Giovani e anziani. Proseguono i lavori post sisma nel comune di Caldarola. Alcune opere saranno realizzate anche con contributi che arrivano da speciali donazioni. “Stiamo andando avanti nell’area che sta nella parte dietro alle nuove scuole. E’ un'area dedicata ad un auditorium esterno con tettoia, poi c'è il completamento definitivo con un'area botanica, un orto botanico e una zona verde per il divertimento dei più piccoli.

Ci sarà anche una pavimentazione in gommato, dove posizioneremo nuovi giochi per far sì che i più piccolini possano andare a divertirsi anche all'esterno stando in sicurezza”. Queste le parole del Sindaco Luca Giuseppetti che illustra anche la realizzazione di un centro anziani. “Abbiamo destinato allo scopo, l’ex palazzina della Forestale che ha subito dei danni dal sisma, grazie anche all’interessamento della associazione Italo australiana che ci ha donato un contributo di più di 500 mila euro. Avendo anche l'importo assegnato per il danno, il totale dell’intero finanziamento si aggira intorno agli 800 mila euro.

Per questo abbiamo pensato di demolire l’edificio e di realizzarne uno nuovo. I tecnici che progettano questa nuova struttura, sono stati incaricati direttamente dall’associazione Italo australiana. Il progetto che è stato presentato è di una struttura moderna, antisismica, molto funzionale, destinata maggiormente alle esigenze dei “non più giovani”, con aree complete sia per quello che riguarda la cucina, sia l’ infermieristica, sia i saloni. Nel progetto c'è anche un enorme terrazzo dove poter far giocare i nipotini che andranno a trovare i nonni”.

Barbara Olmai
Procede la ricostruzione pubblica nel comune di Caldarola. Si parla in particolar modo di alcune novità che riguardano il palazzo comunale e il teatro. Abbiamo fatto il punto con il Sindaco Luca Giuseppetti.

“Per quanto riguarda il teatro, i lavori sono già partiti, c'è già l’impresa che sta facendo i lavori. Stiamo andando anche abbastanza veloci, penso che alla fine del 2021 salvo imprevisti, possa essere riconsegnato alla città. Per me è stato un passo importante perché ho sempre mirato a questa struttura storica, un posto importante non solo per la cultura ma come luogo di aggregazione.

Tramite la Regione abbiamo ottenuto 650 mila euro. Tramite l'uffico del Commissario alla ricostruzione Legnini, c'erano poi a disposizione dei piccoli comuni delle somme. A noi sono stati assegnati ulteriori 200 mila euro per completare il nostro teatro.

Il Palazzo Comunale sta andando avanti, avevamo fatto una convenzione con l'Università La Sapienza di Roma. Proseguono gli studi del palazzo. Sono giunti a Caldarola anche molti tecnici per studiare il modo più idoneo per procedere al progetto che andrà in essere entro la metà di questo anno, per poter pensare di poter far ripartire la struttura e il risanamento e la messa a norma di questo palazzo, alla fine del 2021 o al massimo all’inizio del 2022.”

Barbara Olmai
"Se la situazione peggiora farò diventare Caldarola zona rossa".
Torna a battere i pugni sul tavolo il sindaco di Caldarola, Luca Maria Giuseppetti, non appena il numero dei contagi in paese è tornato ad aumentare.
Al video che aveva fatto discutere la scorsa primavera ne è seguito uno pubblicato lo scorso weekend in cui illustra la situazione dei contagi ed invita tutti alla massima prudenza.
"I dati purtroppo stanno crescendo - dice - , dal report della Regione vediamo 10 contagiati di più solo in una settimana, ma dalla Regione molto spesso gli aggiornamenti ci arrivano con ritardo e  conosco altrettanti cittadini positivi. Saranno già arrivati a quota 20. Nell’aria sento che qualcuno, purtroppo, sta andando verso questa direzione perché potrebbe essere entrato in contatto con dei positivi.
Una situazione che non mi fa affatto piacere - ammette - perché con le ristrettezze avute ad inizio dicembre eravamo scesi a due o tre contagiati rispetto ad ottobre. Era immaginabile che durante le feste ci fosse un lieve aumento, ma non immaginavo che saremmo arrivati a 20 persone.
Predico da tempo accortezza e prudenza, ma significa che non tutti le hanno usate. Sembra che tutti si sentano immuni al Covid, soprattutto i giovani, ma non è così perché se questi contagi arrivano da parte dei giovani sono ancora già preoccupato con le scuole aperte. Purtroppo questa pandemia non viene presa con la massima prudenza. La Protezione Civile va in sofferenza, il Cosmari deve attivare le procedure: il Comune assume oneri maggiori che si aggiungono a quelli del sisma.

