Ecco il nuovo mammografo per San Severino. "Frutto di una lunga battaglia"

15 Giu 2018
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Inaugurato oggi pomeriggio un nuovo mammografo digitale all’ospedale di San Severino. 

Presenti al taglio del nastro, oltre al sindaco di San Severino Rosa Piermattei, accompagnata da alcuni assessori e da alcuni consiglieri di minoranza, il direttore dell’Area Vasta 3 Alessandro Maccioni, il presidente della Regione Luca Ceriscioli e il consigliere regionale Sandro Bisonni. 

“Guardate quant'è bello questo ospedale. Solo che è vuoto, va riempito”, così il primo cittadino li ha scherzosamente accolti. 

mammografo

Il direttore Maccioni ha spiegato come al momento si stia lavorando per mettere in pratica la riforma sanitaria regionale “che alcuni - ha sottolineato - sostenevano che non stavamo applicando. Con fatica stiamo cercando di valorizzare anche questo ospedale di base, investendo e non togliendo altri servizi, e con alcune specialità come la week surgery e l’oculistica. Poi stanno per essere attivati anche i 20 posti letto per la lungodegenza”. Il mammografo era una macchinario tanto desiderato ed è costato 178mila euro. l’Area Vasta ne ha acquistati 5 per un ammontare, dunque, di quasi 900mila euro. “Abbiamo in programma anche l’acquisto di cinque Tac. nell’Area Vasta 3 abbiamo già investito 30 milioni di euro dall’insediamento della giunta regionale Ceriscioli e per il prossimo anno ne sono previsti altri 18 milioni. Non abbiamo mai avuto problemi di denaro - ha concluso - semmai di burocrazia o mancanza di medici”.

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Assolutamente soddisfatto il responsabile della radiologia di San Severino, Camerino e Matelica, il dottor Pietro Cruciani, che ha voluto dedicare il nuovo mammografo a “tutte le donne di questo territorio”. Frutto di una lunga battaglia, ha detto, iniziata due anni fa con l’insediamento del sindaco Rosa Piermattei: “Questo è un mammografo digitale diretto e i vantaggi sono diversi: riduce il rischio di malattie radio-indotte nei pazienti, le immagini sono migliori, e permette di vedere meglio e più nel dettaglio le mammelle. Tutti e cinque i nuovi mammografia sono in rete uno con l’altro dunque in qualsiasi postazione si può visionare i referti. Ora però - ha anche detto - mancano un po’ di medici radiologi”.

Un problema, quello della carenza dei medici, molto diffuso e che è stato anche la causa del ritardo nell’attivazione dell’ambulanza medicalizzata h12, pienamente a regime dal 1 maggio ma inaugurata a dicembre. Per i primi mesi rispondeva alle chiamate con solo l’infermiere a bordo. “Da febbraio ad oggi - ha affermato il responsabile del Pronto Soccorso Domenico Sicolo - ha effettuato 268 interventi, una media di 65 al mese. Adesso i pazienti vengono portati direttamente nella struttura più idonea a seconda del caso, mentre prima venivano portati a San Severino per i controlli, ma era una perdita di tempo in casi di infarto o ictus”.

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Relativamente alla manca di medici, sia Bisonni che Ceriscioli hanno osservato come il problema evidentemente sia a monte, nel fatto che le facoltà di medicina siano a numero chiuso. Il primo ha proposto l’eliminazione del limite, mentre per il governatore basterebbe allargare il numero di iscrizioni: “Serve una riforma nelle università, magari non togliere il numero chiuso ma allargare la fascia. Sulla specialistica addirittura sembra un terno al lotto, è difficilissimo trovare medici specializzati”.

Secondo Ceriscioli gli investimenti in sanità permettono di risparmiare e di reinvestire il denaro, creando insomma un circolo positivo: “Con macchinari nuovi aumentiamo la qualità dei servizi e la sicurezza di medici e pazienti. Inoltre un sistema in rete permette di visualizzare un referto ovunque e in tempo reale. Se non si investe - ha sottolineato - si genera un’erosione”. Sono però gli uffici amministrativi, ha poi osservato, che trasformano il denaro stanziato in cose e “l’Area Vasta 3 sta dimostrando grandi capacità”.

Il sindaco di Piermattei da parte sua si è limitata a ringraziare tutti quanti si sono operati per il mammografo e la medicalizzata, definendo questo traguardo “un obiettivo raggiunto per i cittadini e la loro salute. Noi vorremmo sempre di più ma sappiamo anche che una goccia fa il mare quindi siamo certi che la situazione migliorerà”.

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Palio dei Castelli: Villa di Cesolo squalificata al gioco della brocca. In testa alla classifica ora il Rione di Contro

15 Giu 2018
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Palio dei Castelli, Villa di Cesolo squalificata nel gioco della brocca, in testa alla classifica ora c’è il rione Di Contro. 

