Notizie di economia nelle Marche

" Non siamo bambini capricciosi e incontentabili. Chiediamo solo chiarezza" Così il portavoce dei commercianti di Camerino Gianluca Broglia nell'aprire la conferenza stampa indetta per portare alla luce diverse problematiche che interessano la categoria che sta per apprestarsi all'insediamento nella nuova area commerciale. Al tavolo di confronto, partecipato dai titolari di attività,  era presente il sindaco Gianluca Pasqui; in sala anche diversi membri  di confederazioni di rappresentanza delle categorie del commercio e imprese.  In base all'ordinanza n. 9 i titolari di esercizi, potranno delocalizzare temporaneamente nei nuovi spazi godendo ognuno di una soluzione autonoma e sicuramente più confortevole di un tendone, ma vi sono diversi aspetti che debbono trovare chiarimento. Ognuno avrà il suo negozio, fin qui non ci piove, ma il punto è che le strutture non vengono consegnate del tutto rifinite, o meglio, quello che garantiscono i moduli come misura standard per tutti, non riesce a soddisfare le esigenze della tipologia naturalmente diversa degli articoli di vendita.  "I locali come assegnati non sono appetibili- ha dichiarato Broglia-. Necessitano di migliorie e adeguamenti, ad esempio nell’impianto elettrico o nella pavimentazione che, a seconda della tipologia commerciale, ci obbligherà a dover sopportare  un investimento medio di 15 mila euro a testa e che, se rapportato al totale delle attività, supera il milione di euro. Per noi che dovremmo affrontare una spesa- ha continuato Broglia- è auspicabile conoscere chi sarà l’effettivo proprietario del locale, al fine di valutare la convenienza dell' investimento. Altro problema su cui desideriamo saperne di più, è come dovrà comportarsi chi dovrà rientrare in centro una volta che sia dichiarata agibile la sua attività, inoltre, volessimo un giorno cedere l'attività, vorremmo avere certezze su che fine farà l'investimento che andremo a fare. Altro punto di fondamentale importanza è che molti di noi non hanno purtroppo la possibilità di fare investimenti; c’è chi non ha più un'abitazione e deve fare i conti con guadagni ridotti all’osso e, non avendo una casa o reddito, mancando le garanzie, non ha la possibilità di chiedere aiuto alle banche. Morale della favola, tanti di noi non potranno aprire e il danno che ne consegue è per tutta la comunità. Sono molti a non poter pagare o barcamenarsi l'investimento: chiediamo se c'è  qualcuno che potrebbe fare da garante per noi. In primo luogo, la richiesta  nei confronti della  Protezione Civile nazionale avrà dunque ad oggetto il conoscere di chi sia la proprietà dei locali; cercheremo di capire anche se vi sia la possibilità di attingere a mutui a tasso zero per poter affrontare una spesa che ci consenta di presentare al meglio i nostri locali”.

