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Notizie di cronaca nelle Marche
Sarà in scena dal 18 al 25 agosto la terza edizione del Ginesio Fest, la prima con la prestigiosa direzione artistica di Leonardo Lidi.

Il Ginesio Fest si svolge tra le strade, le piazze e i siti d’arte del centro di San Ginesio, uno dei borghi più belli d’Italia, che nel 2016 è stato gravemente danneggiato dal terremoto, ma che ha saputo sin da subito dimostrare la forte volontà di rinascita sociale culturale ed economica. Un festival diffuso e originale in cui spettacoli, residenze artistiche, seminari e laboratori per professionisti, bambini, adolescenti e adulti si intrecciano in diversi spazi del Borgo, rivitalizzandoli. Punta di diamante dell’intero programma è il Premio San Ginesio “All’arte dell’Attore”, anch’esso alla terza edizione, assegnato da una giuria presieduta da Remo Girone e composta dal giornalista Rodolfo di Giammarco, dall’attrice Lucia Mascino, dalla poetessa Francesca Merloni e dal regista Giampiero Solari. Il premio celebra ogni anno un attore e un’attrice che si sono distinti nel corso delle loro carriereQuest’anno i premiati saranno Petra Valentini e Paolo Pierobon.

"E’ un importante traguardo aver raggiunto la terza edizione del festival – dichiara il sindaco di San Ginesio, Giuliano Ciabocco - lanciato in piena pandemia e nel post sisma allo scopo di dare una testimonianza forte di quanto il borgo fosse pronto ad un cambio di marcia e ricomporre così un terreno fertile per il suo rilancio culturale, sociale, turistico ed economico. Quella di tre anni fa è stata una scelta dettata dal coraggio e dal doveroso senso di responsabilità nei confronti di una comunità che ha sofferto fin troppo e che merita vivere una nuova “età dell’oro” ginesina. Il Ginesio Fest e il Premio San Ginesio “All’arte dell’Attore” rappresentano la strada giusta da continuare a percorrere e stiamo lavorando affinché San Ginesio possa diventare punto di riferimento di tutti i professionisti della scena non solo ad agosto ma 365 giorni l’anno. Un altro punto di forza del progetto è la volontà di fare squadra e coinvolgere l’intero territorio regionale: nasce così l’idea del Ginesio Fest in Tour che quest’anno nel mese di luglio approderà, con un proprio spettacolo, in tre splendidi borghi storici delle Marche, ossia Acquaviva Picena, Gradara e Urbisaglia”.
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Nuove scadenze sono state fissate per la conferma dei requisiti relativa a Cas, Sae e contributo per la ricostruzione.

La cabina di coordinamento, presieduta dal commissario straordinario alla ricostruzione Giovanni Legnini alla quale ha partecipato anche il capo dipartimento della Protezione civile Fabrizio Curcio, ha infatti stabilito il differimento del termine per la dichiarazione di conferma dei requisiti per Cas e Sae al prossimo 15 settembre.

Al riguardo la dichiarazione sarà telematica, con accesso diretto alla piattaforma elettronica da parte dei cittadini dotati di strumenti di identificazione digitale (Spid, Carta d’identità elettronica, Carna nazionale dei Servizi), mentre sono in corso di valutazione strumenti di supporto per i cittadini che ne sono sprovvisti.

Per quanto concerne il termine per la presentazione dei progetti di ricostruzione e della richiesta del contributo, sempre per i titolari di Cas e Sae, anche a seguito del positivo confronto con la Rete delle Professioni Tecniche, verrà rinviato al prossimo 15 ottobre.
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Tre tamponamenti si sono verificati questa mattina in superstrada coinvolgendo 10 veicoli. L'incidente che ha provocato il blocco del traffico e lunghe code, è avvenuto tra lo svincolo di Montecosaro e quello di Morrovalle. Sul posto per i rilievi sono intervenute tre pattuglie della polizia stradale che hanno provveduto a regolamentare il traffico veicolare.  Le macchine si sono urtate una dietro l'altra nello spazio di pochi metri; il primo tamponamento ha coinvolto tre auto, altrettante il secondo, mentre nel terzo tamponamento sono rimaste coinvolte ben sei vetture. 
L'incidente ha richiesto l'intervento dei vigili del fuoco che si sono rpodigati per la messa in sicurezza dell'area e dei mezzi incidentati. 
Sul posto anche il personale sanitario dell'emergenza per prestare soccorso agli occupanti i veicoli i quali non avrebbero riportato geavi conseguenze. Per il tempo necessario a permettere le operazioni di soccorso il tratto di superstrada tra Montecosaro e Morrovalle è rimasto chiuso.
c.c.
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Saranno Michele e Maria Cavallaro, figli dell’indimenticato Maurizio recentemente scomparso, a vestire i panni del Duca e della Duchessa Da Varano nell’edizione 2022 della Corsa alla Spada e Palio di Camerino.

