Notizie di cronaca nelle Marche

Il Commissario straordinario alla Ricostruzione, Piero Farabollini, ha convocato per il 4 marzo prossimo, nella sede operativa di Rieti, la prima seduta della Conferenza permanente che sarà chiamata ad approvare il progetto esecutivo per la costruzione del nuovo Istituto Tecnico Tecnologico Statale “Eustachio Divini” di San Severino Marche.

“Un’altra buona notizia per la nostra città dopo la firma di aggiudicazione provvisoria dell’appalto – commenta il sindaco, Rosa Piermattei – Spero che la Conferenza permanente possa terminare in pochissimo tempo i lavori per permettere poi di aprire subito il cantiere”.

All’incontro prenderanno parte, insieme al primo cittadino settempedano, anche i rappresentanti della Provincia di Macerata, ente proprietario dell’immobile, la Regione Marche, la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il ministero delle Infrastrutture e Trasporti, quello per i Beni e le Attività Culturali, il ministero dell’Ambiente e tutti gli enti preposti alla gestione dei sottoservizi e delle infrastrutture.

Intanto le imprese appaltatrici, la Marinelli Costruzione di Rieti e la Frimat SpA, stanno allestendo il campo base nei pressi del palazzetto dello sport di viale Mazzini, in un’area messa a disposizione dal Comune di fronte proprio a dove sarà realizzata la scuola.

Il nuovo istituto, finanziato con l’Ordinanza commissariale 14/2017 per un importo complessivo che si aggira sugli 11 milioni di euro, ospiterà oltre 800 alunni e sarà completo di nuovi laboratori della cui costruzione si sta occupando la Provincia. Il Divini sarà una scuola modello anche per quanto riguarda l’aspetto sicurezza e ambientale. Sarà costruita su isolatori sismici e avrà una struttura prefabbricata in cemento armato e acciaio. Oltre ad essere un edificio strategico ai fini di Protezione Civile, rispetterà i parametri minimi ambientali e sarà in classe Nzeb, ovvero ad emissioni pressoché zero.

 

 

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Giovedì, 21 Febbraio 2019 13:48

Ubi Banca, principio di incendio alla toilette

Principio di incendio questa mattina nella filiale di Ubi Banca a Macerata, in corso Cavour. Ad un certo punto ha iniziato a sentirsi un forte odore di bruciato venire dal bagno. Lì infatti, per cause ancora da chiarire ma presumibilmente per un cortocircuito, stavano sviluppando le fiamme. Subito sono stato chiami i Vigili del Fuoco e impiegati e clienti sono stati fatti uscire. 

clienti e i dipendenti della banca, che si trovavano all'interno dello stabile, hanno iniziato ad avvertire un odore acre provenire dal bagno. All'interno della toilette dell'istituto bancario infatti, probabilmente a causa di un corto circuito, si era sviluppato un principio di incendio. 

 

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Giovedì, 21 Febbraio 2019 11:17

Pedemontana: a breve ripartiranno i lavori

Ripartiranno nel giro di brevissimo tempo i lavori della Quadrilatero per il completamento della SS 76 e la Pedemontana delle Marche. Soddisfazione da parte dei sindacati che hanno incontrato l'azienda Astaldi, rinnovata nel cda, dalla quale hanno ricevuto rassicurazioni in merito alla ripartenza dei lavori nel giro di pocchisimo tempo. Il cantiere è fermo da diversi mesi a causa dei problemi finanziari della ditta. 
La ripresa tempestiva dei lavori scongiurerebbe l’ennesima incompiuta nel Paese e garantirebbe il rilancio economico di tutto il territorio messo in ginocchio prima dalla più grande crisi industriale del paese e successivamente da un evento sismico senza precedenti.
Dopo l’ennesima crisi aziendale susseguita nella realizzazione di questa importante opera, i sindacati credono sia necessario uno sforzo comune affinché ogni ostacolo alla ripartenza possa essere superato nel più breve tempo possibile, a beneficio di ogni parte coinvolta nella crisi di Astaldi, sopratutto lavoratori ed imprese dell’indotto, anche nell’interesse del territorio che ha bisogno di un sostegno alla ripresa economica con il completamento di questa importante opera che rappresenta un volano alla ripresa economico-sociale.