È costato 4 punti di penalità l’errore dell’atleta senegalese commesso durante il gioco della brocca, mercoledì sera. La notizia della squalifica della concorrente è arrivata poco fa e dunque la compagine di Cesolo ha perso i 4 punti che aveva ottenuto con il quarto posto. Se prima dunque dominava la classifica generale provvisoria con 38 punti, ora è scesa a 34 e a condurre è il Rione di Contro con 37 punti.

Il gioco in questione consiste nel portare la brocca piena d’acqua in testa e percorrere un tratto della piattaforma di piazza del Popolo, con un paio di giri intorno ad alcuni personaggi dell’organizzazione in abiti d’epoca. Al momento del tragitto d’andata, la concorrente senegalese che difende i colori di Villa di Cesolo ha iniziato a perdere la traiettoria rettilinea, fino ad invadere la zona della concorrente accanto. Nell’effettuare il giro intorno al gendarme, ha addirittura virato intorno a quello dell’avversaria, falsando così la sua prova. La giuria dell’Associazione Palio, dopo aver vagliato il percorso di Villa di Cesolo, ha quindi deciso di squalificare la concorrente biancoblu. Rione di Contro invece è uscito vincitore con l’altra senegalese, Mia, che è stata sostenuta a gran voce dai tifosi gialloblù Al termine della gara il quartiere ha dedicato con tutto il cuore il successo alla scomparsa Ilaria Raggi, che Mia ha sostituito con grande generosità dopo il terribile incidente stradale a seguito del quale la mamma bionda settempedana ha perduto la vita alcune settimane fa. Domani sera, sabato 16 giugno, la conclusione dei giochi.

Foto di Fotostudiostyle.it

Inaugurata la seconda Casa Raffaello per le famiglie dei piccoli malati oncologici

15 Giu 2018
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E’ un gesto d’amore verso le famiglie che stanno affrontando la malattia dei bambini ricoverati nel reparto di Oncoematologia e Cardiochirurgia la seconda casa Raffaello inaugurata ad Ancona nei pressi dell'Ospedale di Torrette, grazie all'impegno fattivo della camerinese Nazzarena Barboni, madre del piccolo Raffaello deceduto dopo la malattia oncologica all’Ospedale Salesi di Ancona, fondatrice dell'associazione Raffaello Onlus. “Dal dolore nonostante la fatica ad andare avanti nascono delle cose belle – ha detto Nazzarena - l’associazione è una storia d’amore che è nata con Raffaello e continua a dare frutti: oggi la seconda casa per i piccoli malati oncologici, ma sono tanti i progetti d’amore che stiamo portando avanti, come quello per i piccolo profughi siriani o le scuole a Camerino con aule Raffaello, che sono piccole gocce nel mare”.

“Una grande espressione di generosità e comprensione – ha rimarcato il presidente della Regione, Luca Ceriscioli - Chi ha dovuto affrontare la malattia comprende il bisogno di stare con il proprio bambino e avere a disposizione un punto di appoggio vicino alle strutture che accolgono i piccoli malati. Un gesto importante di grande vicinanza e sensibilità che qualifica la parte più umana della risposta sanitaria fatta attraverso la generosità di chi fa questa scelta. Ci sentiamo molto vicini e siamo grati, è già eccezionale il primo appartamento a disposizione delle famiglie, ora si aggiunge il secondo. Chi si rivolge a questi servizi sa che può contare sulla vicinanza di persone e associazioni di volontariato che danno risposte di questo livello”.

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Anche questa seconda casa, come la precedente acquistata circa due anni fa dall’Associazione Raffaello, sarà a disposizione gratuitamente delle famiglie dei bambini ricoverati. Con impegno la fondatrice e i volontari lavorano all’interno del Reparto di Oncoematologia dell’Ospedale Salesi di Ancona dove si trovano bambini in difficoltà. Sono state avviate iniziative dirette ai piccoli pazienti e alle loro famiglie per sostenerli ed aiutarli anche economicamente se necessario; sono state acquistate tecnologie e strumentazioni per agevolare il lavoro della equipe del Centro. Sono nati progetti come l’arteterapia e la musicoterapia, viaggi annuali a Eurodisney.

casa raff

L’Associazione ha partecipato a due missioni umanitarie per la popolazione siriana distribuendo nel confine turco-siriano farmaci e prodotti alimentari. Ha contribuito a sostenere la popolazione colpita dal terremoto del 2016 progettando la costruzione delle “Aule di Raffaello”, aule ludico didattiche nelle vicinanze delle scuole. Oltre ad essere vicina ai bambini e alle famiglie, l’Associazione collabora con il sistema sanitario pubblico proponendo progetti e mettendo a disposizione i propri volontari e i fondi raccolti per migliorare la qualità dell’assistenza e dell’accoglienza delle persone che hanno bisogno di essere prese in cura.