A darne l’annuncio, nel corso della conferenza stampa di presentazione della manifestazione e degli atleti in gara, è stato Luciano Birocco, in rappresentanza della presidente dell’associazione Stefania Scuri.

Una presentazione che si è svolta nella sala convegni del rettorato di Unicam e che ha visto la presenza, oltre che ovviamente degli atleti e dei rappresentanti dei terzieri, del Commissario prefettizio Paolo De Biagi e del rettore Claudio Pettinari.

A contendersi la spada, offerta dall’associazione e realizzata da Augusto Caciorgnia, saranno domenica 22, preceduti dall’ormai tradizionale staffetta rosa, i seguenti atleti:


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Terziero Di Mezzo:

Broglia Giovanni, Carloni Marco, Cottini Francesco, Croia Francesco, Cruciani Marco, Di Modica Alessandro, Fedeli Giacomo, Fiore Gianluca, Fraticelli Luca, Frittelloni Federico, Gentili Dario, Grasselli Danny, Grelloni Andrea, Michiorri Andrea, Misici Falzi Denny, Morico Matteo, Nalli Giacomo, Ortolani Gian Marco, Palazzi Michele, Pennesi Gabriele, Pennesi Silvio, Re Ismaele, Sentini Lorenzo, Severini Riccardo, Tachisnskij Anton, Veliu Danilo


di mezzo


Terziero di Muralto


Davide Alfani, Massimo Canullo, Nicolas Carradori, Simone Cappa, Alessio Giacobbi, Francesco Giovannini, Alessandro Impecora, Emmanuel Koffi, Lorenzo Mosciatti, Matteo Morosi, Andrea Paganelli, Assuah Prince, Paolo Resparambia, Marco Ricci, Eduardo Romero, Andrea Sagratin

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Terziero di Sossanta


Aquili Alessandro, Armoni Stefano, Bami Michele, Belardinelli Marco, Bonifazi Giosuè, Brachetta Lorenzo, Carboni Danilo, Crescimbeni Daniele, Falcioni Jacopo, Francucci Marco, Grasselli Marco Grasselli Samuele, Micucci Olaf, Pettinari Lorenzo, Vennera Battista

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Il comune di Castelraimondo punta sulle energie rinnovabili e sul concetto di “Comunità energetiche rinnovabili”.

Venerdì 20 maggio alle ore 17 presso il Lanciano Forum si terrà un incontro tra istituzioni e privati aperto al pubblico per presentare questa opportunità di cooperazione che rappresenta una svolta nel mondo del mercato dell’energia. Organizzato dal comune, l’evento è patrocinato dal Commissario Straordinario per la Ricostruzione, dall’università E-Campus e dall’università Politecnica delle Marche. Interverranno il sindaco Patrizio Leonelli, il consigliere regionale e comunale Renzo Marinelli, la professoressa Barbara Marchetti (E-Campus), il professor Francesco Corvaro (consulente tecnico della struttura commissariale) e l’ingegnere Giovanni Biancini (E-Campus).
«Un incontro tanto utile quanto necessario per comprendere i vantaggi e le opportunità delle comunità energetiche rinnovabili – spiega Marinelli – in un momento come questo è fondamentale offrire ai privati delle valide alternative in materia di politica energetica. Al Lanciano Forum verranno illustrate le varie normative in merito e si potrà già manifestare il proprio interesse per lo sviluppo di un progetto comune che punta su energie rinnovabili e abbattimento dei costi».


Le comunità energetiche sono associazioni tra produttori e consumatori di energia, composte da enti pubblici locali, attività commerciali, aziende o cittadini privati, che si dotano di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili che viene poi destinata all’autoconsumo e alla condivisione fra i partecipanti alla comunità. Il sistema di scambio è locale e consente una gestione congiunta, con l’obiettivo di mitigare la povertà energetica, a tutela dei consumatori più vulnerabili, di ridurre il peso della spesa energetica per i cittadini, gli imprenditori e tutti coloro che aderiscono all’iniziativa.
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Visita pastorale dell’arcivescovo di Camerino – San Severino Marche e vescovo di Fabriano – Matelica, sua eccellenza monsignor Francesco Massara, alla piccola comunità di Serralta di San Severino Marche.

