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Tragedia a Camerino, giovane si uccide nella propria abitazione

13 Ott 2016
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Tragedia a Camerino dove un giovane di 30 anni, Adriano Pieretti, si è ucciso all'interno della propria abitazione. Il giovane, originario di Osimo, da qualche tempo si era trasferito nella città ducale dove gestiva l'edicola di fronte al liceo "Costanza Varano" dichiarato inagibile a causa del terremoto dello scorso 24 agosto. Proprio la chiusura delle scuole aveva determinato un calo di fatturato dell'esercizio. Inoltre anche il negozio di estetica in cui lavora la sua fidanzata, con la quale viveva, è chiuso dal giorno del terremoto, come lo stesso Pieretti aveva postato nella sua pagina facebook. Poi la decisione del governo di escludere Camerino dal cratere sismico. Così il giovane, rimasto solo in casa, ha attuato il suo proposito impiccandosi nella stanza da letto con una federa. Il corpo senza vita del giovane è stato rinvenuto  proprio dalla fidanzata che aveva trascorso la notte nell'abitazione dei suoi genitori.

"Terremoto, basta allarmismi". Il segretario del Pd camerte Caprodossi bacchetta Pasqui

13 Ott 2016
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Non avrei voluto parlare di terremoto perché lo ritengo un argomento in cui si dovrebbe provare ad avere una voce sola, per il bene del territorio, ma viste le ultime uscite del Sindaco Pasqui sono costretto ad intervenire.

Nel giorno dopo la forte scossa e nei seguenti il comune ha divulgato bollettini ogni 3 ore dando l’impressione di vivere in una città sotto assedio, le comunicazioni allarmanti si sono susseguite per molti giorni creando uno stato di tensione e di paura tra gli abitanti, ma soprattutto tra studenti e turisti. Diverso è stato per esempio, il comportamento del primo cittadino di Nocera Umbra, città epicentro di fortissime scosse, che nonostante abbia dovuto fronteggiare una situazione caratterizzata da migliaia di sfollati, ha sfruttato ogni occasione utile per cercare di rassicurare gli abitanti, rimarcando il fatto che la ricostruzione del post sisma 1997 aveva retto e che la sua cittadina fosse sicura.

Far passare Camerino come una cittadina poco sicura ha praticamente azzerato il turismo e probabilmente avrà effetti negativi sulle iscrizioni all’Università del prossimo anno. Ora mi chiedo, è stata forse una strategia per cercare di far entrare Camerino all'interno del cratere?! Perchè quando questa eventualità non si è verificata, il Sindaco ha reagito scompostamente, come è solito fare nelle situazioni di tensione, contro tutto e tutti.

Trovo scandalose le polemiche del primo cittadino, mettere sullo stesso piano Amatrice, dove sono morte centinaia di persone e Camerino vuol dire non avere rispetto ne per le vite umane e ne per il bene pubblico.

Vorrei comunque tranquillizzare i cittadini della mia città, tutti saranno risarciti totalmente dei danni avuti dal sisma, purchè certificati attraverso le schede Aedes compilate dai rilevatori autorizzati, cerchiamo quindi di essere responsabili e di abbassare i toni.

Il risarcimento della prima casa lesionata sarà al 100%, mentre della seconda casa al 50% se non ubicata nel centro storico, altrimenti del 100% anche per la seconda. Faccio presente che nel post terremoto del 1997 le seconde case non venivano neppure menzionate.

Sarà comunque premura del Partito Democratico organizzare a breve un appuntamento a Camerino, dove verrà spiegato nei dettagli il Decreto terremoto.

