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Non cessa l'allarme siccita’: Agosto caldo record con + 7,2 gradi.

Sabato, 19 Agosto 2017 09:56 | Letto 1682 volte   Clicca per ascolare il testo Non cessa l'allarme siccita’: Agosto caldo record con + 7,2 gradi. Non sono previste pioggie consistenti nei prossimi 15 giorni, questo secondo gli esperti di meteorologia. Quindi tutto il mese di agosto rimarremmo a bocca asciutta e luso dellacqua potrebbe essere sospeso in molti comuni. Resta alto l’allarme siccità con le temperature massime che nei primi dieci giorni di agosto hanno fatto registrare nelle Marche valori medi di 35,9 gradi, ben 7,2 gradi in più rispetto alla media del periodo. A lanciare l’allarme è la Coldiretti regionale, mentre le precipitazioni sono risultate in calo del 78 per cento, aggravando le difficoltà nelle campagne. Dalla vendemmia, che prevede un calo complessivo - 20 %. Olive, foraggi, cereali fino alla frutta, tutte le produzioni estive sono colpite dall’afa e dalla mancanza di pioggia, con pesanti ripercussioni sul reddito degli agricoltori, peraltro costretti a sopportare costi extra per l’irrigazione e l’alimentazione degli animali. Il caldo non risparmia, infatti, neppure gli allevamenti, dove crolla la produzione di latte di mucca e di pecora. Di fronte alla tropicalizzazione del clima se si vuole continuare a mantenere l’agricoltura di qualità, occorre organizzarsi per raccogliere l’acqua nei periodi più piovosi. Servono, secondo Coldiretti, interventi di manutenzione, risparmio, recupero e riciclaggio delle acque con le opere infrastrutturali, potenziando la rete di invasi sui territori, creando bacini aziendali e utilizzando anche le ex cave e le casse di espansione dei fiumi per raccogliere l’acqua piovana.    

Non sono previste pioggie consistenti nei prossimi 15 giorni, questo secondo gli esperti di meteorologia. Quindi tutto il mese di agosto rimarremmo a bocca asciutta e l'uso dell'acqua potrebbe essere sospeso in molti comuni.

Resta alto l’allarme siccità con le temperature massime che nei primi dieci giorni di agosto hanno fatto registrare nelle Marche valori medi di 35,9 gradi, ben 7,2 gradi in più rispetto alla media del periodo.

A lanciare l’allarme è la Coldiretti regionale, mentre le precipitazioni sono risultate in calo del 78 per cento, aggravando le difficoltà nelle campagne. Dalla vendemmia, che prevede un calo complessivo - 20 %.

Olive, foraggi, cereali fino alla frutta, tutte le produzioni estive sono colpite dall’afa e dalla mancanza di pioggia, con pesanti ripercussioni sul reddito degli agricoltori, peraltro costretti a sopportare costi extra per l’irrigazione e l’alimentazione degli animali.

Il caldo non risparmia, infatti, neppure gli allevamenti, dove crolla la produzione di latte di mucca e di pecora. Di fronte alla tropicalizzazione del clima se si vuole continuare a mantenere l’agricoltura di qualità, occorre organizzarsi per raccogliere l’acqua nei periodi più piovosi.

siccita mucche al pascolo

Servono, secondo Coldiretti, interventi di manutenzione, risparmio, recupero e riciclaggio delle acque con le opere infrastrutturali, potenziando la rete di invasi sui territori, creando bacini aziendali e utilizzando anche le ex cave e le casse di espansione dei fiumi per raccogliere l’acqua piovana.

siccita grano mietitrebbia

 

siccità olive

 

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