Notizie di cronaca nelle Marche


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Le luci del tramonto e gli applausi scroscianti del pubblico, hanno introdotto la sfilata delle squadre degli atenei di Sofia dalla Bulgaria, Zagreb dalla Croazia, Girne America dagli Stati Uniti d'America, Paris Dauphine, Artois, Lievin e Lorraine dalla Francia; Berlin, Munich, Goetting e Hamburg dalla Germania; Eindhovenof technology, Norvegian of Science and Technologydalla Norvegia;  Kozmininski, Rzeszow of technology, State School of Higher Education in Zamosc e Warsaw dalla Polonia; Porto dal Portogallo; Kazan, Mirea e Magnitogorosk dalla Russia; Neuchatel dalla Svizzera; Nisantasi dalla Turchia; Paltova dall'Ucraina; Nottingham Trent e University of Nottingham dal Regno Unito e Università di Camerino dall Italia. Dal palco i saluti del presidente del Cus Sfetano Belardinelli, del prorettore alla didattica di Unicam Luciano Barboni, del sindaco di Camerino Sandro Sborgia, del delegato Eusa Andrzei Hrehorowitz. Alla cerimonia sono intervenuti anche l'assessore regionale Angelo Sciapichetti, il prorettore di Unicam Andrea Spaterna, l'arcivescovo Francesco Massara, la vicesindaco di Camerino Lucia Jajani e, in rappresentanza della Polizia municipale e dell'Arma rispettivamente il maresciallo Cristiana Zampetti e il maresciallo capo Alberto Diamanti. Presente anche il sindaco di Fiastra Sauro Scaficchia a rappresentare l'Unione Montana Marca di Camerino.
Un lungo scambio di doni reciproco tra i vertici del Cus Camerino, il delegato Eusa, il sindaco di Camerino e le rappresentanze delle squadre, ha fatto da cornice agli interventi di Renato Di Napoli, presidente della federazione Italiana di tennis Tavolo, Francis Cirianni Consigliere Federale CUSI e membro del Comitato Esecutivo Eusa, Marcello Milani. Le note delll'inno europeo universitario Gaudeamus Igitur cantato dal coro universitario di Camerino hanno  siglato l'ammaina bandiera Eusa, sventolata insieme da Belardinelli e Hrehorowitz, introducendo alla consegna di diplomi e targhe. Quindi i riconoscimenti alle squadre terze classificate delle università Magnitogorosk della Russia, Zagreb della Croazia e Rzeszow e Zamosc della Polonia; medaglie d'argento alle compagini femminili di Nottingham dal Regno Unito e Magnitogorosk dalla Russia. Oro e trofeo per la squadra femmnile di Zamosc e maschile di Rzeszow dalla Polonia. Primo premio assoluto della 9 edizione dei Campionati Europei di Tennis, assegnato al team femminile dell'università russa di Kazan e, per il team maschile, alla Nisantasi University di Instabul Turchia.  
Due trofei, offerti da Massimo Paoloni di Banca Mediolanum Camerino, hanno raggiunto come premio speciale i migliori giocatori dell'evento  Ekaterina Okhotnichova e Ibrahim Gunduz. Nel doppio femminile, terze classificate Liu Haoyou- Yang Ruby della Nottingham Univerity e Basic Magdalena- Zajec Josipa dell'ateneo di Zagreb.
Medaglia d'argento invece all' accoppiata Carol Klara-Jazbec Ida della Zagreb University. Ad aggiudicarsi l'oro nel doppio femminile sono state le russe Ekaterina Gueseva ed Ekaterina Cherniavskaia della Magnitogorosk University. Podio nel doppio maschile conquistato al terzo posto da Ovchinnninov Egor- Tiutriumov Aleksandr dell'ateneo di Magnigotorosk e da Benneth Josh- Liu TianYuan dell'università di Nottingham. Argento ai secondi classificati Isakov Ilia-Shvets Kirill dell'università russa di Magnigotorosk. Oro infine alla coppia Chodorski  e Zavadskyj dell'università di Zamosc in Polonia.
Bronzo per gli individuali femmnili a Liu HaoYou dell'università di Nottingham e Liu Judith della Paris Dauphine; al secondo posto Shadrina Daria dell'ateneo di Kazan. Vincitrice dell'oro della gara individuale femminile Ekaterina Ocotnichova. La premiazione del torneo individuale maschile ha visto assegnare il bronzo a Slawomir Dosz della Gdansk University  e a Ihor Zavadski dell'ateneo di Zamosc. Argento al russo Tiutriumov Aleksandr dell'università Magnitogorosk e medaglia d'oro a Ibrahim Gunduz della Nisantasi University di Instanbul.
Riconoscimenti sono stati consegnati anche agli arbitri della Federazione  italiana di Tennis Tavolo Agagliati Renato, Bassani Roberto, Chezza Armando, Pastori Franco, Fracasso Sergio, Giuseppe Mongelli, Maurizio Pace, Lidio Palumbo, Maurizio Pencelli, Salvatore Tonelli, Daniele Vilona, Leonardo Vilona, Angelo Zampetti e Alberto Sabbatini. Applausi e ringraaziamenti anche per l'infaticabile team di volontari che, capitanato da Silvia Piscini, durante tutta la settimana ha accompagnato le varie attività dei 200 partecipanti al campionato europeo universitario di tennis tavolo.

