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Saggi finali alla scuola media a indirizzo musicale “G. Boccati” di Camerino

Lunedì, 30 Maggio 2022 22:25 | Letto 489 volte   Clicca per ascolare il testo Saggi finali alla scuola media a indirizzo musicale “G. Boccati” di Camerino Si sono svolti nella settimana dal 23 al 27 maggio, all’Accademia della Musica, i saggi finali della scuola media a indirizzo musicale “G. Boccati” di Camerino.Ad esibirsi gli alunni iscritti alle classi di flauto traverso, percussioni, pianoforte e violoncello, guidati in modo egregio dai docenti di strumento professori Valentina Del Carpio, Roberto Bisello, Alessandro Menichelli, Elena Antongirolami e Paola Stizza. Istituito tre anni fa grazie al dirigente prof. Maurizio Cavallaro e attivato all’interno del curricolo della scuola secondaria di I grado, il corso a indirizzo musicale è una delle eccellenze dell’Istituto Comprensivo “Ugo Betti”, che fa della musica e dell’espressione artistica in genere il suo credo. Questo perché imparare a suonare uno strumento rappresenta un’occasione di socializzazione imperdibile, sviluppa la creatività̀, contribuisce a migliorare le relazioni tra coetanei e favorisce un armonioso sviluppo psicofisico. La musica offre frequenti momenti di incontro con le discipline letterarie, scientifiche e storiche, accrescendo così il bagaglio culturale di chi la pratica. Ciò è avvenuto nel corrente anno scolastico alla secondaria “Boccati” dove, oltre agli effetti sulla socializzazione, si è riscontrato un miglioramento delle prestazioni degli studenti anche nelle altre discipline. Tutti gli studenti dell’indirizzo musicale, dalla prima alla terza classe, si sono dunque cimentati davanti a un folto pubblico in programmi vari ed articolati, impaginati non solo con brani da studio, ma anche con alcuni capolavori della letteratura musicale classica: valzer e preludi di Chopin, estratti dalle suite per violoncello di Bach, sonate di Mozart… Abbiamo inoltre ascoltato brani con organici cameristici vari, come una Sonata di Händel per flauto, violoncello e pianoforte, o l’originale versione del Ballo in fa diesis minore di Angelo Branduardi per voce recitante, flauto, violoncello e percussioni. Insomma, un repertorio di altissimo livello che, spaziando dalla musica barocca fino ai giorni nostri, ha dato modo ai giovani interpreti di mostrare tutto il loro valore frutto di talento e serio impegno. Grande soddisfazione ha espresso alla fine di ogni esibizione il dirigente Scolastico prof. Francesco Rosati, complimentandosi con gli insegnanti per l’ottimo lavoro svolto ed esortando gli studenti a continuare con lo studio di uno strumento musicale anche dopo il conseguimento del diploma. La musica aiuta infatti ad elevare lo spirito e migliora le relazioni umane, stimolando la condivisione di una esperienza emotiva. La musica è un patrimonio di tutti e per questo va coltivata non solo da chi proseguirà gli studi musicali a livello accademico, ma anche da quei giovani che faranno scelte professionali diverse.
Si sono svolti nella settimana dal 23 al 27 maggio, all’Accademia della Musica, i saggi finali della scuola media a indirizzo musicale “G. Boccati” di Camerino.
Ad esibirsi gli alunni iscritti alle classi di flauto traverso, percussioni, pianoforte e violoncello, guidati in modo egregio dai docenti di strumento professori Valentina Del Carpio, Roberto Bisello, Alessandro Menichelli, Elena Antongirolami e Paola Stizza.

Istituito tre anni fa grazie al dirigente prof. Maurizio Cavallaro e attivato all’interno del curricolo della scuola secondaria di I grado, il corso a indirizzo musicale è una delle eccellenze dell’Istituto Comprensivo “Ugo Betti”, che fa della musica e dell’espressione artistica in genere il suo credo. Questo perché imparare a suonare uno strumento rappresenta un’occasione di socializzazione imperdibile, sviluppa la creatività̀, contribuisce a migliorare le relazioni tra coetanei e favorisce un armonioso sviluppo psicofisico. La musica offre frequenti momenti di incontro con le discipline letterarie, scientifiche e storiche, accrescendo così il bagaglio culturale di chi la pratica. Ciò è avvenuto nel corrente anno scolastico alla secondaria “Boccati” dove, oltre agli effetti sulla socializzazione, si è riscontrato un miglioramento delle prestazioni degli studenti anche nelle altre discipline.
Gruppo violoncelli boccati

Tutti gli studenti dell’indirizzo musicale, dalla prima alla terza classe, si sono dunque cimentati davanti a un folto pubblico in programmi vari ed articolati, impaginati non solo con brani da studio, ma anche con alcuni capolavori della letteratura musicale classica: valzer e preludi di Chopin, estratti dalle suite per violoncello di Bach, sonate di Mozart… Abbiamo inoltre ascoltato brani con organici cameristici vari, come una Sonata di Händel per flauto, violoncello e pianoforte, o l’originale versione del Ballo in fa diesis minore di Angelo Branduardi per voce recitante, flauto, violoncello e percussioni. Insomma, un repertorio di altissimo livello che, spaziando dalla musica barocca fino ai giorni nostri, ha dato modo ai giovani interpreti di mostrare tutto il loro valore frutto di talento e serio impegno.
Musica classica Boccati
Grande soddisfazione ha espresso alla fine di ogni esibizione il dirigente Scolastico prof. Francesco Rosati, complimentandosi con gli insegnanti per l’ottimo lavoro svolto ed esortando gli studenti a continuare con lo studio di uno strumento musicale anche dopo il conseguimento del diploma.
La musica aiuta infatti ad elevare lo spirito e migliora le relazioni umane, stimolando la condivisione di una esperienza emotiva. La musica è un patrimonio di tutti e per questo va coltivata non solo da chi proseguirà gli studi musicali a livello accademico, ma anche da quei giovani che faranno scelte professionali diverse.

gruppo musica Boccati

gruppo 2 boccati

gruppo 3 Boccati




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