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Notizie religiose nelle Marche
Incidente a Corridonia, lungo la strada per Petriolo. Per cause in corso d'accertamento da parte delle forze dell'ordine intervenute per i rilievi, un ultrasettantenne alla guida di un'apecar, ne ha improvvisamente perso il controllo. Il piccolo mezzo perdendo aderenza con il manto stradale si è ribaltato. Sul posto è intervenuto personale del 118 da Macerata. Subito all'uomo sono state prestate le prime cure del caso e, in seguito alla prima valutazione dei traumi riportati , il medico rianimatore ha richiesto l'intervento dell'eliambulanza Icaro che ha provveduto al suo trasporto all'ospedale regionale di Torrette. L'uomo non è in gravi condizioni, ma i sanitari hanno ritenuto opportuno un approfondimento maggiore sulle lesioni traumatiche riportate in seguito al sinistro. 
c.c.
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Si è svolto in Prefettura un incontro tra il Prefetto di Macerata Flavio Ferdani e il Presidente di Confindustria Domenico Guzzini.

Durante l’incontro sono state approfondite le difficoltà incontrate dalle piccole e medio imprese della provincia a seguito dei noti eventi sismici,nonché quelle connesse alle criticità determinate dall’emergenza epidemiologica ancora in atto.

Sono state poi discusse le azioni da mettere in campo per il rilancio del mondo imprenditoriale e si è convenuto sull’ importanza di una costante forma di coordinamento tra le imprese e le istituzioni del territorio, al fine di garantire sia la ripresa delle attività economiche sia la sicurezza nei luoghi di lavoro, anche nel rispetto delle regole anti-covid a tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori contenute nel protocollo tra Governo, sindacati e imprese.

In questo senso il Prefetto ha ribadito l’importanza di mantenere vivo e costante il dialogo tra lo Stato e la realtà delle piccole e medie imprese, garantendo la massima disponibilità e collaborazione sui temi di comune interesse.

c.c.

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"Nessuna mancata risposta all'interrogazione del consigliere Sestili". Lo afferma il sindaco di Fiastra Sauro Scaficchia evidenziando in una nota che la notizia di un nuovo esposto verso il Comune di Fiastra che il consigliere di maggioranza Laura Sestili avrebbe depositato alla Prefettura di Macerata a seguito di una presunta mancata risposta alla sua interrogazione consiliare del 4 agosto scorso, ha suscitato qualche perplessità. 
"Il consigliere Sestili - prosegue la nota - ha infatti regolarmente ricevuto risposta scritta il 25 agosto scorso, come è facilmente riscontrabile dai messaggi di consegna generati dai sistemi di posta elettronica certificata.
“Non avremmo voluto rispondere per non alimentare polemiche inutili che ormai da mesi ci stanno portando via del tempo che dovremmo utilizzare per la normale macchina amministrativa– ha dichiarato il sindaco Scaficchia – ma mi è molto dispiaciuto leggere tra le dichiarazioni del consigliere Sestili quelle parole che legano le nostre presunte mancanze a
quanto accaduto ai Carabinieri della stazione di Fiastra, aggrediti da un gruppo di sbandati che campeggiavano abusivamente sulle sponde del lago.”


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Nerlla caserma del Comando Regione Carabinieri Forestale “Marche” di Via C. Colombo  ha avuto luogo ieri la cerimonia di avvicendamento nella carica di Comandante della Regione Carabinieri Forestale "Marche" tra il Generale di Brigata Fabrizio Mari, destinato ad assumere l’incarico di Comandante della Regione Carabinieri Forestale dell’Emilia Romagna, e il Colonnello Gianpiero Andreatta già Comandante del Gruppo Carabinieri Forestale di Forlì–Cesena.

Hanno presenziato alla cerimonia di avvicendamento il Comandante del Reparto Tutela Forestale, Generale di Brigata Nazario Palmieri, ed il Comandante della Legione Carabinieri “Marche”, Generale di Brigata Fabiano Salticchioli, i quali hanno rivolto al nuovo Comandante, il Colonnello Gianpiero Andreatta, un caloroso augurio di buon lavoro.

