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Gemellaggio a Busca: "In coro per un sogno"

23 Mag 2017
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"In coro per un sogno", il concorso canoro internazionale per cori delle scuole primarie che si è svolto a Busca, località in provincia di Cuneo, ha visto nella sua quinta edizione anche la partecipazione del coro "Voci in armonia" dell'Istituto Comprensivo "Simone De Magistris", presente con gli alunni delle classi quarta e quinta delle scuole di Caldarola e Belforte del Chienti e Serrapetrona gemellato dopo il terremoto con l'Istituto "Carducci" del comune piemontese. "Sono stati giorni importanti per noi – così il dirigente scolastico dell'Istituto Carducci prof. Davide Antonio Martini – perchè abbiamo ospitato ragazzi e bambini da tutta Italia e da alcuni paesi europei. Al di là della musica questo è un segnale di pace che unisce". "Un'esperienza unica per i nostri ragazzi – le parole di Fabiola Scagnetti, dirigente dell'Istituto De Magistris – Quando lo scorso 14 novembre una delegazione di Busca è venuta ad incontrarci a Caldarola subito abbiamo iniziato a parlare di cori. Cantare insieme sembrava un sogno, ma per noi era un punto verso il quale guardavamo e che ci ha dato speranza e voglia di ricominciare non solo a ricostruire, ma anche a cantare. Questa è la buona scuola, quella che nasce dal basso e che si costruisce insieme nella condivisione anche con i genitori e gli amministratori. L'esperienza del terremoto è stata un momento critico, ma ci è servita per imparare che la vera risorsa sta nelle persone e nella voglia di ricostruire i rapporti, perchè no, anche con la musica". "Un'altra bellissima esperienza dopo quella di Montecatini dello scorso anno – il pensiero del maestro Maurizio Maffezzoli – Grazie al gemallaggio con la scuola di Busca abbiamo ricevuto l'invito a partecipare, che abbiamo accolto davvero con gioia, con la soddisfazione di poter cantare in apertura della rassegna. I ragazzi, come al solito, si sono divertiti eseguendo brani particolari: "Quando conveniunt", pezzo parlato e basato sul ritmo, "Adiemus", cantando e facendo una piccola scenografia con i movimenti del corpo, e infine la colonna sonora del film "I pirati dei Caraibi".   

 

attesa esibizione

(i ragazzi scherzano in attesa di esibirsi)

 

scherzo

 

(il gruppo dei ragazzi dei due istituti con i due dirigenti scolastici Fabiola Scagnetti e Antonio Martini)

foto tutto ilgruppo dei bambini con maestre e dirigente

 

(Gemellaggio e scambio dei doni tra i rappresentanti istituzionali di Busca, Caldarola e Belforte del Chienti )

sindaci e scuole

 

(si prova anche davanti alla pizzeria)

prove pizzeria

 

(la tavola invita...prima dell'esibizione)

tavola

 

 

 

Castelraimondo, Infiorata tra arte, tecnologia e speranza

23 Mag 2017
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Nozze d'argento per l'Infiorata di Castelraimondo, l'evento che trasforma il cuore del paese in un piccolo museo a cielo aperto, pieno di colori e oggi, dopo il devastante terremoto dello scorso ottobre, colmo di speranza. Un tappeto fiorito che farà da cornice alla grande voglia di rinascita con venticinque opere d'arte realizzate con i petali di novantamila fiori freschi. Una tradizione viva che per la sua 25à edizione presenta molte novità, come tiene a sottolineare il nuovo presidente dell'Associazione Infiorata Sandro Parcaroli. "Anzitutto vorrei ringraziare il sindaco Marinelli e i rappresentanti dell'associazione per avermi indicato quale presidente, incarico che ho accettato con molto entusiasmo. Subito ho iniziato a pensare a come poter dare un tocco innovativo a questa manifestazione che da 25 anni arricchisce Corso Italia nel giorno del Corpus Domini. La mission è stata quella di far conoscere questa manifestazione in tutta Italia, nella convinzione che le manifestazioni presenti nel nostro territorio sono un patrimonio della regione e dell'intero Paese. Solo in questo modo riusciremo a riportare flussi di turismo nelle nostre zone così duramente colpite". Ecco, dunque, l'idea di portare lo Sferisterio e gli spettacoli del Macerata Opera Festival sotto il Cassero. "Così – continua Parcaroli – la sera del 18 giugno, al termine della processione, ci sarà uno spettacolo, impostato dal direttore artistico Francesco Micheli, delle opere legate ai fiori, con la presenza di un coro di elevato livello". Elemento di novità, grazie al Gruppo Med Store, il legame con l'innovazione tecnologica. Dalla nuova immagine dell'lnfiorata, al sito dedicato passando per l'App con la tecnologia beacon. L'ultima frontiera del marketing di prossimità arriva a Castelraimondo per offrire ai visitatori un'esperienza unica e coinvolgente. "Finora – spiega il presidente - il quadro fiorito era descritto da un foglio con l'indicazione del tema e degli autori. Ora, invece, i beacon, scatoline di pochi centimetri che attraverso il bluetooth comunicano con gli smartphone inviando notifiche all'App dedicata, guideranno il visitatore tra i quadri di fiori e offriranno una descrizione dettagliata dell'opera stessa, oltre alla storia dell'associazione che l'ha ideata. Il tutto sul proprio telefono con una modalità al passo coi tempi che permette una navigazione dinamica durante il percorso con un'immersione a 360° sul territorio". "Un anniversario importante per la nostra Infiorata in un momento particolare per l'intero territorio che potrà anche segnare un momento di rinascita – le parole del sindaco Renzo Marinelli – Questo evento deve essere per tutti noi una spinta ad andare oltre, in un'ottica di collaborazione perchè soltanto restando uniti e operando tutti insieme riusciremo a superare le difficoltà. Noi ci batteremo in tal senso e questo sarà solo l'inizio".