ANCONAcasa Raffaello

All’inaugurazione hanno preso parte anche i sindaci di Camerino e di Ancona, il rettore dell'Università Politecnica delle Marche, Sauro Longhi, il direttore generale dell'Azienda Ospedali Riuniti di Ancona, Michele Caporossi.

 

f.u.

 

 

Visita dell'ambasciatore bulgaro. Accordi tra Unicam e l'università di Plovdiv. Firmata l'intesa con più comuni

15 Giu 2018
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Si rinsalda il rapporto di amicizia con la nazione bulgara   Nuova visita nell’entroterra  da parte dell’ambasciatore della Repubblica di Bulgaria in Italia, Marin Raykov, insieme al console onorario, Franco Castellini, al capo dell’ufficio economico e commerciale presso l’Ambasciata, Andryana  Koleva e una docente dell’Università agricola di Plovdiv.  L’iniziativa nell'ambito di una rete di relazioni promosse dal consigliere nazionale delegata ai rapporti internazionali di Unionturismo, Barbara Cacciolari, Prima a Camerino per la firma di un protocollo d’intesa tra l’Università di Plovdiv e l’Università di Camerino per rafforzare i già proficui scambi culturali che l’ateneo camerte  ha  da tempo instaurato con tanti Paesi , anche in favore della creazione di nuove opportunità per il mondo giovanile.  Ad accogliere la delegazione presso il Campus di Unicam il rettore Claudio Pettinari e il prof. Renato De Leone, delegato all’internazionalizzazione Unicam.  "Sono onorato di essere qui e vedere tutto ciò che è stato fatto in questa università nonostante la grande sfida del terremoto e l'incubo vissuto dalla popolazione di Camerino e dagli stessi studenti" . Così l'ambasciatore Rajkov. " Sono rimasto molto colpito dal coraggio del rettore di Unicam, di tutto il suo staff e degli universitari. Quello che vedo- ha continuato -è una grande prospettiva e un'energia incredibile e sono convinto che anche con l'università di Plovdiv possano realizzarsi progetti interessanti".

" Un grande onore che ci fa lo stato bulgaro - ha dichiarato il rettore Pettinari - con la presenza dell'ambasciatore Rajkov, facilitata da Barbara Cacciolari che è stata un po' la nostra testa di ponte nel favorire le relazioni internazionali di Unicam, su aspetti per noi di rilievo. L'accordo stilato con la prestigiosa università di Plovdiv, significa andare con i migliori auspici verso quelladirezione che abbiamo intrapreso anni fa e che non vogliamo assolutamente abbandonare. Il nostro è un ateneo che già nel 1700 era considerato internazionale, in quanto preparava i militari asburgici e vogliamo continuare su questa strada e nella preparazione di persone che possano essere punti di riferimento per l'Europa e non solo". 

firma

Plovdiv

Poco dopo,  l’ambasciatore e il suo seguito  hanno raggiunto Borgo Lanciano a Castelraimondo. Già lo scorso maggio, nell’occasione di un  primo incontro,  il presidente dell’Unione Montana Potenza, Esino e Musone di San Severino Marche, Matteo Cicconi,  aveva  presieduto un summit, riservato ad alcuni imprenditori ed esponenti politici del territorio, alla presenza di numerosi  sindaci  e rappresentanti Unicam .La nuova visita ha rappresentato dunque l’occasione per concretizzare una collaborazione già in avvio per lo sviluppo di rapporti di scambio e un dialogo costruttivo  con la Repubblica di Bulgaria, che ci si augura possa essere foriero di nuove opportunità per la valorizzazione e il rilancio economico e sociale delle zone colpite dal sisma, anche sotto  il profilo dei rapporti che si possono instaurare con le produzioni comuni di filiera da presentare sul mercato internazionale.  Alla firma del gemellaggio, sottoscritto tra l’ambasciatore Rajkov  e  i comuni di Castelraimondo, Esanatoglia, Fiuminata, Gagliole, Pioraco, Sefro e San Severino, ha presenziato l’onorevole Tullio Patassini.  

" Mi auguro che questa intesa possa spostare dei legami operativi - ha sottolineato l'ambasciatore- per poter riuscire a fare qualcosa di concreto che non sia solo una dichiarazione d'intenti

Nel corso dell'incontro la docente dell'ateneo bulgaro ha illustrato le caratteristiche dell'università di Plovdiv, città di oltre 300mila abitanti. Plovdiv , nata dalla città di Filippopoliè l'antica Capitale della Tracia, fondata da Filippo il Grande , padre di Alessandro Magno.

firma Lanciano

" Mi auguro che la firma di questo accordo di amicizia e di gemellaggio sia la prima pietra, affinchè si possa costruire un percorso proficuo, a vantaggio di tutti e due i territori e, in particolare, per approfondire i rapporti culturali, economici e sociali - ha commentato il presidente dell'Unione Montana Cicconi-Nella visione di un mondo sempre più globale, è importante la visione d'insieme e il confronto anche con più Paesi che possano avere delle similitudini con noi per una crescita comune, come territorio e come tessuto economico". 

