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Polo scolastico a Passo di Treia. Capponi risponde: “Solo odio e mistificazione”

Domenica, 24 Giugno 2018 12:06 | Letto 1204 volte   Clicca per ascolare il testo Polo scolastico a Passo di Treia. Capponi risponde: “Solo odio e mistificazione” “Quella dell’amministrazione è una scelta responsabile. Questa opposizione trova nella falsità e nell’attacco alla persona il modo di fare il bene dei cittadini”. È dura la risposta del sindaco di Treia Franco Capponi, attaccato dal gruppo di minoranza Uniti per Treia, per via delle scelte dell’amministrazione relative alle scuole. Infatti il progetto di riorganizzazione prevede di ridurre i poli da 7 a 3 con un polo unico per la Città e due poli rispettivamente per Passo di Treia e Chiesanuova. Questi lavori sono stati finanziati dal Commissario straordinario per la ricostruzione, nel 2017 e nel marzo scorso.  “L’Amministrazione - dice il primo cittadino - già da un anno ha progettato il futuro dei plessi scolastici e dell’offerta formativa, ascoltando tutte le Istituzioni comprese quelle della scuola ed i genitori. L’opposizione si sveglia a 12 mesi dall’ammissione a finanziamento del Polo di Treia”. Secondo Capponi non si tratterebbe d’altro che di “mistificazione della realtà, schizzi di bile e tanto odio” da parte di un gruppo d’opposizione che si sarebbe sempre opposto, negli anni, alle scelte strategiche fatte dalla maggioranza.  “Siamo una maggioranza concreta e fattiva - aggiunge - che in pochi anni ha trasformato in meglio i servizi alla popolazione, aumentato la sicurezza dei cittadini, migliorato la vivibilità e il decoro pubblico della Città e delle sue frazioni. Ora il gruppo di minoranza sarebbe deciso a sostenere la creazione di un solo polo scolastico con medie, elementari e materne a Treia (sembra che la scelta sia Treia, per la disponibilità di qualcuno a cedere le aree a prezzi vantaggiosi – purtroppo area inutilizzabile a causa delle Norme sul consumo di suolo e della stessa ordinanza del Commissario per il Sisma)”. Capponi stigmatizza il ritardo con cui Uniti per Treia ora propone un’alternativa, considerato che sono scaduti da oltre un anno i tempi per decidere sull’ubicazione dei poli danneggiati dal terremoto.  “Se non ci fossimo stati noi a decidere - torna poi a dire - ora non ci sarebbe stato nulla da approvare, in quanto non saremmo stati inseriti nei finanziamenti per i nuovi poli scolastici. E poi, il polo unico, dove lo avrebbero realizzato? A Treia, Passo di Treia o Chiesanuova?” Quella dell’amministrazione, precisa, è stata una scelta di razionalizzazione che non penalizzasse l’organizzazione della società e che allo stesso tempo consentisse anche enormi risparmi dal punto di vista gestionale e energetico: “Scuole materne ed elementari con nuovi spazi sportivi, ludici e ricreativi a Passo Treia e Chiesanuova mentre a Treia verranno accorpate, così come recita la legge, le medie, le elementari  le materne di Treia con una nuova palestra, spazi verdi, parchi urbani e nuovi spazi per la musica, la lettura e la socializzazione dei giovani”.Gaia Gennaretti 

“Quella dell’amministrazione è una scelta responsabile. Questa opposizione trova nella falsità e nell’attacco alla persona il modo di fare il bene dei cittadini”. È dura la risposta del sindaco di Treia Franco Capponi, attaccato dal gruppo di minoranza Uniti per Treia, per via delle scelte dell’amministrazione relative alle scuole. Infatti il progetto di riorganizzazione prevede di ridurre i poli da 7 a 3 con un polo unico per la Città e due poli rispettivamente per Passo di Treia e Chiesanuova. Questi lavori sono stati finanziati dal Commissario straordinario per la ricostruzione, nel 2017 e nel marzo scorso. 

“L’Amministrazione - dice il primo cittadino - già da un anno ha progettato il futuro dei plessi scolastici e dell’offerta formativa, ascoltando tutte le Istituzioni comprese quelle della scuola ed i genitori. L’opposizione si sveglia a 12 mesi dall’ammissione a finanziamento del Polo di Treia”.

Secondo Capponi non si tratterebbe d’altro che di “mistificazione della realtà, schizzi di bile e tanto odio” da parte di un gruppo d’opposizione che si sarebbe sempre opposto, negli anni, alle scelte strategiche fatte dalla maggioranza. 

“Siamo una maggioranza concreta e fattiva - aggiunge - che in pochi anni ha trasformato in meglio i servizi alla popolazione, aumentato la sicurezza dei cittadini, migliorato la vivibilità e il decoro pubblico della Città e delle sue frazioni. Ora il gruppo di minoranza sarebbe deciso a sostenere la creazione di un solo polo scolastico con medie, elementari e materne a Treia (sembra che la scelta sia Treia, per la disponibilità di qualcuno a cedere le aree a prezzi vantaggiosi – purtroppo area inutilizzabile a causa delle Norme sul consumo di suolo e della stessa ordinanza del Commissario per il Sisma)”.

Capponi stigmatizza il ritardo con cui Uniti per Treia ora propone un’alternativa, considerato che sono scaduti da oltre un anno i tempi per decidere sull’ubicazione dei poli danneggiati dal terremoto. 

“Se non ci fossimo stati noi a decidere - torna poi a dire - ora non ci sarebbe stato nulla da approvare, in quanto non saremmo stati inseriti nei finanziamenti per i nuovi poli scolastici. E poi, il polo unico, dove lo avrebbero realizzato? A Treia, Passo di Treia o Chiesanuova?”

Quella dell’amministrazione, precisa, è stata una scelta di razionalizzazione che non penalizzasse l’organizzazione della società e che allo stesso tempo consentisse anche enormi risparmi dal punto di vista gestionale e energetico: “Scuole materne ed elementari con nuovi spazi sportivi, ludici e ricreativi a Passo Treia e Chiesanuova mentre a Treia verranno accorpate, così come recita la legge, le medie, le elementari  le materne di Treia con una nuova palestra, spazi verdi, parchi urbani e nuovi spazi per la musica, la lettura e la socializzazione dei giovani”.
Gaia Gennaretti 

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