Sae Camerino- Fine febbraio consegne per Morro- 15 marzo Cortine Ovest.

05 Feb 2018
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C'erano tutti i responsabili dei cantieri, i direttori dei lavori e i rappresentanti delle ditte all'incontro voluto quest'oggi in Regione dal presidente Ceriscioli e dal sindaco Pasqui. Con il primo cittadino anche l'assessore Mancinelli, il segretario generale Montaruli e il responsabile dell'ufficio tecnico Orioli, mentre per la Regione Marche erano presenti anche l'assessore Sciapichetti, la consulente Giannini e i tecnici responsabili. L'incontro è stato voluto per fare il punto della situazione nei vari cantieri Sae di Camerino, alla luce delle tante problematiche emerse nel corso delle opere e che, come è stato sottolineato, non erano preventivabili in sede di progettazione. Un modo congiunto, quindi, per rispondere anche alle tante dicerie su colpe o presunte colpe di Comune, Regione, ditte o Protezione civile. Nel nuovo programma redatto oggi sono state fissate le date di consegna delle casette, con le prime delle 311 Sae di Camerino che verranno consegnate, secondo quanto affermato in Regione, tra la fine del mese di febbraio (Morro) e il 15 marzo (Cortine Ovest), per poi proseguire nel mese di maggio fino a chiudere, a metà giugno, con l'area di Arcofiato.

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“Ringrazio il presidente Ceriscioli – ha affermato il sindaco Pasqui – e con lui anche tutte quelle persone che da mesi stanno lavorando. È chiaro ed evidente che ci sono stati dei ritardi ma è altrettanto chiaro ed evidente, alla luce della riunione di oggi, che certe problematiche sono emerse solo in corso d'opera e che, quindi, non è il caso di puntare il dito verso il Comune, la Regione, le ditte o i progettisti. Il presidente mi ha garantito che nei prossimi giorni la Regione Marche diffonderà il nuovo cronoprogramma dove sarà illustrata la situazione area per area.

Con l'incontro di oggi ho voluto anche portare al presidente Ceriscioli tre argomenti che mi stanno particolarmente a cuore: il primo è la necessità di approvare la perimetrazione del centro storico così da poter disporre dei fondi necessari all'attuazione del piano strategico, il secondo quello di inserire anche Camerino tra le otto richieste di una nuova Tac per gli ospedali marchigiani e, infine, una nuova e più adeguata copertura per la palestra situata nel quartiere delle Conce e che serve l'istituto professionale, magari attingendo ai fondi degli sms solidali”.

Ammessa la lista del PC alla Camera dei Deputati con capolista Mauro Riccioni

05 Feb 2018
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L’Ufficio Elettorale Centrale presso la Cassazione ha emesso pronuncia favorevole sull’ammissibilità della lista per la Camera dei Deputati del Partico Comunista. Tira un sospiro di sollievo l’avv. Mauro Riccioni che ha accolto con soddisfazione l’accoglimento del ricorso, presentato nel fine settimana, per sostenere la legittimità dei certificati elettorali raccolti via Pec.

“ Sull’accoglimento non avevo dubbi- ha riferito Mauro Riccioni- ciò nonostante abbiamo strutturato un lungo e articolato ricorso, riportando pareri del Consiglio di Stato, recentissime decisioni della Cassazione pronunciatasi in tal senso anche riguardo alla raccolta via Pec di certificati in occasione del referendum. La Cassazione non solo ha accolto il nostro ricorso ma ha anche specificato che fin dalla legge 241/’90 e successive sono intercorse ben cinque leggi concernenti il Pubblico Impiego e la materia elettorale che considerano la Pec come strumento da privilegiare in luogo della raccolta cartacea. In più è stato evidenziato che, come accaduto per altri contesti,  se i certificati via Pec non erano buoni, in via integrativa la Commissione Elettorale di primo grado, avrebbe dovuto dare tempo due giorni per produrre quelli richiesti. Il verdetto ha dunque fatto chiarezza- conclude l’avv. Riccioni- e pertanto saremo presenti con le nostre liste del Partito Comunista, sia alla Camera dei Deputati nei due collegi di Marche Nord e marche sud, sia al Senato della Repubblica. Personalmente sarò Capolista in tutte le Marche per quanto riguarda la Camera e, al più presto, inizieremo la campagna elettorale”.  