È necessario che i genitori siano attenti ai figli e facciano attenzione loro stessi. Quando ci sono i divieti vanno rispettati per il bene di una comunità".

GS
Caldarola in lutto per la scomparsa di Luciano Frascarelli.
Da tutti ritenuto una bellissima persona e stimato da tutta la comunità.
Era l'amico di tutti e per 43 anni è stato "Lucianì lu pulentà".
Il fulcro della "Sagra della polenta" di Caldarola tanto che nel 2016 il sindaco lo premiò con una targa in occasione del quarantesimo anno della manifestazione.
Orgoglioso di questo riconoscimento e della sua famosa polenta, Luciano Frascarelli aveva fatto apprezzare il suo piatto forte anche in altri paesi come a Fiordimonte e Pievebovigliana per la "Sagra della castagna".

GS

7f4c7d57 c573 4e49 a61e 9e0942754e44



Continua il rapporto che lega Caldarola e l’Emilia Romagna sul tema solidarietà: dopo gli aiuti nell’immediato post sisma 2016, ora arrivano aiuti anche per contrastare il Covid.

Mascherine chirurgiche per la cittadinanza e per gli studenti sono state infatti donate da un’azienda emiliana al comune amministrato da Luca Giuseppetti, che ha commentato: “Certo, la pandemia, dopo il sisma ci mette a dura prova, per questo siamo molto felici di questo rapporto di amicizia e solidarietà che ci lega con questa azienda di Campagnola Emilia. Un rapporto che dura dalla fine del 2016, quando già per il sisma eravamo stati aiutati. Ora riceviamo un’altra importante donazione: grazie all’aiuto di questa azienda potremo distribuire le mascherine che ci sono state donate a tutti i nuclei familiari del comune. Sono mascherine realizzate molto bene, oltre che esteticamente apprezzabili. Oltre a questi pacchetti da venti che daremo alle famiglie, ne potremo distribuire altre, di taglia più piccola, per gli studenti delle nostre scuole elementari e medie. Ne siamo felici e soddisfatti”.

Red.
Poco fa, nei pressi di Caldarola, sulla strada provinciale che conduce al paese, si sono scontrate due vetture.
Sul posto i Vigili del Fuoco per la bonifica dell'area.
Non dovrebbero esserci gravi conseguenze per le persone coinvolte.

Servizio in aggiornamento.

Sono stati attimi di paura quelli vissuti da una famiglia di Caldarola per un incendio che si è sviluppato all'interno del proprio appartamento in via Loreto.

Per cause al vaglio dei tecnici dei vigili del fuoco, probabilmente a causa del corto circuito di un elettrodomestico situato all'interno del garage, una densa nube di fumo ha invaso l'abitazione, con gli occupanti costretti ad uscire e a lanciare l'allarme.

Sul posto una squadra dei vigili del fuoco del distaccamento di Tolentino, che ha provveduto alle operazioni di bonifica.

Fortunatamente nessuna conseguenza per gli occupanti dell'appartamento.



