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Camerino, primo consiglio comunale in seduta streaming

Giovedì, 09 Aprile 2020 13:20 | Letto 521 volte   Clicca per ascolare il testo Camerino, primo consiglio comunale in seduta streaming Primo consiglio comunale in seduta mediatica a Camerino. Alle comunicazioni del sindaco è seguita la presentazione e illustrazione dei punti allordine del giorno sottoposti ad approvazione uno dei quali è stato ritirato. In oggetto cerano gli interventi unitari riguardante la seconda tranche di nuovi aggregati e consorzi relativi al centro storico e alla frazione di Mergnano San Pietro, latto di indirizzo riguardante lapprovazione del progetto della nuova scuola Betti e atti conseguenti, lapprovazione del regolamento comunale  concernente  criteri e modalità di determinazione delle sanzioni amministrative pecuniarie riferite ad opere edilizie dei privati. Infine il Documento Unico di programmazione  2020- 2022Il gruppo di minoranza di Radici al futuro ha espresso  voto contrario solo su uno della ventina di aggregati di cui è stata proposta approvazione ieri sera oltre che sul DUP 2020 -2022, ultimo dei punti affrontati. Astensione invece in merito al regolamento comunale e, altro punto che ha registrato discussione da parte dei consiglieri dopposizione, seppure in definitiva si sia approdati al licenziamento all’unanimità, quello relativo al nuovo plesso scolastico Ugo Betti il cui progetto esecutivo si avvia ad essere approvato in sede di Conferenza permanente dei servizi, su convocazione del Commissario alla ricostruzione Giovanni Legnini. Il dibattito è sorto innanzitutto intorno ad uno degli aggregati del centro storico che insiste nell’area del Santuario di Santa Maria in via e, in particolare, nelle parte posteriore che finora ha costituito l’uscita verso i giardini della Rocca Borgesca. “ Su quell’aggregato che va a costeggiare la parte posteriore della chiesa – afferma il consigliere di minoranza Roberto Lucarelli- ci siamo espressi con voto contrario perché riteniamo che, al pari della strada dingresso nel centro storico che costeggia la destra della chiesa e oggetto di perimetrazione, a nostro parere si sarebbe dovuta perimetrare. Chiunque conosce Camerino - prosegue il consigliere- sa per certo che una parte di quellarea costituisce lingresso e l’altra parte è luscita dal centro; se dunque si mette in sicurezza e si pensa di fare una via di fuga per lentrata, a nostro avviso è sicuramente importante mettere in sicurezza pure luscita. Riteniamo pertanto che valutare oggi la possibilità di allargare anche di poco quell’area, sarebbe stato lungimirante dal punto di vista della sicurezza per il futuro della città. Per quel che riguarda il nuovo plesso scolastico Betti- continua Lucarelli- noi più di tutti abbiamo voluto e sostenuto fin dall’inizio e con forza la sua realizzazione anche quando tutti dicevano che forse  si sarebbe dovuto ripensare a collocare la scuola in altra sede. Ai tempi della nostra ammnistrazione- prosegue- si diceva anche che avremmo dovuto magari rinunciare allordinanza 14 e attendere nuovi finanziamenti. Abbiamo invece insistito, convinti che se non prendevamo quel treno probabilmente la scuola non lavremmo mai vista ricostruita in tempi brevi. In funzione dei nuovi assetti dellarea avuti negli ultimi mesi, il progetto ha poi avuto necessità di effettuare una variante urbanistica, variante urbanistica che per quel che riguarda la scuola ci ha visti sicuramente favorevoli. Il problema che abbiamo sollevato è di essere stati chiamati a votare il parere favorevole sul progetto, progetto che nella sostanza non è stato allegato agli atti di delibera e quindi cè venuto il dubbio che questa procedura non del tutto lineare potesse mettere in discussione la legittimità dellatto e conseguentemente, andare ad inficiare il proseguo della costruzione . Per poter esprimere un parere riteniamo che lo stesso progetto avrebbe dovuto essere allegato. Ma al di là di questo, ci siamo sentiti di esprimere comunque un voto favorevole perché continuiamo ad essere fortemente convinti che quella costruzione è unopera strategica e - continua Lucarelli -  siamo andati avanti anche laddove ci potrebbero essere stati dei dubbi procedurali. Come gruppo di minoranza- conclude Lucarelli- abbiamo poi votato contrari sul Dup e sulle linee programmatiche ma soprattutto su quelle che sono le disposizioni di bilancio oggi presumibilmente suscettibili di modifica data l’ emergenza covid-19. Riteniamo infatti che il dire che cè un bilancio deficitario quando sono presenti 3 mln di euro di assicurazione da poter spendere per interventi di natura strategica, denoti una poco chiara visione di programmazione futura dellammnistrazione.”