Il presule domenica scorsa ha impartito, in una cerimonia all’aperto tenutasi nella piazzetta del castello, la cresima ad alcuni ragazzi e ragazze del posto alla presenza delle catechiste Graziella e Fabiana.
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A dare una mano nell’organizzazione dell’incontro e dell’importante cerimonia anche il Comitato di Serralta, con Gabriella, Pietro e Patrizio, e la locale Polisportiva.

Sull’altare, per ricevere appunto il sacramento della cresima, si sono presentati Rudy, Diego, Edoardo, Alessandro, Federico, Cecilia, Sofia, Andrea e Lorenzo. Per loro una grande festa salutata con felicità e gioia da tutta la comunità di Serralta, da familiari, parenti e amici.

Durante la visita pastorale a monsignor Massara sono stati consegnati il gagliardetto della Polisportiva, un libro dedicato a Serralta oltre al calendario 2022 con le immagini della frazione, e insieme, una foto del castello.

Alla cerimonia e alla funzione religiosa hanno assistito anche il sindaco della Città di San Severino Marche, Rosa Piermattei, e l’assessore Sara Clorinda Bianchi.
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La città di Camerino entra nel vivo della vigilia di festa in onore del patrono San Venanzio martire. L’auspicio è di tornare al consueto modo sereno e gioioso di rievocare i fasti della Signoria, ma di positivo c’è che, proprio per la giornata che precede la ricorrenza della festività del 18 maggio, alcune delle piazze e delle vie percorribili del centro storico, torneranno ad essere punto di partenza del corteo delle arti e mestieri, e, a fare da scenario al gesto antico della pesatura dei ceri che questa sera ciascun terziere porterà in dono al Santo. Grande attesa dunque per l’emozionante notturna dell’offerta dei ceri nel cui profondo significato religioso viene ad essere sintetizzata la fede dei camerinesi e del territorio circostante nei confronti del protettore della città. Un gesto di devozione che, come da tradizione consolidata, si concluderà sulla piazza antistante la basilica con l’accensione del “focaraccio” accompagnato dal suono del campanone.
Dunque, il sentimento nuovo dell’edizione numero 41 della Corsa alla spada è che si torna a vivere in presenza gran parte degli appuntamenti più attesi e sentiti dell’intera manifestazione, compreso il sontuoso corteggio storico con cornice di pubblico lungo le vie e la piazza di San Venanzio. Tutto avrà inizio da piazza Caio Mario dove è  fissato il ritrovo del corteo delle arti e mestieri, dopodiché,  sempre davanti al palazzo comunale, si procederà alla pesatura  dei ceri. Passo dopo passo, i rappresentanti  delle arti maggiori e minori e dei mestieri della città raggiungeranno piazza dei Costanti, dove convergeranno i tre i cortei dei terzieri di Sossanta, Mezzo e Muralto, rispettivamente partiti da Santa Chiara, piazza Garibaldi  e Porta Caterina Cybo . Al suono impetuoso dei tamburi, l’incedere ritmato dei figuranti in costume si dirigerà quindi verso la basilica di San Venanzio, all’interno della quale, davanti all’arcivescovo Francesco Massara , si rinnoveranno  la preghiera al santo e l’offerta dei ceri.
Uno spettacolo che dunque potrà tornare ad essere goduto direttamente dal pubblico che potrà occupare le navate laterali della basilica, mentre al centro prenderanno posto i figuranti dei vari cortei (terzieri, comuni, arti e mestieri).
Tra i popolani, ad assistere in chiesa alla cerimonia in abiti medievali, sarà anche una rappresentanza di rifugiati ucraini. Come promessa di pace e concordia, tradizione vuole che accompagnato dai canti della corale, le dame dei terzieri si scambino un abbraccio. Abbraccio  che acquisterà quest’anno una maggiore intensità di significato, quale testimonianza di solidarietà e speranza nei confronti  di chi in questo momento vive le atrocità di una guerra.

