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Sospensione della caccia nei siti Rete Natura 2000

Mercoledì, 24 Ottobre 2018 20:13 | Letto 2045 volte   Clicca per ascolare il testo Sospensione della caccia nei siti Rete Natura 2000 Caccia sospesa nei Siti Natura 2000. Una decisione che arriva a seguito di un ulteriore ricorso presentato dal WWF e dalla LAC, il Consiglio di stato ha emanato la sentenza 5165 del 22 ottobre con la quale ha sospeso, con effetto immediato, la caccia di tutte le specie cacciabili nei Siti Natura 2000 (SIC – Siti di Importanza Comunitaria, ZPS – Zone di Protezione Speciale, ZSC – Zone Speciali di Conservazione).  Questi territori e i loro limiti non sono segnalati da specifiche tabelle, “sarà opportuno e necessario, pertanto - scrive la giunta regionale in una nota -, che il cacciatore assuma informazioni alle Polizie Provinciali, nelle proprie Associazioni, negli Ambiti territoriali di caccia, poiché chiunque si trovi in queste zone in atteggiamento di caccia, può essere perseguito penalmente”.  “Appare strano – commenta l’assessore regionale alla Caccia, Moreno Pieroni – che il Consiglio di Stato non abbia tenuto conto della L.r. n.7/95 che con grande chiarezza evidenzia la validità e l’efficacia della pianificazione faunistico-venatoria esistente. L’attività venatoria in ogni caso proseguirà regolarmente in tutti gli altri territori, secondo il calendario previsto.” Giulia Sancricca

Caccia sospesa nei Siti Natura 2000.

Una decisione che arriva a seguito di un ulteriore ricorso presentato dal WWF e dalla LAC, il Consiglio di stato ha emanato la sentenza 5165 del 22 ottobre con la quale ha sospeso, con effetto immediato, la caccia di tutte le specie cacciabili nei Siti Natura 2000 (SIC – Siti di Importanza Comunitaria, ZPS – Zone di Protezione Speciale, ZSC – Zone Speciali di Conservazione). 

Questi territori e i loro limiti non sono segnalati da specifiche tabelle, “sarà opportuno e necessario, pertanto - scrive la giunta regionale in una nota -, che il cacciatore assuma informazioni alle Polizie Provinciali, nelle proprie Associazioni, negli Ambiti territoriali di caccia, poiché chiunque si trovi in queste zone in atteggiamento di caccia, può essere perseguito penalmente”. 

“Appare strano – commenta l’assessore regionale alla Caccia, Moreno Pieroni – che il Consiglio di Stato non abbia tenuto conto della L.r. n.7/95 che con grande chiarezza evidenzia la validità e l’efficacia della pianificazione faunistico-venatoria esistente. L’attività venatoria in ogni caso proseguirà regolarmente in tutti gli altri territori, secondo il calendario previsto.”

Giulia Sancricca

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