Stampa questa pagina

Trillini e Paparoni parlano a 150 giovani di vita

Sabato, 03 Luglio 2010 02:00 | Letto 1166 volte   Clicca per ascolare il testo Trillini e Paparoni parlano a 150 giovani di vita Lezioni di vita e di sport per i 150 ragazzi dellEducamp di Cingoli, che questo pomeriggio hanno incontrato due grandi campioni come Giovanna Trillini e Alessandro Paparoni. Lolimpionica della scherma e il pallavolista di casa, campione dEuropa nel 2005, hanno fatto visita al Centro Vacanze Verde Azzurro di Cingoli dove si stanno concludendo i primi Campus Scolastici Sportivi Multidisciplinari, promossi dal Coni e dal Miur attraverso il progetto Educamp - Scuole Aperte per Ferie. Giovanna ed Alessandro, come prima cosa, si sono voluti soffermare sullimportanza dello sport e delle sue regole nella vita di tutti i giorni: “Lo sport è una scuola di vita – inizia la Trillini - e le regole che impari sul campo ti aiutano ad affrontare meglio la vita di tutti i giorni”. Parola molte sagge sono giunte, alle orecchie dei ragazzi, anche dal pallavolista della Lube Banca Marche Macerata: “Quando si fa sport limportante è divertirsi e provare piacere a stare assieme, a fare gruppo ma soprattutto rispettare le regole ed impegnarsi al massimo”. La curiosità dei bambini è poi dirottata sulle emozioni. Giovanna non ha esitato un attimo: “ Non esiste per me una medaglia più bella di unaltra e, in tutti questi anni di carriera, di emozioni forti ne ho provate davvero tante ma di sicuro, uno dei ricordi più belli è stato quando ho portato la bandiera dellItalia ad Atlanta nel 96. Per Alessandro lo scudetto vinto con la Lube Banche Marche nella stagione 2005-2006 è una delle emozioni di carriera più intense, senza dimenticare però lEuropeo del 2005 e il 4° posto a Pechino ottenuti con lazzurro della Nazionale. Alessandro poi, prima di iniziare a palleggiare con i ragazzi, ha voluto consegnare la maglia ufficiale della Lubevolley a Giovanna, in ricordo di questo importante momento. Grande soddisfazione anche per il Presidente del Coni Macerata Giuseppe Illuminati, nelle vesti di padrone di casa.

Lezioni di vita e di sport per i 150 ragazzi dell'Educamp di Cingoli, che questo pomeriggio hanno incontrato due grandi campioni come Giovanna Trillini e Alessandro Paparoni.
L'olimpionica della scherma e il pallavolista di casa, campione d'Europa nel 2005, hanno fatto visita al Centro Vacanze Verde Azzurro di Cingoli dove si stanno concludendo i primi Campus Scolastici Sportivi Multidisciplinari, promossi dal Coni e dal Miur attraverso il progetto Educamp - Scuole Aperte per Ferie.
Giovanna ed Alessandro, come prima cosa, si sono voluti soffermare sull'importanza dello sport e delle sue regole nella vita di tutti i giorni: “Lo sport è una scuola di vita – inizia la Trillini - e le regole che impari sul campo ti aiutano ad affrontare meglio la vita di tutti i giorni”. Parola molte sagge sono giunte, alle orecchie dei ragazzi, anche dal pallavolista della Lube Banca Marche Macerata: “Quando si fa sport l'importante è divertirsi e provare piacere a stare assieme, a fare gruppo ma soprattutto rispettare le regole ed impegnarsi al massimo”.
La curiosità dei bambini è poi dirottata sulle emozioni. Giovanna non ha esitato un attimo: “ Non esiste per me una medaglia più bella di un'altra e, in tutti questi anni di carriera, di emozioni forti ne ho provate davvero tante ma di sicuro, uno dei ricordi più belli è stato quando ho portato la bandiera dell'Italia ad Atlanta nel '96. Per Alessandro lo scudetto vinto con la Lube Banche Marche nella stagione 2005-2006 è una delle emozioni di carriera più intense, senza dimenticare però l'Europeo del 2005 e il 4° posto a Pechino ottenuti con l'azzurro della Nazionale.
Alessandro poi, prima di iniziare a palleggiare con i ragazzi, ha voluto consegnare la maglia ufficiale della Lubevolley a Giovanna, in ricordo di questo importante momento.
Grande soddisfazione anche per il Presidente del Coni Macerata Giuseppe Illuminati, nelle vesti di padrone di casa.

Letto 1166 volte

Clicca per ascolare il testo