Notizie di cronaca nelle Marche
"Semplificata la ricostruzione delle chiese, così si ricostituiscono le comunità". Sono state approvate ieri dalla cabina di regia svoltasi a Rieti alcune nuove ordinanze, precisamente tre, per la semplificazione delle procedure per la ricostruzione degli edifici di culto, l’accesso ai fondi Inail per salute e sicurezza sul lavoro, studio di faglie attive e capaci.“Un altro importante tassello nell’azione quotidiana che il Governo Conte sta portando avanti per ridurre il più possibile i disagi dei terremotati e accelerare al massimo la ricostruzione nelle regioni colpite dal sisma del 2016”. A dichiararlo il commissario straordinario Piero Farabollini.
“Le ordinanze – prosegue - riguardano il secondo piano Beni Culturali per il ripristino degli edifici di culto, sulla quale è stato forte l’impegno del presidente Conte, l’assegnazione dei fondi Inail al fine di rafforzare la sicurezza nei luoghi di lavoro, l’approfondimento delle criticità geologiche determinate dalle faglie attive e capaci che interessano direttamente i nuclei urbani danneggiati o insistono su aree oggetto di ricostruzione.  Nei territori appenninici del Centro Italia – aggiunge - restituire la fruizione delle chiese è un passo fondamentale nella ricostituzione delle comunità. Il piano di ripristino degli edifici di culto di proprietà degli enti ecclesiastici o FEC (Fondo Edifici di Culto) è finanziato con 275milioni di euro e prevede procedure semplificate per gli interventi al di sotto della soglia dei 600mila euro di lavori". Le diocesi potranno assumere il ruolo di soggetto attuatore e gli interventi saranno sostanzialmente equiparati alla ricostruzione privata. "Due elementi che riteniamo possano consentire al territorio di riappropriarsi con maggiore celerità non solo di una parte importante della propria identità storica e sociale, ma anche di riattivare il circuito virtuoso del turismo culturale e religioso, storicamente volano economico di un Appennino sede di un patrimonio artistico immenso”.

L’elenco degli edifici si aggiunge a quelli presenti in altre ordinanze e, pur non essendo ancora totalmente esaustivo, comprende certamente edifici fondamentali. "Si tratta di un elenco obbligatoriamente cristallizzato, frutto di scelte totalmente condivise tra Commissario straordinario, Ministero dei Beni e delle attività culturali e Conferenza Episcopale Italiana nonché approvate da comitati istituzionali regionali e cabine di regia precedenti alla mia nomina. Non smetteremo però di lavorare per completarlo, in accordo con il Governo, attraverso ulteriori stanziamenti”.

Delegata ad Invitalia invece la procedura Inail per l’informazione e la raccolta delle manifestazioni di interesse ai finanziamenti per la sicurezza dei luoghi di lavoro conseguente al miglioramento sismico e all’adeguamento strutturale. Si tratta di circa 30 milioni di euro già previsti dall’ordinanza 54/2018 e sottoutilizzati dalle imprese. Potranno accedervi anche quelle non direttamente danneggiate dal sisma e quelle che abbiano già effettuato lavori compatibili con le finalità dell’ordinanza. Invitalia si occuperà della comunicazione capillare al territorio e di raccogliere le manifestazioni di interesse all’indirizzo appinail.invitalia.it (entro il 30 settembre 2019) che serviranno a definire entità e distribuzione delle risorse del bando di successiva emanazione.
G.G.
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Giovedì, 11 Luglio 2019 13:18

San Severino, incendio in località Agello

Un vasto incendio sta interessando un’azienda agricola della frazione di Agello, a San Severino. Ad essere colpita dalle fiamme una stalla dell’azienda di Giovanni Coronati, al cui interno erano custoditi dei bovini. Sopra al tetto di questo capannone pare vi fossero dei pannelli solari e proprio da lì, intorno alle 11, potrebbero essersi sprigionate le fiamme per un cortocircuito. 
Sul posto i vigili del fuoco di Tolentino e Macerata e i Carabinieri.
A causa dell’incendio sono deceduti alcuni capi di bestiame, precisamente dei vitelli, e sono stati distrutti due trattori.