Le dame dei terzieri raggiungono laltare per lofferta dei ceri
Offerta dei ceri 2021

«Racchiuso nel semplice gesto dell’abbraccio, - dichiara la presidente dell’associazione Corsa alla spada Stefania Scuri- un segno di pace che abbiamo voluto dedicare alle sofferenze della popolazione ucraina».
Domani 18 maggio, ricorre la giornata di festa dedicata a San Venanzio. Sarà l'arcivescovo monsignor Francesco Massara a presiedere la solenne celebrazione liturgica delle ore 11.30. Alle ore 21 e 15, a cura della Banda città di Camerino diretta dal maestro Vincenzo Correnti, si terrà in basilica l'omaggio al Santo Patrono.
Inoltre, da oggi a lunedì 23 maggio, avrà luogo la tradizionale pesca di beneficenza organizzata nel teatrino parrocchiale.
Giovedì 19 maggio, sulla piazza e lungo tuttto viale Giacomo Leopardi tornano le bancarelle della grande fiera e in serata, a partire dalle ore 22, l'area delle taverne del piazzale dell'ex City Park sarà teatro di animazione a cura dei "Giullari del diavolo".
Nel pomeriggio di sabato 21 maggio, alla Rocca dei Borgia sarà la volta della manifestazione "Da Camerino a Incudine: viaggio fantastico nella Marca" che vedrà coinvolti gli sbandieratori di Fermo, in collaborazione con gli Arcieri De Varano, il Fiastra Fantasy e Unicam. La serata proseguirà con lo spettacolo della Scuola Primaria Salvo D'Acquisto "Le mie radici...le mie ali", in programma alle ore 19.00 all'auditorium Benedetto XIII. A conclusione della serata, sulla piazza di San Venanzio, a partire dalle ore 23.00, nuove emozioni verranno offerte dallo spettacolo "Fuoco" a cura della Compagnia dei Folli. 

C.C.


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Con rinnovato successo, proseguono a Camerino le iniziative della rievocazione della Corsa alla spada e Palio, apripista alla settimana cruciale dei festeggiamenti in onore del patrono San Venanzio martire.  Appuntamenti che, grazie alla possibilità di tornare ad essere vissuti in presenza, per questa edizione abbinano al tuffo nella storia medievale, la tanto agognata riconquista dell’atmosfera incantevole che caratterizza da oltre quarant’anni il maggio cittadino.
Intenso il pomeriggio musicale di oggi che, in un omaggio musicale al protettore della città,ha riunito nella basilica di San Venanzio, le allegre danze dei bambini della scuola d’infanzia di Camerino, e il piccolo concerto “Strumenti a corte”, offerto dai ragazzi della scuola secondaria di primo grado Boccati dell’Istituto comprensivo Betti.
Ragazzi 2

Protagonisti in questo caso, sono stati gli alunni che frequentano l’indirizzo musicale della scuola, preparati dagli insegnanti Valentina del Carpio (flauto), Paola Stizza (violoncello) e Roberto Bisello (percussioni).
Sotto la guida dei docenti di musica, i musicisti in erba hanno nei mesi scorsi dedicato il loro impegno a documentarsi, studiare e ridare vita ad alcuni spartiti rinascimentali seppure suonati con strumenti contemporanei.
Un omaggio caratterizzato dall’entusiasmo e dalla particolare disinvoltura con cui, indossando abiti dell’epoca,,sia i più piccoli che i più grandicelli, si sono perfettamente calati nei diversi ruoli. Molto apprezzata l’esibizione solista di Gabriella Lucarini che, accompagnata da flauti, violoncello e percussioni, si è cimentata nel suggestivo brano di Angelo Branduardi “Ballo in fa diesis minore” .
Lesibizione di Gabriella Lucarini
A rappresentare l’indirizzo musicale delle scuole medie camerti, le esibizioni di Federico Pascucci, Ludovica Perali, Aurora Pascucci, Gabriele Caprodossi, Alice Giuli, Francesco Paolo Cisternino, Romeo Maria Mimmotti, Martina Matteucci, Sara Gasparoni, Gabriella Lucarini, Pietro Lucarini.
Nel corso dello stesso pomeriggio, la basilica ha ospitato anche la finezza d’esecuzione dell’ensemble di flauti già molto apprezzata ieri all’interno della disfida degli arcieri De Varano che si è disputata alla Rocca Borgesca.
Accolti dal parroco don Marco Gentilucci, bambini e ragazzi hanno dato il meglio di sé improvvisandosi anche presentatori delle musiche suonate dal gruppo di flauti. Presente all’omaggio musicale anche il dirigente dell’Istituto comprensivo Betti Francesco Rosati il quale, oltre a complimentarsi per gli eccellenti risultati raggiunti dagli alunni, ha voluto ricordare il collega e versatile musicista Maurizio Cavallaro. Scomparso prematuramente un mese fa , è a lui che si deve l’istituzione dell’indirizzo musicale alla scuola Betti. Quale portavoce del plauso e dei saluti della presidente dell’associazione Corsa alla spada e palio di Camerino Stefania Scuri, è intervenuto Luciano Birocco.
Sempre nella tarda serata di oggi, nuove emozioni da vivere in musica sono in programma sul pronao di San Venanzio che, a partire dalle ore 22 ospiterà  il concerto del coro dei Monti azzurri diretto dal maestro Maurizio Maffezzoli e l'eleganza dei passi di danza medievale del gruppo storico camerte "Soavi Allegrezze"
c.c.
Il dirigente Rosati Birocco Lucarini

