Banner Corridomnia 2022
Sabato 5 e domenica 6 febbraio si terrà a Sarnano l’XI Meeting invernale con esercitazione di Protezione Civile della Regione Marche che permetterà ai volontari di seguire corsi per la ricerca dei dispersi, per l'approccio al disperso da parte di personale non sanitario e per le comunicazioni in emergenza.
L’evento, organizzato dalla Protezione Civile Marche, insieme al Comune di Sarnano, all’ANPAS Marche, al Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico e al club maceratese dell’Associazione Radiantistica, sarà un’importante occasione d’incontro per tutti i volontari regionali che potranno acquisire nuove competenze e confrontarsi sulle necessità relative al proprio operato.

«Il Comune di Sarnano è lieto di ospitare questo meeting di formazione, fondamentale per aumentare l’efficienza dei soccorsi sulle nostre montagne sempre più frequentate» ha commentato il Sindaco di Sarnano Luca Piergentili. «Si tratta di un evento che vedrà la partecipazione di moltissimi volontari e numerosi accompagnatori per i quali abbiamo organizzato diverse attività collaterali in collaborazione con l’Associazione Turistica Pro-Sarnano, l’Associazione Culturale L’Ospite, e con l’Associazione Sarnano in Bici. Gli iscritti all’iniziativa potranno partecipare a passeggiate guidate nel centro storico, visitare la Pinacoteca Civica, prendere parte a tour guidati in e-bike o percorrere la Via delle Cascate Perdute in diurna o in notturna. Inoltre, su prenotazione, è possibile usufruire dei servizi benessere offerti dalle Terme di Sarnano. Nella serata di sabato, presso il comprensorio sciistico di Sassotetto è prevista anche una ciaspolata o una fiaccolata, se le condizioni meteo lo permetteranno».
La partecipazione ai corsi è riservata ai volontari della Protezione Civile che hanno già inviato la propria adesione.

Collaboratrice scolastica positiva al Covid, in quarantena le famiglie degli alunni. È successo a Sarnano, dove la collaboratrice dell’Istituto comprensivo “Leopardi” è risultata positiva al tampone nella giornata di ieri. Stamattina la notifica del contagio. Immediata l’attivazione dei protocolli di sicurezza da parte della scuola, per quanto le conseguenze per l’istituto siano limitate dall’arrivo delle vacanze natalizie.

La preside, Ida Cimmino, ha rasserenato gli animi, parlando di una situazione “spiacevole ma sfortunatamente ordinaria – il suo commento –. Per quanto tutte le misure di sicurezza siano state attivate all’interno del nostro asilo, ci sono delle situazioni in cui i contatti ravvicinati sono inevitabili. La mensa ne è un esempio. Siamo estremamente dispiaciuti per questo fatto: le famiglie ora saranno costrette a trascorrere un periodo di quarantena, ma purtroppo sono questioni che esulano dal nostro controllo. La scuola è perfettamente allineata a tutti i protocolli e tutti i locali saranno disinfettati durante la pausa natalizia. Per il comparto scuola questa è diventata la normalità – conclude Cimmino –: sono due anni che combattiamo contro l’emergenza”.

l.c.
Chi non ricorda le coperte colorate della nonna? Con l’arrivo dell’inverno comparivano sul letto, sul divano o sulla sedia a dondolo. Coperte che, nel ricordarle, non scaldano solo il corpo, ma anche l’anima. Ed è per questo che a Sarnano il Natale 2021 sa di condivisione e di tradizioni riscoperte.

Perché quei quadrati colorati, realizzati all’uncinetto con il metodo granny, sono diventati i colori e le decorazioni di 407 alberi di Natale apparsi in città, grazie al lavoro di donne di qualsiasi età che hanno contribuito a realizzarli da tutta Italia.

Sabato scorso l’accensione delle luminarie e dell’albero in piazza della Libertà, a cui si sono aggiunti appunto altri alberi colorati sparsi per le vie del centro, realizzati grazie all’idea di Marina Perfetti e Silvia Capri.