Andrea Caprodossi

Camion carico di gpl finisce in bilico sulla scarpata lungo la superstrada 77

12 Ott 2016
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Incidente stradale, fortunatamente senza particolari conseguenze, lungo la superstrada 77 Valdichienti nel territorio di Tolentino. Per cause in corso di accertamento un camion che trasportava bombole di gpl è uscito dalla sede stradale rimanendo in bilico sulla scarpata e perdendo parte del carico. Immediato l'allarme, sul posto sono accorsi i vigili del fuoco che hanno prima provveduto a scaricare le bombole rimaste sul camion e al recupero del carico perso a causa del sinistro per poi recuperare il mezzo pesante intervenendo con un'autogru da una strada comunale adiacente la superstrada che, così, non è stata chiusa al traffico. Illeso l'autista dell'autocarro.

 

camionsuper1

 

 

bombolecamion

 

camionsuper5

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Quadrilatero- Al via i lavori del primo tratto della Pedemontana Fabriano- Matelica

12 Ott 2016
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La Quadrilatero spa ha avviato le lavorazioni preliminari per la realizzazione del primo tratto della "Pedemontana delle Marche" nell'ambito Quadrilatero Marche-Umbria. Lo rende noto l'Anas. Lo stralcio in corso di esecuzione si innesta sulla SS 76 "della Val d'Esino" (direttrice Perugia-Ancona) nei pressi di Fabriano ed avrà una lunghezza di circa 8,1 chilometri, fino a Matelica. La carreggiata sarà larga 10,5 metri con 2 corsie da 3,75 metri, oltre a 2 banchine da 1,5 metri ciascuna. L'opera comprende 5 tra ponti e viadotti, una galleria di circa 900 metri e 3 svincoli (Fabriano, Cerreto d'Esi e Matelica nord). Prevista anche la realizzazione della bretella di collegamento (1,5 km) 1,5 chilometri, tra la SS 77 e la Sp 209 "Valnerina" a La Maddalena, nel Comune di Muccia. Il valore complessivo delle opere è di circa 90 milioni di euro, finanziati nell'ambito dell'Accordo di Programma Quadro Marche. Il progetto esecutivo del secondo stralcio da Matelica a Castelraimondo è in corso di approvazione

Investe un pedone e resta incastrato nell'auto ribaltata. Gravissimo anziano di Casette Verdini

12 Ott 2016
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Gravissimo incidente stradale in pieno centro a Casette Verdini, lungo la statale, dove un uomo del posto, Alfredo Natali, 73 anni, che viaggiava a bordo della sua Fiat Punto per cause in corso di accertamento ha investito un pedone all'altezza del ristorante "La Scaletta". L'auto ha poi proseguito la sua corsa prima tamponando un'altra vettura, poi ribaltandosi all'altezza di un dosso artificiale. Il 73enne è rimasto incastrato all'interno del veicolo. Sul posto i sanitari del 118 e i vigili del fuoco di Macerata che hanno prvveduto a liberare dalle lamiere l'anziano poi soccorso e trasportato in eliambulanza all'ospedale di Torrette dove si trova ricoverato in gravissime condizioni. Solo lievi ferite e un grande spavento, invece, per il pedone investito.

CAMERINO FUORI DAL CRATERE.PASQUI: "O E’ UN ERRORE O E’ UNA VERGOGNA”.

11 Ott 2016
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Le anticipazioni sul decreto per la ricostruzione emanato dal Governo ci

lasciano profondamente amareggiati. Da quanto apprendiamo, infatti,

Camerino ed altri comuni dell’entroterra Maceratese sono stati esclusi dal

così detto “cratere”. Si tratta di una esclusione che, se confermata, farebbe

gridare allo scandalo, non solo perché i danni riportati nella nostra

cittadina sono evidenti e sotto gli occhi di tutti, ma anche perché la Camera

dei Deputati ha approvato all’unanimità, non molti giorni fa, una mozione

per destinare i risparmi della Camera ai comuni terremotati tra i quali,

appunto, compariva anche la città di Camerino. Siamo convinti che si sia

trattato di un errore o di una disattenzione che potrà essere sanata nei

prossimi giorni. In ogni caso invitiamo il Presidente del Consiglio, Matteo

Renzi, il commissario per la ricostruzione, Vasco Errani, e gli altri

rappresentanti del Governo a venire a trovarci a Camerino (cosa mai

avvenuta fino ad oggi), così da darci modo di mostrare loro di persona

quanti e quali danni il sisma dello scorso 24 agosto ha provocato nella

nostra città.

