Notizie di cronaca nelle Marche
Prosegue il maltempo e proseguono i danni.
Questo pomeriggio i vigili del fuoco di Camerino sono intervenuti per un albero caduto in mezzo alla strada a Sentino.
Stessi problemi che durano da giorni, da quando martedì pomeriggio pioggia e vento hanno interessato la provincia.
Con la violenta pioggia di oggi, i vigili del fuoco hanno effettuato altri interventi per allagamenti e alberi abbattuti, oltre a quello che ha impedito il passaggio a Sentino.



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Venerdì, 12 Luglio 2019 11:11

A Macerata il primo campo di Padel

Domenica alle 18.30 l’inaugurazione del nuovo campo di Padel a Macerata, in via Dante Alighieri, ad annunciarlo è Giovanni Torresi che, insieme al figlio, ha creato il circolo “Tennis Tim Torresi”.
“Stiamo finendo i lavori – spiega - , domenica inauguriamo questo primo. In provincia ce n’è solo un altro a Civitanova. Vicino al campo da tennis in erba sintetica di via Dante Alighieri ora ci sarà questo nuovo campo.

Stiamo aprendo il circolo – spiega - , ci stiamo organizzando. Faremo provare tutta la prossima settimana gratuitamente. Abbiamo a disposizione racchette, palline e ed istruttore che spiegherà questo semplice sport a cui potranno giocare anche coloro che non hanno mai praticato il tennis.

Dopo cena, sempre la prossima settimana, ci sarà anche un torneo ad esibizione ad inviti. Da settembre, invece, cominceremo con le lezioni di tennis”.

GS
Pubblicato in Sport
Venerdì, 12 Luglio 2019 10:27

Appennino Foto Festival, il secondo weekend

Dopo il successo dello scorso weekend di “Appennino Foto Festival- Luce della Rinascita”, arrivano i nuovi appuntamenti che proseguono nei prossimi giorni.
I comuni maceratesi di Belforte del Chienti, Camporotondo di Fiastrone, Cessapalombo e San Ginesio, sono i protagonisti fino al prossimo 21 luglio di “Appennino Foto Festival-Luce della Rinascita”, organizzato dal gruppo Phoonica3 per promuovere tramite la fotografia naturalistica ed ambientale, i borghi dell’Appennino marchigiano alle prese con la ricostruzione dopo i terremoti del 2016. 

Ieri, all’Ostello di San Ginesio Emanuele Tondiresponsabile della sezione di Geologia dell'Università di Camerino, ha raccontato “Appennino: una storia lunga 200 milioni di anni”, “scritta” sulle rocce del nostro stupendo Appennino. 

Da questo pomeriggio fino a domenica , il fotografo naturalista Maurizio Biancarelli terrà un workshop che permetterà agli iscritti di vivere e fotografare la magia di uno dei luoghi più belli e affascinanti dell’intero Appennino: i Monti Sibillini.

Oggi pomeriggio, alle 17, a San Ginesio la BioArt Visual, l’associazione organizzatrice del concorso fotografico BioPhotoContest dedicato ai Biomi della Terra, presenta al chiostro di Sant'Agostino, la mostra “Praterie, steppe e savane” insieme al 5° volume fotografico edito da Daniele Marson Editore, con le immagini delle 80 opere fotografiche finaliste al concorso e i testi che descrivono gli ambienti e gli esseri viventi, per favorire la conoscenza e la tutela del Bioma delle praterie, steppe e savane.

Mentre alle 21,30 sempre San Ginesio ospite un grande evento: la Premiazione del XIII Concorso di Fotografia naturalistica promosso da “Asferico”.

Domani, alle 18,30 Jacopo Angelini, divulgatore scientifico delegato wwf Italia per la regione Marche,presenta a Camporotondo di Fiastrone l’incontro “Storia ed evoluzione degli ecosistemi appenninici e dei Monti Sibillini”. In serata, il fotografo naturalista Emanuele Biggi, presenta la conferenza “Predatori del Microcosmo”, argomento sul quale ha scritto anche un libro con Francesco Tomasinelli.

