La consegna delle chiavi dei rispettivi negozi nelle mani del sindaco Giuseppe Pezzanesi. Eclatante e simbolica forma di protesta organizzata dai commercianti di Tolentino per la mattinata di domani, giovedì 1 aprile, in piazza della Libertà.

L’iniziativa è organizzata con l’intento di sensibilizzare il mondo politico, le istituzioni e l’opinione pubblica sulle difficoltà che si trovano a dover sopportare i titolari di negozi di abbigliamento, gioiellerie, ma anche parrucchierie, centri estetici, ristoranti che, in questo periodo di pandemia, subiscono lunghe chiusure forzate.

“Siamo a fianco dei tanti esercenti e artigiani che a causa del covid – sottolinea il sindaco Pezzanesi – sono costretti a tenere chiuse le proprie attività, con danni che non sono più sopportabili. Già lo scorso anno, come sindaco e come amministrazione, ci siamo attivati per favorire la riapertura dei nidi, dei parrucchieri e delle estetiste e questa volta, dopo oltre un anno, siamo a fianco di tutte queste persone che hanno investito sul territorio e che hanno diritto, al di là dei ristori, di poter riaprire, in sicurezza, le loro attività. Per questo sarò in piazza ad ascoltarli e per la simbolica consegna delle chiavi dei loro negozi. Questa situazione è stata rappresentata anche al Prefetto, insieme ai sindaci di Macerata e Civitanova Marche, per la riapertura oltre che dei negozi anche dei ristoranti, delle palestre e piscine, luoghi dove non si sono verificati contagi e dove tutti i titolari hanno investito in sicurezza. Continuare a tener chiuse queste attività non aiuta a debellare il covid ma serve solo ad eliminare le partite iva e tante attività che non riusciranno a riaprire con conseguente disoccupazione. Questa segnalazione è rivolta al nostro Governatore Acquaroli affinchè si faccia nostro portavoce verso il Governo”.

f.u.
Le pagine del settimanale L'Appennino camerte hanno dato voce alla tolentinate Fabiola Caporalini, da anni in prima linea con l'associazione Amici Per, a sostegno del Burkina Faso e del Niger, i cui colori saranno portati sulla cima dell'Etna dal maratoneta Salvatore Sulsenti.

Ma nei giorni in cui il 55enne si sta allenando per la camminata, è lui stesso, con una intervista rilasciata ai microfoni di Radio C1...inBlu, a sottolineare la volontà di voler raccontare a quante più persone possibili l'attività dell'associazione.

Quello di Sulsenti non è, però, solo un messaggio di solidarietà: dal suo racconto e dalle parole che descrivono la passione per la camminata, oggi diventata per lui una filosofia di vita, emergono importanti riflessioni legate anche al benessere fisico e dell'anima. Perchè come ogni storia che intreccia persone e terre diverse, anche questa porta con sé i valori dei suoi protagonisti. 

"Camminare e farlo con i colori dell'associazione Amici Per - dice Sulsenti - è stata un'idea nata per caso, come tanti progetti della nostra esistenza. Ho pensato che fosse importante portare sulle mie maglie il logo di un gruppo impegnato in qualcosa di buono, per farlo conoscere ad una platea sempre più ampia.
E poi fare del bene fa bene anche a noi stessi. Scendere per strada, farsi vedere e mostrare l'attività di Amici Per è importante per mettere in mostra ciò per cui a volte siamo troppo superficiali e non riusciamo a notare".

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Fabiola Caporalini in uno dei suoi viaggi in Africa

Questa è, dunque, una storia che sa di amicizia, di solidarietà, unite dal lato buono dei social: quello di far ritrovare le persone dopo tanto tempo ed intrecciare rapporti che portano sempre al bene comune: "Io ho conosciuto Fabiola Caporalini durante la mia permanenza a Macerata, dovuta al lavoro. Dopo diversi anni sono tornato in Sicilia e grazie ai social è stato possibile rinverdire una amicizia garbata e gentile come quella che ci ha caratterizzato. Ho conosciuto il suo impegno in Burkina Faso ed ho deciso di portare i colori dell'associazione nelle mie camminate".

