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In mille a Roma per l'emergenza neve

Mercoledì, 21 Marzo 2012 01:00 | Letto 2585 volte   Clicca per ascolare il testo In mille a Roma per l'emergenza neve   La giunta quasi al completo, il presidente del consiglio provinciale con diversi consiglieri, numerosi sindaci o assessori di oltre trenta comuni maceratesi hanno fatto sentire la voce della provincia di Macerata al “Marche Day”, la giornata di mobilitazione degli amministratori locali marchigiani svoltasi in piazza Montecitorio, a Roma, per sollecitare il governo ad un intervento di solidarietà finalizzato ad erogate risorse per far fronte ai danni provocati dall'alluvione del 2011 e dall'emergenza neve del febbraio scorso. “E un dovere costituzionale a cui lo Stato non può sottrarsi” - ha sottolineato Pettinari, ricordando anche la recente sentenza della Consulta che ha dichiarato incostituzionale la cosiddetta tassa sulle disgrazie. “Le sole spese già sostenute, e non ancora liquidate, per lemergenza neve se non saranno riconosciute dalla Stato con un intervento specifico rischiano di compromettere la ‘quadratura dei bilancio di previsione 2012 e comunque di mettere in difficoltà gli enti nel dover assicurare i servizi. Per l'amministrazione comunale di Camerino, uno dei centri dell'entroterra maggiormente colpiti, era presente l'assessore ai lavori pubblici Roberto Lucarelli, colui che in prima persona ha seguito tutte le fasi dell'emergenza. "Abbiamo voluto manifestare – così Lucarelli – per chiedere una sorta di solidarietà nazionale che deve venire dal governo, affinchè i comuni siano messi in grado di pagare le spese sostenute. Si pensi, al proposito, che nei 17 giorni dell'emergenza neve il comune di Camerino ha speso, soltanto per lo sgombero delle strade, 620000 euro. A ciò vanno aggiunti i costi dei danni alle strutture pubbliche e private. Abbiamo anche chiesto lo sblocco del cosiddetto patto di stabilità affinchè possano essere spesi i soldi in cassa". Oltre agli amministratori locali hanno partecipato anche diversi rappresentati delle forze economiche e sociali del maceratese.

 

La giunta quasi al completo, il presidente del consiglio provinciale con diversi consiglieri, numerosi sindaci o assessori di oltre trenta comuni maceratesi hanno fatto sentire la voce della provincia di Macerata al “Marche Day”, la giornata di mobilitazione degli amministratori locali marchigiani svoltasi in piazza Montecitorio, a Roma, per sollecitare il governo ad un intervento di solidarietà finalizzato ad erogate risorse per far fronte ai danni provocati dall'alluvione del 2011 e dall'emergenza neve del febbraio scorso. “E' un dovere costituzionale a cui lo Stato non può sottrarsi” - ha sottolineato Pettinari, ricordando anche la recente sentenza della Consulta che ha dichiarato incostituzionale la cosiddetta tassa sulle disgrazie. “Le sole spese già sostenute, e non ancora liquidate, per l'emergenza neve se non saranno riconosciute dalla Stato con un intervento specifico rischiano di compromettere la ‘quadratura' dei bilancio di previsione 2012 e comunque di mettere in difficoltà gli enti nel dover assicurare i servizi. Per l'amministrazione comunale di Camerino, uno dei centri dell'entroterra maggiormente colpiti, era presente l'assessore ai lavori pubblici Roberto Lucarelli, colui che in prima persona ha seguito tutte le fasi dell'emergenza. "Abbiamo voluto manifestare – così Lucarelli – per chiedere una sorta di solidarietà nazionale che deve venire dal governo, affinchè i comuni siano messi in grado di pagare le spese sostenute. Si pensi, al proposito, che nei 17 giorni dell'emergenza neve il comune di Camerino ha speso, soltanto per lo sgombero delle strade, 620000 euro. A ciò vanno aggiunti i costi dei danni alle strutture pubbliche e private. Abbiamo anche chiesto lo sblocco del cosiddetto patto di stabilità affinchè possano essere spesi i soldi in cassa".

Oltre agli amministratori locali hanno partecipato anche diversi rappresentati delle forze economiche e sociali del maceratese.

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