Ambulanza si scontra con furgone, tre feriti a San Claudio di Corridonia

06 Ott 2016
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Grave incidente nel tratto di strada che collega San Claudio con Piediripa. Per cause in corso di accertamento, forse per l'asfalto reso viscido dalla pioggia, si sono scontrate un'autoambulanza e un mezzo pesante. Il bilancio è di tre feriti. Il conducente del furgone è stato soccorso dai sanitari che viaggiavano sul mezzo di soccorso, mentre uno degli occupanti l'ambulanza, dopo le prime cure prestate al pronto soccorso dell'ospedale di Macerata, è stato trasferito d'urgenza in eliambulanza all'ospedale regionale di Torrette.

 

incidente san claudio

Prostituzione nel centro massaggi, cinese denunciata a Fabriano

06 Ott 2016
956 volte

I carabinieri di Fabriano hanno denunciato una donna di origine cinese di 37 anni ritenuta responsabile di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione. La donna, titolare del “Centro Massaggi Asia” sito in via Dante di Fabriano, ora posto sotto sequestro, con la sua condotta avrebbe sfruttato, favorito ed agevolato la prostituzione di due ragazze, anch’esse cinesi poco più che ventenni, impiegate quali massaggiatrici. Ragazze che, abilmente dirette dalla proprietaria (vera e propria maitresse del centro), fornivano un extra “sessuale” al prezzo di 20,00 euro.

Gli inquirenti si erano insospettiti notando la presenza di diversi uomini in zona in orario notturno, anche dopo le 22, per poi accedere al locale. Sospetti che acquisivano concretezza appurando inserzioni pubblicitarie piuttosto esplicite in alcuni site web dell’utenza cellulare esposta nell’insegna del locale. A quel punto un militare si è finto cliente e una volta entrato ha ricevuto da una delle due ragazze la proposta di una prestazione sessuale dietro pagamento di un extra. Avuta quindi la conferma di quanto realmente avveniva all’interno si è provveduto alla chiusura della struttura ed al sequestro della somma di 7.600 euro, sicuro provento dell’attività delinquenziale.

Numerosa la clientela maschile che si recava nel centro massaggi esclusivamente per ricevere prestazioni sessuali: dal professionista o imprenditore, all’impiegato o all’operaio e ai pensionati; molti del luogo ed altri di passaggio. Il tutto iniziava come un normale massaggio per il quale venivano chiesti dai 30 ai 50 euro a seconda della durata (da trenta minuti ad un’ora) che si concludeva con tutt’altra prestazione. Il passaparola tra i clienti ma soprattutto la pubblicità piuttosto esplicita sui diversi siti web ha fatto si che il giro d’affari fosse “molto interessante”.

Delsa insegna l'arte del ricamo.

05 Ott 2016
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Apprendere l'arte del ricamo in uno dei templi della moda marchigiana.

"Ricamatrice artistica di alta moda" è, infatti, la qualifica per la quale Cescot, l';ente di

formazione accreditato della Confesercenti organizza, insieme all'azienda di abiti da

sposa Delsa e alla ditta Prezioso, un corso di formazione a pagamento.

E'stato presentato oggi (mercoledì 5 ottobre), nella sede dell'azienda di abiti da sposa di

Belforte del Chienti.

A spiegare come sarà strutturato il corso, Lucia Biagioli, direttrice della Cescot Macerata,

Giulia Sancricca dell'ufficio stampa della Delsa e Laura Salvucci, titolare del marchio

Prezioso.

 

Arte ricamo Dersa JPG

 

Si tratta di un corso di specializzazione di 300 ore, in parte dedicate alla teoria, in parte

alla pratica e altrettante ad uno stage in una delle aziende che aderiscono al progetto.

In un periodo dove le figure professionali legate all'artigianato artistico vengono sempre

di più a mancare, il corso dà l'opportunità di acquisire la giusta esperienza per poter

lavorare in aziende del settore o dar vita ad una propria attività.

Il corso formativo spazierà dalla storia del ricamo e del tessuto, all'arte del cucito e del

ricamo, senza tralasciare i tempi, i metodi e gli aspetti tecnici da conoscere per la

sicurezza sui luoghi di lavoro.

Tanti gli aspetti del ricamo che sarà possibile apprendere all'interno dell'azienda di abiti

da sposa di Belforte del Chienti.