“Proprio un anno fa – racconta Silvia Capri - io e la mia amica Marina eravamo a casa per via delle restrizioni dovute alla pandemia e, nel tempo libero, abbiamo iniziato a lavorare ad uncinetto. Guardando i post di altri paesi su Facebook abbiamo creato un gruppo social per chiedere l’aiuto di altre persone a realizzare quante più decorazioni possibili”.

Subito è scattata la solidarietà che, infinita come i gomitoli utilizzati per creare le decorazioni, ha portato a Sarnano tanta lana inutilizzata.

“C’è stata donata dal maglificio Rossana di Sarnano, dal maglificio E.GI. Srl di Sant’Angelo in Pontano e, in piccole dosi, anche da privati. Le strutture portanti degli alberi sono realizzate in legno, donato dall’azienda Laminox di Sarnano e lavorato da due falegnami in pensione.

Così le donne del paese e di altre zone d’Italia hanno iniziato a ricamare e dal loro impegno sono nate 14.900 ‘mattonelle’ di lana che hanno ricoperto i 407 alberi”.


c8a665dd a242 48b4 8eb0 b4f8cc7d24a2

Hanno collaborato più di 60 persone di ogni età provenienti non solo da Sarnano, ma anche da Roma, da Torino e dal Trentino.

“Mai – confida Silvia Capri – avremmo pensato di raggiungere un risultato come questo. Nell’installazione degli alberi, sotto la pioggia battente, siamo state aiutate anche dal Movimento Giovanile 62028 Sarnano”.

Visto il grande successo e lo spirito di comunità che si è creato, l’obiettivo di Silvia e Marina non è certo quello di abbandonare.

“Molte donne ci dicono che ora non hanno più le decorazioni da fare, ma io ho chiesto loro di continuare, perché abbiamo già diverse idee in mente e non ci fermeremo qui”.

Intanto, in un ambiente che chiede attenzione e riciclo, gli alberi di Sarnano ricordano che questo obiettivo è possibile da raggiungere. Tutti insieme.

GS
Aggiornamento delle 12

Una palazzina in fiamme nelle prime ore di oggi. È successo a Sarnano, in contrada Campanotico, poco prima delle nove: un appartamento ha iniziato a bruciare. Immediato l’intervento dei Vigili del fuoco che, oltre a occuparsi dell’incendio divampato, stanno provvedendo a evacuare il palazzo e a mettere in sicurezza la zona. Sul posto anche il 118 e la Croce Rossa locale.


sarnano incendio

Stando alle prime ricostruzioni, una colonna di fumo nero ha iniziato a fuoriuscire dal camino della palazzina, trasformandosi poi in fiamme che hanno avvolto l’ultimo piano dello stabile. Se è ancora difficile fare ipotesi sulle cause che hanno scatenato l’incendio, c'è certezza sulle persone coinvolte: sono tre, prontamente trasferite al pronto soccorso dell'ospedale di Macerata. A preoccupare la possibilità che abbiano inalato i fumi scatenati dall'incendio, anche se le loro condizioni di salute non dovrebbero essere gravi. Poco fa le fiamme sono state sedate: i Vigili del fuoco stanno effettuando con i tecnici gli ultimi accertamenti sulle cause del rogo e sugli eventuali danni strutturali riportati dall'edificio.

l.c.
A Sarnano, il gruppo di minoranza in consiglio comunale esprime gradimento per l'omissione dell'evento "Mostra di Antiquariato e Artigianato Artistico" nella Guida Borghi Accoglienti – Edizione 2021 realizzata dal Touring Club Italiano in collaborazione con l’Associazione dei Paesi Bandiera Arancione e con i comuni certificati aderenti all’iniziativa “Network Bandiere Arancioni”, nonché con l’Associazione Produttori Caravan e Camper.
"Nell’opuscolo - scrive l'opposizione - vengono elencate, regione per regione, tutte le località certificate con una descrizione panoramica di ogni comune e con alcuni suggerimenti “da non perdere”; per Sarnano viene segnalata, oltre alla Chiesa di S. Maria Assunta con opere di P. Alemanno, le Terme di San Giacomo, Il Museo Civico e la Pinacoteca che ospita una capolavoro di V. Crivelli la “Madonna con Bambino”, lo stemma di Sarnano (come curiosità legata a San Francesco), la “Via delle cascate perdute”-
Rileviamo con estremo piacere - si legge ancora nel comunicato - che nella importante guida di quest’anno, che viene distribuita gratuitamente nei negozi Touring, in occasione di manifestazioni Touring e presso gli Uffici Informazioni località “Arancioni”, è stato finalmente “corretto” l’errore gravissimo, inspiegabile e duraturo per ben 6 anni (2015/2020), commesso (non ci è spiegato da chi….) nel segnalare, tra le cose da non perdere, la Mostra Mercato di Antiquariato ed Artigianato Artistico, abbondonata nell’anno 2014 dall’Amministrazione Ceregioli, dopo 33 edizioni e una lenta agonia.