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Broglia ha anche voluto ricordare dell’esistenza di una proposta di ordinanza di legge n.42 che porta la data del 14 novembre 2017, attraverso la quale si avanzava la proposta di una concessione di finanziamenti agevolati a tasso zero con un ammortamento a 10 anni. Una proposta che, riferita a tutto il cratere, avrebbe potuto rappresentare un’opportunità ma che purtroppo non ha avuto seguito; ” Avremmo potuto sopportare meglio l’integrazione dell’impianto elettrico che di base prevede solo 5 lampade e poche prese elettriche che, per la maggior parte delle attività non sono sufficienti. Necessitano dunque per ognuna delle nostre attività altri interventi.  Non siamo dei bambini capricciosi – ha ripetuto- vogliamo solo continuare a lavorare. Non abbiamo mai mollato un attimo e ci piacerebbe che fosse agevolato il nostro percorso”. Nel corso della conferenza i commercianti hanno anche denunciato la totale assenza di un sostegno da parte della loro categoria di settore della Confcommercio. All’indomani del sisma del 1997 il comportamento era stato diverso. “Se abbiamo ottenuto questo spazio che ci consentirà di continuare a lavorare dignitosamente- hanno detto- è grazie al Comune e grazie all’università che lo ha progettato, ma non vogliamo ritrovarci con una bassa qualità di quello che possiamo offrire; vorremmo essere attrattivi, ma affrontare certe spese diventa difficile.  Per le migliorie c’è un prezziario di preventivi da rispettare, ma accade che nessuna azienda lo rispetti. Questo non è essere capricciosi è solo chiedere chiarezza e un po' aiuto”. Da parte sua il sindaco Pasqui si è ancora una volta rammaricato del fatto che fuori da Camerino non vi sia la minima percezione di quello che è accaduto alla sua città. “ A due anni dal sisma, tante cose sono state fatte e il nostro lavoro non è stato solo a vantaggio dei commercianti come qualcuno dice. Per anni quella sarà la Camerino temporanea e mi dispiace apprendere che ancora non si capisce che ci sono problemi. Siamo riusciti ad avere finanziamenti maggiori che ci hanno consentito di costruire un futuro per questa terra. Il primo grazie va alla categoria dei commercianti che non sono capricciosi. Ad oggi purtroppo l’unica risposta che posso darvi è che la proprietà dei locali non è vostra- ha evidenziato il primo cittadino- La regola è che dovrete lasciare le strutture della nuova area commerciale, al momento che tornerà agibile la vostra originaria sede. Ma il problema sarà che anche tornando un’attività in centro, su quale clientela potrà contare?”.  Pasqui ha poi rassicurato della creazione di uno sportello dedicato al quale ogni commerciante potrà rivolgersi per chiedere chiarimenti. Quanto all’aspetto dell’aiuto da potersi ottenere dalle Banche, come garanzia potrebbe essere utilizzata come prova l’esibizione di fatture. Il sindaco ha poi assicurato che al più presto proporrà un incontro esplicativo con la partecipazione del Capo del Dipartimento di Protezione civile nazionale al fine di chiarire i diversi aspetti riferiti all’ordinanza n. 9, e ha anche anticipato la pubblicazione a giorni di un cronoprogramma dei puntellamenti in modo tale che la cittadinanza sappia quali strade potranno riaprire. Quanto alle problematiche che riguardano la ripartenza di attività, ha detto che se ne farà portavoce anche con il Commissario Straordinario, presente domani a Camerino per un convegno.  
“ Capisco la vostra problematica ecco perché, un cratere a 138 comuni non può continuare ad essere. I nostri poteri iniziano e finiscono. Mi impegno subito ad organizzare incontri chiarificatori per dare una certezza e dire cosa copre effettivamente il finanziamento previsto dall’ordinanza che vi riguarda “. Da ultimo, Gianluca Broglia ha tenuto a precisare che la loro nuova postazione nell’area commerciale che inaugurerà a dicembre, è solo una soluzione cerotto per continuare a lavorare. “ Camerino è lassù e lassù vogliamo tornare. E lo dimostreremo”.


Carla Campetella

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Mercoledì, 17 Ottobre 2018 16:43

Tolentino Expo 2018, il taglio del nastro

È stata inaugurata l’edizione 2018 di TolentinoExpo la manifestazione fieristica allestita nel centro storico della Città di Tolentino. In esposizione quasi 150 aziende di diversi settori che hanno allestito i loro stand presentando le loro produzioni, servizi e tipicità. Gli spazi espositivi sono ubicati in piazza della Libertà, in piazza Mauruzi in piazza Martiri di Montalto.

Le nostre piccole e medie imprese, i nostri artigiani ma anche le istituzioni e le imprese che operano all’interno del cratere e che ancora devono confrontarsi con il sisma e con tutto quello che ne deriva, si confrontano, quali attori principali, con le sfide della globalizzazione, con i nuovi mercati e con le nuove tecnologie.

TolentinoExpo, in questo scenario, vuole, ancora una volta, offrire la possibilità a noi tutti di essere “orgogliosi” della nostra terra e delle nostre imprese, dei nostri artigiani che in tanti e diversi settori rappresentano altrettante eccellenze.

Da sottolineare che grazie all’impegno dell’Assessorato alle Attività Produttive sono presenti nei giorni dell’Expo anche alcune delegazioni italiane provenienti dal Comune di Tarzo (TV) e straniere provenienti da Isola d’Istria, Slovenia.

Anche le Terme Santa Lucia, insieme ad ASSM spa e EstraPrometeo Luce e Gas, sono presenti da mercoledì a domenica a questa edizione di TolentinoExpo con un proprio stand in piazza della LibertàSarà possibile chiedere qualsiasi tipo di informazione e consulenza agli operatori delle Terme di Santa Lucia anche in relazione al Centro AeM-Alimentazione e Movimento. 

L’allestimento dello stand quest’anno prevede la presenza di due Bicigeneratori proprio per collegare idealmente le molteplci anime che accomunano i servizi dell’ASSM, l’ecologia, l’ambiente e la salute in modo particolare. Pedalando si produce un’energia tale da far accendere un tabellone con elencati tutti i servizi generati dall’Azienda ASSM. Chi riuscirà a mantenere acceso il tabellone per il periodo più lungo vincerà tanti interessantissimi premi messi a disposizione dalle Terme, dai reparti elettricità ed idrico dell’Azienda, dall’AeM e dalla Piscina Comunale, altra importante struttura pubblica gestita dall’ASSM.

