banner social02

Duilio Giammaria, conduttore d'eccezione per il lancio di UnicaMontagna

scritto Venerdì, 21 Giugno 2019
"Unire tutti i saperi e farlo tutti insieme. Questo è quello che ci potrà salvare". E' la frase finale pronunciata dal rettore dell'Università di Camerino prof. Claudio Pettinari a chiusura dell'evento organizzato da UnicaMontagna in collaborazione con tutti i parner coinvolti, negli spazi del Lanciano Forum di Castelraimondo.
Preso l'avvio nel 2015, il percorso approvato all fine del 2018, intende creare uno spazio condiviso in cui sviluppare un modello organizzativo nuovo tra fliere produttive che fanno riferimento in particolare al manifatturiero e all'agroalimentare, settori da implementare in rete insieme ai servizi creativi.  L'hub UnicaMontagna che si muove in competizione tra innovazione, tradizione e cultura, ha fatto il suo debutto da una platea gremita di giovani e accompagnata dalle postazioni expo di 15  imprese, fucine e simbolo di eccellenza nelle produzioni di qualità del territorio dell'entroterra. 
Il via al progetto, i cui principali attori sono sette partner privati  (Imagine; Maylea s.r.l.; Officine Mattoli; Arci Macerata; Cantine Belisario; Nobody s.r. l. e Ruvido Teatro), ha avuto come testimonial d'eccezione Duilio Giammaria, conduttore su Rai 1 della seguitissima trasmissione di approfondimento  "Petrolio"
Incentrata sullo sviluppo  in chiave creativa dei servizi integrati  delle imprese locali, la strategia  di UnicaMontagna immette la sua positiva carica di energia su un territorio che già nel pre-sisma aveva mostrato le sue fragilità; lo spirito propositivo è quello di rilanciare  l'economia dell'entroterra, promuovendo un nuovo modello di sviluppo  aziendale.  Base logistica e punto di partenza simbolico, l'area di Borgo Lanciano che ha visto  il comune di Castelraimondo, reagire e mettersi in moto già da qualche tempo, nel riqualificare gli spazi di un capannone in disuso di 4000 metri quadrati, per accogliere  nuove potenzialità, attività, e servizi di alto valore creativo, culturale e innovativo.
"Sono sempre più convinto che la differenza la farà l'unione tra tutti, superando i particolarismi- ha ribadito il rettore- Mi ha fatto piacere vedere tanti  ragazzi rimanere fino all'ultima parola di questo incontro. C'è stata una risposta fantastica da parte dei giovani e da parte delle imprese che, forti di competenze ed eccellenze diverse, possono essere messe a fattor comune, crescere e migliorare ulteriormente. Dobbiamo fare sistema, crederci e farlo tutti insieme, tutti uniti. Mi auguro che da qui si aprano belle e buone strade e, forse è proprio UnicaMontagna il progetto  su cui dovremmo concentrarci di più; se ognuna delle 80 imprese che hanno risposto al questionario si rivelasse in grado di aver assunto domani anche solo 2 persone- ha aggiunto-  avremmo aumentato la popolazione della montagna in maniera significativa".  Dalla sorta di set televisivo che ha attirato l'interesse di tutto il pubblico intervenuto, lo stesso conduttore Giammaria ha più volte evidenziato il ruolo di accompagnamento fondamentale dell'Università di Camerino in tutta la progettualità che, nei 18 mesi della sua durata, punta a creare condizioni di sostenibilità economica e soprattutto al mantenimento se non addirittura all'incremento occupazionale preesistente al sisma. Il fulcro sarà lo sviluppo sul mercato di  soluzioni innovative in fatto di prodotti, servizi e processi. " Il nostro ateneo è impegnato in un servizio-  ha spiegato Pettinari-  Facciamo quello che dobbiamo fare perchè crediamo che sia giunto il momento di dire basta alle polemiche e di iniziare tutti a lavorare. Come ha detto Papa Francesco " Comincio io..". Ecco, cominciamo noi  nel dare supporto e, se possibile, anche nei confronti di chi ne ha veramente bisogno. Lo facciamo quasi a titolo gratuito  perché siamo convinti che poi quell' azione ritornerà indietro. Credo che l'obiettivo adesso debba essere solamente la ripresa del territorio".
Nel suo intervento il rettore ha ripercorso l'idea iniziale, partita da un'esperienza che aveva notato in Francia e che ha alimentato poi la riflessione sulla possibile promozione sotto un unico marchio delle eccellenze appenniniche.
Il progetto UnicaMontagna è finanziato dalla Regione con i fondi Por Fesr  Marche 2014-2020; tre gli asset individuati come strategici per approdare ad un modello di sviluppo, inclusivo e sostenibile: costruzione di un approccio integrato di governance tra patrimonio culturale e nuovi modelli di amministrazione; ricostruzione sociale curando gli aspetti identitari del territorio e della sua popolazione; ricostruzione economica in chiave culturale e creativa. A credere fortemente nella carica e nella chiave innovativa di UnicaMontagna, è lo stesso  direttore di Tipicità Angelo Serri che insieme ad Alberto Monachesi è da sempre impegnato ad accendere i riflettori sui prodotti di eccellenza e di qualità del territorio:  " Oggi più che mai c'è necessità di mettere in evidenza il prestigio delle nostre produzioni non solo enogastronomiche ma  del saper fare. Questo hub multifilera, sia fisico che progettuale, ha in obiettivo proprio la rigenerazione dell'area interna di questa fascia appenninica. Tanti gli esempi di creatività dei nostri artigiani  e figure che lavorano quasi nell'ombra, in quanto non adeguatamente valorizzate e messe in luce. UnicaMontagna ha l'intento di fare questo e mettere in rete le varie realtà e- ha aggiunto Angelo Serri- soprattutto grazie alla presenza di Unicam, vi sarà un'opera continua di ricerca e di consulenza per  il risultato finale di un vero polo tecnologico".
C.C.



