La Sagra della Vernaccia compie 60 anni

08 Ago 2019
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Un compleanno importante quello che quest’anno festeggia la Sagra della Vernaccia di Serrapetrona. Al via stasera l’appuntamento con una delle tipicità più conosciute e apprezzate dell’entroterra maceratese, rappresentativo del territorio di Serrapetrona. L’evento è organizzato e promosso grazie all’impegno della locale Pro Loco e dei numerosi volontari, con il Patrocinio del Comune di Serrapetrona e il sostegno di Banca Macerata e naturalmente delle aziende produttrici: Lanfranco Quacquarini, Serboni, Colleluce, Alberto Quacquarini. Da stasera a domenica la piazza del paese tornerà ad animarsi; oltre che trovare refrigerio dalle afose giornate estive nel delizioso paesino, sarà possibile degustare specialità gastronomiche locali in abbinamento alla Vernaccia di Serrapetrona D.o.c.g. In programma tutte le sere cene in piazza a cura dello staff della Pro Loco e tanta musica dal vivo fino a tarda notte, con la direzione artistica di “Inventori di Divertimento”. Non mancheranno inoltre il mercatino dell’artigianato artistico allestito nel viale d’ingresso alla piazza e la possibilità di visitare i tesori d’arte custoditi nella chiesa di Santa Maria di Piazza, recentemente riaperta, nella quale sono esposte le opere del territorio salvate dal sisma, e la mostra paleontologica “Attrezzi ornamenti, armi e corazze” allestita a Palazzo Claudi che sarà aperta al pubblico il sabato e la domenica.

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il sindaco Silvia Pinzi

60 anni è un compleanno veramente importante – afferma il sindaco Silvia Pinzi – che non tante manifestazioni possono vantare di aver raggiunto. È una delle più antiche e tipiche che vuol rappresentare la peculiarità e il significato profondo che il vitigno Vernaccia, autoctono, rappresenta per il territorio. Quindi è un evento che corona un percorso che negli anni ha visto ottenere la prima Docg delle Marche e poi la Doc per il Serrapetrona. È stato quindi anche un percorso di qualificazione di questo prodotto di cui siamo molto orgogliosi”. C’è tutta l’intenzione quindi di continuare a promuovere il prodotto, il vitigno e, indirettamente ma non molto, anche tutto il territorio. Ma niente di tutto quanto è stato fatto fin ora e si farà nel futuro è o sarà possibile senza la grande forza di volontà della Proloco e delle associazioni di volontariato che ogni anno collaborano per il successo dell’evento con una qualità sempre maggiore. “Quello che abbiamo vogliamo renderlo visibile perché vogliamo promuovere un territorio a tutto tondo”.

appassimenti
foto di Luca Tambella

A Caccamo un nuovo distributore di benzina, il sindaco: "Un servizio fondamentale che riparte"

08 Ago 2019
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A Caccamo di Serrapetrona torna ad essere attivo un distributore. Si trova in un punto molto trafficato e secondo il sindaco Silvia Pinzi la riapertura di questa pompa di benzina era assolutamente necessaria

“Non era solo necessario ma indispensabile in questo momento. Era l’ultimo presidio dove poter fare rifornimento prima dell’altro distributore che si trova in superstrada in direzione mare e verso Sfercia. Era davvero importante – sottolinea – come lo era mantenere i servizi sul territorio, cosa che stiamo facendo in tutti i modi”. Per far questo però serve la collaborazione dei privati e delle altre istituzioni, la cosa diventa assai complicata specie in un territorio non certo semplice e con le difficoltà generate dal terremoto. “In questo caso non solo c’è stata la collaborazione del proprietario del distributore ma anche del nuovo gestore che ha già un altro distributore a Caldarola e si è rimesso in gioco accogliendo il mio appello per ridare un servizio al territorio. Oggi questi impianti – aggiunge – sono poco remunerativi e chi è del settore potrebbe ampliare l’offerta come avvenuto nel caso di Caccamo”. Da parte del sindaco Pinzi i ringraziamenti a tutte le parti che hanno collaborato per la riapertura di quello che può sembrare un servizio scontato ma che nella frazione di Serrapetrona non era. La pompa di rifornimento partirà in modalità selfservice e più avanti si valuterà se ampliare anche con la presenza di un benzinaio.