. Lassessore ai lavori pubblici Marco Fanelli ha ripercorso liter del nuovo plesso Betti, ritardato da alcune integrazioni richieste e riguardanti le indagini archeologiche che sono state concluse con esito positivo senza rinvenire serie problematiche da parte della Sovrintendenza. Richiesti anche taluni documenti per una variante che appunto verrà approvata in sede di conferenza permanente contestualmente a quella del progetto esecutivo delledificio scolastico. In consiglio la votazione ha riguardato questi atti e, come detto, la minoranza ha avanzato il fatto che il progetto esecutivo non fosse allegato. Lassessore Fanelli ha opposto a questo rillievo che il progetto esecutivo era presente già agli atti in comune dal 13 gennaio scorso e che vi sarebbe stato tutto il tempo per poterne avere visione. Credo che in questo momento- dichiara Fanelli- non possiamo permetterci di cavillare e cercare invece di andare avanti. La burocrazia cè a tutti i livelli ma non possiamo essere noi che rappresentiamo i cittadini i i burocrati della situazione. Anzi, dobbiamo cercare di andare avanti e abbattere gli ostacoli che eventualmente la burocrazia potrebbe metterci di fronte. Quello della scuola Betti è un passo importante e ora sarà il Commissario che ha già preso contatti col sindaco a convocare quanto prima la conferenza permanente. Una volta che questo ulteriore passo raggiungerà esito positivo, avrà luogo la fase successiva dellapertura del cantiere a Madonna delle Carceri. Di fatto sia il progetto esecutivo che lesecuzione dei lavori hanno il placet e lapprovazione in conferenza permanente-darà dunque il via ai lavori.-assicura Fanelli-  La ditta è già stata individuata e ci attendiamo che da qui a breve e con tutte le cautele del caso, possano ripartire anche le attività edilizie che al momento vivono un blocco forzato. Chiaro che in questa fase di fermo- conclude Fanelli- il minimo che possiamo fare è sistemare le carte e andare avanti in videoconferenza anche per quel che riguarda i prossimi passaggi col Commisario alla ricostruzione.  Oggi ci siamo anche sentiti con la Provincia che, sulla base dei documenti inviati dal comune deve produrre lesclusione a Vas, valutazione ambientale strategica del progetto e abbiamo ricevuto rassicurazioni che a breve arriverà  il decreto che sancisce lesclusione a Vas della variante da approvare. Per cui, siamo pronti per la conferenza in via telematica col nuovo Commissario che abbiamo visto molto risoluto sotto molti aspetti ed argomenti e che gode assolutamente della nostra fiducia. La delibera ritirata era relativa allapprovazione di unarea camper per finalità turistica e di protezione civile in zona Le Calvie; l ritiro è stato giustificato dal fatto che si è venuti a conoscenza che una parte di quellarea è soggetta a vincolo di esproprio per il passaggio della Pedemontana.  Illustrata dallassesore Fanelli anche la proposta del regolamento contenente le modalità delle sanzioni ammnistrative da applicarsi in materia edilizia. il cui importo finora non era ben definito. A seconda del tipo di abuso, si è andati a dare un valore numerico alla sanzione e si è anche previsa la possibilità di dilazionare il pagamento in più rate e senza interess,i per chi dimostri di avere delle difficoltà a saldare la sanzione irrogata .Perplessità e voto contrario della minoranza sulle linee di indirizzo del Dup per il triennio 2020-2022 illustrato dall’assessore Lucia Jajani. “ Il documento –ha spiegato- è stato  elaborato e approvato in Giunta prima dell’emergenza Covid e dunque il senso di quei numeri non è più attuale. Abbiamo provveduto comunque alla delibera del Consiglio così come