Pievebovigliana, pronta ad accogliere la tre giorni di " Sciame in Festa"

Sabato, 29 Settembre 2018 18:04 | Letto 2674 volte   Clicca per ascolare il testo Pievebovigliana, pronta ad accogliere la tre giorni di " Sciame in Festa" A Pievebovigliana, il prossimo fine settimana sarà all’insegna dellevento conclusivo di uno Spazio Costruito Insieme Aperto a Molteplici Esperienze: in una parola “S.C.I.A.M.E in festa”. Tre giornate, quelle di venerdì 5, sabato 6 e domenica 7 ottobre, da vivere insieme alle Azioni partecipative della rete S.L.U.R.P,  per celebrare la conclusione del progetto “Sciame” che ha prodotto una trasformazione partecipata del cortile della nuova scuola prefabbricata di Pievebovigliana. “ Intendiamo celebrare quello che abbiamo costruito insieme – spiega Anna Lisa Pecoriello dell’associazione fiorentina “La città bambina”- Abbiamo pensato ad una festa che potesse riunire tutti gli abitanti, gli insegnanti e i bambini di Pievebovigliana. Coinvolta con la nostra associazione e con “Les Friches” che ha partecipato con noi alla costruzione del cantiere di Sciame, sarà la rete “Slurp” di cui facciamo parte e il cui acronimo sta per Spazi Ludici Urbani a Responsabilità Partecipata che sviluppa l’idea che l’elemento ludico non debba essere il semplice gioco standard che si acquista e si installa ma, qualcosa che nasca dalla creatività dei bambini stessi, per una modalità di gioco più stimolante e fantasiosa. La festa nasce dunque come conclusione del cantiere e – continua Anna Lisa Pecoriello- vorremmo farne anche un momento di riappropriazione di alcuni luoghi che attualmente vivono un po’ di abbandono, come ad esempio la vecchia piazza del paese, ormai svuotata della sua funzione, essendo tutte le case intorno lesionate e priva di riferimenti come il piccolo bar prefabbricato che ha funzionato solo nel periodo dellemergenza. Ci piacerebbe  che la piazza Vittorio Veneto, anche solo per una sera, ritrovasse la sua funzione di luogo d’incontro tra le persone. E la festa coinvolgerà anche gli spazi intorno alle ‘casette’, all’interno delle quali si svolgeranno dei piccoli laboratori di progettazione partecipata con il coinvolgimento degli abitanti da poco rientrati in paese, per provare ad immaginare un modo per dare qualità a quegli spazi pubblici dell’area, per ora freddi e privi di elementi di riappropriazione. Insieme agli abitanti delle ‘casette’ verrà costruita anche la festa “ Sciame Super Dance”. Una festa- conclude la responsabile dell’associazione-, ispirata alla danza che usano le api per comunicare tra di loro e che è stata un po’ la metafora che ci ha portato a chiamare “Sciame “ tutto il progetto. Pievebovigliana è la città del miele, la parola richiamava allo stesso sciame sismico ma sciame, significa anche comunità e dunque possibilità di ricostruire”. Il programma della tre giorni di “Sciame in festa”, inizia venerdì 5 ottobre con una mattinata di ‘Viandanza’, proposta di gioco per sentire e immaginare lo spazio a partire dal corpo: A seguire, gli spazi della Scuola Ugo Bassi, saranno animati dal laboratorio che vedrà coinvolti gruppi di bambini e ragazzi della scuola. Pomeriggio dedicato ala comunità che potrà vivere innanzitutto l’esperienza di “Intrecci”, sessione di lavoro partecipata, per sentire, ascoltare, condividere e immaginare lo spazio, a partire dal corpo e, successivamente, il laboratorio con gruppi di abitanti, negli spazi tra le case prefabbricate del nuovo quartiere SAE. Si continua con l’artista Valeria Muledda di Studiovuoto che guiderà alla creazione di “Sciame Super Dance”, festa condivisa ispirata alla danza delle api. Sabato 6 ottobre, mattinata caratterizzata dalle azioni partecipative con gli abitanti e realizzazione di spazi temporanei tra le casette. Pomeriggio dedicato alla preparazione e allestimento della festa serale “Sciame Super Dance” che, rivolta a tutti gli abitanti, prenderà il via in serata da piazza Vittorio Veneto, con cena condivisa “porti e offri”. Gran finale domenica 7 ottobre con “Slurp meeting”, incontro mattutino di scambio sulle pratiche della rete Slurp, aperto a insegnanti e abitanti, presso la scuola Betti di Pievebovigliana. Carla Campetella    