Domenica a Montalto di Cessapalombo verrà inaugurata la mostra permanente “Terra viva”- Montalto tra storia, natura e tradizioni, a cura di Matteo Vergari e Stefano Ciocchetti. Montalto è una piccola frazione facente parte del Comune di Cessapalombo, uno dei Comuni più provati dagli effetti del sisma del 2016 che ha aggravato il fenomeno dello spopolamento, con il rischio di perdere irrimediabilmente la storia e le tradizioni del paese, ricche di quello spirito legato al mondo dell’artigianato e dell’agricoltura. Per valorizzare la bellezza degli scenari naturalistici, dove donne e uomini hanno vissuto e vivono ancora, i due giovani abitanti del luogo, hanno deciso di omaggiare questa piccola e simbolica frazione, realizzando una mostra fotografica permanente, visitabile solo percorrendo l’unica via principale. Una esposizione composta da circa trenta fotografie di grande formato, stampate su materiale di alluminio, ideato per resistere alle intemperie ed essere duraturo.Le stampe saranno collocate all’aperto, sulle pareti della casa comunale e su quelle delle abitazioni lesionate e non, con il più ampio consenso degli abitanti del borgo.

GS
Pubblicato in Cultura e Spettacolo
Rieletto all'unanimità Giampiero Feliciotti come presidente dell'Unione Montana dei Monti Azzurri.
Si è svolto mercoledì sera il consiglio dei 15 sindaci che hanno presentato al primo cittadino di San Ginesio, Giuliano Ciabocco, una mozione programmatica sottoscritta all'unanimità in cui si rinnova piena fiducia al presidente Feliciotti.

"Una grande responsabilità - ha detto - , ma una soddisfazione. Devo ringraziare i sindaci e i rappresentanti dei Comuni che hanno rinnovato la fiducia perchè abbiamo passato cinque anni difficili ma di stretta collaborazione. La rinnovata fiducia sta a significare che la mia opera ha tenuto uniti i 15 territori verso uno sviluppo e delle scelte che lo possano identificare come territorio unico. E' questa la soddisfazione più grande e ora, nonostante le difficoltà, si va avanti".

Al termine del consiglio, per l'avvio del nuovo mandato amministrativo, la giunta ha approvato il progetto esecutivo della ciclovia che dall'Abbadia di Fiastra arriva fino a contrada Maestà di San ginesio, da presentare alla Regione Marche per il relativo finanziamento e appalto.

L'argomento sarà approfondito nella prossima edizione de L'Appennino Camerte.

GS
Pubblicato in Politica
È iniziato tutto l’8 luglio dello scorso anno quando un manipolo di volontari hanno firmato un protocollo d’intesa con il Comune di Muccia e presentato il progetto dell’area verde polivalente inaugurata qualche giorno fa.

“Dona un metro di campo”, così si chiamava il progetto e si proponeva l’ambizioso obiettivo di creare un luogo per grandi e piccini dove poter giocare, fare due chiacchiere, insomma socializzare e fare comunità. Quella comunità che si era andata perdendo con il sisma che ha distrutto il paese e che è imprescindibile per una vita sana come lo sono lo sport e il movimento. 

A portare avanti il progetto, otto volontari da ogni parte d’Italia, a partire dal locale pediatra, Salvatore Stasolla, originario della Puglia, Ornella Giaconi, iesina già promotrice di altri progetti nella zona, Alessandro Petrucci di Roma, Letizia Pellecchia di Perugia, Andrea di Franco di Ladispoli, Serena Grigoletto con gli “Sfollati Allegri”, Carmen Stella di “La Terra Trema il Cuore No Onlus” e Raffaela Trojani di Muccia.

campetto muccia

(L'area come era prima dei lavori)

