Notizie di cronaca nelle Marche
TeatrOpera Festival 2019, l'Arte per il Territorio “Nel regno di Cenerentola”, va in scena nella splendida cornice della piazza di Camporotondo di Fiastrone.
Piazza San Marco era gremita di gente domenica scorsa per la prima serata.
Sotto una luna quasi piena la favola bella di Cenerentola ha riunito genitori e figli, famiglie intere di varie nazionalità, anziani e anche tanti giovani, a dimostrazione di quanto l'Opera Lirica sia davvero per tutti.

Le musiche di Gioachino Rossini, eseguite dall'orchestra "I Cameristi del Montefeltro" diretta dall'impeccabile M° Massimo Paolella, hanno accompagnato una regia di Fabrizio Romagnoli, artista eclettico e generoso, che conferma la sua professionalità a tutto tondo, frutto di una carriera di successi, costruita con umiltà e impegno.

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Quella di domenica 14 Luglio rappresenta la prima serata di TeatrOpera Festival 2019 un evento organizzato dalla sinergia dei comuni di Camporotondo di Fiastrone, Cessapalombo, Belforte del Chienti e San Ginesio, dell'Unione Montana dei Monti Azzurri e della Regione Marche: sono in programma sempre a Camporotondo le repliche di questa sera e domenica 21 Luglio alle 21.
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“Le aree di interesse naturalistico non sono luoghi in cui organizzare concerti Pop”.
A dirlo è il direttivo nazionale di Italia Nostra che, con una nota, punta il dito anche contro RisorgiMarche.
 “Da qualche anno – scrivono - si conferma la tendenza di localizzare concerti ed iniziative di massa in zone di interesse naturalistico.
La morte del pulcino di Fratino il 10 luglio scorso, in coincidenza con il Jova Beach a Rimini, ha confermato le giuste preoccupazioni degli ambientalisti – spiegano, prima di passare a RisorgiMarche - .

Un altro caso sono i siti scelti da RisorgiMarche per la pur meritoria manifestazione organizzata da Neri Marcorè. Si tratta di due siti: Spelonga nel Parco Nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga e Monte Fraitunno nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini, entrambi di “eccezionale valore ambientale”, dove le “emergenze botanico-vegetazionali” imporrebbero misure protettive per evitare danneggiamenti all’ecosistema.


Siamo preoccupati – affermano. La partecipazione di migliaia di persone su fragili ecosistemi e relativi habitat comporta un impatto non sostenibile, sia per la “preparazione" dell'area (sbancamenti) che per l'effetto diretto della presenza umana cosi eccessiva e concentrata”.

Poi la richiesta di spostare gli eventi in altre zone “per salvaguardare – scrivono - gli equilibri di quello che rimane di ogni prezioso habitat costiero e delle specie che lo abitano”.

Una polemica che arriva nonostante più volte RisorgiMarche abbia dimostrato quanto il pubblico sia sempre rispettoso delle aree dove si svolgono i concerti. Anche dopo l'ultimo appuntamento dell'edizione 2018 con jovanotti, che diede spunto al cantante per i Jova Beach Party, non rimase traccia del passaggio delle oltre 60mila persone presenti.



GS
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Mercoledì, 17 Luglio 2019 09:19

Tutto pronto per "Belforte in passerella"

Tutto pronto per l'edizione 2019 di "Belforte in passerella", uno degli eventi più attesi dell'estate belfortese, in programma per venerdì 19 luglio alle 21.30 in piazza Umberto I. L'evento, che Radio C1 seguirà in diretta Facebook e radio, vedrà, come ogni anno, in passerella tanti giovani, modelli per una sera, indossare i capi dei diversi negozi scelti per l'occasione. Dal casual, ai costumi, agli accessori, per arrivare al gran finale con gli abiti da sposa e da cerimonia.

Una manifestazione che ècresciuta nel tempo grazie alla tenacia delle organizzatrici Catia Cappellacci e Simonetta Carfagna.
Non solo moda: la serata saràuna vetrina anche per i talenti del territorio: in passerella con esibizioni di ballo e canto, lassociazione culturale AltraScena.