A chiusura della serata, soddisfazione è stata espressa dal presidente del Cus Camerino Stefano Belardinelli: "E' stata una prova per tutti noi che veniamo da un duro momento segnato dagli eventi sismici - ha commentato- Nel 2004 avevamo organizzato i Campionati nazionali universitari, nel 2008 e 2015 i Campionati Europei di Volley e, in una fase delicata come l'attuale, non riuscivamo a comprendere bene come avrebbe potuto reagire tutta la macchina organizzativa. Abbiamo scelto uno sport che per il Cus Camerino rappresenta una tradizione storica che viene da don Mario Scuppa e dall'oratorio di San Venanzio, allorchè con il CSI fondammo la prima società sportiva; in realtà non ci mancava la sicurezza ma tutta l'organizzazione era comunque da riprovare.
Direi che l'apprezzamento e le congratulazioni dei vincitori che hanno confermato un'accoglienza di alto livello anche sul campo, complimentandosi per la bontà degli impianti sportivi, dei tavoli di gioco e dei campi- ha aggiunto- è la riprova che siamo in grado di mettere in piedi qualcosa di grande livello. Allo stesso tempo, il fatto che tutto sia andato bene, ci auguriamo sia indice di un buon accreditamento nei confronti della Federazione europea Eusa, in vista di future manifestazioni sportive internazionali da ospitarsi all'Università di Camerino, a cui noi teniamo molto.  Crediamo che abbiano un ritorno,che facciano conoscere il nostro ateneo e, consentano alla rete degli studenti universitari e degli Erasmus di stare insieme e condividere momenti di vita.Tutto questo, rappresenta il cuore centrale delle nostre azioni. Manifestazioni come questa rappresentano per noi un lavoro e un dovere; non li viviamo come delle pure feste anche se, lavorare per lo sport è anche una festa,perchèdiverte e ripaga di soddisfazioni. Per noi dirigenti è una passione, oltre che un dovere nei confronti dell'università;  nei compiti dell'università non rientrano solo ricerca e didattica ma anche servizi, competenze trasversali. Il rettore Claudio Pettinari ci ricorda sempre come la musica, la cultura e lo sport, siano parti fondamentali della crescita civica dei giovani e, per noi tutto questo rappresenta anche una "missione" prevista per statuto dal Cus Camerino e dallo stesso ateneo". 
C.C.
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Era il 1983 quando per la prima volta, grazie all'impegno di alcuni cittadini e all'estro di don Paolo Mercorelli nacque a Caldarola La giostra de le Castella.
Il palio che viene conteso tra le frazioni di Caldarola, Croce, Pievefavera, Vestignano  e Valcimarra e che per anni ha portato nel cuore del paese visitatori da tutta Italia, torna nella piazza che lo ha visto nascere.
La manifestazione che, nonostante il sisma, non si era arresa ma aveva dato la spinta per ripartire dal passato svolgendosi lungo il viale Umberto I, quest'anno torna ad animare piazza Vittorio Emanuele II che è già vestita a festa per l'occasione.
Una vista che scalda il cuore quella delle bandiere di nuovo appese al loggiato della piazza in attesa della gara che porterà all'assegnazione del Palio.
L'appuntamento è per il primo fine settimana di agosto.
Tre giorni di festa per tutti. Si comincia il venerdì con la caccia al tesoro e con il Palio dei Bambini insieme al Nuovo Oratorio Cristo Re e una cena spettacolo in Taverna insieme le agli Acrobati del Borgo!. Sabato 3, il giuramento dei Priori, la gara di tiro con l arco insieme agli amici Arcieri Nuovo Oratorio Cristo Re - Caldarola. Il dopo cena è puro spettacolo con le acrobazie, danza aerea, fuoco e magia, tra i più belli d'Italia con gli Acrobati del borgo e a seguire uno spettacolo mozzafiato, Orfeo ed Euridice, il teatro della bandiera con i grandi amici di Fano de La Pandolfaccia. Domenica 4 agosto, la disputa del Palio, attraverso la gara del tiro alla fune, il taglio del tronco e la corsa dei cornuti. Saranno ospiti Gruppo Storico Città di Corinaldo "Combusta Revixi" Tamburine Montecassiano Sbandieratori Montecassiano Sbandieratori e Musici di Fabriano A finire la serata, dopo cena, ancora uno spettacolo da non perdere, Il Peccato dei Giullari, sempre con gli Acrobati del Borgo. 