 

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A Camerino, si avvicina la consegna delle chiavi per i primi negozianti della nuova area commerciale di San Paolo. Sedici in tutto le attività della piazza che potranno entrare per prime nelle strutture nuovissime realizzate dalle ditte incaricate su progetto del Corso di laurea in Architettura di Unicam. Tutti coloro che sono passati in zona hanno potuto rendersi conto di persona della velocità con cui le ditte stanno operando per avvicinare sempre di più i tempi di consegna dell’intera area che avrà in quello spazio che ricorda per forma e dimensione piazza del Duomo, il nuovo punto di aggregazione tanto atteso. Lavori che sono seguiti con trepidazione ed entusiasmo dagli stessi commercianti, ancora al lavoro sotto il tendone del City Park. “ Stiamo facendo un lavoro al di fuori del tempo - afferma il vicesindaco Roberto LucarelliL' impegno è massimo nel portare avanti un’opera che possa essere soddisfacente sotto tutti punti di vista;  già la scorsa settimana ci siamo riuniti con i primi commercianti ai quali, a giorni, consegneremo i locali di modo che possano prendere coscienza degli spazi, organizzare i vari traslochi di arredi e attrezzature e, fare tutti i lavori necessari per l'apertura delle  proprie attività. I primi blocchi e negozi che saranno consegnati affacciano tutti sulla piazza; si tratta in tutto di 16 attività i cui titolari  fra pochi giorni riceveranno le chiavi. Già nella prossima settimana- aggiunge Lucarelli- incontreremo anche il successivo altro blocco di commercianti per provvedere alla seconda consegna di chiavi. La procedura che stiamo portando avanti è una consegna a scaglioni per cercare di raggiungere l'obiettivo finale,  condiviso da parte di tutti, che è quello dell’inaugurazione dell’area dell’8 dicembre prossimo con tutti i commercianti sistemati”.

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Primi a ricevere le chiavi, con attività sulla piazza, saranno: Parrucchieria Amoa di Rosalba Medei; Taverna greca Knossos; Bar K2; Game up di Corsalini Simone; Centro estetico di Samuela Caponera; FotoRino; Parrucchieria Serenella di Monica Cioci; Pizzeria Al Solito posto; Fiori e Piante Ferranti; Oreficeria Oro e Miele;Alimentari Montanari A,Maria; Maryse Intimo e casa di Camoni, L& P Calzature di Panunti, Bar Tabaccheria Lili, La Tartaruga di Laura; Eco –Pro.

Carla Campetella

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La resilienza degli allevatori e agricoltori marchigiani, è scesa in piazza a Roma al Villaggio contadino della Coldiretti; la tre giorni della manifestazione al Circo Massimo ha portato sul palco la storia di Barbara Bonifazi titolare dell'azienda " La rinascita" di Sellano di Camerino.  E' anche dal nome dato all'attività che si capisce la determinazione a restare nella sua terra della 29enne, laureata in geologia, che aveva deciso già prima del sisma di occuparsi dell'azienda di famiglia, portando avanti l'agricoltura e l'allevamento di ovini, bovini, suini e cinghiali nonchè l'apicoltura e la vendita diretta di miele biologico di qualità. Da poco la famiglia Bonifazi aveva anche affrontato un investimento consistente, ma il terremoto ne ha distrutto i progetti. "Avevamo investito tutti i nostri averi su un laboratorio di trasformazione delle carni degli animali che alleviamo, per effettuare la vendita diretta a Km 0 - spiega Barbara Bonifazi-; purtroppo il terremoto ha reso praticamente inagibile la struttura e, al momento, siamo in attesa di delocalizzazione; con l'aiuto delle istituzioni siamo riusciti a ridare una stalla agli animali perchè anche loro non avevano più un tetto, adesso, speriamo che la burocrazia e i tempi si stringano per poter riuscire a delocalizzare sempre nell'azienda, la nostra struttura in modo tale di poter andare a riprendere l'attività della trasformazione delle carni a pieno regime". 

