Una palestra a cielo aperto nell’area del campo sportivo. In via di completamento a Belforte del Chienti i lavori per questa nuova struttura a cielo aperto che l’amministrazione comunale mette a disposizione dei cittadini. “L’idea è nata fondamentalmente prendendo spunto dal mutato stile di vita delle persone – spiega l’assessore allo sport Claudio Cipollari – e dalla necessità di porre una sorta di rimedio ad una vita meno salubre e più sedentaria. Così, dal momento che il fast food è all’ordine del giorno e il cibo non è più a chilometro zero, abbiamo pensato di offrire a tutti la possibilità di mantenersi in forma”. Utilizzo libero degli attrezzi che sono a disposizione di chiunque lo desideri in uno spazio aperto. “Una palestra a portata di tutti, purchè si tratta di persone con età superiore ai 12 anni - il cui utilizzo è libero e gratuito – precisa ancora l’assessore – Si tratta di attrezzi che permettono esercizi a corpo libero per limitare al massimo il rischio infortuni o evitare danni al proprio fisico”. 

f.u. 



attrezzi palestra
Anche a Belforte del Chienti si rialzano le saracinesche delle attività commerciali che erano rimaste chiuse per il lockdown.
Quasi con la stessa emozione del primo giorno di lavoro, muniti di tutti i dispositivi di protezione necessari per contrastare il contagio, bar, ristoranti, parrucchieri ed estetiste hanno di nuovo aperto i battenti.
Ad attenderli, come era stato anche per i negozi dei generi di prima necessità che non avevano mai chiuso, le mascherine donate dal Comune.
"Abbiamo deciso di dare un piccolo contributo sotto questo aspetto - dice il sindaco, Alessio Vita - . Ci tengo a sottolineare che queste mascherine donate ai commercianti,
in realtà ci sono state regalate da un donatore anonimo. Questo dimostra che ci sono davvero tante persone che fanno beneficenza con il cuore, senza cercare visibilità".
Nota di colore: questa mattina il sindaco di Belforte è stato doppiamente 'primo cittadino' dal momento che è stato il primo cliente del barbiere Michele Sandri nel giorno della riapertura: "Sono stato doppiamente primo cittadino - commenta - , innanzitutto perchè ne avevo necessità, un po' come tutti, e monitoravo con attenzione le riaperture proprio per prenotare il prima possibile. Posso dire di essere stato fortunato ad aver trovato l'appuntamento alla riapertura".

GS
L'impegno di tanti anni di Sagra dell'Acquaticcio rimarrà tangibile per molto tempo all'ospedale di Camerino.
Un segno indelebile quello che l'ex direttivo della Sagra dell'Acquaticcio di Belforte del Chienti ha voluto lasciare per tutto il territorio, in questo periodo di emergenza.
Dopo aver contribuito alla retta della scuola di equitazione per una famiglia del paese con un ragazzo disabile e dopo aver acquistato le mascherine per tutte le famiglie di Belforte, gli ex componenti del direttivo belfortese hanno consegnato, questa mattina, al Covid Hospital di Camerino, due barelle che in questo momento serviranno per la terapia intensiva e la degenza breve, ma passata l'emergenza potranno essere utilizzate anche per il pronto soccorso. Su entrambe le barelle, una targhetta che ricorda gli autori della donazione.

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"L'obiettivo, infatti - come ricorda l'ex presidente della sagra, Simonetta Mancini - era quello di offrire un aiuto che restasse all'ospedale anche dopo l'emergenza. Con l'ex direttivo abbiamo organizzato per quarant'anni la festa belfortese, oggi siamo orgogliosi di aver azzerato il fondo cassa aiutando chi ne ha bisogno. Gli ultimi risparmi andranno alla Protezione civile di Belforte del Chienti".
Presenti alla consegna alcuni rappresentanti dell'ex comitato, il sindaco di Belforte del Chienti Alessio Vita e il sindaco di Camerino Sandro Sborgia e una delegazione di sanitari dell'ospedale camerte.
"Un grande gesto - ha detto il sindaco di Belforte del Chienti - che i miei concittadini hanno voluto fare a tutte quelle persone che, purtroppo, stanno attraversando un momento difficile. Credo che, come sindaco, non ci sia nulla di più bello che sottolineare questo gesto che si aggiunge a quello di aver donato le mascherine a tutti i belfortesi. Un bel segno di solidarietà e fratellanza".
Grato il sindaco della città ducale, Sandro Sborgia: "Stiamo vedendo tantissima solidarietà e molta attenzione per la nostra struttura sanitaria. La vicinanza e l'affetto che le comunità provano nei confronti di questo ospedale dimostrano come il nosocomio camerte sia il punto di riferimento dell'area montana. Sebbene il nostro entroterra non sia densamente popolato come le zone costiere, questo costituisce un presidio vitale per la salute di tutti i cittadini dell'entroterra. Camerino e le comunità vicine lo dimostrano con questi segni".