Il merito di ciò - continua la nota -  va riconosciuto, senza alcun dubbio, al Gruppo di Opposizione “Il Paese che Vogliamo” che, accortosi del madornale errore, ha presentato l’11 dicembre 2020 una apposita “mozione” con la quale innanzitutto si impegnavano Sindaco e Giunta a spiegare i motivi per i quali si sia verificato, ripetutamente, un errore di siffatta gravità, con conseguente danno di immagine per Sarnano, in una guida di estrema importanza in cui, fin dal 2015, avrebbero potuto essere segnalati e promossi altri “eventi”prestigiosi e ricorrenti come la Sarnano/Sassotetto, CastrumSarnani ed il Palio del Serafino".
I consiglieri di minoranza passano poi ad elencare gli altri quesiti della mozione all'epoca presentata, aventi ad oggetto la richiesta di contattare immediatamente il Touring Club Italiano e l’Associazione Paesi “Bandiera Arancione” per acquisire esaustive notizie in merito e determinare le diverse responsabilità, in ordine alla errata indicazione della Mostra Mercato di Antiquariato ed Artigianato Artistico nelle guide stampate dal 2015 in poi", nonché il controllo del testo stampato nella guida 2020 con la richiesta di apportare le opportune modifiche per la stampa dell’edizione 2021 prestando in futuro" le dovute attenzioni in merito alle notizie che riguardano Sarnano in modo tale da scongiurare il ripetersi di tali,imbarazzanti situazioni.
"La mozione, discussa nel Consiglio Comunale del 30.12.2020, stranamente non venne accolta-  segnala il gruppo di opposizione-ma ha evidentemente prodotto i suoi frutti - conclude la nota-. Non capita sovente avere un gruppo di opposizione, sconfitto per una manciata di voti, attento, critico e propositivo composto per tre quarti da consiglieri alla prima esperienza".

c.c.
Le dichiarazioni di Augusto Curti, delegato per il sisma di ANCI Marche, non sono andate giù nemmeno al sindaco di Sarnano, Luca Piergentili e ai suoi colleghi di Montefortino e Ascoli Piceno.

“Ha voluto riferire ai sindaci del cratere – scrive Piergentili - posizioni che rappresentano alcune opinioni  all’interno del comitato sisma ANCI che non sono state né condivise, né tantomeno concordate con i primi cittadini interessati, andando a contestare i criteri di assegnazione dei fondi del CIS che, al contrario, sono stati sempre chiaramente esplicitati sia da parte della Regione Marche che dal Ministro, nei tre incontri istituzionali organizzati a Fermo e ad Ascoli Piceno”.

Dichiarazioni che non erano piaciute nemmeno al sindaco di San Ginesio, Giuliano Ciabocco.

Al centro del dibattito il progetto “Schema integrato per lo sviluppo dell’entroterra” presentato per il C.I.S. Contratto Istituzionale di Sviluppo, che vede la partecipazione dei comuni di Sarnano come ente capofila, Montefortino ed Ascoli Piceno, insieme ad un soggetto privato impegnati in un grande intervento di rilancio delle nostre montagne.