Alla cerimonia, svoltasi nel rispetto delle misure disposte per il contenimento dell’emergenza epidemiologica, hanno partecipato i Comandanti dei Gruppi Carabinieri Forestali delle Marche, una rappresentanza – in forma ridotta – di Marescialli, Brigadieri, Appuntati e Carabinieri della sede e di delegati del Consiglio di Base della Rappresentanza Militare.

Il Nuovo Comandante dei CC Forestali delle Marche, in possesso delle lauree in Scienze Biologiche e Scienze Forestali, è in servizio dal 1989 ed ha svolto numerosi incarichi di comando, sia in Reparti investigativi quale Ufficiale del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale e Forestale di Brescia, che in reparti di formazione del personale, quale Comandante del Battaglione allievi di Cittaducale (RI) e docente delle materie tecnico – forestali.

Ha svolto importanti incarichi anche nel settore delle arre protette, quale Comandante del Coordinamento Territoriale per l’Ambiente del Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi, e del Ufficio Territoriale per la Biodiversità di Punta Marina – Ravenna.

Divenuto dirigente nel 2009 ha comandato la Provincia di Ravenna e poi la Provincia di Forlì-Cesena fino a ieri quando ha assunto il Comando della Regione Carabinieri Forestale delle “Marche”.

Il nuovo Comandante, il cui impegno è stato sempre rivolto alla tutela dell’ambiente e del paesaggio, si è rivolto sin da subito ai Carabinieri Forestali delle Marche, esortandoli a svolgere il servizio affidato a ciascuno con un rinnovato impegno quotidiano, con passione e senso del dovere, nella quotidiana e necessaria lotta contro i crimini che minano sempre di più la sicurezza ambientale e la salute pubblica.
c.c
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Mercoledì, 30 Settembre 2020 18:22

Domani, "Puliamo il Mondo- Speciale Appennino"

Domani, giovedì 1 ottobre, nei comuni di Pieve Torina, Muccia, Valfornace e Visso, saranno 160 gli studenti che, anziché sedere sui banchi di scuola si ritroveranno in alcuni luoghi simbolo dei loro comuni per imparare una lezione fondamentale: il rispetto per l'ambiente ed il territorio in cui vivono. "Pieve Torina ha sposato l'iniziativa Puliamo il Mondo - speciale Appennino promossa da Legambiente Marche e Circolo e CEA Legambiente Il Pettirosso Tolentino, perché crede nel volontariato ambientale. - ha dichiarato il sindaco Alessandro Gentilucci -.
La nostra amministrazione, dopo aver aperto le porte ai giovani con un bando ad hoc e aver dato loro la possibilità di dedicarsi, meritatamente ricompensati, alla cura del bello, torna a sposare un evento che, partendo da Legambiente, mira a sensibilizzare i cittadini di domani. Scoprire le bellezze del territorio, valorizzarle attraverso la cura e tramandare questo valore nel tempo sono gli obiettivi che ci prefiggiamo. Alle scuole primarie e secondarie di primo grado regaliamo un'importante lezione di vita, perché è a loro che affidiamo il nostro futuro". L'iniziativa, a Pieve Torina, partirà alle ore 10 con ritrovo presso la Scuola Via Battistoni, da lì i ragazzi si muoveranno verso la nuova pista ciclopedonale e con loro ci sarà anche la presidente di Legambiente Marche Francesca Pulcini. "I nostri giovanissimi concittadini - sottolinea Gentilucci - svolgeranno qui il loro straordinario lavoro di manutenzione per ricordare a se stessi e agli altri che parte da questo percorso naturalistico il rilancio in chiave turistica di un territorio che, nonostante le gravi difficoltà imposte dagli eventi sismici, non ha mai smesso di vivere".