  Clicca per ascolare il testo Duilio Giammaria, conduttore d'eccezione per il lancio di UnicaMontagna scritto Venerdì, 21 Giugno 2019 Unire tutti i saperi e farlo tutti insieme. Questo è quello che ci potrà salvare. E la frase finale pronunciata dal rettore dellUniversità di Camerino prof. Claudio Pettinari a chiusura dellevento organizzato da UnicaMontagna in collaborazione con tutti i parner coinvolti, negli spazi del Lanciano Forum di Castelraimondo. Preso lavvio nel 2015, il percorso approvato all fine del 2018, intende creare uno spazio condiviso in cui sviluppare un modello organizzativo nuovo tra fliere produttive che fanno riferimento in particolare al manifatturiero e allagroalimentare, settori da implementare in rete insieme ai servizi creativi.  Lhub UnicaMontagna che si muove in competizione tra innovazione, tradizione e cultura, ha fatto il suo debutto da una platea gremita di giovani e accompagnata dalle postazioni expo di 15  imprese, fucine e simbolo di eccellenza nelle produzioni di qualità del territorio dellentroterra.  Il via al progetto, i cui principali attori sono sette partner privati  (Imagine; Maylea s.r.l.; Officine Mattoli; Arci Macerata; Cantine Belisario; Nobody s.r. l. e Ruvido Teatro), ha avuto come testimonial deccezione Duilio Giammaria, conduttore su Rai 1 della seguitissima trasmissione di approfondimento  Petrolio.  Incentrata sullo sviluppo  in chiave creativa dei servizi integrati  delle imprese locali, la strategia  di UnicaMontagna immette la sua positiva carica di energia su un territorio che già nel pre-sisma aveva mostrato le sue fragilità; lo spirito propositivo è quello di rilanciare  leconomia dellentroterra, promuovendo un nuovo modello di sviluppo  aziendale.  Base logistica e punto di partenza simbolico, larea di Borgo Lanciano che ha visto  il comune di Castelraimondo, reagire e mettersi in moto già da qualche tempo, nel riqualificare gli spazi di un capannone in disuso di 4000 metri quadrati, per accogliere  nuove potenzialità, attività, e servizi di alto valore creativo, culturale e innovativo. Sono sempre più convinto che la differenza la farà lunione tra tutti, superando i particolarismi- ha ribadito il rettore- Mi ha fatto piacere vedere tanti  ragazzi rimanere fino allultima parola di questo incontro. Cè stata una risposta fantastica da parte dei giovani e da parte delle imprese che, forti di competenze ed eccellenze diverse, possono essere messe a fattor comune, crescere e migliorare ulteriormente. Dobbiamo fare sistema, crederci e farlo tutti insieme, tutti uniti. Mi auguro che da qui si aprano belle e buone strade e, forse è proprio UnicaMontagna il progetto  su cui dovremmo concentrarci di più; se ognuna delle 80 imprese che hanno risposto al questionario si rivelasse in grado di aver assunto domani anche solo 2 persone- ha aggiunto-  avremmo aumentato la popolazione della montagna in maniera significativa.  