“Dopo la firma del protocollo d’intesa - racconta Letizia Pellecchia a nome di tutti i volontari - siamo immediatamente partiti affrontando il primo step, ovvero la pulizia dell’area che era una vera e propria discarica e sulla quale abbiamo sognato, immaginando che potesse diventare molto di più”. Tutti i lavori erano a carica del gruppo di volontari e sotto la loro responsabilità, "ognuno di questi (la realizzazione dell’impianto di irrigazione, la semina del prato, la recinzione, l’impianto di illuminazione, la sistemazione dell’area circostante), è stato realizzato a norma di legge per garantire la totale sicurezza nell’utilizzo. I preventivi singoli quanto quello finale - aggiunge - facevano paura ma con l’entusiasmo abbiamo sempre superato tutto. Avevamo fatto una promessa e l’avremmo mantenuta, anche se non sapevamo in quanto tempo ci saremmo riusciti, ma non avremmo mai mollato”. Tante le difficoltà affrontate e gli stop momentanei al progetto e dopo un anno il campo polivalente era già pronto. Tutto questo però non sarebbe stato possibile senza la solidarietà degli italiani. I volontari hanno portato avanti raccolte fondi tramite diversi canali: donazioni libere, lotterie, serate a scopo benefico, vendita della “Maglia del Cuore”, dell’associazione “La Terra Trema il Cuore No Onlus”, e molto altro.

Determinante per la conclusione dei lavori è stata una generosissima donazione della Cgil.

“Abbiamo tenuto in maniera particolare alla trasparenza - torna a dire Pellecchia -. Per questo, sulla pagina Facebook ufficiale del progetto abbiamo pubblicato ogni donazione, che fosse di pochi euro o di più. Tutto assolutamente registrato e visibile in libro di prima nota. Crediamo che sia anche per questa nostra nostra scelta che ci è stata data una grandissima fiducia da parte di più di 500 persone”.

campetto Muccia 2


(Il campetto oggi)

Il campetto di cui oggi la comunità di Muccia può godere è un luogo in cui giocare, ma non solo a calcio o a pallavolo. È un luogo in cui svagarsi, facendo ogni sorta di attività possibile all’aperto con lo scopo fondamentale di stare insieme, “per dare un calcio alla paura, quella che è rimasta dentro e quella che creano le scosse che ancora si sentono, alla chiusura in sé stessi di questi ragazzi, per la condivisione, la riscoperta di uno sport magari abbandonato ma per cui si nutre passione. Dopo aver ridato un tetto ai cittadini con le Sae, abbiamo ritenuto che questa fosse un’urgenza. Non è stato semplice operare a distanza tra noi volontari - conclude - i sacrifici sono stati tantissimi, ma non ci piace definirli tali, perché motivazione ed entusiasmo li hanno resi piacevoli. Ringraziamo con tutto il cuore chi ha contribuito in qualunque modo e maniera, alla realizzazione di un sogno che oggi è una magnifica realtà”.


Gaia Gennaretti


campetto Muccia 4



campetto muccia 3




Pubblicato in Cronaca
Va avanti l'iter per la realizzazione della nuova sede temporanea degli uffici comunali a Camerino a cui la nuova Amministrazione sta continuando a lavorare. E’ stato molto proficuo l’incontro del sindaco Sandro Sborgia con David Piccinini, capo della Protezione civile regionale, per confrontarsi in merito agli aspetti riguardanti la nuova struttura che sorgerà nell’area denominata Vallicelle B e che accoglierà tutto il quartier generale comunale, dislocato da dopo il terremoto in diversi edifici. L’area, attualmente occupata da container in cui abitano alcuni studenti di Unicam, sarà liberata per consentire la realizzazione della nuova costruzione che ospiterà il Comune.
“Col capo della protezione civile Piccinini abbiamo definito alcuni aspetti relativi alla struttura il cui importo è stato ritenuto congruo e rientra nelle somme ammissibili nella gestione delle spese emergenziali e sarà sostenuto dalla Protezione Civile – spiega il sindaco Sandro Sborgia - Rimarrà a disposizione della cittadinanza anche una volta terminati i lavori di ricostruzione e tornati nella sede comunale definitiva, quindi sarà un edificio che potrà essere utilizzato in futuro e non solo momentaneo. Terminate le prime fasi burocratiche daremo il via ai lavori”. La struttura sarà realizzata in acciaio. Lo stanziamento della somma sarà soggetto ad approvazione da parte del Capo della Protezione Civile Nazionale. Inoltre non sarà necessario sostenere ulteriori costi di urbanizzazione visto che l'area è già urbanizzata. La struttura disporrà di ampi spazi, idonei alle necessità di tutto il personale amministrativo. La presenza della nuova sede del Comune nel quartiere Vallicelle contribuirà alla riqualificazione dell'area insieme alla realizzazione di Casa Amica, che sarà donata dalla CRI. Sono in corso le procedure per la destinazione dello stabile dell'Unione montana a sede del Comando Compagnia Carabinieri di Camerino

