Notizie di politica nelle Marche

Già sotto indagine per aver occultato  scritture contabili per le quali la legge dispone la conservazione obbligatoria, il titolare di una ditta individuale operante nel settore dei trasporti su strada è stato denunciato anche per il reato di “indebita percezione di erogazioni pubbliche”.
Nel corso di mirati approfondimenti riferiti alla posizione e al reale giro d'affari dell'impresa, i finanzieri della Compagnia di Civitanova Marche si sono infatti accorti che, simulando una fittizia situazione di crisi, aveva indebitamente percepito 176mila euro di contributi a garanzia pubblica. 

In particolare, è emerso dalle attività di polizia giudiziaria che nelle varie istanze di accesso ai benefici, l’imprenditore ha artatamente rappresentato una situazione economica, finanziaria e patrimoniale totalmente differente rispetto a quella effettiva, tale da trarre in inganno i tre istituti di Credito destinatari delle richieste di finanziamento e ottenendo di conseguenza, senza alcun titolo, elargizioni assicurate da garanzia pubblica per un ammontare pari a 176mila euro

Il responsabile è stato pertanto deferito all’autorità Giudiziaria competente per il reato di indebita percezione di erogazioni pubbliche.
L’operazione di servizio si inserisce nella più ampia azione condotta dal corpo a tutela del bilancio nazionale, finalizzata a contrastare l’illecita apprensione di risorse destinate agli investimenti, che frena lo sviluppo del Paese.







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«Alla vigilia del nuovo anno scolastico accolgo con soddisfazione l'adozione del decreto con cui il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha effettuato la ripartizione delle risorse, per la parte riferita all’anno scolastico 2023/2024, delle somme che il Decreto ricostruzione ha stanziato, attraverso l’approvazione di un mio emendamento, per garantire la continuità didattica nelle scuole del cratere 2016 fino all'anno scolastico 2028/29». Lo afferma il commissario Guido Castelli.

La cifra destinata alle 4 regioni del Centro Italia è di circa 3,5 milioni di euro, di cui 2 milioni destinati alle Marche. L’emendamento presentato all’epoca dal commissario Castelli modifica, di fatto, la legge 189 del 2016 finalizzata alla formazione delle classi in deroga fino all’anno scolastico 2028/ 29 così da garantire la continuità didattica: un elemento strategico per la riparazione del cratere.

«La ripartizione odierna – prosegue Castelli - dà attuazione a questa previsione e consente agli Istituti scolastici regionali, che ora possono contare sulle risorse già previste, di formare gli organici scolastici e di garantire le classi secondo quando previsto e predisposto dalla norma. Esprimiamo soddisfazione per questo atto di estrema importanza e ora sarà ora mia cura interagire con gli Uffici Scolastici Regionali affinché avvenga la piena attuazione di quanto previsto».

«Per restituire un futuro di crescita e sviluppo all’Appennino centrale - conclude il Commissario - il contrasto allo spopolamento è decisivo e, in tal senso, fornire servizi come quello scolastico rappresenta un incentivo a restare in territori che dopo decenni di parziale marginalizzazione ora sono tornati al centro dell’agenda del governo».
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Mercoledì, 30 Agosto 2023 14:51

Il festival MarcheStorie fa tappa a Valfornace

Una passeggiata storico naturalistica alla scoperta dei luoghi dei Da Varano. E’ quella che propone il Comune di Valfornace a corredo degli spettacoli inseriti nella rassegna MarcheStorie, dal titolo “Da Varano: principi, mercanti, mercenari, santi e mecenati nell’Italia centrale”, organizzato dall’associazione Ruvido Teatro e promosso dai Comuni di Esanatoglia, Valfornace, Camerino, Gagliole e Cerreto d’Esi.

Il tour, a cura della guida ambientale escursionistica Federica Feliciani, è in programma per sabato 2 settembre con ritrovo, alle ore 15, presso il ponte romanico in località Pontelatrave.

La passeggiata interesserà un percorso che si snoderà dall’antico nucleo del Castello di Pievebovigliana fino al lago di Boccafornace, con arrivo finale in piazza Vittorio Veneto intorno alle ore 18. L’escursione, ovviamente, è gratuita ed aperta a tutti visto il grado di facilità, si concluderà con lo spettacolo organizzato in Piazza dall’associazione Ruvido Teatro dal titolo “Papa Giulio II in visita al Castello di Beldiletto” (in replica anche domenica 3 settembre alle ore 18.30 sempre in Piazza Vittorio Veneto, Pievebovigliana di Valfornace).

Il festival MarcheStorie intende, promosso dall’assessorato regionale alla Cultura per la direzione artistica di Paolo Notari, intende raccontare le Marche attraverso i suoi borghi, i suoi sapori, la sua vicenda millenaria ma, soprattutto, le sue storie.