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Sono già in cammino i partecipanti che questo pomeriggio assisteranno al primo concerto della terza edizione di RisorgiMarche che ha come protagonista NekPoggio San Romualdo, tra i Comuni di Apiro, Fabriano e Poggio San Vicino si sta già colmando di tanti marchigiani e non solo che anche per questa edizione non vogliono perdersi l’evento ideato da neri Marcorè per le terre colpite dal sisma.

Due i percorsi per raggiungere la zona del concerto che inizierà alle 16.30.

Il percorso Castelletta: Siamo nel Parco Naturale Regionale della Gola della Rossa e di Frasassi, un "viaggio nel cuore delle Marche" alla scoperta dei tesori storico e artistici, dei paesaggi ricchi di fascino ed armonia immersi in una natura integra ricca di sentieristica e rigogliosa. 
Il cammino da Castelletta parte dall’area pic-nic nei pressi del grazioso borgo poco distante dal varco. Il percorso è tutto su una larga carrareccia e prevalentemente all’interno di ombrosi boschi. Presenta un primo tratto in salita per poi continuare, con più tranquillità, in un cammino in quota che offre viste panoramiche mozzafiato verso la catena montuosa dell’Appennino Umbro-Marchigiano. Si richiede particolare attenzione nell’attraversamento di un punto a metà percorso, segnalato sia nella Google Map che sul posto dal personale della sicurezza, che è sempre ben transitabile e largo ma esposto.


DIFFICOLTA’ T
DISTANZA 8 km
DISLIVELLO in salita 360 m
TEMPO MEDIO DI PERCORRENZA 2 ora e 30 min 


Poi il percorso San Giovanni: Il secondo cammino parte dal piccolo borgo di San Giovanni, poco conosciuto ma dalla grande importanza storica dovuta al vicino Castello di Precicchie. Il percorso è interamente su strada asfaltata non ombreggiata, con una pendenza continua e costante fino a giungere alla piana di Poggio San Romualdo. Per l’occasione la strada sarà rigorosamente chiusa al traffico, anche quello dei mezzi di servizio che avranno un accesso autonomo e non interferiranno con il piacere della camminata.

DIFFICOLTA’ T
DISTANZA 6,6 km
DISLIVELLO in salita 400 m
TEMPO MEDIO DI PERCORRENZA 2 ora e 30 min 


 
Dopo il concerto, sarà Fabriano la prima città ad ospitare il DopoFestival di RisorgiMarche
Al termine del concerto di Nek, quindi, nella piazza del Comune un evento fortemente voluto dall'Amministrazione comunale e dalla Faber, sponsor sin dalla prima edizione.

Anche quest’anno il ricavato della vendita del merchandising di RisorgiMarche sarà devoluto alla associazione Anffas Sibillini Onlus.

Il concerto sarà seguito dai nostri canali social, radio e video per permettere anche a chi non potrà essere presente di partecipare all’iniziativa.

GS

freccia in giùSOTTO LA FOTOGALLERY DELL'EVENTO     E    DA DOMANI IL VIDEO RACCONTO

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il sindaco di Fabriano Gabriele Santarelli nello stand del merchandising gestito dall'Anffas Sibillini Onlus

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il sindaco di Fabriano Gabriele Santarelli

I volontari dellAnffas Sibillini Onlus che si occupano del merchandising

 I volontari dell'Anffas Sibillini Onlus che si occupano del merchandising per raccogliere fondi per La Casa nel cuore

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Neri Marcoré Nek e Andrea Canzonetta
 
Neri Marcoré, Nek e Andrea Canzonetta

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arrivati alla meta..

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ci siamo!!