“Vietato dire non ce la faccio”. Gli studenti settempedani hanno incontrato la campionessa Nicole Orlando

05 Feb 2018
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Io non sono Down. Io ho la sindrome di Down. Ed è come la felicità, perché io sono sempre strafelice”.

Due giornate di incontri per gli studenti dell’itts Divini e dell’Ipsia Pocognoni con la campionessa paralimpica Nicole Orlando. Vincitrice di quattro ori mondiali e un argento, la 25enne è affetta da sindrome di Down ma negli ultimi anni è divenuta una vera e propria star: nel 2015 il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella l’ha citata nel suo discorso di fine anno, nel 2016 è invitata sul palco di Sanremo e, pochi giorni dopo, viene scelta come concorrente a Ballando con le Stelle, dove è arrivata in finale. Sulla sua storia, è stato pubblicato anche un libro, “Vietato dire non ce la faccio”.

La sua forza, la grinta e, perché no, quel cromosoma in più che l’ha resa speciale.

L’incontro è stato organizzato da Cristina Marcucci, presidente dell’associazione Help Sos Salute e Famiglia.

 

nicole e marcucci

Ho tanta grinta, una grinta che spacca. Infatti puntualizzo che non sono una persona down, sono una persona con la sindrome di down. Down è un cognome, non un aggettivo. Il signor John Langdon Down è colui che ha messo insieme le caratteristiche della sindrome. Lui si chiamava così e questo ha creato a tutti quelli come me un problema in più e la maggior parte delle persone pensa che dobbiamo camminare sempre un passo indietro. Se lui si fosse chiamato Beautiful di cognome, oggi saremmo tutti Beautiful, belli. Avrei preferito che si fosse chiamato Happy, perché mi sento sempre super felice”. Questo è uno stralcio di un capitolo del libro che la racconta, e la stessa Nicole ha parlato ai ragazzi di cosa significhi vivere con la sindrome di Down: “Voglio darvi un consiglio - ha detto - ‘Vietato dire non ce la faccio’ è il mio motto. Dovete imparare tanto, ci vuole tanta volontà, coraggio e determinazione. È importante anche che non vi facciate mancare l’affetto degli amici e della famiglia. E soprattutto, abbiate cura dei vostri nonni. La sindrome di Down - ha aggiunto - è come la felicità, io sono sempre strafelice perché ho un cromosoma in più e quindi una marcia in più. Ho tanta grinta, sono orgogliosa anche di essere italiana e di indossare la divisa. Io amo essere italiana”.

g.g.

 

studenti incontro nicole

A Belforte il primo Winter Trail

05 Feb 2018
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Per Belforte il primo Winter Trail con quasi 300 atleti. Domenica di sport con una corsa competitiva di 15 chilometri ed un percorso di nordic walking di 9 chilometri.

Nell'ambito delle manifestazioni previste nel ricco calendario della Terza edizione di Borghi & Castelli Sport Fest, dopo le due precedenti edizioni in versione estiva, Domenica si è svolto a Belforte del Chienti il primo Winter Trail di Belforte del Chienti, organizzato dall'Avis Ascoli Marathon e Flipper Triathlon in collaborazione con Total Training srl.

Si è trattato di una gara inserita nel calendario nazionale Park Trail ed hanno partecipato oltre 200 atleti provenienti da tutta Italia.

Dopo un primo giro nel caratteristico Centro Storico di Belforte, gli atleti si sono avventurati nella natura lungo un percorso di 15 chilometri con continui saliscendi e scorci suggestivi che hanno valorizzato notevolmente le bellezze del territorio.

A tagliare il traguardo in piazza ed iscrivere il proprio nome come vincitori della manifestazione sono stati l'atleta di casa Giordano Carassai (1h 07') e l'Argentina/Ascolana Valeria Marina Coccia (1h 18').

Podio maschile completato da Mirko Fioretti e Giorgio Lampa, mentre quello femminile da Maria Rita Falgiani e Caterina Cavarischia.

