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Notizie di politica nelle Marche
Non si è fatto attendere il chiarimento del presidente della Pro Loco di Tolentino, Edoardo Mattioli, in merito alla polemica nata sulla decisione dell'amministrazione di non fare i fuochi d'artificio, come da tradizione, per la conclusione delle festività di San Nicola.
Il Comitato 30 ottobre, infatti, aveva chiesto come mai, per rispetto dei terremotati, fosse stato deciso di non fare i fuochi di San Nicola, mentre in occasione della sfilata Notte di Stelle di venerdì scorso era stato fatto un breve spettacolo pirotecnico.
"Preciso - scrive Mattioli - a nome della Pro Loco che i mini fuochi d'artificio fatti al termine della sfilata di moda facevano parte del copione coreografico preparato dalla regista come lo scorso anno, stessa cosa per i coriandoli. Il piccolo spettacolo pirotecnico - prosegue - è stato omaggiato da un privato e quindi non a carico del Comune. Il sindaco o l'amministrazione non dovevano autorizzare nulla. La ritengo una polemica inutile per attaccare, come al solito, il sindaco e l'amministrazione e mettere in cattiva luce Tolentino attraverso i moderni mezzi di comunicazione".

GS
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Tra la folla che nella giornata cosiddetta "del Perdono" che chiude le festività di San Nicola a Tolentino, ha colmato le vie del centro, uno degli argomenti per cui la gente si ferma a discutere è quello dei fuochi d'artificio che, secondo la tradizione, avrebbero illuminato il cielo questa sera, contrariamente alla scelta dell'amministrazione di non farli.
Le motivazioni sarebbero attribuite al rispetto nei confronti delle famiglie terremotate ancora fuori casa ed è qui che scatta l'indignazione.
Il Comitato 30 ottobre, in una nota, esordisce infatti commentando l'intervento del primo cittadino durante l'incontro con il premier Giuseppe Conte, arrivando poi alla questione dei fuochi d'artificio.

"Sarebbe superfluo da parte nostra - scrive in una nota il comitato - commentare le dichiarazioni del sindaco sulle Sae che ha definito capanne di legno in truciolato, e non lo faremo per il rispetto di tutte quelle famiglie che grazie alle scelte dei loro sindaci sono ritornate a far rivivere i loro paesi, non lo faremo perché la nostra decenza va ben oltre le scelte di stipare persone in scatole di latta e aver consegnato dopo tre anni soltanto quattro appartamenti a fronte delle esigenze di migliaia di persone ancora sfollate".

A questo aggiungono l'indignazione sui fuochi d'artificio: "Ammettiamo che il suo coraggio è pari al suo super ego - attacca il Comitato - nel continuare a giocare sulla pelle dei cittadini affermando che i fuochi d'artificio per la festa di San Nicola non si faranno finché i terremotati sono fuori casa e che questa spesa, pari a 6 o 8 mila euro avrebbe poco senso.
Ci dovrà spiegare - chiede direttamente al primo cittadino, riferendosi a quanto accaduto durante la serata Notte di stelle - cos'erano quelli spuntati dal palco della sfilata lo scorso venerdì sera?
La domanda sorge spontanea - concludono i componenti del gruppo - : forse lo scorso venerdì, senza accorgersene i terremotati sono rientrati nelle loro case e ne sono riusciti il sabato?".

GS
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“A tutti gli studenti e alle loro famiglie rivolgo il mio più sincero saluto e augurio per un proficuo anno scolastico “. Così il sindaco di Camerino Sandro Sborgia, nell’imminenza dell’avvio delle lezioni negli Istituti di ogni ordine e grado del territorio comunale. “ Ai dirigenti scolastici e a tutti gli insegnanti - dichiara il sindaco a nome di tutta l'amministrazione- auguriamo un buon lavoro, sicuri di poter fare affidamento sulla professionalità e la grande dedizione con cui affronteranno questo nuovo percorso. Un caro saluto anche a tutto il personale ausiliario e non docente che ringraziamo per la loro attività di supporto e di collaborazione, affinché ogni plesso scolastico possa funzionare al meglio”. Proprio in considerazione del maggiore afflusso di mezzi che, all’orario di inizio e fine lezioni, si concentrerà nelle zone in prossimità delle sede scolastiche, il Comando di polizia Municipale ha provveduto ad alcune modifiche della viabilità.
In particolare, per quanto riguarda l’area delle Scuole Primarie di Via Medici, nelle fasce orarie di entrata e uscita degli alunni (8-8,45/12-12,45/16-16,45) la circolazione in via Medici non sarà consentita. Lungo la stessa via è vietata anche la sosta, fatta eccezione per le aree adibite a parcheggio.
Riguardo all’area del Polo provinciale dei Licei e Istituti tecnici (via Madonna delle Carceri-San Paolo), dalle ore 7 alle ore 14,00 è vietata la sosta nel piazzale davanti al nuovo accesso realizzato a valle del complesso scolastico, piazzale che resterà riservato alla sosta degli autobus per la salita e discesa degli studenti.

