Aggiungi unintestazione
Centro sociale di Montagnano gremito a Camerino in occasione del primo dei tre incontri pubblici sulla raccolta differenziata, organizzati dal Comune  in collaborazione con il Cosmari, rappresentato dal responsabile della comunicazione Luca Romagnoli e dal Capo area Paolo Domizi. Presenti all'incontro anche l'architetto Maurizio Forconi dell'ufficio tecnico del Comune di Camerino e Andrea Isidori, comandante della Polizia municipale della città ducale.
Principale novità, illustrata dall'assessore all'ambiente Marco Fanelli,  la reintroduzione del servizio porta a porta che aveva subìto un freno dopo il sisma. Ottobre sarà una sorta di mese di formazione per la cittadinanza, poi da novembre partirà il nuovo modello da seguire per la raccolta differenziata e la gestione dei rifiuti. Altre novità in arrivo prevedono il prolungamento dell'orario di fruibilità dell'isola ecologica e l'avvio di un protocollo in accordo col Cosmari, per il ritiro degli ingombranti a casa.
IMG 20191015 182640 BURST001 COVER
"L'esigenza per cui abbiamo ritenuto di coinvolgere la città arriva dal dato che ha evidenziato un forte calo negli ultimi anni, della differenziata nel Comune di Camerino - ha detto Marco Fanelli- Dobbiamo provare a dare un'altra immagine della nostra città, cercando di utilizzare un nuovo metodo. Se poi non dovesse funzionare, naturalmente si faranno i dovuti cambiamenti, ma bisogna lavorare per migliorarci. Tutti possiamo e dobbiamo rendere migliore la città. Obbligo dell'amministrazione è anche di tutelare chi non rispetta le regole. Dopo un periodo di rodaggio, quindi, inizieranno anche i dovuti controlli ed eventualmente le sanzioni. Se c'è l'impegno a seguire un percorso di crescita credo che anche chi è più restio si adeguerà perché vedere la città più bella piace a tutti".