Quella che lo porterà sulla cima dell'Etna non è affatto la prima impresa del 55enne: "Io ho avuto l'onore di avere Amici Per anche nei 200 km di camminata nei 12 Comuni della provincia di Ragusa e, quotidianamente, avevo la possibilità di parlarne in una radio locale e diffondere il messaggio con il supporto delle foto e degli amici sui social.

Ora mi sto allenando per la camminata dalla piazza del Duomo di Catania fino al rifugio Giovanni Sapienza, a 1919 metri. Sono 35 km, di cui una metà in mezzo al traffico e la seconda metà in solitudine. Sarà una camminata che mi permetterà di vedere sin dalla partenza il punto di arrivo, visto che l'Etna è visibile anche da Catania, e porterò sulla mia maglietta i colori di Amici Per, sperando che in tanti si accorgano di questa realtà". 

Al messaggio solidale si aggiunge quello umano, legato alla passione per la camminata, ed anche questo aneddoto trova spazio nelle Marche: "La mia passione è nata sulla spiaggia di Senigallia a luglio del 2014 - racconta - mi trovavo con degli amici di Senigallia con cui cominciai a camminare fino alla rotonda della città. all'epoca pesavo 122 kg. Io sono un ex obeso e dopo un intervento chirurgico, una nuova consapevolezza di vita, i capelli bianchi, posso dire di aver fatto della passeggiata e del benessere una questione di cura dell'anima e del corpo, anche assecondato da una alimentazione quanto più sana possibile. 

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Salvatore Sulsenti che si allena per la camminata (Foto Maurizio Crispi)


Non solo si può dimagrire - confida - ma camminare aiuta con una serie di vantaggi a cascata. Per me è stato anche motivo di riscatto: a volte la vita con me è stata dura, ma l'ottimismo non mi fà demordere. Ho vicino una donna che mi ama e per me è importante essere felice e guardare avanti: ho 55 anni e sento di godermi maggiormente la vita ora rispetto a quando ne avevo 25". 

Una persona carica di valori e messaggi profondi, legata alle Marche per tanti motivi: l'ultimo, la camminata che sabato 24 aprile lo porterà con i colori di Amici Per sulla cima dell'Etna: "Sarei dovuto partire il 27 marzo, ma le condizioni dell'Etna non lo hanno permesso, abbiamo spostato l'appuntamento a sabato 24 aprile, mi sto allenando per quella data, sperando che il Covid, il meteo e l'Etna mi permettano per portare avanti i colori dell'associazione e di chi decidesse di sposare la causa di Amici Per".

Giulia Sancricca

"Tolentino si erge a barriera e custodia dell'entroterra". Con questa premessa il sindaco Giuseppe Pezzanesi espone l'obiettivo in cui rientra la realizzazione del New Sport Center, il palazzo delle arti sportive, visive e musicali.

Per renderlo realtà è stato affidato l'incarico al responsabile unico del procedimento che dovrà individuare i fondi necessari alla realizzazione dei lavori.

"Si tratta di uno dei pezzi mancanti del grande sforzo che abbiamo preso sulle spalle quando siamo stati riconfermati - dice il sindaco al microfono di Carla Campetella per Radio C1...inBlu - . Una necessità inderogabile del territorio ma anche un sogno che, nell'immaginario dei ragazzi, c'è sempre stato ma ancora non si è mai riusciti a centrare. È stato affidato questo incarico per un mandato esplorativo: l'inizio di un percorso che possa portare a un palazzetto multifunzione che sia esempio ed icona della ricostruzione e della vitalità dell'entroterra".

L'obiettivo del primo cittadino tolentinate è infatti quello di dar vita ad una struttura fruibile da un intero territorio e non solo dalla città: "Tolentino - dice - si erge a barriera e a custodia dell'entroterra per una serie di servizi importanti. A noi piace pensare che questa struttura possa essere di uso e utilità per tutto l'entroterra e tutti i Comuni che, con noi, stanno facendo questo cammino di resistenza alle avversità per difendere un territorio meraviglioso". 