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All'auditorium della Biblioteca filelfica di Tolentino  è in programma per venerdì 2 ottobre alle ore 21.15, un incontro pubblico per illustrare lo studio “Valutazione delle condizioni di stabilità della zona urbanistica Trento e Trieste e contrada San Giovanni”. All'incontro, moderato da Katiuscia Faraoni,responsabile Area lavori Pubblici Comune di Tolentino, interverranno il sindaco Giuseppe Pezzanesi e Giuseppe Scarpelli, Ordinario di Geotecnica – Università Politecnica delle Marche, Dipartimento di Scienze e Ingegneria della materia, dell’Ambiente, Urbanistica.

"Un territorio il nostro che oltre ad aver subito dal sisma un danneggiamento negli immobili- spiega il primo cittadino Giuseppe Pezzanesi -per via di una spopolazione ormai conclamata delle zone agricole e quindi della cura della regimazione delle acque e, anche di un'urbanizzazione non sempre  guidata al miillimetro, risente purtroppo dei dissesti idrogeologici. Nella zona di Trento e Trieste specificamente- continua Pezzanesi- proprio a seguito del sisma noi avevamo contezza di un movimento franoso a monte di quel viale che nn ha ancora esporesso la sua forza e speriamo mai l'esprima. Gli esperti consulenti dell'Università Politecnica delle Marche in collaborazione con i colleghi dell'Università di Camerino hanno proprio messo a disposizione le loro conoscenze scientifiche e tecniche necessarie per il controllo di questo movimento e di fatto ci hanno rappresentato che la situazione è stabile. Il che significa che di fatto non v'è alcuna minaccia per il viale sottostante e dunque, con tutti i criteri di sicurezza  anti-sismica e geologica sarà possibile la riedificaziobne per i privati  le cui case a valle sono state danneggiate in maniera molto pesante. Credo quindi che per i resuidenti questa sia una buona notizia- conclude il sindaco- Di certo poi noi come amministratori dovremo fare il resto, mettere in sicurezza quella frana e lo potremo fare con i fondi oppoirtuni del sisma e all'uopo destinati che purtroppo non sono stati ancora elergiti per questo tipo di lavori. Si tratta di risolvere dei problemi addentellati e conseguenziali al sisma, frane e dissesti, per i quali è necessario che il governo, attraverso i suoi funzionari ed uffci deliberi quanto prima le risorse per permetterci di poter fare questo tipo di lavori".  

L'incontro di venerdì, anche in considerazione delle vigenti prescrizioni sanitarie, sarà ripreso e trasmesso da Canale 14 (VideoTolentino) e quindi potrà essere tranquillamente seguito anche da casa: La trasmissione  televisiva è prevista nelle giornate di mercoledì 7 ottobre alle ore 13, giovedì 8 ottobre alle ore 9 e sabato 10 ottobre alle ore 21 e sarà anche scaricabile dal canele web YouTube.
c.c.

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L’Università di Camerino centra un importante e prestigioso obiettivo: la prof.ssa Lucia Ruggeri, docente della Scuola di Giurisprudenza e già coordinatrice del progetto europeo PSEFS, ha infatti ottenuto un finanziamneto dalla Commissione Europea nell’ambito del Programma Justice 2020, con un progetto dedicato alla formazione di giudici, avvocati, notai e mediatori europei in materia di famiglie transnazionali.

Con crescente frequenza le coppie sono composte da cittadini di diverse nazionalità e sempre più spesso coppie di coniugi o conviventi con una stessa nazionalità, per ragioni di lavoro, vivono in Paesi diversi da quelli di origine. Questo fenomeno, che nella sola Unione Europea interessa circa 12 milioni di persone, ha reso necessario un complesso intervento a livello europeo e nazionale con significative innovazioni legislative.

L’importanza di un aggiornamento professionale di alta qualità e, soprattutto, in grado di coinvolgere contemporaneamente professionisti di area giuridica di diverse nazioni ha condotto alla creazione di un partenariato europeo, guidato da Unicam, che si avvale dell’apporto di ricercatori delle Università di Rijeka, Lubiana, Almeria e del Law Institute della Lituania, centro di eccellenza europeo per la formazione professionale.