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Pubblicato in Cultura e Spettacolo
L'esasperazione è il sentimento che accomuna la gran parte dei tecnici che si stanno occupando della realizzazione dei progetti per la ricostruzione privata. Le nuove disposizioni del commissario straordinario Piero Farabollini non sembrano essere sufficienti a dare un impulso alla ricostruzione e il sindacato Inarsind Marche ha deciso di indire una riunione a cui sono invitati a partecipare il Commissario, i vice commissari (quindi i presidenti delle Regioni del sisma del centro Italia), i presidenti degli ordini degli ingegneri, architetti e geologi, i presidenti dei collegi dei geometri, il sottosegretario delegato alle emergenze, i rappresentanti dei tecnici ai tavoli commissariali e a tutti i tecnici scontenti. Insoma, tante persone, per discutere dei punti fondamentali che ancora sono rimasti irrisolti. L'appuntamento è il 23 luglio dalle 9:30 alle 12:30 nella Sala Tonelli di Caldarola (via Aldo Moro): "Stiamo correndo da due anni - afferma Roberto di Girolamo, di Inarsind Marche - si parla tantissimo ma noi siamo in fortissima difficoltà. L'annunciata legge sull'anticipo del 50 per cento purtroppo ancora è lontana dall'arrivare, ci sono sempre tante difficoltà e noi tecnici non sappiamo più come fare. Sono due anni che sia noi tecnici che le ditte che effettuano i sondaggi sugli edifici anticipano i soldi per le prove e quindi tutta la filiera ha seri problemi. Aggiungiamoci che gli onorari sono da fame. Il Ministro Di Maio parla di salari minimi ma se noi facciamo il calcolo del monte ore che lavoriamo in rapporto alla parcella, siamo almeno alla metà del salario minimo di cui parla".
Nel corso della riunione si parlerà anche di dignità e centralità della libera professione, degli allegati all'ordinanza 12 scaduti il 31 dicembre del 2018, del Durc di conguità: "C'è tutta una serie di questioni, come il Durc di conguità che è giustissimo inserirlo - spiega Di Girolamo - ma che rappresenta un carico di lavoro in più per il professionista. Ebbene, tutti questi carichi, chi li paga?".
G.G.
Pubblicato in Cronaca
Pieve Torina deve molto alla rete di solidarietà che si è creata intorno a questa comunità dopo il sisma del 2016. Ha già dato molti frutti, come ad esempio la realizzazione della nuova scuola primaria interamente costruita grazie a fondi raccolti con donazioni private. Ma l'impegno del sindaco, Alessandro Gentilucci, non si ferma e nei giorni scorsi ha partecipato al “Concerto alla Luna” organizzato a Linate dalla Fondazione Francesca Rava – NPH Italia per continuare a sensibilizzare potenziali donatori in merito alla realizzazione del nuovo centro civico e sportivo di Pieve Torina. Ma non è tutto qui, ha poi proseguito con il Crals2 del Teatro alla Scala, ossia il circolo ricreativo dei lavoratori scaligeri, che già in passato ha elargito un contributo per la realizzazione del teatrino della nuova scuola: "Abbiamo portato avanti, insieme ai donatori, un percorso congiunto e condiviso. Si sono trovati bene a Pieve Torina, sono nati dei rapporti umani e di amicizia e sulla scorta di questo va considerata anche la velocità di esecuzione e la capacità di riuscire a incidere sul futuro di una comunità. A Milano abbiamo fatto un paio di incontri con la Fondazione Rava e col Crals2 del Teatro alla Scala e con loro abbiamo deciso di proseguire in questo percorso virtuoso per realizzare il centro civico dove poterci incontrare, dove poter ricostruire una vita di comunità tutti insieme. Il contributo fondamentale della solidarietà risulta essenziale al fine di poter valorizzare le risorse del territorio e per dare una speranza ai giovani". Un'azione costante che viene portata avanti dal primo cittadino per mantenere viva l'attenzione sulla sua comunità. Da parte sua, la città ci mette tutta la sua forza di volontà, la determinazione nel non voler abbandonare il territorio e nel voler rimanere aggrappati alle radici di questa magnifica terra, "ma abbiamo bisogno del massimo di solidarietà per poter pensare di immaginare un futuro possibile per noi e per i nostri figli. Una solidarietà che continua a manifestarsi e di cui siamo davvero grati alle tante persone che hanno avuto fiducia in noi dimostrandolo con generosità. Tra queste senz’altro la figura di Mauro Edantippe, grande musicista e presidente del Crals2 del Teatro alla Scala di Milano, che ha compreso la situazione di difficoltà in cui versava il nostro paese e che si è adoperato per regalare un sorriso ai più piccoli”.
G.G.