La posizione di Pezzanesi è chiara rispetto al ruolo che la sua città dovrà avere nella ricostruzione e nel futuro del Maceratese: "Ci vuole rispetto e sostegno per l'entroterra - dice - noi ci rivolgiamo solo a Tolentino, ma ad un intero territorio che arriva fino al confine con l'Umbria. Siamo orgogliosi di questa idea e lo sono anche i miei colleghi. Non si può costruire una struttura così importante ovunque: non si può pensare di realizzarla dove ci sono già ricchezza e altri servizi. Credo che questo palazzetto rappresenti l'equilibrio dell'entroterra. Faremo una convenzione con l'Unione Montana dei Monti Azzurri e con tutti i Comuni che si sentiranno partecipi di questa idea e che vorranno sfruttare questa struttura. È un progetto - conclude - di cui tutti dobbiamo essere artefici e orgogliosi".

GS
Alimenti senza tracciabilità, altri scaduti e locale sporco. È ciò che hanno trovato i carabinieri di Tolentino, insieme al Nas, in un bar alimentari in contrada Le Grazie che dovrà pagare 4500 euro di contravvenzioni.
Il totale deriva dalla somma di più sanzioni amministrative: 1500 euro per circa 9 kg di generi alimentari sequestrati perchè non riportavano i dati necessari alla rintracciabilità; 1000 euro per le condizioni in cui è stato ritrovato il locale, con evidenti segni di sporco sia alla struttura che al frigorifero degli alimenti; 2000 euro perchè nel sottobanco sono stati ritrovati alimenti scaduti, da un minimo di 20 giorni ad un massimo di 4 mesi.

L'operazione si inserisce in un servizio coordinato dei militari tra Tolentino, San Severino e Sarnano: controllati circa 80 automobilisti, due dei quali sono stati sanzionati; e con l'aiuto del cane antidroga,un uomo è stato trovato con due grammi di cocaina ed è stato segnalato alla prefettura come assuntore di stupefacenti.

GS


Una donna di Tolentino è stata multata, nei giorni scorsi, per aver abbandonato rifiuti ingombranti - da prassi smaltibili nelle isole ecologiche - nel comune di Caldarola. Nel farlo ha violato, per altro, le norme restrittive anti-Covid.
Lo ha fatto sapere l'amministrazione comunale di Caldarola con una nota in cui si legge: "L’Amministrazione Comunale, insieme alla Polizia Locale, si è attivata per cercare di risalire alla vettura che poco prima aveva scaricato i rifiuti. E’ stato possibile ricostruire il tragitto che la donna aveva compiuto e risalire all'identità. Esemplare la multa e soprattutto il messaggio che l'Amministrazione Comunale vuole dare a chi contravviene alle regole".

Stando a quanto comunicato dall'Amministrazione, si tratta di un episodio che si era verificato anche in passato: "Non è la prima volta che rifiuti ingombranti vengono abbandonati a Caldarola e gli autori vengono dai comuni limitrofi. Un atteggiamento di grande inciviltà - conclude il comunicato -  e anche stupidità, perché le isole ecologiche forniscono tale servizio in forma completamente gratuita. Un comportamento che giustamente va punito".

l.c.

Si apre alla partecipazione delle idee dei cittadini la valorizzazione di due quartieri storici della città di Tolentino.

In questi giorni i cittadini residenti nei quartieri "Fondaccio" e "Montecavallo" di Tolentino, riceveranno una lettera con la quale vengono informati dal Sindaco Giuseppe Pezzanesi e dall’Assessore all’Urbanistica Fausto Pezzanesi, che il Comune sta revisionando il proprio Piano Particolareggiato delle Aree Storiche - PPAS, teso a valorizzare il patrimonio storico esistente, tenendo conto delle necessità di ricostruzione post sisma 2016.

Questa valorizzazione e sostenibilità del Centro Storico – ricordano il Sindaco e l’Assessore - passa inevitabilmente attraverso la sua fruizione ed uso quale luogo di vita da incentivare rivitalizzandolo e rifunzionalizzandolo strategicamente per mezzo ad esempio di un rinnovato comfort abitativo che attiri giovani famiglie, di nuovi e qualificati spazi per una maggiore godibilità e sicurezza urbana, di nuove e integrate funzioni favorite dalla possibilità di adattamento dei contenitori privati e pubblici.

