A Spalato, lo scorso 18 ottobre 2018, si è tenuto il Consiglio Direttivo del Forum delle Città dell'Adriatico e dello Ionio (FAIC – Forum of Adriatic and Ionian Cities), presieduto dal Segretario Generale Ida Simonella, che ha deliberato all'unanimità di accogliere il Comune di Sarnano come membro onorario. ll Forum, sin dalla sua costituzione nel 1999, in veste di ente rappresentante la società civile e come strumento permanente di coordinamento e cooperazione tra ben 47 enti locali degli 8 Paesi dell'Adriatico e dello Ionio (Albania, Bosnia ed Erzegovina, Croazia, Grecia, Italia, Montenegro, Serbia, Slovenia), promuove e rafforza la cooperazione, il dialogo economico, sociale e culturale tra le città della regione, il tutto nell'ottica di guardare alle frontiere non come a muri di una fortezza da difendere ma come a ponti” che uniscono città e comunità vicine tra le quali intercorrono da secoli legami di interdipendenza e interessi comuni. Il Forum ha inoltre dato un significativo contributo all’elaborazione della “Strategia UE per la Regione Adriatico-Ionica” (EUSAIR) e alla sua adozione da parte del Consiglio Europeo, il 24 ottobre 2014, nel corso del Semestre italiano. Negli ultimi anni ha consolidato la propria proiezione comunitaria continuando a rappresentare per l'Ue un punto di riferimento regionale nonché un supporto ai Paesi adriatici non ancora membri Ue. Attualmente il FAIC è coinvolto in tre progetti finanziati dall'Ue e in numerose altre iniziative internazionali. Grazie al FAIC, Sarnano avrà maggiori opportunità di sviluppare partnership tematiche e progettuali nonché consolidare le relazioni con le altre città. In quest'ottica sarà anche possibile valorizzare maggiormente il suo territorio ed il patrimonio culturale e sociale, promuovere gli eventi, i percorsi e le esperienze culturali, specie al fine di sostenere una pronta ripresa economica e turistica e per rafforzare l'appartenenza della Città ad una comune casa europea adriatica e ionica. Il sindaco Franco Ceregioli: “Desidero ringraziare il Consiglio Direttivo del FAIC per aver deliberato all'unanimità di accogliere Sarnano tra i membri del Forum: oggi, dopo che sono stati ultimati tutti gli adempimenti burocratici conseguenti alla decisione del 18 ottobre scorso a Spalato, possiamo finalmente annunciare in forma ufficiale quella che è una grande notizia per la nostra comunità, alla luce delle importantissime prospettive che si aprono per il nostro territorio. Per Sarnano è doppiamente motivo di orgoglio essere stata ammessa in questo consesso così rilevante, sia perché fanno parte del Forum città di grande rilevanza storica, culturale e turistica (cito solo a titolo esemplificativo Durazzo, Mostar, Dubrovnik, Rijeka, Spalato, Zara, Corfù, Igoumenitsa, Ancona, Fano, Vasto, Venezia), sia perché – ed in questo sta l'eccezionale valenza dell'ammissione di Sarnano nel Forum – il nostro Comune è l'unico non costiero tra quelli membri del FAIC. Sarnano sarà quindi portavoce privilegiato di quelle che sono le grandi ricchezze e potenzialità dell'entroterra, che sicuramente potranno trovare motivi di crescita e sviluppo dal rapporto con le città costiere, sviluppando insieme gli obbiettivi che il FAIC si propone, tra i quali voglio ricordare la cooperazione territoriale decentrata innovativa; lo sviluppo di una comunità solidale di sindaci, cittadini, amministratori locali, funzionari pubblici locali; il miglioramento economico, sociale, ambientale; la valorizzazione del patrimonio e delle tradizioni culturali; il potenziamento delle attività congiunte di informazione; il supporto ad una progettazione europea congiunta e coordinata; la promozione di scambi e partenariati progettuali tra autorità locali dell’area; la promozione della cooperazione globale tra città. Gli effetti positivi e di sicuro impatto dell'ingresso di Sarnano nel FAIC si vedranno nel medio periodo, ma fin d'ora possiamo certamente affermare che il 18 ottobre 2018 (data del nostro ingresso ufficiale nel FAIC) rappresenta una data storica per Sarnano.”

