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"Ho sbagliato, ma non comprendo la polemica del sindaco".
Non si è fatto attendere il chiarimento di Giacomo Piergentili che è intervenuto per ammettere i propri errori sulla questione delle presenze a Sarnano.
Ieri, infatti, il sindaco Luca Piergentili non aveva digerito un post Facebook del consigliere di minoranza in cui sembrava si volesse sottolineare la scarsa presenze di turisti, tanto che aveva commentato: "Sarnano è una meta ricercata, se ne faccia una ragione".

Ora è Giacomo Piergentili a spiegare la sua versione dei fatti: "Ho condiviso sulla mia pagina un comunicato dove veniva posto in evidenza il grande afflusso di turisti e visitatori sulle montagna Maceratese, da Visso ad Ussita, da Bolognola a Sassotetto/Maddalena.
Contemporaneamente, essendo io stesso presente in montagna domenica,  ho postato le foto di Bolognola e della Maddalena aggiungendone una di Sassotetto con scritto “Situazione ieri verso le 12.30 nelle nostre montagne”.
Erroneamente ho pubblicato una foto del giorno precedente (sabato), che mi era stata girata da Nazzareno Censori. Se uno persona sbaglia deve ammettere i propri errori - ammette - . Purtroppo ho compilato il post senza occhiali ed ho allegato una foto sbagliata. Non mi sono nemmeno accorto che la foto era di Nazzareno Censori, altrimenti non l'avrei sicuramente pubblicata.

Vero è che ho sbagliato, in maniera del tutto involontaria ma non riesco davvero a comprendere il perché della polemica del sindaco Luca Piergentili. Mi viene da pensare che abbia la coda di paglia.

Certamente Sarnano ha grandissime potenzialità - prosegue il consigliere di minoranza - , ha tanto da offrire ed è apprezzata da tante persone. Sono talmente convinto di questo che ho investito centinaia di migliaia di euro nel mio paese.
Quindi, almeno per quanto mi riguarda, non capisco il motivo di tale polemica sollevata dal sindaco e non certamente dal sottoscritto.

Non ritengo di aver scritto, ne oggi, ne in passato,  qualcosa che possa autorizzare chiunque ad affermare che io denigri il mio paese, per cui respingo fermamente al mittente qualsiasi insinuazione  nei miei confronti".

Ed approfitta per togliersi qualche sassolino dalla scarpa: "Proprio perché oggi si parla di montagna - affonda - , il sindaco si preoccupi di spiegare ai suoi concittadini i motivi per i quali non è stato mai completato l’immobile alla stazione di partenza della Seggiovia “S. Maria delle Nevi” a Fontelardina.

Purtroppo le politiche turistiche portate avanti per un decennio appaiono molto discutibili e sicuramente non all’altezza di una località a cui davvero non manca nulla, ma che purtroppo deve registrare un continuo calo di presenze turistiche nelle strutture ricettive.

Di questo passo - conclude - non c’è dubbio che ci dovremo accontentare del classico turismo “mordi e fuggi”, come qualsiasi altra località e dimenticarci della Sarnano riconosciuta come la Cortina dei Sibillini".

