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Riapre l’Università di Macerata Confermata per il 7 novembre la regolare ripresa

Sabato, 05 Novembre 2016 15:14 | Letto 1365 volte   Clicca per ascolare il testo Riapre l’Università di Macerata Confermata per il 7 novembre la regolare ripresa Riapre l’Università di Macerata Confermata per il 7 novembre la regolare ripresa delle attività: lezioni, sedute di laurea e convegni. Macerata riparte dall’Università. Come annunciato, riprendono lunedì 7 novembre le attività didattiche dell’Ateneo e riaprono gli uffici. Le lezioni si svolgeranno regolarmente. Alcune, per permettere la conclusione delle verifiche, saranno spostate temporaneamente in altre sedi dellAteneo già controllate. In particolare, rimane chiusa parte del dipartimento di Giurisprudenza, per consentire lo svolgimento dei lavori di messa in sicurezza della cupola del San Paolo. Giovedì e venerdì si terranno anche le sedute di laurea di studi umanistici, che si dovevano tenere nei giorni scorsi, e di scienze politiche per circa 200 laureandi. Confermato anche il convegno internazionale di fenomenologia che da mercoledì a venerdì porterà in città decine di relatori da tutto il mondo. Sono solo due gli edifici risultati inagibili in seguito ai recenti eventi sismici: palazzo Ciccolini e Villa Cola. Gli uffici amministrativi ospitati nel primo saranno trasferiti nel vicino palazzo Costa. LIstituto Confucio, invece, troverà sede a palazzo Ugolini in corso Cavour, mentre gli uffici della Scuola di studi superiori Giacomo Leopardi andranno a palazzo Compagnoni delle Lune. Nel giro di pochissimi giorni l’Unimc è stata in grado di riorganizzarsi per poter assicurare la ripresa della normale vita accademica in piena sicurezza - sottolinea il rettore Francesco Adornato -. Questo è stato possibile grazie alla sinergia e alla solidarietà che caratterizza il nostro ateneo in tutte le suo componenti: studenti, docenti e personale tecnico amministrativo. Ringrazio in particolare i colleghi del personale amministrativo, per la disponibilità instancabile e ininterrotta dimostrata, e ci tengo a ringraziare tutti i nostri studenti che, pur in un momento di così grande tensione e stress, ci sono stati vicini e ci hanno seguito con fiducia. Oltre a garantire il loro diritto allo studio, con la ripresa delle attività, abbiamo voluto sostenerli pensando a due servizi in particolare: uno diretto alla verifica delle abitazioni private e un altro di sostegno psicologico. Martedì 8 novembre in rettorato si terrà lannuale riunione per la sicurezza, che assume una particolare rilevanza in questo momento. In questa occasione verrà definito il cronoprogramma delle simulazioni per le evacuazioni, in conformità con il piano per la sicurezza, di cui lateneo è dotato da tempo. Nei prossimi giorni si svolgerà, invece, un evento sulla formazione e sullinformazioni antisismica a cui parteciperanno anche architetti, urbanisti e geologi.

Riapre l’Università di Macerata Confermata per il 7 novembre la regolare ripresa delle attività:

lezioni, sedute di laurea e convegni.

Macerata riparte dall’Università. Come annunciato, riprendono lunedì 7 novembre le attività

didattiche dell’Ateneo e riaprono gli uffici. Le lezioni si svolgeranno regolarmente. Alcune, per

permettere la conclusione delle verifiche, saranno spostate temporaneamente in altre sedi

dell'Ateneo già controllate. In particolare, rimane chiusa parte del dipartimento di

Giurisprudenza, per consentire lo svolgimento dei lavori di messa in sicurezza della cupola del

San Paolo. Giovedì e venerdì si terranno anche le sedute di laurea di studi umanistici, che si

dovevano tenere nei giorni scorsi, e di scienze politiche per circa 200 laureandi. Confermato

anche il convegno internazionale di fenomenologia che da mercoledì a venerdì porterà in città

decine di relatori da tutto il mondo. Sono solo due gli edifici risultati inagibili in seguito ai

recenti eventi sismici: palazzo Ciccolini e Villa Cola. Gli uffici amministrativi ospitati nel primo

saranno trasferiti nel vicino palazzo Costa. L'Istituto Confucio, invece, troverà sede a

palazzo Ugolini in corso Cavour, mentre gli uffici della Scuola di studi superiori Giacomo

Leopardi andranno a palazzo Compagnoni delle Lune.

Nel giro di pochissimi giorni l’Unimc è stata in grado di riorganizzarsi per poter assicurare la

ripresa della normale vita accademica in piena sicurezza - sottolinea il rettore Francesco

Adornato -. Questo è stato possibile grazie alla sinergia e alla solidarietà che caratterizza il

nostro ateneo in tutte le suo componenti: studenti, docenti e personale tecnico

amministrativo.

Ringrazio in particolare i colleghi del personale amministrativo, per la disponibilità instancabile

e ininterrotta dimostrata, e ci tengo a ringraziare tutti i nostri studenti che, pur in un momento

di così grande tensione e stress, ci sono stati vicini e ci hanno seguito con fiducia. Oltre a

garantire il loro diritto allo studio, con la ripresa delle attività, abbiamo voluto sostenerli

pensando a due servizi in particolare: uno diretto alla verifica delle abitazioni private e un

altro di sostegno psicologico".

Martedì 8 novembre in rettorato si terrà l'annuale riunione per la sicurezza, che assume

una particolare rilevanza in questo momento. In questa occasione verrà definito il

cronoprogramma delle simulazioni per le evacuazioni, in conformità con il piano per la

sicurezza, di cui l'ateneo è dotato da tempo. Nei prossimi giorni si svolgerà, invece, un evento

sulla formazione e sull'informazioni antisismica a cui parteciperanno anche architetti, urbanisti

e geologi.

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