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Il Prof. Favia negli U.S.A. per un congresso

Lunedì, 29 Marzo 2010 02:00 | Letto 2073 volte   Clicca per ascolare il testo Il Prof. Favia negli U.S.A. per un congresso Il Prof. Guido Favia, docente Unicam della Scuola di Bioscienze e Biotecnologie, parteciperà il 7 e 8 giugno 2010, al prestigioso congresso internazionale sul tema “Research Advances in Malaria”, presentando un intervento dal titolo “Microbial symbionts and malaria vectors: a complex relationship with intriguing perspectives in malaria control (Simbionti microbici e vettori della malaria: un rapporto complesso con prospettive interessanti nel controllo della malaria)”. “Sono particolarmente onorato - sottolinea il prof. Guido Favia, Professore Associato di Parassitologia - di essere stato invitato a prendere parte, come invited speaker, ad uniniziativa così importante per la verifica dei progressi della ricerca nel campo della malaria. La mia relazione si ispirerà al lavoro di ricerca che svolgo presso i laboratori Unicam insieme ai miei collaboratori e che mira a sviluppare delle metodiche di controllo della malaria attraverso la modificazione di batteri residenti nellintestino delle zanzare, al fine di esprimere delle molecole anti-parassita. La mia soddisfazione nasce anche dal fatto che lUniversità di Camerino, grazie al mio intervento, sarà lunica istituzione italiana rappresentata”.    

Il Prof. Guido Favia, docente Unicam della Scuola di Bioscienze e Biotecnologie, parteciperà il 7 e 8 giugno 2010, al prestigioso congresso internazionale sul tema “Research Advances in Malaria”, presentando un intervento dal titolo “Microbial symbionts and malaria vectors: a complex relationship with intriguing perspectives in malaria control (Simbionti microbici e vettori della malaria: un rapporto complesso con prospettive interessanti nel controllo della malaria)”.

“Sono particolarmente onorato - sottolinea il prof. Guido Favia, Professore Associato di Parassitologia - di essere stato invitato a prendere parte, come invited speaker, ad un'iniziativa così importante per la verifica dei progressi della ricerca nel campo della malaria. La mia relazione si ispirerà al lavoro di ricerca che svolgo presso i laboratori Unicam insieme ai miei collaboratori e che mira a sviluppare delle metodiche di controllo della malaria attraverso la modificazione di batteri residenti nell'intestino delle zanzare, al fine di esprimere delle molecole anti-parassita. La mia soddisfazione nasce anche dal fatto che l'Università di Camerino, grazie al mio intervento, sarà l'unica istituzione italiana rappresentata'”.

 


 

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