L'aspetto tecnico relativo alla raccolta differenziata è stato affrontato da Luca Romagnoli che è entrato nel dettaglio coinvolgendo anche la cittadinanza e rispondendo a ogni interrogativo e dubbio. Il responsabile della comunicazione del Cosmari ha approfondito tutti gli aspetti che possono condurre alle buone pratiche e ad una raccolta rifiuti più efficace. 
Prevista una campagna di sensibilizzazione e formazione rivolta agli studenti universitari in collaborazione con Unicam e con L'Ente Regionale ERDIS. Lo stesso verrà fatto anche con le scuole della città.
I prossimi incontri con la cittadinanza si svolgeranno mercoledì 23 ottobre alle 18 al centro Acli di Vallicelle (vicino all'Ipsia Gilberto Ercoli) e lunedì 28 ottobre alle 16.30 al centro sociale di San Paolo.
Pieno successo per la prima delle due Giornate Fai d'Autunno che hanno animato per la prima volta diversi luoghi d'interesse della città di Camerino. Già dal mattino numerose le presenze per un evento che grazie al Fondo Ambiente Italiano ha reso accessibili i tesori della città. Favorita dal bel tempo l'intera giornata alla scoperta delle bellezze e del patrimonio da preservare della città ducale, tanto che a fine serata si era raggiunto il numero di circa 600 visitatori tra camerinesi e tanti gruppi giunti anche da fuori regione.
IMG 20191012 181448
A rendere più facile il raggiungimento dei luoghi anche il bus navetta elettrico messo a disposizione da Contram che ha effettuato diverse fermate: terminal bus Contram,  Sottocorte Village, Piazza dei Costanti, Piazza Cavour, chiesa del Seminario, piazzale della Vittoria, Orto Botanico. Tra i luoghi accessibili dell'itinerario che verrà ripetuto anche domani per tutta la giornata, l'archivio di Stato e la visita della mostra "Il cuore dell'Europa" appena inaugurata, il bellissimo orto botanico Carmela Cortini dell'Università di Camerino e,  tra i punti di maggiore interesse l'apertura straordinaria della zona rossa del centro storico. Guide d'eccezione gli studenti dei Licei e dell'Istituto Antinori di Camerino. A completare il tour camerinese, riservata agli iscritti Fai, la visita della Rocca d'Aiello e del suo splendido giardino. Al tavolo di accoglienza in piazza Cavour erano seduti il vice sindaco Lucia Jajani, l'assesore Giovanna Sartori, i consiglieri Luca Marassi, Riccardo Pennesi e Giulia Ortolani. 
IMG 20191012 161353
"Una gioia immensa vedere tanta gente camminare  nuovamente nel centro storico-  commenta a fine giornata l'assessore alla cultura e turismo Giovanna Sartori - Debbo sottolineare il grandissimo rispetto che si è avuto in tutti i visitatori all'interno della zona rossa; un'emozione forte nel vedere tanta gente animare la nostra Piazza e il nostro cuore cittadino così come gli altri punti di visita quali l'orto botanico e l'archivio di stato. Un'atmosfera bellissima: tante macchine, tante facce sorridenti e finalmente un po' di vita a ripopolare la nostra città. La prima volta di un evento che ci ha regalato già dei numeri inaspettati: per un attimo ci è sembrato di tornare indietro nel tempo, davvero si è respirata una bella vitalità che conoscevamo e che a lungo è mancata- aggiunge Giovanna Sartori-. Il bel numero di visitatori ci fa ben sperare  per un richiamo e  una promozione turistica ma, il forte richiamo del centro storico, ci ha fatto vedere presenti anche tanti camerti. Con il cuore che batte forte, sono accorsi numerosissimi, il che ci ha fatto veramente piacere. Come amministrazione- continua l'assessore- abbiamo inteso promuovere quello che il Fondo Ambiente Italiano a livello nazionale ha lanciato e sostenuto: le  due giornate nella città ducale, rappresentano il turismo della rinascita, il turismo della vita, il turismo della città di Camerino.  