Dalla sorta di set televisivo che ha attirato linteresse di tutto il pubblico intervenuto, lo stesso conduttore Giammaria ha più volte evidenziato il ruolo di accompagnamento fondamentale dellUniversità di Camerino in tutta la progettualità che, nei 18 mesi della sua durata, punta a creare condizioni di sostenibilità economica e soprattutto al mantenimento se non addirittura allincremento occupazionale preesistente al sisma. Il fulcro sarà lo sviluppo sul mercato di  soluzioni innovative in fatto di prodotti, servizi e processi. Il nostro ateneo è impegnato in un servizio-  ha spiegato Pettinari-  Facciamo quello che dobbiamo fare perchè crediamo che sia giunto il momento di dire basta alle polemiche e di iniziare tutti a lavorare. Come ha detto Papa Francesco Comincio io... Ecco, cominciamo noi  nel dare supporto e, se possibile, anche nei confronti di chi ne ha veramente bisogno. Lo facciamo quasi a titolo gratuito  perché siamo convinti che poi quell azione ritornerà indietro. Credo che lobiettivo adesso debba essere solamente la ripresa del territorio. Nel suo intervento il rettore ha ripercorso lidea iniziale, partita da unesperienza che aveva notato in Francia e che ha alimentato poi la riflessione sulla possibile promozione sotto un unico marchio delle eccellenze appenniniche. Il progetto UnicaMontagna è finanziato dalla Regione con i fondi Por Fesr  Marche 2014-2020; tre gli asset individuati come strategici per approdare ad un modello di sviluppo, inclusivo e sostenibile: costruzione di un approccio integrato di governance tra patrimonio culturale e nuovi modelli di amministrazione; ricostruzione sociale curando gli aspetti identitari del territorio e della sua popolazione; ricostruzione economica in chiave culturale e creativa. A credere fortemente nella carica e nella chiave innovativa di UnicaMontagna, è lo stesso  direttore di Tipicità Angelo Serri che insieme ad Alberto Monachesi è da sempre impegnato ad accendere i riflettori sui prodotti di eccellenza e di qualità del territorio:  Oggi più che mai cè necessità di mettere in evidenza il prestigio delle nostre produzioni non solo enogastronomiche ma  del saper fare. Questo hub multifilera, sia fisico che progettuale, ha in obiettivo proprio la rigenerazione dellarea interna di questa fascia appenninica. Tanti gli esempi di creatività dei nostri artigiani  e figure che lavorano quasi nellombra, in quanto non adeguatamente valorizzate e messe in luce. UnicaMontagna ha lintento di fare questo e mettere in rete le varie realtà e- ha aggiunto Angelo Serri- soprattutto grazie alla presenza di Unicam, vi sarà unopera continua di ricerca e di consulenza per  il risultato finale di un vero polo tecnologico. C.C.

Radioc1inblu

Radio FM e Internet
P.za Cavour, 8
62032 Camerino (Macerata)

Tel. 0737.633.180 / 335.536.7709

radioc1inblu@gmail.com

L'Appennino Camerte

Settimanale d'informazione
Piazza Cavour, 12
62032 Camerino (MC)

Tel. 0737.633180 / Cell: 335.5367709

Fax 0737.633180

appenninocamerte@gmail.com

Scopri come abbonarti

Questo sito utilizza i cookie

Puoi accettare e proseguire la navigazione o per maggiori informazioni Per saperne di piu'

Approvo
Clicca per ascolare il testo