L'Amministrazione Comunale allo scopo ha attivato una ricognizione di proposte provenienti dai singoli cittadini e dai relativi tecnici, proprietari di immobili ubicati nelle zone "Fondaccio" e "Montecavallo" ed invita gli aventi diritto su immobili e aree ricadenti nelle zone, a far pervenire all'Ufficio Tecnico la propria proposta a richiedere un appuntamento di approfondimento delle tematiche. Le proposte possono essere presentate da soggetti privati singoli o riuniti in consorzio o associati tra loro, nonché società, enti o altri soggetti che godano della piena disponibilità degli immobili delle aree. Trattandosi di sola ricognizione, l'a.c. ricorda che le proposte pervenute costituiranno esclusivamente manifestazione di interesse senza in nessun modo rappresentare impegno concreto sia da parte del proponente che da parte dell'Amministrazione, la quale procederà alla loro valutazione sulla base degli obiettivi specifici, nonché proposti dalla Revisione ed Aggiornamento del PPAS, per poi promuovere eventuali specifiche azioni attuative.

"Abbiamo lavorato in tanti ma 'festeggiano' in pochi".
Si può riassumere così la delusione di Filomena Palumbo di Feneal Uil che condanna l'organizzazione della cerimonia di avvio di un cantiere in traversa Valporro, a Tolentino, dove da questa mattina è partito l'utilizzo dei badge elettronici tra i lavoratori.
Si tratta del secondo cantiere della provincia a partire con queste modalità: il primo, per il quale non è stato possibile svolgere la cerimonia per via della zona rossa, è partito il 6 marzo scorso a Camerino, per la ricostruzione del Collegio Bongiovanni dell'arcidiocesi.

"Purtroppo - denuncia la Palumbo - ho appreso la notizia dell'incontro in programma per questa mattina alle 7.40 solo ieri pomeriggio, stesso momento in cui ho scoperto che non era stata invitata nessuna delle parti che avevano lavorato al tavolo in Prefettura per il progetto dei badge di cantiere.
Dal momento che questa mattina non avrei potuto partecipare ho chiesto se la cerimonia si potesse rimandare di un giorno ma mi è statto detto che non era possibile.
Non ne comprendo il motivo".

Il rammarico della rappresentate Uil è lo stesso degli altri soggetti che si sono impegnati per la realizzazione del progetto: "Abbiamo lavorato in tanti e molto - dice Filomena Palumbo - , ci avrebbe fatto piacere essere presenti come lo è stata la Cgil, a me per prima, come sigla sindacale di rappresentanza e come parte del tavolo. Non è stata data la possibilità di condividere l'invito: ritengo che fosse indispensabile la presenza della Cassa Edile sia artigiana che industriale, visto che sono proprio loro a fornire i badge alle ditte, ma anche la presenza delle scuole edili, del CPT di Macerata e della Prefettura.
Per quale ragione - si chiede - un giorno è differente da un altro per dare inizio a qualcosa di propositivo per il quale abbiamo lottato tutti. È un lavoro durato anni, che rappresenta un cambio di pensiero e del modo di lavorare. I meriti sono di tutto il tavolo ed in primis del Prefetto precedente, Iolanda Rolli, e di quello attuale, Flavio Ferdani".

Il cantiere in questione riguarda il palazzo dove si trova la sede della Cgil tolentinate.

GS
Inizia l'iter per la progettazione e ricostruzione del palazzo comunale di Tolentino.
L’Ufficio Speciale Ricostruzione ha approvato l’importo per la realizzazione dell'intervento pari a 6 milioni e 200 mila euro.


Il sindaco e la giunta hanno approvato il Documento Preliminare alla Progettazione (DPP) oltre a definire i criteri, le modalità ed i tempi da rispettare.

"Questa approvazione - si legge nella nota del Comune - consente di indire la procedura di gara per l’individuazione del soggetto a cui affidare la progettazione di fattibilità tecnica ed economica, definitiva, esecutiva e il coordinamento della sicurezza in fase di progettazione, risultando verificata la carenza in organico di personale che possa, nei tempi programmati per l’intervento, riuscire contestualmente a svolgere le funzioni di istituto, e per la necessità di affidare l’incarico a professionalità aventi le competenze e qualificazioni specialistiche necessarie e che abbiano consolidata esperienza.