Gianluca Pasqui

Sindaco di Camerino

"Io non rischio". A Montalto di Cessapalombo si "parla" di rischio sismico

11 Ott 2016
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I volontari della Protezione civile scendono in piazza, sabato 15 e domenica 16 ottobre, per l'iniziativa "Io non rischio", la campagna nazionale di informazione sui rischi cui è esposto il territorio del nostro paese che coinvolge 800 piazze d'Italia. Tra queste anche la "piazza" di Villa di Montalto di Cessapalombo dove un 'equipe di volontari dei Gruppi Comunali di Protezione civile di Belforte del Chienti, Caldarola, Camporotondo di Fiastrone, Cessapalombo, Serrapetrona, insieme ai sindaci e ai tecnici comunali, saranno presenti con un proprio stand all'interno della manifestazione "Antichi sapori e ricchezze del bosco" per incontrare la cittadinanza, consegnare materiale informativo e rispondere alle domande inerenti il rischio sismico, un argomento oggi di strettissima attualità. "Avevamo già deciso di aderire alla campagna nazionale diversi mesi fa, molto prima del terremoto che ha colpito anche i nostri territori la notte del 24 agosto – spiega Tamara Carducci, responsabile del progetto – E' chiaro che in questo momento particolare l'argomento terremoto tiene desta l'attenzione di tutti, ma è nostra intenzione parlare anche di altri rischi, come quello idrogeologico, che interessano il territorio in cui viviamo. Saremo, dunque, presenti in piazza per parlare delle buone pratiche da utilizzare in caso di terremoto e presenteremo anche i piani comunali di emergenza dei 5 comuni". Un'attività informativa ad ampio respiro, dunque, che coinvolge non solo i volontari, ma anche in prima persona gli amministratori. "La nostra associazione di Protezione civile, che forse è una delle poche che ha saputo mettere insieme cinque Gruppi Comunali ha deciso di aderire a questo progetto coinvolgendo anche noi amministratori in questa iniziativa – le parole del sindaco di Cessapalombo, comune capofila, Giammario Ottavi – Cercheremo, così, di portare avanti quel percorso di comunicazione, di conoscenza sull'attività della nostra Protezione civile e, soprattutto, vorremmo informare la popolazione sui rischi che corriamo e su come comportarci in caso di calamità. Solo in tal modo riusceremo a farci trovare pronti nel momento dell'emergenza, il tutto in un'ottica di prevenzione. Noi, come piccolo comune, abbiamo sempre sostenuto l'importanza della prevenzione, per non essere poi costretti a raccogliere i cocci al verificarsi di un evento calamitoso. L'iniziativa del prossimo fine settimana è importante soprattutto sotto il profilo della sensibilizzazione, anche se appaiono necessari anche interventi appropriati da parte delle istituzioni di governo". La prevenzione è tema che sta particolarmente a cuore al sindaco di Camporotondo di Fiastrone Emanuele Tondi che, recatosi in qualità di geologo, studioso di sismologia, nelle zone dell'epicentro del sisma, ne ha fatto da subito un suo cavallo di battaglia. "sono contento di questa iniziativa che va proprio nell'ottica della prevenzione – le sue parole – Quando parliamo, infatti, della Protezione civile dovremmo guardare all'aspetto della prevenzione, mentre molto spesso la Protezione civile è vista come unità di intervento dopo una calamità. Iniziative del genere fanno sicuramente crescere nei cittadini l'esigenza della prevenzione, che diventa una priorità da trasmettere poi agli amministratori e ai politici. L'attività di prevenzione, come detto, deve essere anzitutto una priorità dei cittadini che serva da stimolo per i governanti".