GS

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Pizze per i belfortesi in difficoltà. È il dono della Svila di Visso che ha accolto l'appello del Comune di Belforte del Chienti donando delle pizze per le famiglie in situazioni difficili a causa dell'emergenza sanitaria.
A ritirare la donazione, questa mattina, il vicesindaco Carla Budassi, insieme ai volontari della Protezione Civile: “Abbiamo contattato la Svila – spiega il vicesindaco –  per chiedere se avessero voluto contribuire alla distribuzione di generi alimentari ai cittadini che vivono momenti di disagio per via dell’emergenza Covid 19. L’azienda si è resa subito disponibile a fornire il proprio aiuto offrendo delle pizze che, con l’ausilio dei volontari di protezione civile, distribuiremo nei prossimi giorni alle persone che sono in difficoltà. Non possiamo che ringraziare l’azienda per il bellissimo gesto di solidarietà e altruismo nei confronti del nostro Comune.”
Al ringraziamento si unisce il primo cittadino Alessio Vita, insieme all'amministrazione e, simbolicamente, a tutti i belfortesi.
Durante l’incontro è stata consegnata al direttore dello stabilimento una lettera di ringraziamento, accompagnata da una stampa del Comune.

GS
Il sindaco di Belforte del Chienti, Alessio Vita, si unisce al coro unanime dei colleghi di Tolentino, Camerino e Civitanova sulla sanità marchigiana.
Il primo cittadino rispolvera quanto affermato il 15 dicembre scorso in occasione dell'inaugurazione dell'elisuperficie nel suo paese in cui ribadiva al governatore delle Marche, Luca Ceriscioli "a necessità di tenere vivi e valorizzare gli ospedali dell’entroterra, i quali rappresentato un punto di riferimento per una larga fetta della popolazione marchigiana. Contiamo - aveva detto - di rivedere presto l’ospedale di Tolentino in funzione, anch’esso punto nevralgico della sanità interna, con la speranza che i servizi che riuscirà ad erogare siano appropriati per il bacino di popolazione a cui fa capo, così come chiediamo fermamente il mantenimento e la valorizzazione di tutti gli altri presidi ospedalieri dell’entroterra".
Una richiesta che per i sindaci dell'entroterra è valida oggi come allora. "In quell'occasione - dice ora Vita - , mi sentii ribattere che il modello funziona bene così e che la centralizzazione (su modello Americano) porta ad un miglioramento dei servizi e ad un sensibile risparmio. 
Ritengo - aggiunge il sindaco di Belforte del Chienti - che questo sistema stia mostrando i suoi limiti e pertanto mi accodo all'appello dei colleghi Giuseppe Pezzanesi, Sandro Sborgia e Fabrizio Ciarapica, nel rinviare alla fine dell'emergenza qualsiasi decisione sulla sanità regionale, istituendo un tavolo di confronto che comprenda tutti i rappresentanti dei cittadini".

GS
"E' compito di chi governa prendere le decisioni ma è anche il momento di ascoltare le proposte".
Così il gruppo di minoranza Belforte Insieme ricorda le proposte inviate all'amministrazione di Belforte del Chienti lo scorso 10 marzo su eventuali misure da intraprendere a sostegno della comunità, ma "a cui non è stata data alcuna risposta".
La nota arriva dopo che diversi Comuni, tra i quali Tolentino, hanno adottato delle misure a sostegno delle famiglie e dei commercianti nel periodo dell'emergenza.
"Abbiamo inviato una mail al Comune - spiega il consigliere di minoranza, Mario Antinori - , presentando delle proposte da valutare per questo periodo. Abbiamo chiesto che venga sospeso il pagamento relativo al costo del servizio dell'asilo nido chiuso dal decreto. Abbiamo proposto di istituire un fondo comunale per le famiglie, per aiutarle a sostenere le spese del servizio di babysitter durante il periodo di chiusura delle scuole, ovviamente con una documentata nota spesa per il servizio avuto. Ed infine la sospensione dei tributi comunali nei confronti degli esercizi pubblici. 
Abbiamo avuto contatti con l'amministrazione comunale - conclude - , ma di fatto non abbiamo avuto risposte alla mail. E' stata inviata una semplice mail in Comune - spiega Antinori - , non sottoforma di un atto ufficiale, perchè il nostro intento era quello di dare una mano, senza alcun tipo di critica alla gestione".
Intanto, l'amministrazione ha deciso di istituire un fondo per l'acquisto di alimenti e beni di prima necessità a favore delle persone bisognose, a cui chiunque può contribuire tramite bonifico bancario. Un fondo che si aggiunge, quindi, a quello del Consiglio dei Ministri del 28 marzo scorso.