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Dopo che il sindaco di Sarnano ha acceso la miccia circa la mancata presenza dei consiglieri di minoranza nell’ultimo consiglio comunale nel quale era in discussione, tra l’altro, il bilancio consuntivo 2018 e le aliquote delle imposte comunali, non tarda ad arrivare la replica del consigliere Giacomo Piergentili. “Il sindaco racconta quello che più gli fa comodo. La verità è un’altra”, tuona Piergentili nel comunicato di seguito pubblicato.

 

Tutto sommato sono contento che il sindaco si sia ufficialmente accorto che esiste anche la compagine di opposizione e della sua importanza, anche se avviene soltanto al penultimo consiglio comunale!

L’appunto fattomi di essere volutamente latitante al consiglio comunale, viene respinto al mittente perché spesso i consiglieri di opposizione, su argomenti di interesse generale hanno dato la loro collaborazione. Ancora una volta il sindaco si dimostra un buon parolaio per esaltare, a chi lo legge, una sciatta e approssimativa conduzione amministrativa che dura da anni. Anche con questa rampogna ai consiglieri di minoranza, del tutto arbitraria, dimostra sempre di più quel che è: amministratore poco accorto, ma sindaco parolaio dell’apparire e dell’effimero.

Il suo scopo è sempre lo stesso: quello di autocelebrarsi! Per avanzi di bilancio con cui realizzare i lavori di manutenzione del paese. Lo scopo? Far dimenticare ai cittadini i risultati disastrosi di una amministrazione che ha fallito sotto tutti i punti di vista.

Parliamo dell’avanzo di bilancio sia del 2017 che di quello approvato per il 2018.

Entrambi in linea di massima derivano dalle seguenti voci:

-       Rate mutui sospesi per ca. 400.000,00 €;

-       Aumento Fondo solidarietà dello Stato per i comuni del cratere per ca. 80.000,00 €;

-       Minori costi del personale ed altri risultati contabili per ca. 90.000,000 € (finti ragioneria ente).

Tutte le voci che compongono l’avanzo erano conosciute con provvedimenti noti ad inizio dell’anno 2017 e quindi prevedibilmente utilizzabili.

Un buon amministratore avrebbe programmato l’utilizzo di tali risorse sin da subito, ed attuato interventi di manutenzione straordinaria in modo da evitare sperperi dovuti ai ripristini della viabilità con innumerevoli interventi provvisori. Un tappare continuo di buche e crateri!!

Il grosso viene fatto o promesso a ridosso del voto (vecchio e becero modo di fare). Diversi interventi di questi giorni sono realizzati con l’avanzo del 2017.

Il tutto condito con un mirato attacco alle opposizioni, che sono arrivate in ritardo all’assemblea consiliare, accusate di scarsa attività istituzionale.

Se il sindaco è cosi attento all’attività istituzionale dell’ opposizione, perché non ha mai convocato una commissione? Quella da lui istituita per il conferimento delle cittadinanza onoraria non l’ha mai riunita! Perché se il sindaco auspicava un vero confronto sul bilancio non ha convocato la conferenza dei Capigruppo come si usa fare nei Comuni amministrati saggiamente e democraticamente?

Come si dice, si predica bene e si razzola male!

Ora tenta di giustificare la velocissima approvazione di ben 10 punti all’ordine del giorno, di cui 6 relativi al bilancio (approvazione consuntivo e tariffe ed aliquote) con la perfetta conoscenza e del pieno accordo della maggioranza sulle proposte, deprecando l’assenza dei consiglieri di minoranza. Anzi, nel suo post afferma: “discuterle davanti ai banchi vuoti dell’opposizione è stato imbarazzante …” preoccupandosi, bontà sua, per la fiducia concessaci dai Cittadini. Si preoccupi per le delusioni date ai suoi elettori negli anni del suo mandato. Ho chiesto copia della registrazione della seduta consiliare; mi è stato risposto che non è stata fatta. Come mai se è previsto dall’apposito regolamento?