 

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Dalla Regione arrivano gli emendamenti da presentare al Governo per velocizzare la ricostruzione. Ma Vito Crimi ironizza: “I responsabili del disastro degli ultimi due anni dicono di avere idee per la ricostruzione. Ma chi volete prendere in giro?”.

Pare non si trovi proprio la quadra tra Vito Crimi, sottosegretario alle aree colpite dal sisma, e il presidente della Regione Luca Ceriscioli.

Quest’ultimo ieri ha presentato gli emendamenti elaborati e condivisi con il tavolo tecnico dei sindacati e delle categorie economiche per semplificare e velocizzare la ricostruzione nelle Marche. Gli ambiti di intervento riguardano l’edilizia privata e quella produttiva, le opere pubbliche e il reclutamento di personale negli uffici speciali per la ricostruzione. L’obiettivo, quello di creare una nuova governance e velocizzare il processo. 

Più nello specifico, gli emendamenti prevedono l’autocertificazione che il progettista potrà presentare per la ricostruzione leggera, la possibilità di affidare opere pubbliche fino a 5 milioni di euro con procedura negoziata e il ripristino del dialogo del Governo con i presidenti delle quattro Regioni colpite dal sisma. 

“Governance - commenta Ceriscioli - significa rispettare gli interlocutori che sono nel territorio perché portatori di una competenza importante. Servono scelte molto forti in termini di semplificazione per la ricostruzione che non può seguire regole ordinarie. Abbiamo poi cento persone che dovremmo assumere da un paio d’anni ma che non possiamo perché ci son regole assurde che ci impediscono di farlo. E poi - aggiunge - essere ascoltati rappresenta l’aspetto più importante così come il rispetto reciproco”.

La risposta di Crimi non si è fatta attendere ed esordisce con un quesito: “Come mai Ceriscioli, che da oltre 2 anni è anche Vice Commissario alla ricostruzione, presenta solo adesso queste idee? E come mai lo fa appena dopo gli incontri che ho recentemente sostenuto con la cittadinanza, le Istituzioni locali e le Forze dell'Ordine, nei quali ho già annunciato misure drastiche e coraggiose per rilanciare il processo di ricostruzione?”. 

Secondo il sottosegretario sarebbero state proprio le regioni, insieme ai commissari straordinari Vasco Errani e Paola De Micheli, ad aver compiuto le scelte che ora stanno provocando ritardi e che essi stessi stanno criticando. 

“Adesso i responsabili della disfatta della ricostruzione si travestono da ‘nuovo-che-avanza' e si presentano con la soluzione in tasca. Ma chi vogliono prendere in giro? È un'offesa all'intelligenza dei cittadini. Se oggi - stigmatizza - ci ritroviamo a dover fare i conti con una procedura lenta e caotica, è grazie a questi soggetti. Hanno sempre preteso un ruolo da coprotagonisti, dunque prima di fare proposte devono assumersi la responsabilità delle scelte sbagliate compiute in questi due anni. Chiedano scusa - continua - per la lentezza nell'esame delle pratiche, per gli eccessivi oneri a carico dei progettisti e dei cittadini nella presentazione delle domande, per le discutibili scelte in merito alle opere prioritarie da finanziare. E soltanto dopo vengano a presentare le loro soluzioni”.

Crimi, a due mesi dall’assunzione della delega alla ricostruzione, si dice già pronto a effettuare modifiche importanti alle normative per semplificare i processi e annuncia che verranno condivise con i sindaci, associazioni di categoria, ordini professionali e soggetti interessati, “affinché il risultato sia frutto di un processo partecipato, dal basso, spontaneo e vero. Con queste proposte condivise passeremo poi dal Parlamento e dal democratico confronto fra i rappresentanti eletti dal popolo. Cari Presidenti di Regione - conclude - ci sarà sicuramente un cambio di passo, ma non avverrà certo per merito vostro”.

Gaia Gennaretti

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Ladri in azione ieri sera a Tolentino, in zona Sacharov, dove tra le 19 e le 21 sono state prese di mira due abitazioni.

I malviventi, approfittando dell'assenza dei proprietari, si sono introdotti nelle due case portando via monili e denaro in contanti.

Ad accorgersi del furto i padroni di casa una volta rientrati. Immediatamente sono stati avvisati i carabinieri della Compagnia di Tolentino che hanno acquisito le immagini delle telecamere.

Pare che i filmati siano risultati proficui per entrambe le indagini.

In entrambi i casi i bottini sono stati modesti.