“Un progetto importante – commenta Piergentili ai microfoni di Radio C1…inBlu - perché riguarda soprattutto il potenziamento della fascia montana dell’entroterra fino alle gole di Montefortino, per poi arrivare ad Ascoli. Siamo felici della considerazione che ci è stata data e checi consentirà di sviluppare, in tempi brevi, il turismo sia estivo che invernale della nostra stazione in quota”.

La scheda, secondo quanto si legge in una nota del Comune - originariamente prevedeva una richiesta di 101.597.230 euro e ora ha ottenuto un finanziamento per un primo stralcio di 29.488.000 in cui è prevista “la riqualificazione e l’ampliamento dei sistemi annessi agli impianti di risalita per l’attività invernale ed estiva con l sviluppo dell’offerta ricettiva, digitalizzazione, riqualificazione di rifugi e casali con la valorizzazione della Gola dell’Infernaccio e servizi innovativi del museo diffuso culturale”.

Caratteristica di questo progetto nell’ambito dell’intera procedura C.I.S. è il partenariato pubblico-privato che porterà un imprenditore ad investire ulteriori 7.000.000 di euro garantendo anche la gestione e la manutenzione delle opere che si andranno a realizzare.

“Ci sono delle opere – spiega il sindaco - che sono quasi immediatamente realizzabili, come la pista in neveplast che il Comune sta cercando di portare avanti da qualche anno. Ma in generale i tempi sono abbastanza ristretti, perché il progetto richiede la fine delle lavorazioni entro il 2025”.

La collaborazione conferma poi il valore della rete tra Comuni: “Nella nostra zona è fondamentale – ammette Piergentili - soprattutto tra i comuni che possono garantire uno standard turistico elevato. In questo modo si possono creare posti letto e servizi che oggi, purtroppo, mancano nei nostri territori per fare una accoglienza adeguata”.

Ed è per la grande soddisfazione che i sindaci hanno per questo progetto che, in merito alle dichiarazioni di Curti, hanno voluto ribadire “che i Comuni aderenti al progetto di cui Sarnano è capofila non possono assolutamente condividere tali affermazioni.

Oltretutto va precisato che i progetti già presentati e ritenuti idonei troveranno possibilità di finanziamento nelle azioni che già oggi sono all’attenzione della cabina di regia del sisma 2016 e vedranno la loro applicazione in tempi molto ristretti”.


"Un rapporto di collaborazione e rispetto, finalizzato alla crescita della nostra comunità".
Così il sindaco di Sarnano, Luca Piergentili, saluta la preside del'istituto comprensivo "Leopardi", Maura Ghezzi, nel giorno del suo pensionamento.

"L'attività della dirigente - scrivono il sindaco e l'amministrazione sarnanese - , portata avanti con passione e dedizione, ha consentito ai nostri studenti di raggiungere importanti risultati sia nella didattica che nei tanti progetti e nelle attività extrascolastiche.

Il rapporto tra amministrazione e dirigenza è stato sempre improntato al rispetto ed alla collaborazione finalizzato alla crescita della nostra comunità e si è rafforzato a seguito degli eventi del sisma 2016 che, dopo un primo momento di oggettiva difficoltà, hanno portato in tempi eccezionali alla ricostruzione dei tre edifici scolastici che oggi rappresentano una eccellenza assoluta nei territori del cratere, anche grazie all'impegno e alla generosità della protezione civile del Friuli Venezia Giulia, delle fondazioni ABF ed OTB e l'ANIA".

Secondo il primo cittadino, anche nell'ultima emergenza dovuta al Covid, la preside "è stata determinante per affrontare tutte le problematiche e trovare le soluzioni appropriate anche nei momenti più difficili".

GS
"E che pensieri immensi, Che dolci sogni mi spirò la vista Di quel lontano mar, quei monti azzurri, Che di qua scopro, e che varcare un giorno Io mi pensava, arcani mondi, arcana Felicità fingendo al viver mio!"

Così Giacomo Leopardi descrisse ne Le Ricordanze la bellezza dei Monti Sibillini definendoli poeticamente  Monti Azzurri, gli stessi che da qualche giorno vengono svelati al grande pubblico  anche dalle immagini di uno spot in una intensa campagna pubblicitaria di quattro settimane sulle reti Mediaset. Un vero e proprio invito dell’Unione Montana Monti Azzurri a visitare e a conoscere le bellezze naturali dei Monti Azzurri e dei suoi borghi veri e propri tesori dei Sibillini.

