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Biologico: due aziende nei guai

Mercoledì, 06 Maggio 2020 12:30 | Letto 878 volte   Clicca per ascolare il testo Biologico: due aziende nei guai Gravi irregolarità in due aziende della filiera del biologico. Ad accertare frodi e truffe aggravate sono stati i Carabinieri Forestali di Macerata. Protagoniste degli illeciti, due aziende di coltivazione e produzione di vegetali bio. L’attività investigativa, iniziatanelmese di Gennaio e svolta dai militari della Stazione dei Forestali di Abbadia di Fiastra, ha riguardato controlli in campo e riscontri documentali a carico di due aziende agricole, una di Tolentino e l’altra di Loro Piceno, entrambe dedite alla produzione di vegetali “bio” quali grano, favino e girasole,destinata ad aziende per la vendita all’ingrosso di alimenti e mangimi. Dagli accertamenti è stato possibile appurare chein tali aziende sono stati utilizzati nelle annate agrarie 2019 e 2020 alcune tipologie di prodotti fertilizzanti e fitosanitari vietati nelle coltivazioni biologiche con lo scopo di incrementare la resa delle coltivazioni stesse. Le produzioni agricole anno 2019 sonostate commercializzate come “prodotti biologici”, per complessive 766 tonnellate, per un fatturatototale di 272.815 euro. Per la stessa annatainoltre le aziendehanno percepito,in violazione dei bandi di accesso ai finanziamenti UE per produzioni biologiche, e dunque in modo illecito, anche contributi per un totale di 86.151 Euro. Per quanto riguarda invece la produzione agricola anno 2020, l’intervento dei militari, ne ha impedito la vendita e commercializzazione come “prodotto biologico”. A seguito dei rilievi dei militari, inoltre l’organo di controllo “Suolo e Salute srl”,autorizzato a tale scopo dal Ministero delle Politiche Agricole,ha sospeso ad entrambe le due aziende la certificazione “biologica”. I rappresentanti legali delle due aziende sono stati denunciati: in totale si tratta di tre persone, a cui va ad aggiungersi il direttore tecnico dei lavori. I reati contestati sono di frode aggravata nellesercizio del commercio e truffa aggravata.  g.g.

Gravi irregolarità in due aziende della filiera del biologico. Ad accertare frodi e truffe aggravate sono stati i Carabinieri Forestali di Macerata. Protagoniste degli illeciti, due aziende di coltivazione e produzione di vegetali bio. L’attività investigativainiziatanelmese di Gennaio e svolta dai militari della Stazione dei Forestali di Abbadia di Fiastra, ha riguardato controlli in campo e riscontri documentali a carico di due aziende agricole, una di Tolentino e l’altra di Loro Piceno, entrambe dedite alla produzione di vegetali “bio” quali grano, favino e girasole,destinata ad aziende per la vendita all’ingrosso di alimenti e mangimi. Dagli accertamenti è stato possibile appurare chein tali aziende sono stati utilizzati nelle annate agrarie 2019 e 2020 alcune tipologie di prodotti fertilizzanti e fitosanitari vietati nelle coltivazioni biologiche con lo scopo di incrementare la resa delle coltivazioni stesseLproduzioni agricole anno 2019 sonostatcommercializzate come “prodotti biologici”, per complessive 766 tonnellate, per un fatturatototale di 272.815 euro. Per la stessa annatainoltre laziendehanno percepito,in violazione dei bandi di accesso ai finanziamenti UE per produzioni biologiche, e dunque in modo illecito, anche contributi per un totale di 86.151 Euro. Per quanto riguarda invece la produzione agricola anno 2020, l’intervento dei militari, ne ha impedito la vendita e commercializzazione come “prodotto biologico”A seguito dei rilievi dei militari, inoltre l’organo di controllo “Suolo e Salute srl”,autorizzato a tale scopo dal Ministero delle Politiche Agricole,ha sospeso ad entrambe ldue aziende la certificazione “biologica”. I rappresentanti legali delle due aziende sono stati denunciati: in totale si tratta di tre persone, a cui va ad aggiungersi il direttore tecnico dei lavori. I reati contestati sono di frode aggravata nell'esercizio del commercio e truffa aggravata. 

g.g.

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