GS
Chiarimenti in ordine alla problematica che si è venuta a creare a causa del cambiamento di una convenzione tra i comuni di San Ginesio e Sarnano relativa al trasporto pubblico scolastico. E' quanto chiede il consigliere comunale della minoranza di Sarnano Giacomo Piergentili in una lettera inviata al sindaco Luca Piergentili e al Prefetto di Macerata. sta creando problematiche il cambiamento di una convenzione del trasporto pubblico locale tra il comune di San Genesio esternano il prelievo che riguarda gli alunni delle scuole e chiede chiarimenti su questo è il consigliere di minoranza Giacomino Piergentili che ha scritto una lettera al sindaco di Sarnano e al prefetto. " Paradossalmente si tratta di una semplice questione - spiega Giacomo Piergentili-  C'era da rinnovare una convenzione scaduta a dicembre senza cambiarne i termini e semplicemente concedendo l'accesso agli autobus del comune di San Ginesio e permettendo di venire a prendere  giovani studenti  qui a Sarnano, per portarli alla scuola di Passo Sant'Angelo. E' successo che alcuni genitori ci hanno contattato la scorsa settimana per dirci che, inspiegabilmente, lunedì scorso il sindaco di sarnano ha recapitato la nuova convenzione al collega primo cittadino di San Ginesio cambiandone i termini  dicendo cioè che l'accesso in paese è consentito fino alla località Callarella, frazione vicina a Gabella Nuova ai confini del comune di Sarnano.  Non conosciamo il motivo di questa modifica - continua il consigliere della minoranza sarnanese-  Possiamo solo immaginare e, mi auguro che non sia questa la motivazione, che vi sia  uno strascico della vicenda del sovraffollamento dell'aula della terza elementare con 24 alunni, vicenda nata all'inizio dell'anno scolastico. Ripeto- prosegue Giacomo Piergentili- in prima persona rifiuto che questa possa essere una conseguenza di quella problematica, anche se è pur vero che un certo numero di genitori abbiano deciso di spostare i propri figli all'istituto di San Ginesio. Fosse vera l'ipotesi, credo che a chi riveste incarichi istituzionali non si possa  permettere di utilizzare questa sorta di ripicche ma ci tengo a sottolineare che rifuggo di pensare che la causa sia questa.  Per il mezzo della lettera, oltre ad una risoluzione della problematica, abbiamo dunque chiesto anche spiegazioni immediate da parte del sindaco. Noi ad ogni modo contiamo che la vicenda si risolva il prima possibile e che abbia termine il disagio che stanno subendo sia i bambini che soprattutto i genitori degli alunni che hanno deciso di recarsi a scuola a San Ginesio . Crediamo che il tutto possa trovare soluzione semplicemente confermando le condizioni che c'erano fino a lunedì scorso- conclude Piergentili-.Confidiamo dunque in una tranquilla e veloce risoluzione".  
c.c.
Il caso di positività al Covid-19 rilevato il 1 gennaio 2021 su un consigliere partecipante al Consiglio Comunale svolto in presenza nel Comune di Sarnano, ha motivato il Capogruppo consigliare della minoranza Giacomo Piergentili a inviare opportuna segnalazione all’Asur Av3, alle Forze dell’Ordine, nonché alla Prefettura e Questura. Sulla base del principio precauzionale da Covid-19, Piergentili auspica ora che vengano prese le opportune misure atte a limitare e scongiurare ulteriori possibili contagi.

“Quale consigliere comunale, sin dalla fase del post look down nella primavera scorsa- scrive Giacomo Piergentili- avevo espresso molti dubbi sul fatto che nel comune di Sarnano i consigli comunali si svolgessero in presenza presso l’aula consiliare e non in remoto, come molti altri comuni avevano iniziato a fare. A tal proposito, il 22.06.2020 sottoposi la problematica per iscritto con email a S.E. il Prefetto.

In piena seconda fase pandemica- continua il consigliere dell'opposizione- la stessa segnalazione fu fatta alcuni giorni prima del consiglio comunale del 27.11.2020, convocato sempre in presenza, rivolgendomi per via telefonica al Dr. Guarino della Prefettura di Macerata, il quale, dopo avere ben approfondito i diversi provvedimenti anti Covid, mi informò comunicandomi che la norma prevedeva solo la raccomandazione di svolgere riunioni istituzionali in remoto, tra cui anche i consigli comunali, ma non ne prevedeva l’obbligo, anche se la strada dello svolgimento a distanza era ormai seguita da quasi tutti gli enti.

Nello stesso consiglio del 27.11.2020- prosegue Piergentili- all’inizio dello svolgimento dei lavori, ebbi modo di interrompere il Presidente proprio per chiedere il rispetto delle norme anticovid, soprattutto nell’indossare bene le mascherine e rispettando minimali distanze essendo posizionati ben quattro persone, il vice-sindaco, il Sindaco, la segretaria e la sua vice in un tavolo che prevede tre soli posti, con la vice-segretaria appoggiata di lato al tavolo.

Durante i lavori di quel consiglio il gruppo di opposizione scelse di non fare interventi proprio per ridurre il più possibile la presenza nell’aula.