Ci interessa far  vedere quello che abbiamo di bello è quello che, se la ricostruzione non ingrana la marcia e non parte, rischiamo di perdere.  In questo ci hanno aiutato i ragazzi dei Licei che hanno tra l'altro realizzato una guida digitale scaricabile e i fotografi Paolo Verdarelli, Mario Severini e Marco Montecchiari che ci hanno donato delle splendide immagini che abbiamo appeso fuori dai monumenti, proprio per far vedere cosa c'è dentro, a partire dal Teatro Filippo Marchetti e poi la Sala Dei Priori del palazzo comunale, Il Tiepolo  di San Filippo, il santuario di Santa Maria in via. Credo che l'immagine finale sia proprio quella del turismo della vita e, tutta la gente che è venuta ci ha fatto davvero sentire il suo calore e il suo sostegno".
cc

APPROFONDIMENTO DELLA NOTIZIA NEL PROSSIMO NUMERO DI APPENNINO CAMERTE
IMG 20191012 171740

IMG 20191012 160918


IMG 20191012 173737

IMG 20191012 174933 1

IMG 20191012 181106

IMG 20191013 065429

IMG 20191012 175450
Conto alla rovescia per il premio "Il Camerte 2018"  che verrà conferito la prossima domenica 20 ottobre nel corso dell'evento "Varietà nel ducato " previsto a partire dalle 21,15 nell'auditorium Benedetto XIII. 
Sarà una singola persona, una società, un ente? Cresce l'attesa per scoprire il nome del premiato dell'anno nella manifestazione curata dalla pro loco col patrocinio del Comune di Camerino. Diverse le segnalazioni pervenute entro la scadenza  e, come da tradizione, sottoposte alla valutazione dell'apposita commissione, riunitasi nella serata di giovedì 10 ottobre nella nuova sede dell'ufficio IAT e associazione turistica "Pro Camerino" presso il Sottocorte Village. Erano presenti il presidente Renzo Riccioni, Mons. Francesco Massara in rappresentanza della Curia arcivescovile, il consigliere Riccardo Pennesi per il Comune,, la prof.ssa Sara Spuntarelli per Unicam, Carlo Panunti per Orizzonti della Marca, Carla Campetella per Appennino Camerte e Radioc1inBlu e Alessandro Campanelli in rappresentanza di Contram S.P.A.
Piena convergenza e unanimità sono state raggiunte nell'indicazione del vincitore del premio, giunto alla XXI edizione e annualmente assegnato a persone fisiche o giuridiche, enti e associazioni che , per la propria attività sociale, culturale, artistica, scientifica, politica, storica, sportiva, abbiano promosso il nome della Città di Camerino in Italia e all'estero. Come si ricorderà,  per il 2017 il prestigioso riconoscimento venne attribuito alla Croce Rossa sezione di Camerino e consegnato nelle mani del presidente Gianfranco Broglia. Camerte dell’anno nel 2016  fu invece l'allora rettore uscente di Unicam prof. Claudio Corradini. Non resta che attendere l'annuncio del nome nella serata di moda e spettacolo " Varietà nel ducato" per poi festeggiare tutti insieme " Il Camerte 2018 ".
ccv
A Camerino, riparte dal civico 24 di via Le Mosse la parrucchieria "Daimely". Una storia di rinascita, di passione e caparbietà quella che ha portato alla realizzazione degli spazi completamente rivisitati della ex sede di una rosticceria, fioriti in tutta la loro bellezza in un salone caldo ed accogliente, portato avanti da chi non si è lasciato abbattere dal sisma.
Grinta e determinazione hanno scritto l'inizio di una storia nuova per Daimely Rosado Fina, dopo che il sisma l'ha privata di tutto. Già dall'agosto 2016, lei e la sua famiglia avevano dovuto lasciare il palazzo di via Venanzio Varano che, oltre all'abitazione, ospitava a piano terra anche l'attività commerciale di parrucchieria. Gravi e irrecuperabili i danni riportati dall'intero edificio che poco tempo fa è stato abbattuto. In tutto questo tempo, Daimely e sua figlia Deyla non hanno mai mollato, continuando a svolgere il loro lavoro con passione e dedizione