Conferenza Infiorata Castelraimondo 10

“ Più poteri ai sindaci”. L’europarlamentare Mussolini nelle zone terremotate

23 Mag 2017
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“ Più poteri ai sindaci”. L’europarlamentare Mussolini nelle zone terremotate

Tappa dell’europarlamentare Alessandra Mussolini del PPE nelle zone terremotate: Dopo Visso sosta a Castelraimondo e poi a San Severino Marche.

Al suo arrivo a Castelraimondo, accompagnata dal senatore Remigio Ceroni coordinatore regionale di Forza Italia e dalla sua vice Barbara Cacciolari, c’erano ad accoglierla il sindaco Renzo Marinelli, i componenti l’amministrazione comunale e le autorità militari. Ricostruzione e risposte che dall’Europa dovrebbero arrivare in materia di Protezione Civile per assicurare che l’assistenza incontri le reali esigenze della regione colpita dal sisma, al centro del breve colloquio, tenutosi nella sede comunale provvisoria, di Corso Italia.

Subito Marinelli ha esposto la situazione della sua cittadina: “ Grazie per aver mantenuto la promessa ed esserci venuta a trovare- ha esordito il sindaco—Nella nostra cittadina abbiamo 800 persone fuori casa su 4600; sono tante ma 3800 cittadini fortunatamente sono a casa. Abbiamo cercato di gestire l’emergenza in modo tranquillo, ospitando oltre 1000 persone nelle strutture di accoglienza nel primo periodo ma, pian piano, hanno potuto far ritorno nelle loro abitazioni. I nostri problemi ora sono tutti quelli che hanno gli altri comuni ,anche se possiamo dirci fortunati perché andando verso la montagna c’è solo distruzione. Le nostre costruzioni risalgono agli ultimi 30-40 anni ein maniera antisismica e le vecchie case erano state ristrutturate nel 1997 quindi hanno retto; i danni sono sulle case che nel ’97 non erano state danneggiate ma, costruite negli anni 60-70 non avevano materiali consoni a resistere. La sede comunale- ha aggiunto- è completamente inagibile e a pochi giorni dal sisma di ottobre abbiamo dovuto trovare diversa sistemazione”

“ Con i sindaci- ha detto il sen. Ceroni- abbiamo visitato molti comuni e il primo problema è sicuramente quello delle risorse. Il governo- ha sottolineato il deputato- ha sottovalutato l’ampiezza e la violenza di questo terremoto per cui stanziare un miliardo l’anno su 23 miliardi e mezzo di danni stimati complessivi, significa che la ricostruzione durerà almeno 25 anni” Ceroni ha poi polemizzato sulle regole che costituiscono un intralcio “ Bisognava dare poteri ai sindaci che conoscono il territorio e i problemi della popolazione, solo così avremo avuto risposte più pronte. Si è arrivati a 4 decreti sul terremoto e 25 ordinanze ed è impossibile capire la strada da intraprendere per procedere alla ricostruzione. C’è inoltre un problema di pagamenti per le famiglie e le imprese che hanno operato e provveduto a sistemare da solo le situazioni di danno, e, che non stanno ricevendo nulla come del resto i comuni al punto che in molti casi dovranno fermarsi e non poter eseguire lavori”

“ Anche la Regione Marche- ha rimarcato Marinelli- ha delle grosse responsabilità . Cito ad esempio la trasmissione dalla piazza di Norcia per raccogliere fondi a favore dei 133 paesi terremotati organizzata dalla federazione Gioco Calcio, non ha fatto mai il benché minimo riferimento agli altri paesi, fuorchè Norcia e questo ci fa star male. Una manifestazione fatta sulla piazza mentre a Camerino non sarebbe stato possibile e così a Visso e Pievetorina, perché le loro piazze sono chiuse come tutti i centri storici. Ci sentiamo davvero abbandonati”.

“ Quello che abbiamo constatato- ha dichiarato l’on. Mussolini- è che i mezzi d’informazione si sono focalizzati solo su un punto, come se tutto il resto non fosse stato colpito. Oggi ho visto con i miei occhi la situazione di Visso, un paese completamente distrutto. Lì non c’è andato nessuno- ha aggiunto- ma posso dire che non c’è neanche nessuno che ci lavora; dovrebbero esserci centinaia di persone a togliere le macerie e, l’errore grave è che ogni sasso deve essere catalogato. Non si può ricostruire così, di fronte ad un danno di questa portata e- ha aggiunto- di fronte a questo la preoccupazione principale deve essere per le famiglie; se non rientrano i commercianti, se non riaprono i negozi non ci sarà futuro. La vita abitativa c’è solo laddove c’è il servizio – ha continuato- e allora, visto che qui la situazione è di distruzione e non è una situazione ordinaria, i sindaci avrebbero dovuto avere ampi poteri. Invece hanno voluto accentrare. Non metto in dubbio che Errani si darà da fare ma la realtà parla di una situazione completamente bloccata. Ci si deve fidare- ha concluso- adesso bisogna ricostruire e dare ai sindaci il potere; di fronte a questa situazione drammatica la gente è anche troppo calma, c’è gente distrutta psicologicamente con le case ridotte a macerie e la verità è che nessuno si sta impegnando come deve per dare risposte”.

Camerino- Una Lim per l'Istituto Betti. La consegna da parte dell' Inner Wheel Club

23 Mag 2017
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Gesto concreto di vicinanza e solidarietà a favore dell’Istituto Comprensivo Betti di Camerino.

Grazie all’iniziativa individuale della prof.ssa Clelia Pighetti Bonati, vedova del compianto professore di Chimica dell’università di Camerino, gli studenti delle scuole medie hanno ricevuto in dono una Lim.

La consegna ufficiale, ad opera della Tecnoufficio, è avvenuta nella mattinata di lunedì 22 maggio, presenti la presidente del Club camerte Lorella Picotti e Fiorella Paino, la governatrice dell’Inner Wheel distretto 209Maria Pia Luchetti e la segretaria Paola Cinelli.  Una giornata di particolare soddisfazione per il Club di Camerino,  operativo e attivo da molti anni con numerose iniziative di interesse culturale e sociale.