prevede la legge perché è lavvio del processo di programmazione economica finanziaria dellente ed è un atto necessario per poter consentire a tutta la gestione  tecnico amministrativa del comune di poter andare avanti con i propri lavori però sono dei numeri che alla luce dellemergenza verranno rimessi in discussione; la prima variazione che abbiamo fatto è quella di prevedere un primo capitolo per far fronte alle spese di emergenza per un importo totale di 133mila euro ed è stato suddiviso per 100 mila euro come sussidi da elargire ad imprese e famiglie in difficoltà. Abbiamo perciò quasi triplicato il contributo di circa 36mila euro arrivato dallo Stato e quindi provvederemo ad utilizzare quesi soldi man mano che si manifesteranno le difficoltà. Per quanto riguarda invece i rimanenti 33 mila euro sono stati destinati per acquistare presidi sanitari e per le attività di sanificazione che man mano si renderanno necessarie; questa è una prima partenza- ha ribadito lassessore Jajani-  difficile infatti fare delle previsioni su quelle che saranno le necessità di questa emergenza e verso la quale nessuno è in grado di stabilire come muoversi.  E la prima volta che ci troviamo di fronte a una criticità  sanitaria così grande ma  abbiamo manifestato la ferma volontà di questa amministrazione di mettere al primo posto le esigenze della comunità, quindi  cittadini, famiglie e imprese e man mano aggiusteremo i dati di bilancio secondo le esigenze che si presenterannoIn risalto nelle considerazioni del primo cittadino Sandro Sborgia in primo luogo il fatto che tutta la cittadinanza abbia seguito in diretta streaming la seduta del Consiglio comunale, protrattasi per circa tre ore.  “E’ chiaro che sarà necessario andare avanti così fino a che non sarà terminata la fase dellemergenza sanitaria- afferma il sindaco- e colgo loccasione per rivolgere il mio apprezzamento all’intera Giunta composta dai consiglieri di maggioranza e minoranza, per il rispetto e l’atteggiamento corretto che c’è stato per tutta la seduta. Importanti i punti allordine del giorno sui quali cè stata discussione e, nella maggior parte dei casi, uno spirito di compattezza.  Venti i nuovi tra aggregati e consorzi portati ad approvazione insieme al punto riguardante la nuova scuola Betti. Elementi che si riferiscono entrambi al futuro della nostra comunità e frutto di un lavoro anche complicato del quale ringrazio in particolare gli uffici comunali preposti e soprattutto i consiglieri delegati Anna Ortenzi e Luca Marassi nonché lassessore Marco Fanelli che hanno direttamente seguito tutte le questioni. Alla partita già approvata a fine gennaio di aggregati e consorzi abbiamo aggiunto  nuovi interventi che riguardano il centro storico e la frazione di Mergnano San Pietro. Molto importante il nuovo plesso scolastico Ugo Betti sul quale abbiamo profuso tutte le nostre forze, per avviarci alla Conferenza dei Servizi non appena il Commissario straordinario ne darà convocazione e che una volta chiusa - aggiunge Sborgia- ci consentirà di dare il via ai lavori: credo che trascorsi 3 anni  sia il minimo che possiamo fare. Era doveroso e siamo riusciti a sbloccare una situazione che sembrava davvero disperata. Ce labbiamo fatta e quindi andiamo avanti anche su questo fronte. Per quel che riguarda lemergenza sanitaria del momento, voglio anche sottolineare l’avvio della misura dei buoni spesa. Consapevoli dei disagi che vive la popolazione, abbiamo anche provveduto a triplicare il Fondo proprio con lintenzione di riuscire il più possibile a colmare tutte quelle situazioni di stato di bisogno dei cittadini. Voglio rassicurare anche coloro i quali sono titolari di attività economiche dicendo che non debbono temere di trovarsi in difficoltà, perché noi ci saremo e tutto quello che sarà necessario fare questa amministrazione lo farà. Vedremo quello che succederà nellevoluzione della pandemia, ma- chiosa il sindaco-  non vè dubbio che questa amministrazione abbia come punto fondamentale del suo mandato lessere al servizio del cittadino, quindi, in ogni modo e con ogni mezzo, faremo quanto è in nostro potere, affinchè nessuno rimanga indietro. Su questo mi sento di poter rassicurare tutti.C.C.