Tra i docenti, Teresa Lucaroni, fashion designer di Delsa couture, ed il suo team creativo,

cresciuti professionalmente con Maria Cristina Craglia, fondatrice di Delsa e profonda

conoscitrice del ricamo a telaio.

Il profumo di questa antica arte ancora si respira all'interno del laboratorio belfortese. I

partecipanti al corso avranno l'occasione di toccare con mano le produzioni dell'azienda

che ha fatto la storia degli abiti da sposa.

Le ore di laboratorio prevedono anche visite a biblioteche, musei di arte e storia e

proiezioni di film per acquisire il giusto metodo di ricerca e sviluppo inerente la

creazione del prodotto di alta moda.

L'obiettivo è, infatti, quello di formare ricamatrici professioniste in grado, non solo di

ideare e realizzare un ricamo, ma anche di utilizzarlo per confezionare un prodotto finito.

<<Nella molteplicità dei servizi offerti – ha detto Lucia Biagioli - la Confesercenti di

Macerata, apre uno spazio di interesse verso la promozione di una formazione

specializzata, in linea con le attività ed iniziative volte al sostegno dei giovani e

dell’autoimprenditorialità, già attive grazie a gestione di bandi specifici della Regione

Marche che evidenziano una reale esigenza dei giovani di orientarsi alla vita

imprenditoriale.

Ciò che ci preme – ha proseguito - è rispondere alle esigenze dei giovani che vogliono

inserirsi nel settore artistico e/o tradizionale dandogli spazio e scommettendo su chi vuole

fare di un mestiere un’opportunità professionale, partendo in primis dalla propria

formazione. Siamo convinti che i corsi formativi professionalizzanti e con contenuti

pratici risultano essere l’alternativa giusta nell’avvio dell’attività imprenditoriale,

permettano di cogliere le diverse sfumature del ramo autonomo e, in generale, per meglio

capire il mondo del lavoro".

Quale luogo migliore, per apprendere le tecniche del ricamo, se non il tempio

marchigiano degli abiti da sposa come lo è Delsa. Il laboratorio dove la fondatrice, Maria

Cristina Craglia, decise di fondere il ricamo appreso da ragazzina dalle suore, con la

tecnica del telaio conosciuta grazie ai suoi viaggi in Tunisia. E' da questa unione che il

marchio Delsa ha acquisito ancor più prestigio nei ricami e nelle lavorazioni ed è grazie

al desiderio di tramandare questa arte che nasce il corso della Cescot.

"Vogliamo insegnare a ideare cose belle – ha detto, per Delsa, Giulia Sancricca - . Lo

vogliamo insegnare a chiunque decida di iscriversi: dalle persone che hanno già

esperienza, ai più giovani che invece sono alle prime armi. Lo vogliamo insegnare a tutti,

perchè l'esperienza della nostra fondatrice ci insegna che solo con l'umiltà e la sete di

conoscenza si può volare alto.

Quello che Delsa, con questo corso, vuole dare, sono gli strumenti per ideare e creare

ricami di alta moda, con i quali ognuno può intraprendere la strada che vuole. Una volta

appresa questa arte meravigliosa c'è chi potrà decidere di proporla in una azienda che si

occupa di alta moda o chi, invece, dar vità lui stesso ad una propria attività.

Voremmo far capire che nessuno, soprattutto in questo periodo di crisi economica, può

sentirsi arrivato. E questo ce lo insegna Maria Cristina – ha concluso - che ha sempre

avuto un continuo bisogno di apprendere arti nuove e di condividerle con donne che,

come lei, avevano la grande passione per la moda e per le cose belle.

Ultimo ma non meno interessante è stato l'intervento di Laura Salvucci che all'interno

della Delsa ci è cresciuta e con gli occhi di una adolescente ha potuto vedere tutta la

passione che la mamma, Maria Cristina Craglia, metteva nei suoi modelli e nei suoi

ricami. La stessa passione che lei, oggi, mette nella creazione dei cuscini per occhi

Prezioso e che l'ha spinta a collaborare alla creazione di questo corso.

"A proposito dell'autoimprenditorialità, che il corso e Confesercenti vogliono

promuovere – ha detto Laura Salvucci - , ritengo che Prezioso ne sia un esempio.