Forse i lavori della seduta sono stati svolti il più velocemente possibile?

Un invito ai concittadini Sarnanesi. Non vi lasciate distrarre dalla affabulazioni del Sindaco uscente che vi sono propinate allo scopo di seminare in voi l’oblio e la rassegnazione. Esercitate la memoria…Evitate “ la polvere negli occhi” che vi stanno propinando in questo scorcio di legislatura concentrando nell’ultimo periodo opere di sistemazione della viabilità, ripulendo il paese lasciato trascurato per anni, annunciando programmi futuri faraonici. Giudicate i fatti. Il tessuto socio-economico di Sarnano è distrutto.

Il Sindaco si esalta nel comunicare l’avanzo di amministrazione 2018 giudicandolo come un saggio accantonamento utile per impieghi futuri. Ma quale saggio accantonamento! Un’amministrazione che si rispetti deve ben utilizzare le risorse durante l’esercizio corrente, per garantire uno standard adeguato di servizi ai cittadini e iniziative per lo sviluppo.

Ma poi di che avanzo utilizzabile parla il Sindaco? La controllata Sarnano Terzo Millennio ha chiuso l’esercizio 2017 con una perdita di ben 419.536,13 euro ed il Comune, che ne possiede l’87,29%, deve creare un apposito accantonamento per 366.212,97 €, come indicato dal Revisore dei conti nell’apposita relazione! E non è ancora stato chiuso il bilancio della Società al 31/12/2018…Dobbiamo aspettarci un risultato non molto difforme dal precedente esercizio? Quando i nodi verranno al pettine saranno lacrime amare. Al 31/12/2018 l’indebitamento complessivo del Comune è di quasi 5.000.000,00 di euro e sarebbe opportuna un’attenta verifica delle poste a residui attivi e passivi.

P.S.: Il sottoscritto è arrivato in ritardo al consiglio in quanto presente ad un incontro presso un’associazione di volontariato, insieme ad altri sarnanesi.

Uno spunto di riflessione per i cittadini sarnanesi: nell’arco di 20 giorni - un mese si è proceduto alla manutenzione di quasi tutta la viabilità, ripulendo cunette ed allargando le strade. Se ciò fosse stato fatto con cadenza almeno semestrale le strade comunali sarebbero oggi in ottimo stato.

Se oggi è stato possibile farlo, perché non lo si è fatto in questi anni?

I sarnanesi sono persone intelligenti e sicuramente trarranno le giuste conclusioni!

                                                                                              Giacomo Piergentili

                                                                                           Consigliere Comunale

Sarà intitolato ad Ermenegildo Piergentili, colui che 30 anni fa ebbe la lungimiranza di realizzare la struttura, il restaurato Palazzetto dello sport di Sarnano. Ad annunciarlo il sindaco della città termale Franco Ceregioli unitamente alla notizia dell'inizio dei lavori di manutenzione straordinaria e riqualificazione. Un intervento da 275mila euro (in parte finanziati con fondi ottenuti con bando regionale) grazie al quale il palasport sarà rinnovato anche allo scopo di renderlo maggiormente funzionale. Tra gli interventi previsti, anche la posa del parquet sul campo di gioco in sostituzione dell'attuale fondo in cemento, così da permettere, oltre ad una migliore fruibilità, anche la possibilità di ospitare la preparazione di squadre di basket e volley di alto livello.

Cinque milioni di euro per la sistemazione della provinciale 120, la strada che collega Sarnano con Sassotetto. E' questo l'esito della Conferenza dei Servizi con l'approvazione del progetto esecutivo redatto dall'Anas per la sistemazione di un'arteria importante anche dal punto di vista del turismo. "Si tratta di un intervento importante - dichiara con soddisfazione il sindaco franco Ceregioli - che va a risolvere problemi annosi soprattutto legati alle valanghe e alla caduta di massi. Saranno realizzate opere di consolidamento delle scarpate e verrà prolungate anche il tunnel già esistente. Si tratta di un progetto davvero importante considerata l'importanza che Sassotetto riveste per Sarnano".