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distributore 1

Volantini antifascisti. Pantana: “Il sindaco sa chi è stato”. Carancini: “Abbiamo già sporto denuncia"

08 Ago 2019
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Da alcuni giorni a Macerata sono comparsi dei volantini, con tanto di logo del Comune, affissi lungo le vie della città con su scritto “Attenzione, questo Comune suole compiere atti di estemporanea ribellione alle politiche fasciste messe in atto dal governo centrale. Per questo motivo potrebbe capitarvi di incorrere in perquisizioni improvvise e fulminei interrogatori in cui vi si chiederà di confessare di essere rivoluzionari. Il Comune vi prega di esserlo”. Questo fatto particolare ha sollevato le critiche del consigliere di minoranza Debora Pantana ma il sindaco Romano Carancini si difende.

“Non sono solo particolari – afferma il consigliere – ma sono molto gravi e pericolosi. Quello che viene scritto in questi volantini è forse più eversivo di quello che potrebbe sembrare. È assurdo pensare che in una città come Macerata da più di un mese ormai circolino questi manifestini con addirittura il logo del Comune. Mi auguro che quest’ultimo, e soprattutto il sindaco, prenda le distanze da questi volantini, faccia di tutto per toglierli e prenda delle iniziative serie nei confronti di chi lui sa, perché lui sa perfettamente chi affigge questi manifesti”.

Da parte sua, il primo cittadino garantisce di aver già denunciato la cosa ai carabinieri: “Non appena accertata la presenza di questi manifesti inaccettabili abbiamo informato i carabinieri di Macerata e la nostra polizia municipale. Nel pomeriggio di ieri mi sono recato alla stazione dei Carabinieri per sporgere denuncia”. Sull’affermazione della Pantana secondo cui Carancini saprebbe chi sono gli autori del gesto, il sindaco risponde: “No, non so chi siano. Noi ci siamo recati dai Carabinieri per la presenza nei manifesti del logo del Comune che è stato usato in maniera impropria e illegale. Non so a cosa si riferisca la Pantana ma casomai ce lo spiegherà”.

Tolentino, evade dagli arresti domiciliari e invade il palco per interrompere il sindaco

08 Ago 2019
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È successo ieri sera a Tolentino durante lo spettacolo di Carpineti in piazza della Libertà. Una giovane sulla 30ina è salita sul palco, evidentemente in stato d’ebbrezza, nel tentativo di interrompere il discorso del sindaco. I carabinieri l’hanno immediatamente bloccata e denunciata a piede libero. Pare si tratti di una ragazza su cui grava già un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari. 

(In aggiornamento)

Belforte, finanziato il progetto di efficientamento energetico della scuola

07 Ago 2019
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Finanziato il progetto di efficientemente energetico delle scuole secondarie di prino grado di via Santa Lucia. “Una bellissima notizia per studenti e famiglie e per tutta la città”. La notizia arriva dal gruppo consiliare di minoranza “Belforte Insieme” in precedenza alla guida della città. 
Il progetto è stato inserito nella graduatoria regionale raggiungendo il sesto posto, e venivano finanziati i primi 16 su un totale di 72 presentati, all'interno di un canale di finanziamento attraverso i fondi Por FESR 2014-2020 Asse 4 azione 13.1 (fondi europei). Il finanziamento ammonta a 240mila euro per il Comune di Belforte del Chienti.
“Siamo veramente soddisfatti - commenta il gruppo di minoranza - che il grande lavoro svolto dalla precedente giunta ed in modo particolare dall’assessore Francesco Losego venga ripagato. Va sottolineato che anche altri sono stati i finanziamenti ottenuti a seguito del progetto presentato dalla precedente giunta Paoloni relativo alle scuole secondarie di primo grado e quindi il risultato è sempre più vicino. La speranza - aggiungono - è che dopo tanto lavoro la nuova amministrazione riesca a far partire quanto prima i lavori per ridare finalmente una scuola più sicura, più efficiente sul piano energetico, migliore e decisamente più adeguata sotto ogni profilo”.