Con lo stesso atto - aggiungono - è stata approvata anche la documentazione presentata all’USR – Marche per la verifica di Congruità dell’Importo Richiesto che prevede l’importo complessivo dell’intervento, come detto, pari a 6 milioni e 200 mila euro".

GS





Incontro martedì scorso tra gli studenti dell’IPSIA “Renzo Frau” ed il Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Tolentino, Giacomo De Carlini.

Una giornata all’insegna della legalità, durante la quale De Carlini ha presentato ai ragazzi concetti come quello dell’imputabilità e del razzismo ponendo particolare attenzione al principio di eguaglianza e alle tematiche del bullismo e cyberbullismo.

Un incontro accolto con grande partecipazione dalle classi prime, seconde e terze delle tre sedi dell’istituto (Sarnano, San Ginesio e Tolentino) che hanno avuto l’opportunità di rivolgere domande al comandante e di chiarire dubbi.

I concetti più delicati, come quelli relativi al bullismo ed al cyberbullismo, sono stati trattati attraverso un dibattito molto partecipato dai ragazzi, nel quale si è potuta analizzare la normativa e dare spazio alle storie degli adolescenti dell’Ipsia “Frau”.

"La capacità del comandante De Carlini di coinvolgere gli studenti - scrive la scuola - , di comprenderne i timori e le difficoltà nel loro cammino verso l’età adulta, ha favorito l’instaurarsi di un l clima di fiducia e di rispetto reciproco che è alla base di un sano rapporto tra cittadini e forze dell’ordine all’interno di una Repubblica Democratica.

Grazie alle risorse tecniche della DAD, ed alla disponibilità del Comandante e del corpo docente, l’incontro ha potuto prolungarsi ben oltre il termine canonico delle lezioni, dando modo a tutti i ragazzi e le ragazze che lo desideravano di porre le loro domande, domande la cui natura e la cui profondità hanno portato De Carlini a complimentarsi, alla fine dell’incontro, con gli stessi studenti".

"E’ doveroso ringraziare il comandante De Carlini - commenta il dirigente scolastico Ida Cimmino - La sua eccellente capacità comunicativa ha saputo coinvolgere tutti gli studenti in un dialogo stimolante e costruttivo. La partecipazione degli studenti sottolinea anche l’ottimo  lavoro svolto dai docenti dell'IPSIA “Renzo Frau” nel sensibilizzare i giovani sulle tematiche della legalità. Un ringraziamento particolare va ai docenti Laura Carducci, Stefano Stella e Riccardo Brandi per la parte organizzativa e al  sig. Samuele Ruggeri dell’Ufficio Tecnico per l'efficiente supporto tecnico".
Accolto dal sindaco di Tolentino, Giuseppe Pezzanesi, l'appello mosso dall'associazione Città in Comune per mettere al sicuro il patrimonio culturale della Biblioteca Filelfica rimasto all'interno di Palazzo Fidi, inagibile a causa del sisma.

"L'osservazione è pertinente - commenta - e lo dico in termini distensivi e collaborativi. Anche perchè, a seconda del modo in cui le questioni vengono poste, vi sono una reazione e un atteggiamento costruttivi e rispettosi.
Città in Comune ha fatto una osservazione pertinente. Purtroppo sappiamo che questi beni sono relegati in una struttura prestigiosa, ma danneggiata e la questione dovrebbe essere risolta il prima possibile. Ma siamo anche consapevoli che questa operazione ha un costo e finora non siamo riusciti a sostenere economicamente questo sforzo. Se fosse stato facile lo avremmo già fatto".

Positiva anche la reazione alla proposta dell'associazione di mettere i testi della Biblioteca Filelfica nella struttura di via Colombo che il Comune ha acquisito: "La soluzione proposta potrebbe essere possibile - ammette il sindaco - qualora, dopo gli spostamenti in programma all'interno di quella struttura, emerga la possibilità di custodire questo patrimonio nello stabile in questione.
Diversamente, se non fosse possibile, l'impegno che ci prendiamo è che, nel più breve tempo possibile, troveremo un'altra soluzione. Anche noi siamo preoccupati per il valore dei testi della Biblioteca. L'Ufficio cultura e l'assessore Silvia Tatò si stanno impegnando per verificare se la soluzione proposta sia realizzabile o meno".

GS

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