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Camerino, via libera al nuovo carcere

Giovedì, 12 Aprile 2012 02:00 | Letto 2715 volte   Clicca per ascolare il testo Camerino, via libera al nuovo carcere  Il nuovo carcere ( nella foto un'ala del vecchio)  a Camerino si farà. Arriva da Roma la notizia che la conferenza dei servizi presso l'amministrazione penitenziaria centrale ha dato il via libera definitivo all'attuazione del nuovo istituto penitenziario nella città ducale. Si tratta dell'atto propedeutico all'indizione della gara d'appalto per l'esecuzione dei lavori che avverrà entro il prossimo mese di giugno. Grande soddisfazione da parte dell'amministrazione comunale camerte, rappresentata a Roma dall'assessore Roberto Lucarelli, per il fatto che il progetto per il nuovo carcere di Camerino è stato il primo a ricevere l'approvazione sugli undici progetti esaminati dalla suddetta conferenza dei servizi. “E' stato questo l'ultimo atto burocratico prima dell'inizio della procedura per la gara d'appalto – così ai microfoni di Radio C1inblu un soddisfattissimo assessore Lucarelli – Abbiamo ottenuto un grosso risultato, considerato anche il fatto che la tempistica prevista per l'avvio dei lavori sarà piuttosto rapida. Continuiamo ad andare avanti con la massima attenzione per la realizzazione di quest'opera, sicuramente strategica per il nostro territorio. Perciò desidero ringraziare il senatore Piscitelli e l'ex sottosegretario presso il Ministero di Grazia e Giustizia Caliendo che, a suo tempo, si sono impegnati fattivamente affinchè la città di Camerino potesse avere una nuova struttura penitenziaria”. L'ultimo tassello, dunque, è stato posto, anche se a Camerino resta aperta la drammatica questione concernente la chiusura del tribunale. “Purtroppo si tratta di una grossa problematica ancora aperta – continua Lucarelli – Stiamo facendo di tutto perchè la tanto paventata chiusura del palazzo di giustizia possa essere scongiurata. Anche se le due questioni (nuovo carcere e tribunale ndr) non sono necessariamente congiunte, la previsione della nuova struttura penitenziaria può essere un ulteriore punto di forza in favore del mantenimento del tribunale”.

 Il nuovo carcere ( nella foto un'ala del vecchio)  a Camerino si farà. Arriva da Roma la notizia che la conferenza dei servizi presso l'amministrazione penitenziaria centrale ha dato il via libera definitivo all'attuazione del nuovo istituto penitenziario nella città ducale. Si tratta dell'atto propedeutico all'indizione della gara d'appalto per l'esecuzione dei lavori che avverrà entro il prossimo mese di giugno. Grande soddisfazione da parte dell'amministrazione comunale camerte, rappresentata a Roma dall'assessore Roberto Lucarelli, per il fatto che il progetto per il nuovo carcere di Camerino è stato il primo a ricevere l'approvazione sugli undici progetti esaminati dalla suddetta conferenza dei servizi. “E' stato questo l'ultimo atto burocratico prima dell'inizio della procedura per la gara d'appalto – così ai microfoni di Radio C1inblu un soddisfattissimo assessore Lucarelli – Abbiamo ottenuto un grosso risultato, considerato anche il fatto che la tempistica prevista per l'avvio dei lavori sarà piuttosto rapida. Continuiamo ad andare avanti con la massima attenzione per la realizzazione di quest'opera, sicuramente strategica per il nostro territorio. Perciò desidero ringraziare il senatore Piscitelli e l'ex sottosegretario presso il Ministero di Grazia e Giustizia Caliendo che, a suo tempo, si sono impegnati fattivamente affinchè la città di Camerino potesse avere una nuova struttura penitenziaria”. L'ultimo tassello, dunque, è stato posto, anche se a Camerino resta aperta la drammatica questione concernente la chiusura del tribunale. “Purtroppo si tratta di una grossa problematica ancora aperta – continua Lucarelli – Stiamo facendo di tutto perchè la tanto paventata chiusura del palazzo di giustizia possa essere scongiurata. Anche se le due questioni (nuovo carcere e tribunale ndr) non sono necessariamente congiunte, la previsione della nuova struttura penitenziaria può essere un ulteriore punto di forza in favore del mantenimento del tribunale”.

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