Il personale della scuola potrà continuare ad accedere alla sede da Via Ottaviani e avrà la possibilità di sostare senza alcuna limitazione anche nel piazzale superiore adiacente al Centro Sociale “San Paolo”, fino alla data d'apertura lavori nel cantiere della nuova struttura scolastica del Betti.
cc
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Molta attesa per la visita del premier Giuseppe Conte che sta per atterrare a Ussita, come da programma, per l'incontro con i sindaci del cratere a Castelsantangelo sul Nera.
Secondo le prime indiscrezioni il premier arriverà intorno alle 16.30 a Castelsantangelo dove si recherà subito nella zona Sae per visitare i terremotati e scattare una foto di rito con il primo cittadino, Mauro Falcucci. Successivamente, senza la presenza della stampa, andrà in visita alla zona rossa insieme al sindaco, approfittando di qualche minuto di colloquio. Dopo il percorso nella zona più colpita, Giuseppe Conte incontrerà 87 sindaci del cratere nella struttura in legno donata al Comune di Castelsantangelo per una riunione dove gli amministratori potranno esporre la situazione al premier. Solo al termine dell'incontro sarà concesso l'incontro con i giornalisti.
Al momento solo la stampa ad attendere Giuseppe Conte, come si può vedere dalle foto. Ancora nessuno dei manifestanti che avevano annunciato una possibile presenza.

Aggiornamento 15.25: Tra coloro che potranno partecipare alla riunione sono i Comitati del coordinamento Terremoto Centro Italia.Sono presenti i rappresentanti di Ussita, Pieve Torina, Caldarola, Camerino e Tolentino. Antonella Gamberoni, in rappresentanza di Camerino dice: "Ci aspettiamo di essere ascoltati, ma forse l'ascolto è l'unica cosa che non è mai mancata. Ci auGuriamo che da questi incontri possa arrivare una risposta concreta. Non si può più attendere. Sono molte le richieste sul tavolo, speriamo di avere buone orecchie e buona testa dall'altra parte". Nel frattempo sono arrivati il presidente della Regione, Luca Ceriscioli e l'Arcivescovo Francesco Massara.

Aggiornamento 15.50: "Il buongiorno si vede dal mattino - dice Luca Ceriscioli al microfono di Radio C1 citando un detto - . Devo dire che questa ripartenza di Conte ha segnato ciò che era un po' mancato negli ultimi mesi. Ricordo la visita del Papa a Camerino con la volontà di accendere un riflettore sul sisma dove non si era presentato nessuno del Governo. Secondo me con quello che è avvenuto dopo, il fatto di inserire nel programma tre punti importanti per la ricostruzione, la seconda visita ufficiale del premier riguarda le Marche, credo che sia stata ritrovata l'attenzione. Un punto di partenza che può produrre i frutti che non ci sono stati fino ad oggi". 

Aggiornamento 15.55: Intervistata dall'inviata di Radio C1 anche il Prefetto, Iolanda Rolli: "Il presidentr Conte - dice - , inserendo questo viaggio nella sua agenda piena di impegni dà un segnale di profonda attenzione al nostro territorio. Un territorio profondamente ferito dal sisma del 2016. Un territorio che ha bisogno dell'attenzione di tutto il Governo per ricominciare a sperare nel futuro".

