Distanze sociali costrette e isolamento nelle case, immettono in un primo maggio un po' anomalo. Con l'intento di strappare un sorriso e sentirsi uniti lo stesso, la Pro Loco di Caldarola ha escogitato una maniera per divertirsi e condividere l'atmosfera di una grande festa. L'invito rivolto a tutti è quello di partecipare al "Pic nic ad opera d’Arte", scampagnata virtuale che mette in moto una sfida creativa in grado di stimolare la propria vena artistica. Da casa propria e con i propri familiari, ci si potrà liberamente sbizzarrire nel realizzare dei quadri viventi che dovranno riprodurre  una delle quattro opere d’arte che compongono il menù artistico del singolare Pic Nic.
"Per il nostro primo maggio - spiega Daniele Piani, presidente della Pro loco di Caldarola- eravamo pronti per organizzare un bel Pic Nic che avrebbe permesso di trascorrere la giornata tutti insieme. La situazione che viviamo purtroppo limita ogni possibilità di spostamento e, senza perderci d'animo, abbiamo pensato che il Pic Nic avremmo potuto farlo lo stesso. E' bastato solo dargli diversa connotazione ed ecco che ognuno potrà parteciparvi dal proprio salotto, dal balcone e, i più fortunati dal giardino di casa. E il bello di questa iniziativa sta proprio nell'aver aggiunto l'aspetto artistico. Per vivere questo Pic Nic virtuale, si potrà prendere spunto da quattro famosi dipinti che abbiamo scelto per essere rappresentati dai partecipanti. Libero spazio alla fantasia e alla creatività di ognuno, per riprodurre i quadri che si sono prescelti- continua Daniele Piani- ma alla fine, crediamo che  possa crearsi un clima divertente. Basterà poi fotografare la scena e pubblicarla nella pagina facebook della Pro Loco di Caldarola. Ci è sembrato un modo originale, diverso e sicuramente innovativo, per passare comunque la giornata insieme. I quadri che abbiamo scelto raccontano di Pic Nic  e ognuno potrà metterci del suo nel rappresentarlo come meglio crede. La foto che riceverà il maggiore gradimento di like, si aggiudicherà il piccolo omaggio a sopresa che abbiamo messo in palio per la prima edizione del "Pic Nic ad opera d'Arte". Largo dunque alla creatività e alla fantasia di un primo maggio che lascerà il segno. Il regolamento per partecipare al contest è consultabile sul profilo social della Pro Loco di Caldarola: le foto potranno essere pubblicate dalle ore 8 del mattino alle ore 21. Il conteggio finale dei 'mi piace' ricevuti, decreterà dunque il vincitore destinatario del premio.  
C.C.
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Il Lunedì dell’Angelo è da sempre un giorno particolare per la comunità di Caldarola che festeggia la Madonna del Monte, patrona e protettrice del paese. Tanti i caldarolesi “emigrati” che ritornavano nel loro paese natio per riunirsi in famiglia e festeggiare con la comunità. Una tradizione mai venuta meno, neppure nella Pasqua successiva al sisma, quando l’Associazione Pro Loco diede vita, come occasione di rilancio, alla “Pasquarola”. Ora il Covid 19 costringerà tutti a vivere questi giorni di festa all’interno delle proprie abitazioni, ma ciò non ha scoraggiato il team del presidente Daniele Piani, che vuole mantenere viva la tradizionale festa anche seduti sul divano di casa.
“Tutti o quasi passiamo gran parte della nostra giornata a sfogliare i social – le parole del presidente della Pro Loco - Così lunedì 13 possiamo collegarci tutti sulla pagina facebook Pro Loco Caldarola dove passeranno i video del contest "Affacciati alla Finestra", ci saranno i nostri amici di Urgnano, e anche alcuni amici marchigiani che ci "saluteranno" con le loro specialità: comicità, musica, stornelli e cucina.
Chiuderemo la giornata, così come era bello finire la sera di Pasquetta, con la commedia dialettale del Nuovo Oratorio Cristo Re, ma stavolta con un piccolo video tratto dalle prove dei nostri amici attori”. Sarà, dunque, una Pasquarola diversa, innovativa, divertente, completamente reinventata, ma con l'augurio che faccia passare un pomeriggio in una piazza diversa, stavolta virtuale. “Convinti – conclude Daniele Piani - che anche questo modo digitale sia essere comunità”.

f.u.