Sp

un tratto di strada interessato..

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durante la cronoscalata del Trofeo Scarfiotti 

Quando la rinascita parte proprio dell'identità.

Sicuramente sono le macerie provocate dal sisma a fare più rumore e a chiedere la precedenza nella rinascita. Ma in questo periodo di attesa che tutto torni come prima, o meglio di prima, è importante che i centri colpiti non perdano la propria identità.

E per un paese come Sarnano l'identità sta anche nello stemma che da centinaia di anni rappresenta la città e i cittadini. Uno stemma che il tempo aveva scolorito e per evitare che i colori si perdessero anche nel cuore dei sarnanesi è stato restaurato.

Ad annunciarlo il sindaco, Franco Ceregioli: "Sopra al portone del palazzo municipale di Sarnano c'era uno stemma comunale logorato da anni di esposizione alla luce ed alle intemperie. Lo abbiamo restaurato ed ora è tornato a mostrarsi con tutto il fascino della storia che rappresenta. È una piccola cosa, forse piccolissima, ma vedere tornare a splendere il volto del nostro Serafino ti riempie il cuore".

GS

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Ha fatto visita a Sarnano questa mattina la moglie del cantante Andrea Bocelli, Veronica Berti, per un saluto agli studenti a cui la Andrea Bocelli Foundation ha ridato una nuova scuola. Nel suo viaggio nelle Marche, dove è attesa a Muccia intorno alle 14 per visionare l’avanzamento dei lavori dell’istituto scolastico De Amicis, non poteva non passare per Sarnano per vedere la soddisfazione e la gioia dei bambini.

La gioia è nostra – ha affermato – ed è sempre una unione di forze. Noi crediamo molto nelle sinergie. Abbiamo avuto l’aiuto di tante persone, con gli sms solidali abbiamo ricevuto ben 270mila euro e questa cifra l’abbiamo messa a frutto ancor prima di averla in tasca. A tutti coloro che ci hanno supportato dico che la trasparenza è fondamentale e che possono venire a vedere coi loro occhi quello che abbiamo realizzato”.

La musica di Bocelli emoziona dunque, ma anche i suoi gesti, e anche Muccia ne beneficerà. Grazie alla Fondazione il Comune e i piccoli studenti avranno una nuova scuola: “Ovviamente – sottolinea Berti – rimaniamo nelle zone più colpite seguendo le istruzioni del commissario per la ricostruzione. Tantissime delle famiglie dei bimbi che sono a scuola vivono ancora nei container o in situazioni non definitive e nel nostro piccolo cerchiamo di portare alla comunità quel centro che è la scuola dove non solo si va per imparare ma anche per stare insieme, per imparare a vivere. Ce la metteremo tutta e speriamo di poter consegnare l’opera, tempo permettendo, in 150 giorni”.

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Quella di Veronica Berti è stata una visita molto gradita per Sarnano e a confermarlo è stato il sindaco Franco Ceregioli: “Per noi è stato un piacere perché ormai sono amici di Sarnano. Oltre a ringraziarli per ciò che hanno già fatto, mi sento di ringraziaeli per ciò che stanno facendo per il territorio. Il nuovo intervento a Muccia è un segno di vicinanza della famiglia Bocelli e un esempio perché tanti altri donatori si sono avvicinati e consentono la realizzazione di opere importanti. Purtroppo – continua – tutto ciò che riguarda le donazioni private ha un canale privilegiato, se ne vedono i risultati, mentre il pubblico è ancora fermo al palo. Bisogna fare qualcosa per far sì che anche la ricostruzione pubblica possa avere gli stessi risultati di quella fatta dai privati”.

g.g.