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Dopo due giorni di maltempo, con piogge e raffiche di vento che hanno causato danni in tutta la provincia, secondo le previsioni di Redo Fusari, dell'Osservatorio Geofisico di Macerata, ci attenderanno altri giorni di tempo variabile.

"Siamo in estate - premette Fusari - , quindi bisogna attendersi che i peggioramenti meteorologici non mantengano per lungo tempo la caratteristica acquisita.
L'estate è caratterizzata da variabilità con prevalenza di giornate calde.
Ora, dopo il lungo periodo bello del mese di giugno dove le temperature sono salite oltre la norma, c'è stata questa improvvisa variazione. Una variazione che si ha quando l'atmosfera si riscalda e si carica fortemente di energia, tanto che anche le temperature dell'acqua del mare sono salite oltre la norma.
L'acqua, sottoforma di vapore, sale nell'atmosfera e ce ne siamo accorti dal caldo umido dei giorni precedenti. Con queste condizioni, appena arriva l'aria fresca da settentrione, si creano contrasti che danno luogo ai rovesci temporaleschi che ci hanno pensalizzato nei giorni passati.
Questo è il risultato di quello che possiamo chiamare surriscaldamento climatico.

Abbiamo avuto anche forte vento, dovuto anch'esso a questi contrasti. Ha toccato i 117 km/h, raffiche forti che creano particolari danni alla vegetazione". 
Poi le previsioni per i prossimi giorni: "Dopo i due giorni di maltempo - spiega - fino a domani ci sarà una piccola tregua, poi sabato ci potrà essere ancora qualche fenomeno temporalesco. Da domenica, con qualche residuo di sabato, il tempo migliorerà e lunedì sarà ancora bel tempo.
Successivamente, una nuova parentesi di tempo incerto che dovrebbe mantenersi fino alla fine della settimana. Poi dovrebbe esserci un miglioramento.

Le previsioni - precisa Fusari - hanno una loro probabilità che, più si allontana dalla data e più si abbassa come valore.
Ci dobbiamo aspettare variabilità per la parte centrale del mese di luglio. La cosa che dovrebbe mantenersi con buona probabilità è che il forte caldo, nella nostra regione, non ci sarà per diversi giorni. Sarà un caldo accettabile e non un caldo torrido come negli ultimi giorni di giugno".

GS
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Non fa che ripeterlo da ormai due anni e mezzo ma evidentemente fin ora è rimasto inascoltato. Di recente il sindaco di Pieve Torina Alessandro Gentilucci è stato nominato all'interno della rinnovata assise del coordinamento dei piccoli comuni di Anci Marche ed ha rinnovato l'invito affinché i piccoli comuni della montagna uniscano le fore per essere ascoltati dal Governo centrale ma anche da quello regionale, anch'esso spesso sordo.
"I piccoli comuni - afferma - hanno la necessità di contare di più perché sono moltissimi, perché rappresentano la stragrande maggioranza del territorio italiano pur avendo pochi numeri. Nelle aree interne ci sono solo 10 milioni di abitanti ma in funzione del territorio, rappresentiamo oltre i due terzi. Stiamo manutenendo questa pletora di territori e dobbiamo essere costantemente rappresentati e dobbiamo poter portare le nostre istanze all'interno dei tavoli di governo".
L'impegno che si dovrebbe portare avanti, secondo Gentilucci, è quello quindi di provare a far pesare di più il governo locale sulle scelte nazionali, "cosa che, per quanto mi riguarda, soprattutto nella fase post sisma, ho sempre cercato di fare. Solo che Roma è lontana, e spesso è lontana anche Ancona. Unendo però le voci, sarà possibile aumentare il volume e farsi sentire”.
Dopo il sisma, non è una novità che il rischio sia proprio quello di perdere una parte dell'Appennino Centrale con la dispersione delle forze causata da un sistema burocratico che non sta facendo ripartire la ricostruzione. La battaglia che Gentilucci porta avanti da tempo è quella di combattere il rischio desertificazione dei piccoli centri dell’entroterra maceratese, resi ancor più vulnerabili proprio dal terremoto: “Pieve Torina fortunatamente non corre il rischio desertificazione e al momento è anche un faro della ricostruzione. Detto ciò, sono consapevole, da presidente di un territorio, che se non si fa squadra tutti insieme, una rondine non farà certamente primavera. Bisogna incentivare le imprese esistenti attraverso bandi specifici che creino opportunità di lavoro e sostegno alle imprese. Insieme a questo tipo di peculiarità - aggiunge - che deve essere promossa dalla Regione, deve essere attivata una procedura di ricostruzione funzionale a questi territori. Lancio anche delle idee, ad esempio, costruire per le zone interne, un ufficio ricostruzione che si occupi di pratiche dedicate. Sto portando avanti questa idea che ho già trasmesso ad alcuni sindaci. Serve una sorta di priorità in quello che è un territorio distrutti. Quando si è uguali in una distruzione diversa noi ci rimettiamo - conclude - e il rischio desertificazione diventa una realtà".
G.G.