San Ginesio, 5 fotografi cercasi ma gratis. Polemica sui social

07 Ago 2019
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Cercasi al massimo 5 fotografi per immortalare i momenti del Palio di San Ginesio. Una rievocazione che si tiene dal 1970 per ricordare le gare disputate dai giovani ginesini addestrati alla difesa del paese, come attività preparatoria all’uso delle armi. L'organizzazione riproduce fedelmente quanto raccontato dai documenti conservati nell'archivio comunale. La manifestazione si svolgerà dal 10 al 15 agosto ed essendo la 50esima edizione, sono attese tante novità e un programma particolarmente ricco. Per l'occasione, l'associazione Tradizioni Sanginesine ha presentato un annuncio con il quale si cercano dei fotografi, al massimo cinque, "desiderosi - si legge nell'avviso - di immortalare con i loro scatti gli eventi che si terranno durante la manifestazione. Gli scatti, oltre che per i fini istituzionali dell’Associazione, saranno utilizzati per realizzare una pubblicazione fotografica della 50esima edizione del Palio". I requisiti che questi fotografi devono avere sono quelli di un fotografo professionale: "I soggetti devono essere dotati di attrezzatura fotografica professionale o semi-professionale e voglia di raccontare il Palio di San Ginesio dal loro punto di vista". La domanda di partecipazione è scaduta ieri sera ma non sono mancate le polemiche sui social e su diversi gruppi di fotografia perché per i cinque fotografi non è previsto alcun compenso o rimborso. A precisarlo è la stessa associazione: "La scelta dei candidati è a completa e insindacabile discrezione dell’Associazione, che può anche ritirare il presente avviso in qualunque momento. Uguale discrezione avrà l’Associazione nella scelta delle foto che andranno a comporre la pubblicazione fotografica e le modalità di realizzazione della stessa. Ai candidati selezionati è richiesta la partecipazione agli eventi, secondo disponibilità concordate, e l’invio (possibilmente il giorno seguente) di parte del materiale fotografico all’Associazione, così da poter essere utilizzato per gli scopi istituzionali durante lo svolgimento della manifestazione. A queste persone è garantito l’accesso gratuito agli eventi con biglietto. Non sono previsti - si legge in conclusione - compensi o rimborsi di alcun tipo".

Come ovvio, questo annuncio è stato poco gradito da chi svolge la professione di fotografo o comunque possiede del materiale professionale o semi-professionale che ha costi elevati, e le polemiche non sono mancate. In molti ritengono che la professioniltà debba essere riconosciuta e ricompensata e che non sia giusto pretendere prestazioni professionali a costo zero. 




Camerino partecipa alla Caccia ai Tesori Arancioni

07 Ago 2019
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Nonostante stia ancora fronteggiando l'emergenza sisma che ha reso l'intero centro storico zona rossa, Camerino si rilancia e partecipa alla Caccia ai Tesori Arancioni del prossimo 6 ottobre.
Ogni Borgo partecipante organizzerà un percorso nel proprio territorio e, fornendo alcuni indizi, permetterà ai partecipanti di scoprire luoghi, persone e tradizioni. La partecipazione è gratuita e aperta a tutti, basta solo iscriversi online al sito del Touring Club italiano. Non c'è competizione fra squadre ma tutte saranno omaggiate con un piccolo dono. 
Il 15 ottobre 2017 è stata riaperta al pubblico la chiesa del Seminario Arcivescovile di Camerino - unica chiesa attualmente agibile della città - dove sono conservate ed esposte al pubblico quattro opere fra le più rappresentative della produzione figurativa camerte: l’Icona in stile bizantino del '200 proveniente dalla chiesa di Santa Maria in Via, la quattrocentesca statua lignea della Madonna della Misericordia, l’Annunciazione di Giovanni Angelo d’Antonio, manifesto più sorprendente del Quattrocento marchigiano e la pala del Tiepolo del 1740.

Lo scorso 10 maggio poi è stata inaugurata la mostra “Dalla polvere alla luce: l’arte recuperata” che sarà visitabile fino al 3 novembre allestita in parte nella Chiesa del Seminario e in parte nell’adiacente deposito attrezzato “Venanzina Pennesi”, dove sono accolte e rese fruibili circa 30 opere, recuperate grazie anche ai Carabinieri del Nucleo Tutela Beni Culturali e ai Vigili del Fuoco, che si sono adoperati con tenacia e determinazione per mettere in salvo le opere d’arte della città di Camerino e del territorio dell’Arcidiocesi.