 

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In queste ore, a seguito delle dichiarazioni del Sindaco Ceregioli, sono stato contattato da diversi Organi di Stampa, ai quali ho ritenuto di non rilasciare dichiarazioni diverse dal presente comunicato, preferendo intervenire - come ho sempre fatto – prima sul mio profilo, per puntualizzare quanto espresso nel post oggetto delle osservazioni del sindaco.   Il funzionamento degli impianti - da me descritto anche sulla scorta di testimonianze espressamente richiamate - non è stato contestato (al momento) né dal Gestore, né dal Sindaco, che - in evidente difficoltà nello spiegare alla Cittadinanza i motivi di una mancata pronta attivazione degli strumenti contrattuali a disposizione dell’Amministrazione, volti ad esigere una diversa gestione, maggiormente corrispondente a quanto descritto nel Contratto di Servizio del 2007 e tuttora in vigore, preferisce traslare il confronto dall’ambito politico a quello giudiziario.

La denuncia prettamente politica da me fatta, in difesa di interessi della ns Comunità - che mi paiono quantomeno trascurati - resta, purtroppo, ancora priva di repliche soddisfacenti.

Per indole e storia personale, non fuggo mai dal confronto e tengo a precisare anche quanto appresso: mi è stato contestato l’uso della parola  “connivente” in relazione al Gestore. Ebbene, “connivente” deriva dal latino con ivens e significava “chiudere gli occhi” “fingere di non vedere”. Nell’uso moderno sta ad indicare il comportamento di colui che tacitamente consente a un’azione non buona (nel senso di inopportuna, inadeguata, impropria) pur avendo la possibilità d’impedirla, in virtù del ruolo ricoperto (definizione Treccani).

Il Sindaco - dunque - ignorando la sostanza (ma anche la forma, ahinoi) delle mie critiche - concernenti la scarsa diligenza professionale nell’esercizio della piena committenza pubblica, ha preferito divagare, forse col tentativo d’intimidire chi lo critica ma, molto più probabilmente, perché le critiche mosse, alla carente azione amministrativa degli ultimi 10 anni, colgono nel segno e sono largamente condivise tra la popolazione. Egregio Sindaco, più che minacciare improvvide querele nei confronti del Sottoscritto, dovrebbe rispondere all’intera Cittadinanza sulle ragioni della Sua inerzia amministrativa e chiarirci se ci sono, nel Contratto di Servizio, delle lacune previsionali - nel qual caso dar conto del perché l’Amministrazione ha sottoscritto tale accordo, prorogandolo ulteriormente alla naturale scadenza - ovvero spiegare se tale atteggiamento derivi da valutazioni extracontrattuali, a noi non note, chiarendone la natura. In entrambi i casi occorre fare chiarezza, perché la gestione è sotto gli occhi di tutti e non consentirò di sviare il dibattito volto a chiarire responsabilità politiche verso improbabili orizzonti di melliflua consistenza.

Quindi, chiarito che non vi era nessuna volontà di diffamare nessuno, il sindaco sembrerebbe, più che altro, molto preoccupato della eventuale candidatura del sottoscritto.

Giacomo Piergentili

Consigliere comunale

E’ scontro tra il sindaco di Sarnano, Franco Ceregioli e il consigliere di minoranza Giacomino Piergentili che ieri ha pubblicato un post contro il primo cittadino definendolo “connivente” con il gestore degli impianti di Sarnano.
Un post che ha fatto subito scalpore e che ha visto costretto Franco Ceregioli a pubblicare un video in cui, dopo aver illustrato la giornata da record degli impianti sciistici della città, annuncia di querelare il consigliere per quanto scritto.
Il sindaco ha detto: “Ho trovato estremamente grave, offensivo e diffamante l’affermazione fatta nei miei confronti. Quando si scrive le parole sono come pietre e bisogna sapere cosa si scrive perché altrimenti si incorre in situazioni gravi. Non so se Piergentili conosce il significato di connivente. Significa - dice Ceregioli leggendo il vocabolario - chi tacitamente consente lo svolgersi di una azione illecita o delittuosa. Io starei consentendo un'azione illecita o delittuosa posta in essere dal gestore degli impianti di risalita.
Io non intendo acconsentire che nei miei confronti vengano mosse accuse così gravi ed infamanti, per cui procederò secondo quello che la legge mi consente di fare. Prendo atto del modo di fare politica di Piergentili, prima eravamo su critica strumentale, ora siamo passati ad un livello ben più grave e preoccupante anche per il futuro del paese, anche dal momento che potrebbe essere uno dei candidati alle prossime elezioni amministrative”. 
 
