C'è chi pensa che le limitazioni siano deleterie per il turismo e chi, invece, come il sindaco di Fiastra, continua a ribadire dalla primavera scorsa che è il turismo ad essere deleterio per i contagi.
Una posizione su cui resta fermo ancora oggi, stilando il bilancio di un anno che definisce "da dimenticare".

"Speriamo che il 2020 termini il prima possibile - esordisce - . È un anno da dimenticare sotto tani aspetti, ma principalmente su quello sanitario. Ci ha distrutto la vita sociale e si è portato via la vita di tanti cittadini ed è a loro che va il pensiero dell'amministrazione che rappresento. Purtroppo puntare il dito contro qualcuno in queste situazioni non risolve il problema, ma servono solo coesione ed unità di intenti".

Quindi espone il problema delle presenze in montagna sia d'estate che d'inverno: "Mentre nel primo periodo Fiastra si era salvata - spiega - in questa seconda fase abbiamo avuto dei contagi che, sebbene si stiano risolvendo, ci hanno fatto preoccupare. 
Durante la prima ondata, con il lockdown generale, tutti erano stati costretti a restare nei propri Comuni e ne siamo usciti abbastanza bene, ora invece non sono previste queste restrizioni e noi vediamo gente che non fa altro che venire in montagna, quasi pensando che qui ci sia l'immunità dal virus. Invece anche qui l'immunità ce la dobbiamo guadagnare.
Vedere centinaia di auto che si riversano sulle nostre montagne non ci fa stare tranquilli - denuncia - . Vediamo ogni giorno quali sono le conseguenze di questi contagi: sono drammatiche".
Infine la stoccata nei confronti delle recenti dichiarazioni del presidente di Confinfustria Macerata, Domenico Guzzini: "Non è vero che l'economia deve venire prima della vita delle persone - conclude Scaficchia - . Abbiamo sentito battute infelici, senza pensare che l'economia la portano avanti i vivi, non i morti".

GS

Il bilancio del 2020 sarà approfondito nella prossima edizione de L'Appennino camerte in uscita la prossima settimana. 
Fondi per 5 milioni di euro a favore della mobilità sostenibile: queste le cifre di cui potrà beneficiare l’area montana dell’alto maceratese e anconetano, con il coinvolgimento delle Unioni Montane di Camerino, Potenza Esino Musone e Monti Azzurri. Progetti per interventi che mirano ad abbattere il volume di inquinamento. Matteo Cicconi, presidente dell’Unione Montana Potenza Esino Musone, ha spiegato: “Sono fondi che vanno a rilanciare le nostre aree interne. Potrebbero sembrare molti, ma sono destinati comunque a un territorio molto vasto, che comprende molti comuni e addirittura due province. Sono progetti importanti per finalità e obiettivi e speriamo di riuscire ad attivare interventi che possano valorizzare il territorio renderlo più sostenibile per i residenti, attivando servizi a loro beneficio, ma anche per attrarre turisti, ad esempio con la realizzazione di piste ciclabili. Quest’ultimo è uno dei punti dove dovranno investire maggiormente le aree interne per una forte ripartenza e rinascita post sisma e post covid. La riscoperta della montagna e questi investimenti sono sicuramente un volano che potrà dare nuova vita alle nostre zone”.

Red.
“In questo momento non abbiamo intenzione di chiudere il nostro centro storico, né i percorsi delle nostre montagne”. Sono le parole di Luca Piergentili, sindaco di Sarnano, che, in ragione della situazione Covid che nel suo comune va migliorando, non intende vietare ai turisti le visite alla sua cittadina. I dati sui contagiati nel sarnanese fanno ben sperare il sindaco, che si dice fiducioso: ”Sicuramente la situazione sta migliorando. Come molti sanno, abbiamo avuto un focolaio iniziale che aveva portato a circa 50 i positivi nel comune. Gli ultimi aggiornamenti di oggi fanno registrare un sensibile miglioramento: da quei 50 siamo passati ai 22 attuali, mentre oggi segnalo anche 4 guarigioni con sole 8 persone in quarantena. Per questi motivi devo ringraziare la popolazione sarnanese, che sta portando avanti questa battaglia in maniera esemplare”.