E’ anche esposta, dopo il restauro, la Macchina processionale (detta Nuvola) della Madonna duecentesca del Santuario di Santa Maria in Via e la Contram ha installato (in via le Mosse 19/21 a Camerino) una ciclostazione e-bike sharing, con 12 biciclette elettriche a pedalata assistita al fine di integrare la mobilità del territorio al Comune di Camerino (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. tel 0737 63401 numero verde 800 037 37). Insomma, le iniziative sono tante, tutte con l'obiettivo di far vivere la città nonostante le difficoltà. Da vedere anche la Rocca Borgesca, l’Orto Botanico, il Monastero di Santa Chiara nella sua nuova struttura antisismica, la Sezione Archivio di Stato di Camerino con il suo patrimonio pergamenaceo e cartaceo e il Convento di Renacavata dei Padri Cappuccini, Ordine fondato proprio a Camerino.
Per chi volesse anche assaporare qualche tipicità culinaria, al Sottocorte Village, nel quartiere San Paolo, sono presenti gli storici negozi del centro storico che propongono prodotti tipici locali di produzione propria. Un centro commerciale particolare e all’avanguardia, che coniuga l’innovazione architettonica con la tradizione della piccola bottega, in cui permane il rapporto di fiducia tra cliente e negoziante e la qualità del prodotto di nicchia.

ValliCenter offre una selezione di attività commerciali che hanno qui trovato collocazione subito dopo gli eventi sismici del 2016.

Ragazza ubriaca si diverte a suonare i campanelli delle abitazioni e aggredisce i carabinieri. Arrestata

07 Ago 2019
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E' successo nella notte, protagonista una 19enne ucraina che è stata arrestata ed è in attesa del processo per direttissima previsto stamane. 
Si trovava a Porto Recanati, stanotte, quando in preda ai fumi dell'alcol ha iniziato a suonare i campanelli di una via della città svegliando i residenti e disturbando la quiete pubblica. 
La donna, regolare in territorio italiano e temporaneamente ospite di un hotel della località marittima, alla vista dei Carabinieri che erano già intervenuti poco prima per allontanarla dalla zona nel momento in cui ha rifiutato le cure del 118, ha iniziato ad aggredirli con testate e calci. Un militare, cercando di fermarla, si è beccato un calcio vicino all'inguine e poi è stata definitivamente bloccata e arrestata. Per la 19enne ora si attende il processo per direttissima.  Su di lei gravano le accuse di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni.



Fuori strada fatale: morto il centauro treiese di 53 anni.

07 Ago 2019
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Un pauroso incidente stradale si è verificato nella tarda serata di in contrada San Lorenzo di Treia. Un centauro treiese di 53anni che percorreva la strada che da Treia conduce, appunto, a San Lorenzo per cause in corso di accertamento ha perso il controllo della moto sulla quale viaggiava finendo fuori strada. A dare l'allarme alcuni amici che lo attendevano per cena e che, non vedendolo arrivare, hanno allertato la polizia. Sul posto, oltre agli agenti, anche personale del 118 che ha provveduto al trasporto all'ospedale di Macerata.
Le sue condizioni sono subito apparse molto gravi, infatti l'uomo è deceduto dopo qualche ora, a seguito delle gravi lesioni riportate. Il treiese Ermanno Damiani, aveva già perso i genitori e non era sposato, lascia due fratelli e moltissimi amici. L'uomo era conosciuto da tutti, lavorava in una ditta di Sambucheto, era appassionato di moto e con la sua moto aveva girato gran parte dell'Europa. Purtroppo la curva fatale, a 500 metri dal risorante, dove gli amici lo stavano attendendo, gli è stata fatale.
I funerali si terranno venerdì 9 agosto alle ore 16 presso la struttura del S.S. Crocifisso.

la foto dello schianto:

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Torresi, dal CONI la Palma di Bronzo al Merito Tecnico

07 Ago 2019
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Gli è stata conferita dal presidente del Coni Giovanni Malagò la Palma di Bronzo al Metito Tecnico. Questo l’ultimo importante riconoscimento per Giovanni Torresi, di Pioraco e volto noto della politica locale nonché maestro di tennis della Federazione italiana Tennis.
La Palma di Bronzo arriva “per l’anno 2018 in riconoscimento dei risultati ottenuti in qualità di tecnico sportivo. Con questa onorificenza l’organizzazione sportiva nazionale - si legge nella lettera di Malagò - oltre che attestare le tue capacità e i risultati conseguiti, desidera anche esprimerti profonda riconoscenza per l’impegno dedicato allo sport in tanti anni”.
L’onoreficenza sarà consegnata a Torresi nel corso di una cerimonia predisposta dal Comitato Territoriale del Coni.