 

belforte trail1

Oltre alla manifestazione agonistica era prevista anche una camminata non competitiva per appassionati di Nordik Walking su un percorso di 9 chilometri, a cui hanno partecipato circa 70 appassionati, tra cui il sindaco di Belforte Roberto Paoloni.

Tutti i partecipanti sono rimasti affascinati dai percorsi che hanno esaltato la varietà e la bellezza del territorio, nonché dalla calorosa ospitalità del dopo gara curato dalla Pro Loco.

Il successo della manifestazione è frutto di un enorme lavoro organizzativo che ha coinvolto un notevole numero di responsabili e premia la lungimiranza delle Istituzioni locali che da tre anni credono in questo progetto e contribuiscono in modo determinante alla riuscita.

I favorevoli consensi riscontrati tra gli Atleti lasciano immaginare che per la prossima edizione del Trail e per gli altri appuntamenti del calendario di Borghi & Castelli Sport Fest, il numero degli iscritti aumenterà notevolmente.

Una gran bella soddisfazione quindi per l'Unione Montana dei Monti Azzurri con i Comuni di Belforte del Chienti, Caldarola, Camporotondo, Cessapalombo e Serrapetrona.

g.g.

 

belforte trail podio

Con la moto contro una Panda, giovane tolentinate trasportato a Torrette

04 Feb 2018
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Scontro tra una Panda e una moto Aprilia 750. Giovane motociclista trasportato a Torrette in elicottero. È avvenuto intorno alle 16:20 sulla statale 78 in località Gabella di Sarnano.

Una Panda guidata da un uomo di 68 anni del fermano stava svoltandoa sinistra per entrare in un distributore di benzina quando ha centrato in pieno il motociclo che sopraggiungeva dalla parte opposta, alla cui guida c’era un 19enne di Tolentino.

Immediato l’intervento dei soccorsi e dei carabinieri per i rilievi del caso. Il ragazzo è tato trasportato in elicottero all’ospedale di Ancona. Non sarebbe in pericolo di vita ma avrebbe riportato una frattura al bacino.

Il ministro degli interni Minniti è a Macerata per un vertice sulla sicurezza

03 Feb 2018
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FERITI – Provengono dalla Nigeria, Mali e Ghana le sette persone ferite nelle sparatorie che sono abvvenute questa mattina a Macerata. Uno di loro è in gravi condizioni, altri sono stati ricoverati in codice rosso all'ospedale di Macerata, ma non corrono pericolo di vita.

La città di Macerata è sotto choc per quello che è avvenuto questa mattina – ha commentato il sindaco di Macerata Romano Carancini - Non so se quello che è avvenuto è collegato ai fatti legati all'omicidio di Pamela Mastripietri, 18 anni, ma non dobbiamo esasperare gli animi. non dobbiamo farne una questione politica di quello che è avvenuto, in questo momento ci dobbiamo occupare delle persone”.

Nel pomeriggio, è arrivato a Macerata il ministro degli Interno Marco Minni per il comitato provinciale sulla sicurezza.

servizio in aggiornamento

( sotto la foto dei carabinieri davanti alla casa di Tolentino di Luca Traini 

 casa di Luca Traini a tolentino

 

 

Consegna dei diplomi di maturità ai Licei di Camerino

03 Feb 2018
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L’aula magna del Polo scolastico provinciale di Camerino ha ospitato la cerimonia di consegna dei Diplomi di Maturità conseguiti nell’anno scolastico 2016/2017 presso l'Istituto d'Istruzione Superiore Costanza Varano  (indirizzi licei Linguistico, Scienze umane, Scientifico)
Nel corso dell’incontro sono stati premiati gli allievi che hanno conseguito i diplomi con il massimo dei voti: chi ha raggiunto la votazione di 100 ha ricevuto anche la somma di 200 euro messa a dispo
sizione dall’istituto; il premio è andato a Catia Maggi del Liceo delle Scienze umane e ad  Elena Sofia Ianata  del Liceo Scientifico.

Chi ha raggiunto il meritevole traguardo del massimo dei voti con lode ha avuto anche un assegno del Ministero della Pubblica Istruzione dell’importo di 340 euro. E’ il caso di Silvia Paciaroni del liceo linguistico e degli alunni Alice Grelloni e Sean Micucci dello scientifico, beneficiari della borsa di studio “Alessandra Gatti”, istituita dalla famiglia in memoria della ragazza  prematuramente scomparsa ed ex allieva del liceo scientifico.