ragazzi del Betti in concerto
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Due tragedie hanno sconvolto l’entroterra maceratese, con due uomini che si sono tolti la vita.

A Penna San Giovanni un giovane di poco più di 30 anni si è ucciso impiccandosi all’interno della propria abitazione. A dare l’allarme alcuni amici del giovane, che viveva da solo, con i carabinieri che sono entrati nell’appartamento grazie alle chiavi fornite dai familiari del trentaduenne facendo la macabra scoperta.

Analogo gesto è stato compiuto da un anziano ottantenne di Pian della Noce, frazione del comune di Monte Cavallo, che si è tolto la vita sparandosi con un fucile regolarmente detenuto. Anche in questo casa l’allarme è stato lanciato dai familiari e sul posto, oltre ai carabinieri, sono intervenuti anche gli operatori sanitari del 118 che non hanno potuto far altro che costatare la morte dell’uomo.
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Inizieranno il 14 settembre 2022 e termineranno il 10 giugno 2023 le lezioni nelle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado della Regione Marche: lo prevede il calendario scolastico 2022/2023 approvato dalla giunta regionale su proposta dell’assessore all’Istruzione Giorgia Latini.  

“Il calendario scolastico è uno degli strumenti di programmazione regionale che coinvolge il mondo della scuola e quindi dell’intero territorio – spiega Latini – incide nell’organizzazione stessa della vita degli alunni e delle loro famiglie, sui servizi connessi alle attività didattiche e degli enti istituzionali e su alcune categorie economiche. Pertanto, nel definire per l’anno scolastico 2022/2023 le determinazioni regionali in materia di calendario scolastico, è stato previsto un adeguato margine temporale per l'attività didattica al fine di consentire alle istituzioni scolastiche di pianificare gli adattamenti più opportuni alle esigenze del Piano Triennale dell'Offerta Formativa”.  

Saranno 208 i giorni di lezione nella scuola primaria e in quella secondaria di primo e secondo grado, 228 per la scuola dell'infanzia. "Abbiamo esteso il numero dei giorni per consentire di recuperare il tempo perso con la didattica a distanza e permettere alle scuole di concludere il programma in serenità". 

Le lezioni vengono sospese per festività di rilevanza nazionale: tutte le domeniche; il 1° novembre festa di tutti i Santi; l'8 dicembre Immacolata Concezione; il 25 dicembre S. Natale; il 26 dicembre; il 1° gennaio Capodanno; il 6 gennaio Epifania; il Lunedì dell'Angelo; il 25 aprile anniversario della Liberazione; il 1° maggio festa del Lavoro; il 2 giugno festa nazionale della  Repubblica; la festa del Santo Patrono. In aggiunta alle festività nazionali, le lezioni sono sospese in tutte le scuole di ogni ordine e grado, anche per la commemorazione dei defunti: 2 novembre 2022; le vacanze natalizie: dal 24 dicembre 2022 all’8 gennaio 2023; le vacanze pasquali: i 3 giorni precedenti la domenica di Pasqua e il martedì immediatamente successivo al lunedì dell’Angelo.

Le Istituzioni scolastiche hanno a disposizione un giorno di ulteriore sospensione dell'attività didattica, qualora la festività del Santo Patrono ricorra in un giorno in cui siano previste lezioni; nel caso in cui la festività del Santo Patrono non ricorra in un giorno in cui siano previste lezioni o ricorra in un giorno festivo le istituzioni scolastiche possono decidere discrezionalmente di sospende le lezioni per un giorno liberamente stabilito; 3 giorni che ricadono nei ‘ponti’ previsti nelle date del: 31/10/22 - 24/04/23 - 03/06/23. In tali giorni le scuole possono discrezionalmente decidere se sospendere o continuare l'attività scolastica.
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