Il partenariato gode del supporto e della collaborazione di 26 organizzazioni nazionali ed internazionali impegnate nella formazione di professionisti dell’area giuridica. Per l’Italia, si segnalano, oltre alla Fondazione Scuola di Alta Formazione Giuridica, ente che raccoglie gli alumni della Scuola di Specializzazione in Diritto Civile, il Consiglio Nazionale Forense e quello del Notariato, le principali associazioni operanti in materia di diritto di famiglia e mediazione familiare, il Tribunale per i Minorenni di Ancona.

Il team Unicam vede come componenti i professori Francesco Rizzo, Maria Pia Gasperini ed Andrea Perali. Quest’ultimo, in qualità di Delegato Unicam per l’e-learning, insieme con i collaboratori specializzati del gruppo e-learning, curerà l’implementazione delle attività formative sulla piattaforma Moodle di Ateneo per un training sperimentale che coinvolgerà professionisti italiani, spagnoli, croati, sloveni e lituani.

Il risultato finale del progetto sarà la realizzazione del primo MOOC (Massive Open Online Courses) multilingue europeo dotato di certificazioni di qualità (curate dall’Ufficio Qualità di UNICAM). Il corso, interamente open access, sarà incentrato sulla regolamentazione del patrimonio e delle successioni delle coppie transnazionale e sarà ospitato nella piattaforma nazionale EDUOPEN, grazie al supporto dell’EDUNOVA CENTER dell’Università di Modena e Reggio Emilia, in collaborazione con il Prof. Tommaso Minerva.

Con questa iniziativa e con il riconoscimento ottenuto, UNICAM si conferma università leader a livello europeo nell’uso di tecnologie e metodologie innovative per la formazione online di qualità.
c.c.

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Mercoledì, 30 Settembre 2020 12:28

Pasqui: "Non so come andrà, ma sono a disposizione"

Sono giorni di trattativa per la composizione della giunta regionale: il presidente Francesco Acquaroli, insieme ai partiti, sta lavorando per trovare la quadra e non dovrebbero essere rimasti tanti giorni per conoscere la strada intrapresa.
Si fanno sempre più forti le indiscrezioni che vedrebbero Forza Italia spingere affinchè l'assessorato venga affidato al consigliere che in tutta la regione ha ottenuto il risultato più evidente.
Sono due, infatti, i seggi complessivi che spettano in consiglio a Forza Italia e pare che tra Jessica Marcozzi per Fermo e Gianluca Pasqui per Macerata l'indicazione del partito stia ricadendo sull'ex sindaco di Camerino.
Non conferma e non smentisce il neo eletto consigliere che dice: "Nei giorni scorsi ho avuto un incontro a Roma con il presidente Antonio Tajani e con il commissario Francesco Battistoni. Ad entrambi ho dato la mia disponibilità ad essere, ovviamente, presente per qualunque incarico e ruolo che il partito possa individuare nella mia persona. Allo stesso tempo però ho dato la mia disponibilità a non prendere posizioni contrarie ad eventuali indirizzi che servano a chiudere un cerchio di coalizione. Io reputo che non sia importante l'interesse della singola poltrona - dice - ma che nasca, da questo gruppo di eletti, un percorso significativo e diverso rispetto al passato. Non posso non sottolineare il successo che ho avuto - aggiunge - . La mia provincia per Forza Italia è stata il miglior risultato della regione Marche e questo lo voglio rimarcare con forza perchè è segno di onore per tutto il territorio".

E quando parla di territorio Gianluca Pasqui parla di Camerino e dell'entroterra che lo ha sostenuto, con un occhio all'intera provincia: "Di sicuro - dice - sono quell'eletto che viene dalla terra più martoriata, anche dal sisma, e questo non posso non sottolinearlo. Nel mettermi a disposizione - aggiunge - farò sicuramente un percorso leale di amministratore attento per queste zone, al di là di quello che sarà il mio ruolo. Non so come condurrà la trattativa il mio partito - confida - , so soltanto che, comunque vada questo percorso,  ci sarò e sarò un amministratore attento, puntuale, che si è messo da anni a disposizione di un terra, non solo per l'entroterra, ma per la provincia di Macerata tutta compresa, la costa".

