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Sono partiti dal Comune di Tolentino i solleciti per il trasferimento delle famiglie terremotate negli appartamenti di Borgo Rancia di cui sono state consegnate le chiavi.

A due settimane dalla consegna delle abitazioni relizzate in sostituzione delle SAE, infatti, l'amministrazione sottolinea il mancato trasferimento da parte di alcuni cittadini: "Stiamo sollecitando alcuni nuclei familiari ad entrare nelle proprie case - dice il sindaco Giuseppe Pezzanesi - perchè hanno le chiavi, hanno fatto gli allacci delle utenze e, se dovessero avere bisogno degli arredi abbiamo più volte ribadito che siamo a disposizione per sostenerli almeno fino a 4 mila euro".

Poi non si lascia sfuggire la soddisfazione di togliersi qualche sassolino dalla scarpa nei confronti di chi ha condannato la scelta della maggioranza di realizzare appartamenti al posto delle SAE e di ospitare alcune famiglie nei container di via Colombo: "Il fatto che non proseguano nel loro trasferimento e restino nei container che qualcuno ha descritto come un lager - dice - significa che in quel posto non si sta poi così tanto male. Se così fosse dovrebbero correre via a gambe levate, invece abbiamo dovuto sollecitarli.
Questo significa - conclude - che la situazione è ben diversa da quello che qualcuno ha voluto far credere fino ad oggi".

GS

A Tolentino nella giornata di oggi, lunedì 25 gennaio, secondo quanto comunicato dalla Regione Marche e diffuso dal Sindaco Giuseppe Pezzanesi, sono 193 i positivi al covid-19 e 64 le persone in isolamento domiciliare.
In confronto alla precedente comunicazione di venerdì scorso, aumenta il numero dei positivi (+25) e il numero delle persone in quarantena (+3).
Intanto da i prossimi giovedì 28, venerdì 29 e sabato 30 gennaio 2021, al Palasport “G. Chierici” in viale della Repubblica, verrà effettuato lo screening gratuito covid 19 e sono già più di 2.700 i prenotati che avranno a disposizione cinque differenti postazioni.
Lo screening è completamente gratuito. Per poterlo fare basta prenotarsi compilando il modulo online sul sito http://prenotazioni.ats16.it oppure chiamando il numero di telefono fisso 0733.1873473, attivo dal Lunedì al Venerdi 11:00-14:00 / 16:00-19:00.
Inoltre si può chiamare l’Ufficio Servizi Sociali del Comune di Tolentino, al numero 0733.901401, dal lunedì al venerdì, dalle ore 11 alle ore 14 e dalle ore 16 alle ore 19.
Oltre che per i cittadini di Tolentino, lo screening sarà effettuato anche ai residenti dei Comuni di Belforte del Chienti, Caldarola, Camporotondo di Fiastrone, Cessapalombo, Colmurano, Pollenza, Ripe San Ginesio, San Ginesio, Serrapetrona, Treia e Loro Piceno.
Per maggiori informazioni circa le modalità si può visitare il sito www.ats16.it e seguire la pagina Facebook Ambito territoriale sociale XVI oppure chiamare l’Ufficio Servizi Sociali del Comune di Tolentino tel.
0733.901401 dal lunedì al venerdì, dalle ore 11 alle ore 14 e dalle ore 16 alle ore 19.