Forte attaccamento alla terra e alle radici, amore per la natura di questi luoghi che a volte riescono a trasmetterti il soliievo di cui hai bisogno solo immergendoti nella pace e nei colori che cambiano ad ogni stagione, hanno spinto la giovane, con una laurea in tasca, ad affrontare il sacrificio e la fatica di una vita in campagna, con un lavoro che inizia all'alba e ti riporta a casa sfinito al tramonto. "Già dalla laurea triennale- dice la giovane-  avevo capito che quello che volevo fare era rimanere sul mio territorio dove i miei bisnonni, i miei nonni e i miei genitori comunque erano rimasti e hanno sempre portato  avanti un'azienda storica, pur  con gli alti e bassi che l'hanno caratterizzata nel tempo.  Adesso, grazie magari anche alle mie forze e ad una mentalità più giovane, possiamo dire con soddisfazione che l'azienda è  in crescita. E poi, sembrerà  sciocco dirlo, ma il terremoto è stata la conferma che si doveva continuare che non ce ne dovevamo andare via di qua e, anzi,  rimanere proprio sul territorio, usando resistenza, tenacia e passione perché è un tipo di lavoro per il quale se non c'è passione non si riesce a fare, perché comunque ci sono tanti sacrifici da dover sopportare ma si viene ripagati anche da tante soddisfazioni e orgoglio.  Io- continua Barbara-  dico sempre a tutti:"Che mondo sarebbe senza contadini? Il paesaggio sarebbe deturpato, trascurato e  distrutto e poi, vorrei ricordare quel detto secondo il quale le persone almeno tre volte al giorno hanno bisogno del contadino, perché, comunque siamo noi contadini che portiamo cibo sulle tavole e allora, la terra è una grande cosa"Dell’esperienza sul palco al Circo Massimo di Roma, accanto alla sindaca Virginia Raggi, Barbara dice che è stata una sensazione fortissima. "L’ho vissuta con grande  emozione; in realtà- racconta -  la mia è stata una presenza  improvvisata. Ho saputo solo la sera prima che avrei dovuto salire sul palco e non ho avuto il tempo di preparare nulla. Alla fine, è stata una bellissima esperienza perché comunque ho trovato delle persone molto di cuore, disponibili e  a portata di mano anche nel parlare. Debbo dire grazie a Coldiretti che porta sempre avanti con orgoglio il mio nome, come io porto avanti loro: mi sono sempre stati vicini durante i periodi di alti e bassi e anche nel post terremoto, come durante il periodo della neve, quando abbiamo dovuto fare i conti con una burocrazia che ci ha messo sempre i bastoni tra le ruote.  È stata un'esperienza forte che a parole non è facile descrivere:  nel salire su un palco così ampio, nel vedere il mio il viso rimbalzare da  tutti gli schermi del Circo Massimo, l'emozione è stata  talmente forte che, a parole, è impossibile descriverla ". 

Per Barbara Bonifazi è stata anche l’occasione per portare all’attenzione di tutto il pubblico presente la situazione difficile che, a distanza di due anni, il suo territorio continua a vivere, nonostante dai media non trapeli niente di tutto questo: " Come ho rappresentato alla sindaca Raggi e al presidente  di Coldiretti Moncalvo, l’attenzione è andata un po' calando soprattutto da parte dei media nazionali. Da quel palco ho dunque avuta l' occasione di ricordare che ci siamo anche noi e che comunque, pur con una serie di grandi difficoltà,  le comunità e le attività agricole come la nostra, ce la mettono tutta per resistere. Sono felice di aver avuto il modo di  far capire la situazione che viviamo, perché in molti credono che a Camerino sia tutto a posto, nella realtà, sono trascorsi due anni e di problemi, se ne vivono ancora tantissimi". 

Carla Campetella

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Giovedì, 04 Ottobre 2018 14:34

Tolentino, tutto pronto per TolentinoExpo

E’ in pieno fermento la macchina organizzativa di TolentinoExpo, la manifestazione fieristica promossa dal Comune di Tolentino, con la pro Loco TCT e l’associazione TolentinoExpo.


La sesta edizione, si terrà come di consueto nel mese di ottobre, nel centro città e, considerata la concomitanza con la festa del patrono San Catervo, quest’anno la manifestazione durerà una giornata in più.

Proprio il 17 ottobre ci sarà il taglio del nastro dell kermesse che proseguirà fino a domenica 21 ottobre. 

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Intanto l’Associazione TolentinoExpo, di concerto con l’Amministrazione comunale, sta lavorando per definire le iniziative collaterali, le mostre, gli spettacoli. 

Anche per questa edizione gli spazi, a causa dell’inagibilità di alcuni palazzi storici e per preservare la sicurezza pubblica, saranno allestiti in piazza della Libertà, piazza Mauruzie piazza martiri di Montalto.

Tutta i convegni saranno ospitati al Politeama e all’Auditorium della Biblioteca Filelfica.

 

Hanno già confermato la propria presenza molte imprese sia tolentinati che del territorio. Infatti per questa edizione di TolentinoExpo, con l’intento di favorire la conoscenza e la promozione delle aziende del territorio, la manifestazione vedrà anche la partecipazione di molte realtà imprenditoriali che operano nei comuni colpiti dal terremoto e che appartengono al cosiddetto cratere sismico.

L’argomento sarà approfondito nella edizione dell’Appennino Camerte della prossima settimana.

Giulia Sancricca

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