Aggiornamento 16.05: In attesa dell'arrivo del premier il primo cittadino di Castelsantangelo, Mauro Falcucci, accoglie i suoi colleghi del cratere e i rappresentanti intervenuti. "Ascoltiamo con attenzione e auspichiamo che il premier ci dica cosa farà domani per il terremoto - dice - , allora partiamo col piede giusto. Noi possiamo solo ricordare e integrare se c'è qualcosa che magari è sfuggito, peò aspettiamo una risposta pratica, i fatti. La teoria la sappiamo tutti, abbiamo 84 ordinanze che evidenziano quello che non ha funzionato. Bisogna correggere il tiro. Chiederò di fare una legge affinchè ci sia un futuro non solo per la ricostruzione, ma anche per chi rimarrà, per avere prospettive per i giovani. Se vogliamo che i giovani scelgano la montagna per vivere ci devono essere delle agevolazioni. L'Europa non può non accogliere questa istanza. Sappiamo cosa chiedere, aspettiamo risposte concrete".

Aggiornamento 17.20: Alle 17.15 circa, il premier Conte è arrivato a Castelsantangelo e si è recato all'interno di un bar per prendere un caffè insieme ad alcuni cittadini. Subito dopo il momento di accoglienza da parte del sindaco Mauro Falcucci, il capo dipartimento della Protezione Civile, Angelo Borrelli, il commissario straordinario Piero Farabollini. Insieme sono entrati nella zona rossa per un sopralluogo. A momenti ci sarà l'appuntamento con 66 degli 87 sindaci del cratere che erano attesi e che sono già in pronti per il confronto all'interno della struttura polivalente.

Aggiornamento 17.30: Si è fatta strada tra la gente per mostrare al premier Conte lo striscione portato da Ussita, il suo paese colpito dal sisma. "Conte, contiamo su di te" ha scritto Noemi Orazi che ai microfoni di Radio C1 ha dichiarato: "Voglio dire di andare avanti, non mettere più ostacoli ma facilitare la ricostruzione. Da Ussita la gente non se ne andrà, è un posto troppo bello. Noi abbiamo una pista del ghiaccio olimpionica, gli impianti sciistici. Strutture che davano lavoro alle famiglie e vogliamo continuare a dare un futuro ai nostri figli. Possiamo tornare a quello che c'era prima e anche migliorarlo. Io ho fiducia, io ci credo!".

Aggiornamento 17.45. Il presidente del Consiglio ha fatto il suo ingresso all'interno della sala polivalente dopo aver compiuto un giro veloce all'interno dell'area sae ed essersi intrattenuto qualche minuto con gli abitanti. All'interno della "casa degli amici del Trentino" oltre ai sindaci anche rappresentanze dell'Anci e del Coordinamento Terremoto Centro Italia.

Aggiornamento 19.40.  Dopo circa due ore di colloquio e ascolto seguito dal suo intervento finale avvenuto a porte chiuse, il Premier Conte si è diretto verso i giornalisti.
"Non sono venuto qui a vender fumo nè a prospettare mirabilia- ha detto- Sono venuto per fare il punto della situazione e aggiornarmi sulle criticità. La ricostruzione di questi territori martoriati che dai terremoti hanno derivato una grande ferita, èuna priorità del governo e l'ho detto anche chiedendo la fiducia al parlamento: questo è ilgrande impegno che ho preso per queste comunità locali a nome di tutto il governo. Oggi come le altre volte sono venuto a ragionare su questioni concrete e problemi critici, su come ad esempio risolvere il problema delle pratiche della ricostruzione privata che non vanno avanti, sul problema della ricostruzione pubblica. Ho preso pagine e pagine di aggiornamenti sulle questioni critiche e, da domani siamo al lavoro per risolverle; iniziamo da una legge e da un testo unico sulla ricostruzione che sicuramente va adottato e ordinato e ci stiamo già lavorando- ha continuato Conte- Dobbiamoassolutamente accelerare lo smaltimento delle pratiche per la ricostruzione privata e ho già fatto su questo un appello pubblico: non consentiremo più proroghe per quel che riguarda la presentazione delle domande per i danni lievi percui, il 31dicembre 2019 è la scadenza ultima: si affretti chi vuolela ricostruzione. Dobbiamo avere un progetto di ricostruzione finalmente definito". Conte ha dunque evidenziato la volontà di varare una volta per tutte un progetto normativo ad hoc per la ricostruzione  " Dobbiamo assumerci la volontà politica, e questo governo può farlo, per adottare un testo normativo che valga per tutte le ricostruzioni future". Ha poi anticipato che un sottosegretario alla presidenza ( Mario Turchi) sarà dedicato agli investimenti e alla programmazione economica e di una taskforce appena costituita che funge da cabina di regia per gli investimenti. ascolto dei sindaci durante la riunione nonchè dei delegati dei cittadini alcuni dei quali già sentiti durante le consultazioni nella fase di formazione del governo. " Un decisore politico non può fare promesse e passerelle. Viene qui umilmente, prende appunti, si confronta, studia e poi torna a Roma dove si decide. In questo momento dobbiamo ragionare per la soluzione di problemi concreti".

