Anziana costretta a vivere tra i rifiuti. Intervengono i vigili

Martedì, 09 Luglio 2019 14:33 | Letto 521 volte   Clicca per ascolare il testo Anziana costretta a vivere tra i rifiuti. Intervengono i vigili Era costretta a vivere tra i rifiuti l’anziana liberata dalla Polizia Locale di Tolentino.Da tempo nessuno aveva più sue notizie fino a quando le voci non sono arrivate alle orecchie della Polizia Locale tolentinate che si è attivata mettendo in atto una serie di verifiche in stretta sinergia con i Servizi Sociali del Comune di Tolentino. È la triste storia di una anziana signora di 87 anni che, stando a quanto si legge in una nota del Comune, ormai da lungo tempo viveva segregata in casa dal figlio che avrebbe invece dovuto prendersi cura di lei. A seguito di una segnalazione, gli agenti della Polizia Locale hanno fatto delle indagini e con le colleghe assistenti sociali si sono attivati per un primo sopralluogo nell’abitazione dove la signora risultava residente insieme al figlio di 60 anni. Dopo una certa reticenza, l’uomo è stato convinto a far entrare in casa un agente della Polizia Locale e un assistente sociale che, già ispezionando l’esterno dellabitazione, avevano subito accertato una vera e propria discarica domestica a cielo aperto con rifiuti di ogni tipo abbandonati in grandi cumoli, in parte coperti dalla folta vegetazione. Ma la scoperta più dolorosa è stata fatta durante la visita allanziana signora; lo spettacolo che si è presentato davanti agli occhi degli uomini della Polizia Locale è stato agghiacciante. “La casa – prosegue la nota - era ormai un ricettacolo dinsetti con odori nauseabondi, immondizia stipata ovunque e sporcizia che andava ad occultare addirittura il pavimento e finestre che davano limpressione di non essere mai state aperte da anni. Senza contare le feci dei numerosi animali domestici costretti altresì a nutrirsi degli stessi rifiuti presenti. Come se tutto ciò non bastasse, il figlio, per cercare di ripulire labitazione in fretta e furia, avrebbe gettato sul pavimento diversi litri di ammoniaca, i cui vapori, complici le finestre chiuse, stavano creando una situazione di imminente pericolo per lanziana”.  Sul posto sono giunti i sanitari del 118 che hanno ricoverato l’anziana visibilmente disidratata. Una brutta situazione – commenta il Comandante David Rocchetti che ha coordinato l’operazione - scoperta grazie alle segnalazioni di chi non vedeva più in giro l’anziana signora e che fortunatamente, grazie alle indagini e al pronto intervento della Polizia Locale, congiuntamente al personale dei Servizi Sociali, ha consentito di soccorrere la donna che ora si sta riprendendo e mostra segnali di miglioramento. Mi complimento con tutti i colleghi che, senza perdere tempo sono intervenuti e con uno stratagemma sono riusciti ad accedere nell’abitazione, fino a raggiungere la camera dove era stata rinchiusa l’anziana in evidente stato di abbandono, evitando conseguenze ben più gravi. GS
Era costretta a vivere tra i rifiuti l’anziana liberata dalla Polizia Locale di Tolentino.
Da tempo nessuno aveva più sue notizie fino a quando le voci non sono arrivate alle orecchie della Polizia Locale tolentinate che si è attivata mettendo in atto una serie di verifiche in stretta sinergia con i Servizi Sociali del Comune di Tolentino.


È la triste storia di una anziana signora di 87 anni che, stando a quanto si legge in una nota del Comune, ormai da lungo tempo viveva segregata in casa dal figlio che avrebbe invece dovuto prendersi cura di lei.

A seguito di una segnalazione, gli agenti della Polizia Locale hanno fatto delle indagini e con le colleghe assistenti sociali si sono attivati per un primo sopralluogo nell’abitazione dove la signora risultava residente insieme al figlio di 60 anni.
Dopo una certa reticenza, l’uomo è stato convinto a far entrare in casa un agente della Polizia Locale e un assistente sociale che, già ispezionando l’esterno dell'abitazione, avevano subito accertato una vera e propria discarica domestica a cielo aperto con rifiuti di ogni tipo abbandonati in grandi cumoli, in parte coperti dalla folta vegetazione. Ma la scoperta più dolorosa è stata fatta durante la "visita" all'anziana signora; lo spettacolo che si è presentato davanti agli occhi degli uomini della Polizia Locale è stato agghiacciante.
“La casa – prosegue la nota - era ormai un ricettacolo d'insetti con odori nauseabondi, immondizia stipata ovunque e sporcizia che andava ad occultare addirittura il pavimento e finestre che davano l'impressione di non essere mai state aperte da anni. Senza contare le feci dei numerosi animali domestici costretti altresì a nutrirsi degli stessi rifiuti presenti.


Come se tutto ciò non bastasse, il figlio, per cercare di "ripulire" l'abitazione in fretta e furia, avrebbe gettato sul pavimento diversi litri di ammoniaca, i cui vapori, complici le finestre chiuse, stavano creando una situazione di imminente pericolo per l'anziana”. 
Sul posto sono giunti i sanitari del 118 che hanno ricoverato l’anziana visibilmente disidratata.


"Una brutta situazione – commenta il Comandante David Rocchetti che ha coordinato l’operazione - scoperta grazie alle segnalazioni di chi non vedeva più in giro l’anziana signora e che fortunatamente, grazie alle indagini e al pronto intervento della Polizia Locale, congiuntamente al personale dei Servizi Sociali, ha consentito di soccorrere la donna che ora si sta riprendendo e mostra segnali di miglioramento. Mi complimento con tutti i colleghi che, senza perdere tempo sono intervenuti e con uno stratagemma sono riusciti ad accedere nell’abitazione, fino a raggiungere la camera dove era stata rinchiusa l’anziana in evidente stato di abbandono, evitando conseguenze ben più gravi."





GS

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