E vuole farlo attraverso una “festa”, che duri intere settimane e che coinvolga tutto il territorio marchigiano, dal mare alle montagne. La rassegna consentirà di conoscere antichi abitati arroccati, fortezze medievali, città meravigliose e chiese dal fascino misterioso ma anche di assaggiare cibi nuovi e rincorrere emozioni inedite, seguendo le trame di una conoscenza che si fa spettacolo e divertimento.

Tra le pieghe secolari del territorio marchigiano si adagiano infatti narrazioni e tradizioni, e poi miti e leggende, arcani, aspetti devozionali e credenze popolari. Vicende, luoghi e personaggi del passato lontano o della storia recente, non tutti noti, che aspettano solo di essere presentati a un vasto pubblico. L’intento è quello di “guidare” le persone verso una maggiore conoscenza e consapevolezza del territorio attraverso la grande eredità della tradizione, non ultima quella della tradizione orale, parte del patrimonio culturale regionale, alla riscoperta dell’immaginario collettivo marchigiano.

La comunità che oggi prende il nome di Valfornace, dopo la fusione tra i Comuni di Pievebovigliana e Fiordimonte, ha origini antichissime. Nel primo dei due centri insediamenti, vasellame del neolitico, materiale fittile appartenente all’età del ferro, dimostrano che l’uomo primitivo scelse a sua dimora la valle del Chienti e dei suoi affluenti, tra cui il Fornace, da cui parte la storia del paese. Chi arriva a Pievebovigliana, non può non risalire le suggestive vie e scalinate del castello, che costituisce il centro storico del capoluogo.

Del castello, distrutto nel 1528, restano solo alcune costruzioni, mentre è ancora chiaramente leggibile l’antica struttura a forma di “vascello”.

Tra le case dell’insediamento, che conserva il suo impianto urbanistico medioevale, si aprono scorci pittoreschi e suggestivi.

Nel cuore del centro storico, si trova la chiesa di Santa Maria Assunta con cripta risalente all’ XI secolo. Numerosi gli itinerari naturalistici, da percorrere a piedi, in bici o a cavallo, tra castagneti, prati, boschi, altipiani o lungo le sponde dei due laghi presenti nel territorio comunale, uno dei quali è compreso in un’oasi faunistica ed attrezzato per attività di birdwatching.

Ma il piccolo centro marchigiano è anche gastronomia. Tipici prodotti locali sono il “ciauscolo”, tartufi, miele, formaggi, cereali, castagne e, naturalmente, Varnelli e Amaro Sibilla, che hanno reso nota Pievebovigliana a livello nazionale e internazionale.



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La cerimonia finale della XIX edizione del Premio Nazionale Franco Enriquez Città di Sirolo e Regione Marche, si è svolta nella serata del 30 agosto al Teatro Cortesi di Sirolo.

L’intervento di Paolo Larici, direttore artistico della manifestazione e Presidentedel Centro Studi Internazionale per la Drammaturgia e del Premio Franco Enriquez, ha sottolineato l’importanza di avere più competenze tra le associazioni addette alla distribuzione e avere più coraggio nella programmazione. «Non dobbiamo avere paura di progetti di alto spessore perché non esiste un pubblico all’altezza, esiste il pubblico, disposto a mettersi in gioco ogni sera perché curioso e preparato da un’assidua e costante frequentazione, qui la proposta di una card per il teatro e lo spettacolo dal vivo che ne faciliti la fruizione, dobbiamo ripensare ad una formazione dell’ascolto che può avvenire solo proponendo temi e spettacoli di alto valore» le sue parole.

Tanti i premiati nelle diverse categorie alla presenza di personalità del mondo della cultura, della politica e dello spettacolo che hanno applaudito i premiati per il loro impegno civile e sociale.



Premi alla carriera per Filippo Timi, «interprete spiazzante che mescola rabbia e dolore a una esilarante ironia. Filippo Timi tocca il tema della disabilità mettendo a fuoco l’antitesi tra sogno e realtà, tra una società inclusiva e una società esclusiva e discriminante» e   Elena Mannini per aver «arricchito il teatro italiano, la scenografia e il costume…espressione di una natura sinergica di intenti a metà tra arte e artigiano».

Lungo applauso per Michele Placido cui è andato il riconoscimento per miglior attore protagonista mentre a Mariano Rigillo è andato il premio per la direzione artistica, sensibile alla nuova drammaturgia.

Il Centro Studi Franco Enriquez ha voluto inoltre ricordare “Discorso sulla lettera a una professoressa della scuola di Barbiana e la rivolta degli studenti” diretto da Enriquez nel 1968 alla Biennale di Venezia. Alla Fondazione Don Lorenzo Milani di Firenzericonosce il lavoro di conservazione della memoria, «del messaggio e del patrimonio che la Scuola di Barbiana ha significato e significa per la crescita culturale, sociale e civile del nostro paese».