Fissato per il 22 luglio un incontro a Roma tra il sindaco Sandro Sborgia e Angelo Borrelli, capo della Protezione Civile Nazionale.

Non solo la nuova sede temporanea degli uffici comunali. Il Comune, infatti, parteciperà al bando per il finanziamento delle dotazione accessorie finalizzate a migliorare le condizioni di accessibilità al servizio di trasporto pubblico locale nelle Sae con la realizzazione di fermate attrezzate di pensiline.
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Giovedì, 11 Luglio 2019 16:07

Auto contro scooter. Arriva l'eliambulanza

Incidente nel primo pomeriggio di oggi tra uno scooter e una Panda. Per l'uomo alla guida del motociclo è stata richiesta l'eliambulanza che lo ha trasferito a Torrette di Ancona. Lo scontro, le cui cause sono ancora da chiarire, è avvenuto a Corridonia. L'impatto è stato molto violento e  il motociclista è stato sbalzato per diversi metri sulla strada. I sanitari del 118, giunti immediatamente sul posto hanno valutato le condizioni dell'uomo e disposto il suo trasferimento all'ospedale di Ancona in codice rosso. 
Per i rilievi, i carabinieri della locale stazione e la polizia locale. 

 

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"Semplificata la ricostruzione delle chiese, così si ricostituiscono le comunità". Sono state approvate ieri dalla cabina di regia svoltasi a Rieti alcune nuove ordinanze, precisamente tre, per la semplificazione delle procedure per la ricostruzione degli edifici di culto, l’accesso ai fondi Inail per salute e sicurezza sul lavoro, studio di faglie attive e capaci.“Un altro importante tassello nell’azione quotidiana che il Governo Conte sta portando avanti per ridurre il più possibile i disagi dei terremotati e accelerare al massimo la ricostruzione nelle regioni colpite dal sisma del 2016”. A dichiararlo il commissario straordinario Piero Farabollini.
“Le ordinanze – prosegue - riguardano il secondo piano Beni Culturali per il ripristino degli edifici di culto, sulla quale è stato forte l’impegno del presidente Conte, l’assegnazione dei fondi Inail al fine di rafforzare la sicurezza nei luoghi di lavoro, l’approfondimento delle criticità geologiche determinate dalle faglie attive e capaci che interessano direttamente i nuclei urbani danneggiati o insistono su aree oggetto di ricostruzione.  Nei territori appenninici del Centro Italia – aggiunge - restituire la fruizione delle chiese è un passo fondamentale nella ricostituzione delle comunità. Il piano di ripristino degli edifici di culto di proprietà degli enti ecclesiastici o FEC (Fondo Edifici di Culto) è finanziato con 275milioni di euro e prevede procedure semplificate per gli interventi al di sotto della soglia dei 600mila euro di lavori". Le diocesi potranno assumere il ruolo di soggetto attuatore e gli interventi saranno sostanzialmente equiparati alla ricostruzione privata. "Due elementi che riteniamo possano consentire al territorio di riappropriarsi con maggiore celerità non solo di una parte importante della propria identità storica e sociale, ma anche di riattivare il circuito virtuoso del turismo culturale e religioso, storicamente volano economico di un Appennino sede di un patrimonio artistico immenso”.