-- > LINK ALLA PAGINA FACEBOOK - PRO LOCO CALDAROLA
Una festa in maschera per riprende un'antica tradizione, quella dei veglioni di Carnevale per i quali Caldarola era famosa negli anni immediatamente successivi al secondo dopoguerra. E' quanto organizza la Pro Loco, in collaborazione con la Giovanile Nicolò Ceselli, per la serata di sabato 22 febbraio nella sala polifunzionale Annalena Tonelli, che dopo il terremoto ha sostituito il teatro comunale, danneggiato dal sisma, nella cui cornice venivano organizzati i suddetti veglioni. "Un'iniziativa - spiega il presidente della Pro loco Daniele Piani - che intende ricalcare il solco di una tradizione progressivamente perduta nel corso degli anni, quella appunto dei veglioni di carnevale che hanna caraterrizato tante serate dei caldarolesi. La nostra intenzione è quella di vivere a Caldarola il clima spensierato caratteristico del Carnevale aggiungendo una proposta invernale alle tappe previste nel calendario delle manifestazioni che la Pro loco organizza". Caldarola si prepara, così, a vivere un altro appuntamento che offra alla popolazione, anche in un'ottica di rinascita, un'occasione di incontro e di divertimento.

f.u.
Un calendario che parla di Caldarola e che sarà presentato il prossimo lunedì 11 novembre nel giorno della festa di san Martino, patrono del paese dei cardinali Pallotta. Il calendario, realizzato dalla Pro Loco, avrà anche una finalità benefica, come sottolinea il presidente dell’ente Daniele Piani. “Si tratta – precisa Piani – di un calendario che abbiamo voluto fortemente realizzare e che raccoglie tutte le foto che tanti cittadini hanno inviato. Foto antiche che parlano di Caldarola, di manifestazioni, di come era il nostro paese prima del terremoto e di come è oggi. Inoltre il ricavato della vendita andrà in beneficenza a favore del Comitato Via Crucis affinchè possa essere ancor di più valorizzata questa processione del venerdì santo che tutti i caldarolesi sentono come appartenente al proprio patrimonio”. Ed è proprio la collaborazione fra le diverse associazioni che viene vista come punto di partenza per il futuro, soprattutto dopo il sisma. “siamo convinti
– conclude – che la ripartenza del nostro paese passi anche attraverso la collaborazione e il prendersi per mano delle associazioni. Solo prendendosi tutti per mano la ripartenza sarà un po’ più veloce”.

FU
Una piazza che, sia pure visibilmente ferita e con le opere di messa in sicurezza a testimoniare il dramma ancora presente, torna a rivivere dopo i lunghi mesi bui del post terremoto al suono dei tamburi e con lo sventolio delle bandiere. E' tornata nella sua location originaria, quella di piazza Vittorio Emanuele, l'edizione 2019 della "Giostra de le Castella", manifestazione che fa rivivere a Caldarola il suo passato rinascimentale e che domani, domenica 4 agosto, avrà il suo culmine con la disputa del palio. Un antipasto ricco di significati quello vissuto nel pomeriggio di sabato, quando davanti agli occhi commossi dei caldarolesi e non, tornati in quello che da sempre è il loro luogo di aggregazione, il gruppo dei giovani tamburini di Caldarola, ricostituitosi grazie all'impegno di Ugo e Morena e anche loro, vista l'età, segno di speranza futura, hanno fatto da corona all'ingresso in piazza del Palio, aprendo il corteo storico, seguiti dai tamburi e dagli sbandieratori della "Pandolfaccia" di Fano, che ancora una volta hanno manifestato con la loro presenza la solidarietà nei confronti del paese dei Cardinali Pallotta.
Così, dopo l'annuncio del Baiolo e il giuramento dei Priori delle 5 Castella in lizza, Caldarola, Croce, Pieve Favera, Valcimarra, Vestignano, sì è svolta la prima gara della manifestazione, quella del tiro con l'arco, che ha visto la vittoria di Caldarola (Stefano Corradetti, Alexandra Todea, RIccardo Svegliati), seguita da Pieve Favera (Rino Di Filippo, Michelle Aniello, Alessandro Antenucci), Valcimarra (Marco, Evelina e Giacomo Feliziani), Croce (Fulvio e Matteo Biondi, Stefano Di Filippo)), Vestignano (Enrico Palmioli, Diego Balili, Michele Biondi). Come detto, domenica gran finale con le altre gare tradizionali del taglio del tronco, del tiro alla fune e della corsa dei cornuti.

Classifica Provvisoria: Caldarola p. 20, Pieve Favera p.17, Valcimarra p. 15, Croce p. 12, Vestignano p. 10.

f.u.

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