B.O.
"Tolentino 2022: una città aperta". E' l'auspicio dell'associazione Città In Comune di Tolentino che prosegue con determinazione nel percorso alla base della sua costituzione, con l'idea di fare da collante per la partecipazione costruttiva sulle questioni che riguardano la città.
Il recente rinnovo del direttivo ha portato alla nomina di Barbara Salcocci e Nicola Serrani a coordinatori. Aperto anche il Tesseramento per l’anno 2021 
"Quattro anni fa, nato a ridosso dell’appuntamento elettorale, il progetto di Città in Comune sfiorò l’elezione di un proprio rappresentante, nella figura della candidata sindaco, all’interno del Consiglio Comunale della città di Tolentino- recita la nota-. Nonostante ciò, come promesso, l’Associazione non ha mai interrotto la sua attività ma, al contrario, è stata sempre presente nei processi e nelle questioni importanti riguardanti la nostra città, promuovendo la partecipazione attiva della cittadinanza, mantenendo alta l’attenzione sulla gestione della ricostruzione post-sisma (a tal proposito, ricordiamo lo Sportello Legale Gratuito destinato ai terremotati, la presentazione del dossier sul sisma, il lavoro d’inchiesta sviluppato insieme al Comitato 30 Ottobre e l’ottenimento del Consiglio Comunale Aperto, grazie al coinvolgimento delle forze politiche di opposizione,l’incontro pubblico in autunno del 2019 con le istituzioni regionali e l’Ufficio Ricostruzione), mettendo in cima alla lista delle cose da fare il rilancio e la valorizzazione del centro storico dal punto di vista socio-economico e puntando su uno sviluppo ecosostenibile- continua l'associazione-. 
Siamo consapevoli che, per permettere a Tolentino di rialzarsi, occorrerà raccogliere fin da subito, tutte le competenze e le energie migliori della città sotto il profilo economico, sociale e culturale per iniziare un percorso che porti ad un un progetto condiviso e organico, risultato di un confronto onesto ed aperto su contenuti idee ed obiettivi specifici, a discapito dell’interesse particolare.
Occorre rimettere al centro il cittadino e i suoi bisogni. Come fare?
Innanzitutto, occorrerà la trasformazione dell'azione politica, passando da una visione individuale ad una visione di comunità, mettendo in campo tutti glistrumenti previsti per favorire la democrazia partecipata. 
Sarà fondamentale coinvolgere, in questo percorso, tutte le realtà associative e del terzo settore dando priorità assoluta, accanto alla ricostruzione privata, all’edilizia scolastica, avviando, finalmente, i lavori per la realizzazione del nuovo ospedale oltre a potenziare un sistema di servizi pubblici integrati, coinvolgendo i comuni limitrofi, per i quali Tolentino continua a rappresentare un centro nevralgico. A partire dalla Biblioteca Filelfica, poi, bisognerà valorizzare tutto il patrimonio culturale, storico e artistico restituendo alla città gli spazi oggi inutilizzati.
Infine,- conclude la nota-, per rilanciare l’economia locale, si renderà necessario un massiccio piano di defiscalizzazione, sia per i commercianti che per la piccola e media impresa, individuando anche figure specifiche utili a sfruttare al meglio il complesso mondo della Progettazione Europea, integrando nel miglior modo possibile i servizi offerti dalla Pubblica Amministrazione, grazie all’ausilio delle nuove tecnologie.
Queste le priorità dell’Associazione per costruire la Tolentino del domani, presentando una visione realistica e realizzabile per una città nuova, ricca, bella ed inclusiva".
L'associazione ricorda che può essere contattata dalle proprie pagine social e all’indirizzo di posta elettronica Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
c.c.


Prosegue lo screening di massa nell’Area Vasta 3. Il 28, 29 e 30 gennaio toccherà a Tolentino al Palasport “G. Chierici” in viale della Repubblica. Oltre che per i cittadini di Tolentino, lo screening potrà essere effettuato anche per i residenti dei Comuni di Belforte del Chienti, Caldarola, Camporotondo di Fiastrone, Cessapalombo, Colmurano, Pollenza, Ripe San Ginesio, San Ginesio, Serrapetrona, Treia e Loro Piceno. 
Le prenotazioni possono essere effettuate compilando il modulo online sul sito http://prenotazioni.ats16.it oppure chiamando il numero di telefono fisso 0733.1873473, attivo dal lunedì al venerdì 11:00-14:00 / 16:00-19:00.
Inoltre si può chiamare l’Ufficio Servizi Sociali del Comune di Tolentino, al numero 0733.901401, dal lunedì al venerdì, dalle ore 11 alle ore 14 e dalle ore 16 alle ore 19. 

A Corridonia lo screening si farà dal 2 al 4 febbraio dalle 8 alle 20 nella Tensostruttura in via Enrico Mattei. Potranno fare il tampone i cittadini dei Comuni di Corridonia, Appignano, Loro Piceno, Mogliano, Petriolo, Urbisaglia.

