considerato che le previsioni danno le temperature in lieve aumento, salvo variazioni importanti dell’ultimo minuto, domani – scrive il primo cittadino della città rivierasca - le scuole di ogni ordine e grado, inclusi gli asili nido comunali saranno aperte. Cari ragazzi, vi ringrazio per la vicinanza e la compagnia che mi avete fatto in questi giorni. Ho letto tutti i vostri i messaggi e siete stati simpatici e divertenti, ma la settimana bianca è finita ed è ora di ritornare tra i banchi di scuola”.

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Resteranno, invece, ancora chiuse le scuole a Recanati, dove la situazione in centro è ancora difficile per la circolazione di vetture e pedoni. In alcuni casi,

dove gl istituti scolastici sono sedi di sezioni elettorali, le lezioni riprenderanno nella giornata di luned'.

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