Lo annunciò durante la sua visita a Caldarola lo scorso 4 luglio. Il Commissario alla Ricostruzione Giovanni Legnini, nell'ascoltare gli amministratori caldarolesi che gli illustrarono il piano speciale della ricostruzione del paese (PSR) promise che avrebbe partecipato al consiglio comunale che ne vedeva la presentazione.
La seduta tanto attesa del consiglio comunale è ora stata programmata per sabato prossimo alle 17 e, viste le restrizioni Covid, si terrà in videoconferenza.
"Tempo fa - dice il sindaco Luca Maria Giuseppetti - , quando il Commissario venne a Caldarola, parlammo di come avevamo focalizzato i diversi interventi su più step, accordandoci anche su una sua presenza durante il consiglio comunale che avrebbe riguardato il PSR. Ho avuto la conferma della sua presenza proprio in questi giorni e ne sono felice perchè sabato si segnerà il futuro di questo paese. Avere l'opportunità di condividere queste scelte con il Commissario ci ripaga delle difficoltà che abbiamo affrontato per arrivare a questo punto. Cercheremo - conclude - con la sua presenza, di avere una sua opinione su come stiamo andando avanti per procedere alla ricostruzione del centro storico e non solo. È importante per capire se abbiamo imboccato la strada giusta".

GS


Un legame nato nella difficoltà del sisma e che prosegue negli anni quello tra Caldarola e l'Emilia Romagna. La vicinanza della regione continua a farsi sentire nei confronti del Comune dell'entroterra e lo testimonia la donazione che la ditta Fol Vez di campagnola Emilia ha rivolto in questi giorni permettendo al paese di distribuire un cofanetto con 20 mascherine ad ogni famiglia.
"L'amicizia con questa ditta - dice il sindaco Luca Maria Giuseppetti - è nata nel periodo del sisma, ma è proseguita nel tempo tanto che ogni anno i titolari ci contattano per sapere se abbiamo bisogno di aiuto. In questo caso ci hanno donato le mascherine prodotte dalla THD di Correggio, che consegneremo ad ogni famiglia di Caldarola a partire da sabato prossimo".
Ma la ditta emiliana non si è fermata alle famiglie: "Ci hanno donato anche mascherine adatte ai bambini che che destineremo agli alunni della scuola primaria di primo e secondo grado".

GS
La ricorrenza del 4 novembre, festa dell’unità nazionale e delle forze armate nel 102° anniversario dell’armistizio di villa Giusti - entrato in vigore il 4 novembre 1918 - che consentì agli italiani di rientrare nei territori di Trento e Trieste e che segnò la fine della Prima Guerra Mondiale, è stata celebrata, sia pure in tono minore rispetto al passato a causa dell’emergenza Covid, in tutti i comuni della provincia.

Nonostante le restrizioni dovute alla pandemia corone di alloro sono state deposte presso lapidi e monumenti che ricordano le vittime della Grande Guerra.

A Camerino una breve simbolica cerimonia con la deposizione da parte del sindaco Sandro Sborgia di una corona di alloro sotto al monumento in piazzale della Vittoria, di fronte all'ingresso della Rocca dei Borgia.

camerino


Forte della sua storia e delle sue tradizioni, la città di Tolentino, decorata con la medaglia d’Argento al Valor Civile e con la medaglia d’Argento al Valor Militare per l’Eccidio di Montalto e per il contributo dato durante il periodo della Resistenza, ha celebrato le ricorrenza con una messa celebrata nella Concattedrale di San Catervo in suffragio dei caduti di tutte le guerre. Al termine della cerimonia religiosa il vicesindaco Silvia Luconi, accompagnata dal Gonfalone e dal rappresentante dell’Anpi e delle Associazioni combattentistiche e di guerra, ha deposto una corona di alloro al monumento alla Vittoria, nei pressi dello Stadio comunale e in piazza della Libertà, sotto la lapide che ricorda la fine della Prima Guerra Mondiale e che riporta una frammento della comunicazione del Generale Diaz che comunicava alla nazione la fine del conflitto. L’auspicio – le parole del vice sindaco Luconi – è che riusciamo quanto prima a lasciarci alle spalle questo momento emergenziale, ritornando a guardare al futuro in maniera positiva, riappropriandoci anche dei momenti istituzionali che ci ricordano le nostre radici e tutti i fatti storici che dobbiamo tramandare alle giovani generazioni”