Accolta dagli applausi e dai sentiti ringraziamenti dei ragazzini e del personale docente, la Lavagna Interattiva Multimediale rappresenterà un utile supporto integrativo per la pratica didattica. Ad illustrare il significato e il motivo dell’iniziativa benefica, è stata la stessa presidente Picotti  “ A febbraio – ha spiegato- ho ricevuto una lettera contenente un assegno. A spedirla era stata la signora Clelia Pighetti Bonati, la quale, in ricordo di suo marito e del legame forte con la città, ha voluto che la somma fosse utilizzata specificatamente per acquistare una Lim da donare ai ragazzi, ritenendo che fosse un utile strumento per il loro apprendimento. La signora Clelia ha vissuto molto poco nella nostra città ma nel 1989 è stata tra le fondatrici e prima presidente del locale Club Inner Wheel. A Camerino è venuto a mancare suo marito, al quale tra l’altro è intitolata un’aula dell’ateneo. E’ dunque in nome di questo profondo collegamento con la città, che la signora Clelia, si è sentita felice di fare qualcosa di utile a favore dei giovani e per il loro futuro.

A lei che vive a Milano- ha concluso- manderò le foto della consegna, trasmettendole la grande emozione che avete provato nel ricevere il regalo”

segretaria

     la segretaria del Distretto 209 Innner Wheel Paola Cinelli con un'alunna

“ Non è l’unica iniziativa, fatta per il territorio da parte di tanti club d’Italia.- ha ricordato la governatrice Maria Pia Luchetti- Poco tempo fa sono stata personalmente a consegnare un assegno ad un allevatore e ad una famiglia bisognosa e questo, grazie alla sensibilità che le persone economicamente hanno avuto nei confronti delle zone disastrate. Sono particolarmente felice di essermi trovata qui a portarvi questo dono- ha aggiunto rivolgendosi ai ragazzi della scuola, - Posso dire di essere  doppiamente contenta in quanto prima di venire da voi, mi sono intrattenuta a colloquio con il Rettore di Unicam Flavio Corradini.

Molto presto infatti, riusciremo a realizzare qualcosa di importante anche per l’ateneo. A livello nazionale e anche con il contributo di Club internazionali, quali  Francia e Inghilterra, l’Inner Wheel è riuscito i a raccogliere una somma da destinare alla sede provvisoria degli uffici e del rettorato del Campus, per la realizzazione di opere che possano migliorare le condizioni di lavoro del personale, e, lo faremo entro il mese di giugno. Doppia gioia dunque in questa giornata per il futuro vostro e dell’università”. 

arrivo Lim

Camerino- La biblioteca itinerante incontra Giammario Borri e “ La rosa del mio Giardino”

22 Mag 2017
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Proseguono a Camerino gli appuntamenti de “ La biblioteca itinerante”, iniziativa

nata da un gruppo di donne appassionate di lettura, per favorire l’aggregazione e il dialogo  della comunità  in diversi  spazi culturali, incoraggiando la circolazione di idee e alimentando la voglia di sognare delle persone.

Fragilità ad alta voce “ è il sottotitolo a tema del terzo incontro che, sabato 27 maggio a partire dalle ore 18.00, avrà quale gradito ospite l’autore Giammario Borri docente all’Università di Macerata Nella Geo tenda del City Park il professore Giammario Borri .presenterà il suo libro “ La rosa del mio giardino”, ovvero, Come supportare la fragilità post-sisma e alimentare la speranza nell’area dei Sibillini. Zefiro Edizioni, Fermo 2017.

Fresco di presentazione al Salone internazionale del libro di Torino, nel padiglione della Regione Marche, il libro “La rosa del mio giardino”. racconta le vicende personalmente vissute dal professores ettempedano  a seguito del terremoto, attraverso “riflessioni che vogliono ritemprare lo spirito e far tornare le persone a volare, e a volare alto. E’ necessario, infatti - spiega Borri- allentare la tensione accumulata e proporre parole tonificanti per alimentare la speranza e riprendere il cammino. Il libro diventa così un inno alla vita, alla speranza, all’amicizia, alla bellezza, alla gioia, all’amore, alla felicità, perché per questo siamo nati”.

Ad arricchire la serata saranno le letture di Claudia Trecciola.
 Il ricavato della vendita della pubblicazione è destinato all’acquisto di un pulmino dotato di carrozzina, da donare ai ragazzi del Centro diurno “Il Girasole” di San Severino.

L’appuntamento con “ Fragilità ad alta voce ” proseguirà poi con “ Un libro in sessanta secondi”, piccolo spazio con il quale il pubblico presente è invitato a proporre passi di un libro, di proprio particolare interesse.

La bellezza della Qualità. Unicam incontra Brunello Cucinelli.

22 Mag 2017
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Il re del cachemire Brunello Cucinelli mercoledì 24 maggio sarà prestigioso ospite della sala convegni dell’Università di Camerino, La bellezza della qualità è il titolo dell’iniziativa che avrà inizio alle ore 16.00 con la visita ai laboratori dell’Ateneo. A seguire gli interventi del Rettore Flavio Corradini su La Bellezza di lavorare #conilfuturoperilfuturo e del Pro Rettore Claudio Pettinari  su La dignità morale ed economica dell’essere umano. Ad approfondire il tema‘ La Bellezza della ricerca a servizio di tutti ' sarà la testimonianza dei laureati dello spin off Unicam Biovecblok, vincitore del premio “Global Social Venture Competition”di Berkeley.

L’incontro proseguirà con la Laudatio di Giuseppe Ciorra, docente Unicam, Senior Curator MAXXI Architettura, concludendosi con la Lectio dell’imprenditore Brunello Cucinelli al termine della quale l’Università di Camerino consegnerà l’attestato di benemerenza e il sigillo dell’ateneo.