" Tutto ciò che può far bene al territorio è di fondamentale importanza- ha detto l'onorevole Patassini- Noi siamo di questo territorio e lo viviamo: creare dei legami commerciali e sociali con un'altra realtà europea, è ciò a cui teniamo, perchè sono le persone e i popoli che si incontrano, non gli Stati. E qui sono i marchigiani che si incontrano con una regione della Bulgaria; se riusciremo a superare l'Europa degli Stati e la faremo diventare un'Europa di popoli, avremo veramente un'Europa". 

" Abbiamo a cuore la nostra terra-ha detto Barbara Cacciolari- e sulla base di questo, non solo abbiamo trovato nuovi amici, ma vogliamo creare delle prospettive future di sviluppo. Noi vogliamo ripartire e la chiave è quella umana: ristabilire relazioni internazionali capaci di portare le nostre terre nel mondo".

C.C.Lanciano

Vende cane via internet, denunciato per truffa

15 Giu 2018
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I carabinieri della stazione di Cingoli hanno denunciato per truffa un 43enne di origini pugliesi. Tutto è iniziato dalla denuncia di una donna di Cingoli che aveva risposto ad un annuncio su un sito dedicato per l’acquisto, ad un prezzo ritenuto vantaggioso - poco più di 200 €. - di un cane razza bulldog inglese. Contattato il titolare dell’annuncio la signora conclude la trattativa, versando la cifra prima su un conto “on shop” transitato poi su un conto corrente intestato al potenziale venditore. L’accordo era di ricevere l’animale presso un aereoporto del centro Italia. ma il cane non è mai arrivato a destinazione. Così la donna ha sporto denuncia e i carabinieri, rintracciato l'annuncio e seguite le tracce dei versamenti sono giunti all’individuazione e all'identificazione del truffatore.

La storia di Roberto Cecchini e di “Acqua & Sapone”

15 Giu 2018
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Serata di premiazioni a San Marcello, presso l'ex convento di Montelatiere, sabato 23 giugno dalle 21 per la nona edizione del “Premio Vallesina”. Una serata di musica, con la cantante anconetana Susanna Amicucci, che interpreta i primi venti anni di vita artistica di Mina, con il duetto finale con il giornalista Rai Paolo Notari, di comicità con Massimo Macchini, di magia con Gianfranco Priori e il suo spettacolo a sostegno della ristrutturazione del Santuario della Madonna dell'Ambro andato quasi distrutto dal terremoto, a fare da cornice all'assegnazione dei premi a Federica Cascia (categoria professioni), Lorenzo Giacani (categoria medici ricercatori), Mario Marchetti (premio alla carriera), Luca Cesaretti (giovani emergenti), suor Eleonora Majori e associazione Solidarietà in Vallesina (categoria sociale) e Roberto Cecchini (imprenditoria). Quest'ultimo, originario di Mergo, da piccolo si trasferisce a Aprilia dove, sedicenne, avvia un lavoro in proprio come venditore di detersivi, materiale per l’igiene personale e la casa. In breve tempo attrezza magazzini, crea una rete di trasporti e diventa un punto di riferimento importante della zona. A 35 anni, nel 1997, decide di fare il salto definitivo nella propria attività. Con dieci suoi amici costituisce la società Cedas Italia srl, con l’obiettivo di espandersi in tutta la penisola. Danno vita, così, ad “Acqua & Sapone” la nota catena di negozi. Ancora forte il legame di Roberto Cecchini con il suo territorio di origine, come conferma lo stesso imprenditore. “Almeno due volte l'anno ritorno a Mergo a visitare il cimitero dove sono sepolti i miei nonni. Inoltre un paio di anni fa ho chiamato a raccolta tutti i miei cugini che risiedono nei dintorni di Roma e nel Lazio, regione nella quale risiedo, ed insieme a loro abbiamo fatto un tuffo nelle nostre origini, recandoci in gita a Mergo e nella zona della Vallesina”. A Cecchini, come agli altri premiati, è stata consegnata la statuetta Ulisse, simbolo dell'uomo che viaggia nel mondo e sempre aperto a nuove esperienze, realizzata dall'artista Floriano Ippoliti. Un premio che ha riempito di soddisfazione l'imprenditore, pronto comunque a tuffarsi di nuovo nel proprio lavoro, alla guida di un'azienda che, nonostante le sue dimensioni, ha mantenuto una forte impronta familiare.