Primo consiglio comunale in seduta mediatica a Camerino. Alle comunicazioni del sindaco è seguita la presentazione e illustrazione dei punti all'ordine del giorno sottoposti ad approvazione uno dei quali è stato ritirato. In oggetto c'erano gli interventi unitari riguardante la seconda tranche di nuovi aggregati e consorzi relativi al centro storico e alla frazione di Mergnano San Pietro, l'atto di indirizzo riguardante l'approvazione del progetto della nuova scuola Betti e atti conseguenti, l'approvazione del regolamento comunale  concernente  criteri e modalità di determinazione delle sanzioni amministrative pecuniarie riferite ad opere edilizie dei privati. Infine il Documento Unico di programmazione  2020- 2022
Il gruppo di minoranza di Radici al futuro ha espresso  voto contrario solo su uno della ventina di aggregati di cui è stata proposta approvazione ieri sera oltre che sul DUP 2020 -2022, ultimo dei punti affrontati. Astensione invece in merito al regolamento comunale e, altro punto che ha registrato discussione da parte dei consiglieri d'opposizione, seppure in definitiva si sia approdati al licenziamento all’unanimità, quello relativo al nuovo plesso scolastico Ugo Betti il cui progetto esecutivo si avvia ad essere approvato in sede di Conferenza permanente dei servizi, su convocazione del Commissario alla ricostruzione Giovanni Legnini.
Il dibattito è sorto innanzitutto intorno ad uno degli aggregati del centro storico che insiste nell’area del Santuario di Santa Maria in via e, in particolare, nelle parte posteriore che finora ha costituito l’uscita verso i giardini della Rocca Borgesca. “ Su quell’aggregato che va a costeggiare la parte posteriore della chiesa – afferma il consigliere di minoranza Roberto Lucarelli- ci siamo espressi con voto contrario perché riteniamo che, al pari della strada d'ingresso nel centro storico che costeggia la destra della chiesa e oggetto di perimetrazione, a nostro parere si sarebbe dovuta perimetrare. Chiunque conosce Camerino - prosegue il consigliere- sa per certo che una parte di quell'area costituisce l'ingresso e l’altra parte è l'uscita dal centro; se dunque si mette in sicurezza e si pensa di fare una via di fuga per l'entrata, a nostro avviso è sicuramente importante mettere in sicurezza pure l'uscita. Riteniamo pertanto che valutare oggi la possibilità di allargare anche di poco quell’area, sarebbe stato lungimirante dal punto di vista della sicurezza per il futuro della città. Per quel che riguarda il nuovo plesso scolastico Betti- continua Lucarelli- noi più di tutti abbiamo voluto e sostenuto fin dall’inizio e con forza la sua realizzazione anche quando tutti dicevano che forse  si sarebbe dovuto ripensare a collocare la scuola in altra sede. Ai tempi della nostra ammnistrazione- prosegue- si diceva anche che avremmo dovuto magari rinunciare all'ordinanza 14 e attendere nuovi finanziamenti. Abbiamo invece insistito, convinti che se non prendevamo quel treno probabilmente la scuola non l'avremmo mai vista ricostruita in tempi brevi. In funzione dei nuovi assetti dell'area avuti negli ultimi mesi, il progetto ha poi avuto necessità di effettuare una variante urbanistica, variante urbanistica che per quel che riguarda la scuola ci ha visti sicuramente favorevoli. Il problema che abbiamo sollevato è di essere stati chiamati a votare il parere favorevole sul progetto, progetto che nella sostanza non è stato allegato agli atti di delibera e quindi c'è venuto il dubbio che questa procedura non del tutto lineare potesse mettere in discussione la legittimità dell'atto e conseguentemente, andare ad inficiare il proseguo della costruzione . Per poter esprimere un parere riteniamo che lo stesso progetto avrebbe dovuto essere allegato. Ma al di là di questo, ci siamo sentiti di esprimere comunque un voto favorevole perché continuiamo ad essere fortemente convinti che quella costruzione è un'opera strategica e - continua Lucarelli -  siamo andati avanti anche laddove ci potrebbero essere stati dei dubbi procedurali. Come gruppo di minoranza- conclude Lucarelli- abbiamo poi votato contrari sul Dup e sulle linee programmatiche ma soprattutto su quelle che sono le disposizioni di bilancio oggi presumibilmente suscettibili di modifica data l’ emergenza covid-19. Riteniamo infatti che il dire che c'è un bilancio deficitario quando sono presenti 3 mln di euro di assicurazione da poter spendere per interventi di natura strategica, denoti una poco chiara visione di programmazione futura dell'ammnistrazione.”.