Denunciati due anconetani per uccisione e maltrattamento di animali

11 Ott 2016
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Nei giorni scorsi i forestali del NIPAF di Ancona e della Stazione forestale del Conero sono intervenuti in attività di perquisizione presso un’area privata situata in località Monte Baldino nel Comune di Ancona. L’intervento, scaturito a seguito della segnalazione dello smarrimento di due cani, poi rinvenuti mentre abbagliavano insistentemente all’interno di un’area boscata privata, ha consentito ai forestali, insospettiti dall’insolito comportamento dei cani, di individuare alcune trappole di grandi dimensioni installate all’interno di una recinzione.

Constatata l’urgenza di intervenire, non appena individuati i due proprietari del terreno, i forestali hanno proceduto ad effettuare le perquisizioni dell’area e dei numerosi manufatti presenti, rinvenendo 5 trappole, due delle quali avevano catturato rispettivamente un istrice ed un gatto domestico.

 

istrice

L’ istrice, che era ancora vivo ma aveva perduto molti aculei nel tentativo di liberarsi, è stato rilasciato immediatamente dagli agenti in un sito idoneo, mentre il gatto domestico era morto. La liberazione dell’esemplare di istrice, specie particolarmente protetta dalla normativa vigente, è stata piuttosto difficile, a causa dell’elevata pericolosità degli aculei dell’animale.

 

rilascio istrice

La carcassa del gatto è stata sequestrata e verrà sottoposta a perizia presso l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Ancona per accertare le cause del decesso, dovuto con ogni probabilità alla lunga permanenza nella trappola senza cibo ne acqua.

A seguito delle perquisizioni una ulteriore trappola non innescata è stata rinvenuta e sequestrata all’interno di un manufatto.

I responsabili dei reati, deferiti alla Procura della repubblica di Ancona, rischiano le pesanti pene previste dal Codice Penale per uccisione e maltrattamento degli animali, furto aggravato ai danni dello Stato e bracconaggio.

Le indagini sono dirette dal Sostituto Procuratore presso la Procura della Repubblica di Ancona, Dr.Paolo Gubinelli.

 

sequestro trappole

Matelica, grande spettacolo per l'inaugurazione del nuovo impianto sintetico

10 Ott 2016
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Un'autentica giornata di festa quella vissuta a Matelica per l'inaugurazione del nuovo impianto in sintetico dello stadio comunale “San Giovanni Paolo II”. Tribuna gremita in ogni ordine di posti, le squadre dell'intero panorama sportivo cittadino, dal calcio al volley, al basket, alle bocce, ai motori, al ciclismo, presentate al pubblico, il taglio del nastro da parte del presidente nazionale del Coni Giovanni Malagò, il tutto sotto una pioggia battente che non ha, però, raffreddato l'entusiasmo dei presenti. “Inaugurazione bagnata, inaugurazione fortunata” – ci ha scherzato sopra un visibilmente emozionato Mauro Canil, che ha tenuto a ringraziare il presidente Malagò e le tante autorità presenti, dal presidente della provincia di Macerata, Antonio Pettinari, al presidente regionale del Coni, Fabio Sturani, al Delegato Provinciale Coni, Giuseppe Illuminati, ai sindaci del territorio. “Un autentico fiore all'occhiello per la città – ha continuato il presidente del Matelica calcio – secondo in Italia soltanto a Milanello, la casa del Milan, realizzato in tempi record grazie al duro lavoro e all’impegno delle ditte, ma anche di tanti volontari che notte e giorno hanno dato il proprio contributo affinchè il nuovo impianto diventasse realtà. Sono fiero di essere riuscito a portare a Matelica il presidente Malagò che ha così potuto conoscere la nostra città. Un sogno divenuto realtà questo impianto e noi vogliamo proseguire su questa strada”. “Fare un impianto nuovo come quello realizzato a Matelica grazie al contributo privato può risolvere un problema nell'immediato, ma è importante proseguire poi sulla via dell'ammortamento dei costi e della manutenzione di impianti che, spesso, rischiano di divenire obsoleti – il commento del presidente del Coni Malagò, che ha poi parlato delle possibilità offerte dal credito sportivo Coni ai comuni con riferimento all'impiantistica e la cui realizzazione sarà oggetto di una conferenza stampa, nella giornata di mercoledì, in cui il Presidente del Consiglio e il massimo dirigente sportivo presenteranno i primi progetti finanziati con il “Fondo Sport e Periferie” che riguarderanno, in primo luogo, alcuni comuni del centro Italia colpiti dal recente terremoto.