Ad introdurre la suggestiva cerimonia il dirigente scolastico Francesco Rosati, l’assessore comunale Antonella Nalli e il rettore dell’università di Camerino Claudio Pettinari.

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 “Giornata di festa per la scuola – ha commentato il dirigente Rosati- e c’è anche soddisfazione nell’apprendere che gli studenti stanno svolgendo un percorso universitario con profitto. Abbiamo ascoltato dai loro racconti che una preparazione all’altezza della situazione consente loro di affrontare gli esami con serenità e, anche nel raffronto con i loro colleghi di altre città e altri istituti, soprattutto in alcune discipline, hanno riferito di sentirsi più preparati. L’aver potuto offrire loro delle competenze adeguate negli studi superiori, è per noi motivo di orgoglio. Ulteriore soddisfazione il conseguimento della lode o della votazione di 100 da parte di alcuni. La scuola – ha aggiunto- è intervenuta anche con un finanziamento integrativo rispetto a quello del Ministero che premia solo la maturità con lode. Altri ancora hanno potuto beneficiare della borsa di studio della famiglia Gatti che ogni anno devolve 1000 euro ai migliori diplomati del Liceo Scientifico, in ricordo di Alessandra. La consegna del diploma,  è stata dunque l’occasione per incontrare di nuovo questi ragazzi che abbiamo allevato e cresciuto. Nel corso dell’anno scolastico,  a causa del sisma ,alcuni di loro hanno incontrato non poche difficoltà; diversi hanno fatto la spola tra la costa e Camerino, perseverando nel rimanere nel territorio. Ultima soddisfazione quella numerica; noi diplomiamo soltanto 70 ragazzi perché sei anni fa le iscrizioni ebbero quell’andamento, tuttavia negli ultimi tempi  c’è stata una grande crescita, tanto che lo scorso anno abbiamo contato ben 170 matricole. Un aumento considerevole di iscritti che ha portato ad un consolidamento numerico dell’istituzione e- ha concluso Rosati- ci auguriamo che ciò possa avvenire anche per le iscrizioni che stanno terminando proprio in questi giorni. Un invito ad iscriversi ai Licei di Camerino, una scuola che prepara per il futuro e che dà grandi risultati”. 

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Camerino, Quartetto d'Archi Rolston protagonista del terzo concerto Gioventù Musicale

03 Feb 2018
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Si terrà domenica 4 febbraio, alle 17:30 nellaula magna del Polo Scolastico Provinciale, il terzo appuntamento della 48^ Stagione Concertistica della Gioventù Musicale di Camerino, con il Quartetto d’archi Rolston.

La rassegna, fin qui molto apprezzata per la straordinaria qualità degli interpreti, si è aperta il 21 gennaio scorso, davanti a una sala gremita, con il recital del pianista sudcoreano Yekwon Sunwoo; domenica scorsa è stata invece la volta di una stella del jazz mondiale, la clarinettista israeliana Anat Cohen, da tempo considerata la migliore nel suo strumento in America, in duo con il chitarrista brasiliano Marcello Gonçalves. Il concerto, organizzato grazie all’associazione Musicamdo, ha affascinato il folto pubblico presente, che ha potuto ascoltare le musiche del compositore brasiliano Moacir Santos, contenute in un CD, “Outra Coisa”, recentemente premiato con la nomination ai Grammy Awards.

Domenica 4 febbraio si ritornerà invece al repertorio classico con il Rolston Quartet, talentuosa formazione composta da Luri Lee (violino), Jeffrey Dyrda (violino), Hezekiah Leung (viola) e Jonathan Lo (violoncello). La formazione si è aggiudicata nel 2016 il Primo Premio al prestigioso Concorso Internazionale per quartetto d’archi di Banff, in Canada.

Durante il suo primo tour europeo, nel 2017, l’ensemble ha suonato con grande successo ad Amburgo, Francoforte, Norimberga, Brema, Berlino, Praga ed Esterhazy. Nel corso del 2018 il quartetto suonerà invece ad Amsterdam, Colonia ed al Schwetzinger Festspiele. Dall’autunno del 2017 il Rolston String Quartet è in residenza presso la Yale School of Music.