Il Premio Enriquez 2023 per la letteratura italiana è stato assegnato a Emilio Isgrò per la raccolta di versi Si alla notte (ed. Guanda). «Isgrò ci riconduce al cospetto di Jacopo da Lentini e alle sue origini siciliane, cesellando, come un fine artigiano, una poesia d’amore struggente». Invece a Gabriella   Cinti è andato il premio «per una poesia drammaturgica che riveste un ruolo primario nell’affermazione di un linguaggio che vuole essere protagonista di un teatro». A Eugenio De Signoribusper la poesia che esprime «tutto l’amore, nel suo limite e nel suo illimite, quando non solo in suoni delle parole ma anche le cose indicate hanno un significato».

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 “Come sarà strutturata una lezione universitaria? Riuscirò a seguirla?”: è per rispondere a domande come queste che potrebbero porsi in questo periodo le nuove studentesse ed i nuovi studenti, che Unicam organizza per il prossimo 12 settembre presso la Sala Convegni del Rettorato l’iniziativa “A lezione con…”, nel corso della quale docenti di alcuni corsi di laurea attivati dalle Scuole di Ateneo terranno una breve lezione e saranno poi a disposizione per rispondere ad eventuali domande o per chiarire dubbi.

Gli studenti e le studentesse avranno così la possibilità di fare una "prova generale" delle lezioni grazie ad una "staffetta" che vedrà alcuni docenti passarsi il testimone: si inizierà alle ore 10 con i professori Claudio Pettinari e Alessandro Delpriori del corso di laurea in “Tecnologie e diagnostica per i beni culturali”; seguiranno Dennis Fiorini e Gianni Sagratini per “Scienze gastronomiche”; sarà poi la volta di Serena Gabrielli e Enrico Marcantoni per “Scienza dei materiali”; chiuderanno la mattinata i professori Maria Paola Mantovani e Federico Siotto per “Scienze giuridiche per l’innovazione organizzativa e la coesione sociale”.

“L’Università di Camerino – ha sottolineato il Rettore Claudio Pettinari – è pronta ad accogliere le studentesse e gli studenti che ci hanno scelto per la loro formazione universitaria ed ha sempre messo un campo numerose iniziative affinché possano seguire il percorso nel migliore dei modi, fin dai primi giorni. Questa è una di quelle attività ed invito pertanto caldamente tutti gli interessati a partecipare. Sarà sicuramente un momento molto importante per le ragazze ed i ragazzi che potrebbero aver già avuto modo di visitare il nostro Ateneo in precedenti occasioni, ma hanno ancora dei dubbi da sciogliere sull’organizzazione quotidiana delle lezioni e delle attività didattiche. Sarà anche un’occasione per conoscere colleghi di studio e scambiarsi consigli”.
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La Corsa alla spada e palio dà il proprio contributo nell’accoglienza degli studenti e dei docenti della Toyo University di Tokyo, impegnati in un programma di collaborazione con l'Università di Camerino.

Venerdì 1 settembre alle ore 18 nel pronao della basilica di San Venanzio un gruppo di figuranti e i danzatori delle "Soavi allegrezze dei Da Varano" proporranno un piccolo spettacolo per gli ospiti della prof.ssa Lucia Ruggeri di Unicam, responsabile del programma di collaborazione UNICAM – TOYO “From disaster reconstruction toward sustainable cities and regions in post Covid-19 Era”, che prevede giorni intensi di visite e incontri sul territorio.

La Corsa alla spada, che durante l’estate è stata ospite nelle varie rievocazioni storiche che si sono svolte nelle Marche e nella vicina Umbria, proponendo le sue bellezze nelle varie tappe del gioco, sarà prossimamente protagonista della “Caccia ai Tesori Arancioni” del TCI in programma  l’8 ottobre a Camerino, comune Bandiera Arancione dal 2009.

CASP Danze 2
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La magnifica cornice del lago di Fiastra ospiterà il 2 e 3 Settembre 2023 il festival Incanto per il Mondo, un’esperienza di viaggio lento, responsabile e inclusivo, organizzato e curato dall’associazione Spina Bifida Italia – Marche (Asbi), con il sostegno di CSV Marche Ets (Centro servizi per il volontariato), il patrocinio del Comune di Fiastra e numerose altre collaborazioni.


L’evento, che ha avuto una prima edizione sperimentale nel 2022, quest’anno torna con una rete di partner e un programma ancora più ricchi, potendo contare anche sul supporto offerto dal CSV Marche nell’ambito del progetto “C'entro. Insieme per le terre del sisma”, che ha tra i suoi obiettivi proprio quelli di favorire la crescita del tessuto associativo, l’iniziativa e l’aggregazione, riscoprire i luoghi dell’entroterra marchigiano ricchi di bellezze naturalistiche e storico-culturali, orientare e formare gli enti del Terzo settore all’amministrazione condivisa.