nella foto sotto, Daimely, il marito Claudio Pennesi e la figlia Deyla
Nella foto Daimely il marito Claudio Pennesi e la figlia Deyla
Arrivare a riscrivere una nuova storia non è stato facile. Lo si è letto dal misto di emozione e grande entusiasmo che hanno riempito tutta la mattinata. Un bosco da cui filtra il sole è la scenografia d'effetto della parete principale. Una luce di speranza sottolineata nella benedizione dei locali e nelle parole d'augurio che don Mariano Ascenzo Blanchi ha formulato a Daimely e Deyla incoraggiandole nel loro lavoro. Alla progettazione e organizzazione degli spazi ha contribuito la ditta L'Oreal che per la realizzazione dell'opera si è avvalsa dell'impresa toscana Comaco di Signa.    
Questa storia di coraggio sarà approfondita nella prossima edizione de L'Appennino Camerte
cc
Daimely e don Mariano
Daimely al lavoro
Iniziate oggi da parte dell'Esercito la serie di demolizioni che, dal civico n.20 interesseranno la zona di Borgo San Giorgio a Camerino. Come preannunciato nel corso dell'ultima assemblea cittadina, l'amministrazione comunale  è riuscita ad ottenere che alcune delle operazioni di abbattimento potessero essere eseguite dai militari dell'esercito con i loro mezzi. In giornata sono già state demolite porzioni di due edifici e avviata una terza. Anche nei prossimi giorni dunque, e,per la prima volta nella cittàducale, si vedranno al lavoro nella zona uomini e mezzi meccanici dell'esercito, peraltro impiegati anche in altri comuni del cratere per questo tipo di operazioni complesse.
IMG 20191009 150452
Secondo quanto riferito dal sindaco Sandro Sborgia, in procinto di partire è anche la gara d'appalto per l'affidamento dei lavori di ristrutturazione del mattatoio comunale dopo che si è riusciti a sbloccare la sua problematica vicenda, proprio negli ultimi mesi. Quanto al centro storico, imminente l'avvio dei lavori per la messa in sicurezza del comparto che comprende l'edificio del Circolo cittadino in piazza Garibaldi.
cc
Per il secondo anno l’università Tojo di Tokio ha organizzato un summer camp con l’Università di Camerino. Vi hanno partecipato 34 studenti giapponesi selezionati tra i migliori di tutte le facoltà insieme a 5 docenti, esperti in tecniche di ricostruzione post-sisma ed economia del turismo.
Il progetto, coordinato dalla professoressa Lucia Ruggeri, coinvolge architetti, geologi, giuristi, economisti ed è diretto ad un monitoraggio e studio delle opportunità di rivitalizzazione delle zone colpite dal terremoto, con particolare riguardo alle zone montane del camerinese.
A spiegarci i dettagli del programma estivo, è la stessa prof.ssa Ruggeri.
“ Gli studenti di Tokyo hanno effettuato interviste alla popolazione presente nelle SAE, visitato i negozi delocalizzati nel Vallicenter e Sottocorte village, incontrato e raccolto materiale di informazione direttamente dai sindaci di Camerino, Visso, Bolognola e Fiastra. Questo ha permesso loro di elaborare una mappatura della nostra situazione e, nel workshop finale, gli studenti hanno proposto sei idee di rilancio economico, turistico e organizzativo per queste zone colpite da sisma. Idee molto interessanti, proposte con metodologie e contenuti altamente innovativi, accompagnate anche dai commenti dei professori dell'università di Tokyo. Il materiale verrà organizzato e raccolto in un volume curato dal loro ateneo e, pubblicato in giapponese e in inglese. L’ateneo Tojo è in stretto rapporto con l'ONU e i professori di questa università effettuano monitoraggi nelle zone colpite dal sisma di tutto il mondo, collaborando attivamente con tutti i governi nazionali. Credo quindi che questa presenza ci possa aiutare a mantenere accesa l'attenzione sulle problematiche lasciate dal sisma, ma darà agli studenti Camerino anche l’ opportunità di entrare in programmi di collaborazione con l'università di Tokyo”.
nella foto Lucia Ruggeri e Roberto Garetto
Tra ricercatori Unicam e studenti e ricercatori giapponesi si è potuto instaurare un rapporto molto positivo e stimolante.
E’ quanto sostiene Roberto Garetto, assegnista di ricerca di Unicam e tra i collaboratori del progetto.
“Noi siamo stati dei mediatori linguistici e culturali. Nella comunicazione utilizzavamo l'inglese e abbiamo tradotto anche le interviste realizzate nelle SAE, in più, si è anche cercato di far cogliere le specificità e le particolarità storiche del territorio. Nella ricognizione sul territorio e sulla cultura legata a Camerino, docenti e studenti sono rimasti profondamente colpiti dal fatto che, nonostante il sisma, la Corsa alla Spada non abbia avuto interruzioni e, da parte nostra, non solo ci siamo sforzati di ricostruire la storia della manifestazione, ma sentiti quasi in obbligo di dover fare di più. Un intervento fuori programma, ci ha portati a ricostruire per loro un momento legato alla rievocazione: l'ultima domenica del loro soggiorno, grazie al gruppo di musici rinascimentali del prof. Cavallaro,
abbiamo creato una situazione di musica e danze, indossando e facendo indossare i costumi della Corsa. Un’ idea estemporanea condivisa che ha riscosso l’apprezzamento di tutti”.
Tojo Studenti e ricercatori giapponesi in costume medievale
Tra i risultati dello scambio, anche l'avvio di una mobilità per gli studenti in tesi.
“A Camerino ha lavorato alla sua tesi la prima studentessa giapponese di Tokyo che concluderà gli studi nel suo Paese presentando un elaborato su Camerino e su Visso. La tesi mette a confronto il vissuto della popolazione prima e dopo il terremoto, con particolare attenzione sull'impatto urbanistico del post-sisma. L’analisi riguarda l’organizzazione dell’assistenza subito dopo le scosse e quella attuale, la realizzazione delle SAE e come sono state distribuite. Nell’avvio di questo scambio stimolante- continua la prof.ssa Ruggeri- avremo anche noi una prima dottoranda che andrà a Tokyo per la sua tesi. E’ la camerte Silvia Montecchiari il cui studio si basa su come migliorare la regolamentazione dedicata al sisma. Aggiungo che essendo il programma di durata quadriennale, non solo l’idea di prosecuzione è ben precisa ma, grazie all’assegnista di ricerca Federico Pascucci coinvolto nel team organizzativo del programma con Tokyo, si è riscoperto un pezzo finora sconosciuto della nostra storia e cioè che nel 1582 una delegazione giapponese fu ospite del delegato Pontificio della città di Camerino. Una ricerca incrociata con quella che i nostri colleghi giapponesi hanno fatta nei loro archivi, ha rivelata l’ipotesi che la delegazione si muovesse probabilmente lungo la via Lauretana e che nel percorso tra Roma e Loreto fece tappa da noi. Nei futuri incontri che svolgeremo a Tokyo il prossimo anno, c’è dunque l’idea di presentare quello che, sia in Italia che in Giappone, potremmo aver scoperto su questi visitatori del XVI secolo”.
Insomma, da un evento triste qual è stato il terremoto, un passato che torna e uno studio per migliorare il futuro “Ce lo siamo detti anche nei vari incontri istituzionali: quello che ci sta davvero appassionando è che stiamo facendo un programma di grande utilità per il territorio e di grande impegno anche scientifico e, lo stiamo facendo sulla scorta di uno degli eventi più tristi delle nostre vite. Da un dramma devastante, nasce un’ attività che coinvolge giovani italiani e giapponesi e soprattutto, nella progettazione di un futuro migliore per queste terre.
cc
popolane giapponesi


