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Utilizzano Postamat rubato, madre e figlia denunciate

Martedì, 12 Aprile 2016 11:12 | Letto 986 volte   Clicca per ascolare il testo Utilizzano Postamat rubato, madre e figlia denunciate I carabinieri di Cupramontana hanno denunciato due donne di Montemarciano, madre e figlia rispettivamente di 54 e 26 anni, ritenute responsabili di aver indebitamente prelevato la somma di 600,00 euro dal dispositivo bancomat dell’Ufficio Postale di Pianello Vallesina, servendosi di una tessera Postamat in precedenza rubata ad un 74enne di Cupramontana. I fatti hanno avuto inizio nel febbraio del 2016 allorquando ignoti, approfittando delle chiavi lasciate sul portone di casa, sono entrati nell’abitazione dellanziano trafugando la somma di 200,00 euro e la tessera Postamat sulla quale era annotato il codice segreto. Quando la vittima si è accorta del furto ha subito sporto denuncia chiedendo il blocco della tessera, ma già era stato eseguito un prelievo di contanti per l’importo di seicento euro. Le indagini svolte dai militari hanno portato all’identificazione di due donne, madre e figlia, responsabili dell’indebito prelievo e della ricettazione della tessera rubata.

I carabinieri di Cupramontana hanno denunciato due donne di Montemarciano, madre e figlia rispettivamente di 54 e 26 anni, ritenute responsabili di aver indebitamente prelevato la somma di 600,00 euro dal dispositivo bancomat dell’Ufficio Postale di Pianello Vallesina, servendosi di una tessera Postamat in precedenza rubata ad un 74enne di Cupramontana.

I fatti hanno avuto inizio nel febbraio del 2016 allorquando ignoti, approfittando delle chiavi lasciate sul portone di casa, sono entrati nell’abitazione dell'anziano trafugando la somma di 200,00 euro e la tessera Postamat sulla quale era annotato il codice segreto. Quando la vittima si è accorta del furto ha subito sporto denuncia chiedendo il blocco della tessera, ma già era stato eseguito un prelievo di contanti per l’importo di seicento euro. Le indagini svolte dai militari hanno portato all’identificazione di due donne, madre e figlia, responsabili dell’indebito prelievo e della ricettazione della tessera rubata.

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