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L'assessore ai lavori pubblici Marco Fanelli ha ripercorso l'iter del nuovo plesso Betti, ritardato da alcune integrazioni richieste e riguardanti le indagini archeologiche che sono state concluse con esito positivo senza rinvenire serie problematiche da parte della Sovrintendenza. Richiesti anche taluni documenti per una variante che appunto verrà approvata in sede di conferenza permanente contestualmente a quella del progetto esecutivo dell'edificio scolastico. In consiglio la votazione ha riguardato questi atti e, come detto, la minoranza ha avanzato il fatto che il progetto esecutivo non fosse allegato. L'assessore Fanelli ha opposto a questo rillievo che il progetto esecutivo era presente già agli atti in comune dal 13 gennaio scorso e che vi sarebbe stato tutto il tempo per poterne avere visione.
"Credo che in questo momento- dichiara Fanelli- non possiamo permetterci di cavillare e cercare invece di andare avanti. La burocrazia c'è a tutti i livelli ma non possiamo essere noi che rappresentiamo i cittadini i i burocrati della situazione. Anzi, dobbiamo cercare di andare avanti e abbattere gli ostacoli che eventualmente la burocrazia potrebbe metterci di fronte. Quello della scuola Betti è un passo importante e ora sarà il Commissario che ha già preso contatti col sindaco a convocare quanto prima la conferenza permanente".
Una volta che questo ulteriore passo raggiungerà esito positivo, avrà luogo la fase successiva dell'apertura del cantiere a Madonna delle Carceri.
"Di fatto sia il progetto esecutivo che l'esecuzione dei lavori hanno il placet e l'approvazione in conferenza permanente-darà dunque il via ai lavori.-assicura Fanelli-  La ditta è già stata individuata e ci attendiamo che da qui a breve e con tutte le cautele del caso, possano ripartire anche le attività edilizie che al momento vivono un blocco forzato. Chiaro che in questa fase di fermo- conclude Fanelli- il minimo che possiamo fare è sistemare le carte e andare avanti in videoconferenza anche per quel che riguarda i prossimi passaggi col Commisario alla ricostruzione.  Oggi ci siamo anche sentiti con la Provincia che, sulla base dei documenti inviati dal comune deve produrre l'esclusione a Vas, valutazione ambientale strategica del progetto e abbiamo ricevuto rassicurazioni che a breve arriverà  il decreto che sancisce l'esclusione a Vas della variante da approvare. Per cui, siamo pronti per la conferenza in via telematica col nuovo Commissario che abbiamo visto molto risoluto sotto molti aspetti ed argomenti e che gode assolutamente della nostra fiducia". 
La delibera ritirata era relativa all'approvazione di un'area camper per finalità turistica e di protezione civile in zona Le Calvie; l ritiro è stato giustificato dal fatto che si è venuti a conoscenza che una parte di quell'area è soggetta a vincolo di esproprio per il passaggio della Pedemontana. 
Illustrata dall'assesore Fanelli anche la proposta del regolamento contenente le modalità delle sanzioni ammnistrative da applicarsi in materia edilizia. il cui importo finora non era ben definito. " A seconda del tipo di abuso, si è andati a dare un valore numerico alla sanzione e si è anche previsa la possibilità di dilazionare il pagamento in più rate e senza interess,i per chi dimostri di avere delle difficoltà a saldare la sanzione irrogata ".