A Camerino, domenica entusiasmante grazie alla " Caccia al Tesoro dei Borghi Bandiera Arancione" del Touring Club italiano.
Ben 55 i partecipanti presentatisi puntuali alla partenza dalla sede della Pro Camerino, nella piazza del Sottocorte Village. Ricevuto il kit necessario per cominciare la ricerca dei tesori della città, le varie squadre composte da persone di ogni età, in prevalenza camerinesi, si sono addentrate con grande entusiasmo in questa avventura che per molti ha significato tornare bambini. Un fare circospetto e un alone di mistero nei visi imperscrutabili degli Indiana Jones di turno, divertitisi un mondo in una prova che ha consentito loro di tornare a calpestare le amate pietre del centro storico e di venire a conoscenza di luoghi mai esplorati prima. Nel dirsi tutti soddisfatti del pomeriggio inconsueto che ha riunito nel gioco anche molte famiglie,  una volta collezionato il numero di mete raggiunte del percorso obbligato, di ritorno alla base hanno ricevuto l’agognato tesoro arancione, un piccolo scrigno contenente materiale donato dal Touring Club e tipicità locali.
IMG 20191006 WA0028
In un clima di grande amicizia, favorito anche dalla mite temperatura autunnale, tanto il piacere di aver vissuto una domenica così gioiosa che ognuno in cuor suo si è augurato il ripetersi di simili iniziative. Grande soddisfazione da parte dell’amministrazione comunale per la collaborazione e per la positiva risposta della comunità, ulteriore riprova del forte senso identitario e di appartenenza nei confronti della città quale  tesoro da preservare in tutte le sue caratteristiche storiche, artistiche e culturali. " Siamo davvero felici del successo di questo appuntamento- ha dichiarato l'assessore al turismo e cultura Giovanna Sartori. Per nulla scontata la riuscita, visto che era la prima volta in assoluto per Camerino. Quattordici i gruppi in gara che a partire dalle ore 15 hanno girato nelle diverse zone della città, compresa quella tornata agibile e fruibile del centro storico, alla scoperta dei tesori e trovando la chiave giusta agli indovinelli proposti. La cosa che mi ha fatto più piacere è che tanti camerinesi hanno voluto partecipare a questa divertente iniziativa, segno del grande attaccamento alla loro città". 
cc
IMG 20191006 WA0029