Piergentili ha poi ribattuto: "Come volevasi dimostrare. Il sindaco finalmente è uscito allo scoperto. Prima ha provato ad azzittirmi con il dileggio politico, adesso prova con le querele. Sono pronto a rispondere alle accuse. Domani provvederò ad acquisire tutta la documentazione del contratto di gestione, poi approfondiremo i vari contenuti e vincoli che dovevano essere fatti rispettare previsti nel contratto originario. Considerato ora che vi è la necessità di alzare il livello del confronto, come ha deciso il sindaco, che io fino ad ora ho ritenuto tenere basso, occorrerà parlare anche dell'accertamento della legalità degli scarichi fognari e dell'inquinamento conseguente procurato.
Questo solo per iniziare una lunga serie di rilevamento di pesanti anomalie amministrative gestionali. Fino ad oggi vi è stato un sereno confronto politico. Non è stato sicuramente il sottoscritto ad alzare il livello del confronto. "Chi fa politica e si rifugia nell'azione giudiziaria dimostra che ha ben poco da dire e dimostrare." Me lo ha ricordato più volte il ns Sindaco. Probabilmente stavolta lui lo ha dimenticato. Andiamo avanti per il bene di Sarnano, per farla tornare la "CORTINA DEI SIBILLINI".
 
Inizia così un duro scontro tra maggioranza e opposizione in vista della campagna elettorale che vedrà Sarnano interessata nella primavera prossima.
Giulia Sancricca
 
 
 
 

Emendamento per gli impianti di risalita di Sarnano. All’interno del maxi emendamento in via di approvazione dal governo è stata inserita una norma che consentirà di riaprire in tempi brevi gli impianti di Sassotetto: “L’avevamo fortemente richiesta - afferma il sindaco Franco Ceregioli -. Riguarderebbe due sciovie perfettamente funzionanti e assolutamente sicure che per questioni legate alla loro vita tecnica quest’anno non avrebbero potuto essere usati. Avrebbero necessitato di una revisione dell’importo di 300mila euro, che sarebbe stata una cifra al di fuori delle possibilità delle case comunali”. In assenza di appositi finanziamenti gli impianti rischiavano di rimanere fermi ma ad interessarsi della questione è stato il governo e il capogruppo della lega al Senato, Paolo Arrigoni che ha presentato un emendamento: “Siamo in dirittura d’arrivo - prosegue - e con questo emendamento si andrà a coprire una situazione penalizzante per le Marche e per i comuni del cratere perché questa deroga di un anno lo scorso anno era stata concessa solo all’Abruzzo”.

G.G.

(in foto, Franco Ceregioli sulle piste da sci)

E' ufficiale, sabato 22 dicembre alle ore 16:00, si svolgerà la cerimonia di riapertura post sisma della Pinacoteca Comunale di Sarnano (Mc).
Tale evento, oltre ad essere importante per la comunità di Sarnano, è particolarmente significativo per tutta l'area colpita dal sisma, essendo la prima Pinacoteca che riapre nel cratere.
Infatti, grazie alla progettazione effettuata dall'Ufficio Tecnico Comunale, i lavori di messa in sicurezza hanno consentito di rendere nuovamente fruibile oltre il 60 % degli spazi della Pinacoteca: in questi spazi verranno fin da subito esposte una parte delle opere già presenti nel sito prima del terremoto, quelle presenti nella Chiesa di Santa Maria di Piazza (purtroppo ancora chiusa per inagibilità) ed una pala d'altare di Simone De Magistris, proveniente dalla Chiesa di San Cassiano di Sarnano.
Inoltre, dal prossimo mese di marzo rientreranno nella Pinacoteca anche le otto opere attualmente esposte a Senigallia.
Rimarranno ancora in deposito presso la Mole Vanvitelliana di Ancona alcune opere per le quali necessitano attività di restauro, che verrà curato direttamente dalla Soprintendenza ai Beni Culturali di Ancona.

 
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