Pubblicato in Cronaca
Giovedì, 11 Luglio 2019 09:10

Tolentino, scontro tra Ape e auto

Scontro tra un'Ape e un'auto intorno alle 9, lungo la ex strada statale 77, a Tolentino.
All'altezza del bivio per Treia, i due mezzi si sono scontrati per cause ancora in fase di accertamento.
Sul posto i sanitari del 118 per soccorrere i due feriti che non sarebbero in gravi condizioni.

(Servizio in aggiornamento)
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Cosa è stato fatto e cosa c'è ancora da fare alla luce delle direttive del Ministro dell'Interno e delle indicazioni ministeriale sull'Action Day. Ne hanno discusso ieri i membri del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza insieme al Prefetto Iolanda Rolli. L'obiettivo è implementare il contrasto dell'abusivismo commerciale e della contraffazione. Lo scorso anno sono stati raggiunti positivi risultati ma proseguire nell'azione preventiva di questo fenomeno è molto importante: serve però una collaborazione e una sinergia maggiore tra tutte le forze di Polizia. Nel corso della riunione è stato disposto il potenziamento dei servizi interforze attraverso piani di intervento operativi che garantiscano un controllo degli arenili e delle strade di accesso con il coinvolgimento delle polizie locali, istituzionalmente competenti alla verifica dell'osservanza delle prescrizioni in tema di commercio, e della Polizia Postale mediante specifici controlli sul Web.
Nell'occasione, si è preso anche atto della Convenzione del Presidio Acquatico tra l'Amministrazione dell'Interno ed i Comuni di Civitanova, Porto Recanati e Potenza Picena, finalizzato all'istituzione, ad opera dei Vigili del Fuoco, di un "presidio di salvamento acquatico" ubicato sull'arenile di Potenza Picena. Questo strumento serve ad assicurare una maggior sicurezza per i cittadini che nelle prossime settimane affolleranno le spiagge del litorale: nello specificio, i Vigili del Fuoco disporranno personale abilitato al salvataggio in acqua e, con propri mezzi e attrezzature, attiverà un servizio che garantisca un più elevato livello di sicurezza nella balneazione sui litorali non assentiti in concessione dei comuni di Potenza Picena, Civitanova e Porto Recanati. Questo servizio durerà fino al 30 settembre e sarà possibile grazie anche al contributo finanziario dei Comuni interessati nonché alla collaborazione dell'Associazione Barracuda concessionaria del tratto di arenile sul quale verrà ubicato il presidio acquatico.
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Il maltempo dei giorni scorsi ha provocato non pochi problemi: oltre alla devastazione di piante e alberi nonché delle spiagge della costa maceratese, anche i tralicci e le cabine dell’energia elettrica hanno risentito del forte vento e delle piogge. A Macerata ieri sera, alcune zone sono state interessate da un blackout: il quartiere Colleverde, la zona di Santa Croce e parte di Collevario.
Proprio a Colleverde i vigili del fuoco sono dovuti intervenire perché due persone erano rimaste bloccate nell’ascensore di una palazzina in via Cicarè. 
Pubblicato in Cronaca

Radioc1inblu

Radio FM e Internet
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