Moie “E' il progetto più qualificante e importante di questa Amministrazione. Un piano, unico nella nostra regione, che presenta con una visione comune e omogenea la zona dove sono previste le principali realtà in tema di istruzione, cultura e sport”. L'acronimo, preceduto dalla M, della cittadina di Moie, diventa Mics. Una sorta di sintesi della “volontà di questa Amministrazione – ha detto il sindaco Giancarlo Carbini – di investire nel futuro, migliorando la qualità della vita dei cittadini. E come con la biblioteca siamo riusciti ad accrescere la domanda di cultura, vogliamo infondere nei ragazzi la voglia di andare a scuola e di imparare”. Sì, perché uno dei tre fulcri del Mics è il nuovo campus scolastico, dove a settembre saranno trasferite le classi della scuola primaria e contestualmente inizieranno i lavori per il secondo dei quattro lotti complessivi, per un importo di ben 14 milioni di euro. Un complesso dove “abbiamo volute creare le condizioni ottimali per apprendere. Per questo abbiamo creduto in un campus moderno, dotato di tutti i comfort, con ampi spazi per tutte le attività integrative”. Una scuola, estesa su due ettari di terreno, dove le pareti delle aule sono tinteggiate con colori ecologici al latte, dove nel tetto spuntano impianti fotovoltaici, dove le facciate esterne sono rivestite di un sistema a cappotto in fibra di legno per garantire l'isolamento termico. Ma non solo. Gli ambienti interni sono resi piacevoli e divertenti con disegni, fumetti, colori e messaggi educativi tradotti nelle 4 lingue studiate a scuola. A curarli, la stessa agenzia di comunicazione, la Ma:d di Pesaro, della biblioteca La Fornace. Mics, infatti, dà una lettura omogenea ai tre complessi. A presentare il progetto sono stati il sindaco Giancarlo Carbini, la giunta comunale, l'architetto Nazzareno Petrini e la contitolare della Ma:d Monica Zaffini. Il primo “segnale” del progetto si è materializzato nello striscione, con la scritta MICS, sistemato nel piazzale di ingresso della biblioteca. Altri pannelli informativi spunteranno nelle prossime settimane per delimitare la zona - da via Fornace a via Venezia, dal parco della Solidarietà al parco Maria Montessori - dove sorge il nuovo Campus scolastico (Istruzione), il complesso culturale eFFeMMe23 e la biblioteca La Fornace (Cultura), e dove è previsto il palazzetto, di cui si sta rivedendo il progetto (Sport).
“Il progetto prevede una integrazione più spinta – ha spiegato il sindaco – con tutta l'area circostante, a cominciare dal parco della Solidarietà e dal parco urbano Antonella Paradisi. La zona sarà contrassegnata da tutta una particolare segnaletica con lo stesso stile già utilizzato per il complesso eFFMMe23 e che interesserà anche il nuovo Campus. Il cartellone MICS è solo l'inizio. Il progetto privilegia la qualità in tutte le sue forme, dalla progettazione, alla realizzazione, fino alla cura dei dettagli. Per questo abbiamo voluto scegliere partner qualificati come lo studio di progettazione Petrini & Solustri, vincitore di un concorso europeo e scelto fra cento diverse proposte”.