Perplessità e voto contrario della minoranza sulle linee di indirizzo del Dup per il triennio 2020-2022 illustrato dall’assessore Lucia Jajani. “ Il documento –ha spiegato- è stato  elaborato e approvato in Giunta prima dell’emergenza Covid e dunque il senso di quei numeri non è più attuale. Abbiamo provveduto comunque alla delibera del Consiglio così come prevede la legge perché è l'avvio del processo di programmazione economica finanziaria dell'ente ed è un atto necessario per poter consentire a tutta la gestione  tecnico amministrativa del comune di poter andare avanti con i propri lavori però sono dei numeri che alla luce dell'emergenza verranno rimessi in discussione; la prima variazione che abbiamo fatto è quella di prevedere un primo capitolo per far fronte alle spese di emergenza per un importo totale di 133mila euro ed è stato suddiviso per 100 mila euro come sussidi da elargire ad imprese e famiglie in difficoltà. Abbiamo perciò quasi triplicato il contributo di circa 36mila euro arrivato dallo Stato e quindi provvederemo ad utilizzare quesi soldi man mano che si manifesteranno le difficoltà. Per quanto riguarda invece i rimanenti 33 mila euro sono stati destinati per acquistare presidi sanitari e per le attività di sanificazione che man mano si renderanno necessarie; questa è una prima partenza- ha ribadito l'assessore Jajani-  difficile infatti fare delle previsioni su quelle che saranno le necessità di questa emergenza e verso la quale nessuno è in grado di stabilire come muoversi.  E' la prima volta che ci troviamo di fronte a una criticità  sanitaria così grande ma  abbiamo manifestato la ferma volontà di questa amministrazione di mettere al primo posto le esigenze della comunità, quindi  cittadini, famiglie e imprese e man mano aggiusteremo i dati di bilancio secondo le esigenze che si presenteranno"
In risalto nelle considerazioni del primo cittadino Sandro Sborgia in primo luogo il fatto che tutta la cittadinanza abbia seguito in diretta streaming la seduta del Consiglio comunale, protrattasi per circa tre ore.  “E’ chiaro che sarà necessario andare avanti così fino a che non sarà terminata la fase dell'emergenza sanitaria- afferma il sindaco- e colgo l'occasione per rivolgere il mio apprezzamento all’intera Giunta composta dai consiglieri di maggioranza e minoranza, per il rispetto e l’atteggiamento corretto che c’è stato per tutta la seduta. Importanti i punti all'ordine del giorno sui quali c'è stata discussione e, nella maggior parte dei casi, uno spirito di compattezza.  Venti i nuovi tra aggregati e consorzi portati ad approvazione insieme al punto riguardante la nuova scuola Betti. Elementi che si riferiscono entrambi al futuro della nostra comunità e frutto di un lavoro anche complicato del quale ringrazio in particolare gli uffici comunali preposti e soprattutto i consiglieri delegati Anna Ortenzi e Luca Marassi nonché l'assessore Marco Fanelli che hanno direttamente seguito tutte le questioni. Alla partita già approvata a fine gennaio di aggregati e consorzi abbiamo aggiunto  nuovi interventi che riguardano il centro storico e la frazione di Mergnano San Pietro. Molto importante il nuovo plesso scolastico Ugo Betti sul quale abbiamo profuso tutte le nostre forze, per avviarci alla Conferenza dei Servizi non appena il Commissario straordinario ne darà convocazione e che una volta chiusa - aggiunge Sborgia- ci consentirà di dare il via ai lavori: credo che trascorsi 3 anni  sia il minimo che possiamo fare. Era doveroso e siamo riusciti a sbloccare una situazione che sembrava davvero disperata. Ce l'abbiamo fatta e quindi andiamo avanti anche su questo fronte. Per quel che riguarda l'emergenza sanitaria del momento, voglio anche sottolineare l’avvio della misura dei buoni spesa. Consapevoli dei disagi che vive la popolazione, abbiamo anche provveduto a triplicare il Fondo proprio con l'intenzione di riuscire il più possibile a colmare tutte quelle situazioni di stato di bisogno dei cittadini. Voglio rassicurare anche coloro i quali sono titolari di attività economiche dicendo che non debbono temere di trovarsi in difficoltà, perché noi ci saremo e tutto quello che sarà necessario fare questa amministrazione lo farà. Vedremo quello che succederà nell'evoluzione della pandemia, ma- chiosa il sindaco-  non v'è dubbio che questa amministrazione abbia come punto fondamentale del suo mandato l'essere al servizio del cittadino, quindi, in ogni modo e con ogni mezzo, faremo quanto è in nostro potere, affinchè nessuno rimanga indietro. Su questo mi sento di poter rassicurare tutti".
C.C.

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