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Visita del prefetto Piscitelli al vescovo Brugnaro

Lunedì, 12 Ottobre 2009 02:00 | Letto 948 volte   Clicca per ascolare il testo Visita del prefetto Piscitelli al vescovo Brugnaro Un incontro cordiale in un clima di amicizia quello avuto, nella mattinata di lunedì 12, dallarcivescovo di Camerino – San Severino Marche, Francesco Giovanni Brugnaro, con il prefetto di Macerata Vittorio Piscitelli. Impegnato in un momento ufficiale presso lateneo camerte, il prefetto Piscitelli, approfittando anche della vicinanza tra la sede universitaria e la casa arcivescovile, ha voluto porgere il suo saluto a monsignor Brugnaro. Nelloccasione il prefetto, dopo aver salutato gli officiali di curia presenti, don Cherubino Ferretti e don Mario Cardona, ha avuto modo di visitare la casa arcivescovile ed ammirare nuovamente le opere conservate allinterno del museo diocesano, mostrando tutto il suo apprezzamento per le ricchezze ivi custodite. “Aver concentrato molte opere, precedentemente sparse in diversi paesini del territorio, in un unico luogo – ha osservato il prefetto – significa anzitutto esser riusciti a preservarle dal rischio di possibili trafugamenti. Sono poi rimasto favorevolmente colpito dalla generosità di monsignor Brugnaro, che fra laltro è un intenditore, nel dare spiegazioni sulle opere stesse con aneddoti di storia che permettono non soltanto di ammirarle, ma anche di gustarle e che incuriosiscono anche chi, come me, è un profano”. “Un momento per me felice – le parole dellarcivescovo – lincontro con il prefetto Piscitelli. Credo sia importante per tutti noi fare in modo che le convergenze per il bene comune trovino quella solidarietà che, nel rispetto delle autonomie e delle competenze di ciascuno, aiutino le singole comunità a risolvere concretamente le difficoltà che si presentano e così superare serenamente ogni condizione, anche di disagio”. A conclusione dellincontro larcivescovo e il prefetto, come due vecchi amici, hanno voluto condividere un aperitivo presso il bar Centrale di Camerino.

Un incontro cordiale in un clima di amicizia quello avuto, nella mattinata di lunedì 12, dall'arcivescovo di Camerino – San Severino Marche, Francesco Giovanni Brugnaro, con il prefetto di Macerata Vittorio Piscitelli. Impegnato in un momento ufficiale presso l'ateneo camerte, il prefetto Piscitelli, approfittando anche della vicinanza tra la sede universitaria e la casa arcivescovile, ha voluto porgere il suo saluto a monsignor Brugnaro. Nell'occasione il prefetto, dopo aver salutato gli officiali di curia presenti, don Cherubino Ferretti e don Mario Cardona, ha avuto modo di visitare la casa arcivescovile ed ammirare nuovamente le opere conservate all'interno del museo diocesano, mostrando tutto il suo apprezzamento per le ricchezze ivi custodite. “Aver concentrato molte opere, precedentemente sparse in diversi paesini del territorio, in un unico luogo – ha osservato il prefetto – significa anzitutto esser riusciti a preservarle dal rischio di possibili trafugamenti. Sono poi rimasto favorevolmente colpito dalla generosità di monsignor Brugnaro, che fra l'altro è un intenditore, nel dare spiegazioni sulle opere stesse con aneddoti di storia che permettono non soltanto di ammirarle, ma anche di gustarle e che incuriosiscono anche chi, come me, è un profano”. “Un momento per me felice – le parole dell'arcivescovo – l'incontro con il prefetto Piscitelli. Credo sia importante per tutti noi fare in modo che le convergenze per il bene comune trovino quella solidarietà che, nel rispetto delle autonomie e delle competenze di ciascuno, aiutino le singole comunità a risolvere concretamente le difficoltà che si presentano e così superare serenamente ogni condizione, anche di disagio”. A conclusione dell'incontro l'arcivescovo e il prefetto, come due vecchi amici, hanno voluto condividere un aperitivo presso il bar Centrale di Camerino.

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