A Sarnano infine l’appuntamento è per il 3 e il 4 febbraio dalle 14 alle 20 nel Palazzetto dello sport in via del Colle. Potranno usufruire del servizio gli abitanti di Sarnano, Bolognola, Castelsantangelo sul Nera, Gualdo, Monte San Martino, Penna San Giovanni, Sant’Angelo in Pontano.

GS
Tolentino in lutto per la scomparsa di Alessandro Ciarapica.
Insegnante di matematica in pensione e diacono nella parrocchia del Santissimo Crocifisso era molto conosciuto in città per aver ricoperto anche l'incarico di dirigente scolastico.
Era ricoverato al Covid Hospital di Civitanova dopo aver contratto il virus e questo pomeriggio è venuto a mancare.
Classe 1940, Ciarapica lascia la moglie Annamaria e i due figli, Filippo e Francesco.
Non appena la notizia si è diffusa in città sono stati tanti i messaggi di vicinanza che si sono susseguiti, primo fra tutti quello di Padre Gabriele  Pedicino: "Caro diacono - ha scritto - ora dal cielo continua a servire e pregare per noi e per la tua comunità di Tolentino".
Venerdì 22 gennaio alle 21, nella basilica di San Nicola, ci sarà la preghiera del santo rosario, mentre il funerale sabato alle 15.

GS
Fa riferimento all'ordinanza della Protezione Civile Nazionale il sindaco di Tolentino, Giuseppe Pezzanesi, nel rispondere al Comitato 30 ottobre che ha diffidato il Comune per una "incongruenza - come aveva spiegato la presidente Giombetti - tra quanto era stato detto lo scorso febbario alle famiglie rinunciatarie degli appartamenti e l'ordinanza di dicembre che toglie loro il diritto al Cas".

"Il Comitato 30 ottobre - esordisce il sindaco - che si occupa di terremotati, farebbe bene a documentarsi anche sulle ordinanze della Protezione Civile Nazionale, che sono uguali per tutti".

Entra poi nel merito dell'incongruenza: "Diversamente dalla prima fase - dice - in cui l'ordinanza nazionale non era ancora stata emessa, secondo il dirigente del nostro Comune c'era la possibilità di rinviare l'assegnazione dell'appartamento per esigenze familiari e quindi continuare a percepire il cas.
Con l'ordinanza, invece, le regole sono chiare e chi ha rinunciato all'epoca a quella assegnazione e a quella successiva, non può ora pretendere di continuare ad avere il Cas.
Non si può scegliere, in una situazione di emergenza, in che zona della città andare a vivere.
Le strutture emergenziali vengono concesse come sistemazione quando la propria casa è ancora inagibile". 

Diversamente dalla maggior parte degli altri centri in cui sono state consegnate le Sae, Tolentino fa invece riferimento agli appartamenti: "E' vero che siamo in ritardo - prosegue il sindaco - ma a noi lo sblocco per partire con i cantieri è stato dato nel 2018, dunque non siamo in ritardo rispetto alle Sae, ma rispetto al periodo in cui c'è stato permesso di procedere alla cantierizzazione.
Ora, nel momento in cui l'amministrazione sottopone l'immobile al terremotato, si può accettare o rinunciare, come ha fatto la stessa presidente del Comitato 30 ottobre.
Ma se si sceglie di restare in affitto per comodità, rinunciando all'appartamento pronto, non si può pretendere di continuare a percepire l'aiuto economico dal governo".