Il programma prevede due capolavori della letteratura romantica: il Quartetto op.18 n. 3 di Beethoven e il Quartetto op.41 n.3 di Schumann; nel mezzo l’esecuzione di un brano della giovane compositrice canadese Zosha Di Castri: “String Quartet n.1”.

Terrore a Macerata: sparatoria in centro, 7 feriti

03 Feb 2018
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E' stato arrestato pochi minuti prima delle 13 il folle che ha letteralmente seminato il panico questa mattina per Macerata, tenendo bloccato il capoluogo per quasi due ore. E' un italiano con una bandiera italiana legata sulle spalle, Luca Traini 28 anni, maceratese, candidato alle ultime elezioni amministrative di Corridonia: prima che gli venissero strette le manette ai polsi ha fatto il saluto romano. I carabinieri di Macerata hanno arrestato il componente del commando killer davanti al monumento ai Caduti, in piazza Vittoria, dopo che era iniziata la caccia all'uomo lungo tutte le vie del capoluogo.

 

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Il panico è iniziato verso le 11 di questa mattina, quando i primi colpi di arma da fuoco sono stati sparati in via dei Velini, dove è rimasto ferito un uomo di colore. I proiettili erano partiti dall'interno di un'auto, una Alfa di colore nero. Pochi minuti e il far west urbano si è spostato in altre zone della città: altre raffiche sono state avvertite in corso Cairoli, dove è andata in frantumi anche la vetrina di un esercizio commerciale. In rapida successione, altri spari sono stati avvertiti in zona stazione, via Pandalducci, via Cioci e anche in via Spalato, il quartiere dove è avvenuto il macabro omicidio della giovane romana Pamela Mastropietro. In tutto le persone ferite sono sette, tutte ricoverate all'ospedale di Macerata, ma le informazioni sono ancora da verificare. Subito dopo l'allarme, le forze dell'ordine in città hanno alzato il livello di allerta: i ragazzi delle scuole di ogni ordine e grado non sono stati fatti uscire dagli edifici scolastici, cosi come sono stati bloccati tutti gli autobus di linea urbana ed extraurbana per il trasporto pubblico. Il sindaco di Maceata Romano Carancini aveva anche diramato un annuncio ufficiale in cui invitava la cittadinanza a non uscire dalle proprie abitazioni e di restare in luoghi sicuri.

 

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Il gesto del folle è inevitabilmente da collegare ai fatti avvenuti in questi giorni a Macerata: il terribile omicidio di Pamela Mastropietro, 18 anni, romana di San Giovanni, ha scatenato l'odio nei confronti degli immigrati di colore. E proprio questa mattina è stato convalidato dal gip del tribunale di Macerata l'arresto di Innocent Oseghale, 30 anni, ritenuto l'esecutore materiale dell'omicidio della giovane romana.

FERITI – Provengono dalla Nigeria, Mali e Ghana le sette persone ferite nelle sparatorie che sono abvvenute questa mattina a Macerata. Uno di loro è in gravi condizioni, altri sono stati ricoverati in codice rosso all'ospedale di Macerata, ma non corrono pericolo di vita.

La città di Macerata è sotto choc per quello che è avvenuto questa mattina – ha commentato il sindaco di Macerata Romano Carancini - Non so se quello che è avvenuto è collegato ai fatti legati all'omicidio di Pamela Mastripietri, 18 anni, ma non dobbiamo esasperare gli animi. non dobbiamo farne una questione politica di quello che è avvenuto, in questo momento ci dobbiamo occupare delle persone”.

A Sarnano alternanza scuola-lavoro con Unicam su conservazione e restauro beni

03 Feb 2018
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Inizierà  lunedì 5 febbraio presso l’Istituto di Istruzione Superiore “Gentili” di San Ginesio, in particolare nei locali del Liceo Scientifico e delle Scienze applicate di Sarnano, il progetto formativo di alternanza scuola lavoro sulla classificazione, conservazione e restauro dei beni culturali.
Il progetto, voluto fortemente dalla dirigenza scolastica e dall’Università di Camerino con il corso di laurea in “Tecnologie e Diagnostica per la Conservazione ed il Restauro” e la Scuola di Architettura e Design con sede ad Ascoli Piceno, prevede un ciclo di lezioni tenute da docenti Unicam e attività laboratoriali nel campo della conservazione dei beni culturali di cui il nostro territorio è ricco.