Arriviamo al consiglio convocato, sempre in presenza, per il 30.12.2020. La convocazione, con nostra sorpresa, prevede ben dieci punti all’ordine del giorno. I lavori iniziano alle 18.00 e terminano dopo tre ore di permanenza circa nella sala consiliare, con la presenza di quindici persone, dodici componenti l’assemblea consiliare, due dirigenti ed un cittadino, più un agente della polizia locale, che assiste i lavori consiliari e staziona all’ingresso della sala nella parte che comunica con l’ufficio del sindaco.
Di consuetudine e, come effettuato quella sera, l’accesso dei consiglieri alla sala delle adunate avviene in due modi: i consiglieri di opposizione accedono nell’aula dalla parte del pubblico e quelli di maggioranza passando dall’ufficio del sindaco ed entrano insieme al momento dell’inizio dei lavori con il Sindaco-Presidente.

I tavoli dei consiglieri formano un ferro di cavallo verso il pubblico, che ha di fronte i tre tavoli del Sindaco-Presidente, il suo vice e la segretaria generale. Ai lati vi sono i consiglieri che siedono lasciando un posto libero di circa un metro uno dall’altro. La distanza tra le due fila di tavoli dei consiglieri è di circa quattro metri.

La persona risultata positiva il 01.01.2021, siedeva all’ultimo posto della fila, vicino alle finestre di fronte al gruppo consiliare di opposizione ed aveva vicino, ad un metro, un’altra collega di maggioranza. Alla stessa distanza di circa un metro, a ridosso della balaustra che contiene il pubblico, siedevano il dirigente e la dirigente

Come  già precisato - riporta il consigliere di minoranza-  i lavori consiliari sono durati circa tre ore. La sala non è dotata di impianto diareazione e le finestre erano ovviamente chiuse, senza quindi nessun minimo ricambio d’aria.

Alla fine dei lavori il sottoscritto e gli altri miei colleghi consiglieri del gruppo di opposizione, siamo usciti dalla parte del pubblico senza avere nessun contatto con la consigliera risultata poi positiva. Le altre persone presenti, ad eccezione del cittadino sarnanese e della persona risultata poi positiva che sono usciti prima della fine dei lavori, dovrebbero essere uscite passando, come sempre accaduto in passato, dall’Ufficio del sindaco.

Ora, se si applicassero i protocolli del settore scuola che prevedono in caso di positività di un alunno la messa in quarantena di tutta la classe, tutti i presenti nella sala consiliare dovrebbero essere considerati a rischio contagio e sottoposti a quarantena precauzionale e poi verifica con il tampone.

Nel caso specifico- spiega Piergentili-  la presente segnalazione ha la finalità di demandare agli organi dell’Asur AV3 di competenza l’attuazione delle misure idonee per limitare il più possibile il rischio di ulteriori contagi, qualora i presenti nell’aula consiliare siano stati contagiati.

A tal fine- conclude - si segnalano i nominati delle persone presenti nella sala consiliare che potrebbero essere considerati soggetti a rischio contagio.

c.c.
Sarnano e le sue frazioni al centro della visita dell'onorevole Bruno Tabacci, componente della commissione bilancio della Camera di Deputati e segretario nazionale di Centro Democratico.
Arrivato in città nel giorno del passaggio della Tirreno Adriatico, a cui ha assistito, Tabacci è stato ricevuto dal consigliere di minoranza, Giacomo Piergentili.

Insieme a lui, infatti, ha visitato alcuni Comuni del cratere e le frazioni di Piobbico e San Cassiano di Sarnano, ascoltando le richieste di Piergentili sulla necessità di provvedimenti concreti che riguardino la ricostruzione.

"Tabacci - scrive Piergentili in una nota - ha poi esposto le sue idee sulla strada migliore da intraprendere per sbloccare la ricostruzione ed ha auspicato la mia elezione in consiglio regionale con la la lista 'Il Centro' per poter difendere gli interessi della provincia di Macerata e dei Comuni colpiti dal terremoto". 