GS





In questi momenti complicati e difficili per le nostre comunità, il dialogo tra i vari soggetti politici è fondamentale e sicuramente basilare per poter uscire insieme da questa crisi che ci sta distruggendo e che ci toglie lavoro e certezze e dove ancora peggio la parte più importante ovvero la salute e gli affetti.
Compito della politica anche a piccoli livelli locali è sicuramente ascoltarsi, mai più di ora.
Come gruppo d' opposizione ci siamo messi da subito a disposizione dell'Amministrazione Comunale per un unico scopo d'intenti ovvero: aiutare e tutelare il nostro territorio e i suoi cittadini.
Non abbiamo mai fatto polemiche durante l'emergenza e abbiamo partecipato all'unico incontro a cui siamo stati invitati, ascoltando e condividendo delle azioni da portare avanti, come la consegna della spesa e dei farmaci alle persone più in difficoltà.

In data 10 Marzo il Gruppo Consiliare "Belforte Insieme" ha inviato al Sindaco alcune semplici proposte, riportiamo il testo della mail.

Con la presente si propone:

• che venga immediatamente sospeso il pagamento relativo al costo del servizio di asilo nido, in veste del fatto che non può essere erogato vista la chiusura forzata.
• si propone di istituire un fondo comunale per le famiglie per aiutarle a sostenere le spese del servizio di babysitter durante il periodo di chiusura delle scuole, ovviamente con una documentata nota spesa per il servizio avuto.
• si ritiene opportuna la sospensione dei tributi comunali nei confronti degli esercizi pubblici.

Le proposte sono nell’ottica della collaborazione e condivisione di intenti comuni in un momento assai complesso per la nostra comunità.

Cordiali Saluti
Gruppo Consiliare Belforte Insieme

Prendiamo atto che non è stata data alcuna risposta alla nostra mail ma soprattutto si nota che altre realtà comunali, ad esempio Tolentino, stanno mettendo in atto dei provvedimenti che vanno nell'ottica di quelli presentati dal nostro gruppo, che ovviamente possono essere condivisi, ampliati e migliorati insieme.
Pur rimanendo nel nostro ruolo, siamo a disposizione per aiutare mettendo a disposizione le esperienze condividendo un unico risultato il bene per il nostro paese e i suoi cittadini.
Aspettiamo quindi dei provvedimenti concreti sempre nell'ottica della massima collaborazione ed onestà politica.

Primo caso di Coronavirus a Belforte del Chienti, ad annunciarlo il primo cittadino, Alessio Vita che lo ha fatto tramite un post su Facebook nella pagina comunale.
"Quest’oggi la Prefettura di Macerata ci ha comunicato il primo caso di positività da Coronavirus nel nostro territorio comunale - ha scritto - . Abbiamo preso contatti con la famiglia della persona risultata positiva e sono felice di comunicarvi che le sue condizioni di salute sono buone.
Questo non deve cambiare il nostro modo di vivere - ha aggiunto - . Non dobbiamo farci prendere dallo sconforto ma mantenere il sangue freddo.
Se abbiamo rispettato e continuiamo a rispettare le regole che ci sono state imposte non abbiamo nulla da temere.
Dobbiamo limitare ogni spostamento il più possibile - raccomanda - , non esistono più scuse. Sono certo che tutti possiamo fare dei sacrifici, rinunciare a quel prodotto che ci piace e che ci siamo dimenticati di acquistare, così come evitare di andare fuori Comune per comperare qualcosa che qui non si trova. Solo con lo sforzo di tutti possiamo risolvere quest’emergenza.
Questo è il momento di dimostrare che siamo persone civili e coscienziose, che tengono alla propria salute e a quella dei loro cari.
Il COC e tutta la macchina comunale sono pronti per affrontare quest’emergenza".