Importante per la manifestazione anche il panorama sportivo della zona. Questanno a sfilare saranno anche i rappresentanti della squadra femminile e di quella maschile dellAdus Caldarola Volley, entrambe campionesse provinciali della passata stagione.

Un evento sostenuto anche dal Comune di Belforte del Chienti e dalla Pro Belforte, insieme ad altre realtàcommerciali del territorio e che questanno vedràanche un momento di sensibilizzazione contro labbandono degli animali.

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In passerella, presenteranno le loro novità, Bulli e Pupe Tolentino, Joy di MegaDue, Moscati Abbigliamento, Arte & Co, Cartoleria Mafalda, Centro ottico Ercoli, Delsa e Agrizoo.

Il make up saràaffidato al Centro estetico Gocce di Rugiada, mentre le acconciature alle parrucchierie La tua Immagine e Idea Due Hair-Styling. I fiori sono de La Rosa Antica.
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E’ dell’università di Camerino il nuovo Vice Direttore per il triennio 2018-2021 del CIRM-IMN, il Centro Interuniversitario di Ricerche sulla Malaria-Italian Malaria Network.
Guido Favia, direttore della Scuola di Bioscienze e Medicina Veterinaria dell’Università di Camerino, è stato eletto Vice Direttore del centro di ricerca finalizzato al potenziamento e al coordinamento degli studi che riguardano i principali aspetti della malattia, che vede la collaborazione tra ricercatori di diversi Atenei italiani e dell’Istituto Superiore di Sanità. L’Italian Malaria Network rappresenta in Italia il punto di riferimento per la ricerca sulla malaria.

Favia è un parassitologo e da molti anni è impegnato in attività di ricerca scientifica relative al controllo delle più pericolose malattie infettive che affliggono in particolare i paesi del terzo mondo, tra cui la malaria, zika e dengue.