Piergentili torna poi sulla questione “chiusure”: sull’argomento non intende seguire la linea di altri sindaci dell’alto maceratese. “Noi non possiamo e non vogliamo in questo momento chiudere nei fine settimana il nostro centro storico – prosegue il primo cittadino di Sarnano –, né tantomeno i nostri percorsi turistici come successo in altri comuni: riteniamo che la Via delle Cascate Perdute e più in generale il nostro comune siano perfettamente in grado di garantire le condizioni di sicurezza imposte dalla normativa. A scanso di equivoci e in maniera preventiva stiamo pensando di attrezzare i nostri percorsi con del personale che faccia in modo che le norme anti contagio vengano rispettate in maniera più pressante”.

Red.
Tornare a investire nel turismo in un’area fortemente fiaccata dal post sisma e in tempi di pandemia? È quello che propone il Parco Nazionale dei Sibillini, che ha emanato un avviso esplorativo per testare la disponibilità di potenziali gestori per il rifugio di Cupi, nel comune di Visso. Si tratta di strutture temporanee che verranno poi rimosse all’avvenuto restauro del rifugio. Il RESP di Cupi consiste in quattro unità abitative, di cui una destinata all’accoglienza di persone disabili, dotate di tutti i servizi necessari ed anche di impianto fotovoltaico. Sono un supporto fondamentale per coloro che svolgono attività di trekking, passeggiate o altre attività di tipo naturalistico, anche per la loro presenza nel circuito escursionistico del “Grande Anello dei Sibillini”. È stato, inoltre, realizzato un percorso in cemento architettonico, che potrebbe consentire la fruizione in autonomia di una parte dello spazio esterno anche ai diversamente abili.

Portiamo avanti il lavoro di recupero della fruibilità di strutture ricettive attraverso costruzioni temporanee, i RESP appunto, che consentiranno agli amanti della montagna e del nostro Parco di poter pernottare e fermarsi più tempo per godere del territorio” sottolinea il presidente del Parco, Andrea Spaterna. “Sono previste altre strutture, come ad esempio quelle di Montegallo, sempre nell’ottica di potenziare la fruibilità del Parco in modalità compatibili con il suo ecosistema, nonché di proseguire nella valorizzazione delle sue straordinarie bellezze. Mi auguro che questi avvisi esplorativi trovino accoglienza ed interesse e che possano contribuire anche a rilanciare l’economia del territorio”.

Red.
Bolognola inaugura la quarta opera pubblica della ricostruzione. Nel comune dell’alto maceratese, oggi è il giorno del taglio del nastro della nuova area camper: sei piazzole, tutte con tettoia per garantire protezione anche dai rigori invernali. La sindaca Cristina Gentili scherza proprio sulle coperture: “Dalle nostre parti è il caso di mettere una protezione, visto che andiamo a dormire col sole e ci svegliamo a volte con un metro di neve. Non ci sembra il caso di farci trovare impreparati”.
La sindaca prosegue: “Abbiamo recuperato delle roulotte donate dagli italiani dopo il sisma; la priorità per l’utilizzo delle piazzole sarà per coloro che hanno la seconda casa inagibile, mentre se non saranno utilizzate, ovviamente, saranno a disposizione dei turisti. A quattro anni dal sisma quest’opera significa tanto per noi, stiamo ripartendo”.

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Al centro Cesare Spuri e a destra la sindaca Gentili

In occasione del taglio del nastro ha parlato anche il direttore dell'Ufficio Ricostruzione Regionale, Cesare Spuri: “L’idea era quella di dare delle aree a chi ha perso la seconda casa, in modo da continuare a mantenere vivo lo splendido territorio dell’alto maceratese, incentivando il turismo. Il Comune di Bolognola ha potuto beneficiare anche di donazioni di roulotte che verranno messe a disposizione. Far ritornare nell’area chi aveva le seconde case è fondamentale. Fare qualcosa per il turismo significa muovere l’economia dei residenti, rendere vive queste terre e portare investimenti fondamentali per la ripresa dell’area”.