GS
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Resa nota la serie di date e nomi dei "Concerti al tramonto", annunciati nei giorni scorsi nell'ambito del festival  RisorgiMarche.  
Dalla classica al jazz, dalla world music alla canzone d'autore, ricco di sfumature musicali, il programma creato da Neri Marcorè e Giambattista Tofoni per i nuovi 7 concerti di #RisorgiMarche, tutti al tramonto e che sfruttano due tipi di approccio: il primo all'interno dei borghi, nei luoghi più suggestivi e ricchi di storia; il secondo dopo un'escursione in montagna, accompagnati dalle Guide Alpine.

Il cantautore romano Rosso Petrolio, il Quartetto d'archi della FORM, la versatile Giua in versione unplugged, il Maestro Francesco Di Rosa (primo oboe dell'Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia) accompagnato dall'Ensemble Brancadoro, il doppio appuntamento con la Carmensita del Macerata Opera Festival (una collaborazione che rappresenta uno dei fiori all'occhiello di questa terza edizione di RisorgiMarche), la novità tutta marchigiana dei Leda e il talentuoso bandoneonista Daniele di Bonaventura: sono questi i nomi che da martedì 23 luglio a lunedì 5 agosto andranno ad incastonarsi agli altri 8 concerti che si stanno svolgendo sui prati montani. 
Un calendario che anche in questo caso coprirà le tre province maggiormente colpite dal sisma - vale a dire Ascoli Piceno, Fermo e Macerata - a riprova dell'attenzione dell'organizzazione del Festival per le comunità che ancora mostrano le ferite provocate dalle scosse del 2016.

Tutti i nuovi appuntamenti saranno ad ingresso gratuito su prenotazione (ad eccezione dello spettacolo "Carmensita", dedicato ai bambini dai 3 ai 6 anni), con inizio alle ore 19. All'interno del sito e sui canali social verranno fornite informazioni dettagliate sui singoli eventi e le modalità di fruizione.
risorgimarche sera