Punta di diamante dell’imprenditoria italiana, dal 1985 Cucinelli,ha dato vita a una nuova dimensione imprenditoriale, che ha come obietto non solo il profitto, quanto piuttosto il bene della comunità, come è ben esplicitato nella filosofia aziendale racchiusa nel motto: “Dare all’impresa un senso che vada oltre il profitto, e,reinvestire per migliorare la vita di chi lavora, per valorizzare e recuperare le bellezze del mondo”.Una teoria coraggiosa concretizzatasi nel tempo, non solo nel successo internazionale del brand, riconosciuto in tutto il mondo per l’altissima qualità dei filati e l’innovazione di un design capace di coniugare tradizione e modernità, ma anche per le innumerevoli iniziative culturali e filantropiche. Convinto che la bellezza abbia la forza di esaltare la creatività umana e che la condivisione di valori etici, possa condurre all’armonia, l’imprenditore ha trasformato l’antico borgo umbro di Solomeo, dove ha sede la sua azienda, in una sorta di laboratorio in cui si lavora per raggiungere l’obiettivo di una qualità integrale.

Camerino -Riapre la storica Pasticceria Braghetti. Nuovi locali in via D’Accorso.

22 Mag 2017
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Riparte, dopo mesi di forzata inattività, la storia della rinomata Pasticceria Braghetti di Camerino.

E’ la storia di una famiglia laboriosa e tenace, da 50 anni nel settore con una professionalità che nel tempo, a suon di dolcezze, ha saputo conquistare grandi risultati.

Quel piccolo locale di piazzale della Vittoria, mèta di tutti i cittadini, resterà solo un dolce ricordo; completato il trasloco dei macchinari da lavoro, presumibilmente alla fine del mese di maggio, Giorgio Braghetti e tutto il suo staff sono pronti a ricominciare a sfornare tutte le loro specialità, dal nuovo laboratorio e punto vendita, approntato nell’edificio che ospita la sede del Gruppo Mediolanum in via D’Accorso.

“La salvaguardia di una tradizione è l’obiettivo principale di questa nuova avventura - afferma Giorgio- Ci dispiace davvero lasciare i locali del piazzale della Rocca che erano diventati punto di riferimento della nostra clientela dal 1970.

Per un’attività che è in vita da 50 anni- continua Braghetti- non è stato facile; in questo lungo periodo un minimo di produzione abbiamo ugualmente continuato a portarla avanti, grazie al laboratorio di mio fratello Emilio. Adesso è arrivato il momento di ricominciare con lo spirito che ci ha sempre contraddistinto e con maggiore determinazione. La sede della nostra attività si sposta dunque nella parte a valle dell’edificio di via D’accorso.

Raddoppiamo lo spazio in un ambiente confortevole, con arredi nuovi e con la possibilità di un ampio parcheggio e tavoli all’esterno. A darci più energia è anche l’affetto della clientela che in questi mesi non ha fatto che cercarci e stimolarci a ripartire. Abbiamo fatto tutto da soli con le nostre risorse, proprio per ricominciare il prima possibile– aggiunge il titolare - La nostra clientela potrà pertanto ritrovare tutto l’assortimento di pasticceria di sempre, pasticcini e torte di tutti i tipi, preparazioni salate, servizio buffet e dolci per ogni occasione di festa. E’ un nuovo inizio- conclude- ci crediamo fortemente e lo affrontiamo con la professionalità di sempre, per dare forza alla rinascita di tutta la città”.

Carla Campetella

smantellamento Braghetti

Smantellamento locali in piazzale della Vittoria

Nando Ferretti: "Per la città di Camerino serve un ristretto gruppo di imprenditori"

21 Mag 2017
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Leggendo il numero dello scorso 4 maggio de L'Appennino camerte ho potuto notare con piacere che anche nella nostra terra ci sono persone che con le loro capacità e le loro grandi intuizioni sono riuscite a creare realtà imprenditoriali davvero importanti. Colgo l'occasione per lanciare una proposta all'amministrazione comunale di Camerino per la creazione di un gruppo di lavoro, qualora ci sia la relativa disponibilità dei componenti, che sia di vero supporto alle decisioni e agli indirizzi che si andranno a prendere per il futuro della nostra città ormai piegata su se stessa. Personalmente vedrei un gruppo di lavoro di poche unità, tenendo fuori temporaneamente, almeno all'inizio, per mera opportunità di rapidità decisionali le autorità istituzionali che incontrovertibilmente peccano di decisionismo. Mi permetto anche di segnalare per il suddetto gruppo i nomi di Ivano Falzetti, general manager della 6Tour, Gaetano Maccari, fondatore della Pasta di Camerino, Sandro Parcaroli, della Med Computer. A questi grandi imprenditori, in considerazione del fatto che Camerino è anche "città di scuole" (chiarendo e specificando che l'università è soggetto istituzionale) propongo anche il prof. Francesco Rosati, dirigente scolastico dei Licei, che in questi anni ha ottenuto grandi risultati in termini quantitativi e qualitativi. Non lo dico per piaggeria, visto che tra pochi giorni andrò in pensione, ma perchè basta pensare al grande rilancio del liceo classico ed ai numeri relativi alle pre iscrizioni per il prossimo anno scolastico nel quale su 70 potenziali diplomandi in uscita ben 170 ne entreranno. Come cittadino ringrazio l'amministrazione per quanto ha fatto e sta facendo, ma la situazione sta peggiorando velocemente e servirebbe qualcosa di straordinario per gestire in modo consono l'ordinario. Spero che l'amministrazione abbia l'umiltà di reperire "aiuti e consigli esterni", altrimenti la contestazione messa in atto a Visso lo scorso 13 maggio si spanderà a macchia d'olio. Spero che chi di dovere comprenda che è finito il tempo dei "baci e abbracci" e che si deve giungere ad un livello di assoluta concretezza perchè il tempo stringe ed il rischio reale è quello che si passi dagli abbracci a qualcosa di più "pericoloso".