Red.

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In prima fila il presidente della regione Acquaroli

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La nuova area camper

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Il 30 ottobre sarà il giorno dell’inaugurazione della quarta opera pubblica della ricostruzione a Bolognola: finanziata dai fondi per la ricostruzione, sorgerà una nuova area camper con sei piazzole, tutte con tettoia. La sindaca Cristina Gentili scherza proprio sulle coperture: “Dalle nostre parti è il caso di mettere una protezione, visto che andiamo a dormire col sole e ci svegliamo con la neve. Non ci sembra il caso di farci trovare impreparati”.

La sindaca prosegue poi spiegando i dettagli: “Andremo a recuperare delle roulotte donate dagli italiani dopo il sisma: questa sarà un’area che andrà a collocarsi nella zona dei centri sportivi ed è già andata in gestione. La priorità per l’utilizzo delle piazzole, come spiegato nel bando, sarà per coloro che hanno la seconda casa inagibile, mentre se non saranno utilizzate, ovviamente, saranno a disposizione dei turisti”.

Red.
Sarnano partecipa al TTG Travel Experience di Rimini: il comune dell’alto maceratese, che ha appena vissuto, nonostante il Covid un’ottima stagione turistica, sarà tra il 14 e il 16 ottobre alla fiera del turismo con due desk, uno della Regione Marche e uno nello stand di Itermar, tour operator leader nei viaggi di gruppo.

Un’occasione per promuovere ulteriormente il turismo nel territorio anche nella stagione invernale, con un occhio di riguardo agli impianti sciistici, e anche per la prossima bella stagione, con il turismo in bike e il trekking.

“Il comune di Sarnano ha deciso di partecipate alla fiera con una presenza importante – afferma il sindaco Luca Piergentili –. Riteniamo che con la situazione Covid, che si sta riacutizzando, anche nel prossimo futuro il turismo sarà prevalentemente verso mete nazionali”.

“La massiccia presenza al TTG di Rimini, una fiera tra le più importanti sul tema turismo e che raccoglie tutti gli operatori del settore, è una scelta strategica ben precisa – prosegue Piergentili –. Essere presenti con dei pacchetti turistici già organizzati da Itermar, uno dei migliori tour operator italiani, favorisce la promozione di Sarnano come meta, sia a livello di turismo in bike, come e-bike, mountain, enduro e downhill, sia con il trekking e la Via delle Cascate Perdute. Questo per quanto riguarda la bella stagione, oltre che a livello sciistico per l’inverno. Una collaborazione che crediamo possa essere fondamentale e che potrà rappresentare anche un salto di qualità che la nostra città deve necessariamente fare: siamo ormai a un livello tale da dover ripensare e ottimizzare le strategie e i servizi dal punto di vista ricettivo. Per questo non c’è niente di meglio che affidarsi a dei professionisti che sappiano ‘vendere’ bene il nostro territorio”.

“Trasporti, università, turismo: il nostro territorio sostenibile”, questo il titolo del convegno di sabato al Sottocorte Village di Camerino, dedicato agli studenti delle scuole superiori della città ducale. Al centro i temi della mobilità sostenibile, le energie rinnovabili e le tecnologie applicate nel campo del trasporto pubblico.

Temi, in particolare quello della mobilità e delle risorse energetiche sostenibili, la cui importanza è stata sottolineata dal rettore UNICAM Claudio Pettinari: “nel nostro talk ci occuperemo di dare risalto all’impatto che i comportamenti sostenibili possono avere nella salvaguardia dell’ambiente. L’esempio più chiaro può essere quello legato alle emissioni di CO2, seppur il periodo di lockdown le abbia parzialmente limitate. Altri focus saranno sull’utilizzo della risorsa idrogeno o sugli sviluppi di batterie più performanti e meno soggette all’usura. L’evento di Contram credo possa essere illuminante per i giovani, che hanno la necessità di comprendere come il rispetto e la salvaguardia del territorio passino attraverso comportamenti sostenibili”.