Si parte da Camerino dove martedì 23 luglio, la rocca borgesca ospiterà dalle ore 19.00 il concerto del cantautore  Rosso Petrolio
Mercoledì 24 luglio sarà la volta dei Form String Quartet,  concerto preceduto da escursione con partenza da Serrapetrona  [Orario di ritrovo e luogo verranno comunicati a chi avrà effettuato la prenotazione].
Lunedì 29 luglio ci si sposta al Parco di Colle Ascarano di San Ginesio per ascoltare 
GIUA.
Ancora da definire il luogo dell'ascolano, tappa del concerto di mercoledì 31 luglio di Francesco Di Rosa & L'Ensemble Brancadoro.
Sabato 3 agosto,nell'ambito delMacerata Opera Festival, lo spettacolo "Carmensita" dedicato ai più piccoli e ospitato a partire dalle ore 11 nel Parco Girolamo Varnelli di Pievebovigliana, e dalle ore 17.00 all'Istituto Giacomo Leopardi di Sarnano.
Si prosegue domenica 4 agosto con il concerto al tramonto dei Leda nella piazzetta di Smerillo di Fermo.
Data finale quella di lunedì 5 agosto con un nuovo concerto preceduto da escursione con partenza da Esanatoglia, per ascoltare Daniele di Bonaventura














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Così come previsto, per non aver voluto accogliere la proposta arrivata dal nostro gruppo consiliare di spostare orario o data del consiglio comunale, il sindaco Sborgia si è trovato costretto a dover abbandonare anticipatamente la serata inaugurale della 9° edizione del Campionato Europeo Universitario di Tennistavolo che ha visto a Camerino la partecipazione di importanti pongisti di livello mondiale oltre a circa 200 componenti delle varie delegazioni sportive provenienti da 15 diverse nazioni europee. Tale imbarazzante comportamento mette subito in luce evidenti limiti istituzionali del neo eletto sindaco e della sua maggioranza e l'incapacità di riconoscere grossolani errori che vanno a minare la gloriosa immagine della nostra città. Ha avuto inizio, quindi, il secondo consiglio comunale dell'era Sborgia durante il quale ancora increduli per l'accaduto e fortemente addolorati per la pessima dimostrazione di accoglienza data dal sindaco e dalla sua maggioranza abbiamo iniziato a discutere i primi punti all'ordine del giorno sotto gli allegri suoni dei fuochi d'artificio che fatti brillare al termine della cerimonia inaugurale davano il via alla importante conviviale. Al primo punto la surroga del dimissionario consigliere comunale Marco Marsili e la conseguente verifica delle condizioni di eleggibilità e compatibilità della dottoressa Maria G iulia Ortolani alla quale vanno i nostri migliori auguri di buon lavoro nella consapevolezza delle doti umane, dei valori e delle capacità che la stessa rappresenta. Di certo nell' accogliere le scontate dimissioni del Marsili sottolineiamo ancora una vo lta che certe affermazioni denotano profili caratteriali che mal si addicono a chi deve amministrare il bene comune con amore e onestà e ci sentiamo di invitare il sindaco ad una importante riflessione sulla sua visione di politica essendo proprio il primo cittadino colui che ha accolto prima con grande favore la candidatura del sig Marsili dando, poi, al neo eletto consigliere deleghe importanti tra cui quella alle attività produttive mettedo, così, un sigillo di garanzia sulla stima reciproca e sul feelin g ideologico tra il massimo esponente della maggioranza ed il suo collaboratore.
A dir poco comiche, se non si vivesse il dramma di questo momento storico, sono state le comunicazioni del sindaco nelle quali si sono voluti mettere in luce i primi grandi successi della nuova amministrazione. Peccato, però, che ci si è dimenticati di dire che quanto
comunicato dall'ubicazione delle Poste Italiane al sottocorte village, alla nuova scuola Betti, passando per la scuola di musica con l'inizio dei rapporti con il Maestro e la Fondazione Bocelli, al villaggio Lions, alla struttura socio assistenziale donata dalla Croce Rossa Italiana
ed ai dati sulla ricostruzione e messe in sicurezza (finalmente veri) sono tutti figli di duro lavoro e di rapporti tessuti dall'ammi nistrazione Pasqui con i vari enti, istituzioni ed uffici comunali.
Inspiegabile e incomprensibile, poi, il voto contrario della maggioranza che ha respinto due su tre mozioni presentate dal guppo radici al futuro non tenedo affatto in considerazione l'importanza del contenuto di tali atti. Mentre la terza mozione diretta all'assunzione di
personale per il potenziamento dell'ufficio tecnico è stata ritirata dai componenti del gruppo radici al futuro in quanto veniva comunicato nella discussione che la maggioranza aveva ioranza aveva sostanzialmente iniziato l'iter di potenziamento che con la mozione si chiedeva attraverso una sostanzialmente iniziato l'iter di potenziamento che con la mozione si chiedeva attraverso una delibera di giunta fatta, sembrerebbe, l'11 luglio ed ancora non pubblicata. Si precisa anche su delibera di giunta fatta, sembrerebbe, l'11 luglio ed ancora non pubblicata. Si precisa anche su questo punto che la mozione presentata dai consiglquesto punto che la mozione presentata dai consiglieri Pasqui, Falcioni, Lucarelli e Nalli era ieri Pasqui, Falcioni, Lucarelli e Nalli era stata protocollata in data 4 luglio, data ampiamente antecedente a tale giunta e che, stata protocollata in data 4 luglio, data ampiamente antecedente a tale giunta e che, quindi,con molta probabilità ha portato al goffo tentativo di attribuzione di una paternità non quindi,con molta probabilità ha portato al goffo tentativo di attribuzione di una paternità non propria da parte del sindaco propria da parte del sindaco Sborgia.