 cecchini

Il lupo Merlino, simbolo del terremoto e della rinascita dei Sibillini

14 Giu 2018
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La storia del lupo Merlino, diventa simbolo della determinazione di chi resta sulle montagne. Dalle pagine di un libro e dall’esempio della gente, una lezione di coraggio e una spinta propulsiva alla rinascita delle incantate terre della Sibilla. Un libro che diventa anche un simbolo di rinascita grazie alll'idea di " Un aiuto concreto per i Sibillini". Solo anime volenterose dietro ad una sigla che raggruppa tante persone, consapevoli della ricchezza delle zone di montagna e del loro valore da preservare.. Partita all’origine, come sostegno al paese di Castelsantangelo sul Nera, devastato dai sismi del 2016,  " Un aiuto concreto per i Sibillini" è diventa un disegno più inclusivo.  Fondata da Francesca Pedanesi, la pagina social ha trovato subito tanti amici e sostenitori; il gruppo ha scelto di indirizzarsi in una visione d’insieme, cercando di aiutare la rinascita, non della sola Castelsantangelo, bensì  dell’intero territorio dei Monti Sibillini che abbraccia le due regioni di Marche e Umbria. Alla base di tutto la passione e l’amore per il territorio e un’azione di volontariato volta alla promozione del territorio dei Sibillini e delle sue attività produttive. “ Il nostro intento- spiega Cristina Colasanti- è ogni volta quello di cercare di portare allo scoperto tante e realtà; lo facciamo con diverse iniziative che hanno la finalità di puntare un po' i riflettori su chi lavora in queste zone e sulle loro produzioni, oltretutto eccellenti perché comunque portano avanti delle tradizioni artigianali tipiche dei Sibillini e che, vista la situazione di sofferenza degli ultimi anni, va assolutamente valorizzata”. 

nella foto  sotto Cristina Colasanti di " Un aiuto concreto per i Sibillini"

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E’ quanto è stato fatto anche la scorsa domenica a Pintura di Bolognola con una manifestazione che ha inteso esaltare la resistenza delle “ Donne dei Sibillini- Bellezza e dignità del territorio”. Un evento tutto al femminile, dedicato a Stefania Servili , moglie di Massimo Dell’Orso, il 56enne scomparso il 1 maggio ad Alba Adriatica. In quella località della costa, la coppia alloggiava dall’ottobre 2016 dopo che, a causa del sisma, erano stati dichiarati inagibili l’ abitazione di Castelsantangelo e i Bed&Breakfast di loro proprietà. Nell’occasione dell’evento di Pintura, è stato presentato il libro “ La Notte della Polvere” che porta la firma di Massimo Dell’Orso e di Maria Cristina Garofalo. “E’ il libro che il nostro caro e compianto Massimo ci ha lasciato prima di andarsene - spiega Cristina Colasanti- la pubblicazione è una sorta di favola del presente, nel senso che parla delle nostre montagne e di quello che è successo dopo il 24 agosto 2016, strizzando un occhio alle leggende e a tutto il bello che ci circonda. Facciamo questa cosa anche per lui e per Stefania che è una delle tante donne di qui che noi chiamiamo guerriere, gente che si è rimboccata le maniche, dicendosi che i Sibillini debbono continuare a vivere. Noi ce la metteremo tutta e Stefania è con noi nel portare avanti questo progetto. I proventi del libro andranno infatti all'ente Parco e specificatamente per il progetto dell'Oasi Faunistica che era a Castel Sant'Angelo sul Nera, alla quale Massimo ha dedicato praticamente tutti gli ultimi anni della sua vita, nel tentativo di recuperare gli animali che si trovavano in difficoltà o ammalati e, cercando il più possibile di riportarli al loro habitat. In alcuni casi si è potuto, per altri no, ma noi abbiamo il nostro adorato lupo Merlino che è ancora lì e al quale vengono portati cibo e coccole Anche perché comunque lui essendo ormai abituato alla cattività, cerca l'umano”