(Nando Ferretti)

 

Ivano Falzetti, general manager della 6Tour

Ivano HIRES

 

Gaetano Maccari, fondatore della Pasta di Camerino

gaetano maccari 1

 

prof. Francesco Rosati, dirigente scolastico dei Licei

ROSATI

"Il nuovo laboratorio. Prove materiali dopo il sisma"

20 Mag 2017
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"Il nuovo laboratorio. Prove materiali dopo il sisma" è il titolo del seminario che si è svolto lunedì 15 maggio a Camerino in località Torre del Parco, organizzato dall'I.T.G.C. "Antinori", cui hanno preso parte, tra gli altri, il sindaco Gianluca Pasqui, l'onorevole Irene Manzi, il presidente dell'Ordine degli ingegneri di Macerata Fabio Massimo Eugeni, ildirettore dell'Ufficio speciale per la ricostruzione della regione Marche Cesare Spuri. "Un sogno che si realizza – così il dirigente scolastico dell'Antinori Giancarlo Marcelli – soprattutto vista la grande partecipazione e l'interesse per un tema così importante. Abbiamo avuto una bella risposta da parte della scuola, delle istituzioni, dei tecnici, delle università. La scuola riparte proprio dalla possibilità di saper affrontare questo tema per dare agli operatori del territorio un elemento in più, vale a dire la possibilità di avere certificazioni, fare costruzioni adeguate e, di conseguenza, dare anche ai giovani grandi opportunità. A causa del sisma, infatti, i nostri geometri avranno sicuramente molto da fare. Invito, dunque, i ragazzi a guardare alle tematiche trattate cercando fin da subito di essere preparati e competenti perché tutti chiederanno competenza per far ripartire in modo adeguato le nostre comunità. Ai tecnici – prosegue Marcelli – viene chiesto di fare in fretta, ma per ricostruire bene ci vuole il tempo. E' una considerazione che mi sento di condividere. Questo perché le costruzioni richiedono un tempo adeguato per essere pronte ad un futuro evento sismico che, purtroppo, nelle nostre zone si verifica ciclicamente. Se noi riusciamo a rendere sinergica l'idea di condividere il sisma in un contesto in cui ci sono le garanzie della sicurezza credo che non dovremmo avere più paura di niente perché possiamo vivere bene queste nostre terre e fare in modo che i nostri ragazzi possono rimanerci e vivere serenamente il loro futuro". Un istituto all'avanguardia l'Antinori, che da anni si è caratterizzato per le nuove tecnologie e ora per i nuovi laboratori, inaugurati a Torre del Parco, che presentano materiali innovativi. "E' vero - conclude il preside – Nel nostro istituto ci sono dispositivi altamente innovativi, presenti in pochissimi laboratori privati e soltanto in15 laboratori pubblici a livello nazionale. Ciò significa che fare attività in questo laboratorio vuol dire dare una competenza non marginale. Nel corso del seminario si è parlato di accelerazioni, del modo in cui un sisma interviene sulla stabilità di una struttura edificata. Le nostre macchine consentono proprio questo tipo di verifica. Sapere, quindi, che si è in una costruzione che comunque resiste credo sia un segno fortissimo per l'incolumità e la serenità delle persone".

marcelli

 Di questi strumenti parla anche l'esperto di laboratorio Filippo Del Balzo. "Grazie ai macchinari presenti nel laboratorio dell'Antinori riusciamo anche a fare delle prove in loco – le sue parole – ed in particolare riusciamo ad individuare con attrezzature particolari anche le caratteristiche del cemento armato. Successivamente con una carotatrice si preleva il campione del muro e lo si sottopone alla prova a compressione. Così in sede di progettazione riusciamo ad avere un dato più preciso, bilanciando anche il tipo di intervento da effettuare. Attraverso l'utilizzo di questi strumenti si può senz'altro ricostruire meglio, perchè riusciamo ad avere a disposizione un numero maggiore di dati e attraverso tali informazioni è possibile procedere con una ricostruzione più snella".

Filippo del Balzo e le nuove attrezzature per le analisi delle strutture

"Il fatto che si apra un nuovo laboratorio dotato, tra l'altro, di una strumentazione tecnica qualificata è un segnale importante di ripartenza per questo territorio che ha vissuto periodi non facili – il parere dell'onorevole Irene Manzi – Il lavoro sulle scuole è, infatti, uno dei temi cardine su cui la ricostruzione dei comuni del cratere deve incentrarsi". Dati certi sul futuro sono stati forniti dal direttore dell'Ufficio speciale per la ricostruzione Cesare Spuri. "Errani ha definito le Marche azionista di maggioranza della ricostruzione, affermando anche che si ricostruirà solo su terreni adatti. Gli investimenti saranno ingenti e di conseguenza la ricostruzione non può permettersi incertezze. Inutile negare che le questioni sul tappeto, dalle casette alla presentazione dei progetti passando per le individuazioni delle aree, sono tutti delicati per cui i tempi debbono essere scanditi con estrema attenzione. Abbiamo avuto l'esperienza del 1997 ed oggi, dopo 7 mesi dal sisma, la situazione non sembra diversa da allora, pur tenendo presente la maggiore gravità dell'evento attuale. E' compito della comunità scientifica alzare le soglie di sicurezza e su questo si lavora con grande attenzione.Ora il primo problema è quello di far tornare la gente nei propri luoghi di origine e non lasciare che ci si abitui a stare lontano e l'ufficio della ricostruzione vive e ha fatto propria questa "ossessione positiva". Il consiglio ai sindaci è quello di utilizzare subito tutti gli strumenti che hanno per acquisire personale, per segnalare ogni problema e, una volta passato il momento della lamentela e della critica, cercare di tirar fuori il meglio con quello che si ha". In chiusura di seminario il professor Luca Bisbocci, docente di topografia e costruzioni, ha impegnato i presenti in prove pratiche con gli strumenti presenti nel nuovo laboratorio. "Il laboratorio dell'Antinori – ha affermato – sarà importantissimo per il rilancio del territorio in quanto le prove che vengono fatte sia prima del progetto che in fase di collaudo sono fondamentali per certificare i materiali da costruzione. Con i nostri studenti, poi, abbiamo fatto anche lezioni specifiche in merito alle costruzioni esistenti e ai danni che hanno subito. Molti ragazzi, infatti, sono stati personalmente interessati dal terremoto e abbiamo fatto lezioni specifiche in merito alla valutazione della vulnerabilità e al livello di agibilità degli edifici stessi".