Nonostante le difficoltà di questo periodo economico, con il cuscino per occhi mi sono

rimessa in gioco. Così ci ha sempre insegnato nostra madre che nei momenti di crisi si è

sempre impegnata a dare di più. La potenzialità, del cuscino Prezioso, di diventare un

accessorio di alta moda, deriva dalla storia e dal patrimonio storico e culturale che ho

ereditato in Delsa.

L';obiettivo è, infatti, quello di aprirci ai mercati internazionali del lusso, come quello

Arabo e Asiatico che hanno mostrato già un notevole interesse. Gli allievi del corso che si

iscriveranno allo stage con Prezioso avranno l'opportunità di crescere professionalmente

in un clima creativo che guarda ai mercati esteri del lusso.

 

Delsa 2

Coltiva marijuana in camera da letto, denunciato giovane ad Esanatoglia

05 Ott 2016
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Deteneva marijuana in camera da letto, denunciato un 32enne di Matelica. I Carabinieri della Compagnia di Camerino, diretti dal Capitano Vincenzo Orlando, hanno fatto irruzione in un’abitazione di Esanatoglia abitata dal giovane sul quale si erano concentrati gravi sospetti circa il possesso di droga. I militari già da qualche tempo tenevano d’occhio l'uomo e, dopo averlo intercettato nel centro cittadino, lo hanno condotto a casa procedendo ad una perquisizione dell’appartamento. Nella camera da letto, all’interno di un armadio, il giovane aveva messo ad essiccare dei rametti di marjuana, provenienti da una piccola coltivazione all'interno dell'appartamento stesso. Infatti, i Carabinieri hanno rinvenuto anche altre foglie di marjuana già essiccata nonché i vasi utilizzati per la coltivazione. Complessivamente sono stati sequestrati circa 250 grammi di marijuana pronta per essere utilizzata e, di conseguenza, per il disoccupato 32enne è scattata la denuncia alla Procura della Repubblica di Macerata per produzione e detenzione di stupefacenti. Sono in corso accertamenti finalizzati a verificare se la droga fosse destinata alla cessione a terzi.

 

Vincenzo Orlando 1

Tornano all'Anas 531 km di strade provinciali. Pettinari non firma la convenzione

05 Ott 2016
885 volte

Torneranno statali e in gestione ad Anas circa 531 km di strade ex statali ricadenti nel territorio della Regione Marche, attualmente in gestione alle rispettive Province. La convenzione che avvia il trasferimento delle competenze è stata firmata dal Presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli, dal Presidente Anas Gianni Vittorio Armani e dai presidenti di quattro Province marchigiane: Liana Serrani (Ancona), Paolo D'Erasmo (Ascoli Piceno), Aronne Perugini (Fermo), Daniele Tagliolini (Pesaro e Urbino).

Inoltre Anas, Regione Marche e Province hanno sottoscritto sempre oggi una seconda convenzione che prevede la gestione in regime di “service” da parte della Azienda delle strade di ulteriori 252 km di arterie regionali e provinciali che resteranno in capo agli Enti locali e territoriali.

“Le convenzioni firmate oggi - ha affermato il Presidente di Anas, Gianni Vittorio Armani - rientrano nel piano avviato dall’Azienda per il recupero di circa 6.250 km di ex strade statali sull’intero territorio nazionale da riclassificare come “di interesse Statale”, al fine di garantire la continuità territoriale della rete e una più razionale gestione delle tratte nonché incrementare l’efficienza nella gestione e manutenzione delle infrastrutture”.

La convenzione riguarda i 531 km che saranno riclassificati come strade statali e torneranno pertanto di competenza Anas: ex SS3 “Flaminia” per circa 35 km in provincia di Pesaro e Urbino; ex SS77 “della Val di Chienti” per 19,7 km in provincia di Macerata; ex SS78 “Picena” per circa 78,7 km nelle province di Macerata, Fermo e Ascoli Piceno; ex SS210 “Fermana Faleriense” per circa 55 km nelle province di Fermo e Macerata; ex SS256 Muccese per circa 40 km nelle province di Macerata e Ancona; ex SS360 “Arceviese” per 62,2 km in provincia di Ancona; ex SS361 Septempedana, per 63 km in provincia di Macerata; ex SS362 “Jesina” per circa 35 km nelle province di Ancona e Macerata; ex SS423 “Urbinate” per circa 28 km in provincia di Pesaro e Urbino; ex SS424 “della Val Cesano” per circa 55 km nelle province di Pesaro e Urbino e Ancona; ex SS433 “di Val d’Aso” per circa 42,3 km nelle province di Ascoli Piceno e Fermo; ex SS452 “della Contessa” per circa 2,5 km in provincia di Pesaro e Urbino, ex SS 571 “Helvia Recina” per 14,6 km in provincia di Macerata.