 

canil e malago

 

palloncini matellica

Bloccato da un vigile del fuoco giovane finisce in manette per rapina

10 Ott 2016
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Inseguito da un Vigile del fuoco e da un suo amico, viene bloccato e arrestato dai carabinieri per rapina. Il fatto è accaduto a Jesi dove i carabinieri sono intervenuti dopo che i due avevano bloccato un giovane marocchino di 21 anni che, dopo aver rotto il deflettore di una Citroen e rubato un profumo, aveva tentato anche di rubare una Mercedes classe A parcheggiata poco distante. Il ladro, inseguito e raggiunto dai due amici, attirati dalle urla di alcuni cittadini che si erano accorti del furto sulla Citroen, nel tentativo scappare aveva anche cercato di colpire i due uomini che lo avevano bloccato. I militari, vista la flagranza di reato, conducevano il marocchino, non nuovo ad episodi del genere, in caserma, ove, al termine dell’istruttoria investigativa, lo dichiaravano in arresto per rapina.

Incassi record con l’autovelox a Serravalle. E i soldi dove sono finiti?

08 Ott 2016
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Ha fatto notizia a livello nazionale l’incasso record riferito al 2014 ottenuto dal comune di Serra Valle del Chienti col posizionamento dell’autovelox sulla ex 77 in località Gelagna Bassa. Un introito di circa un milione di euro entrato nelle casse comunali. La notizia non è sfuggita agli abitanti delle frazioni che, da diverso tempo, lamentano disagi e problematiche che non hanno trovato soluzione. E’ il caso della frazione di Copogna che conta una ventina di abitanti e, a detta del cittadino residente Luca Andreassi, è sempre stata dimenticata. Ci si chiede come siano stati spese somme così ingenti entrate nel bilancio comunale. “ Nulla da obiettare se avessimo visto dei progressi a livello di territorio comunale e delle frazioni - dichiara Andreassi- ma noi di Copogna non abbiamo mai ricevuto risposte adeguate. Per far riasfaltare una strada – continua -abbiamo fatto una petizione ma non è servita a niente. E' dovuta passare la Tirreno Adriatico per poter dare perlomeno un po' di agibilità alla strada che comunque è stata asfaltata solo a metà e soltanto per far passare i ciclisti. Durante la campagna elettorale il signor sindaco è venuto a trovarci. Si è tenuto un pranzo qui nella frazione di Copogna e, in quell'occasione il primo cittadino ha promesso la linea telefonica mobile fondamentale per una frazione come questa che d’inverno quando cade la neve spesso e volontieri resta isolata sia per quanto riguarda l'energia elettrica che la telefonia fissa e, trattandosi di paese in prevalenza abitato da anziani, dovesse succedere qualcosa, non sapremmo come farvi fronte. Altro aspetto da non sottovalutare quando nevica - continua Andreassi- è che essendo la strada provinciale di competenza dell'Anas, è vero che gli addetti del comune passano lo stesso ma con le pale dello spartineve alzate e, sinceramente sembra che vengano solo a sprecare carburante. Qui a Copogna noi abbiamo problemi anche di acquedotto e ci crea preoccupazione la presenza del fosso che , in caso di forti temporali come è già successo, va ad allagare la strada. Insomma- prosegue Andreassi-, essendo ormai di dominio pubblico l’esistenza di introiti ingenti nelle casse comunali, la verità è che noi cittadini grandi cambiamenti non ne abbiamo visti, anzi possiamo dire nulli. Solo false promesse elettorali dei politici e niente di più, il resto è tutto dimenticato. Consiglio a tutti di fare un giro e venire a verificare di persona; anche i miei paesani sono disponibili a far vedere qual è la situazione reale della frazione. Sono anni che facciamo domande all’amministrazione comunale e in risposta riceviamo sempre zero cambiamenti. Siamo davvero stanchi.- conclude- ; è anche nostro diritto sapere questi soldi a cosa sono serviti. Se a Serravalle e nelle frazioni nulla è stato fatto, è legittimo chiederselo”.