A Pievebovigliana, il prossimo fine settimana sarà all’insegna dell'evento conclusivo di uno Spazio Costruito Insieme Aperto a Molteplici Esperienze: in una parola “S.C.I.A.M.E in festa”. Tre giornate, quelle di venerdì 5, sabato 6 e domenica 7 ottobre, da vivere insieme alle Azioni partecipative della rete S.L.U.R.P,  per celebrare la conclusione del progetto “Sciame” che ha prodotto una trasformazione partecipata del cortile della nuova scuola prefabbricata di Pievebovigliana. “ Intendiamo celebrare quello che abbiamo costruito insieme – spiega Anna Lisa Pecoriello dell’associazione fiorentina “La città bambina”- Abbiamo pensato ad una festa che potesse riunire tutti gli abitanti, gli insegnanti e i bambini di Pievebovigliana. Coinvolta con la nostra associazione e con “Les Friches” che ha partecipato con noi alla costruzione del cantiere di Sciame, sarà la rete “Slurp” di cui facciamo parte e il cui acronimo sta per Spazi Ludici Urbani a Responsabilità Partecipata che sviluppa l’idea che l’elemento ludico non debba essere il semplice gioco standard che si acquista e si installa ma, qualcosa che nasca dalla creatività dei bambini stessi, per una modalità di gioco più stimolante e fantasiosa. La festa nasce dunque come conclusione del cantiere e – continua Anna Lisa Pecoriello- vorremmo farne anche un momento di riappropriazione di alcuni luoghi che attualmente vivono un po’ di abbandono, come ad esempio la vecchia piazza del paese, ormai svuotata della sua funzione, essendo tutte le case intorno lesionate e priva di riferimenti come il piccolo bar prefabbricato che ha funzionato solo nel periodo dell'emergenza. Ci piacerebbe  che la piazza Vittorio Veneto, anche solo per una sera, ritrovasse la sua funzione di luogo d’incontro tra le persone. E la festa coinvolgerà anche gli spazi intorno alle ‘casette’, all’interno delle quali si svolgeranno dei piccoli laboratori di progettazione partecipata con il coinvolgimento degli abitanti da poco rientrati in paese, per provare ad immaginare un modo per dare qualità a quegli spazi pubblici dell’area, per ora freddi e privi di elementi di riappropriazione. Insieme agli abitanti delle ‘casette’ verrà costruita anche la festa “ Sciame Super Dance”. Una festa- conclude la responsabile dell’associazione-, ispirata alla danza che usano le api per comunicare tra di loro e che è stata un po’ la metafora che ci ha portato a chiamare “Sciame “ tutto il progetto. Pievebovigliana è la città del miele, la parola richiamava allo stesso sciame sismico ma sciame, significa anche comunità e dunque possibilità di ricostruire”.

Il programma della tre giorni di “Sciame in festa”, inizia venerdì 5 ottobre con una mattinata di ‘Viandanza’, proposta di gioco per sentire e immaginare lo spazio a partire dal corpo: A seguire, gli spazi della Scuola Ugo Bassi, saranno animati dal laboratorio che vedrà coinvolti gruppi di bambini e ragazzi della scuola. Pomeriggio dedicato ala comunità che potrà vivere innanzitutto l’esperienza di “Intrecci”, sessione di lavoro partecipata, per sentire, ascoltare, condividere e immaginare lo spazio, a partire dal corpo e, successivamente, il laboratorio con gruppi di abitanti, negli spazi tra le case prefabbricate del nuovo quartiere SAE. Si continua con l’artista Valeria Muledda di Studiovuoto che guiderà alla creazione di “Sciame Super Dance”, festa condivisa ispirata alla danza delle api. Sabato 6 ottobre, mattinata caratterizzata dalle azioni partecipative con gli abitanti e realizzazione di spazi temporanei tra le casette. Pomeriggio dedicato alla preparazione e allestimento della festa serale “Sciame Super Dance” che, rivolta a tutti gli abitanti, prenderà il via in serata da piazza Vittorio Veneto, con cena condivisa “porti e offri”. Gran finale domenica 7 ottobre con “Slurp meeting”, incontro mattutino di scambio sulle pratiche della rete Slurp, aperto a insegnanti e abitanti, presso la scuola Betti di Pievebovigliana.

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