Aggiornamento 20.15. La giornata del Presidente del consiglio si conclude con un panino al ciauscolo consumato prima di ripartire nei locali della norcineria, invitando a fare la spesa nei negozi che hanno riaperto dalla piazzetta del paese. Prima di affrontare il viaggio di ritorno nella capitale, si è intrattenuto ancora con gli abitanti di Castelsantangelo, scambiando con loro qualche parola d'incoraggiamento a non mollare. 

Approfondmento della giornata sul prossimo numero di Appennino Camerte.

Terminata la riunione il Premier esce dalla sala polivalente 
il premier esce dalla sala polivalente


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il sindaco Mauro Falcucci di Castelsantangelo sul Nera e il presidente Luca Ceriscioli

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l'arrivo dell'Arcivescovo Francesco Massara 

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Il Presidente della Provincia Pettinari e il Presidente della Regione Luca Ceriscioli

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l'arrivo del premier Conte e l'Arcivescovo Massara

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Noemi Orazi con uno striscione per Conte

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Lunedì hanno manifestato contro il nuovo governo Pd-M5S e domani saranno a Camerino. La battaglia di Fratelli d'Italia, sia a livello nazionale che locale non si arresta, anzi pare essere solo all'inizio. "La manifestazione a Roma è andata benissimo - racconta Tiziana Gazzellini, presidente del circolo FdI di San Severino - c'è stata un'affluenza superiore alle aspettative. In piazza davanti a Montecitorio c'erano circa 30mila persone, stanche di questi accordi di palazzo. La soddisfazione più grande è che la manifestazione è stata molto composta, a differenza di quelle organizzate dal centrosinistra e dai centri sociali. I ragazzi di Gioventù Nazionale di San Severino e Fratelli d'Italia hanno partecipato con il tricolore e per loro credo sia stata un'esperienza di formazione politica non indifferente".
Oggi a Castelsantangelo sul Nera sarà presente il premier Giuseppe Conte che aveva promesso una visita nelle zone terremotate. Ma rispetto al passato, quando rappresentava il governo giallo-verde, questa volta gli apprezzamenti in generale sono stati meno e in moltissimi hanno espresso dissenso. C'era e c'è anche il timore di manifestazioni e per questo il livello di sicurezza è stato incrementato.
"Noi ci domandiamo come mai proprio adesso questa visita - torna a dire Gazzellini -. Noi, con i nostri parlamentari e i nostri rappresentanti regionali saremo presenti domani a Camerino per intervenire sul terremoto in zona rossa che è stata dimenticata".
g.g. 
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L’Università di Camerino, si appresta a posare la prima pietra che segna  simbolicamente il via ai lavori  per la realizzazione di alloggi per studenti nell’ala del nuovo campus universitario
Il progetto, è reso possibile grazie al sostegno della Croce Rossa Italiana, del Governo Canadese e della Croce Rossa Canadese e rientra nell’ambito delle numerose attività e iniziative avviate dalla CRI in seguito al sisma che ha colpito le regioni del Centro Italia.
La cerimonia è prevista questo sabato 14 settembre alle ore 11.00 presso il Campus Universitario di Camerino; vi prenderanno parte autorità istituzionali e locali, rappresentanti della Croce Rossa Italiana, della Croce Rossa Canadese e rappresentanti del Governo Canadese.