GS

Quante volte ci è capitato di pensare che ci sarebbe piaciuto visitare un museo o una città, ma per la frenesia che la vita ci imponeva prima del virus non è stato possibile? 
Potrebbe essere la quarantena forzata a sopperire a questa mancanza. È per questo che i musei più importanti al mondo si sono già attrezzati per offrire questa opportunità: da qualche giorno, dal divano di casa, in tuta o in pigiama, è possibile infatti visitare il Museo Egizio di Torino, la Pinacoteca Brera di Milano, la Galleria degli Uffizi di Firenze, i Musei Vaticani, addiruttra il Louvre di Parigi, il British Museum di Londra ed il Metropolitan Museum di New York.
Ma in queste belle giornate di sole, molti non riescono a resistere alla tentazione di uscire di casa, sebbene le raccomandazioni di sindaci e dottori che invitano a non uscire siano chiare. 
È così che un sistema avviato dalla vecchia amministrazione Paoloni di Belforte del Chienti oggi può essere riscoperto non solo dai turisti, ma anche dai belfortesi stessi che sentono la mancanza di passeggiare per le vie del proprio paese e con questo programma potranno farlo con tanto di guida virtuale.
Si chiama Belforte Experience e consiste in un viaggio virtuale per le vie del paese che valorizza le bellezze artistiche, paesaggistiche, storiche ed architettoniche, attraverso un sistema che permette al "visitatore" che si trova davanti al suo supporto informatico che sia tablet, pc o smartphone di entrare virtualmente dentro Belforte del Chienti. 
L'invito del primo cittadino, Alessio Vita, che pur di far restare a casa il maggior numero di cittadini ha dato vita anche ad un contest a premi, è ora quello di passeggiare virtualmente per le vie di Belforte: "Il nostro Comune - dice il sindaco - , ormai da qualche anno, è dotato della possibilità di fare un viaggio virtuale a 360 gradi, realizzato dal concittadino Stefano Ciocchetti, tra i massimi esperti a livello nazionale di tour virtuali. Si può quindi visitare Belforte da casa su questo link https://www.belfortexperience.it/: è un tour a tutti gli effetti con la spiegazione del nostro Comune e dei punti più importanti".
Un programma che, forse, per i belfortesi non avevano sperimentato dal momento che avevano l'opportunità di visitare Belforte in prima persona, ma che oggi può far sentire meno la mancanza di quelle vie tanto familiari: "Nasce come strumento attrattivo per i turisti - conclude Vita - ma in questo momento di emergenza che stiamo vivendo, in cui non possiamo uscire di casa, serve anche a noi per rivivere la quotidianità del nostro paese".
La luce bellissima delle foto di Ciocchetti, unita ai rumori reali che la natura belfortese regala, serviranno a far sentire più vicino quel paese che attende di essere ricolmato di spensieratezza.

Giulia Sancricca





Ha trovato un invito incoraggiante il Comune di Belforte del Chienti per far passare tra i propri cittadini il messaggio che stare a casa, in questo periodo di emergenza, è importante. Lo è per tutti, ma da oggi, per i belfortesi ancora di più. L'amministrazione guidata dal sindaco Alessio Vita ha infatti pensato ad un contest che vede in competizione idee di riciclo creativo. nel periodo di permanenza a casa tutti i residenti possono, in famiglia, sfruttare il proprio tempo per creare qualcosa con materiale da riciclo. L'invito è di postare la foto del manufatto con l'hashtag #iorestoacasa ed il tag della pagina del Comune. Chi riceverà più like potrà salire sul podio. Al primo classificato è riservato un buono spesa di 150 euro, al secondo 100 euro e al terzo 50 euro.
Un'idea stimolante che può riunire grandi e piccini in qualcosa da fare insieme in questo periodo di emergenza. Ancora una volta, poi, l'amministrazione dimostra attenzione al green come il primo cittadino aveva già fatto in occasione del suo trentesimo compleanno. 

GS
L'importanza, per i più piccoli, di non perdere il contatto con gli insegnanti degli asili nido che prima erano abituati a vedere tutti i giorni e di cui oggi sentono la mancanza per via della chiusura delle strutture.
È per sopperire a questo problema che il sindaco di Belforte del Chienti, Alessio Vita, ha deciso di contattare le educatrici dell'asilo del suo paese per valutare insieme la possibilità di creare dei contenuti da mostrare ai bambini.
"Credo sia importante - ha detto Vita - per i bambini, continuare a sentire la voce delle educatrici. Mi auguro che sia un modo anche per aiutare i genitori che in questo periodo devono gestire i figli per l'intera giornata e capisco che non è facile".
Una richiesta accolta con entusiasmo dalle educatrici che si sono subito messe all'opera per la realizzazione di due video: "Abbiamo già registrato due video - dice una di loro, Loredana Nabissi - . È importante mantenere il contatto con loro. i giorni di chiusura saranno molti quindi cerchiamo di far vivere da casa i momenti quotidiani che svolgevamo al nido. Il primo video ha una presentazione e un nostro saluto, mentre il secondo contiene delle canzoncine che di solito cantiamo con loro".
I video saranno inviati ai gruppi Whatsapp dei genitori e c'è la possibilità che vengano caricati su un canale Youtube a cui sta lavorando il primo cittadino.

GS
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