Maxi furto all'ospedale di Civitanova Marche, bottino di 30mila euro

04 Ott 2016
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Maxi furto all'ospedale di Civitanova Marche. Il colpo è stato messo a segno nella notte tra sabato e domenica, anche se la notizia è trapelata soltanto ora. Approfittando del fine settimana di chiusura dei reparti adibiti a visite specialiste, ignoti hanno utilizzato una scala di sicurezza situata tra il dipartimento di dialisi e la farmacia per penetrare all'interno del nosocomio. Una volta dentro hanno divelto una porta, penetrando all'interno della sala endoscopica da dove hanno trafugato una macchina endoscopica e diverse attrezzature sanitarie. Sull'episodio stanno indagando i carabinieri della Compagnia civitanovese che hanno visionato anche le immagine registrate dalle telecamere di video sorveglianza per cercare di risalire agli autori del colpo. Dalle prime indiscrezioni sembra che il colpo sia stato effettuato su commissione.

Ex Sacci. Confermati i licenziamenti. Sindacati valutano l'impugnativa

03 Ott 2016
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Confermati i licenziamenti per i lavoratori della Cementir Sacci di Castelraimondo. E’ l’esito dell’incontro che i rappresentanti sindacali hanno avuto con l’azienda al termine dell’assemblea dei lavoratori. L'azienda ha dunque dato notizia della conferma dei 71 licenziamenti, dopo il mancato accordo della scorsa settimana in Regione. Filca Cisl, Feneal Uil e Fillea Cgil, valuteranno la possibilità di impugnare i provvedimenti di licenziamento, che sono stati rifiutati dai lavoratori.

“ Stiamo valutando insieme ai nostri legali se ci sono le condizioni per contestare e impugnare i licenziamenti”- dichiara Massimo Giacchetti segretario generale Filca Cisl Marche –“Siamo di fronte ad un atto di arroganza di un'azienda che non ha ascoltato nessuna delle ragioni del sindacato e dei lavoratori, inoltre, dal punto di vista dei rapporti con la Regione con le istituzioni e con la Provincia, vigileremo affinché la regione tenga fede a quanto dichiarato e cioè che nel caso di dismissione dell'attività e di licenziamento dei lavoratori- prosegue Giacchetti- l'azienda è obbligata ad avviare la bonifica prevista dell'autorizzazione ambientale, rilasciata dalla Regione. Altro aspetto importante è che vigileremo sulla Provincia perché l’azienda ha richiesto di poter utilizzare la cava del sito di Castelraimondo e, una delle condizioni per utilizzare la cava, è la capacità produttiva dell'azienda, quindi, la presenza di lavoratori in quel sito. Per noi, è un po' una contraddizione – afferma il segretario Filca Cisl-: da una parte si licenziano lavoratori e si racconta alla Regione che non c'è l’intenzione di riprendere l'attività produttiva a Castelraimondo ma, contemporaneamente, si chiede alla Provincia di poter utilizzare la cava. Su queste contraddizioni noi vigileremo e faremo in modo che gli enti preposti, facciano la loro parte verso la Cementir

Tragico incidente in moto a Fiuminata. Muore un sedicenne del luogo

30 Set 2016
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Incidente mortale a Poggio Sorifa, frazione di Fiuminata . Vittima un ragazzo di soli 16 anni che,in sella alla sua Honda 125, mentre percorreva la strada,provinciale 361, per cause in corso d’accertamento, ha perso improvvisamente il controllo del mezzo. Il ragazzo, Edoardo Duri, è caduto dalla due ruote ed ha battuto violentemente il capo sul guard rail. Letale deve essere stato proprio il colpo subito alla testa; nonostante il giovane indossasse il casco, gli operatori del 118 giunti sul posto per i soccorsi, non hanno potuto che constatare la morte del sedicenne. Sul luogo dell’incidente, per i rilievi , i Carabinieri della Compagnia di Camerino

"Cratere" del terremoto allargato ai comuni maceratesi

29 Set 2016
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L’aula di Montecitorio ha deciso di destinare alle popolazione colpite dal sisma della notte del 24 agosto i 47 milioni di euro risparmiati dalla Camera nell’anno 2016. Approvata all’unanimità la risoluzione proposta dal vice presidente della camera dei deputati Simone Baldelli.