“La nuova campagna di comunicazione sulle reti Mediaset è un invito rivolto a tutti coloro che vogliono passare momenti unici di relax, nella grande e variegata bellezza  delle nostre montagne e  dei nostri borghi, gioielli di arte e di storia – ha dichiarato il presidente dell’Unione Montana Monti Azzurri Giampiero Feliciotti - rientra tra le iniziative di marketing territoriale studiate e pianificate  dall’Unione per la valorizzazione e la promozione dell’intero  territorio;  è un nostro preciso obiettivo valorizzare i borghi della  rete per proporre un’offerta turistica globale ed integrata ad un ampio pubblico di visitatori e turisti”.

L’Unione Montana Monti Azzurri raduna quindici tra i più belli e suggestivi borghi storici delle Marche che offrono una vera esperienza immersiva tra la natura l’arte la cultura e le eccellenze enogastronomiche e sono: Belforte del Chienti Caldarola, Camporotondo, Cessapalombo, Colmurano, Gualdo, Loro Piceno, Monte San Martino, Penna San Giovanni, Ripe San Ginesio, San Ginesio, Sant’Angelo in Pontano, Sarnano, Serrapetrona e Tolentino.

i tre protagonisti dello spot Alessandro Carfagna Martina Mereu Matteo Paletta e 1

In pochi secondi il brand video fa rivivere  le emozioni del magico  tempo sospeso che si assapora in questi territori con le scritte dei borghi più grandi, Sarnano San Ginesio e Tolentino  e le immagini di passeggiate in mountain bike in alta montagna,  con immersioni rigenerative nelle cascate di Sarnano e nelle perle d’arte e di cultura come il  celebre Polittico di Carlo e Vittore Crivelli di Monte San Martino, la più alta testimonianza della pittura del Trecento nelle Marche e i meravigliosi affreschi del Cappellone della Basilica di San Nicola di Tolentino con  il claim che recita “Monti Azzurri infinite emozioni nei borghi storici delle Marche”.

“I nostri borghi le nostre montagne sono una vera sorgente di benessere grazie al potere rigenerativo  della natura, delle  terme e della cultura che offrono al turista un’esperienza  coinvolgente ed unica – ha affermato il sindaco di Sarnano Luca Piergentili -   Con la forza sinergica della rete dei quindici  comuni dell’Unione Montana Monti Azzurri possiamo rilanciare il turismo nel territorio ed essere sempre più competitivi sul mercato con un’ampia offerta che valorizza di volta in volta le eccellenze di ogni area.”

Tra i protagonisti dello spot che hanno prestato la loro immagine per il filmato realizzato con Mediaset dall’agenzia Format Communication di Cristina Tilio con la regia di Gabrio Marinelli, la guida di mountain bike Matteo Petetta della TeoProjectSport, la bellissima  Martina Mereu e l’istruttore di calisthenics Alessandro Carfagna.