Talmente verosimile questa ipotesi, che nonostante tutto, lo stesso Sindaco non è riuscito a non ringraziare i consiglieri di minoranza per tutto, lo stesso Sindaco non è riuscito a non ringraziare i consiglieri di minoranza per l'importante lavoro svolto riconoscendo di fatto l'essenzialità pratica di tale mozione diretta l'importante lavoro svolto riconoscendo di fatto l'essenzialità pratica di tale mozione diretta all'assunziall'assunzione di personale per il potenziamento di uffici strategici alla ricostruzione.one di personale per il potenziamento di uffici strategici alla ricostruzione.

Al punto 8 la presentazione, da parte del sindaco Sborgia, delle linee programmatiche di mandato che così come presentate dal primo cittadino ci sono sembrate come una sorta di mandato che così come presentate dal primo cittadino ci sono sembrate come una sorta di libro cuore indirizzato non solo ai ragazzi ma a tutta la comunità per il futuro della stessa. libro cuore indirizzato non solo ai ragazzi ma a tutta la comunità per il futuro della stessa. Linee di programma scontate ma soprattutto prive di reali concetti di fattibilità. Ne Linee di programma scontate ma soprattutto prive di reali concetti di fattibilità. Ne parleremo approfonditamente dopo la discussione e l'approvazione che ci sarparleremo approfonditamente dopo la discussione e l'approvazione che ci sarà a breve in altro à a breve in altro consiglio comunale.consiglio comunale.

Tra le tante affermazioni sulle quali tornare obbligatoriamente a discutere quella che sin da subito vogliamo apostrofare come inappropriata e lontana dalla verità è quella secondo cui la subito vogliamo apostrofare come inappropriata e lontana dalla verità è quella secondo cui la Città di Camerino avrebbe giocato un ruolo marginale all'interno dell'unione momtana.  Vorremmo ricordare al sindaco Sborgia che proprio l'amministrazione Pasqui nel passaggio dalla comunità montana all'unione montana non permise, grazie anche ad altri comuni tra cui Pieve Torina, Serravalle di Chienti, Fiastra, Muccia, la fine di un ente cosi importante.