Gs

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Mercoledì, 20 Febbraio 2019 19:14

Tolentino: silurati gli assessori Massi e Pupo

Divorzio politico fra il sindaco di Tolentino Giuseppe Pezzanesi e gli assessori Alessandro Massi e Alessia Pupo. Il primo cittadino ha deciso di togliere loro le deleghe (il primo aveva l’urbanistica e l’istruzione, la seconda cultura e sport) per due motivi differenti.

“Una decisione molto sofferta”, ci tiene a precisare Pezzanesi, che si dice molto legato ai due colleghi coi quali, per una serie di eventi si è visto costretto a interrompere questo percorso. 

“Si tratta di una questione di metodo - spiega riferendosi a Massi - e francamente non capisco il motivo della sua fuga in avanti. Sulla scuola Don Bosco ha tenuto un certo tipo di comportamento e da un lato mi fa sicuramente piacere poiché tutti teniamo a quell’istituto, ma un assessore con le deleghe all’urbanistica e all’istruzione avrebbe dovuto confrontarsi prima di affermare pubblicamente certe cose”.

Nella conferenza stampa di fine anno infatti Pezzanesi aveva ipotizzato che la Don Bosco potesse essere ricostruita in periferia vicino al campus, in una sorta di polo scolastico che, secondo il primo cittadino, sarà una soluzione “che darà respiro ai ragazzi che ora stanno soffrendo in strutture non adeguate”. Massi non era invece d’accordo con questa ipotesi, “ha voluto fare un percorso tutto suo, non condiviso, e anche un po’ antipatico dato che è sembrato che solo a lui stesse a cuore l’argomento. Non è possibile disarmonizzare la giunta. A livello umano lo tengo nel cuore, gli voglio bene, a livello politico-amministrativo purtroppo queste cose provocano lacerazioni e divisioni”.

La scelta di Pezzanesi è arrivata dopo una lunga riflessione e ha riguardata anche l’assessore Alessia Pupo: “Anche in questo caso sono molto molto addolorato. Ha lavorato tanto e bene, ma non aveva più consiglieri perché dal gruppo di Forza Italia sono passati al gruppo misto ed era consapevole quindi che anche la sua posizione non poteva essere mantenuta”.

E per il futuro? Chi prenderà il posto di Massi e Pupo? Questo non è ancora dato saperlo ma il sindaco non tarderà a renderlo noto. 

Gaia Gennaretti    

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Nuove infiltrazioni di umidità dai pavimenti delle Sae di Montecavallo. Ancora quattro casette del Consorzio Cns interessate dal problema e altrettante famiglie costrette ad uscire per consentire la sostituzione della pavimentazione con tutti i disagi che questo comporta. Nella stessa area che in tutto  conta dieci strutture CNS, altre tre Sae avevano riportato la stessa problematica,  risolta con la rimozione del pavimento e, in qualche caso, era stato permesso alle famiglie di rimanervi anche durante l'esecuzione dei lavori, riguardando l'umidità solo una parte della struttura. Fattostà che domani verranno sottoposte a controllo anche le ultime tre casette per verificare che il problema non riguardi a quel punto l'intera fornitura dell'area.

" Non si riesce a capire da dove venga questa umidità- afferma amareggiato il sindaco Pietro Cecoli- Dopo la precedente segnalazione, così come avvenuto anche a Muccia, si è ripresentato questo problema alle pavimentazioni. Speriamo che se ne venga a capo e si trovi una soluzione- continua il sindaco di Montecavallo- altrimenti il problema potrebbe anche ripresentarsi perchè non è stata messa nessuna pellicola di protezione tra il cemento e la pavimentazione e non vorrei che tra un anno si debba ricominciare daccapo. Le nostre Sae come quelle di Muccia hanno i famosi piedini ma evidentemente non basta. Il problema è che questo tipo di costruzioni non sono adatte per zone di montagna; avessero realizzato delle strutture a due piani forse non ci sarebbero stati questi problemi e avremmo sicuramente risparmiato ettari ed ettari di terreno fertile e pianeggiante e non avremmo avuto tutta questa cementificazione perchè le palificate di cemento che sono state realizzate, lì rimarranno sicuramente per secoli e secoli".