“Sono estremamente soddisfatto – dice – per questo nomina, che rappresenta non soltanto una bella gratificazione personale, ma anche un importante riconoscimento della qualità e dell’eccellenza della ricerca e dei ricercatori di Unicam. Ringrazio l’Ateneo ancora una volta per le opportunità che offre ai propri ricercatori”.
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Aggregare pensieri, parole, anime. E' il desiderio e lo spirito di RisorgiMarche, festival di solidarietà per le comunità colpite dal sisma, ideato da Neri Marcorè con Giambattista Tofoni,  che prosegue giovedì 18 luglio con il concerto di Tosca ai Piani di Monte Torroncello, tra i comuni di Camerino, Sefro e Serravalle di Chienti. Per la prima volta Camerino si prepara ad accogliere il pubblico del Dopofestival, organizzato in collaborazione col Cus Camerino, approfittando degli Europei universitari di Tennistavolo.
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La presentazione dell'evento ha avuto luogo nel corso di una conferenza stampa  che ha riunito l'assessore alla cultura e al turismo Giovanna Sartori, il consigliere delegato alle politiche giovanili Riccardo Pennesi in rappresentanza del Comune di Camerino e il consigliere Marco Crispiciani  per il Comune di Sefro. Idealmente presente anche il terzo Comune coinvolto di Serravalle del Chienti, la cui amministrazione ha inviato il suo saluto. Spirito collaborativo per un'iniziativa che coinvolge una vasta zona  e che innesta nella volontà di lavorare uniti per un territorio.
"Bello vedere come anche solo per un'occasione gioiosa e ludica-ha detto l'assesore Sartori- sfumi l'importanza dei confini territoriali; quel che veramente importa è godere delle nostre bellezze naturali, ammirare i nostri incantevoli paesaggi e stare insieme, attraverso un progetto che vuole esaltare tutto questo. L'augurio per le amministrazioni comunali che condividono questa esperienza, è che nasca una sempre più forte collaborazione anche futura".   
Appuntamento al Sottocorte Village per il DopoFestival di Camerino che prevede un nuovo evento musicale alle ore 21.30 con Le Nuvole in concerto. Al popolo di RisorgiMarche, le attività ricettive e di ristorazione che vi hanno aderito, proporranno pacchetti e menù  a prezzi speciali.   
 “Abbiamo voluto il più possibile coinvolgere attività commerciali, non solo cittadine – ha spiegato ancora l'assessore al turismo Giovanna Sartori - per cercare di creare un indotto e soprattutto spingere coloro che verranno nelle nostre zone a fermarsi per conoscerle, visitare la mostra "Dalla polvere allaluce", godere degli eventi dell’Orto botanico, gustare le specialità locali".  Grazie a più iniziative collegate e di varia natura, a chi si fermerà in città anche per poco tempo, la convinzione è che resterà un bel ricordo spingendo magari a tornare da queste parti.  Il consigliere Riccardo Pennesi,ha spiegato i diversi percorsi per  raggiungere i Piani di Monte Torroncello . Da Camerino la partenza dalla frazione di sant'Erasmo passando da Nibbiano in un tragitto a piedi di circa 8 km.. Lo stesso avverrà dal versante sefrense con partenza da Agolla; qui ci sarà la possibilità di fare circa due chilometri in navetta per poi incamminarsi verso l'area del concerto. Nel comune di Serravalle si parte invece dalla frazione di Copogna e il tratto da percorrere è di circa 6 km.  Pennesi ha anche ringraziato “la Pro Loco per aver fatto da tramite nel mettere in contatto i ristoratori, nonché i proprietari dei terreni per aver da subito garantito disponibilità a utilizzare i loro spazi per parcheggiare le auto”. Concerto in bicicletta organizzato per l'occasione dal comune di Sefro con i Club dell'Alta valle del Potenza. " Il ritrovo per  i ciclisti  è alle 15.00 dal parcheggio di Agolla -ha spiegato  Marco Crispiciani- dove consegneremo un ticket che darà diritto ad una bevanda gratuita presso lo stand della Pro Loco nell'area concerto".   Anche il consigliere ha voluto sottolineare lo spirito d'unione che, fin dal primo momento, ha mosso i tre Comuni , nel farsi carico dell’organizzazione per la buona riuscita di questo gioioso "passaggio".
"Uno stimolo importante anche per il futuro”.

C.C.larea del concerto



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Martedì, 16 Luglio 2019 15:33

RisorgiMarche e i grandi numeri

I grandi numeri di RisorgiMarche. La forza del festival ideato da Neri Marcorè e che da tre anni colma di energia le vallate marchigiane colpite dal sisma si misura anche grazie ai social.
Già dall’annuncio che diede l’attore marchigiano confermando l’organizzazione dell’edizione 2019, si capiva che anche quest’anno i numeri avrebbero raggiunto picchi da record.
Così è stato: l’articolo pubblicato sul sito dell’Appennino Camerte l’8 giugno scorso, ha raggiunto 11.171 letture.
Grande forza anche per i video. Una delle particolarità del festival è infatti quella di far svolgere i concerti nei giorni infrasettimanali dove, purtroppo, non tutti hanno la possibilità di partecipare, ma la voglia di seguire quanto accade sulle montagne marchigiane in quei momenti è sempre tanta.
E’ per questo che Radio C1 e Appennino Camerte ha seguito in diretta i primi due appuntamenti e tanti sono stati gli spettatori: il discorso di iniziale di Neri Marcorè al primo concerto, in diretta Facebook, ha superato le 11mila visualizzazioni. Il duetto dell’attore marchigiano con Nek ben 7673.
Il servizio al termine dell’evento quasi 7000 visualizzazioni.
Continuate a seguire i canali radio e web così da non perdere la terza edizione di un evento che porta alto il nome delle Marche.