Il brand video, questo il nome tecnico dello spot pubblicitario dei Monti Azzurri, va in onda per quattro settimane sulle reti Mediaset a rotazione su Canale 5 nelle news della mattina, uno dei programmi più seguiti durante la colazione degli italiani in quanto offre in poco tempo  tutte le informazioni  utili della giornata come le notizie del TG5, il segnale orario, la situazione del  traffico e il meteo e poi  su Tgcom 24  e  su Rete 4 nella trasmissione del meteo delle 12,30 e delle 19,40.
PUBBLIREDAZIONALE - "I tesori del borgo - città di Sarnano". È questo il titolo dell'iniziativa che domani e domenica (31 luglio e 1 agosto) animerà il centro sarnanese.
Un evento organizzato dall'associazione cittadina dei commercianti, presieduta da Alessandro Scafa.
"presenteremo tre piatti tradizionali - dice Scafa - che stiamo registrando alla Camera di Commercio: il polentone bianco di Sarnano, il coniglio in porchetta di Sarnano e la crostata al torrone di Sarnano. Nei due giorni di festa questi piatti saranno serviti, a discrezione dei commercianti, nei bar e nei ristoranti del paese come aperitivi, apericena o pasti principali. Ognuno preparerà il piatto che sa fare meglio".
Non solo enogastronomia, ma anche divertimento: "Ospiteremo inoltre una fiera mercato dell'antiquariato ed articoli vintage per i due giorni, a cura di Carla Marcelli de 'I mercatini di Carla'. Immancabili gli spettacoli musicali itineranti lungo il percorso della fiera, insieme a 'Lu Trainanà', 'Rumba Latina' e i 'Los Maniàchi'.
A piazzale La Marmora ci saranno diversi artisti e l'Anffas. Domenica, invece, arriverà anche la signora Vera con il Circobus per i bambini".
I due giorni saranno arricchiti anche dalle manifestazioni organizzate in contemporanea dal Comune di Sarnano.
"I tesori del borgo - conclude Scafa - saranno due giorni alla riscoperta delle esperienza, della cucina e della tradizione; degli scenari suggestivi e di tutte le attività che il nostro paese offre ai suoi visitatori".

(Articolo pubbliredazionale)
Sono state il tormentone dell'estate scorsa e, cavalcando l'onda del successo di visite, anche quest'anno le cascatelle di Sarnano saranno un punto importante di attrazione. Rilancia il Comune che ha aggiunto alla Via delle cascate perdute un nuovo percorso: "Volendo ripetere e ,se possibile, migliorare i risultati delle scorso anno - dice il sindaco Luca Piergentili - abbiamo pensato fosse necessario aggiungere qualcosa in più per far tornare chi c'è già stato e attrarre nuovi visitatori. Abbiamo un nuovo percorso che attraversa il bosco ottenuto grazie al recupero di vecchie strade comunali. Si arriva prima alle Pozze dell'Acqua Santa che, in questo momento, per la siccità, sono sottodimensionate. Poi abbiamo aperto la cascata del Pellegrino, in un percorso ad anello che parte dalle cascatelle nella frazione Romani e si snoda per oltre 6 km fino alla scoperta dei due nuovi siti.
Ci sono un paio di passaggi più impegnativi - spiega - quindi raccomandiamo di arrivare con attrezzatura da trekking, ma volendo si può tornare indetro per evitare l'ultimo tratto in salita che porta però i turisti ad avere una bella visuale sulle nostre montagne e sul centro storico sarnanese". 
L'investimento sul turismo è stato anche rappresentato da un testimonial d'eccezione come Cesare Bocci: "Ci ha dato un grande aiuto: con la sua sensibilità e con il suo amore verso il territorio ci ha consentito di avere numeri davvero importanti: in due settimane il video online ha superato le 200mila visualizzazioni. Sono numeri che ci fanno ben sperare". 
E se l'affluenza e gli apprezzamenti, come molto spesso accade, arrivano soprattutto da turisti che arrivano da fuori regione, l'impegno del Comune è anche quello di valorizzare le proprie ricchezze per rendere consapevoli principalmente i cittadini del posto e della regione: "Dovremmo migliorare sotto questo aspetto - ammette - . In questo Bocci ci ha aiutato perchè la sua popolarità ci sta consentendo di avere riscontri anche da marchigiani e da altri sindaci che si interessano a Sarnano e l'obiettivo è quello di creare una sinergia per pubblicizzare tutti insieme i luoghi delle Marche".

GS
Pagina 1 di 17

Radioc1inblu

Radio FM e Internet
P.za Cavour, 8
62032 Camerino (MC)

Tel - Fax 0737.633180
Cellulare: 335.5367709

radioc1inblu@gmail.com

L'Appennino Camerte

Settimanale d'informazione dal 1921
Piazza Cavour, 8
62032 Camerino (MC)

Tel - Fax: 0737.633180
Cell: 335.5367709

appenninocamerte@gmail.com

Scopri come abbonarti

Questo sito utilizza i cookie

Puoi accettare e proseguire la navigazione o per maggiori informazioni Per saperne di piu'

Approvo
Clicca per ascolare il testo