Intanto le famiglie delle quattro casette si preparano a fare i bagagli e a trovare una diversa sistemazione. " Noi - dice il sindaco- cerchiamo di essere sempre vicini alle persone che sono per la maggior parte anziane. Avevamo già avvertito un paio di giorni prima che sarebbero venuti a verificare e così volta a volta facciamo; so che qualcuno potrà arrangiarsi presso parenti o amici e gli altri, potranno essere ospitati a spese della ditta nella struttura del Beato Rizzerio. Vedremo comunque di dare un supporto massimo, anche perchè- conclude Cecoli- con tutto quello che hanno sofferto proprio non se la meritano un'altra situazione del genere. Speriamo che in breve tutto possa risolversi. Io sono fiducioso sempre per natura, però debbo dire che finora non abbiamo visto granchè di positivo. Sembra che sin dall'inizio, tutte le regole e tutti gli interventi siano stati fatti contro i comuni e contro la popolazione che ha già sofferto qualcosa di grave e devastante".   

C.C. 

muffe 

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Ladri in casa di un parrucchiere di Sarnano. Dapprima pare abbiano preso di mira l’auto, una Bmw, dell’ignara vittima che stava dormendo nel momento in cui i ladri sono entrati in azione. Hanno spaccato i finestrini alla ricerca di qualcosa da trafugare o addirittura delle chiavi del mezzo o di casa. Poi, una volta compreso che lì non avrebbero trovato nulla, avrebbero deciso di entrare nell’abitazione. Stando ad una prima ricostruzione, sarebbero entrati forzando una portafinestra e si sarebbero appropriati di oro e gioielli vari. 

Il parrucchiere si sarebbe accorto dell’accaduto solo l’indomani al suo risveglio e ha denunciato l’accaduto alla locale stazione dei Carabinieri.

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Mercoledì, 20 Febbraio 2019 15:13

Lavori in via Colli. Un ponte ciclopedonale.

Iniziati a Belforte del Chienti i lavori sul ponte di via Colli. Opere dettate anche da esigenze di sicurezza. Verrà realizzato un attraversamento ciclo pedonale che completa una più ampia e importante “passeggiata” che unisce due quartieri, quello di Santa Maria e quello delle Fornaci: “Questo percorso - spiega il sindaco Roberto Paoloni - è molto usata dai cittadini di Belforte ma non solo, anche dalle persone che vengono a camminare dalle nostre parti. Quindi era giusto e corretto completare questo asse pedonale”. Una delle ragioni più importanti di questa opera è la sicurezza, dato che i pedoni fin ora passavano di fianco al guardrail della provinciale e in passato si erano verificate dei piccoli incidenti in tal senso. Per i lavori sono stati investiti circa 90mila euro di risorse comunali e sarà realizzato prevalentemente in acciaio: “Sarà quindi una struttura molto leggera e anche esteticamente bella perché si troverà all’ingresso del nostro paese. In quella zona peraltro - aggiunge - era importante completare questo asse perché avevamo fatto già in precedenza un investimento importante per l’illuminazione pubblica. Inoltre fa parte anche di un percorso che stiamo mettendo in piedi insieme alla Proloco per le camminate che organizziamo d’estate e che stiamo proponendo pure per l’inverno”.

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La Diamond Private Investment, sponsor principale del Premio Ravera di Tolentino, indagata per truffa e autoriciclaggio.

A rimarcare l'inchiesta portata avanti dalla Procura di Milano è il Movimento Cinque Stelle di Tolentino.

"Dopo Wagner per il progetto delle Terme Santa Lucia e dopo la San Giovanni Bosco Arpa Foundation che avrebbe dovuto finanziare una parte del campus - dice il consigliere Gianni Mercorelli - ora anche lo sponsor ufficiale del Premio Ravera. Sembra che vengano tutti dalle nostre parti. La sensazione è che molte delle cose che vengono definite di spicco da questa amministrazione poi si rivelano avere delle magagne. Non so se è sfortuna ma capita troppo di frequente che a Tolentino ci siano questo tipo di inghippi. Nel caso della Dpi il contatto potrebbe anche essere marginale, ma il discorso che ci preoccupa è il fatto della Arpa Foundation su cui chiederemo chiarimenti a breve. Il sindaco stesso ha detto che avrebbe chiesto a sua volta chiarimenti ma come spesso accade poi lascia cadere nel dimenticatoio la questione. Il Comune di Tolentino non sembra molto sveglio nello scegliere i propri compagni di viaggio".

GS

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