A illustrarci il contenuto de “ La notte della  polvere” è Maria Cristina Garofalo. “ La notte è quella del forte terremoto del 26 ottobre e la polvere è quella che gli abitanti hanno visto alzarsi dalle rovine delle loro case; abbiamo pensato a quella come immagine molto forte per descrivere quanto è accaduto. Me l’ha suggerita la prima fotografia che ho rivisto di Castelsantangelo dopo il sisma- continua l’autrice-; c'era proprio una nube densa che di solito lassù caratterizzava le mattine all’alzarsi della nebbia; quella volta invece erano le macerie e la polvere delle case devastate a provocarla. Da quell’immagine è nata l'idea di scrivere un libro che ricordasse prima di tutto come erano quelle terre, come erano le popolazioni, come erano soprattutto questi paesi così belli e incantati, così preziosi, per non farli dimenticare e nel contempo, raccontare anche la storia di un personaggio che per noi è diventato un po' il simbolo della Resistenza delle popolazioni della montagna. Un personaggio che svelerà la sua natura soltanto alla fine: è il lupo Merlino che Massimo Dell’Orso ha incontrato in montagna; aveva due mesi e mezzo, era ammalato e Massimo l’ha salvato. Massimo ha avuto la grande intelligenza di lasciarlo selvatico perché, come mi diceva sempre, Merlino era un lupo e aveva la sua dignità; non poteva diventare come un cane addestrato. Questa cosa mi colpi subito, sin dalle prime volte che ne parlavamo ed è’ così che mi è venuto in mente di scrivere la storia, di come Merlino avesse vissuto il terremoto di quella notte e le scosse successive. Ho cominciato a scrivere- prosegue M.Cristina- poi ho telefonato a Massimo e l’idea gli è piaciuta. Gli ho mandato qualcosa e lui mi ha detto andiamo avanti. Nella prima parte c’è Merlino che racconta come ha vissuto quella notte il terremoto e successivamente, a capitoli alterni, il lupo Merlino racconta invece la sua storia e tutto quello che ha visto, o che hanno visto gli altri animali che gli sono stati intorno. E’ lui che ci fa rivedere quei luoghi come erano prima del sisma. Il racconto finisce e le due parti diventano tutt’uno e Merlino dice :“Io sono restato, anche lui è restato” riferendosi a Massimo che è la sua persona di riferimento. Merlino adesso è rimasto solo e, dopo quello che è successo, oggi è ancora di più un simbolo per tutti noi”.

Carla Campetella

 

 

 

Taglio delle classi a San Severino: l'associazione 108 scrive all'ufficio scolastico regionale

14 Giu 2018
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“L’ufficio scolastico regionale riveda la propria decisione relativamente alla scuola media Tacchi Venturi. Gli studenti hanno bisogno di un ambiente scolastico tranquillo e sereno, sono ancora provati dal sisma”.

È l’associazione 108 Una Scuola per la vita che ha scritto all’ufficio scolastico regionale e, per conoscenza, al presidente della Regione Luca Ceriscioli. Il problema è presto detto: l’ufficio scolastico regionale non sta, di fatto, applicando una direttiva del Ministero dell’Istruzione in cui si dispone il mantenimento delle classi attivate nell’anno precedente, nelle aree colpite dal sisma. Questo è permesso dallo stesso Ministero, in deroga ai parametri previsti dalla normativa per la formazione delle classi. Più nel dettaglio, la scuola media di San Severino si è vista tagliare una sezione, scendendo così da cinque a quattro.

“La circola del ministero - si legge nella lettera - è stata palesemente disattesa. La situazione di San Severino non rappresenta un’eccezione nel nostro territorio già messo a dura prova dal serpeggiante spopolamento e dalla crisi economica. Inoltre - aggiungono - i nostri ragazzi sono ancora psicologicamente molto provati da ciò che ha sconvolto la loro quotidianità e hanno bisogno, ma soprattutto diritto, ad un ambiente scolastico quanto più sereno e sicuro possibile”.

Di sicuro, sottolineano i membri dell’associazione, è impensabile parlare di sicurezza scolastica e diritto allo studio se non viene tenuto conto del numero di studenti presenti nelle aule, quelli con disabilità o con bisogni educativi speciali. “Non si può - incalzano - non tener conto delle problematiche che avrebbero i ragazzi nell'evacuare classi troppo affollate, rischio concreto visto il persistere degli eventi sismici. Tutte queste problematiche sono state individuate dal ministero chi ha dato disposizioni in merito. Siamo certi - concludono - che riusciate a capirne l'importanza anche voi e pertanto richiediamo la revisione delle vostre decisioni”.

Palio dei Castelli. La classifica vede in testa Villa di Cesolo. Sabato la finalissima

14 Giu 2018
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Domina la classifica temporanea dei giochi del Palio dei Castelli 2018. Villa di Cesolo è avanti al rione Di Contro di uno solo punto. Sabato sera la finale e lo spettacolo pirotecnico.

Dopo la disfida degli archi e delle balestre domenica scorsa, mercoledì la piazza del Popolo ha visto l’avvio delle gare valide per il Palio degli adulti: gli atleti si sono sfidati alla corsa coi sacchi e alla corsa con i trampoli, al gioco della brocca, e al tiro alla fune. 

 

Ecco gara per gara tutte le classifiche.

 

Corsa con i sacchi: 1) rione Di Contro, 10 punti; 2) Villa di Cesolo, 7 punti; 3) Taccoli, 5 punti; 4) Colleluce, 5 punti 

Corsa con i trampoli: 1) Cesolo, 10 punti; 2) Colleluce, 7 punti; 3) rione Di Contro, 5 punti; 4) Taccoli, 4 punti.

Gioco della brocca: 1) rione Di Contro 10 punti; 2) Taccoli, 7 punti ; 3) Colleluce, 5 punti; 4) Cesolo, 4 punti.