Le lezioni spazieranno da argomenti di Teoria e Tecniche applicate come quelle multi spettrali e termografiche tenute dai professori Roselli e Di Girolami alle analisi storico-architettonica presentate dalla professoressa Petrucci; si passerà poi allo studio delle malte storiche con la Prof. Roselli, alla georeferenziazione con il professor Bisci, all’utilizzo della piattaforma elettronica Arduino per il monitoraggio degli ambienti di conservazione con il dottor Cinaglia e il professor Vittori, alla realtà aumentata con il dottor Olivieri, fino al trattamento statistico dei dati con la professoressa Bernabei.

Terminato il ciclo di lezioni gli alunni si recheranno in alcuni siti scelti nel contesto di Sarnano per effettuare rilevazioni e monitoraggi e mettere in pratica quanto acquisito. Per la realizzazione del progetto formativo ci si è avvalsi della collaborazione dello spin-off dell’Università di Camerino “A.R.T. & Co”, attivo presso il Laboratorio di Tecnologie e Diagnostica per la Conservazione ed il Restauro dell’Università di Camerino con sede ad Ascoli Piceno.

Caldarola, al via la nuova scuola. Festa di bambini, assente il Commissario De Micheli

02 Feb 2018
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Il maltempo e la pioggia, tornata a cadere dopo giorni di temperature miti, hanno, purtroppo, fermato gli alunni dell'istituto comprensivo "Simone De Magistris" che, accompagnati dalla dirigente scolastica Fabiola Scagnetti e dalle insegnanti, avrebbero voluto "festeggiare" l'inizio dei lavori nel cantiere della nuova scuola con scritti, disegni e letterine per segnare, di fatto, il passaggio tra due "epoche" causato dal terremoto del 2016. Tutto si è, dunque, spostato presso la sala polifunzionale "Annalisa Tonelli" dove l'annuncio del sindaco Luca Giuseppetti che il Commissario alla Ricostruzione Paola De Micheli non sarebbe intervenuta per un impegno improvviso è stato accolto dai fischi di protesta dei rappresentanti dei comitati per il terremoto che avrebbero voluto portare all'attenzione del Commissario la revisione delle norme che dichiarano abusivi coloro che hanno costruito strutture di emergenza nei terreni di loro proprietà. Presenti, invece, il Governatore delle Marche Luca Ceriscioli, l'assessore regionale alla Protezione civile Angelo Sciapichetti e i rappresentanti della Lega Coop che ha finanziato il progetto del nuovo plesso scolastico che andrà a sostituire le "vecchie" scuole materna ed elementare demolite a seguito del sisma. Il primo cittadino ha ribadito a coloro che protestavano come "oggi sia un giorno di festa importante per una comunità, quella di Caldarola, che pensa al proprio futuro". Di contro i rappresentanti dei comitati, dopo aver ribadito di non voler assolutamente rovinare la festa ai tanti bambini intervenuti, hanno abbandonato la sala, lamentando ancora una volta la poca considerazione avuta da parte del Commissario.

Sauro Ciarapica

 

La festa dei bambini dell'istituto De Magistris

 

presentazione tonelli

 

bambini

 

bambini particolare

 

La protesta dei comitati del terremoto

 

rappresentante protesta

 

 

protesta comitato

 

comitato

 

 

Ricusata la lista PC alla Camera con candidato Riccioni. Depositato il ricorso

02 Feb 2018
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Ricusata la lista del Partito Comunista alla Camera con candidato il sindaco di Gagliole avv. Mauro Riccioni. Motivo:  alcuni certificati di iscrizione nelle liste elettorali, sono stati forniti dai comuni  con PEC  anziché a mano. L’avv. Riccioni ha già depositato ricorso ed è attesa entro domenica sera una decisione della Corte Suprema di Cassazione.