Ci meraviglia, invece, il voto contrario del Sindaco Sborgia, neo Consigliere, all’interno del Consiglio dell’Unione Montana, sulla modifica Statutaria posta a garanzia dei Comuni che nel 2015 hanno costituito fin dall’origine l' Unione Montana in ordine al patrimonio e alle partecipazioni nelle società (vedasi contram di cui l’Unione è il maggior azionista) in caso di partecipazioni nelle società (vedasi contram di cui l’Unione è il maggior azionista) in caso di ingresso di nuovi Comuni e/o in caso di scioglimento dell’Ente. Infatti la modifica, in caso di procedura di liquidazione, non permette a nuovi Comuni che volessero entrare di partecipare alla ripartizione dei beni del patrimonio del patrimonio dell’Unione. Il Sindaco avrebbe dovuto valutare attentamente le conseguenze nell’esprimere un voto contrario sotto il profilo del danno economico per il Comune, fortunatamente, unico voto contrario ma forse è legittimo chiedersi se non abbia prevalso una posizione politica, che apre a problematiche di diversa natura e a derive pericolose per l’unità dei Comuni della montagna.
Tale scellerato comportamente certifica l'isolamento in cui, in neppure due mesi, l'attuale maggioranza si è posta nei confronti del suo territorio.
Estremamente preoccupante la proposta dell’amministrazione Sborgia, avanzata al punto 9, sulle perimetrazioni della città sia in ordine alla sicurezza che alla rinuncia di importanti investimenti sui territori. Aver scelto di togliere la perimetrazione dalle frazioni di: Campolarzo, Costa San Severo, LeTegge, Sabbieta Alta, Sellano, Selvazzano, San Luca, Statte e Valle San Martino significa, LeTegge, Sabbieta Alta, Sellano, Selvazzano, San Luca, Statte e Valle San Martino significa, da parte della maggioranza, aver deciso di abbandonare qualsiasi tipo di intervento di valorizzazionevalorizzazione di queste zone rinunciando anche a tutti i benefici economici e di investimento di queste zone rinunciando anche a tutti i benefici economici e di investimento che la perimetrazione consente. Tale incomprensibile e inopportuna decisione va ad ipotecare per sempre il futuro di queste frazioni e di chi vi abita.
Inoltre tale miope scelta politicolta politico--amministrativa, che l’attuale amministrazione cerca di far passare come una accelerazione per la ricostruzione, nella sostanza è un completo abbandono del nostro territorio.
Ma Il vero capolavoro, da parte della maggioranza, è stato raggiunto con la perimetrazione del Centro Storico presentando all’approvazione del Consiglio Comunale una proposta ssolutamente contraria ai parei dell’USR fino ad oggi rilasciati e che sicuramente non potrà essere da quest’ultimo approvata.
La nuova proposta di perimetrazione, che nella sostanza include esclusivamente l’area posta oposta di perimetrazione, che nella sostanza include esclusivamente l’area posta lungo viale Emilio Betti, Piazza Mazzini, via Sparapani e una ridotta area della zona di Santa lungo viale Emilio Betti, Piazza Mazzini, via Sparapani e una ridotta area della zona di Santa Maria in Via non tiene assolutamente conto di possibili vie di fuga, visto che con questa nuova perimetrazione non sono tecnicamente realizzabili, ne inserisce in alcun modo nessun edificio perimetrazione non sono tecnicamente realizzabili, ne inserisce in alcun modo nessun edificio pubblico per la sua valorizzazione.
Tali scelte ci trovano assolutamente contrari e non si capisce neanche lo spirito e l’obiettivo politicopolitico--ammiamministrativo di aver voluto modificare la perimetrazione già approvata dal Consiglio Comunale in data 04.04.2019 la quale inoltre era ritenuta ammissibile dall’USR e già in fase di decretazione. Tale assurdo comportamento ha come unico risultato quello di ricominciare da capo un lavoro giunto ormai al termine con conseguente perdita di tempo.
Di certo, infine,  dobbiamo a malincuore prendere atto che l'attuale amministrazione non conosce ed è lontana dalle problematiche del territorio comunale oltre ad essere priva di una priva di una visione futura per la nostra Città nell'interesse delle generazioni che verranno.