IMG 20191006 WA0023

IMG 20191006 WA0032



A Camerino, per consentire i lavori di manutenzione all’acquedotto comunale, da lunedì 7 ottobre 2019  sarà chiusa al traffico veicolare la strada comunale Caselle- Ponte della Cerasa che collega gli impianti sportivi all’Ospedale. Lo ha comunicato il Comando di Polizia municipale.
Presentata la mostra "Il Cuore dell'Europa": I tesori della sezione di Archivio di Stato di Camerino. L'esposizione divisa in più settori verrà ospitata nella sede della sezione di Archivio di Stato di via Viviano Venanzi n. 20.
La mostra sarà inaugurata il prossimo venerdì 11 ottobre alle ore 16.00 e resterà aperta fino al 15 gennaio 2020. 
Organizzato dall'amministrazione comunale,l'evento realizzato in colaborazione con l'Archivio din Stato di Macerata,  gode del patrocinio del MIBACT Ministero dei Beni e delle Atività Culturali e del Turismo e del contributo della Presidenza del Consiglio Regionale delle Marche e Università di Camerino.
Ad illustrarne le finalità è stata l' assessore a cultura e turismo del comune di Camerino Giovanna Sartori; alla confernza stampa sono intervenuti il rettore di Unicam Claudio Pettinari, la direttrice dell'Archivio di Stato di Macerata Fausta Pennesi, il capogabinetto della presidenza del Consiglio regionale Daniele Salvi e la prof. ssa Emanuela di Stefano, storica e ricercatrice.
" Il cuore dell'Europa" rappresenta una delle prime attività culturali del periodo pre-autunnale che l'ammnistrazione ha deciso di promuovere. Come dichiarato da Giovanna Sartori, l'evento risponde a due della finalità che sin dall'inizio hanno costituito l'obiettivo principale del suo incarico da assessore: "La prima sfida è quella dei luoghi. A seguito del sisma Camerino non ha perso solo il suo tessuto urbano e sociale compresa la vita universitaria che pullulava nel cuore del centro storico, ma anche i contenitori all'interno dei quali si svolgeva la vita culturale cittadina.  I  tre anni trascorsi- li interpreto come di passaggio, nel senso che-   ha spiegato l'assessore-, l'occhio è sempre attento alle mura della città e al cuore, che ne è la vera essenza, tuttavia la vera sfida è utilizzare quei luoghi che il sisma ha preservato e in cui è possibile continuare la nostra vita culturale. Ecco quindi che l'archivio di stato assume un altro significato: non solo scrigno di tesori e patrimonio di ricchezza per studi scientifici, ma anche luogo di esposizione aperto ad un pubblico più grande.  Affianca questa missione anche il non voler mai rinunciare al ruolo di città d'arte e di cultura e di città universitaria che Camerino ha sempre avuto.  Da sempre, la città di Camerino è tale perchè c'è l'università è per questo che si riempie di forti contenuti il sostegno che l'ateneo ha voluto dare alla mostra. Lo stesso vale per gli altri enti che sorreggono la nostra sfida e che hanno subito sposato un'iniziativa grazie alla quale Camerino si pone  al centro dell"Europa".
Custoditi nell'Archivio di Stato della sezione camerte sono i documenti cartacei riconosciuti infatti come i più antichi dell'Europa occidentale.
Data non casuale quella dell'11 ottobre per l'inaugurazione della mostra in quanto, per la prima volta in assoluto, la città ducale parteciperà alle Giornate FAI d'autunno; punti d'interesse che resteranno aperti alla visita saranno per l'occasione l'archivio di Stato e l'Orto botanico 'Carmela Cortini di Unicam. Ma l'apertura può significativa sarà quella della 'zona rossa' in cui, grazie al sistema di sicurezza del tour garantito dal personale dell'uffcio tecnico di Camerino, i visitatori del FAI potranno compiere il loro giro in zona rossa. Con loro, a fare da ciceroni, saranno i ragazzi dei Licei di Camerino. " Per non lasciare nei visitatori un ricordo di desolazione legato ai puntelli e alle macerie, abbiamo pensato di affiggere dei pannelli che riprodurranno gli interni dei siti di interesse quali il palazzo comunale, il teatro Marchetti, le chiese di  San Filippo e Santa Maria in Via, in modo da lasciare nel visitatore un ricordo delle bellezze architettoniche e artistiche della città. La guida dei ragazzi dei Licei sarà anche digitale e potrà essere conservata dai visitatori". 
cc 
Approfondimento sulla mostra nel prossimo numero di 'Appennino Camerte'





"Vigili del fuoco eroi senza Paura" sempre presenti e in aiuto di tutti. E' il sentito grazie che i cittadini di Camerino hanno voluto tributare con una gigantografia ai loro"angeli", protagonisti del soccorso e dell'assistenza alla popolazione. Un messaggio d'affetto che dalla città ducale  ha circondato tutta la prima giornata celebrativa degli 80 anni dall'istituzione del Corpo Nazionale dei Vigili del fuoco. Oltre 500 persone hanno gremito l'auditorium Benedetto XIII per assistere al concerto della Banda Nazionale dei Vigili del fuoco diretta dal Maestro di Martile. Iniziata già dal mattino con la mini Pompieropoli per piccolissimi delle scuole materne, la grande festa di compleanno, ha avuto il suo clou serale in nun variegato programma musicale confezionato per l'occasione. Tante le autorità presenti a cominciare da tutti i vertici del Corpo nazionale regionale e provinciale dei Vigili del Fuoco, autorità prefettizie, rappresentanti delle forze dell'ordine, di protezione civile e un nutrita partecipazione di sindaci dalle 4 regioni colpite dal sisma. In apertura il filmato che ha ricordato gli 80 anni di vita dell'istituzione e poi, in una atmosfera suggestiva valorizzata dalla brillante e sapiente conduzione di Pino Insegno, diretti dal Maestro di Martile gli eccellenti musicistii della Banda Nazionale hanno regalato grandi emozioni, spaziando da arie d'opera di Gioacchino Rossini a celebri colonne sonore e brani della tradizione napoletana impreziositi dalla potente voce del tenore Francesco Grollo. 