Il sisma del 2016 ha colpito duramente tutta la zona di Camerino; l’Università  ha dovuto fare i conti con oltre 40.000 metri quadri di strutture didattiche inaccessibili e una perdita di circa 1.800 posti letto negli appartamenti privati. La Croce Rossa Italiana, grazie al supporto della consorella Canadese e del Governo del Canada, si è impegnata a donare un’intera ala del nuovo campus universitario, fornendo alloggi per gli studenti. Nello specifico, verranno realizzate due palazzine a schiera costituite da 17 stanze singole e 13 stanze doppie, per una capacità di 43 posti letto in totale.
A nome dell'intera comunità universitaria e studentesca, ringraziando sentitamente la Croce Rossa Italiana per la sua vicinanza e per il sostegno al progetto, il rettore prof. Claudio Pettinari ha voluto sottolineare l'importanza del raggiungimento di un sogno, reso possibile da un lavoro fatto tutti insieme:
"Siamo grati a tutte le persone che si sono adoperate affinché esso si realizzasse -ha detto-. Unicam rappresenta per l’intero territorio su cui insiste un importantissimo volano economico e culturale, specie dopo quanto accaduto nel 2016, di cui gli studenti sono il fulcro. Aumentare e consentire la residenzialità degli studenti vuol dire dunque sostenere e sviluppare queste nostre zone così duramente colpite dagli eventi sismici”.

Ricostruire per ricominciare e rispondere in modo concreto ad una esigenza arrivata direttamente dalla comunità colpita, rientra negli obiettivi e nella mission dell’Associazione, impegnata nella realizzazione di un progetto di “co-abitazione sociale” che coinvolgerà, inoltre, gli studenti in un percorso di sensibilizzazione e avvicinamento alle attività di volontariato della CRI.
cc

sotto, la zona di ampliamento del Campus Unicam

ampliamento Campus
 
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A Camerino, altre famiglie possono tornare nella loro casa.  Il sindaco di Camerino, Sandro Sborgia, ha firmato la revoca delle ordinanze con le quali erano stati dichiarati inagibili tre edifici; si tratta di un condominio di  viale Giacomo Leopardi, di un’abitazione della località San Marcello e di un altro immobile della località Polverina. Oggetto di interventi definitivi di rafforzamento locale e riparazione danni, con la revoca dell'inagibilità disposta dal sindaco, possono tornare perfettamente fruibili dalle 5 famiglie che vi abitavano prima del sisma.

Procede, intanto, l’iter per la realizzazione della nuova sede temporanea degli uffici comunali. Nell'area di Vallicelle B, individuata per la realizzazione della struttura  e occupata finora dai containers a noleggio che ultimamente ospitavano studenti, si sta procedendo alla rimozione dei moduli.  Per gli  studenti universitari che li occupavano, sono stati messi a disposizione altri alloggi di proprietà dell’Ateneo.
cc