studenti geometri dellantinori

Vasco Errani: "Passi avanti nella ricostruzione delle chiese"

19 Mag 2017
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Un percorso condiviso che prosegue quello dei Vescovi delle diocesi colpite dal terremoto con il Commissario straordinario alla ricostruzione Vasco Errani. Dopo Spoleto e Camerino per parlare della situazione degli edifici di culto e del patrimonio culturale danneggiato è stato scelto il Santuario di San Gabriele dell'Addolorata, ai piedi del Gran Sasso, nella provincia di Teramo. La riunione dei Vescovi con Errani è stata preceduta da un incontro di lavoro dei tecnici incaricati dalle singole diocesi, tavolo che sarà ripetuto anche nei prossimi appuntamenti.

Tre i punti nodali trattati nel corso della Conferenza.

Anzitutto la messa in sicurezza delle chiese, cui si riferisce l'ordinanza emanata lo scorso dicembre dal Capo del Dipartimento Nazionale di Protezione Civile Fabrizio Curcio e l'articolo 15 bis del Decreto 189. E' stato chiarito che qualora la messa in sicurezza delle chiese, necessaria per la salvaguardia del bene, non venga fatta dalle amministrazioni comunali, così come scritto nella circolare, i relativi lavori possono essere fatti dall'ente proprietario, cioè dalle Curie Vescovili, e l'importo sarà risarcito dalla Protezione Civile.

Il secondo punto ha riguardato le Ordinanze n. 23 e 23 bis di prossima uscita, nella quale rientrano gli edifici di culto della diocesi di Camerino – San Severino, come ha precisato l'ingegnere Carlo Morosi. "Tali chiese potranno essere riaperte con interventi di messa in sicurezza a completamento per un tetto massimo di spesa di 300 mila euro. Gli interventi su tali edifici, che godranno soltanto di questo contributo, dovranno riguardare prevalentemente la struttura e soltanto in minima parte le finiture".

L'ultimo punto esposto è quello relativo ad un'ordinanza che sarà emanata entro il prossimo mese di giugno e che riguarda gli appalti per importi superiori ai 300 mila euro, tutti gestiti dalle Sovrintendenze, per le chiese ritenute di particolare interesse pastorale che non siano, però, situate all'interno di zone rosse. L'individuazione di tali edifici di culto spetterà, naturalmente, ai Vescovi che ne chiederanno la successiva approvazione alla Conferenza Episcopale. Un punto, questo, che sarà discusso con il Commissario Errani nella prossima riunione che si terrà a Rieti martedì 6 giugno.

"Un incontro partecipato e sicuramente proficuo – le parole dell'Arcivescovo di Camerino – San Severino Marche Francesco Giovanni Brugnaro – nel quale si è parlato non solo delle chiese, ma anche dei beni culturali per i quali il Ministero ha assicurato totale collaborazione. Trattandosi di un lungo periodo di conservazione si studieranno le modalità attraverso le quali il patrimonio che non è stato leso possa girare ed essere utilizzato per mostre o manifestazioni che possa anche aiutare nella restaurazione del patrimonio museale danneggiato. Il dato positivo è che si va realizzando un road map, un camminare insieme che rende sicuramente il percorso più agevole".

errani vescovi1

"Siamo...Divini, il futuro non crolla". Si corre per solidarietà a San Severino Marche

19 Mag 2017
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Festeggia il nono compleanno la gara podistica dell’Itts Divini, organizzata in collaborazione con l’Ipsia Pocognoni (che ha le sue sedi a

Matelica, Camerino e San Severino) e l’Ipsia Frau di Tolentino. È in programma per sabato 27 maggio ed è patrocinata dal Comune

settempedano, da Unicam e dall’Avis. Il titolo che quest’anno è stato dato all’ormai tradizionale iniziativa grazie alla fantasia di Anita Mosciatti

è “Siamo… Divini! Il futuro non crolla”. Testimonial sarà Gianfilippo Felicioli, giovane promessa del Milan insieme a molti altri ospiti.

La manifestazione è aperta a tutti gli studenti della Scuola Primaria, della Scuola Secondaria di 1° grado e 2° grado della Provincia di Macerata, ai genitori, agli insegnanti, ai gruppi sportivi, singoli amatori, e a tutti coloro che vogliono “ripartire e camminare”.

Il percorso, come ha spiegato il professor Rodolfo Benigni, si dipanerà su un tratto cittadino pianeggiante di circa 5 Km, adatto a tutti, che attraverserà le vie del centro ma darà la possibilità di vedere da vicino la sofferenza causata dal terremoto. Il ritrovo è alle 9 al Piazzale della scuola Luzio a San Severino. Inoltre, come lo scorso anno, è prevista anche una gara agonistica su un percorso delle medesima lunghezza (5km) a circuito chiuso.

Come da tradizione, saranno tanti gli ospiti, gli spettacoli e intramezzi musicali che animeranno la giornata ma non mancheranno neanche punti di ristoro con pizza e dolci.

Tutti i partecipanti riceveranno una maglietta e un attestato di partecipazione, ed è quindi necessario far sapere agli organizzatori la propria partecipazione. Per le scuole delle città vicine è previsto un servizio di trasporto con mezzi Contram. L’iscrizione alla manifestazione richiede la quota simbolica di 2 euro che sarà devoluta in beneficenza alla Onlus settempedana “Un sorriso per l’Etiopia” e alle famiglie più in difficoltà in seguito agli eventi sismici.