Caldarola, via ai controlli sul Cas. “Verificheremo i casi uno per uno”

07 Ago 2019
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Così ha deciso il Comune di Caldarola, a quasi tre anni dal terremoto che nel 2016 ha distrutto l’entroterra maceratese e altre tre regioni. Tutti i Comuni hanno il dovere di verificare se chi percepisce il Cas, contributo per l’autonomia sistemazione, ne abbia effettivamente diritto. Come ben si sa, si tratta di un aiuto per le famiglie o singoli cittadini che abbiamo perso la propria abitazione. Di solito i controlli si fanno a campione ma il comune di Caldarola ha deciso di procedere diversamente: “Le disposizioni del Capo Dipartimento della Protezione civile - scrive l’ente - consentono di effettuare controlli anche a campione, tuttavia l’Amministrazione Comunale di Caldarola, per assicurare la massima trasparenza ed imparzialità, ha deciso di procedere alla verifica generale di tutte le erogazioni del Cas nel proprio Comune. Ovviamente - precisa - non si tratta di una caccia alle streghe, tutt’altro, ma è la necessità di verificare la situazione attuale all’indomani dei cantieri avviati e ultimati e della  rivisitazione della geografia abitativa di Caldarola, per attestare la sussistenza e la permanenza dei requisiti che hanno determinato l'erogazione del contributo”.

Chi possiede tutti i requisiti previsti non ha nulla da temere, mentre a chi dubita di essere nel giusto o di non aver percorso correttamente tutte le tappe o ancora, per coloro i quali le condizioni siano mutate nel tempo, l’invito del Comune a collaborare con gli addetti comunali “per giungere ad una verifica completa e veritiera della propria posizione. Tutto ciò - conclude - per garantire equità, parità di trattamento ed il rispetto della legge e dei diritti di ogni singolo cittadino”.

G.G.

Finisce con la moto fuori strada, grave un centauro di 51 anni

06 Ago 2019
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Un pauroso incidente stradale si è verificato nella tarda serata in contrada San Lorenzo di Treia. Un centauro treiese di 51 anni che percorreva la strada che da Treia conduce, appunto, a San Lorenzo per cause in corso di accertamento ha perso il controllo della moto sulla quale viaggiava finendo fuori strada. Fortunatamente l'uomo è riuscito a schivare un albero, altrimenti l'incidente avrebbe sicuramente avuto conseguenze peggiori.
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A dare l'allarme alcuni amici che lo attendevano per cena e che, non vedendolo arrivare, hanno allertato la polizia. Sul posto, oltre agli agenti, anche personale del 118 che ha richiesto l'intervento dell'eliambulanza per il trasporto del 51enne all'ospedale regionale di Torrette dove l'uomo si trova ricoverato fortunatamente non in pericolo di vita.

Pistole e cartucce rubate da San Severino e rinvenute in aperta campagna. Usate per compiere furti e rapine

06 Ago 2019
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Erano state rubate lo scorso dicembre da un appartamento a San Severino. I carabinieri del Reparto Operativo di Macerata, comandati dal tenente colonnello Walter Fava, insieme ai militari delle stazioni di San Severino e Fiuminata le hanno ritrovate in aperta campagna a Falerone, in provincia di Fermo. L'attività investigativa è nata a seguito di furti in abitazione avvenuti nell’alto maceratese, condotta dal Sostituto Procuratore della Repubblica Enrico Riccioni. I militari hanno effettuato un’ispezione in aperta campagna, a Falerone, su disposizione del Procuratore della Repubblica di Macerata Giovanni Giorgio, rinvenendo, ben sotterrate, due pistole Glock calibro 40 e 45, una Beretta calibro 22, una revolver calibro 38 special e 162 cartucce per le varie pistole.

L’intera refurtiva è oggetto del furto in abitazione commesso a San Severino il 17 dicembre scorso, dove oltre a denaro contante era stato asportato un intero armadio blindato con all’interno numerose armi da sparo e munizionamento.

L’importanza del rinvenimento è dovuta anche al fatto che tutto l'arsenale, in perfetto stato d’uso sono state sottratte a spregiudicate bande criminali specializzate in furti e rapine, a mano armata, in abitazioni e ville isolate.

Tutto è stato sottoposto a sequestro e verranno svolti mirati accertamenti tecnico-balistici per risalire agli autori del furto e accertare se siano state utilizzate in altri eventi criminosi. 

Le indagini proseguiranno con l’obiettivo di sgominare la banda criminale responsabile dei furti e dell’occultamento delle armi.

Radioc1inblu

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