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Un segno di fraternità

Mercoledì, 19 Ottobre 2016 11:47 | Letto 1077 volte   Clicca per ascolare il testo Un segno di fraternità Una settimana di preghiera, riflessione, fraternità e confronto per i vescovi delle Marche i quali, da lunedì 10 a venerdì 14 ottobre scorsi, a Desenzano del Garda (BS), hanno vissuto gli Esercizi Spirituali proposti dalla Conferenza Episcopale Marchigiana e guidati dal vescovo di Brescia Mons. Luciano Monari. «Un’esperienza attesa da tutti e sicuramente positiva - l’ha definita il nostro arcivescovo Francesco Giovanni - Dopo oltre un decennio, infatti, abbiamo voluto ritrovarci insieme nell’ascolto della Parola di Dio condividendo giorni di meditazione, preghiera e confronto. Abbiamo, così, avuto l’opportunità di confrontarci con serenità su alcuni aspetti comuni della vita pastorale delle nostre diocesi ed è stata occasione privilegiata per conoscerci meglio. Agli Esercizi hanno partecipato anche i vescovi emeriti, segno di quel sentimento di fraternità che va crescendo sempre più e che ricade senz’altro a beneficio delle nostre comunità diocesane».

Una settimana di preghiera, riflessione, fraternità e confronto per i vescovi delle Marche i quali, da lunedì 10 a venerdì 14 ottobre scorsi, a Desenzano del Garda (BS), hanno vissuto gli Esercizi Spirituali proposti dalla Conferenza Episcopale Marchigiana e guidati dal vescovo di Brescia Mons. Luciano Monari.

«Un’esperienza attesa da tutti e sicuramente positiva - l’ha definita il nostro arcivescovo Francesco Giovanni - Dopo oltre un decennio, infatti, abbiamo voluto ritrovarci insieme nell’ascolto della Parola di Dio condividendo giorni di meditazione, preghiera e confronto. Abbiamo, così, avuto l’opportunità di confrontarci con serenità su alcuni aspetti comuni della vita pastorale delle nostre diocesi ed è stata occasione privilegiata per conoscerci meglio.

Agli Esercizi hanno partecipato anche i vescovi emeriti, segno di quel sentimento di fraternità che va crescendo sempre più e che ricade senz’altro a beneficio delle nostre comunità diocesane».

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