La manifestazione sportiva sarà anche preceduta da una serata al teatro Feronia e da un incontro, che si terrà venerdì mattina, dedicato agli studenti sul cyberbullismo. Venerdì 26, dalle 21:30 sono previsti spettacoli di musica e cabaret con Andrea Agresti e la sua 4EVER BAND, direttamente dal programma tv delle Iene, Anna Comarella, campionessa di sci di fondo delle fiamme oro, e molti altri ospiti. Il costo dell’ingresso è di 5 euro che, anche in questo caso, saranno devoluti in beneficenza come le quote di iscrizione alla gara.

“Stiamo ancora passando momenti terribili – ha detto uno degli organizzatori, Livio Poleti (insieme a Paola Fiori e Rodolfo Benigni) – le scuole del territorio sono ancora in piena emergenza. Nonostante questo c’è stata una massiccia adesione, al di sopra delle aspettative. Arriveranno studenti da Pievetorina, Pievebovigliana, Caldarola, Camerino, Sarnano e da tutti i paesi del maceratese colpiti dal sisma”.

Ad esprimere soddisfazione da parte dell’amministrazione il vicesindaco Giovanni Meschini e l’assessore allo Sport Paolo Paoloni.

“Accogliamo questa iniziativa con grande entusiasmo – ha detto Meschini -. Riteniamo che lo sport possa darci una nuova rinascita. Imparate a cogliere le difficoltà come grandi opportunità, entusiasmatevi, date il meglio e così ci aiuterete”.

Molto apprezzato da Paoloni lo slogan ideato da Anita Mosciatti, “Siamo…Divini. Camminiamo per ripartire”: “Lo sport può rimettere in moto le città martoriate dalle scosse. Far parte di gruppi sportivi vi aiuta a collaborare e ad affrontare le situazioni con uno spirito più costruttivo”.

“Questa nona edizione – ha sottolineato Massimo Martinelli, direttore dell’Ipsia – è la più difficile. Dopo un periodo particolarissimo come quello che abbiamo vissuto, inizialmente mi chiedevo se saremmo riusciti ad organizzare la manifestazione poi confrontandoci con lo staff, abbiamo voluto farla a maggior ragione. Ci crediamo più che mai e speriamo che serva a cancellare per un giorno tutti i problemi e che ci dia la spinta per ricominciare. Camminare, correre e andare avanti”.

Sulla stessa lunghezza d’onda il vice preside del Divini, Simone Cartuccia: “Teniamo molto a questa manifestazione che ormai è parte identitaria del Divini e di tutta la città. Riveste un valore che va oltre lo sport e l’aspetto ludico. La risposta ricevuta dalle tante scuole che parteciperanno ci spinge ancora di più”.

Paola Fiori ha invece raccontato che sono stati gli stessi studenti a volere con forza la gara podistica 2017, “sono stata sollecitata da loro perché vogliono dimostrare che la scuola c’è, che San Severino parte innanzitutto dai giovani e – ha concluso – insieme a loro porterà avanti un percorso di crescita e miglioramento”.

Gaia Gennaretti

Dalla Romagna gara di solidarietà per la Polizia municipale di Camerino. Consegnato un Suv Dacia Duster

18 Mag 2017
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Angeli della solidarietà a sostegno della polizia municipale di Camerino. Partita dall’Emilia Romagna, la gara di solidarietà che ha coinvolto più privati cittadini, è arrivata a destinazione proprio nel giorno della festa del patrono. Gli amici della vicina regione, hanno consegnato a Camerino  un Suv Dacia Duster. Con il coordinamento della Protezione civile regionale e in particolare di Gianni Scamuffa che si è fatto da portavoce, Doriano Corbelli di San Mauro Pascoli ha radunato “il cuore” di tanti cittadini romagnoli, attivatisi per l’ennesimo gesto concreto di aiuto in una gara di solidarietà che ha coinvolto la concessionariaMoreno Motor Company" di Faenza. Per la consegna della vettura, come rappresentante dell’azienda, è intervenuto Andrea Dotti.

” L’esigenza e l’urgenza di intervenire a favore del popolo laborioso dei marchigiani - ha dichiarato Doriano Corbelli- è stato il motore principale della nostra azione solidale che è la venticinquesima che riusciamo a mandare in porto. Da buoni confinanti – ha aggiunto- comprendiamo le difficoltà e dove può arrivare l’aiuto. Sono riuscito ad aggregare tante persone della mia zona e del bolognese, che avevano a cuore la situazione difficile dei territori terremotati e a dare una mano in tante situazioni”.

 Quattro giorni dopo il terremoto del 24 agosto Corbell, che di professione fa il fioraio,  era già ad Arquata del Tronto “ Faceva molto caldo e con il mio furgoncino ho portato alla gente del campo di Pescara del tronto  11 ventilatori. Lì ho conosciuto Gianni Scamuffa della Protezione civile Marche– ha proseguito- E’ stato lui ad indirizzarci su quello che realmente necessitava alla popolazione; diversamente, non esistendo possibilità di deposito avremo creato soltanto ulteriori difficoltà. Nell’occasione ci siamo scambiati il numero di telefono ed è così che siamo riusciti a consegnare al campo molte altre donazioni, secondo quello che serviva, come un televisore da 75 pollici per la tenso struttura degli sfollati, e poi roulotte e casette di legno  E’ nato dunque un bel rapporto con la segnalazione di piccole esigenze per le quali la solidarietà della gente di romagna è riuscita a fare del suo meglio”  

“ L’idea- ha spiegato Gianni Scamuffa- è nata facendo una chiacchierata amichevole con gli agenti della polizia municipale camerte. E’ emersa la necessità di un mezzo e si è scommesso che l’avremmo comunque trovato.Con l’aiuto di Doriano abbiamo subito attivato una catena di solidarietà e con un po’ di pazienza quello che serviva è arrivato a destinazione, così come in tante altre occasioni per le quali il coordinamento di Doriano si è rivelato prezioso. Un’azione solidale mirata a far arrivare qualcosa di veramente necessario, piuttosto che donazioni in ordine sparso che talvolta non sono fruttuose o comunque non risolvono realmente le necessità del territorio. In questo caso si è trattato di una sorta di richiesta a chiamata evidenziando quello di cui c’era realmente bisogno”.