vvff sindaco rettore
Orgoglioso dell'accoglienza e della grande risposta di pubblico, il Comandante provinciale Antonio Giangiobbe; emozionate le parole del rettore di Unicam Claudio Pettinari nel ricordare dell'assistenza preziosa ricevuta dai Vigili nelle difficoltà del dramma." Un debito enorme di riconoscenza è quello che dobbiamo loro- ha detto il sindaco Sandro Sborgia- Il nostro grazie va alle loro famiglie che li aspettano in silenzio e vegliano il loro ritorno. Non c'è amore più grande di chi dona la propria vita per i propri fratelli e, questo loro fanno ogni giorno". Il grazie dal profondo del cuore è venuto anche dall'assesore regionale Sciapichetti nel farsi portavoce del saluto del presidente Ceriscioli:" i Vigili del Fuoco sono parte fondamentale del sistema di protezione civile; tutto il mondo ci invidia per la professionalità e la dedizione di questa gente in divisa, che abbiamo potuto toccare con mano, nel momento più drammatico che la regione Marche abbia potuto provare. Vi ringraziamo anche per aver scelto Camerino e il cuore del cratere per festeggiare il vostro anniversario; credo che se potessero, tutti i sindaci che sono qui vi abbraccerebbero uno per uno". Un piacere vedere riunite tante divise, diventate simbolo del Paese per il prefetto di Macerata Iolanda Rolli " Le loro fasce gialle sui dispositivi di protezione e sugli elmi, sono per tutti noi un motivo di grande sicurezza nelle calamità come nel servizio quotidiano che svolgono; oltre al soccorso che è la missione più visibile dei Vigili del Fuoco, un plauso è doveroso anche per l'opera di prevenzione, per lo studio e l'approfondimento che svolgono a tutela di ognuno di noi e della collettività. Un'eccellenza e un orgoglio del nostro Paese". Nel video racconto della tragedia del 2016 che, oltre che provocare distruzione in 140 comuni  ha strappato via tante vite innocenti, i  tanti chilometri percorsi dalla colonna mobile nazionale per raggiungere e prestare soccorso in ogni modo alle comunità colpite. Stesse immagini suggerite dalle tesimonianze del caposquadra di Camerino Sergio Ciccarelli e dal vigile Danilo Dionisi. Il grazie a tutti i sindaci intervenuti in rappresentanza dell'intero comprensorio, è venuto infine dal Comandante nazionale dei Vigili del Fuoco Fabio Dattilo " Ci siamo inventati questo tour per l'Italia per festeggiare il nostro compleanno con quella gente a cui noi abbiamo prestato soccorso. Abbiamo scelto Camerino come simbolo dell'Italia centrale, per dire che la ricostruzione, non deve essere solo ricostruire i territori com'erano e dov'erano. Dobbiamo ricordarci tutti, come Stato e come istituzioni, che è necessario ricostruire il tessuto sociale che c'è dietro questi territori, altrimenti tireremo su delle scatole che rimarranno vuote. A partire da Camerino, dobbiamo ricostituire il tessuto sociale, sostenere la sua prima industria che è l'università e soprattutto, ridare dignità attraverso il lavoro. Il motivo per cui siamo qua è per testimoniare che possiamo farcela". Prima del finale, il Comandante Giangiobbe ha tenuto a fare memoria del ricordo di due vigili del Comando di Macerata, vittime del dovere: il vigile del fuoco Roberto Torregiani e il capo squadra esperto Achille Marcelli, i cui familiari erano presenti in sala. 

c.c.
vvff palco autorità

Pagina 1 di 54

Radioc1inblu

Radio FM e Internet
P.za Cavour, 8
62032 Camerino (MC)

Tel - Fax 0737.633180
Cellulare: 335.5367709

radioc1inblu@gmail.com

L'Appennino Camerte

Settimanale d'informazione dal 1921
Piazza Cavour, 8
62032 Camerino (MC)

Tel - Fax: 0737.633180
Cell: 335.5367709

appenninocamerte@gmail.com

Scopri come abbonarti

Questo sito utilizza i cookie

Puoi accettare e proseguire la navigazione o per maggiori informazioni Per saperne di piu'

Approvo
Clicca per ascolare il testo