GS

Una ordinanza del Comune di Tolentino, del 16 dicembre scorso, stabilisce che per coloro che hanno rinunciato alla graduatoria delle SAE si attiveranno le procedure per la sospensione del Cas.
Immediata la reazione del Comitato 30 ottobre che ha inviato una diffida al Comune, sottolineando, attraverso la presidente, una incongruenza: “A febbraio 2020 – spiega Flavia Giombetti - , siamo venuti a conoscenza che più di 16 famiglie hanno rinunciato alla graduatoria delle SAE, con l'assicurazione da parte del Comune che la rinuncia non avrebbe influito sulla perdita del Cas, mentre ora è evidente la contraddizione tra l'ordinanza e quanto comunicato alle famiglie rinunciatarie. Al riguardo – dice – è stato dato mandato allo studio legale Alterego di diffidare il Comune sulla sospensione del Cas ai nuclei familiari in questione”.
Diversi i motivi per cui il Comitato ritiene l’ordinanza illegittima, primo fra tutti quello che riguarda l’assegnazione: “Queste famiglie – spiega – non hanno rinunciato all’assegnazione che, in realtà, non c’è mai stata, dal momento che gli appartamenti non sono ancora stati terminata. L’ordinanza sarebbe giusta se le famiglie avessero rinunciato al momento dell’assegnazione definitiva dell’appartamento terminato, perché in quel caso avrebbero causato un danno erariale nei confronti dell’amministrazione. Ma anche in quesa ipotesi è necessario valutare i tempi di consegna, perchè è chiaro che dopo cinque anni dal sisma la vita di queste famiglie può essere cambiata”.
Poi la possibile disparità di trattamento rispetto ad altri Comuni: “Parliamo di centri come Pieve Torina, Amandola, Monte Rinaldo e Falerone, che come Tolentino hanno pensato di realizzare degli alloggi in sostituzione delle SAE, ma aio quali è corrisposto un differente trattamento normativo”.

GS
Tolentino torna a discutere del piano parcheggi.
Il pomo della discordia che già nel 2016 divise opinione pubblica e consiglio comunale oggi sta per trovare attuazione, nonostante le perplessità che la minoranza continua ad esprimere.

"La questione inizia nel 2016 - ricorda il consigliere dem Fulvio Riccio - con un bando andato deserto, fino a quando l'Assm ha deciso di andare incontro all'amministrazione comunale mettendo in atto il piano parcheggi.
Un piano che prevede nuovi parchimetri e un aumento significativo degli stalli, da 500 a 1200, interessando quindi tutto il centro che diventa con le strisce blu.
Questo è un problema - sottolinea Riccio - perchè sarà un disincentivo ad andare in centro storico. Noi non siamo, in sé, contro una turnazione delle auto e dei parcheggi a pagamento - precisa - ma questo non deve creare disservizi alla cittadinanza.

Ci saranno problemi per residenti e lavoratori di quella zona.
Abbiamo chiesto di prevedere degli abbonamenti super agevolati e una tariffa decrescente in modo tale che, chi deve sostare per un periodo medio lungo, non sia soggetto ad una spesa elevata.
Basti pensare - conclude - che le tariffe vanno da 0.70 centesimi a 1.20 euro l'ora e per chi deve restare un'intera giornata la spesa è pari a quella di una grande città. Questo è impensabile".

L'argomento sarà approfondito nella prossima edizione de L'Appennino Camerte

GS

Infortunio sul lavoro questa mattina a Tolentino. Per cause in corso di accertamento un operaio che stava lavorando in una azienda della città si sarebbe ferito gravemente ad una mano.
Immediatamente sono stati allertati i soccorsi e la persona è stata accompagnata dai colleghi al pronto soccorso di Tolentino dove i sanitari hanno deciso di avvertire Icaro.
L'eliambulanza è atterrata allo stadio della città e ha trasportato il ferito all'ospedale regionale di Torrette ad Ancona, specializzato nella chirurgia della mano.

(Servizio aggiornato)

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Arrestato dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile un 35enne tolentinate ben noto alle forze dell'ordine, che è stato trovato in possesso di circa 10 grammi di eroina già divisa in dosi, una dose di cocaina ed un bilancino di precisione.
Il materiale è stato rinvenuto a seguito di una perquisizione domiciliare.
Ad insospettire i militari, infatti, un importante andirivieni di giovani tolentinati che molto spesso frequentavano la sua abitazione. I carabinieri hanno dunque avuto il sospetto che il 35enne potesse essere uno spacciatore locale.
Le ipotesi investigative dei militari sono state poi confermate dal sequestro effettuato.
Questa mattina l'arrestato, difeso dall'avvocato Marco Vannini, verrà sentito dal Giudice per la convalida.


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