GS
Pubblicato in Politica
Uscire di casa e trovarsi nel baccano di chi si chiede come mai, da giorni, trovi una bottiglia di aceto sul davanti della propria auto.
È lo strano racconto di una sarnanese che vive appunto in una delle zone SAE di Sarnano e che questa mattina ha assistito ad una scena insolita.
Una sua concittadina, infatti, stava chiedendo aiuto ai vicini di casa perchè da giorni trova una bottiglia di aceto davanti l'auto del marito, così come qualche mese fa, sempre nello stesso punto, ha trovato degli ombrelli rotti.
Non è tanto questa la notizia che ci ha fatto riflettere - anche se il dispiacere per l'anziana che continua a chiedersi il motivo di questo gesto resta - ma la mente è andata subito ad un modus operandi che ricorda i rimedi della nonna, i modi di dire, le superstizioni che vivono ancora oggi solo grazie a qualche custode della tradizione contadina.
Quello che ci porta a scrivere di questo non è tanto il fatto in sé, ma la consapevolezza che alcune storie si possono ancora verificare solo in queste zone: piccoli centri dell'entroterra dove c'è ancora chi custodisce gli insegnamenti degli antenati.

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Cercando online, però, pare che l'aceto, secondo i superstiziosi, rappresenti uno degli elementi capaci di rendere amara la vita di qualcuno e inasprire la relazione tra due persone.
Allora dalla riflessione sulle tradizioni contadine non possiamo non soffermarci sui fatti di cronaca avvenuti in questi giorni che vedono due giovani uccisi "perchè troppo felici".
Anche se è vero che sono due estremi opposti, è triste vedere come in entrambi i casi sia la felicità di qualcuno e quindi l'invidia a muoverci verso un sentimento cattivo.
Se, infatti, nella genuinità dei paesi dell'entroterra, l'anziana superstiziosa pensa di vendicare la sua invidia con l'aceto, nel diabolico meccanismo di un mondo che sembra andare al contrario, un giovane di oggi si arma e uccide.
E allora, al di là dell'importanza di tramandare le tradizioni senza esserne vittime, comprendendo che la superstizione è solo dentro di noi, il messaggio più alto che è giusto far passare è proprio quello sulla felicità: rallegriamoci per quella degli altri, perchè "La felicità - come dice Madre Teresa di Calcutta - è un percorso, non una destinazione".

GS


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Bisognerà attendere questo pomeriggio, con l'ultima convocazione delle classi di sostegno, per dare una risposta alla mamma di Pieve Torina che ieri pomeriggio ha organizzato un sit in per denunciare la mancanza dell'insegnante di sostegno per suo figlio, alunno della scuola secondario di secondo grado.
"Le cattedre del sostegno dell'Istituto comprensivo sono due - spiega il dirigente Maurizio Cavallaro - e ad una prima tornata di nomine non sono state scelte. Bisognava aspettare che fossero finite le chiamate per tutte le classi di concorso e che fossero incrociate le graduatorie per farne una unica. Da questo pomeriggio c'è la convocazione per ulteriori classi di sostegno e sapremo dare maggiori risposte. Qualora le cattedre non venissero scelte scattano le graduatorie di Istituto.
La scuola - precisa - aveva messo a disposizione, tramite un progetto, alcune ore di una insegnate qualificata come supporto all'attività didattica. I ragazzi comunque sono sempre venuti tutti a scuola, sono stati presi in carico dagli insegnanti delle classi comuni, come prevede la legge qualora mancasse l'insegnante di sostegno.
Quest'anno c'è stato uno slittamento con le nuove graduatorie, mancano alti insegnamenti, ma ci siamo organizzati".


GS
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