I consiglieri comunali del gruppo Radici al Futuro
Gianluca Pasqui
Antonella Nalli
Roberto Lucarelli
Stefano Falcioni

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Ha ceduto oltre 1.380 dosi di cocaina, pari a un chilo e mezzo, e ogni dose, da mezzo grammo in su, era venduta a 100 euro al grammo. Nei guai un 34enne di Morrovalle. 

Ora i Carabinieri del Reparto Operativo di Macerata, comandato dal tenente colonnello Walter Fava, lo hanno sottoposto all’obbligo di firma. L’indagato, dalle attività investigative svolte, aveva costituito una proficua e ampia rete di spaccio che comprendeva numerosi acquirenti dell’entroterra maceratese tra i 25 e i 40 anni, specializzandosi nel settore della cocaina. Lo stesso provvedeva personalmente alle cessioni, individuando sempre luoghi isolati, lontano da occhi indiscreti. I militari sono riusciti a ricostruire gran parte delle cessioni effettuate tra il gennaio 2012 e il settembre 2018, documentandone oltre 1.380, pari a oltre 1 kilo e mezzo di cocaina. Ogni dose partiva da mezzo grammo in su e veniva venduta al prezzo di 100 euro al grammo. Il morrovallese ha pertanto dimostrato una notevole capacità  di movimentare quantitativi di stupefacente rilevanti, tanto da portare la locale Procura della Repubblica ad avanzare una richiesta di custodia cautelare in carcere nei suoi confronti che però si è tradotta nella misura cautelare dell’obbligo di firma. Al riguardo, è da menzionare l’attività investigativa svolta dai Carabinieri di Soverato, ove l’indagato di Morrovalle è risultato essere uno dei terminali di spaccio di cocaina di una rete facente capo a soggetti contigui a un sodalizio calabrese. In particolare, il 24 giugno scorso, la Compagnia dei Carabinieri di Soverato ha arrestato 24 persone per associazione finalizzata al traffico di stupefacenti aggravata dal metodo mafioso, in esecuzione di un’ordinanza emessa dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro, a firma del Procuratore della Repubblica Nicola Gratteri, ove comunque l’indagato di Morrovalle non figurava tra i soggetti sottoposti al provvedimento restrittivo.
Pubblicato in Cronaca
Procedono a Camerino i lavori per la realizzazione del nuovo Centro di Ricerca CRU dell’università di Camerino il cui progetto si deve interamente ai docenti della Scuola di Architettura e design “ E. Vittoria” di Unicam.
Nella zona di  Madonna delle Carceri, alle complesse  opere di scavo e movimentazione terra avviate già da qualche tempo, in questi giorni si aggiunge l'arrivo delle betoniere per i lavori di gettata. Imponente tutta la macchina operativa di maestranze e mezzi, considerati i 6500 metri quadrati dell’area che verrà occupata dalla struttura.
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L'edificio, cofinanziato dalla Regione Marche tramite fondi della Protezione Civile,una volta realizzato ospiterà 44 laboratori di ricerca e altrettanti uffici, sale studio e un’aula per conferenze. All’interno del nuovo polo internazionale per la ricerca e l’innovazione, la cui struttura sarà isolata sismicamente per garantire un elevatissimo livello di protezione dei laboratori in considerazione delle delicate attività che vi si svolgeranno, la  collaborazione già avviata tra Unicam e CNR, ISPRA, INFN, renderà possibile la promozione di progetti di ricerca in ambito europeo.
“ Una struttura che abbiamo desiderato con tutto l’animo, già immediatamente dopo gli eventi sismici del 2016- dichiara il rettore Claudio Pettinari-. Permetterà a tanti nostri studiosi di continuare a fare quella ricerca d’eccellenza che oggi ci ha premiati con risultati di livello europeo e,ampiamente dimostrati nell’ultimo periodo”.

CRU 2 
Soluzioni nel campo dei nuovi materiali, dell’agroalimentare, della salute e benessere, dell’edilizia sostenibile, del recupero e della valorizzazione dei beni culturali, attenzione sulle evoluzioni dello scenario mondiale nell’ambito delle smart cities, i temi di riferimento delle ricerche avanzate.