Serravalle capitale delle multe per autovelox- Un milione di incassi in un anno

08 Ott 2016
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Fa scalpore la ribalta nazionale guadagnata dal comune di Serravalle del Chienti che detiene il record di incassi per autovelox. Tra tutti i comuni d’Italia in rapporto al numero di abitanti Serravalle è quello che incassa più multe per autovelox. La postazione fissa di Gelagna Bassa sulla ex 77( autorizzata con decreto prefettizio) ha infatti contribuito a far entrare quasi un milione di euro nelle casse del comune che, suddivisi per i 1113 abitanti del comune, fanno circa 830 pro-capite (e, per fare un raffronto,la media di Milano è di 102 euro). A dirlo è la classifica, riferita al 2014, stilata dall’associazione Openpolis. A seguito dell’inaugurazione della superstrada Foligno – Civitanova le cose sono cambiate: ora molti meno veicoli si trovano a transitare per Gelagna Bassa sulla ex 77 e le contravvenzioni stanno diminuendo. L’amministrazione comunale starebbe pensando di chiedere all’Anas uno spostamento dell’autovelox in superstrada e l’autorizzazione per apporre l’apposita segnaletica.

“ Potrei essere d’accordo con il sindaco Santamarianova quando afferma che quell’autovelox è stato posizionato lì a Gelagna Bassa ai fini di prevenzione, in quanto la strada di transito è vicina all’abitato e quel tratto è pericoloso- afferma l’ex sindaco di Pioraco e assessore provinciale Giovanni Torresi che da tempo sta conducendo una battaglia contro l’utilizzo indiscriminato degli autovelox soprattutto in superstrada-. Adesso che tuttavia l’amministrazione non può più “ fare cassa”attraverso la prevenzione- continua Torresi- vorrebbe spostare l’ autovelox in superstrada, mi chiedo cosa c’entra lui, sindaco del comune di Serravalle con la prevenzione sulla superstrada? Credo che se il primo cittadino fosse un po' coerente, dovrebbe continuare a lasciarlo a Gelagna Bassa per la pericolosità di quel tratto; spostarlo in superstrada sarebbe la riprova che molti sindaci utilizzano questo mezzo per far quadrare i bilanci”.

Intanto Giovanni Torresi non molla la presa; continua a ricevere adesioni anche il gruppo da lui creato su Facebook “ No autovelox dei comuni in superstrada”.

“ Abbiamo già più di 1200 iscritti e stiamo aspettando che il Prefetto, come promesso, convochi una riunione con i sindaci e i comandanti dei vigili urbani dei vari comuni, per cercare di limitare questo utilizzo poco corretto degli autovelox”.

Unicam- inaugurate due mostre. Presentato il progetto " Raffaello, angelo della luce"

07 Ott 2016
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Aperta dai saluti del rettore Flavio Corradini ha avuto luogo al polo didattico del Campus dell’Università di Camerino l’inaugurazione di due mostre promosse dal Dipartimento Politiche Europee della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Si tratta delle esposizioni” L’Italia in Europa, l’Europa in Italia” e “ La cittadinanza in Europa dall’antichità a oggi

 

Corradini

 

Numerosi gli studenti delle scuole superiori della città di Camerino presenti all’evento, coordinato da Catia Eliana Gentilucci, docente della scuola di Giurisprudenza Unicam ; ad approfondire i vari aspetti delle tematiche europee l’intervento di Marcello Pierini, responsabile scientifico del Master Unicam in Politiche e programmi di progettazione europea.