Tiro alla fune (sabato andrà disputata la finalissima per il primo e secondo posto): 1 e 2) a pari merito Taccoli e Colleluce; 3) Cesolo; 4) rione Di Contro

 

Questa invece è la classifica generale al netto della finalissima del tiro alla fune e della Corsa delle Torri, entrambe in programma per sabato sera: al primo posto Villa di Cesolo con 38 punti; al secondo posto rione Di Contro con 37 punti; a seguire Taccoli e Colleluce, entrambi con 31 punti.

Camerino. Mobilitazione a difesa degli organici e del mantenimento delle sezioni scolastiche

14 Giu 2018
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Preoccupano a Camerino i provvedimenti che decidono una riduzione di organico all’Istituto Comprensivo Betti. La scuola dell’infanzia e la primaria, verrebbero a perdere una sezione, posti di lavoro e servizi a favore dei bambini, contraddicendo oltretutto quanto previsto nelle varie circolari del Ministero della P.I,. nelle quali veniva comunque garantito un mantenimento degli organici e un’attenzione ai territori colpiti dal sisma Dopo l’appello accorato delle insegnanti che hanno scritto una lettera al Dirigente dell’ufficio Scolastico regionale, anche lo Snals provinciale , in una lettera a firma del segretario Barbi inviata al Ministro dell’Istruzione e al Prefetto di Macerata, chiede attenzione sulla questione ponendo l’accento sulla diversità di decisioni per quel che concerne altri istituti scolastici di comuni sempre facenti parte del cratere dove, diversamente da Camerino, le sezioni sono state mantenute. Per sabato 16 giugno i sindacati congiunti hanno organizzato un presidio in piazza della Libertà a Macerata invitando Scuole, Amministrazioni, cittadini, insegnanti, studenti e personale scolastico a far sentire la propria voce contro lo spopolamento dei territori colpiti dal sisma e per difendere il diritto allo studio, un’edilizia scolastica a norma.

“Il problema è che la circolare esiste – spiega l’insegnante Clara Maccari- ed è riferita sia agli organici dell'anno scorso che del 2018; avrebbe dovuto salvaguardare le zone terremotate dove per il fatto dell’allontanamento della popolazione dai paesi e di una vita quotidiana piena di difficoltà, il Ministero avrebbe dovuto venirci in aiuto. Così purtroppo non è stato, nè per il 2017, né per quest'anno; l'anno scorso abbiamo perso un posto di lavoro e ovviamente anche un servizio e quest'anno, addirittura una sezione il che significa la contrazione di 2 posti di lavoro e logicamente di un servizio a favore dei bambini e delle famiglie. Non possiamo restarcene in silenzio- continua l’insegnante-; la nostra mobilitazione è per difendere questa nostra situazione perché, oltre al pesante disagio che si vive, dover subire anche questa contrazione di organico non ci sembra giusto, né per noi insegnanti, né per le famiglie e nemmeno per il territorio. Sabato a Macerata in piazza della Libertà saremo in tanti e ci auguriamo la presenza di numerose persone a poterci dare sostegno, per dire che vogliamo che la scuola resti in questi nostri territori, che sia sempre un servizio all'avanguardia e che sia qualificato . Noi ci battiamo, non semplicemente per i posti di lavoro ma anche per una scuola di qualità, probabilmente ci sarà anche un incontro in prefettura, per cui chiamiamo tutti a raccolta per difendere la scuola . Sappiamo già che molti dirigenti scolastici sindaci hanno aderito e speriamo davvero di essere in tanti. Vedremo se riusciremo anche a parlare con il prefetto per chiedere un sostegno anche da parte sua”. 

 Carla Campetella

Osservatorio. L'ultima parola spetta ai soci

14 Giu 2018
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Non è ancora ufficiale, ma dopo i criteri della legge Madia che prevede la messa in liquidazione obbligata delle società partecipate da enti pubblici con un bilancio inferiore a 500 mila euro, potrebbe essere questo il destino dell’Osservatorio di Macerata.

A deciderlo e poi comunicarlo ufficialmente, qualora la decisione fosse questa, saranno i cinque soci, che in questo caso sono il Comune di Macerata, la Regione Marche, la Provincia di Macerata, la Camera Commercio e l’università di Camerino.

Attendono comunque fiduciosi i dipendenti dell’Osservatorio, molti dei quali fanno di questa attività la loro unica fonte di sostentamento.

Una realtà fondata nel 1957 che ha sempre rappresentato per la provincia e la regione un ente culturale e scientifico importante. La rete sismometrica marchigiana è una idea del professor Murri fondata nel 1980. Per anni si sono occupati dell’allerta meteo. 

Compiti che ora sono concentrati Tal centro di Protezione Civile regionale.

L’Osservatorio ha formato diversi tecnici ha dato un grande contributo alla società.