C.C. 

Pubblicato in Cronaca
Sabato, 20 Luglio 2019 11:03

Recanati, trattore in fiamme

In fiamme un trattore che stava lavorando su un campo di Chiarino, a Recanati. L'incendio sarebbe scaturito, per cause in corso di accertamento, intorno alle 10.30.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, ancora al lavoro per spegnere le fiamme che pare abbiano interessato anche parte del campo.

(Servizio in aggiornamento)
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"La presentazione del Piano Industriale di Gruppo che tenga conto di una attenta ed approfondita valutazione sul futuro della produzione carte valori e di investimenti e garanzie occupazionali per tutti gli stabilimenti marchigiani".
Sono le richieste che l
e RSU degli stabilimenti del gruppo Fedrigoni di Fabriano, Rocchetta, Pioraco e Castelraimondo, insieme a Uil, Cgil e Cisl chiedono all'azienda.
Attraverso una nota, infatti, esprimono "forte preoccupazione per la situazione degli stabilimenti marchigiani. In merito alle ultime vicende, ad oggi i lavoratori hanno garanzie di lavoro solamente fino al 31 dicembre 2019. Stessa incertezza che persiste nell’area maceratese sul futuro industriale dei due stabilimenti ad oggi ancora in attesa di definizione.


A seguito delle assemblee tenutesi negli stabilimenti di Fabriano nelle scorse settimane, è scaturita con forza da parte di tutti i lavoratori la volontà di ottenere delle risposte chiare sul futuro occupazionale; l’azienda ha  convocato un incontro per il giorno 24 luglio prossimo a Verona, nel quale - annunciano - chiederemo con forza di avere un quadro d’insieme del futuro produttivo in attesa della presentazione a breve termine del piano industriale".

La Fedrigoni è stata acquistata dal gruppo finanziario Bain Capital da oltre un anno e "i problemi - stando alla nota delle RSU - non riguardano solamente il settore “area valori“ dello stabilimento di Fabriano ma anche gli altri siti produttivi marchigiani a partire dal non utilizzo di macchinari acquistati e non messi in funzione nello stabilimento di Pioraco, lo spostamento di personale da uno stabilimento all’altro senza trascurare il mancato rinnovo di circa 40 lavoratori a tempo determinato scaduti nei giorni scorsi".

GS



Pubblicato in Economia
È stato trasportato all’ospedale Torrette di Ancona in eliambulanza con un codice rosso il motociclista che ieri sera, intorno alle 19, ha avuto un incidente a San Severino, località Marciano. Stava affrontando una curva quando, probabilmente per aver allargato troppo e aver invaso la corsia opposta, ha urtato una auto che sopraggiungeva nel frattempo ed è caduto con violenza a terra. Il centauro, un 33enne, è stato soccorso dal 118 che lo ha trasferito in elicottero all’ospedale dorico con diverse fratture. Giunti sul posto anche i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile di Tolentino. 


Pubblicato in Cronaca
Protagonista è un uomo di 41 anni residente in provincia. È stato denunciato dai carabinieri della stazione di Treia per False Dichiarazioni sulla Propria Identità e Guida Senza Patente.

L’uomo, sottoposto ad un controllo alla circolazione stradale, non aveva i documenti di guida e di identità e ha fornito le proprie generalità alla pattuglia. I militari, ovviamente, hanno attivato le dovute verifiche per accertare se l’utente dicesse la verità. I Carabinieri hanno così scoperto che l’uomo aveva fornito i dati del fratello e, per di più, era sprovvisto di patente di guida poiché addirittura revocata nel 2014. Ma c’è dell’altro. Il soggetto, già nel 2018 era stato già sorpreso da una pattuglia del Comando Compagnia Carabinieri di Macerata che lo aveva segnalato per guida senza patente. 
Ora dovrà rispondere di due reati.
Pubblicato in Cronaca

Radioc1inblu

Radio FM e Internet
P.za Cavour, 8
62032 Camerino (MC)

Tel - Fax 0737.633180
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L'Appennino Camerte

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