“Da anni Contram si impegna nel campo della sostenibilità, siamo stati tra i primi a dare sostegno a una mobilità “dolce”, ad aver pensato alle bici elettriche, ad aver creduto che anche in un territorio ricco di tradizione possa esserci spazio per un’innovazione - così il presidente Contram Stefano Belardinelli - . Ci tenevamo a essere presenti anche quest’anno al Festival dello sviluppo sostenibile, abbiamo voluto mettere insieme tanti giovani in un luogo, il Sottocorte Village, simbolo del territorio che sta vivendo la ricostruzione. La presenza dell’Università è fondamentale per riconoscere l’importanza della ricerca scientifica alla base di concetti come riuso e ripensamento dei materiali. Dal canto nostro da anni abbiamo a cuore lo sviluppo di queste tematiche, abbiamo sviluppato bus elettrici, caldeggiamo l’uso dell’energia solare e crediamo nelle bici elettriche: tutte tecnologie che sono perfettamente compatibili con un territorio come il nostro, immerso nella natura e a un passo dal Parco dei Sibillini”.

red.

red.
Forte appeal turistico per la città di San Severino: nelle ultime settimane sono due le investiture arrivate dalla ribalta nazionale alle bellezze settempedane.

Le campagne sugli scaffali dei supermercati grazie alla Nutella. L’agenzia nazionale per il turismo ha affidato a Ferrero una sorta di campagna celebrativa, battezzata “Ti amo Italia”, che dal prossimo dodici ottobre omaggerà i tesori turistici del nostro paese. In pochi metri, su uno scaffale, vedremo così il Monte Rosa, il Gran Sasso, i Trulli ma anche uno scorcio di San Severino. Sui vasetti di Nutella ci sarà poi un QR code che permetterà, se inquadrato con uno smartphone, di vivere un esperienza virtuale alla scoperta dei luoghi celebrati.

Un attestato di stima per la città settempedana e per la sua realtà turistica, che verrà celebrata anche dalla rivista “Dove”, magazine di turismo e lifestyle, nel numero dedicato alle vacanze nelle Marche in autunno. “Ritmo a misura d’uomo e autentica genuinità” queste le prerogative della città secondo la rivista, che racconta la città tra la piazza duecentesca, la pinacoteca, il teatro Feronia, la torre del Castello e la campagna circostante e i suoi itinerari gastronomici e naturalistici, con il Monte San Vicino e la faggeta di Canfaito. Il tutto facile da scoprire e da godere grazie alla ricettività dell’entroterra, alla pace e alla tranquillità che sa donare ai turisti.

red.
Una estate fortunata, quella di Sarnano, che oltre ad essere al centro delle destinazioni turistiche dei marchigiani e dei visitatori di fuori regione, si conferma essere anche una meta sportiva per le preparazioni calcistiche.

Dopo la primavera della Società Sportiva Lazio Calcio, anche la Salernitana Calcio di mister Castori, che milita nel campionato di serie B, è arrivata in città per la preparazione agli impianti sportivi ed i momenti di benessere alle Terme di Sarnano.

“Quale miglior posto  dopo una giornata di allenamento di preparazione al campionato cadetto se non alle Terme di Sarnano - ha detto il presidente della struttura, Marco Nacciarriti - . Un habitat naturale per l’atleta che viene rigenerato dopo lo sforzo fisico della giornata negli impianti sportivi sarnanesi che sempre di più vengono utilizzati da team e club professionistici di alto livello.

Continua cosi il binomio sportivo tra le Terme di Sarnano e gli impianti sportivi della città che fa parte del club dei Borghi più belli d'Italia ed è stato insignito della Bandiera arancione dal Touring Club Italiano, sempre più meta di turismo nazionale ed internazionale".

GS
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