“ Doriano ci ha interpellati dicendoci di aver raccolto una somma di denaro da utilizzare per donare una vettura alla polizia municipale di Camerino- ha raccontato Andrea Dotti della Moreno Motor Company-   Mi sono preso a cuore questa esigenza e grazie alla mia azienda, che ha partecipato all’azione, grazie anche al marchio Dacia, siamo riusciti a rendere concreto il tutto. E’ un’azione che ho fatto con il cuore e sono contento di essere qui oggi per esprimere tutta la mia vicinanza” 

Dacia gruppo

“ Il Comune di Camerino – ha osservato il vice sindaco Roberto Lucarelli- ha ricevuto bellissimi segnali di vicinanza da parte di tante comunità. In un momento di grande difficoltà come quello che stiamo vivendo- ha aggiunto- qualsiasi manifestazione d’affetto e solidarietà è particolarmente gradita Quello di oggi è un ulteriore gesto significativo. Nella fattispecie, la donazione di un mezzo a favore della polizia municipale di Camerino è di grande utilità; in questi anni infatti il parco macchine in dotazione denunciava i suoi anni. Gli agenti stanno tuttora utilizzando per gli spostamenti le auto del sisma del 1997. In questi mesi, - ha sottolineato-  il corpo di polizia municipale ha svolto un servizio esemplare, spiegando le sue forze su tanti fronti e senza soluzioni di continuità. Colgo l’occasione per ringraziarli tutti personalmente e a nome di tutta l’amministrazione comunale”

“ Una bellissima coincidenza l’aver ricevuto questo graditissimo regalo proprio nel giorno della festa di san Venanzio.- ha detto il comandante Andrea Isidori-  Un dono arrivato da parte di chi sta dimostrando concretamente di esserci vicino e non possiamo far altro che abbracciarli e ringraziarli di cuore per un’iniziativa che non è mai scontata; talvolta- ha aggiunto- la solidarietà è soltanto a parole ma in questo caso è nei fatti. Un plauso e un ringraziamento a coloro i quali hanno fatto sì che questa iniziativa andasse a buon fine “.

 

Festa del Patrono di Camerino. Sotto una tenda l'omaggio alle reliquie di San Venanzio

18 Mag 2017
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Coraggio e aspettative nell’omaggio al patrono della città di Camerino.  Dopo la cornice inusuale della vigilia di festa e il quadro ricco di profonde sfumature dell’Offerta dei ceri, la messa celebrata dall’arcivescovo Francesco Brugnaro, all’interno della tensostruttura in località Le Mosse, alla presenza delle autorità civili e militari e di numerosi fedeli. Un anno particolare per la festa di San Venanzio, sottolineato dalla presenza eccezionale dell’urna delle reliquie, uscite per la prima volta dalla basilica.

Vigilia e ricorrenza hanno registrato un grande afflusso di gente. Più forte della distruzione e dello sconforto l’energia della comunità, riappropriatasi delle sue tradizioni vive, religiose e civili, decisa ad andare avanti nonostante il dramma. Ai piedi della città ferita, le lingue di fuoco del falò si sono portate via lacrime e sofferenze di un popolo tenacemente raccolto, nell’omaggio al Patrono e nel desiderio di rinascita.

 

reliquie

                                         Le reliquie del Santo

Madonna Carceri

 

                          Offerta dei Ceri a Madonna delle Carceri

foco

                       Il focaraccio

“ Che San Venanzio Martire- ha detto l’arcivescovo aprendo la liturgia del 18 maggio-  ci aiuti a crescere nel bene comune, a passare attraverso le difficoltà della vita, soprattutto quelle che non dipendono da noi, mossi da quel dono che è la fede che sviluppa in noi la carità ed è capace di cementare tutti e soprattutto coloro che soffrono, per poter uscire dalle difficoltà che il Signore ci permette ancora di vivere. Con questi sentimenti, rinnoviamo la nostra fiducia e la nostra devozione al Patrono, San Venanzio- ha sottolineato- ci chiede di domandare perdono delle nostre fragilità e dei nostri peccati, quelli pubblici e quelli privati, quelli dei credenti e dei non credenti, perché la vita degli uomini di oggi, la vita dei nostri giovani e il loro futuro, sia vivibile e serena”.

San Ven Messa 2

         Fedeli assistono al solenne pontificale nella tensostruttura

“Quest’anno la festa – ha dichiarato il parroco don Marco Gentilucci- assume un significato ancora più profondo rispetto al passato. Abbiamo bisogno di stringerci intorno a quello che fa la storia della nostra terra e della nostra gente, riscoprendo quei segni vivi di fede che sono centrali. Non possiamo vivere le festività nello splendore della basilica di San Venanzio eppure anche un tendone può essere luogo d’incontro e di speranza. Sento sempre nel cuore- ha rimarcato don Marco- l’augurio che a Cremona mons. Antonio Napoilioni ha rivolto a noi tutti, con un pensiero particolare dedicato a Camerino: “ Il popolo di Israele aveva più fede sotto una tenda che quando costruì il tempio”. Non importa dunque il luogo in cui ci ritroviamo- ha concluso-  ma è importante avere tanta fede e uno spirito di comunione. Viviamo queste feste con profonda emozione, perché rappresentano un passo di rinascita”

Campane

                      Concerto  di campane all'uscita dalla messa

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