Bozza Dpcm di Natale cosa è concesso e cosa è vietato

Giovedì, 03 Dicembre 2020 12:41 | Letto 762 volte   Clicca per ascolare il testo Bozza Dpcm di Natale cosa è concesso e cosa è vietato Al menù di Natale e Capodanno ci ha pensato il Governo con la bozza del Dpcm di Natale approvata la notte scorsa dal Consiglio dei Ministri.In attesa di sapere se le Marche torneranno ad essere di colore giallo, si discute sulle regole che saranno imposte dal 21 dicembre al 6 gennaio prossimi.Di seguito la bozza del Dpcm:Resta il divieto di circolazione dopo le 22 e fino alle 5 del mattino successivo se non per motivi di necessita, lavoro o salute. Il limite varra anche per Natale, Santo Stefano e a Capodanno. Per questo motivo le messe della vigilia dovranno essere anticipate per permettere ai fedeli di ritornare a casa allo scoccare del coprifuoco. DIVIETO DI MOBILITA TRA REGIONI - Dal 21 dicembre non ci si potra piu spostare neppure tra regioni gialle. Saranno permesse deroghe per ritornare ai luoghi di residenza e/o di domicilio, inoltre forse per ricongiungimenti familiari specie nel caso di anziani soli da raggiungere. Restano le eccezioni per motivi di necessita, lavoro o salute. Lampiezza delle deroghe e in discussione in queste ore nel governo. Un nodo da sciogliere e quello delle seconde case, se permettere di andarci o meno. DIVIETO DI MOBILITA TRA COMUNI - E la novita che potrebbe arrivare tra le restrizioni previste: il 25 e 26 dicembre e il 1 gennaio potrebbe essere proibito spostarsi dal Comune nel quale ci si trova, che sia quello di residenza, domicilio o meno. QUARANTENA PER CHI TORNA DALLESTERO - La misura, che dovrebbe essere valida dal 20 dicembre, e pensata soprattutto per chi intenda andare a sciare in Svizzera - che ha tenuto le piste aperte - o in Paesi dellUnione europea, come Slovenia e Austria, con questultimo paese che ha annunciato di aprire le piste solo ai residenti. RISTORANTI APERTI A PRANZO NEI GIORNI FESTIVITA - Si potra pranzare al ristorante il 25 e 26 dicembre, a Capodanno e per lEpifania. La sera invece resteranno chiusi visto in vigore il coprifuoco. APERTURA NEGOZI E OUTLET - I negozi dovrebbero restare aperti nei giorni delle festivita per lo shopping fino alle 21, per permettere di spalmare la clientela lungo un arco di tempo piu ampio possibile e ridurre il rischio di assembramenti. I centri commerciali saranno aperti nei fine settimana fino al 20 dicembre, ma chiusi nelle festivita natalizie. CHIUSI IMPIANTI SCI MA APERTI HOTEL MONTAGNA - E uno dei punti fermi a poche ore dalla definizione del DPCM: gli impianti di risalita restano chiusi per il rischio assembramenti. Aperti invece gli alberghi di montagna dove sara possibile fare il cenone ma in camera. CROCIERE VIETATE - Fino a qualche giorno fa sembravano una delle poche isole (galleggianti) felici, pur con strettissime misure di sicurezza. Invece il governo ha deciso di proibire i viaggi sugli hotel del mare.RIDUZIONE DIDATTICA A DISTANZA A DICEMBRE - E unipotesi che avrebbe avanzato il premier Giuseppe Conte per dare un segnale: Diminuire la percentuale di studenti che fanno lezione a distanza. La scuola nel suo complesso dovrebbe comunque riaprire dopo la Befana. La Ue ha indicato come misura cuscinetto di allungare le vacanze di Natale e dunque posticipare il rientro in aula. ITALIA A TRE COLORI - Confermato il sistema delle fasce, rossa, arancione e gialla in ordine decrescente di diffusione del contagio e di pressione sul sistema sanitario, con conseguenti misure piu stringenti. Lobiettivo e portare entro meta dicembre tutto il Paese in fascia gialla, la meno rigorosa, ma rafforzata da divieti di mobilita e altre restrizioni valide per il periodo delle festivita.GS
Al menù di Natale e Capodanno ci ha pensato il Governo con la bozza del Dpcm di Natale approvata la notte scorsa dal Consiglio dei Ministri.
In attesa di sapere se le Marche torneranno ad essere di colore giallo, si discute sulle regole che saranno imposte dal 21 dicembre al 6 gennaio prossimi.
Di seguito la bozza del Dpcm:

Resta il divieto di circolazione dopo le 22 e fino alle 5 del mattino successivo se non per motivi di necessita', lavoro o salute. Il limite varra' anche per Natale, Santo Stefano e a Capodanno. Per questo motivo le messe della vigilia dovranno essere anticipate per permettere ai fedeli di ritornare a casa allo scoccare del coprifuoco.