Le due mostre, rivolte ai cittadini e in particolare ai giovani, saranno ospitate presso il Polo didattico del Campus universitario fino al 18 ottobre.

L’Italia in Europea- l’Europa in Italia ritrae in150 scattii momenti più salienti dell'integrazione

europeadallaGuerra Fredda ad oggi. Il percorso di costruzione dell'Europa attuale prende inizio, infatti, subito dopo la

Seconda Guerra Mondiale, dagli accordi presi tra i sei Stati fondatori, tra i quali l'Italia, per garantire la pace in

Europa, e prosegue fino agli avvenimenti più recenti che vedono gli attuali 28 Stati Membri misurarsi costantemente

con le nuove e sempre più complesse sfide che i fenomeni di globalizzazione in atto pongono, quali

l'approvvigionamento energetico, i cambiamenti climatici, le nuove minacce alla sicurezza interna.

Obiettivo della mostraè quello di far conoscere, attraverso l'aiuto di immagini storiche, non solo l'Europa e

l'azione dell'Italia al suo interno, ma soprattutto il "valore aggiunto" dell'essere cittadini europei.

La Cittadinanza in Europa dall'antichità a oggi" è volta a illustrare il concetto di "cittadinanza" nelle diverse valenze assunte nel corso delle differenti epoche, dal periodo greco-romano fino all'età moderna. La mostra, articolata in venti pannelli, coniuga un documentato apparato grafico e fotografico a una serie di testi bilingue, redatti in italiano e inglese, che ripercorre le varie tappe, dello sviluppo storico della cittadinanza – muovendo dalla politeia greca e dalla civitas romana - fino alla elaborazione del concetto moderno di nazione e quindi alla creazione dell'Unione Europea con i relativi trattati.

“La finalità “ – è stato detto- “ è quella di promuovere la consapevolezza dei diritti derivanti dalla cittadinanza europea e la conoscenza della cittadinanza stessa, attraverso la comprensione delle molteplici forme e significati assunti dalla cittadinanza in Europa, nelle diverse epoche storiche.

 

Nazzarena

 

A precedere il taglio del nastro, la presentazione del Progetto “ Raffaello, Angelo della Luce”, realizzato dall’ Associazione Raffaello in collaborazione con Unicam e Onsur. Il progetto consiste nell’organizzazione di una raccolta a favore dei bambini siriani che sono costretti a vivere nei campi profughi, per sfuggire alla sanguinosa guerra in atto nel loro Paese. “ Aiutando gli altri, troverete la felicità”, questo il messaggio che Nazzarena Barboni, fondatrice dell’associazione intitolata a suo figlio scomparso in tenerissima età a causa di una grave malattia, ha voluto lanciare ai giovani. “ In questo nuovo progetto – ha spiegato- sono sostenuta da Unicam e dall’associazione umanitaria Onsur per portare medicinali e giocattoli in un campo profugo siriano. Sarà forse una goccia nell’oceano – ha aggiunto- ma non possiamo rimanere indifferenti di fronte a certe tragedie che dobbiamo considerare anche nostre”.

A sottolineare l’importanza della cooperazione, il pro rettore vicario Claudio Pettinari “Cooperazione e internazionalizzazione- ha affermato- sono motori fondamentali della crescita. E’ proprio con l’obiettivo di reinvestire in cooperazione che abbiamo deciso di attivare collaborazioni a favore delle popolazioni siriane e, insieme all’Associazione Raffaello e ad Onsur, si è lavorato per donare a queste persone quello di cui hanno bisogno, farmaci innanzitutto, ma anche giocattoli e oggetti che potranno essere in grado di arrecare sorrisi e momenti di gioia ai bambini. Unicam – ha concluso- è fermamente convinta che tutto ciò rappresenti un investimento per il futuro e che la cooperazione sia fondamentale per ottenere l’integrazione con tutti gli altri popoli” .

 

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