GS
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Una stagione da incubo per via del meteo ma la perizia degli agricoltori marchigiani ha salvato la qualità. A trebbiatura finita si iniziano a tirare le somme nelle campagne delle Marche, terza regione cerealicola d’Italia per quanto riguarda il grano duro.
"La stima di qualche giorno fa - si legge in una nota della Coldiretti - , che vedeva un calo medio tra il 5 e il 10% della produzione dovrebbe essere rispettata ma la situazione in regione è totalmente disomogenea, sulla base di quanto conferito dagli agricoltori ai Consorzi agrari. Si passa da zone di pianura dove si è registrata una buona resa, a campi in collina che più hanno subito l’andamento scostante del clima con i primi mesi privi di piogge, un maggio freddo e piovoso e il torrido giugno. La tromba d’aria che la scorsa settimana ha attraversato la regione è arrivata quando il più era fatto. Nelle aree più vicine alla costa la trebbiatura era già conclusa. In quelle collinari, dove le operazioni erano agli sgoccioli, la forza degli elementi è stata meno distruttiva".
Poi la dichiarazione della presidente di Coldiretti Marche: “Il grano marchigiano continua a rappresentare un'eccellenza agricola del nostro territorio – commenta Maria Letizia Gardoni - . Nonostante i disagi e i danni subiti dalle ripetute ondate di maltempo, la trebbiatura è andata a buon fine non solo in termini quantitativi ma anche qualitativi con un'ottima percentuale di proteina. La tecnica e la capacità produttiva dei nostri imprenditori, legate ai contratti di filiera e al recupero di antiche varietà, fanno del frumento un comparto economico di indiscusso rilievo per una regione come la nostra da sempre riconosciuta come culla dell'attività cerealicola”.
Le Marche dovrebbero mantenere la terza piazza d’Italia come produzione di grano duro, dietro a Puglia e Sicilia. Le province che vantano la produzione maggiore sono Ancona e Macerata. Secondo un’elaborazione di Coldiretti Marche su dati Istat rappresentano, con oltre 3,5 milioni di quintali, quasi l’80% del totale regionale. Bene l’orzo sia per produzione che per qualità: si stima una produzione in aumento tra il 5 e il 10%. Bene anche il grano tenero.
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Martedì, 16 Luglio 2019 15:01

La Pasta di Camerino approda su RaiUno

Le telecamere di UnoMattina Estate di RaiUno sono entrate nell’azienda della famiglia Maccari per raccontare il procedimento artigianale di selezione di ingredienti 100% italiani e produzione di pasta all'uovo con filiera garantita e commercializzate con il marchio La Pasta di Camerino. 
Ad attendere la troupe televisiva in azienda per visitare il pastificio e conoscere anche il nuovo prodotto Hammurabi, grano antico di eccellenza monococco, macinato a pietra c’erano il Direttore Federico Maccari che ha risposto anche alle domande della giornalista Desy D’Addario, il fratello minore Lorenzo direttore di produzione e i fondatori dell'azienda Gaetano Maccari e Mara Mogliani, la famiglia della pasta delle Marche.

L’intervista andrà in onda domani intorno alle 9.05 nel corso della programmazione della trasmissione che inizia alle 6.45 e termina alle 10.00 in uno spazio particolarmente dedicato alla pasta come prodotto di eccellenza della cucina italiana riconoscendo a La Pasta di Camerino il merito di proporre in commercio un prodotto di eccellenza ad un prezzo molto competitivo ma anche un portabandiera di un territorio incontaminato che rappresenta bene l’essenza delle Marche.

“Non c’è un’altra pasta come la nostra perché nessuno garantisce ingredienti 100% italiani come noi – ha ricordato nella sua intervista Maccari - . Oltre alla tradizionale pasta all’uovo e alla pasta di semola, la grande novità è Hammurabi, pasta di grano antico monococco integrale 100% italianomacinato a pietra realizzata e commercializzata sempre con il marchio La Pasta di Camerino.