“Un bel segnale di convergenza su questa proposta che va a favore delle popolazioni colpite dal sisma – le parole dell'onorevole Baldelli ai microfoni di Radio C1 inblu - Ci sono tagli alle retribuzioni dei parlamentari, risparmi di spese di gestione del palazzo di Montecitorio che hanno portato alla restituzione da parte della Camera al Ministero dell’Economia di 47 milioni di euro. Così, durante la discussione delle mozioni in materia di terremoto, ho presentato questa risoluzione, sottoscritta da tutti i gruppi parlamentari, per destinare questi soldi alle popolazioni colpite dal terremoto. C’è stata una risposta unanime, il governo ha accettato di buon grado questo impegno. Naturalmente, vista la vastità del territorio colpito dal terremoto, l’impegno economico sarà di molto superiore a questa cifra, ma il segnale dato dalla Camera è stato di responsabilità e di grande unità. Purtroppo sulle mozioni che riguardano la ricostruzione non è stata raggiunta la stessa unanimità nel senso che la maggioranza ha preferito presentare una sua propria mozione e ha perso, secondo me, l’occasione di fare un lavoro comune che sarebbe stato invece opportuno in questa circostanza”. Nella stessa mozione è stato anche presentato un elenco di comuni che sono stati esclusi dalla prima perimetrazione del cratere, chiedendo al Governo che vengano inseriti nel decreto legge relativo alle emergenze sul territorio. “Proprio in relazione a queste emergenze sul territorio e con particolare riguardo alle popolazioni colpite – continua l'esponente di Forza Italia - siamo stati in stretto contatto anche con il sindaco di Camerino Pasqui, con altri rappresentanti delle istituzioni locali del territorio maceratese chiedendo l’inserimento di diversi comuni della zona maceratese, della fascia sub Appenninica dell’ascolano, passando per il territorio del Fermano, che sono stati esclusi dalla perimetrazione. Tutto ciò per non lasciare abbandonate a se stesse le popolazioni di queste zone e i loro sindaci che hanno dovuto far fronte ad emergenze, in alcuni casi anche molto importanti”. Giunge così una risposta concreta a quanto i sindaci, soprattutto dell'alto maceratese, hanno chiesto fin da subito, lamentando una mancata presa di coscienze della portata effettiva dei danni causati dal sisma. “Questo terremoto – conclude l'onorevole Baldelli - ha tirato fuori il meglio dai migliori e il peggio dai peggiori. Se da un lato la solidarietà dimostrata fa onore agli abitanti delle zone terremotate e all'intero Paese, dall'altro è intollerabile che di fronte a simili disgrazie ci sia gente che va a rubare tra le macerie. Non servono passerelle, come spesso purtroppo avviene in tali circostanze, ma lavoro concreto e soprattutto discreto che, però, porti risultati. Occorre operare a stretto contatto con i rappresentati del territorio che meglio conoscono quali sono le reali esigenze. Credo che ciò sia più utile di tante passerelle mediatiche che magari danno visibilità, ma portano poco aiuto concreto a chi ha bisogno”.

Arrestato un idraulico di Tolentino. Viaggiava con 400 pasticche di ecstasy

29 Set 2016
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Un idraulico di 35 anni di Tolentino è finito in manette con l'accusa di spaccio di sostanze stupefacenti. I carabinieri hanno, infatti, scoperto all'interno del suo furgone destinato all'attività lavorativa oltre 400 pasticche di ecstasy destinate allo sballo della movida lungo la costa. Il lavoro di idraulico gli consentiva di spostarsi nel territorio provinciale e di utilizzare tale copertura per l'attività di spaccio. I carabinieri della compagnia di Tolentino, insieme ai colleghi della polizia giudiziaria presso la procura di Macerata, che da tempo nutrivano sospetti sul 35enne, lo hanno così pedinato e fermato a Civitanova per un controllo. L'approfondita perquisizione veicolare ha consentito ai militari di scoprire l'ingente quantitativo di ecstasy nascosto all'interno del pannello del portellone posteriore del furgone. Così l'uomo è stato arrestato e condotto al carcere di Camerino.

