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"Cuore d'artista": a Muccia inaugura una mostra d'arte solidale

Mercoledì, 20 Aprile 2022 18:12 | Letto 749 volte   Clicca per ascolare il testo "Cuore d'artista": a Muccia inaugura una mostra d'arte solidale Una mostra d’arte solidale, dal titolo “Cuore d’artista”, sarà inaugurata sabato 23 aprile a Muccia e resterà visitabile fino al 23 settembre. L’esposizione collettiva di arte figurativa e plastica, allestita nel container in piazzale Giasone Piccioni, promossa dall’Associazione artisti Marche in partnership con l’associazione dei Cileni delle Marche, con il patrocinio del Comune di Muccia, mette in mostra un centinaio di opere ispirate al tema-simbolo del cuore per testimoniare attraverso l’arte un messaggio di solidarietà e rinascita per le aree interne. Un evento non solo artistico, ma anche solidale e inclusivo cui partecipano ben 76 autrici e autori, tra i quali anche artisti di fama come Eduardo Carrasco, Nazareno Rocchetti, Lino Stronati e Tonino Maurizi.Il simbolo del cuore, filo conduttore della mostra, traduce in senso figurato anche lo spirito di rinascita del territorio. “E in questo senso – spiegano gli organizzatori – l’iniziativa assume grande rilevanza per questi luoghi, che ancora soffrono per le conseguenze del sisma prima, e della pandemia poi. Sarà un’occasione per valorizzare il fermento artistico e creativo di chi questo territorio lo vive, per sensibilizzare sulle questioni ambientali, attraverso la rigenerazione creativa dei materiali, e per promuovere il valore tradizionale - artistico della ceramica. E nel contesto in cui si inserisce diventa anche un modo per tenere alta l’attenzione sulle problematiche legate alla ricostruzione, sulla necessità di contrastare l’isolamento sociale, sull’importanza di creare momenti di condivisione e aggregazione, e sull’inclusione attraverso l’arte”. Un filo conduttore dunque, quello scelto per la mostra, che rimanda a tanti concetti e che trova ampia e originale interpretazione nelle numerose opere esposte. “Il cuore è nell’immaginario collettivo luogo dei sentimenti e dalle emozioni all’arte il passo è breve. – sottolineano i promotori - Questo simbolo o anatomico, o simmetrico, appare già in Europa raffigurato nei graffiti delle caverne a partire da diecimila anni fa, successivamente resta nel corso dei millenni un simbolo di uso comune tra le popolazioni e religioni di tutto il mondo”.
Una mostra d’arte solidale, dal titolo “Cuore d’artista”, sarà inaugurata sabato 23 aprile a Muccia e resterà visitabile fino al 23 settembre. L’esposizione collettiva di arte figurativa e plastica, allestita nel container in piazzale Giasone Piccioni, promossa dall’Associazione artisti Marche in partnership con l’associazione dei Cileni delle Marche, con il patrocinio del Comune di Muccia, mette in mostra un centinaio di opere ispirate al tema-simbolo del cuore per testimoniare attraverso l’arte un messaggio di solidarietà e rinascita per le aree interne.

Un evento non solo artistico, ma anche solidale e inclusivo cui partecipano ben 76 autrici e autori, tra i quali anche artisti di fama come Eduardo Carrasco, Nazareno Rocchetti, Lino Stronati e Tonino Maurizi.

Il simbolo del cuore, filo conduttore della mostra, traduce in senso figurato anche lo spirito di rinascita del territorio. “E in questo senso – spiegano gli organizzatori – l’iniziativa assume grande rilevanza per questi luoghi, che ancora soffrono per le conseguenze del sisma prima, e della pandemia poi. Sarà un’occasione per valorizzare il fermento artistico e creativo di chi questo territorio lo vive, per sensibilizzare sulle questioni ambientali, attraverso la rigenerazione creativa dei materiali, e per promuovere il valore tradizionale - artistico della ceramica. E nel contesto in cui si inserisce diventa anche un modo per tenere alta l’attenzione sulle problematiche legate alla ricostruzione, sulla necessità di contrastare l’isolamento sociale, sull’importanza di creare momenti di condivisione e aggregazione, e sull’inclusione attraverso l’arte”.
Un filo conduttore dunque, quello scelto per la mostra, che rimanda a tanti concetti e che trova ampia e originale interpretazione nelle numerose opere esposte. “Il cuore è nell’immaginario collettivo luogo dei sentimenti e dalle emozioni all’arte il passo è breve. – sottolineano i promotori - Questo simbolo o anatomico, o simmetrico, appare già in Europa raffigurato nei graffiti delle caverne a partire da diecimila anni fa, successivamente resta nel corso dei millenni un simbolo di uso comune tra le popolazioni e religioni di tutto il mondo”.

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