Nella foto, l'area dove sorgerà la nuova sede temporanea degli uffici comunali
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“Guarderò negli occhi il presidente Giuseppe Conte, ascolterò con attenzione le sue parole e spero che lui ascolti le nostre”. Commenta così la visita del premier Conte ad Ussita e Castelsantangelo sul Nera, durante la quale incontrerà anche i sindaci del cratere, il primo cittadino di Tolentino Giuseppe Pezzanesi. “ho sempre avuto grande rispetto per tutti coloro che si sono avvicendati al Governo dal terremoto ad oggi – continua Pezzanesi – Purtroppo in Italia ci sono stati più governi che scosse e non so cosa possa scaturire da questa unione politica che ha dato vita al nuovo esecutivo. Le intenzioni sembrano buone e mi auguro che Conte possa essere davvero super partes e, soprattutto, che ascolti le indicazioni che noi sindaci possiamo dargli così da agire concretamente sul piano normativo e dare finalmente il via alla ricostruzione di questi territori.
Spero che la sofferenza delle popolazioni provate dal sisma non sia l’ennesima occasione per continuare a fare solo politica di facciata”. Il timore del sindaco Pezzanesi è quello che, come più volte accaduto, si utilizzi ancora una volta il terremoto per ottenere consensi. “I consensi – il suo parere – si ottengono amministrando bene. Se Conte e il suo governo terranno in considerazione i sindaci e le loro amministrazioni, che oggi si sentono ancor più abbandonati, e non soltanto, come fatto in sede di consultazioni, i Comitati dei terremotati, credo ottemperi ad un atto dovuto perché rispetto ad una spontanea aggregazione di cittadini, che pure difendono l’interesse di un territorio, le istituzioni rappresentano, o dovrebbero rappresentare, una fonte ufficiale che va ascoltata prima di chiunque altro. Sarebbe questo un buon modo per iniziare e reputo la visita nelle zone dell’epicentro l’occasione giusta per rappresentare al capo del governo che fino ad oggi i meccanismi non hanno funzionato e, di conseguenza, debbono essere modificati con estrema urgenza. Siamo fermi perché la burocrazia, come noto, blocca tutto e si continua a legiferare come se fossimo in condizioni normali. Siamo in emergenza e in emergenza c’è bisogno di velocizzare”.
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Serravalle del Chienti punta sul turismo e-bike ecosostenibile per rivalutare i suoi sentieri e il suo percorso Naturalistico. Uno stand rappresentativo del comune è ospite in questo fine settimana del Bike Festival di Civitanova Marche, proprio al fine di promuovere e sensibilizzare sulle potenzialità ambientalistiche e storico- culturali del suo territorio.
  “ Quello che proponiamo dalla costa – spiega il sindaco Emiliano Nardi –è  un viaggio a ritroso verso la montagna, per attrarre e stimolare a conoscere il bello delle nostre zone. Accanto ai percorsi ciclabili che il comune di Civitanova ha messo in piedi per valorizzare la foce del fiume Chienti, la nostra proposta è quella di un viaggio a ritroso nelle ricchezze che si concentrano lungo le sue sorgenti. Dalla montagna – continua il sindaco- noi stiamo infatti rispondendo con dei percorsi e-bike di mobilità dolce  che, a pedalata lenta e nell’arco di più giorni, consentiranno di  riscoprire le sorgenti del fiume. La nascita del Chienti non avviene  infatti da un unico punto ma da più sorgenti, alcune delle quali sono tuttora ben visibili e fruibili dal pubblico dalla vicina strada, da dove ammirare lo scorrimento e il gorgoglio dell’acqua che fluisce da sotto terra in modo del tutto naturale. Seguendo il percorso del fiume, interessante sarà  fermarsi al condotto dei Varano, ovvero il punto in cui tutte le  sorgenti confluiscono per dar luogo alla nascita del letto del fiume, le cui acque proseguono poi il loro cammino fino a Civitanova Marche. 

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Di rilievo storico - aggiunge Nardi-questa testimonianza dei due Condotti  l’uno di epoca romana e l’altro fatto realizzare in periodo successivo dai Da Varano, fino ad arrivare all'ultimo manufatto. Riuscire a portare  un bel numero di  turisti dalle nostre parti ci permette di far apprezzare una zona, ricca di particolarità interessanti e ancora poco esplorata. Procedendo lungo il percorso sentieristico , si arriva poi a Serravalle, dove si potrà visitare il museo paleontologico che custodisce il famoso rinoceronte ritrovato a 1000 metri di altezza.
Siamo dunque convinti – conclude il sindaco- che questa opportunità del turismo e-bike, pian piano condurrà  alla riscoperta di un territorio carico di bellezza da valorizzare, aiutando soprattutto a far ripartire quel sano e prezioso turismo che, dalle scosse del 2016. è rimastoun po’bloccato”.  
cc 
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Promessa mantenuta. Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, che nei giorni scorsi aveva annunciato una visita nei Comuni del cratere, ha appena reso noto il suo arrivo previsto per domani a Ussita e Castelsantangelo sul Nera.
La decisione che aveva fatto discutere i sindaci dei Comuni più colpiti che, oltre alle visite, chiedono i fatti, è ormai stata confermata. L’augurio di Mauro Falcucci, primo cittadino di Castelsantangelo sul Nera è che “oltre ad onorarci della sua presenza, il premier Conte ci comunichi i tempi entro i quali avremo le risposte alle annose questioni che non vanno e che sono sotto gli occhi di tutti. Al presidente del consiglio vorremmo far vedere due cose: come siamo ridotti e come sono le Sae, che manifestano la volontà della popolazione di rimanere in questi luoghi. Tutti sanno che l’impianto normativo del terremoto è sbagliato e dove intervenire per cambiarlo. Ci dicano subito quando sarà emanato il primo provvedimento”.


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