Incanto per il Mondo è un festival che nasce dal sogno di rendere il mondo un incanto. La 
mission è invitare quante più persone possibili a porsi la domanda “Cosa posso fare io per rendere il mondo incantevole?”. Il programma prevede laboratori, escursioni, performance artistiche, musica live, ma anche giochi, sport, incontri e momenti conviviali da vivere insieme attraverso un viaggio lento, responsabile e inclusivo, per dare forza e concretezza al concetto che insieme è possibile superare le barriere e condividere una realtà più sostenibile, accogliente e inclusiva…in altre parole, appunto, un mondo incantevole.

La parola chiave che accompagnerà questo viaggio nel Parco dei Sibillini sarà 
“Interazioni”, un tema caro ai promotori perché sono le interazioni a rendere possibile il cambiamento, perché durante un viaggio lento è più facile interagire con luoghi e persone, e perché il festival vuole essere anche un’occasione per creare interazioni e sinergie.

Le escursioni si snodano su strade percorribili anche con passeggini e sedie a rotelle. È possibile richiedere accompagnatori e ausili specifici dedicati allo spostamento. Si svolgeranno attività sportive inclusive come il sitting volley, momenti di cultura e arte con letture di poesie, concerti e spettacoli per grandi e bambini, con la possibilità di richiedere la traduzione in LIS per le attività proposte. Saranno garantiti servizi igienici accessibili in tutte le location dell’evento.
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I carabinieri di Tolentino hanno denunciato un uomo di 44 anni per furto e possesso di strumenti di effrazione.

I militari, intervenuti dopo la segnalazione di un furto avvenuto all’interno della basilica di San Nicola, hanno rintracciato il quarantaquattrenne nei pressi della chiesa. Sottoposto a perquisizione è stato trovato in possesso di un metro, nastro biadesivo e un cacciavite, oltre a qualche decina di euro in contanti trafugati all’interno della cassetta delle offerte mediante il nastro biadesivo.

Da qui la denuncia e il divieto di ritorno nel comune per un periodo di 3 anni.

Inoltre i carabinieri di Belforte del Chienti hanno denunciato per violazione di domicilio due uomini di ventinove e trentatré anni residenti in provincia di Milano.

Nel corso delle indagini relative al furto della statua del Beato Francesco di Caldarola, avvenuto all’interno del convento di Colfano di Camporotondo di Fiastrone nello scorso mese di aprile, i militari hanno analizzato taluni social network e in particolare talune pagine ove film-makers pubblicano filmati realizzati in luoghi abbandonati ritenuti d’interesse storico; in uno di questi video, si vedevano dei giovani all’interno del convento inagibile a causa del sisma, che filmavano nel dettaglio quanto era rimasto all’interno della struttura. Successive indagini hanno consentito di risalire all’identità dei due ragazzi, che avevano realizzato il video in epoca precedente al furto della statua.
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È di tre persone denunciate per ubriachezza il bilancio dei controlli specifici eseguiti nel fine settimana sulle strade da parte dei carabinieri della Compagnia di Camerino.

 In particolare, nella notte tra venerdì e sabato, fermata a Muccia un'auto a bordo della quale viaggiava una coppia, la donna al volante (una quarantacinquenne del posto) è risultata avere un tasso alcolemico oltre il consentito, motivo per cui le sono stati decurtati dieci punti dalla patente di guida che le è stata ritirata.
Nel corso dei controlli, anch'egli sotto effetto dell'alcool, l'uomo al suo fianco ha dato in escandescenze reagendo in malo modo ed è stato denunciato per ubriachezza molesta. All'esito dei controlli è stato anche disposto il sequestro della vettura.

Stessa sorte è toccata anche ad un trentaduenne di Matelica che al controllo con etilometro è risultato avere un tasso alcolemico nel sangue oltre il triplo della soglia massima consentita. Nei suoi confronti è scattato dunque il deferimento alla procura della Repubblica di Macerata

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Un vasto incendio si è sviluppato nel cuore della notte in un bosco di Frazione Migliarelli nel comune di Montegallo.

Le fiamme, sulle cui cause stanno indagando gli esperti, hanno interessato circa 8 ettari di bosco a ridosso del Parco Nazionale dei Sibillini.

Al lavoro per ore le squadre dei vigili del fuoco provenienti dalla sede centrale di Ascoli Piceno e dal presidio rurale di Arquata del Tronto. I mezzi impegnati sono 3 autobotti e  due campagnole idriche 4x4. Sullo scenario particolarmente impervio hanno operato anche il DOS ( Direttore Operazioni di Spegnimento) e un elicottero della regione Marche dedicato all’antincedio boschivo. 

Sono in corso le fasi di bonifica dell’incendio.


incendio bosco




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