L’elenco degli edifici si aggiunge a quelli presenti in altre ordinanze e, pur non essendo ancora totalmente esaustivo, comprende certamente edifici fondamentali. "Si tratta di un elenco obbligatoriamente cristallizzato, frutto di scelte totalmente condivise tra Commissario straordinario, Ministero dei Beni e delle attività culturali e Conferenza Episcopale Italiana nonché approvate da comitati istituzionali regionali e cabine di regia precedenti alla mia nomina. Non smetteremo però di lavorare per completarlo, in accordo con il Governo, attraverso ulteriori stanziamenti”.

Delegata ad Invitalia invece la procedura Inail per l’informazione e la raccolta delle manifestazioni di interesse ai finanziamenti per la sicurezza dei luoghi di lavoro conseguente al miglioramento sismico e all’adeguamento strutturale. Si tratta di circa 30 milioni di euro già previsti dall’ordinanza 54/2018 e sottoutilizzati dalle imprese. Potranno accedervi anche quelle non direttamente danneggiate dal sisma e quelle che abbiano già effettuato lavori compatibili con le finalità dell’ordinanza. Invitalia si occuperà della comunicazione capillare al territorio e di raccogliere le manifestazioni di interesse all’indirizzo appinail.invitalia.it (entro il 30 settembre 2019) che serviranno a definire entità e distribuzione delle risorse del bando di successiva emanazione.
G.G.
Pubblicato in Cronaca
Giovedì, 11 Luglio 2019 13:18

San Severino, incendio in località Agello

Un vasto incendio sta interessando un’azienda agricola della frazione di Agello, a San Severino. Ad essere colpita dalle fiamme una stalla dell’azienda di Giovanni Coronati, al cui interno erano custoditi dei bovini. Sopra al tetto di questo capannone pare vi fossero dei pannelli solari e proprio da lì, intorno alle 11, potrebbero essersi sprigionate le fiamme per un cortocircuito. 
Sul posto i vigili del fuoco di Tolentino e Macerata e i Carabinieri.
A causa dell’incendio sono deceduti alcuni capi di bestiame, precisamente dei vitelli, e sono stati distrutti due trattori.

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Pubblicato in Cronaca
“Stop al cibo anonimo - Una firma per difendere la salute e prevenire le frodi alimentari”.  E’ questo il titolo della raccolta firme messa in campo da Coldiretti per chiedere che nelle etichetti, a livello europeo, venga inserita l’origine degli alimenti. A spiegarlo è Giancarlo Nasini dell’associazione: “Una petizione – dice - che stiamo portando avanti a livello europeo perché chiediamo all’Europa di rendere obbligatoria l’indicazione di origine degli alimenti.

In Italia buona parte dei prodotti alimentari che troviamo sul banco sono già etichettati, ma noi vorremmo che questo nostro provvedimento diventi obbligatorio in Europa e lo diventi per tutti.
Si tratta di una richiesta per la salute di tutti – precisa - perché siamo a conoscenza di casi di contraffazione e frodi alimentari che rappresentano un rischio grande per la nostra salute, soprattutto se questi diventano ingredienti tossici e soprattutto per i Paesi dove non ci sono norme sull’igiene e sulla sicurezza alimentare.
Una etichetta chiara – dice - può essere utile a prevenire e combattere tutti gli scandali che hanno riguardato il cibo e difendere la nostra salute.
E’ una battaglia rivolta non solo al mondo agricolo ma a tutti i cittadini. Dobbiamo raccogliere oltre un milione di firme anche con gli altri Paesi europei.

Le firme – conclude - potranno essere raccolte negli uffici della Coldiretti con un documento di identità e anche online sul sito www.scegliorigine.coldiretti.it”.

GS

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Pubblicato in Economia

Radioc1inblu

Radio FM e Internet
P.za Cavour, 8
62032 Camerino (MC)

Tel - Fax 0737.633180
Cellulare: 335.5367709

radioc1inblu@gmail.com

L'Appennino Camerte

Settimanale d'informazione dal 1921
Piazza Cavour, 8
62032 Camerino (MC)

Tel - Fax: 0737.633180
Cell: 335.5367709

appenninocamerte@gmail.com

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