GS
È la nuova società turistica nata a Sarnano a dividere il consiglio comunale. Dopo i dubbi sollevati dal gruppo del sindaco Luca Piergentili che teme si tratti di "una società privata a controllo politico per i 5 soci riconducibili in maniera diretta o indiretta alla lista di minoranza Il paese che vogliamo" è arrivata la risposta del capogruppo di minoranza, Giacomo Piergentili: "La polemica politica deve assolutamente stare fuori dall’economia del paese - dice - , invece questa iniziativa economica, concepita per realizzare un “progetto” nel settore turistico sul territorio marchigiano, ed in particolar modo su quello Sarnanese, è stata oggetto di una inspiegabile strumentalizzazione politica, finalizzata ad attaccare la minoranza consiliare".

Da qui la necessità del gruppo di chiarire: "Nella società di marketing - dice - , costituita su input di Roberto Cruciani e Valerio Malfatto, sono presenti alcuni concittadini, legati da una visione comune, che compongono l’attuale minoranza consiliare, in virtù delle scelte del 50% dell’elettorato.
La presenza di soci sarnanesi è fondamentale - spiega Giacomo Piergentili - nella fase di “start up” e quindi, con l’avvio dell’attività, l’assetto societario potrebbe cambiare profondamente, per dare spazio a collaborazioni e partnership strategiche.
La statuto prevede anche la presenza di un Comitato Tecnico Esecutivo, formato dai rappresentanti di Associazioni ed Enti Locali, con cui la società potrebbe assiduamente collaborare.
Un progetto così strutturato - prosegue - , darebbe nei prossimi 10 anni la tabella di marcia di cosa si dovrà fare con una sequenza corretta strategicamente funzionale, che nell’ultimo decennio è palesemente mancata".

Nessun fine politico, quindi, secondo il gruppo di minoranza: "Tutto ciò è stato alimentato, senza alcun dubbio, dalla passione e dall’amore per il nostro bellissimo territorio, nonché dalla piena consapevolezza che il comparto turistico, da sempre unica e grande risorsa per la nostra comunità, necessita della competenza ed esperienza di autentici “professionisti” del settore.
Prova tangibile della buona fede - conclude - e dell’attaccamento a Sarnano, da parte dei soci, sta nel fatto che il Progetto di cui si tratta è stato protocollato in Comune, senza alcuna limitazione di utilizzo, senza alcun copyright, nella sua forma integrale e senza la richiesta di alcun compenso; la firma della s.r.l è stata scelta per “camminare da sola”, in assoluta trasparenza e in favore del territorio".

GS


Dopo gli ultimi interventi della minoranza guidata da Giacomo Piergentili, è il sindaco di Sarnano a dire la sua sulle proposte dell'opposizione in merito al turismo e riguardo l'accusa che lo vedrebbe ignorare le proposte dell'altro gruppo.
"Da alcuni giorni - scrive il primo cittadino, Luca Piergentili - la minoranza dice che loro fanno proposte e noi non le prendiamo in considerazione.
La minoranza sembra un po' distratta - esordisce il sindaco - sia perché il 18 maggio scorso ha pubblicato su Facebook un elenco di proposte per il rilancio turistico (l'articolo è disponibile nell'edizione del settimanale L'Appennino Camerte uscito il 21 maggio), dimenticando però di inviarlo in Comune, sia perché non ha controllato che la maggior parte delle proposte sono già in fase di attuazione o progettazione".

Ma il sindaco non si ferma alle risposte, anzi, rilancia e cita uno scambio di messaggi avvenuto con il capogruppo di opposizione: "Ho ricevuto la loro unica offerta di 'collaborazione' il 3 maggio scorso, con un messaggio Whatsapp che ha proposto 'una collaborazione istituzionale vera e propria con l'allargamento della giunta con un nostro rappresentante. Le proposte verranno e si discuteranno'".
Luca Piergentili spiega quindi che "L'allargamento della giunta non è tecnicamente possibile (il numero è stabilito dalla legge), in sintesi la richiesta della minoranza era di avere prima una poltrona in giunta e solo poi avrebbero discusso di idee e progetti. La ia risposta è stata negativa - conclude il sindaco di Sarnano disposto a rendere pubblici i messaggi - perché questa giunta (sulla quale ripongo la massima fiducia) è la legittima espressione di legittime e democratiche elezioni e perché non sono abituato a sottostare a forzature di sorta".

GS

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