DIVIETO DI MOBILITA' TRA REGIONI - Dal 21 dicembre non ci si potra' piu' spostare neppure tra regioni gialle. Saranno permesse deroghe per ritornare ai luoghi di residenza e/o di domicilio, inoltre forse per ricongiungimenti familiari specie nel caso di anziani soli da raggiungere. Restano le eccezioni per motivi di necessita', lavoro o salute. L'ampiezza delle deroghe e' in discussione in queste ore nel governo. Un nodo da sciogliere e' quello delle seconde case, se permettere di andarci o meno.

DIVIETO DI MOBILITA' TRA COMUNI - E' la novita' che potrebbe arrivare tra le restrizioni previste: il 25 e 26 dicembre e il 1 gennaio potrebbe essere proibito spostarsi dal Comune nel quale ci si trova, che sia quello di residenza, domicilio o meno.

QUARANTENA PER CHI TORNA DALL'ESTERO - La misura, che dovrebbe essere valida dal 20 dicembre, e' pensata soprattutto per chi intenda andare a sciare in Svizzera - che ha tenuto le piste aperte - o in Paesi dell'Unione europea, come Slovenia e Austria, con quest'ultimo paese che ha annunciato di aprire le piste solo ai residenti.

RISTORANTI APERTI A PRANZO NEI GIORNI FESTIVITA' - Si potra' pranzare al ristorante il 25 e 26 dicembre, a Capodanno e per l'Epifania. La sera invece resteranno chiusi visto in vigore il coprifuoco.

APERTURA NEGOZI E OUTLET - I negozi dovrebbero restare aperti nei giorni delle festivita' per lo shopping fino alle 21, per permettere di 'spalmare' la clientela lungo un arco di tempo piu' ampio possibile e ridurre il rischio di assembramenti. I centri commerciali saranno aperti nei fine settimana fino al 20 dicembre, ma chiusi nelle festivita' natalizie.

CHIUSI IMPIANTI SCI MA APERTI HOTEL MONTAGNA - E' uno dei punti fermi a poche ore dalla definizione del DPCM: gli impianti di risalita restano chiusi per il rischio assembramenti. Aperti invece gli alberghi di montagna dove sara' possibile fare il cenone ma in camera.

CROCIERE VIETATE - Fino a qualche giorno fa sembravano una delle poche isole (galleggianti) felici, pur con strettissime misure di sicurezza. Invece il governo ha deciso di proibire i viaggi sugli hotel del mare.

RIDUZIONE DIDATTICA A DISTANZA A DICEMBRE - E' un'ipotesi che avrebbe avanzato il premier Giuseppe Conte per "dare un segnale": Diminuire la percentuale di studenti che fanno lezione a distanza. La scuola nel suo complesso dovrebbe comunque riaprire dopo la Befana. La Ue ha indicato come misura cuscinetto di allungare le vacanze di Natale e dunque posticipare il rientro in aula.

ITALIA A TRE COLORI - Confermato il sistema delle fasce, rossa, arancione e gialla in ordine decrescente di diffusione del contagio e di pressione sul sistema sanitario, con conseguenti misure piu' stringenti. L'obiettivo e' portare entro meta' dicembre tutto il Paese in fascia gialla, la meno rigorosa, ma rafforzata da divieti di mobilita' e altre restrizioni valide per il periodo delle festivita'.

GS

Letto 762 volte

Radioc1inblu

Radio FM e Internet
P.za Cavour, 8
62032 Camerino (MC)

Tel - Fax 0737.633180
Cellulare: 335.5367709

radioc1inblu@gmail.com

L'Appennino Camerte

Settimanale d'informazione dal 1921
Piazza Cavour, 8
62032 Camerino (MC)

Tel - Fax: 0737.633180
Cell: 335.5367709

appenninocamerte@gmail.com

Scopri come abbonarti

Questo sito utilizza i cookie

Puoi accettare e proseguire la navigazione o per maggiori informazioni Per saperne di piu'

Approvo
Clicca per ascolare il testo