Dipendenti e cittadini non nascondono sicuramente la loro preoccupazione, dal momento che la chiusura dell’Osservatorio rappresenterebbe lo sgretolamento di un’altra colonna del maceratese. Una sconfitta che si andrebbe ad aggiungere a molte altre subite dai territori dell’entroterra dopo il terremoto e che va ad impoverire sempre di più il valore di queste terre. 

 

Giulia Sancricca

Ospedale Bartolomeo Eustachio: tutto pronto per rifare le facciate. Domani due inaugurazioni

14 Giu 2018
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Altri investimenti in arrivo per il Bartolomeo Eustachio. Sono stati appaltati i lavori per il restauro delle facciate in calcestruzzo dell’ospedale di San Severino. Domani poi, dalle 15, l’inaugurazione di un nuovo mammografo e del soccorso medicalizzato h12.

L’Area vasta 3 ha infatti aggiudicato l’appalto per il restauro delle facciate in calcestruzzo della struttura ospedaliera. L’importo base era di 150.291 euro. Il criterio per individuare la ditta vincitrice della gara è stato quello del prezzo più basso e ad aggiudicarsi i lavori, tra gli 11 operatori economici invitati a partecipare, l’associazione di imprese Calzolari srl e Spernanzoni snc (rispettivamente di Macerata e Morrovalle), con un ribasso di poco oltre il 26%. Pertanto, l’importo netto di aggiudicazione è di 112.238 euro.

(Il sindaco di San Severino Rosa Piermattei e il direttore dell'AV3 Alessandro Maccioni)

Maccioni Piermattei

Domani poi, a partire dalle 15, il direttore dell’Area Vasta 3 Alessandro Maccioni inaugurerà, sempre presso il nosocomio settempedano, un nuovo mammografo per il reparto Radiologia, peraltro annunciato da tempo, e il soccorso medicalizzato h12. A dicembre era già stata inaugurata l’ambulanza medicalizzata, tuttavia l’Asur non aveva ancora indetto il concorso per l’assunzione dei medici che potessero salire a bordo. 

(Maccioni e Piermattei a dicembre, in occasione dell'inaugurazione della medicalizzata)

Maccioni Piermattei2

E' di Esanatoglia il giovane campione Shakil Giordani!

14 Giu 2018
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C’è un altro nome da annoverare fra quelli di persone che si stanno facendo onore nel mondo e vantano origini esanatogliesi! Il nome di un ragazzo giovanissimo, nato a Londra, dove la sua mamma, di Esanatoglia, si era trasferita anni fa, ravvisando in quella vivace metropoli il luogo che più possibilità le offriva di realizzare i propri sogni. Un viaggio che in un recente passato, sull’onda di eguali speranze, ha accomunato molti giovani, in Italia! E Marianna Giordani, la mamma di Shakil Giordani, oggi può dire di andar fiera del suo figliolo che tante soddisfazioni le sta dando con le numerose vittorie conseguite nel nuoto, attività sportiva decisamente sua passione. Di lui era fiera anche la nonna, la cara, simpaticissima Anna Sommella, da poco scomparsa, che con entusiasmo e tanta dedizione, per anni ha collaborato nella realizzazione delle iniziative culturali della biblioteca “D. Dialti”.

Di Shakil, nato nel 2002, e dei suoi successi scrivono molti giornali inglesi, definendolo “Top Male Medallist” per le numerose medaglie vinte nelle varie gare cui ha preso parte. Nel 2017, nei “Middlesex County Youth Championships” oro nei 1500 Stile Libero, nei 50 m. Dorso, nei 50 m. Farfalla; argento nei 200 m. Stile Libero, nei 50 m. Stile Libero, nei 100 m. Dorso; bronzo nei 400 m. Stile Libero, nei 100 m. Stile Libero. E sempre nel 2017 ha ottenuto “a double bronze reward” ai “London Swimming Winter Championships”, distinguendosi talmente da meritare il giudizio entusiasta del suo allenatore che si è così espresso: “Shakil has had a breakout in the pool and should be proud of his achievements”. Un gran bel complimento, senza dubbio! Molti altri successi in questo anno 2018 ed i giornali continuano a scrivere di lui con ampie lodi e giudizi quali: “Individual medals were won by Giordani, 16, who reigned at the 50 m. distances to defend his titles with gold in backstroke, freestyle and butterfly…..”. E ci piace mettere in risalto anche che è stato chiamato a far parte della squadra del Middlesex County per prendere parte al “French Golden Lanes Tour”, con la motivazione, espressa con soddisfazione dal suo Head Coach, che “The selection follows a hugely successful Middlesex County Championships for Giordani, winning two golds, four silvers and two bronzes…..Shakil is going from strength to strength with his swimming”. Insomma un giovanissimo, promettente campione che merita di essere elogiato anche da noi tutti, con il giusto orgoglio per le sue “quasi” origini da Esanatoglia!

Per la Biblioteca “D. Dialti”

Lucia Tanas       

 

shakil on podium

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