E’ un prodotto con caratteristiche organolettiche straordinarie e uniche nel mondo della pasta – ha spiegato - per l’altissimo contenuto di proteine 20%, alto contenuto di fibre e di molti minerali tra i quali fosforo, ferro e magnesio ed un bassissimo indice di glutine”. Per le sue proprietà nutrizionali è destinata a coloro che sono attenti al proprio benessere ed al mangiare sano e a tutti coloro che praticano sport".
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Continua la solidarietà post sisma: stavolta è la comunità di Valmontone della città metropolitana di Roma Capitale che ha voluto far sentire la propria vicinanza a San Ginesio
Una cena organizzata lo scorso Sabato 13 luglio dall’Associazione “Gruppo Giovanile ‘92” capitanata dal Presidente Pierino Proietti, alla presenza Sindaco di San Ginesio, Giuliano Ciabocco, e Marisa Fagiani Vice Comandante Ispettore capo dei Vigili Urbani. Una Cena speciale per il clima conviviale, per la perfetta organizzazione, per l’ottimo cibo servito, e per l’allegra compagnia che con suoni e canti ha intrattenuto i commensali. Speciale per la raccolta degli aiuti, più di 1.800 euro che saranno destinati alla costruzione di una grande struttura geodetica che funga da centro polifunzionale. Il Sindaco Ciabocco ha voluto catturare l’attenzione dei circa 150 partecipanti attraverso la proiezione del video “San Ginesio Rinasce”, recentemente presentato al Meeting delle Città Creative dell’Unesco tenutosi a Fabriano lo scorso giugno: un susseguirsi di immagini forti che hanno testimoniato il radicale e tragico cambiamento di San Ginesio prima e dopo il terremoto. Ma ancora più forte e dura è stata l’amara testimonianza del Sindaco per il senso di abbandono da parte delle istituzioni e per il farraginoso iter burocratico da dover fronteggiare e che rappresenta ancora oggi l’ostacolo più grande alla ricostruzione. Il Sindaco infine dopo aver omaggiato il Presidente Proietti con varie pubblicazioni di storia locale ginesina e con un dipinto raffigurante la celebre battaglia tra ginesini e fermani, anche detta delle “Fornarina”, ha voluto chiudere una memorabile serata annunciando la volontà di ospitare il gruppo Valmontese presto a San Ginesio. Un’amicizia nata per caso, bella da raccontare e da proseguire e soprattutto che è motivo di orgoglio per tutti coloro che fanno dello solidarietà un insegnamento di vita.

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Un'altra operazione di successo quella dei Carabinieri della Compagnia di Camerino. Lo scorso 21 giugno, in Via Brugnola a Castelraimondo un anziano di 85 anni era stato derubato da una giovane nomade e da un compagno complice con un pretesto ed approfittando del traffico presente nel comune per la presenza del mercato settimanale, avevano sfilato una collanina in oro. Alle prime ore di oggi i Carabinieri della Compagnia di Camerino hanno arrestato i due soggetti, entrambi romeni del '93 e residenti a Perugia, con precedenti penali. A questo successo sono giunti grazie a una attività di indagine molto articolata volta ad accertare nel piu’ breve tempo possibile l’identita’ dei responsabili della condotta delittuosa di rapina impropria e lesioni. Fondamentali sono state le descrizioni fornite in sede di denuncia dall’anziana vittima riguardo la connotazione fisica della malvivente. 

Grazie allo scrupoloso esame delle telecamere della video sorveglianza installate nelle strade di Castelraimondo erano stati individuati e quindi identificati i volti dei due ladri ed era stata individuata l’auto utilizzata che avevano usato per darsi alla fuga. 

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(La ragazza che avvicina l'anziano)

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(La ragazza che si allontana dopo aver compiuto il furto)

Le immagini della videosorveglianza comunale infatti riprendono tutti i momenti dell’agguato mettendo in evidenza un modus operandi ben collaudato che nel lasso di pochi minuti aveva permesso ai due malviventi di realizzare un bottino di ingente valore.

L’indagine cosi’ conclusa si pone a coronamento di una certosina attivita’ info-investigativa condotta dai Carabinieri volta non solo alla prevenzione ma anche all’immediata repressione di tutti gli episodi criminosi di grave allarme sociale nei comuni della giurisdizione. 


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