capponi

Momento di riflessione vissuto anche a Treia, dove il sindaco Franco Capponi, insieme ad alcuni amministratori e ai rappresentanti della Polizia Municipale e della Protezione Civile, ha depositato due corone d’alloro presso i monumenti ai caduti presenti in città: una in Piazza della Repubblica e una davanti alla stele di Don Pacifico Arcangeli. “Ai tanti giovani che hanno perso la vita nelle guerre per garantire oggi a noi di poter vivere in libertà, in democrazia e con un discreto sviluppo e qualità della vita, ai giovani che oggi sono impegnati in decine di missioni di Pace in tutto il Mondo, occorre manifestare la nostra vicinanza e la nostra gratitudine”, le parole del sindaco Capponi.

A Caldarola il sindaco Luca Maria Giuseppetti ha voluto deporre corone d'alloro sulle due lapidi presenti  in piazza Vittorio Emanuele e in piazza XXIV maggio.  "Stiamo vivendo un'altra battaglia che solo uniti potremmo vincere – ha detto il primo cittadino con riferimento all’emergenza Coronavirus - Proprio dall'insegnamento dei nostri nonni dobbiamo imparare a non arrenderci e ad affrontare i sacrifici richiesti per il bene di tutti"

giuseppetti

Una corona d’alloro al monumento dei Caduti di tutte le guerre e una breve preghiera dopo aver osservato un minuto di silenzio l’omaggio ai caduti del sindaco Rosa Piermattei ha caratterizzato la giornata a San Severino Marche.“In questa giornata – ha sottolineato – abbiamo voluto ricordare tutti coloro i quali, anche giovanissimi, hanno sacrificato il bene supremo della vita per un ideale di Patria e di attaccamento al dovere: valori immutati nel tempo, per i militari di allora e quelli di oggi. In una situazione così difficile, a causa dell’emergenza sanitaria da Covid19, abbiamo preferito dare vita una celebrazione molto raccolta ma non meno sentita e profonda nel suo significato”.

piermattei



Cerimonia sobria anche a Fiastra, con il sindaco Sauro Scaficchia, a capo di una delegazione composta da alcuni consiglieri comunali, dal parroco e da una rappresentanza dei carabinieri della locale stazione, che ha apposto le tradizionali corone di fiori presso i monumenti ai caduti del capoluogo e di Acquacanina. “Non nascondo che oggi, in questa giornata di ricordo dei caduti della Prima e Seconda Guerra mondiale, che si unisce ai festeggiamenti delle Forze Armate e dell'Unità d'Italia, il mio pensiero va anche alle vittime di questa guerra che oggi stiamo vivendo - il breve discorso del sindaco Scaficchia - Un nemico invisibile ma fortemente presente tra di noi che dai primi mesi di quest'anno sta facendo migliaia e migliaia di morti”.

4novembre2020






Pagina 1 di 15

Radioc1inblu

Radio FM e Internet
P.za Cavour, 8
62032 Camerino (MC)

Tel - Fax 0737.633180
Cellulare: 335.5367709

radioc1inblu@gmail.com

L'Appennino Camerte

Settimanale d'informazione dal 1921
Piazza Cavour, 8
62032 Camerino (MC)

Tel - Fax: 0737.633180
Cell: 335.5367709

appenninocamerte@gmail.com

Scopri come abbonarti

Questo sito utilizza i cookie

Puoi accettare e proseguire la navigazione o per maggiori informazioni Per saperne di piu'

Approvo
Clicca per ascolare il testo