 

(Il maggiore Cosimo Lamusta comandante della Compagnia Carabinieri di Tolentino)

 

Maggiore Cosimo Lamusta

San Severino, tre giorni di tipicità a chilometri zero

29 Set 2016
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La Caciotta della solidarietà arriva a San Severino Marche per sostenere le aziende terremotate. L’iniziativa è promossa dalla Coldiretti Macerata e dal Comune in occasione della XXVI Mostra delle attività produttive che da domani, 30 settembre, al 2 ottobre occuperà il centro della cittadina. Gli stand saranno aperti in Piazza del popolo venerdi dalle 17 alle 22, sabato dalle 9 alle 24 e domenica dalle 9 alle 22.30.Le caciotte saranno proposte, a titolo di donazione, al prezzo di 10 euro con l’intero incasso della vendita del formaggio che sarà devoluto alle aziende danneggiate dal sisma. L’obiettivo dell’iniziativa è fermare l’abbandono con il lavoro per la popolazione, che nelle campagne terremotate significa soprattutto salvare le stalle. Ma accanto all’iniziativa solidale ci sarà anche il maximercato di Campagna Amica con il meglio della produzione del territorio: salumi, olio extravergine monovarietale di mignola, vino di visciola, vino cotto di Loro Piceno, passito di Vernaccia di Serrapetrona, miele, ceci, farina e il “carbone amico”. Il mercato a San Severino Marche rientra nell’ambito della rete di vendita diretta a marchio Campagna Amica che conta in provincia complessivamente oltre un’ottantina di punti tra mercati, aziende, agriturismi e ristoranti. 

 

attività produttiva 1

2000 presenze per la Festa della Laurea Unicam. La cerimonia nel quadriportico del Palazzo Ducale

28 Set 2016
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Duemila persone si preparano ad invadere il centro storico di Camerino per il tradizionale appuntamento della Festa della Laurea Unicam

E’ prevista sabato 1 ottobre la cerimonia di consegna delle pergamene di laurea ai neo dottori dell’anno accademico 2015-2016 e si calcola che almeno 2000 persone giungeranno a Camerino per l’occasione; nutrito il numero di parenti e amici che accompagneranno gli oltre 300 tra laureate e laureati provenienti da tutta Italia che, nel corso della festosa cerimonia, riceveranno la pergamena direttamente dal Rettore Flavio Corradini, presenti il Pro Rettore Vicario Claudio Pettinari, il Direttore Generale Luigi Tapanelli e i Direttori delle 5 sedi di ateneo.

L’ inaugurazione ufficiale sarà come sempre a cura del Coro Universitario che intonerà il “ Gaudemus igitur”, si terrà quest’anno nel Quadriportico del Palazzo Ducale.

Dopo tante edizioni al Centro Culturale Benedetto XIII in località Colle Paradiso, la cerimonia di consegna dei titoli di studio conseguiti nel corso dell’ultimo anno accademico, si trasferisce nel cuore della città.

“ Una giornata molto importante che svolgiamo ormai da anni- commenta il Rettore Flavio Corradini- . E’ l’occasione per incontrare di nuovo i nostri ex studenti e le loro famiglie, insieme ai quali vogliamo condividere la gioia di ricevere un diploma che attesta l’impegno delle giovani generazioni. E’ anche l’opportunità per augurare a loro una brillante vita professionale, continuando a far sentire la presenza della nostra università, anche post laurea. L’impegno del nostro ateneo- aggiunge Corradini- si traduce anche in una serie di iniziative pensate proprio per accompagnare ragazze e ragazzi nel mercato del lavoro, attraverso i sistemi di produzione. Siamo felici della straordinaria partecipazione di quest’anno, tant’è che per l’evento abbiamo pensato una location all’aperto. La cerimonia infatti si terrà nel Quadriportico del Palazzo ducale nel cuore della città e, - sottolinea Corradini- oltre a festeggiare i neolaureati saremo lieti di ospitare il sistema imprenditoriale marchigiano. Sarà l’occasione per consegnare dei premi ad imprenditori di spicco dei nostri sistemi produttivi e che hanno garantito continuità nella partecipazione, nella passione, nell’impegno e nella collaborazione con l’università di Camerino da più di cinque anni. Rispetto agli anni passati che hanno registrato intorno alle 1200 presenze , la festa del diploma di quest’anno ha visto l’adesione di 800 persone in più , quindi saremo veramente in tanti. Colgo l’occasione- conclude il Rettore- per invitare le attività commerciali ad organizzarsi per l’accoglienza del consistente numero di persone in arrivo. Sarà una festosa invasione del centro storico”.