“ Sostanzialmente- spiega Riccioni- siamo presenti al Senato e le firme che abbiamo raccolto, corroborate da certificati ritirati a mezzo PEC  dagli uffici anagrafe dei comuni ove i cittadini hanno firmato, sono state perfettamente considerate valide. Alla Camera dei deputati, per quanto riguarda il Collegio Marche 02 province di Ancona e Pesaro- prosegue Riccioni-, abbiamo prodotto certificati ritirati a mano nei comuni ove i residenti hanno firmato ma anche certificati ritirati a mezzo PEC, o tramite firma certificata, o a mezzo di certificati identificativi con tanto di protocollo, tracciabilità, asseveranti la conformità all’originale. Su presupposto, a nostro avviso errato, che in materia elettorale non possano essere utilizzate le PEC, non siamo stati per il momento ammessi alle elezioni. Abbiamo appena depositato ricorso e, entro domenica sera  comosceremo la decisione.

Il ragionamento è semplice- aggiunge il sindaco di Gaglliole-: è vero che le firme non possono essere raccolte a mezzo PEC tanto è vero che sono state raccolte personalmente e da me certificate in qualità di avvocato cassazionista ma i certificati che servono solo a corroborare le firme, certificando che la persona che ha firmato la lista, risiede effettivamente in quel comune, non equivalgono ad un modulo inviato via PEC, che non è ammesso e che per inviare, non abbiamo utilizzato presentando ogni cosa direttamente a mano. E’ dunque una parte di un discorso più complesso comunque ammessa dalla legge; in sostanza abbiamo utilizzato il sistema cartaceo; depongono a nostro favore pareri del Consiglio di Stato e della Cassazione, casi analoghi superati dalla Commissione Elettorale Centrale anche in relazione agli ultimi referendum. Pertanto noi confidiamo fortemente che la lista elettorale della Camera dei Deputati venga accolta dalla Commissione Elettorale Centrale.

C.C.

 

Assemblea pubblica per la nuova Luzio. E' la richiesta dell'associazione "108 Una Scuola per la Vita"

02 Feb 2018
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Gli amministratori dovrebbero trovare un terreno abbastanza ampio e adeguato da creare un polo scolastico che possa, con il tempo, ospitare anche gli alunni delle medie poiché l’attuale edificio che li ospita, cioè il plesso Padre Tacchi Venturi, ha un indice di vulnerabilità pari a 0,60. La Corte di Cassazione, in una recente sentenza ha ribadito che per le scuole occorrerebbe invece un indice pari a 1. Cerchiamo dunque di essere lungimiranti. Questo l’incipit della nota dell’associazione 108 Una Scuola per la Vita, presieduta da Cristina Carboni, per chiedere che venga organizzata un’assemblea pubblica per discutere dell’argomento nuova scuola Luzio, che probabilmente sorgerà in un terreno tra il quartiere Glorioso e la frazione di Cesolo.

Sottolinea la mamma settempedana: Non vogliamo disquisire sul dove verrà ricostruita, le proposte infatti potrebbero essere potenzialmente infinite, tuttavia i nostri amministratori dovrebbero chiarire i motivi della loro scelta in unottica di condivisione, trasparenza e responsabilità - spiega - visto che per la sua realizzazione sono stati stanziati fondi pubblici per una cifra quantomeno ragguardevole. Per quanto ci riguarda, tenuto conto della fiducia accordataci da cittadini di tutta Italia che attraverso le donazioni hanno dimostrato un affetto profondo per la nostra causa, ci siamo sentiti obbligati, già nel mese di dicembre, a chiedere informazioni al vice commissario delegato per gli interventi di ricostruzione post sisma, Luca Ceriscioli, al direttore ufficio speciale ricostruzione post sisma, Cesare Spuri e al sindaco di San Severino Rosa Piermattei circa lo stato di avanzamento dei lavori, i fondi ed i tempi per la realizzazione della scuola provvisoria, dellItis e del nuovo polo”. Informazioni per le quali non è ancora giunta nessuna risposta, precisa Carboni. La speranza, dice, è che l’amministrazione possa accettare di organizzare un’assemblea pubblica “al fine di garantire una serena discussione sullargomento, scevra di qualsiasi strumentalizzazione e tesa al benessere dei bambini della nostra città”.

g.g.

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