San Severino- Piermattei " La scuola Luzio è sicura"

27 Set 2016
1066 volte

“Sbattere in prima pagina delle falsità può creare un danno grave alla intera

collettività. Approfittare della situazione per lanciare messaggi non veritieri significa

fare dell’allarmismo e questo è veramente qualcosa di basso, anzi di bassissimo

profilo. Fino ad oggi abbiamo preferito il silenzio ma ora, per il rispetto di tutti,

replicheremo nelle sedi opportune chiedendo, a chi di dovere, di intervenire”.

Il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, ha immediatamente scritto al

dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo “Padre Tacchi Venturi”, professor

Sandro Luciani, dopo la diffusione di notizie che definisce “non veritiere” in merito

al ritorno sui banchi degli alunni della scuola dell’infanzia e primaria “Luzio”.

“La risposta ufficiale – puntualizza il primo cittadino settempedano – parla di 20

richieste di trasferimento verso altra sede, pari al 3,7% del totale. O meglio, di 7

trasferimenti in altri istituti fuori città, vale a dire l’1,3%, e 13 redistribuzioni in altre

sedi di scuole comunali, ovvero il 2,4%. Per quanto riguarda i trasferimenti esterni in

altre scuole fuori città 6 domande hanno interessato la scuola primaria e 1 quella

dell’infanzia. Delle 13 domande presentate da genitori di alunni che sono stati

redistribuiti tra gli altri plessi settempedani, 8 hanno riguardato la scuola dell’infanzia

e 5 la primaria. Da quanto indicato dalla dirigenza scolastica emerge che, ad oggi,

solo l’1,3% degli alunni iscritti originariamente al plesso “Luzio”, vale a dire 536

alunni in totale, ha lasciato l’istituto per scuole in altri Comuni e che solo il 2,4% ha

chiesto di cambiare plesso. Nulla a che vedere – precisa il sindaco Piermattei – con le

45 domande di trasferimento di cui tutti noi oggi abbiamo letto sulla stampa. Un dato,

questo, assolutamente infondato. La legge professionale che regolamenta la

professione giornalistica dice che è preciso dovere di chi fa informazione accertare le

notizie, in questo caso i numeri dei trasferimenti degli alunni del “Luzio” in altre

sedi, prima di diffonderle. Evidentemente qui le cose non stanno così. Non so se tutto

ciò sia colpa di pressapochismo o se ci sia dietro una strategia politica. Quello che

chiedo a questo punto è però serietà e responsabilità. Procurare allarmi, diffondere

panico, sono azioni che fanno ravvisare ipotesi di reato. Le nostre scuole, lo

ribadiamo per l’ennesima volta, sono tutte agibili e questo ce lo hanno detto i tanti

tecnici che abbiamo interpellato mettendo la sicurezza avanti ad ogni nostro discorso.

Questa è l’assoluta trasparenza dell’Amministrazione comunale di San Severino

Marche. E personalmente sono voluta essere totalmente trasparente quando ho

deciso, sabato mattina, di incontrare due mamme che fino a poco prima stavano

tenendo un sit-in sotto al Comune insieme a una decina di mamme. Nessuno aveva

chiesto di poter incontrare il sindaco, per questo non parlerei di protesta come

Città di San Severino Marche erroneamente riportato da qualcuno. Comunque al mio arrivo in

ufficio non ho avuto alcun problema nel ricevere una delegazione che mi ha esposto alcune

perplessità.

Ho fornito la riposta dell’Amministrazione che, da sempre, è la stessa: dobbiamo

lavorare tutti per una scuola nuova, sicura e a portata di bambino”.

Radioc1inblu

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